Il (primo) libro non si scorda mai…

…dicono lo stesso del primo amore ma, francamente, il ricordo di Franco Ats e di Boka ne ”I ragazzi della Via Pal”(o Paal ) è per me decisamente più nitido ed emotivamente vivace.
E voi? qual è il primo libro che avete letto tutto da soli senza l’aiuto di un genitore? lo conservate ancora?lo avete fatto leggere ai vostri figli?nipoti?

Scusate l’Amarcord ma si sa..il fine anno… ;-) ))

*Jomarch

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33 pensieri su “Il (primo) libro non si scorda mai…

  1. ops…scusate avevo fatto un “copia e incolla” con quello che avevo scritto nel mio blog…e ho trascinato dentro particolari inutili che, forse, il moderatore sarà in grado di cancellare…(grazie!!!)

    Sono curiosa delle vostre risposte perchè ho un bel ricordo di una volta in cui, su un altro sito, in un forum in cui si chiacchierava di libri, da questo medesimo punto di partenza si è creata una bella rete di scambio, idee, discussioni, racconti…
    ancora Buon 2007 a tutti/e
    Jo

  2. Mia mamma dice che da piccola ero molto appassionata del *Gatto con gli stivali*, e continuavo ad ascoltarlo nel mangianastri.
    Come libro letto da sola, ho molti ricordi, ma quello che sicuramente era il preferito e di sui ho un bellissimo ricordo è *Il giardino segreto*, che rileggerei volentieri anche oggi.

  3. In alcuni momenti della vita ho riletto libri letti e riletti da bambina. Uno era “Il giardino segreto”.
    L’altro era -ovviamente – “Piccole donne” ;-) ))
    Jo March

  4. I libri da piccino piccino erano quelli di
    Richard Scarry
    . Ne avevo montagne.

    La prima lettura ”impegnata” fu Piccole Donne, seguito da Piccole Donne Crescono.
    Ricordo ancora l’imbarazzo di mio padre al fatto che un maschietto leggesse tali libri ¡inopportuni!… :D

    Fubar / 2k7.01.03

  5. Si’, Piccole donne. e poi anche Dalla terra alla luna, che faceva da base nella confezione di un uovo di Pasqua..
    Buona giornata a tutti
    Fulvia

  6. Humm…ieri notte devo scritto qualcosa di sbagliato. Sono stato disapprovato :(

    Ci riprovo, pero’… :)

    I primissimi libri, da piccino piccino, furono quelli di
    Richard Scarry
    .

    Il primo libro ”impegnato” fu, guarda che coincidenza con chi mi ha preceduto, Piccole Donne, seguito da Piccole Donne Crescono.

    L’imbarazzo di mio padre a che’ un maschietto leggesse tali libri ”femminei” porto’ al regalo del libro piu’ amato della mia vita: A Christmas Carol di Charles Dickens.

    Fubar / 07.01.03

  7. Il primo libro l’ho letto a undici anni (se non ricordo male) ed era ‘Zanna bianca’ di Jack London e non lo scorderò mai perchè la storia mi ha preso moltissimo e ricordo che quando hanno fatto in seguito il film in TV tratto dal libro rimasi deluso e capii da quel momento la infinita superiorità (per me) della bellezza dei libri rispetto ai film. E ad oggi (ho 34 anni) non c’è film, per bello che sia, che mi abbia fatto cambiare idea.

    Whitelight

    P.S. il vostro blog è proprio bello, lo leggo da pochi giorni ma mi piace moltissimo, come pure l’idea dei gruppi di lettura. Complimenti!

  8. Primissimi anni 60′,non sapevo ancora leggere.In edicola usciva a fascicoli”Tuttelefiabe”.Mio padre lo comprava tutte le settimane,con altra “cultura a dispense”per la famiglia,cioè altri fascicoli,di altro argomento.
    Al pomeriggio mia mamma,tenendomi in braccio perchè vedessi le illustrazioni magnifiche,mi leggeva.La passione per la lettura è nata così.

  9. Non avevo letto il “da soli”di Jo March/Claudia…
    Anche per me “Piccole Donne”ma anche “Incompreso”.Per quest’ultimo,fiumi di lacrime.

  10. Per FUBAR: se ancora non lo avessi trovato ti posso dire che ho incontrato quello che ora è un caro amico – incontrato on line, alla faccia di chi pensa che non si possano stabilire relazioni “vere” partendo dal virtuale – mio coetaneo che aveva una madre maestra ed una sorella più grande e che, non solo aveva imparato a leggere e a scrivere, come la sottoscritta, seguendo “Non è mai troppo tardi” di Alberto Manzi ma che aveva letto e riletto “Piccole donne” e (padre illuminato!)nessuno lo aveva ripreso.
    Ovviamente io avevo letto anche “Piccole donne crescono”, “Piccoli uomini”, “I figli di Jo” e (chicca) “Il cestello di Nonna JO”. Da adulta – non ci sono limiti per i lettori accaniti…- li ho comprati e letti in inglese. E posseggo le versioni dvd cinematografiche del 1949 e 1994 ..ancora non ho quella con K.Hepburn..ma ci sto dando la caccia…

