I libri più belli, letti nel 2007
Dicembre 1, 2007 di luiginter
Ecco, ci siamo anche quest’anno.
Regole: indicare massimo 5 libri, che consideriamo i più belli fra quelli letti nel 2007.
Non importa la data di pubblicazione; conta la lettura nel corso di quest’anno.
Ovviamente possono partecipare tutti. Per indicare i libri usiamo i commenti. Dunque li scriviamo qui.
Beh, comincio io allora- (non c’è nessun ordine nell’elenco)
Nathanel West, Il giorno della locusta
Luciano Bianciardi, La vita agra
Cormac McCarthy, Cavalli selvaggi
Vassilj Grossman, Tutto scorre
Richard Rorty, Contingency, Irony, Solidarity
ciao ciao
(scrivete i vostri!; quello dell’anno scorso aveva prodotto un fiume di idee e consigli di lettura
Neil Gaiman - T. pretchett - buona apocalisse a tutti
tom sharpe - eva, una bambola e il professore
d. lodge - il professore va al congresso
w. saumerset maugham - il filo del rasoio
ruiz zafon - l’ombra del vento
L’ordine è casuale
Sandro Veronesi Caos calmo
Orhan Pamuk Il mio nome è rosso
John Banville Dov’è sempre notte
Nick Hornby Come diventare buoni
Andrea Vitali Una finestra vistalago
Come dice Francesco Bonami: “Io ho un’idea più luterana dell’arte, ossia penso che a essa ci si debba accostare da soli”. Ecco io penso lo stesso dei consigli di lettura e quindi lascio parlare i testi. Inizio dalla saggistica:
Francesco Bonami Lo potevo fare anch’io (perché l’arte contemporanea è davvero arte):
“La storia dell’arte contemporanea è un po’ come quel film giapponese intitolato Rashomon, dove ognuno dei protagonisti racconta la stessa storia in modo diverso, dimenticandosi di alcuni dettagli e aggiungendovene di nuovi. Ci sono divulgatori che utilizzano un metodo molto preciso, dicendo allo spettatore o al lettore: io so tutto di arte, tu non sai nulla. (…) La tecnica è quella dei predicatori religiosi che, facendoci sentire inadeguati nei confronti di Dio, diventano ai nostri occhi gli unici capaci di procurarci qualche contatto con il padreterno. (…) Nei capitoli che seguiranno non farò mostra di conoscere più di voi, vi racconterò solo quello che so e quello che penso di ciò che so”.
Umberto Eco, Il superuomo di massa (retorica e ideologia del romanzo popolare):
“Qualunque sia la disposizione critica con cui si va a vedere Love story bisognerebbe avere un cuore di pietra per non commuoversi e piangere. E anche avendo un cuore di pietra non ci sottrarrebbe probabilmente al tributo emotivo che il film richiede. E questo per una ragione semplicissima: che i film di questo genere sono concepiti per fare piangere. Non si può mangiare un confetto pretendendo di sentire – solo perché si ha una vasta cultura e un forte controllo delle proprie sensazioni – sapore di sale. La chimica non sbaglia mai. Siccome esiste anche una chimica delle emozioni, e uno dei composti che per antica tradizione suscitano emozioni è un intreccio ben congegnato, se un intreccio è ben congegnato suscita le emozioni che si era prefisso quell’effetto (…) Un intreccio ben temperato produce gioia, terrore, pietà, riso o pianto”.
Per la narrativa:
Honoré de Balzac Eugenia Grandet:
“Gli avari non credono in una vita futura; per loro il presente è tutto, e questa riflessione getta un’orribile luce sull’epoca attuale, in cui, più che in ogni altro tempo, il denaro domina le leggi, la politica e i costumi. (..) Egli non andava mai da nessuno, non voleva né ricevere né dar pranzi; non faceva mai rumore; e sembrava che economizzasse tutto, anche i movimenti…”
William Faulkner, L’urlo e il furore:
“Aveva il viso rivolto al cielo che era così basso così basso che tutti gli odori e i rumori della notte parevano essere ammassati come sotto una tenda poco tesa il caprifoglio in particolare era entrato nel mio respiro l’aveva lei sul viso e sulla gola come uno strato di vernice il suo sangue pulsava contro la mia mano mentre io mi appoggiavo all’altro braccio che prese a fremere e a sussultare e allora dovetti aprire la bocca cercando un po’ d’aria in quel denso e grigio profumo di caprifoglio sì lo odio per lui morirei per lui sono già morta muoio ogni volta che succede…”.
