Feed on
Articoli
Commenti

I libri più belli, letti nel 2006

Regole: indicare massimo 5 libri, che considerate i più belli fra quelli letti nel 2006.
Non importa la data di pubblicazione; conta la lettura nel corso di quest’anno.
Possono partecipare tutti. Per indicare i libri usiamo i commenti, scrivete dunque qui.

Aggiornamento
L’elenco
, dalle prime segnalazioni alle ultime, si trova qui.

*luiginter

184 Risposte a “I libri più belli, letti nel 2006”

  1. su Dicembre 21, 2006 a 12:28 am Silvia

    I miei 5 libri per il 2006:

    1.Pastorale americana - Philip Roth
    2.Padri e figli - Ivan Turgenev
    3.Cristo si è fermato a Eboli - Carlo Levi
    4.Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
    5.Il vangelo secondo Gesù Cristo - Jose Saramago


  2. su Dicembre 21, 2006 a 7:05 am simonetta

    La porta di Magda Szabo
    Vera di Elizabeth von Arnim
    Una sognatrice di Marta Cooley
    Come sono diventato scrittore e mio fratello ha imparato a guidare di Janet Taylor
    Angeli sulla punta di uno spillo di Jurij Druznikov

    è stata dura, ma ce l’ho fatta!
    approfitto per fare a tutti l’augurio di serene feste piene di belle letture
    simonetta


  3. su Dicembre 21, 2006 a 8:33 am Loreno

    - Cent’anni di solitudine: Gabriel García Márquez
    - L’ ombra del vento: Ruiz Zafon Carlos
    - Il principe della nebbia: Ruiz Zafon Carlos
    - Walden: David Henry Thoreau
    - Linus Torvalds, David Diamond: Rivoluzionario per caso. Come ho creato Linux (solo per divertirmi)

    Auguri a tutti.


  4. su Dicembre 21, 2006 a 10:15 am Simo

    1) Un uomo - Oriana Fallaci
    2) A sangue freddo - Truman Capote
    3) Colazione da Tiffany - Truman Capote

    (E, per farsi due risate, con il grande merito di risollevarmi dalla depressione di un libro che non riuscivo proprio a ultimare - ma che non cito per essere politically correct -, leggero leggero ma divertente:
    Il mondo deve sapere - Michela Murgia )


  5. su Dicembre 21, 2006 a 10:36 am capaldi

    Lo scheletro nell’armadio - W. Somerset Maugham
    Morte a credito - L. F. Céline
    Tutti i racconti di Raymond Carver
    Trilobiti - Breece D’J Pancake
    Nemico, amico, amante - Alice Munro


  6. su Dicembre 21, 2006 a 11:05 am biker

    Chourmo –Izzo Jean-Claude
    Il ventre di Maradona – Audisio Emanuela
    L’arpa d’erba – Capote Truman
    Momenti fatali – Zweig Stefan
    Man on the boulevard –Simenon Georges


  7. su Dicembre 21, 2006 a 11:09 am michelas

    L’unico libro che mi è piaciuto veramente nel 2006 è

    “Vampa d’agosto” di Andrea Camilleri.

    Prometto per il futuro di non rinunciare più ai classici per 12 mesi di fila come ho fatto quest’anno. È deleterio.


  8. su Dicembre 21, 2006 a 11:30 am giacinto economista finto

    A lungo il 2006 è trascorso senza libri; una strana allergia mi ha allontanato dalla lettura per un periodo dilatatosi irragionevolmente.
    (poi ci siam faticosamente ripresi)

    1) “Il sole dei morenti” di J. C. Izzo
    2) “L. A. Confidential” di James Ellroy
    3) “Casino totale” di J. C. Izzo
    4) “Non ci sono santi” di Gabriele Romagnoli
    5) “Una questione privata” di Beppe Fenoglio, che si aggiudica anche la palma del migliore.
    Quanto a Izzo, la seconda persona con cui ne ho parlato è un amico blogger, lettore famelico e d’ottimo gusto: “Senti - gli dico - lo conosci Jean CLaude Izzo?” E lui: “E come no? Ricordami soltanto in che squadra gioca…”


  9. su Dicembre 21, 2006 a 2:06 pm claudio

    sabato (ian mcewan)
    Il cacciatore di aquiloni
    suite francese
    dance,dance,dance (murakami haruki)
    le intermittenze della morte (saramago)


  10. su Dicembre 21, 2006 a 2:27 pm Rita

    1) Silvio d’Arzo, Casa d’altri, Einaudi
    2) Graham Greene, L’americano tranquillo, Mondadori
    3) Kenneth Grahame, Il vento nei salici, Einaudi (splendida traduzione di B.Fenoglio)
    4) Ian Mc Ewan, Espiazione, Einaudi
    5) Alicia Giménez-Bartlett, Un bastimento carico di riso, Sellerio

    L’ordine di lettura è cronologico, la scelta è dettata anche dal caso, vorrei rileggerli.


  11. su Dicembre 21, 2006 a 2:51 pm fra

    “Il cacciatore di aquiloni” di Hosseini Khaled. Una poesia…


  12. su Dicembre 21, 2006 a 3:23 pm luci

    “lezioni di tango” elsa osorio
    “memorie delle mie puttane tristi” garcia marquez
    “alta fedeltà” nick horby
    “finestre su manhattan” antonio munoz molina


  13. su Dicembre 21, 2006 a 4:25 pm carlomelina

    Gli adelphi della dissoluzione - Maurizio Blondet

    Troppi paradisi - Walter Siti

    Perceber - Leonardo Colombati

    Archetipi - Elemire Zolla

    Memorie di un nano gnostico - David Madsen


  14. su Dicembre 21, 2006 a 5:46 pm fabrizio

    i miei preferiti del 2006 :
    Mandami a dire di Pino Roveredo;
    La taverna del doge Loredan di Alberto Ongaro;
    L’opera al nero di Marguerite Yourcenar;
    Le ore di Michael Cunningham;
    L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon


  15. su Dicembre 21, 2006 a 5:51 pm fabrizio pennacchia

    la taverna del doge Loredan di Alberto Ongaro
    l’ombra del vento di Carlo Ruiz Zafon
    Le ore di Michael Cunningham
    L’opera al nero di Marguerite Yourcenar
    Mandami a dire di Pino Roveredo


  16. su Dicembre 21, 2006 a 6:24 pm Fubar

    In parentesi i titoli in Italiano

    The City of Your Final Destination - Peter Cameron (Quella Sera Dorata)
    Still Life with Woodpecker - Tom Robbins (Natura Morta con Picchio)
    Last Exit to Brooklyn - Hubert Selby Jr. (Ultima Fermata a Brooklyn)
    Until I Find You - John Irving (In Cerca di Te)
    The Road - Cormac Mccarthy (????)

    auguri


  17. su Dicembre 21, 2006 a 7:07 pm Sciura Pina

    Bradbury. Farenheit 451
    Bulgacov Il Mestro e Margherita
    Buzzati Il deserto dei Tartari
    Eco Il Nome della Rosa
    Calvino Il Visconte dimezzato

    Valgono anche le ri-ri-ri-letture, vero?
    Sciura Pina


  18. su Dicembre 21, 2006 a 7:09 pm Sciura Pina

    ops! IL MAESTRO E MARGHERITA!!!


  19. su Dicembre 21, 2006 a 7:13 pm luiginter

    Sì certo Sciura Pina, valgono anche le riletture; anche perché se sono riletture devono per forza essere speciali, no?


  20. su Dicembre 21, 2006 a 8:56 pm carlo

    Raymond Carver:
    - Vuoi star zitta, per favore? -
    - Di cosa parliamo quando parliamo d’amore -

    Heinrich Boll :
    - Opinioni di un clown

    Raymond Queneau:
    - I fiori Blu -
    - Zazie nel metrò -

    Alessandro Piperno:
    - Con le peggiori intenzioni -

    Patrizia Cavalli:
    - Poesie (1974/1992) -


  21. su Dicembre 21, 2006 a 9:31 pm pessimesempio

    1. Alice Munro, Nemico, amico, amante
    2. Paula Fox, quel che rimane
    3. Patrizia Cavalli, Poesie
    4. Sandro Lombardi, Gli anni felici
    5. Sebald, Il passeggiatore solitario


  22. su Dicembre 22, 2006 a 10:03 am sparks

    Una vita di Guy de Maupassant
    E’ un grande libro, ma non posso dire di averlo letto con entusiasmo.
    Arnaldo Colasanti scrive nella prefazione dell’edizione Oscar Mondadori:
    “E’ tutto qui: tutto il romanzo racconta di un rotolio che riempie le orecchie e fa chiudere gli occhi, fiaccati nella fissità, in un paesaggio che scorre e si ripete con il suo carillon, mentre lo sguardo (quello di chi legge e di chi vive questa vicenda) è come arenato in una posizione che non cambia, già in un decubito sentimentale”.