  11. Tralasciando la puntualizzazione temporale…, posso dire che il primo libro è stato ” Le Mille e una notte” , naturalmente versione per bambini, regalo della Befana. Un fascino che mi rapì e trattenne a letto fino all’ ora di pranzo. ( La mattina del 6 gennaio ci si svegliava presto per vedere i regali della Befana). Sarà forse per quella prima agnizione che ho amato molto quest’ anno anche ” Il mio nome è rosso” di Orhan Pamuk.
    Mi chiedo anche se avrei apprezzato così quel primo libro, letto da sola, se non avessi imparato a “leggere”, quando ancora non lo sapevo fare, ” Cappuccetto Rosso”, voltando le pagine al momento giusto.
    O se mia madre non mi avesse letto, nelle sere d’ inverno ” L’ Agnese va a morire”di Renata Viganò o se, infine, non avessi pianto come una fontana ascoltando alla radio il radiodramma ” Michele Strogoff” di Giulio Verne.

  12. Direi una versione per bambini di moby dick. Eppure, se dovessi scegliere il momento in cui la lettura è diventata la porta verso altri mondi, direi che quel momento è legato ai fumetti; in particolare ad Alan Ford. Sta lì il passaggio decisivo, la mia vera avventura con la letteratura è incominiciata – forse un po’ tardi, a 12 anni – con i fumetti.

  13. Poi, dopo i moby dick e i fumetti di alan ford: un natale qualcuno mi regalò _niente di nuovo sul fronte occidentale: di Eric M. Remarque. Uno shock, lo lessi tre volte di seguito.

  14. Bel post! Per quanto mi riguarda la “prima volta” è stata con Lo Hobbit di Tolkien. La copia ce l’ho ancora e credo sarà il primissimo libro che regalerò ai miei figli…quando saranno di capirlo.

  15. Mi pare “Matilde” di Roal Dahl oppure “Ma che nano ti salta in testa” di Christine Nostlinger…Spesso però faccio confusione tra quelli che mi leggevano i miei e quelli che leggevo io da sola!

  16. Il mio primo libro? Zanna Bianca, letto nell’estate della prima elementare tra le montagne della Val d’Aosta.
    Sarà forse per questo che oggi il mio lavoro è… studiare gli animali! Ad oggi il mio lavoro sono i gufi, ma il lupo mantiene sempre intatto il suo fascino per me.

  17. PS. Ovvio che lo conservo ancora, ha un posto d’onore accanto alla mia mitica copia de il Signore degli anelli.

  18. Il primo libro non lo ricordo proprio, però sentir nominare “I Ragazzi della Via Pal” mi ha fatto venir un brivido. Senza dubbio uno dei più belli e coinvolgenti libri che abbia mai letto.

  19. Proprio ieri sera, dopo la lettura di questo post, ho ripreso in mano il mio primo libro (Zanna Bianca) e mi è venuto un sorriso: mi sono ricordata che lo comprò mia madre ancora prima di sposarsi e quindi io ero ancora nel mondo dei pensieri. Riguardandolo ho sentito ancora l’odore dell’erba del prato dove leggevo quel libro d’estate…e via con i ricordi! :-)

  20. ciao
    complimenti a tutti voi, leggendo i vostri commenti su “il primo libro non si scorda mai “e “i libri più letti nel 2006″, ho rotto una sensazione di solitudine che una lettrice accanita può avere. Grazie di cuore….Il primo grande amore? Ad otto anni, con Piccole donne.

  21. Il mio primo libro penso sia stato Cappuccetto Rosso. Mi è stato regalato dalla maestra di italiano in prima elementare per Natale. Naturalmente lo conservo ancora con affetto anche se un pò logoro… Ringrazio quella maestra per avermi trasmesso l’amore per i libri!

  22. I miei primissimi libri? Fiabe, fiabe e ancora fiabe. Un libro, di cui non conosco l’autore e che ancora ricordo con simpatia è una raccolta di fiabe intitolata “Una settimana dalla nonna” (chi lo conosce?)
    Per quanto riguarda i classici…. Piccole Donne, seguito immediatamente da Tom Sawyer e I ragazzi della via Pal (libri letti uno dietro l’altro durante una malattia infantile).

  23. il mio primo libro è stato i ragazzi di via paal che mi è piaciuto molto perchè parla dei ragazzi così come sono ancora oggi …..

  24. Ciao,
    anch’io avevo questa bellissima raccolta di fiabe di cui parla OLGA (29).
    Ricordo con nostalgia questo libro perchè mi era proprio stato regalato dalla mia cara nonna e mia mamma anni fa lo ha regalato a non so chi senza dirmi nulla.
    Sono anni che provo a cercarlo nelle librerie, ma sembra essere introvabile.
    Purtroppo non conosco nemmeno l’editore
    Qualcuno mi può aiutare a trovarne una copia?

  25. “Una settimana dalla nonna” :editore Bietti (1938)…
    risulta essere nel catalogo, ma non l’ho cercato, dello Studio Bibliografico Adige, di Trento.

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