Per ultimo (e so che è un’operazione scorretta) consiglio un libro di Alice Munro che non ho letto ma è un’autrice di cui mi fido ciecamente, il libro, appena uscito, è: “La Vista da Castle Rock”. Non potendo far parlare il testo, lascio il commento di Pietro Citati sull’autrice e sul libro (pubblicato ieri su Repubblica):
“Alla fine capisce di essere composta di “molte personalità incoerenti e diverse”; e attende in silenzio la coerenza e la liberazione dalla scrittura. (…) L’archiettura di ogni parte o racconto è liberissima, come una tela traforata e senza contorni: perché la realtà è andata in frantumi e raccontare, nel 2007, è quasi impossibile. Non segue mai la linea retta: procede a balzi, a salti, con schegge, rotture, strane corrispondenze. Vagabonda, cambia argomento, si dimentica, parla d’altro. Lascia immense omissioni nella trama, come se una parte del mondo fosse sparita. Noi attendiamo la fine del racconto: la fine non giunge mai, eppure è molto più evidente che se fosse pronunciata a piena voce”.
Senza ordine di meritoma cronologico:
_La sottile linea scura, Lansdale
_Acqua di mare, Simmons
_Fun home, Bechdel
_Un giorno questo dolore ti sarà utile, Cameron
_Schiavo d’amore, Maugham
*giuliaduepuntozero
caos calmo - veronesi
narciso e boccadoro - hesse
i promessi sposi - manzoni ( l’ ho letto e visto - quello con sordi,nero… - penso un centinaio di volte.. ma più visot che letto)
jack fruscante è uscito dal gruppo - brizzi
11minuti - coelho
( sono tra gli ultimi che ho riletto… escluso i promessi sposi ,ma i classici me li conservo per l’estate )
IO ho letto il libro d Munro Aice …
beheeheh, che dire….
Le omissioni voutamente fatte, erano per un duplice motivo. IL primo da quanto ha rilasciato ad un giornalit, per evitare di trattare argomenti ce VOLUTAMENTE meglio tralasciare. IL secondo perchè la gente - quei 4 gatti che se lo leggeranno -se vogliono s lo immaginano. La fantasia ce l ‘abbiamo tutti? un po’ d’ abduzione, non fa mle a nessuno.
Per il finale, penso che La Munro volevo semplicemente, mica tanto seplicemnte, riuscire a dre quelle due parole che proprio le sembrano inappropriate per la sua persona ( perchè non pensava che in enera età potsse arrivre a tanto)perchè non pensama che prova nel profondo.
La casa vuota - W.F.Hermans
La mano che non mordi - O. Vorpsi
Il funesto demiurgo - E.Cioran
l’anno del pensiero magico di j. dionne
everyman di p. roth
jezabel di i. nemirowsky
l’eleganza del riccio di muriel barbery
la puttana del tedesco di s. d’alessandro
1)”Non avevo capito niente” di Diego De Silva, Einaudi;
2)”L’eleganza del riccio” di Barbery Muriel edizioni e/o;
3)”La versione di Barney” di Richler Mordecai, Barney,Adelphi;
4)”L’ avversario” di Emmanuel Carrère, Einaudi;
5)”Caos Calmo” di Sandro Veronesi, Bompiani;
in ordine sparso….
chesil beach di ian mcewan
a storia dell’amore di nicole krauss
la cosa nella foresta e altri racconti di antonia byatt
la vita ridotta all’osso di leo hickman
il punto critico di malcolm gladwell
un giorno questo dolore ti sarà utile, peter cameron (adelphi)
schooling, heather mcgowan (nutrimenti)
lo stadio di wimbledon, daniele del giudice (einaudi)
sommario di decomposizione, emile cioran (adelphi)
I. Nemirowsky - Suite francese
P. Roth - Everyman
M. Szabò - La porta
V. Nabokov - Lolita
H. Murakami - Norwegian wood
i più bei libri che ho letto nel 2007 sono stati
shining di stephen king
semplicemente fantastico
poi
il cacciatore di aquiloni di khaled hosseini
ed il più bello (di sempre)
I pilastri della terra di Ken Follett
Penso che non siano queste letture particolarmente “pesanti” ma molto belle per viaggiare con la fantasia (mi riferisco a shining, che con la solita maestria è in grado di trascinarci in un altro mondo con la forza delle parole) ed ai pilastri della terra, che invece ci porta indietro nel tempo.
il cacciatore di aquiloni ha invece l’effetto di trascinarci dove il materialismo, per certi versi non è ancora arrivato… e tema di grande attualità in un mondo, il nostro, che pensa solo a cosa comperare per i regali di natale….
no?