    Runaway di Alice Munro edizioni Vintage (scusate ma non so come è stato tradotto il titolo, l’ho letto in inglese),
    sono racconti. Vi lascio solo questa frase, tratta da “Passion” in cui uno dei personaggi parla dei suoi figli:
    “With Neil I worry a bit, with Maury only a tiny little bit. And Gretchen I don’t worry about at all. Because women always have got something, haven’t they, to keep them going? That men haven’t got”.

    Le anime morte di Gogol’
    Un capolavoro.

    Ecco il commento illuminante di Vittorio Strada, negli Struzzi di Einaudi:
    “In Gogol’ la scala dei valori e delle proporzioni è capovolta, né poteva essere altrimenti in un mondo dominato dalla banalità e abbandonato dagli dei: lo sciame dei nonnulla, la miriade delle minuzie non solo avvolge i personaggi maggiori, ma ne garantisce l’apparente corposità e ne costituisce la reale fantasmagoria”.

    Ed ecco cosa ne pensa Dostoevskij:
    Comparve poi la maschera ridente di Gogol’, con la terribile potenza del riso, una potenza che mai si era espressa con tanta forza in nessuno, in nessun luogo, in nessuna letteratura…”.

    I racconti di Cecov
    Il primo l’ho scelto a caso, o meglio per la sua brevità. Volevo capire che aria tirava. Ed è stato come se qualcuno mi avesse preso in braccio e portato di peso su un palco. Lì si muovono i suoi personaggi, di carne e sangue, (ne senti il respiro, il fruscio degli abiti, lo scalpiccio dei piedi) e il loro sgomento diventa il tuo. (”Sprechiamo tutte le nostre forze in inutili sciocchezze che disturbano la nostra vita, e questo mi fa paura perché non capisco a cosa e a chi serva tutto questo. Io, caro, non capisco la gente e ne ho paura”).

    Igor Sibaldi lo spiega meglio nella prefazione Oscar Mondadori:
    “Parlare non serve né a se stessi né agli altri e né con gli altri né con se stessi. Tutti sono soli e quanto più sono insieme e quanto più sono numerosi, tanto più sono soli. E quanto più si accorgono di essere così soli, tanto più provano paura, angoscia, tedio. Tutti? Sempre? Sempre, secondo Cecov”.

    E questa è l’opinione di Nabokov:
    “I libri di Cecov sono libri per persone spiritose; vale a dire che solo il lettore con il senso dell’umorismo può realmente coglierne la tristezza”.


  23. su Dicembre 22, 2006 a 11:41 am Marta

    1) Le ore Michael Cunningham
    2) Caos calmo Sandro Veronesi
    3) La versione di Barney Mordecai Richler
    4) Circolo chiuso Jonathan Coe (da far precedere da La Banda dei Brocchi)
    5) Sabato Jan McEwan


  24. su Dicembre 22, 2006 a 12:11 pm LOX

    io sarei il lettore famelico e fascinoso (questo lo aggiungo io) blogger indicato da ‘Giacinto l’economista finto’ nel suo commento.

    ecco subito i 5 libri:

    - Gioco Suicida, Paul Auster - Ed. Einaudi.
    - Cuori Neri, Luca Telese - Sperling & Kupfer
    - Cuore di Cane, Michail Bulgakov - Mondadori
    - Traditori di tutti, Giorgio Scerbanenco - Garzanti
    - Il visconte dimezzato, Italo Calvino - Mondadori

    Quanto a Izzo, citato dal suddetto Giacinto, dopo aver appurato che non si tratta del portiere del Napoli (Iezzo), resto convinto che sia il mostro del Circeo Angelo Izzo.


  25. su Dicembre 22, 2006 a 12:25 pm LOX

    ERRATA CORRIGE:

    Mi ero dimenticato lettera al mio giudice di Simenon. Formidabile.

    ECCO LA MIA LISTA DEFINITVA.

    - Gioco Suicida, Paul Auster - Ed. Einaudi.
    - Cuori Neri, Luca Telese - Sperling & Kupfer
    - Lettera al mio giudice, Georges Simenon - Adelphi
    - Cuore di Cane, Michail Bulgakov - Mondadori
    - Traditori di tutti, Giorgio Scerbanenco - Garzanti


  26. su Dicembre 22, 2006 a 1:23 pm stefano longarini

    Ecco i miei 5 libri
    J.C.Izzo Il sole dei morenti
    Sandro Veronesi Caos calmo
    Eraldo Baldini Nebbia e cenere
    Gianfranco Bettin Qualcosa che brucia
    Raymond Carver Vuoi star zitta per favore


  27. su Dicembre 22, 2006 a 3:42 pm michail

    I preferiti del 2006:

    Ugo Riccarelli Il dolore perfetto
    Bulgakov Appunti di un giovane medico
    Fernando Pessoa Il libro dell’inquietudine
    Sandro Veronesi Caos calmo
    Albert Camus Lo straniero


  28. su Dicembre 22, 2006 a 8:28 pm Massimiliano Jattoni

    Ecco 5 libri letti nel 2006 e che ho preferito fra tutti:

    1) “La sinfonia dell’addio” di Edmund White

    2) “La città che dimenticò di respirare” di Kenneth Harvey

    3) “L’orientalista” di Tom Reiss

    4) “I bambini di Pinesleepe” di Jonathan Carroll

    5) “Io e Kaminski” di Daniel Kehlmann

    Buon 2007!!!!


  29. su Dicembre 23, 2006 a 12:09 am Jo March

    I miei 5 (in ordine cronologico):
    1) Alessio Romano Paradise for all FAZI
    2) Fred Vargas Chi è morto alzi la mano Einaudi
    3) Sandro Veronesi Caos calmo Bompiani
    4) Grace Metalious Peyton Place (ebbene sì …non lo avevo mai letto…)Einaudi
    5) Gianrico Carofiglio Ragionevoli dubbi Sellerio (andate a sbirciare in libreria a pag.106 e 126)

    per chi mi ha preceduta…ho letto nel 2001 2002 tutto quello che Jean Claude Izzo ha scritto….
    La vampa d’agosto nooooooooo
    grazie a tutti per gli impliciti suggerimenti di lettura….
    buon 2007!
    Claudia/Jo


  30. su Dicembre 23, 2006 a 12:15 am Jo March

    errata corrige
    ho letto tutto Izzo e il rammarico più grande è per la sua prematura scomparsa…le vicissitudini di Fabio Montale mi mancheranno..


  31. su Dicembre 23, 2006 a 2:14 pm Sara

    I libri più belli:
    “Un indovino mi disse” Tiziano Terzani
    “Tutto il grillo che conta” Beppe Grillo
    “I love shopping” Sophie Kinsella (perchè come dice il saggio, una risata ti può salvare la vita”
    “Noi” Richard Mason
    “Il racconto dell’antenato” Richard Dawkins

    buone feste e buone letture a tutti!


  32. su Dicembre 23, 2006 a 10:12 pm N.C.

    I miei migliori del 2006 (in ordine casuale):
    - Come una bestia feroce (E. Bunker)
    - Muro di fuoco (H. Mankel)
    - La verità su Bébé Donge (G. Simenon)
    - La sottile linea scura (Joe R. Lansdale)
    - Una piccola bestia ferita (M. Oggero)


  33. su Dicembre 24, 2006 a 1:34 pm Tarmos

    Cecità - Jose Saramago

    Autunno a Pechino - Boris Vian

    Q - Luther Blisset

    La stiva e l’abisso - Michele Mari

    Nottetempo, casa per casa - Vincenzo Consolo


  34. su Dicembre 24, 2006 a 2:43 pm giorgiotesen

    Roberto Saviano - Gomorra
    Michel Houellebecq - La possibilità di un’isola
    Bret Easton Ellis - Glamorama
    Antonio Moresco - Gli esordi
    Dies Irae - Giuseppe Genna


  35. su Dicembre 24, 2006 a 7:23 pm luiginter

    Io ne indico solo tre di libri, per quest’anno 2006

    *Robert Musil, L’uomo senza qualità (in verità solo il primo volume. Il secondo ancora non l’ho letto :)

    *Mo Yan, Sorgo rosso

    *Jean Calude Izzo, Caos totale

    ciao a tutti


  36. su Dicembre 24, 2006 a 10:55 pm Jo March

    per Luiginter carino il lapsus…..
    Casino totale di Jean Claude Izzo ma forse hai anche letto o hai intenzione di farlo Caos calmo?
    Buon Natale…a tutti/e

    ehi, nei prossimi giorni, mi dite che libri avete trovato sotto l’albero?
    Claudia/Jo


  37. su Dicembre 25, 2006 a 2:40 am Il giovane Werder

    Ecco anche i miei, pensavo fosse più facile:

    1) R.Kapuscinski, La prima guerra del football
    2) J.Sélim-Kanaan, La mia guerra all’indifferenza
    3) P.Rumiz, E’oriente
    4) S.Kaminsky, Non fate arrabbiare i vampiri
    5) M.Richler, La versione di Barney (il migliore, per distacco)

    Buone feste a tutti!!


