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Racconti, facciamo un elenco di quelli “da non perdere”

In un bel commento al post precedente dedicato ai racconti, Rita ci segnala alcuni racconti esemplari che esprimono bene le caratteristiche essenziali di questa forma narrativa. Mi sembra un bel modo di procedere.

Scrivete qui i titoli di racconti che vi sembrano particolarmente belli. Compiliamo una specie di antologia dei racconti da non perdere.

*luiginter


  1. 27 Dicembre 2006 alle 7:15 pm | #1

    Il mio preferito della mia preferita: Conforto, di Alice Munro.

  2. Marina Forlani
    27 Dicembre 2006 alle 10:07 pm | #2

    “Van’ka”Cecov;”E’ stato così”Ginzburg;”Vita di mamma Parker”Mansfield;”Lo zio Perez spicca il volo” Shabtai;alcuni racconti di Munro e Carver che non ho sottomano,di cui non ricordo il titolo,ma la trama;di Cecov e Mansfield,il primo titolo venuto in mente e non il più bello,perchè sono molti,moltissimi nel caso di Cecov.Di Wharton,Malamud,Olsen ho già detto.De Maupassant.Ma anche certi racconti “americani”di Singer.Tondelli.Valeria Parrella.Ho messo insieme “grandissimi”e”buoni”,i primi che mi sono ricordata,senza pensare troppo.Ora vado a leggere”Il percorso dell’amore”, Munro, che ho preso in biblio.

  3. Domenico Fina
    27 Dicembre 2006 alle 10:45 pm | #3

    Cechov: Una storia noiosa, la casa con il mezzanino, la saltabecca

    Flaubert: Un cuore semplice

    Faulkner: Una rosa per Emily

    Magris: Le voci

  4. sparks
    28 Dicembre 2006 alle 11:20 am | #4

    Per il momento segnalo solo Passion di Alice Munro (dedicato a tutte le occasioni perse), La mosca e Nel gorgo di Pirandello (Novelle per un anno). Per un elenco mi serve più tempo…

  5. Livia
    28 Dicembre 2006 alle 8:34 pm | #5

    “Usher II” di Ray Bradbury, assolutamente.

  6. 31 Dicembre 2006 alle 3:57 pm | #6

    Eccone alcuni:
    Anton Cechov, L’uomo nell’astuccio.
    Ernest Hemingway, Un posto pulito, ben illuminato.
    Nikolaj V. Gogol, Il cappotto.
    Raymond Carver, Una cosa piccola ma buona

  7. Max
    1 Gennaio 2007 alle 4:26 pm | #7

    Ma, con molta probabilità quelli di Oscar Wilde:

    Il principe felice
    Il gigante egoista
    Il compleanno dell’Infanta

    I primi due hanno provocato (quando li ho letti, ormai parecchi anni fa) un pianto dirotto.

  8. 1 Gennaio 2007 alle 9:19 pm | #8

    Ovviamente non posso non citare Joyce Carol Oates, superba nei racconti come nei romanzi. Se proprio devo dirne uno, *Primi avvistamenti del nemico* della raccolta *Storie americane*.
    Di Carver direi *Scuola serale* e *Grasso*.
    Ultimamente ho letto alcuni racconti di Maeve Brennan, tutti fantastici, ma non saprei citarne uno, direi che acquisisiscono un valore maggiore nel leggerli insieme.
    Molto belli anche quelli di Gianni Clerici raccolti in *Zoo*, di cui ho parlato tempo fa, ma non ho il libro sottomano e non ricordo i titoli…

  9. Renza Bertuzzi
    3 Gennaio 2007 alle 9:23 pm | #9

    Non trascurerei ” Inverno di malato” di Alberto Moravia, poi Cechov
    (” Tre anni”), poi anche Antonio Delfini de” Il Ricordo della Basca” e i racconti di Capote
    Infine, prendete il bel commento di Rita sull’ assolutezza del racconto e leggete l’ inedito di Capote ” The Bargain” , pubblicato nella
    ” Domenica” di “Repubblica” del 31 dicembre 2006 : sembra, il commento di Rita, adattarsi come un abito su misura al fulminante racconto.

  10. adele
    7 Gennaio 2007 alle 11:56 am | #10

    Racconti, magari non imperdibili ma accattivanti sono “Eva luna racconta” di Isabel Allende.
    “I funerali della Mama’ Grande” di Garcia Marquez
    “Il racconto dell’isola sconosciuta” di J. Saramago
    “L’Aleph” di Borges anche se io personalmente ne ho letto solo uno
    “Racconti popolari” di L.Tolstoj

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