I LIBRI LETTI NEL 2007:
IL MURO
SALOMè DI WILDE
ZAHIR
LA STREGA DI PORTABELLO
NADIA
RITORNO AD HAIFA
FOSCA
IO NO
BEL AMI
E POI SINCERAMENTE NON MI RICORDO., Pè A VOLTE LI INIZIO E NON LI FINISCO ( SE GIà LETTI) E NE PRENDO ALTRI
NON SO SE L’ HAI CAPITO MA ADORO MAUPASSANT.
COME ADORO WILDE, D’ANNUNZIO PENSO AVESSE CAPITO TUTTO DELLA VITA ( IL CREATORE DELLO STAR SISTEM) E SINCERAMENTE LE MIE PIù BELLE FANTASIE SONO CON QUEST’ UOMO ( DI CUI HO UNA FOTO IN B/N AVVOLTO CON UN LENZUOLO) , POI … MI PIACE LGGERE SARTRE SMPRE SEMPRE… DOPO SOCRATE , CI VIENE LUI…MI PIACE FLAUBERT BAUDELAIRE MA DICIAMO CHE MI SENTO PARECCHIO DECADENTE… CIOè SO ATTRATTA DA STI POETI MALE_:)DETTI…CAPITO?!?!?!?
CIAO
OVVIAMENTE LA MIA TESINA DELLA MATURITà… SU COSA LA POTEVO MAIFARE? ( LA GRAFICA DA PAURA!):
TRA REALTà E IMMAGINARIO: LA DONNA FATALE!
SU QUESTO TEMA SO STRAINSERITA!
I libri più belli che ho letto quest’anno sono questi:
1) L’opera struggente di un formidabile genio di D. Eggers
2) A sangue freddo di T. Capote
3) Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile di P. Cameron
4) Una cosa divertente che non farò mai più di D. Foster Wallace
5) L’eleganza del riccio di M. Barbery
I libri piu’ belli letti nel 2007 sono:
Sabato (Ian Mcewan)
Mille splendidi soli (Hosseini Khaled)
L’uccello che girava le viti del mondo(Murakami)
La strada (Mc Carthy)
Avventure della ragazza cattiva (Vargas Llosa)
poi ce ne sono tanti altri…..letture che provocano emozioni a non finire….libri che lasciano spazio ad una speranza infinita….nonostante tutto….
Scusate ma ho dimenticato Neve e Il mio nome è rosso di Pamuk e Mai dire notte di Oz.
Ma piu’ ci penso e piu’ titoli mi ricordo….d’altronde un anno è lungo e di libri se ne leggono tanti……ciao
1) L’eleganza del riccio- Burbery
2) La strada - McCharty
3) Una solitudine troppo rumorosa - Hrabal
4) Sottosopra - De Luca
5) Maruzza Musmeci - Camilleri
Recentemente ho letto “Non è un paese per vecchi” di McCarthy e mi è piaciuto parecchio parecchio!!!
Alla mia lista devo anche aggiungere: “Chi è morto alzi la mano” di Fred Vargas e gli altri 2 volumi della trilogia dei “tre evangelisti”.
E anche un Carofiglio.
ecco i miei libri più significativi dell’anno trascorso:
1) Marina Lewycka, A short history of Tractors in Ukrainian
2) José Saramago, Il Vangelo secondo Gesù Cristo
3) Heinrich Bòll, Opinioni di un clown
4) Antonia Arslan, La masseria delle allodole
5) John Boyne, Il bambino con il pigiama a righe
i libri migliori del 2007 x me:
1) Stephenie Meyer, New Moon
2) Matteo Maffucci, Spielberg ti odio
1.la scoperta della lentezza di sten nadolny 2.il bar delle grandi speranze di j.r.moheringer 3.deserti di carla perrotti 4.memorie di un soldato bambino di ishmael beah 5.il cacciatori di aquiloni di khalen hosseini..tutti belli
1. “Bouvard e Pécuchet” di Gustave Flaubert;
2. “Il soccombente” di Thomas Bernhard;
3. “Padri e figli” di Ivan S. Turgenev;
4. “Chiedi alla polvere” di John Fante;
5. “Quella sera dorata” di Peter Cameron
1 La porta di M. Szabò
2 Jezabel di I. Nèmirovsky
3 Il Presidente di Simenon
4 L’eleganza del riccio di M. Barbery
5 Quaderno proibito di A. de Cèspedes
Il piu bel libro letto nel 2007 e’ Avevo Quindici Anni, la costruzione di un Uomo.