  38. su Dicembre 25, 2006 a 12:10 pm luiginter

    Ehm, Jo March, grazie per avermi segnalato il lapsus; ovviamente è _casino totale_. Per ora non ho sul comodino _Caos calmo_, si è introdotto nel titolo di Izzo… forse perché uno dei gruppi di lettura di cologno ha letto il libro di Veronesi.
    ciao ciao

    ps. Bella l’idea dei libri trovati sotto l’albero: nei giorni prossimi la lanciamo! :)


  39. su Dicembre 26, 2006 a 10:57 am giuliaduepuntozero

    è stata dura sceglierne solo 5, comunque direi:
    1. *blonde* di joyce carol oates (anche se ho scelto a difficoltà fra tutti quelli che ho letto suoi quest’anno, tutti meritevoli)
    2. *teoria e pratica di ogni cosa* di marisha pessl
    3. *a sangue freddo* di truman capote
    4. *echi perduti* di joe lansdale
    5. *acido solforico* di amelie nothomb
    ciao,
    giulia


  40. su Dicembre 26, 2006 a 4:17 pm Adele

    I miei libri sono:
    “L’autunno del patriarca” di Garcia Marquez - un linguaggio e una
    struttura piuttosto complessa, ma chi supera le prime difficolta’,
    arrivera’ alla fine con la sensazione di aver letto un grande libro -
    Indimenticabile!

    “Biografia di Tadeo Cruz” e’ uno dei racconti tratti dall’”Aleph” di
    Borges che mi ha dato plasticamente l’idea della sua scrittura e mi ha
    fatto ripromettere di leggerlo al completo - Affascinante!

    “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” di Sepulveda - L’Amazzonia
    equadoregna, la lotta dell’uomo e l’animale, la sopravvivenza, i
    sentimenti - Mi ha dato la possibilita’ di conoscere la realta di quel mondo in maniera intensa, passando attraverso il sentimento. Buono!


  41. su Dicembre 26, 2006 a 5:07 pm ivrimartini

    I libri del 2006:
    - Joe R. Lansdale Echi Perduti
    - Jonathan Carrol i bambini si piensleepe
    -Chuck Palahniuk La scimmi pensa, la scimmia fa
    -Stefano Massaron Ruggine
    -Marco Lodoli Bolle


  42. su Dicembre 26, 2006 a 8:41 pm Elvira :)

    La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo-Niffenegger Audrey
    BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEELLO!


  43. su Dicembre 27, 2006 a 2:18 am Ilaria

    Partendo dall’ultimo letto (finito proprio in questi giorni), ecco i miei libri del 2006:
    - “Gomorra” di Roberto Saviano: interessante, “informativo”, avvincente, appassionato, scritto molto bene…cosa si può volere di più da un libro!?! Peccato che ogni briciolo di sicurezza che si ha su come gira il mondo venga brutalmente cancellato…lascia un sottofondo di rabbia che non ti abbandona più, ma vale proprio la pena di leggerlo!
    - “La peste” di Albert Camus, un classico che non delude le aspettative! Grazie Ellida per averlo proposto al gruppo di lettura, altrimenti non l’avrei mai letto da sola!!
    - “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon. Molto carino, si legge tutto d’un fiato. Un “giallo” molto originale!


  44. su Dicembre 27, 2006 a 10:01 am mauro antelli

    questi i miei cinque libri per il 2006

    1-2)sabato e l’inventore di sogni di ian McEwan
    3)tutti i santi giorni di Michele Serra
    4)un uomo senza patria di Kurt Vonnegut
    5)gli schwarz di M.Sharpe

    auguri a tutti!
    mauro


  45. su Dicembre 27, 2006 a 2:22 pm michela

    Io aggiungo alla “Vampa d’agosto” di Andrea Camilleri un altro giallo siculo:

    “I delitti di via Medina-Sidonia” di Santo Piazzese (Sellerio anche questo)


  46. su Dicembre 27, 2006 a 5:36 pm il Guada

    Ho preso l’abitudine di scrivermi sull’agenda i libri che leggo, ma questo immagino non freghi a nessuno…
    Direi che per quest’anno i miei preferiti sono nell’ordine:
    1) Stefano Tassinari: L’amore degli insorti
    2) Petros Markaris: Difesa a zona
    3) Massimo Carlotto: Il fuggiasco
    4) Pablo Tusset: Il meglio che possa capitare a una briosche
    5) Alicia Gimenez Bartlett: Serpenti in paradiso
    Ne avrei ancora un paio da segnalare, ma non voglio strafare.
    Buone letture e buon anno a tutti!


  47. su Dicembre 27, 2006 a 7:16 pm Ilaria

    Carino anche il libro di Tusset, pazzissimo! Non immaginavo l’avessimo letto in molti! Anche io ho preso l’abitudine di scrivere i libri letti sull’agenda (e meno male altrimenti non sarei mai riuscita a ricostruire i libri preferiti) :-)
    ciao!
    Ilaria.


  48. su Dicembre 27, 2006 a 9:18 pm Luca

    Vorrei proporvi un libro che mi è piaciuto in modo particolare:

    Com’è bello il mondo com’è grande Dio.
    di Antonio Socci.

    A presto


  49. su Dicembre 27, 2006 a 9:56 pm Jo March

    Per il Guada ….non solo scrivo sull’agenda dell’anno in corso i libri che leggo ma, dal 2000 in poi, uso una vecchia agenda per scrivere di ogni libro che leggo una mia impressione; ho un piccolo taccuino in borsa su cui annoto libri che in libreria, in una recensione, occhieggiando un vicino in treno hanno attratto la mia attenzione. Lo consulto poi per acxquisti o suggerimenti alla Biblioteca.
    A proposito di queste ed altre piccole manie di chi ama i libri aggiungo ai miei 5 del 2006 una RI-lettura:
    Annie Francois La Lettrice
    come si fa a “lanciare” un argomento di discussione?
    Jo


  50. su Dicembre 28, 2006 a 3:28 pm luiginter

    Jo, potremmo scrivere un post con l’argomento che vuoi lanciare. Potresti diventare uno degli autori di questo blog e scrivere direttamente tu il post che vuoi. Se ti interessa, devi registrarti a questo indirizzo:

    http://it.wordpress.com/signup/

    poi mi giri l’indirizzo mail con il quale ti sei registrata e io ti inserisco fra gli autori


  51. su Dicembre 28, 2006 a 10:04 pm Renza Bertuzzi

    1. Javier Marìas , Domani nella battaglia pensa a me, perché tocca corde profonde e oscure delle nostra sensibilità : la vita come ricordo, ma anche la vita che assume senso solo nel racconto.
    Altrimenti, legata com’ è a imponderabili scarti che si susseguono ad ogni istante, essa appare casuale e fortuita Questa nostra vita non è che una delle mille vite che avremmo potuto vivere e, per vincere la percezione di questo abisso , ecco la narrazione che dà un senso retrospettivo a ciò che è stato, ma che avrebbe potuto non essere.
    E così, la vita va : ” un altro giorno, che sventura, un altro giorno, che fortuna”.

    2. Irène Némirovsky, Suite francese, perché il dèmone della scrittura induce la scrittrice a trattare la materia del suo narrare ( la Francia occupata dai Tedeschi nel 1941) come se lei stessa non fosse carne e sangue di quella tragedia. La sua scrittura diventa conoscenza del mondo: non sapremo mai se ciò è avvenuto perché la scrittrice si è già congedata da tutto o perché il suo dèmone l’ ha salvata dalla disperazione di prevedere il suo destino. Irène Némirovsky ci ha regalato un grande affresco di commedia umana lasciandoci in eredità emozioni profonde e ricchezze interiori che ci aiutano a sopportare il nostro mondo, forse meno chiaramente tragico ma sicuramente più vischioso e torbido del suo.

    3. Magda Szabò , La porta , perché racconta di un legame arcaico e arcano che va oltre le parole. Una indimenticabile figura femminile chiede di essere capita per ciò che non dice e che non vuole dire. C’è un interdetto che la lega alla scrittrice narrante, ma è un non detto che unisce ( o dovrebbe unire) profondamente. Si compie, in questa storia di amicizia, un ritorno agli archetipi comunicativi che non hanno bisogno del verbo: un tragico passato ha reciso il superfluo che passa attraverso il linguaggio, conservando l’ essenzialità del fare e delle cose.
    Eppure, chi narra non comprenderà fino in fondo che montalianamente “ la più vera ragione è di chi tace/ il canto che singhiozza è un canto di pace”.

