Racconti, facciamo un elenco di quelli “da non perdere”
In un bel commento al post precedente dedicato ai racconti, Rita ci segnala alcuni racconti esemplari che esprimono bene le caratteristiche essenziali di questa forma narrativa. Mi sembra un bel modo di procedere.
Scrivete qui i titoli di racconti che vi sembrano particolarmente belli. Compiliamo una specie di antologia dei racconti da non perdere.
*luiginter


L'angolo del
Il mio preferito della mia preferita: Conforto, di Alice Munro.
“Van’ka”Cecov;”E’ stato così”Ginzburg;”Vita di mamma Parker”Mansfield;”Lo zio Perez spicca il volo” Shabtai;alcuni racconti di Munro e Carver che non ho sottomano,di cui non ricordo il titolo,ma la trama;di Cecov e Mansfield,il primo titolo venuto in mente e non il più bello,perchè sono molti,moltissimi nel caso di Cecov.Di Wharton,Malamud,Olsen ho già detto.De Maupassant.Ma anche certi racconti “americani”di Singer.Tondelli.Valeria Parrella.Ho messo insieme “grandissimi”e”buoni”,i primi che mi sono ricordata,senza pensare troppo.Ora vado a leggere”Il percorso dell’amore”, Munro, che ho preso in biblio.
Cechov: Una storia noiosa, la casa con il mezzanino, la saltabecca
Flaubert: Un cuore semplice
Faulkner: Una rosa per Emily
Magris: Le voci
Per il momento segnalo solo Passion di Alice Munro (dedicato a tutte le occasioni perse), La mosca e Nel gorgo di Pirandello (Novelle per un anno). Per un elenco mi serve più tempo…
“Usher II” di Ray Bradbury, assolutamente.
Eccone alcuni:
Anton Cechov, L’uomo nell’astuccio.
Ernest Hemingway, Un posto pulito, ben illuminato.
Nikolaj V. Gogol, Il cappotto.
Raymond Carver, Una cosa piccola ma buona
Ma, con molta probabilità quelli di Oscar Wilde:
Il principe felice
Il gigante egoista
Il compleanno dell’Infanta
I primi due hanno provocato (quando li ho letti, ormai parecchi anni fa) un pianto dirotto.
Ovviamente non posso non citare Joyce Carol Oates, superba nei racconti come nei romanzi. Se proprio devo dirne uno, *Primi avvistamenti del nemico* della raccolta *Storie americane*.
Di Carver direi *Scuola serale* e *Grasso*.
Ultimamente ho letto alcuni racconti di Maeve Brennan, tutti fantastici, ma non saprei citarne uno, direi che acquisisiscono un valore maggiore nel leggerli insieme.
Molto belli anche quelli di Gianni Clerici raccolti in *Zoo*, di cui ho parlato tempo fa, ma non ho il libro sottomano e non ricordo i titoli…
Non trascurerei ” Inverno di malato” di Alberto Moravia, poi Cechov
(” Tre anni”), poi anche Antonio Delfini de” Il Ricordo della Basca” e i racconti di Capote
Infine, prendete il bel commento di Rita sull’ assolutezza del racconto e leggete l’ inedito di Capote ” The Bargain” , pubblicato nella
” Domenica” di “Repubblica” del 31 dicembre 2006 : sembra, il commento di Rita, adattarsi come un abito su misura al fulminante racconto.
Racconti, magari non imperdibili ma accattivanti sono “Eva luna racconta” di Isabel Allende.
“I funerali della Mama’ Grande” di Garcia Marquez
“Il racconto dell’isola sconosciuta” di J. Saramago
“L’Aleph” di Borges anche se io personalmente ne ho letto solo uno
“Racconti popolari” di L.Tolstoj