Editrice Bastogi.
Autore Alessandro Peruzzi.
Nota critica del maestro Pupi Avati
non in ordine
Rumble Tumble - lansdale
Mattatoio n°5 o la crociata dei bambini - Vonnegut
come dio comanda - Ammaniti
- Silvia Montefoschi, L’ultimo tratto di percorso del Pensiero Uno, Zephyro Edizioni
- Montaigne, Saggi nella edizione Adelphi tradotta e curata da Fausta Garavini
- Cormac McCarthy, La strada, Einaudi
- Eugenio Borgna, Le intermittenze del cuore, Feltrinelli
- Pierre Bayard, Come parlare di un libro senza averlo letto, Excelsior 1881
non è assolutamente il miglior libro che ho letto ma era quello che alcuni amici stavano leggendo o rileggendo in contemporanea.
qui:
http://amalteo.splinder.com/post/14971801/Eugen+Herrigel%2C+Lo+Zen+e+il+ti
cè un gruppo di lettura su Herrigel, lo zen e il tiro con l’arco
ciao e grazie
amalteo
Arp, Robert (ed.) 2007. “South Park and Philosophy”. Malden: Blackwell.
Eco, Umberto. 2003. “Mouse or Rat? Translation as negotiation”. Londra: Weidenfeld & Nicolson.
Sjón. 2006. “La Volpe Azzurra”. Mondadori.
Queneau, Raymond. 1947. “Exercices de Style”. Parigi: Gallimard.
Queneau, Raymond. 1959. “Zazie dans le Métro”. Parigi: Gallimard.
Hubert Selby Jr., “The Willow Tree” (Il Salice)
Arto Paasilinna, “Piccoli Suicidi tra Amici”
Murakami Haruki, “L’uccello che girava le viti del mondo”
Emily Bronte, “Wuthering Heights” (Cime tempestose) *
Alan Sillitoe, “The Loneliness of the Long Distance Runner” (La solitudine del maratoneta) **
* grazie a GDL, P.I.C.: theleeshore
** grazie a GDL, P.I.C.: luiginter
Fubar / 07.12.09
prego Fubar, piacere di risentirti da queste parti!
- Erri De Luca, “Sulla traccia di Nives” > stile affilato come sempre, lingua che evoca e stupisce, inevitabile per gli appassionati di grandi cime
- Niccolò Ammaniti, “Io non ho paura” > divorato; posso capire che a qualcuno Ammaniti non piaccia, io invece ho trovato la conferma che sia geniale
- Primo Levi, “La chiave a stella” > P.Levi non ha scritto solo di Auschwitz; qui ho ritrovato i miei due mesi passati in cantiere, il linguaggio di chi lavora con le mani e non solo con la testa, e gli amici piemontesi
- Kurt Vonnegut, “Mattatoio N°5″ > onirico, circense, serio e da schiantare dal ridere…da rileggere
- Roberto Saviano, “Gomorra” > forse se non fosse stato scelto dal nostro GdL non l’avrei affrontato. Sono contenta di essere stata spinta a leggerlo. E anche della discussione che ne é seguita.
Il piu bel libro letto ,comprato per caso, e` AVEVO QUINDICI ANNI, DI Alessandro Peruzzi,per l- uso della parola e per la struttura del testo
Ho comprato, per caso, la silloge dal titolo AVEVO QUINDICI ANNI, dell- autore ALessandro Peruzzi, edizioni bastogi.L-ho letta e sono stato colpito dalla bellezza dei pensieri, dalla loro impostazione linguistica nonche` dalla grande e rara capacita` dell` autore di descrivere il reale con linearita`, senza enfasi come lo stesso maestro Pupi Avati ha scritto nella nota critica fatta a questo libro, sicuramente uno dei piu interessanti letti nell- ultimo periodo. Da consigliare come regalo natalizio, da consigliare a molti genitori e agli adolescenti
Un libro da leggere e` sicuramente AVEVO QUINDICI ANI, di Alessandro Peruzzi, ediz. Bastogi. Mi ha dato forti emozioni.
ecco i miei:
1) Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron
2) Se consideri le colpe di Andrea Bajani
3) Cronache dall’asfalto di Samuel Bechetrit
4) Mosca più balena di Valeria Parrella
5) All’ombra del padre di Richard Russo
tutti molto belli. Forse la sorpresa maggiore è stato Bajani che non conoscevo e che secono me è il più bravo scrittore italiano della sua generazione.