    4. Amos Oz, Una storia d’ amore e di tenebra, perché scorre, nelle vene di Oz, il sangue della grande narrativa russa e in questo libro, che è insieme narrazione collettiva e individuale, si avvera una rappresentazione dei dolori e della tragedia personale dello scrittore.
    Ma, quanto più lo scavo nella sua storia e nella sua interiorità è profondo , tanto più ciò che egli racconta diventa universale. Tutti noi siamo l’ io narrante, condividendo con lui
    sentimenti , emozioni, turbamenti che sono state anche nostri e, assaporando ogni racconto ed ogni avvenimento, sentiamo crescere in noi compassione e umana pietà per quel bambino , per quella madre e quel padre tragicamente indimenticabili .

    5. Claudio Piersanti, Il ritorno a casa di Enrico Metz, perché racconta della possibilità di sciogliersi dai legami che il potere costruisce addosso. Il potere, inteso come lo stare sulla “ cresta dell’ onda”, crea dipendenza ed affezione. Enrico Metz riesce a “ritornare a casa” e a costruirsi una nuova vita. Come un personaggio cechoviano, si allontana da tutto ciò che non fa più per lui. Senza malinconia, ma con stoica dolcezza volge lo sguardo altrove e la scrittura di Piersanti risce a penetrare, con acume e pietas, i sentimenti più profondi di questo personaggio, così come aveva già fatto in “ Luisa e il silenzio”.


  52. su Dicembre 28, 2006 a 10:42 pm Jo March

    per LUIGINTER
    mi sono registrata solo che ignoro il modo di girarti mia mail a meno che tu non sia un “moderatore” di questo sito e quindi tu ci possa arrivare per tue vie. Scusate tutti se uso impropriamente lo spazio.
    Grazie a tutti quelli che hanno elencato libri e autori che non conoscevo…mi avete incuriosita…
    Jo


  53. su Dicembre 28, 2006 a 11:19 pm jomarch

    ehm…ho provato a lanciare ma sono finita in “Uncategorized”..se qualcuno mi viene a trovare..oppure lo facciamo uscire di lì e lo portiamo di qui..ma come????
    Jo(ffranta)


  54. su Dicembre 29, 2006 a 10:35 am leo

    “la ragazza dello sputnik” di Haruki Murakami
    “54″ di Wu Ming
    “di viola e liquirizia” di nico orengo
    “duemila anni di felicità” di maria antonietta maciocchi
    “la ragazza del secolo scorso” di rossana rossanda
    “non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy


  55. su Dicembre 29, 2006 a 1:08 pm Francesco

    Ho letto poco lo ammetto, e ne inserisco solo due:

    N.P. di Banana Yoshimoto
    Lucky Man di Michael J. Fox


  56. su Dicembre 29, 2006 a 1:09 pm faraone

    5 fra i libri più belli che ho letto da quando sono arrivato in Italia in aprile di quest’anno sono i seguenti:

    Testimone Inconsapevole di Giancarlo Carofigli
    Se un Notte d’Inverno un Viaggiatore di Italo Calvino
    Il Pendolo di Foucault di Umberto Eco
    La Leggenda del Santo Bevitore di Joseph Roth
    The Literary Message of Isaiah di Avraham Gileadi

    Proprio adesso mi trovo nel mezzo del Dal Naso al Cielo e del Promessi Sposi. Preferirei dei romanzi scritti quest’anno o l’anno scorso. Nei nostri tempi in somma.

    Sto cercando ancora una biblioteca ed un gruppo di lettura qui a Lecce.

    Kim
    wkimc1@gmail.com


  57. su Dicembre 29, 2006 a 6:35 pm luiginter

    Per JO MARCH: ehm, in effetti sono l’amministratore di questo sito. Per inserirti fra gli autori devo sapere l’indirizzo mail con cui ti sei registrata su wordpress. Giramelo qui: gruppodilletura@gmail.com

    ciao ciao


  58. su Dicembre 31, 2006 a 11:18 am Mariella

    Buongiorno e Buon prossimo nuovo anno!

    Alcune delle letture del 2006:

    Racconti dell’Alhambra - Irving (di ritorno dall’Andalusia)
    Herzog - Saul Bellow
    “N” di Ernesto Ferrero
    Una donna - Sibilla Alerano
    Guerra e Pace (sono però a metà lettura)


  59. su Dicembre 31, 2006 a 3:51 pm karhott

    I Racconti dell’Inquietudine - Joseph Conrad
    Vittoria, una storia delle isole - Joseph Conrad
    L’elenco telefonico di Atlantide - Tullio Avoledo
    Oceano mare - Alessandro Baricco
    Il codice segreto del Vangelo - Igor Sibaldi (mi ha colpito, nonostante credo sia una lettura molto forzata ed in chiave hegeliana del Vangelo di Giovanni)


  60. su Dicembre 31, 2006 a 6:10 pm chicca 87

    -L’ombra del vento - Zafon: il migliore… per tutti !
    -Ti prendo e ti porto via - N. Ammaniti: divertente la storia (mitico Biglia…)Ammaniti sa scrivere…
    -Caos calmo - S. Veronesi: da leggere..lui ti sa prendere…
    -La regina della casa - S. Kinsella:diverte, senza pretese !
    -Fuoco sulla montagna - Desai:caruccio…soggettivo:fate voi
    Buon Anno a chi legge, e chi non legge si arrangi…


  61. su Gennaio 1, 2007 a 12:29 pm jomarch

    per luigiinter provato a mandarti messaggio ma mi è tornato indietro come failed…ci riprovo comunque blog registrato sotto mio nick uncategorized..
    ciao e ..naturalemnte buon anno a tutti!!!
    Jo


  62. su Gennaio 1, 2007 a 3:30 pm luiginter

    Jomarch: torna indietro perché ho sbagliato a scriverti l’indirizzo; l’indirizzo giusto è gruppodilettura@gmail.com (nell’altro avevo scritto letura, con una sola “t”).

    ciao ciao


  63. su Gennaio 1, 2007 a 4:22 pm Max

    5 Libri letti nel 2006 che mi hanno entusiasmato:
    - Chiedi alla Polvere di John Fante. Una bella storia d’amore non propriamente alla Beautiful, ed è bello scoprire i travagli di uno scrittore in erba.
    - La confraternita dell’Uva di John Fante. All’inizio non mi ha entusiasmato, ma finendolo mi ha completamente rapito; estremamente semplice e penetrante la narrazione.
    - Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K. Rowling…so che per questo titolo mi odierete, perchè molti pensano sia un fenomeno commerciale come gli altri 5…ed invece, come gli altri 5 mi ha lasciato con il fiato sospeso e mi ha coinvolto completamente.
    - Gente del Wyoming di Annie Proulx, una manciata di pagine da ingoiare tutte d’un fiato, pagine fatte di amore, violenza, malinconia e tanta tenerezza.
    Pao Pao di Pier Vittorio Tondelli, una naia vista con altri occhi; delicato e divertente


  64. su Gennaio 1, 2007 a 7:29 pm roberta

    testimone inconsapevole di G. Carofiglio
    caos calmo di S. Veronesi
    Ines, dell’anima mia di I. Allende
    pennellate di vita di R. Giacometti
    i percorsi dell’amore di A. Munro
    il morbo di G. Manzoni
    una vita francese di J.P. Dubois
    una perfetta giornata perfetta di M. Page
    salam, maman di H. Ziarati
    tuttalpiù muoio di Albinati e Timi
    il matematico impertinente di P. Odifreddi
    l’ombra del vento di C. Zafon
    tutti i bambini tranne uno di P. Forest
    full of life di J. Fante
    quella sera dorata di P. cameron


  65. su Gennaio 2, 2007 a 3:12 pm marina

    ecco i libri che ho scelto

    - Un delitto g.bernanos (pesantissimo il più famoso curato di campagna)
    - non è colpa delle mamme g.p. charmet
    - piccoli suicidi tra amici a. paasilinna
    - l’epoca delle passioni tristi bernasayag e schmit
    - donne informate sui fatti c. fruttero

    non solo romanzi..
    qualcuno dice qualcosa di queste letture?
    ciao


  66. su Gennaio 2, 2007 a 6:19 pm Fulvia

    Ciao a tutti e buon anno!
    Ecco la mia hit 2006:
    Georges Perec L’infra-ordinario
    Shan Sa La giocatrice di go
    Claudio Magris Lei dunque capirà
    Cornelia Funke Cuore d’inchiostro
    Georges Perec La vita istruzioni per l’uso
    Piacerebbe anche a me conoscere le vostr impressioni, soprattutto su Perec che trovo fantastico! (non sarò l’unica?????
    Fulvia


  67. su Gennaio 2, 2007 a 9:18 pm Anna Recaldini

    Cari amici del gdl
    I miei 5 libri del 2006:
    - A. Camus La peste (un classico che potrei rileggere di continuo)
    - J. Didion L’anno del pensiero magico
    - N. Kraus La storia dell’amore
    - G. Conte Ferite e rifioriture (poesie)
    - S. Natoli Stare al mondo

    Anna


  68. [...] Chris La serie dei *libri migliori letti nel 2006* segnalati dai lettori su questo blog (l’elenco lo trovate qui; siete ancora in tempo per scrivere i vostri, qui) suggerisce qualche [...]


  69. su Gennaio 2, 2007 a 11:52 pm Patrizia

    Nicole Kraus, La storia dell’amore.
    J. Carol Oates, Una famiglia americana.
    Paula Fox, Quello che rimane.
    Io sono il tenebroso, Fred Vargas
    Alice Munro, Nemico, amico, amante…

    Cinque donne. nel mezzo anche qualche scrittore, ma non tra i primi cinque.


  70. su Gennaio 3, 2007 a 12:04 am Max

    Scusate…aggiungo un testo…l’ombra del vento di Carlos Ruis Zafon…fantastico e andava in lista assieme agli altri!


  71. su Gennaio 3, 2007 a 1:06 pm Greta

    Fuoco Grande, l’ultimo romanzo della scrittrice palermitana Valentina Gebbia è un giallo che non è soltanto giallo. I misteri degli incendi di Caronia hanno sconvolto l’opinione pubblica, gli abitanti di Canneto (la cittadina coinvolta negli strani accadimenti degli incendi inspiegabili), scienziati, esperti e non. Tra sacro è profano, è così che si sviluppa il romanzo, anzi sarebbe meglio dire che “anche così” perchè la strutturazione sia del linguaggio che della trama è a livelli. Affascinano e rapiscano le diverse vie soffiate all’interno che svoltano dal mito all’inchiesta senza cadere nell’ovvietà. Certo all’inizio l’introduzione della figura ancestrale della sacerdotessa Arkòs spiazza, ma più la lettura incalza le parole, più l’intreccio temporale e linguistico diviene abilmente tracciato, trasportando il lettore dentro la storia e introducendo, per chi conosce già i precedenti romanzi della Gebbia, una sensualità gaudente, per poi ricondurlo senza vizi di forma o brusche svolte all’attualità del mistero nel mistero (Eco Mafia, il silenzio dei compromessi, le distrazioni giudiziarie, le coincidenze, il mito e la leggenda, gli incendi di Caronia, il sacro e profano, le credenze, gli Ufo, le stregonerie, l’ignoto…).
    Si riconosce l’ironia a volte amara della Gebbia, capace di spingere curiosità e coscienza oltre i conosciuti righi. I personaggi sono modellati così sapientamente da colpire la fantasia che sembra quasi di percepirne le inflessioni dialettali e i particolari registri indossati. L’attualità, l’ammalata attualità siciliana viene sgranata ancora una volta, e non come negli inflazionati generi polizieschi à la Di Cara, niente rimane tralasciato sul foglio e la storia si evolve con piacevole maestria. Sebbene chi come me sia seguace della Gebbia, si sia chiesto che fine abbiano fatto i caratteristici Terio e Fana, Febronia e le altre comari fanno di Fuoco Grande un romanzo avvincente, diverso dal solito, come questa scrittrice siciliana. Peccato non le sia dato il giusto spazio che la sua penna merita…ah l’Italia! Tutto è business! Chi Focu Ranne! Speriamo prima o poi qualcuno lo spenga e che dalle ceneri di questa fenice rinasca il gusto per la buona lettura e letteratura.
    Greta


  72. su Gennaio 3, 2007 a 6:33 pm patrickcolgan

    I miei luoghi oscuri - James Ellroy
    Cecità - Josè Saramago
    Istanbul - Orhan Pamuk
    Lettera al mio giudice - Georges Simenon
    In viaggio con Erodoto - Ryszard Kapuscinski


  73. su Gennaio 4, 2007 a 12:05 am marina

    i miei cinque libri preferiti del 2006 sono stati:
    Middlesex, Eugenides
    Quella sera dorata, Cameron
    Ogni cosa è illuminata, Froer
    Il mio nome è rosso, Pamuk
    Nemico, amico,amante, Munro
    ma veramente ho letto molto altro che comunque…ne valeva la pena! ciao


  74. su Gennaio 4, 2007 a 11:59 am Perezoso

    5 Libri 2006:
    Episodi incendiari assortiti (David Means)
    Fight Club (Chuck Palahniuk)
    Freddo a Luglio (Joe R. Lansdale)
    La casa del sonno (Jonathan Coe)
    Mele bianche (Jonathan Carroll)

    saluti


  75. su Gennaio 4, 2007 a 8:52 pm paolo f.

    uno su tutti, letto due volte di fila, quasi tre.

    Pierre Abbé
    Mio Dio…perché? Piccole meditazioni sulla fede cristiana e il senso della vita
    Garzanti


  76. su Gennaio 5, 2007 a 9:52 am Gian Piero

    Murakami Haruki Tutti i figli di dio danzano
    John Berger Una volta in Europa
    Marisa Madieri Verde acqua
    Dulce Chacon Le ragazze di Ventas
    J. M. Coetzee Aspettando i barbari


  77. su Gennaio 5, 2007 a 4:17 pm ernia

    Roberto Saviano - GOMORRA
    Simona Baldanzi - FIGLIA DI UNA VESTAGLIA BLU
    Gabriele Dadati - SORVEGLIATO DAI FANTASMI
    Pietro Grossi - PUGNI
    Girolamo De Michele - SCIROCCO


  78. su Gennaio 6, 2007 a 9:55 am Chiara

    David Grossman - CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO
    Amos Oz - UNA STORIA D’AMORE E DI TENEBRA
    Niccolò Ammaniti - COME DIO COMANDA
    Alain de Botton- ESERCIZI D’AMORE


  79. su Gennaio 6, 2007 a 10:00 pm Luigi

    Annata fruttuosa, ogni libro dei seguenti è stata una rivelazione meravigliosa. Che il 2007 possa essere simile… Buon Anno

    Dino Buzzati - Il deserto dei tartari
    James Joyce - Ulisse
    Aleksandr Solzenicyn - Arcipelago Gulag
    Aimee Bender - Creature ostinate
    Robert Musil - L’uomo senza qualità


  80. su Gennaio 7, 2007 a 11:53 am Libri sotto l'albero

    Ho avuto 3 dico tre copie del Diario di un lettore di Nick Hornby , ma, io l’avevo già. Dovevate vedere la faccia mortificata dei miei famigliari! E poi, vi devo dire , che in tutte le librerie che ho visitato in dicembre, facciamo almeno una decina, tra Frrara, Rvenna, la Romagna e Trieste, ho trovato ovunque lo stesso libro in bella mostra, come se fosse il libro su cui tutti puntavano. Va bene, ma ci deve essere un fraintendimento, secondo me - lo sto leggendo - o meglio una sopravvalutazione sulla ampiezza della platea dei probabili lettori. Va bene per i curiosi delle letture altrui, ma quanti saranno ? Siamo sicuri che tutti i fan di Hornby lo leggeranno fino in fondo , dopo averlo comprato o ricevuto in regalo? Fatemi sapere: sono proprio curiosa.
    Bianca


  81. su Gennaio 7, 2007 a 11:54 am Bianca

    ops : non mi chiamo ovviamente : libri sotto l’albero, ma ci posso fare un pensierino…


  82. su Gennaio 7, 2007 a 4:30 pm remo bassini

    don luisito bianchi: “Come un atomo sulla bilancia”.
    camilleri: “La presa di Macallè”.
    fenoglio: “Una questione privata”
    remarque. “L’obelisco nero” - rilettura
    steinbeck: “L’inverno del nostro scontento” - rilettura
    saramago: “Saggio sulla lucidità”
    parazzoli: “Per queste strade familiari e feroci risorgerò”
    massimo novelli: “Lea Schiavi, la donna che sapeva troppo”.
    shakespare: “Machbet” - rilettura -
    izzo: “Solea” - letto e risfogliato -
    mankell: “I cani di riga”
    celine: “Il dottor Semmelweis”
    osborne: “Ricorda con rabbia” - rilettura
    alice munro: … scusate ma non ricordo il titolo

    buon anno a tutti.