I miei preferiti, in ordine sparso
- L’eleganza del riccio (M. Barbery)
- Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile (Peter Cameron)
- Avventure della ragazza cattiva (Vargas Llosa)
- La porta (M. Szabò)
- Mille splendidi soli (Hosseini)
Narrativa
1- Viaggio al termine della notte (Louis-Ferdinand Céline)
2- Ho sposato un comunista (Philip Roth)
3- Di cosa parliamo quando parliamo d’amore (R. Carver)
Saggistica
4- Incompletezza (Rebecca Goldstein)
5- L’accusa del sangue (Furio Jesi)
1)il fondamentalista riluttante di Moshin Amid
2)Espiazione di Ian McEwan
3)La trilogia di Philip Pullman
4)La biblioteca sul cammello di Masha Hamilton
5)Profumo di Patrick Suskind
1. Io uccido - Giorgio Faletti
2. L’oscura immensità della morte - Massimo Carlotto
3. La mano sinistra dl diavolo - Paolo Roversi
4. La Bussola D’oro - Philip Pullman
5. Velocemente da nessuna parte - Grazia Verasani
1. Il disegno del ventaglio - MaxCaldi
senza ordine:
pastorale americana - philip roth
una famiglia americana - joice carol oates
le cose degli altri - anne tyler
timbuctù - paul auster
lune di miele - chuck kinder
Oblio David Foster Wallace
Everyman Philip Roth
L’animale Morente Philip Roth
Il Lamento di Portnoy Philip Roth
Nelle terre estreme Jon Krakauer
Sono innamorata del Brasile, lo ammetto, e se tra voi c’è chi ama immergersi in viaggi che non siano solo spostamento e avventura ma percorsi magici, onirici ed epici potrà godere della lettura “Il flauto d’acqua dolce” di P. Burzio ed. Angolo Manzoni.
Altre letture piacevoli sono state:
Caramelo- Cisneros
Marias- Domani in battaglia pensa a me
La vita di Carlo Magno- Eginardo
Memoriale del convento- Saramago
Com’è che non è ancora uscito il nome di Coetzee? e nemmeno di David Malouf, sono tra i più grandi autori viventi, li consiglio a tutti:
JM Coetzee - Aspettando i barbari
JM Coetzee - Vergogna
David Malouf - Una vita immaginaria (pura poesia in prosa)
Kurt Vonnegut - Comica finale
G.I. Gurdjieff - Incontri con uomini straordinari
Ciao a tutti!
Elys
Scusate, ritorno con altri 5 “imperdibili”, per scaramanzia…:
Ph. Roth - Il teatro di Sabbath
Mordecai Richler - La versione di Barney
Philip Dick- Confessioni di un artista di merda (allucinata biografia dell’autore)
Calvino- Le città invisibili
Ballard- Foresta di cristallo
Baci a tutti
Elys2
elys hai citato dei mostri sacri, soprattutto Richler che ho letto 2 volte. (capolavoro assoluto).
per non parlare di roth…
Solo gialli quest’anno???
Fruttero e Lucentini “La donna della domenica” - Mondadori
Andrea Camilleri “Le ali della sfinge” - Sellerio
Santo Piazzese “I delitti di via Medina-Sidonia” - Sellerio
Santo Piazzese “La doppia vita di M. Laurent” - Sellerio
Margherita Oggero “La collega tatuata” - Mondadori
Ecco i miei (ma qualcuno l’ho letto qualche anno fa, e non ho fatto in tempo a segnalarlo, va bene lo stesso?)