  83. su Gennaio 7, 2007 a 10:05 pm Marisa

    L’uccisione del drago Dino Buzzati
    Amleto e Romeo e Giulietta Shakespeare (riletture e riletture)
    Il Mercante di Venezia Shakespeare
    Vuoto d’amore Alda Merini
    Poesie Marina I.Cvetaeva
    Il chicco di melagrana Simone Weil (ediz. San Paolo)
    Le cose dell’amore Umberto Galimberti
    Dalla gola del leone Sergio Quinzio (Adelphi)
    Quanderni in ottavo Kafka (Oscar Mondadori)
    L’accompagnamento spirituale di Anselm Grun


  84. su Gennaio 7, 2007 a 10:07 pm Marisa

    ah scusate dimenticavo d’inviare auguri di bene e buon anno a tutti


  85. su Gennaio 8, 2007 a 1:19 am marghef2

    Il fante di cuori e la dama di picche
    di Ioanne harris
    Questa storia, mi ha rapita!


  86. su Gennaio 8, 2007 a 1:27 am marghef2

    Mi correggo…
    Joanne Harris
    colpa del sonno!!!


  87. su Gennaio 8, 2007 a 1:47 pm Gianfranco

    ci provo anch’io:

    Infinite Jest - David Foster Wallace
    Imprese e tribolazioni di Maqroll il Gabbiere (trilogia) - Alvaro Mutis
    Groucho and Me - Groucho Marx
    Correzioni - Jonathan Franzen
    Confesso che ho vissuto - Neruda

    (ho il terribile sospetto che appena invierò questo commento me ne troneranno alla mente altri 5… ;)


  88. su Gennaio 9, 2007 a 2:24 pm Paolo D

    2006 anno di frequentazioni italiane vive e vegete, e anche piuttosto giovani:

    - primo tra tutti l’immenso Dies Irae (Rizzoli, 24/7) di Giuseppe Genna, 25 anni di incrostazioni italiane;
    - una storia di visioni e incubi, L’eterna notte dei Bosconero (Rizzoli, 24/7) di Flavio Santi;
    - una conferma, Noi la farem vendetta (Feltrinelli) di Paolo Nori - il più importante sperimentatore linguistico in giro;
    - non è recentissimo ma più che degno - non fatevi ingannare dal titolo che è da brividi -, di Mario Desiati Vita Precaria e Amore Eterno (Mondadori, Strade Blu);
    - favola nera e avant pop, furbissima e già pronta per il cinema ma innegabilmente avvincente e ben strutturata, Come Dio comanda (Mondadori, Omnibus)- altro titolo da fare tremare le vene e i polsi - Niccolo Ammaniti

    - menzione a Valerio Evangelisti, Il Collare Spezzato che non fa mai male
    - Anche 5 è il numero perfetto di Igort è da ricordare


  89. su Gennaio 10, 2007 a 8:53 am rosy

    I fratelli Karamazov
    La figlia oscura
    l’imperatore di Portugallia
    Ad occhi chiusi
    Testimone inconsapevole
    Ragionevoli dubbi


  90. su Gennaio 11, 2007 a 7:08 pm maria

    i miei 5 libri del 2006…
    letture impegnative e non che mi hanno accompagnata in questo anno difficile:
    -”La mandragola” Machiavelli
    -”L’opera al nero” Marguerite Yourcenar
    -”Candido” Voltaire
    -”Galileo Galilei” Geymonat
    -”L’ombra del vento” Carlos Ruiz Zafon

    L’ultimo in particolare mi ha colpito, è veramente un capolavoro!!!!


  91. su Gennaio 12, 2007 a 3:47 pm intellettualoide

    Bello Caos Calmo di Sandro Veronesi.
    Riletto Cent’anni di solitudine di Marquez che è uno dei più bei libri scritti nel Novecento.
    In questi ultimi tempi ho scoperto due nuovi autori trentini. Alessandro Tamburini con Bagaglio Leggero, molto malinconico ma avvincente e Patrizia Belli con Vaniglia, un romanzo che si legge d’un fiato e che ti lascia il dolce in bocca. Ora sto leggendo La forza del passato sempre di Veronesi (visto che Caos calmo ni era piaciuto….). Vi saprò dire.


  92. su Gennaio 12, 2007 a 4:55 pm axelmanhattan

    Posso scriverti quelli che ho letto negli ultimi due giorni:
    I BARBARI di Alessandro Baricco
    HOLLYWOOD, HOLLYWOOD! di Charles Bukowsky
    nel 2006 il meglio
    I FIORI DEL MALE e
    TROPICO DEL CANCRO
    AF

    PS vorrei far notare al signor REMO BASSINI (che ha postato il 7 gennaio) che MACBETH (e non machbet) è stato scritto da Shakespeare (e non Shakespare) e visto che fa il figo e dice di averlo riletto poteva almeno degnarsi di rileggerne la copertina :)

    Passate di qua, è roba buona: http://axelmanhattan.wordpress.com

    PPS OTTIMO BLOG!


  93. su Gennaio 12, 2007 a 10:59 pm errepi

    cinque autori in ordine alfabetico

    karen blixen, ehrengard
    ryszard kapuscinski, ebano (in rilettura, e, dello stesso autore, la prima guerra del football e altre guerre tra poveri)
    c.s. lewis, diario di un dolore
    jonathan safran foer, ogni cosa è illuminata
    virginia woolf, le onde


  94. su Gennaio 14, 2007 a 7:38 pm gabri

    Ecco le mie letture preferite del 2006:

    - Una storia d’amore e di tenebre - Amos Oz
    - La neve cade sui cedri - David Guterson
    - Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen
    - Tuttalpiù muoio - Filippo Timi
    - Segreta Penelope - Alicia Gimenez Barlett

    Ecco, questo è il mio primo contatto col sito che mi è piaciuto subito!
    Naturalmente - macinando libri su libri - ne ho letti molti altri nell’anno appena finito, ma come qualcun’altro ha detto, non ho l’abitudine di annotarli tutti!
    Con quest’occasione ho però deciso di farlo: grazie a tutti!


  95. su Gennaio 15, 2007 a 8:25 am patricia

    Svetta su tutti Ammaniti (ma come fa a inventare certe storie? certe caricature???? Solo lui….) , ma ho trovato belli e intensi anche gli altri tre: leggere Camilleri è un po’ come un sentirsi a casa, in famiglia… Shantaram, è l’avventurona fatta e finita, Gomorra è davvero feroce, documemtato, coraggioso e inquietante: bravo Saviano. Ciao Patricia

    1) Come Dio comanda
    2) La vampa d’agosto
    3) Shantaram
    4) Gomorra


  96. su Gennaio 15, 2007 a 3:37 pm femetal

    1) Parlamento Pulito - M. Travaglio P.Gomez
    2) L’Odore dei Soldi origini e fortune di S. Berlusconi - M.Travaglio E. Veltri
    3) Google Story
    4) Regime - M.Travaglio
    5) Tutto il Grillo che conta


  97. su Gennaio 15, 2007 a 4:19 pm Luca

    Ne ho letti 4 di libri nel 2006.

    1) I Pilastri della Terra - K. Follet
    Questo libro é stato spettacolare e mi ha riacceso la voglia di leggere. Dai tempi de Il nome della Rosa che non leggevo un così bel libro.

    2) L’ultima legione - Massimo Valerio Manfredi
    Altro libro emozionante.

    3) Una fortuna pericolosa - K. Follet

    4) Nel Bianco - K. Follet


  98. su Gennaio 16, 2007 a 1:23 pm paola

    i miei 5 libri per il 2006 sono:
    - io l’amavo di anna gavalda
    - insieme, e basta di anna gavalda
    - caos calmo di veronesi
    - il cacciatore di aquiloni di hosseini
    - l’alchimia del desiderio di tarun j. teypal


  99. su Gennaio 16, 2007 a 6:03 pm Caterina

    Ombre - Neil Jordan


  100. su Gennaio 17, 2007 a 12:24 pm whitelight

    Tra quelli che ho letto ne consiglio solo due (in nessun ordine particolare):

    - Maxence Fermine, “Neve”, Bompiani
    - Mitch Albom, “Le cinque persone che incontri in cielo”, BUR

    purtroppo non mi sono scritto le impressioni che ne ho avuto. Ma ora che ho un blog, se li rileggo, le scriverò di sicuro sul blog


  101. su Gennaio 18, 2007 a 1:35 am myfunny

    L’opera Galleggiante, di John Barth;
    Scritto sul corpo, di Jeanette Winterson;
    Il nuotatore, di John Cheever;
    Conoscerete la nostra velocità, di Dave Eggers;
    Considera l’aragosta, di David Foster Wallace.

    gli ultimi due sono, in effetti, del 2006. gli altri tre me li ero persi, per qualche oscuro motivo.


  102. su Gennaio 18, 2007 a 11:42 pm pasquale2

    LA CENSURA SU WORDPRESS. ATTENTATO ALLA LIBERTA DEI BLOGGERS.

    LEGGI:

    http://pasquale2.wordpress.com/2007/01/18/wordpress-mi-ha-cancellato-il-blog-senza-motivo/


  103. su Gennaio 19, 2007 a 6:02 am Fubar

    Off Topic
    Ma cosa c’entra il commento di “pasquale2″? Ha spammato parecchi siti con questo messaggio, che rimanda ad un articolo veramente sconveniente. Non parlo di applicazione della censura, sta alla discrezione degli autori di GPL eliminare sia i miei commenti sia quello di cui sopra, ma di marcato sconfinamento dal target del presente blog.
    Scusate lo sfogo ed il presente msg; ho appena letto il suddetto articolo e ne sono rimasto molto infastidito.
    Rgrds / Fubar / 07.01.19


  104. su Gennaio 20, 2007 a 12:13 pm roberto

    i miei libri del cuore del 2006

    Ombre sull’Hudson, di Isaac Singer
    Belcanto, di Ann Patcher
    Il mantello del Vescovo, di W.S. Maugham
    La compagnia delle donne, di Khushwat Singh
    Insegnaci a superare la nostra pazzia, di Kenzaburo Oe


  105. su Gennaio 21, 2007 a 6:49 pm talila

    I 5 libri più belli del 2006
    Caos calmo di S.Veronesi
    L’ombra del vento di C.Zafon
    Che tu sia per me il coltello di D.Grossmann
    Conversazione in Sicilia di E.Vittorini
    Rinascimento privato di M.Bellonci
    tra tanti altri letti e tra altrettanti da leggere!!!!


  106. su Gennaio 22, 2007 a 5:53 pm blasco

    Gioco anch’io, gioco anch’io!

    io sono leggenda - richard matheson
    cartoline dalla terra di nessuno - Aidan Chambers
    ragazzo da parete - Stephen Chbosky
    i cinquecento milioni della begum - jules verne
    memorie di un rivoluzionario - victor serge


  107. su Gennaio 24, 2007 a 11:09 am maqroll

    ..anch’io! anch’io!

    Agota Kristof (tutto, Trilogia della città di K il massimo)
    Anita Desai (Fuoco sulla montagna in particolare)
    D. Seminerio (Senza re né regno)
    Amos Oz (La scatola nera)
    E. Sanguineti (Sanguineti’s Song e Novecento)


  108. su Gennaio 24, 2007 a 10:00 pm silvietta

    I miei libri migliori nel 2006
    *L’ombra del vento, R.Z.Carlos
    *Sotto la pelle, Michel Faber
    *Le nozze in casa, Bohumil Hrabal
    *Opium, Maxence Fermine
    *Viaggio al termine di una stanza, Tibor Fischer


  109. su Gennaio 26, 2007 a 9:55 am Gia

    Ecco ciò che ho letto con più piacere nel 2006:

    -Fante Ask the Dusk
    -Nobokov Lolita
    -Fenoglio Una questione privata
    -Martel Life of Pi
    -Ye Zhaoyan Nanchino 1937


  110. su Gennaio 26, 2007 a 3:29 pm marinella roncone

    il libro che mi è piaciuto di più nel 2006 è personae di pier angelo consoli
    bellissimo


  111. su Gennaio 26, 2007 a 5:55 pm francesca

    Letto in un fiato durante le vacanze di Natale. No, non è una cosa seria di Francesco Fumelli (Giraldi Editore) (www.nononeunacosaseria.it)
    divertente (molto) e commovente (tanto)
    forse ho trovato il mio nuovo ammaniti
    francesca


  112. su Gennaio 30, 2007 a 2:40 pm tiziana t. bibione

    mio figlio ha rincorso l’autrice per avere una dedica
    una bella storia , il libro è pieno di emozioni, ma sopratutto riabilita almeno un po’ il mondo dei giornalisti ……
    da non perdere assolutamente
    VANIGLIA di PATRIZIA BELLI Edizioni Stella


  113. su Febbraio 4, 2007 a 6:04 pm Luce

    La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
    Donne informate sui fatti - Fruttero
    Elianto - S. benni
    Un amore - D. Buzzati
    Maccaia -Bruno Morchio


  114. su Febbraio 5, 2007 a 1:32 am Andrea Mugnai

    Chourmo - Jean-Claude Izzo
    La Confraternità dell’uva - John Fante
    Lo straniero- Albert Camus (in ogni dove!)
    Il lapis del falegname - Rivas
    Che cos’è il cinema- Andrè Bazin


  115. su Febbraio 12, 2007 a 10:03 pm Stefred8

    L’oscura immensità della morte - Massimo Carlotto
    Servabo - Luigi Pintor
    Aglio, menta e basilico - Jean-Claude Izzo
    Casino Totale - Jean-Claude Izzo
    Niente, più niente al mondo - Massimo Carlotto


  116. su Febbraio 25, 2007 a 1:22 pm cristina aicardi

    suite francese irene nemirovsky
    una storia di amore e di tenebra amos oz
    la bambolona alba de cespedes
    trilogia della città di k agota kristok
    le tre ghinee virginia woolf


  117. su Marzo 7, 2007 a 1:47 pm Riccardo Pavesi

    Personae di Pier Angelo Consoli è il mio libro preferito degli ultimi dieci anni, edito da Giraldi editore difficile da trovare, ma NE VALE DAVVERO LA PENA


  118. su Marzo 22, 2007 a 5:29 pm Inés

    1)l’ombra del vento di Carlos Luis Zafon
    2)Ines dell’anima mia di Isabel Allende
    3)La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini
    4)La custode di mia sorella di Jodi Picoult
    5)Il nome della rosa di Umberto Eco


  119. su Marzo 22, 2007 a 5:45 pm kia

    I più belli del 2006
    SILENZIO / J. M. GOURIO
    QUESTO E’ IL MIO CORPO / FILIPA MELO
    LA VAMPA D’AGOSTO / A. CAMILLERI
    HAMBURGER E MIRACOLI SULLE RIVE DI SHELL BEACH / F. FLAGG
    IN NOME DELLA MADRE / E. DE LUCA (stupendo come ogni riga che scrive)


  120. su Marzo 25, 2007 a 5:37 pm Franz

    Franz:

    Il tempo di una canzone (Richard Powers)
    Vita standard di un venditore provvisorio di collant (Aldo Busi)
    Saggio sulla lucidità (José Saramago)
    A che punto è la notte (Fruttero e Lucentini)
    Il master di Ballantrae (Robert Louis Stevenson)


  121. su Marzo 29, 2007 a 5:52 pm alex

    “l’ombra del vento”-Zafon
    “il cacciatore d’aquiloni”-Hosseini


  122. su Aprile 1, 2007 a 10:59 pm Domenico Fina

    Un ermellino a Cernopol - Gregor von Rezzori

    Suite francese - Irene Nemirovsky

    Il sipario - Milan Kundera

    Letture facoltative - Wislawa Szymborska

    La furia del mondo - Cesare De Marchi


  123. su Aprile 3, 2007 a 10:31 pm fratesta

    1)S.Foer “Ogni cosa è illuminata”
    2)Richler “La versione di Barney”
    3)M.Mazzucco”Vita”
    4)Coetzee”Aspettando i barbari”
    5)I.Nemiroski “Suite Francese”(Commento perfetto di R.Bertuzzi -vedi n°51)


  124. su Aprile 4, 2007 a 4:30 pm lo smilzo

    1) “Avrei dovuto restare a casa” McCoy
    2) “Le vergini suicide” Eugenides
    3) “Blu oltremare” Carver
    4) “Sexus Nexus Plexus” Miller
    5) “Viaggio al termine della notte” Celine

    Vi consiglio i peggiori: uno qualsiasi di Moccia


  125. su Aprile 5, 2007 a 7:03 pm Olga

    - il cacciatore di aquiloni di Hosseini
    - Echi Perduti di Joe R. Lansdale
    - I gemelli Fahrenheit di Faber
    - Trilogia della città di K. di Kristof (solo la prima parte)
    - La valle dell’Orco di Matino


  126. su Aprile 6, 2007 a 3:15 pm renza

    Grazie, fratesta. E’ sempre confortante trovare consonanza nei nostri giudizi di lettura.


  127. su Aprile 10, 2007 a 4:26 pm monica zamparutti

    Il più bel libro che ho letto nel 2006 è ” La luce di Ragusa” di Cristiano Caracci, Santi Quaranta Treviso 2005.
    E’ un romanzo storico ambientato a Ragusa ( Dubrovnik) e nell’ Egeo orientale, tra l’ inizio del 1400 e la fine del 1600.
    Potrete trovare informazioni e rassena stampa sul sito http://www.nobiliragusei.it

    Saluti

    Monica Zamparutti
    Udine


  128. su Aprile 24, 2007 a 12:52 pm sabry

    I 5 migliori libri che ho letto (ma ce ne sarebbero un’infinità), sono:

    -L’ultimo cuba libre (pierfrancesco grasselli)
    -All’inferno ci vado in porsche (pierfrancesco grasselli)
    -L’ombra (Cody Mac Fadyen)
    -Io uccido (giorgio faletti)
    -Ma le stelle quante sono (giulia carcasi)

    Leggeteli perchè sono stupendi!


  129. su Aprile 27, 2007 a 1:15 pm marina

    Fra gli altri:

    - Haddon Una cosa da nulla
    -Yourcenar L’opera al nero
    - Pessl Teoria e pratica di ogni cosa
    - Safran Foer Ogni cosa e’ illuminata
    - Collins Ne’ giusto ne’ sbagliato

    Ciao a tutti

    Marina


  130. su Maggio 31, 2007 a 1:30 pm Luna

    1. Veronika Decide Di Morire - Paulo Coelho (regala voglia di vivere)

    2. tutti i libri di Baricco…per perdersi nella vita-poesia

    3. Il Piccolo Principe

    4. Un posto nel Mondo - Fabio Volo (così italiano e reale)

    5. tutti i libri di Stephen King


  131. su Maggio 31, 2007 a 5:24 pm Salmacis

    Nel 2006? E’ stato un anno di classici…

    La lingua salvata - Elias Canetti
    Il processo - Franz Kafka
    I racconti del brivido, del mistero e del terrore - Edgar Allan Poe
    L’urlo e il furore - William Faulkner
    La morte a Venezia - Thomas Mann


  132. su Maggio 31, 2007 a 5:27 pm John Crish

    1. In fuga - Alice Munro (per chi non la conosce, una scrittrice del XX sec. che accoglie la lezione di un Cechov, della Woolf e della Mansfield, STREPITOSA)
    2. Chiedi alla polvere - John Fante
    3. Tropico del cancro - H. Miller
    4. Post office - c. Bukowski
    5. Le braci - S. Marai


  133. su Giugno 1, 2007 a 10:12 pm vittoria

    solo le letture davvero capaci di restare nella memoria e nel tempo:
    Rossanda “La ragazza del secolo scorso”
    Pamuk “Neve”
    Magris “Lei dunque capirà”
    Pamuk “Istambul”
    Fusini “Possiedo la mia anima”

    più o meno sono 50 i testi che riesco a leggere in un anno,ma poi quelli che davvero rimarranno sono sempre molto pochi.e più il tempo passa e meno ne resta per vivere ,e quindi per leggere ,il problema della scelta di un testo capace di emozionare ,ma anche di cambiarmi ,diventa quasi assillante.
    Recensioni, conoscenza del’autore, area di interesse sono buoni aiuti , ma quanto tempo perso ogni anno in scelte modeste! Quali criteri seguonio gli altri lettori per scegliere e non perdersi ?


  134. su Giugno 2, 2007 a 7:50 pm John Crish

    @ vittoria
    E’ un problema serio quello che poni, si pubblica così tanto che diventa difficile orientarsi e scegliere letture di qualità. Io seguo ormai da anni un metodo che mi da molte soddisfazioni: da un lato leggo con regolarità i classici di tutti i tempi, dall’altro compro ogni settimana il Domenicale del Sole 24 Ore, secondo me l’inserto culturale più approfondito e stimolante che offre la stampa italiana: le recensioni sulle novità librarie sono sempre molto interessanti, anche perché i vari collaboratori portano avanti un discorso che non si limita a rispecchiare l’attualità. E poi c’è il passaparola con gli amici e da qualche giorno anche questo blog!


  135. su Giugno 3, 2007 a 12:02 am theleeshore

    Perfettamente d’accordo sui classici (ti tradiscono raramente),
    e preferibilmente tra Ottocento e primo Novecento. Inizio a cambiare idea sul passaparola. O meglio, si assottiglia sempre più il numero di persone di cui mi fido (forse perché più passano gli anni e più si è esigenti? Come ha sintetizzato Vittoria: meno tempo per vivere e quindi per leggere…).
    In ogni caso, ho una vera allergia per i bestseller (contemporanei interdo, quasi tutti i classici lo sono stati a loro volta) e ora che ci penso, tutto quello che ho letto negli ultimi sei mesi viene dai consigli di una sola - o al massimo due -persone. Ma sempre le stesse.


  136. su Giugno 4, 2007 a 7:12 pm arianna

    La mia classifica per quest’anno sono:
    -Harry Potter e il principe mezzo sangue
    -7 anni nel tibet
    -orgoglioe pregiudizio
    -10 piccoli indiani
    -


  137. su Giugno 4, 2007 a 8:23 pm John Crish

    @theleeshore
    Sul passaparola sono d’accordo: il consiglio su un libro da leggere può essere indovinato solo da un amico che ti conosce, con cui condividi interessi e hai stabilito una relazione non superficiale.
    Ma questo mi fa riflettere su un’altra questione: perché leggiamo romanzi, poesie, la letteratura in genere?
    Penso, di certo, non per una finalità pratica, per motivi di studio o di lavoro, e non solo per passare il tempo o abbandonarci a piacevoli emozioni.
    Però, il rischio di una lettura solo emozionale è forte, e da qui il successo di libri che ricercano solo l’effetto, che esagerano nelle situazioni, che si gonfiano artificialmente,
    proprio come avviene nel cinema.
    La letteratura ha a che fare con la vita ed è uno straordinario ed insostituibile strumento di conoscenza di sé e del mondo.
    Forse è per questo che la lettura è fondamentalmente un atto solitario, un momento di separazione, una sospensione dalla realtà, una sorta di limbo dal quale emergere trasformati, in modi invisibili e sotterranei.
    Scrive Nadia Fusini ne I volti dell’amore:
    “L’adolescenza era (lo è forse ancora? non so) un tempo di grandi letture. In quelle maglie si è tessuto un intreccio di immagini, di esperienze vicarie, che hanno tramato la mia vita. Ciò che sono è effetto anche di quelle letture. E’ come se certe avventure, che ho letto nei libri, fossero realmente accadute a me: io le ho vissute. Una specie di altra vita si è andata svolgendo a fianco, o a lato di quella diurna, banale. Accanto a quella quotidiana c’era la vera vita, che era, in realtà, una vita vicaria, in contumacia, che vivevo grazie alle storie di cui mi nutrivo. Se come credo il luogo di nascita è quello in cui si è data per la prima volta un’occhiata
    intelligente a se stessi, le mie patrie sono state i libri. Soprattutto i romanzi.
    In quei romanzi c’erano uomini e donne. Da loro imparavo che cosa volesse dire “uomo” e “donna”. La femminilità, la virilità non erano fatti di ghiandole o altro; erano stili di vita, maniere di stare al mondo, in cui qualcuno ci aveva messi. Non che mi identificassi necessariamente con questo o quel personaggio; sarebbe più giusto dire che imparavo da loro una grammatica del vivere coi suoi congiuntivi, ottativi e indicativi, coi suoi periodi ipotetici, anche dell’irrealtà.
    La letteratura non è forse anche questo? Una galleria di tipi, un catalogo delle esperienze umane, una lingua che articola in modo ricco e complesso l’esperienza, dandole forma e
    significato? La letteratura, non è forse anche uno specchio?”


  138. su Giugno 4, 2007 a 11:20 pm theleeshore

    John Crish, aggiungerò questo libro come consiglio di lettura. Per quanto riguarda l’adolescenza, mi ha ricordato le mie estati di allora in un luogo noioso e anche un po’ triste (almeno tre o quattro) ma questo per me ha significato: tutto Shakespeare e Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Primo levi, Calvino, Oscar Wilde ecc. ecc. Che tenerezza se ripenso alla mia vita “letteraria”, vicaria appunto a quella reale, così piena e ricca e io così curiosa…

    Ma io direi che la nostra vita letteraria continua anche dopo a scorrere parallela a quella reale, come una vena aurea sotterranea, perché, come spiega Calvino in Perché leggere i classici:
    “Questo per dire che il leggere per la prima volta un grande libro in età matura è un piacere straordinario: diverso (ma non si può dire maggiore o minore) rispetto a quello di averlo letto in gioventù. La gioventù comunica alla lettura come a ogni altra esperienza un particolare sapore e una particolare importanza;
    mentre in maturità si apprezzano (si dovrebbero apprezzare) molti dettagli e livelli e significati in più. Possiamo allora tentare quest’altra formula di definizione:
    Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati, ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli”.


  139. su Giugno 12, 2007 a 3:03 pm