La nube purpurea - Matthew P. Shiel (da leggere, preferibilmente in giornate ventose autunnali, accompagnato da un buon Morellino di Scansano e castagnaccio)
Il console onorario - Graham Greene (da leggere due volte dopo i pasti, fissando di volta in volta, la trama politica e quella sentimentale)
La morte di Mozart - Piero Buscaroli (lettura con sottofondo musicale della Sonatensatz KV 312 versione clavicembalo, accompagnare con torroncini allo strega)
Delitto e castigo - Fedor Dostoevskij (staccare il cellulare; rimuovere propositi delittuosi nei confronti del molesto collega per poi pentirsi)
Odissea - pseudoOmero (da leggere, con l’ausilio del saggio “Omero nel Baltico” di Felice Vinci, preferibilmente in aereo a luci spente sulle rotte del nord).
Raymond Carver - Cattedrale
Joseph Campbell - L’eroe dai mille volti
Mary Shelley - Frankenstein
Philip Roth - Patrimony: A Memoir
Avanti con il primo lotto dei magnifici del 2007
( ricordo solo i più recenti… pian piano affioreranno anche altri )
Il primo gruppo : comprende i magnifici, secondo me :
Gomorra
*Libro, di M. Melot ( ho deciso di non finirlo )
*Del libro e della libreria, di J-L Nancy
*L’ultimo lettore, di R. Paglia ( in corso)
* Un’etica del lettore, di E. Raimondi ( in corso )
Le vergini suicide, di J. Eugenides
Le intermittenze della morte, di J. Saramago
Fuoco sulla montagna, di A. Desai
* Sentire l’altro, di L. Boella ( saggio )
L’anno della lepre; Il bosco delle volpi, di A. Paasilinna
La solitudine di Elena; Laura e Julio, di JJ Millas
3-4 del ciclo del Capitano Alatriste, A. Perez Reverte
** riletture: Fahrenheit 451 e Jane Eyre : riconferme e riscoperte !
Infatti ne sono affiorati altri due :
L’eleganza del riccio, di M. Barbery
La sovrana lettrice, di A. Bennett
avevo quindici anni. bastogi editore
ehm, ho come l’impressione che la (ripetuta) segnalazione di questo “avevo quindici anni”, sappia un po’ di spam. Non sono l’unico ad avere questa sensazione. Se di questo si tratta, prego i protagonisti di evitare, non continuare, per favore
ciao ciao
Joyce Carol Oates ” Una famiglia americana”
Mario Calabresi “Spingendo la notte più in la’”
Harper Lee “Il buio oltre la siepe” (rilettura)
Joyce Carol Oates “L’età di mezzo”
Joyce Carol Oates “La madre che mi manca”
Si tratta di riletture:Le affinitò elettive,Don Chisciotte della Mancha,Delitto e castigo, Memorie di Adriano,Il maestro e Margherita
sopra tutti “Jack Kerouac - On the road”
poi direi “H. Hemingway - Per chi suona la campana”, “Jack Kerouac - I vagabondi del Dharma”, una sorta di top3
David Grossman Che tu sia per me il coltello
Carlos Ruiz Zafon L’ombra del vento
Josè Saramago Le intermittenze della morte
Julio Cortazar Storie di cronopios e di famas
Ci ho pensato a lungo, la scelta non è facile. In ordine sparso:
- Everyman, Philp Roth
- E poi siamo arrivati alla fine, Joshua Ferris (letto grazie alla segnalazione del post sui migliori libri del 2007 secondo il New York Times)
- La sovrana lettrice, Bennet
- L’eleganza del riccio, Muriel Barbéry
- Il meglio della vita, Rona Jaffe
… e molti altri, è stato un anno di belle letture
Silvia
ciao Silvia, quindi consigli Ferris?
Io personalmente non l’ho mai finito il libro di Ferris… ma magari era il momento sbagliato..
se posso consigliare un libro bellissimo uscito l’anno scorso è quello di Ishiguro Non Lasciarmi davvero un romanzo stupendo.
Il libro di Ferris è molto particolare come tipo di scrittura. E’ raccontato in prima persona plurale, e le storie dei protagonisti sono viste attraverso quel che emerge sul luogo di lavoro. Le prime 70 pagine sono lente, noiose, secondo me volutamente. L’ho trovato interessante, moderno, mi ricorda un po’ alcune cose di Don DeLillo.
Silvia
Dopo averci pensato su:
_ La profe - diario di un insegnante con gli anfibi
_ Harry Potter 6
_ Il collezionista
vassalli -il cigno, langewiesche -regole di angaggio, andrea bajani -se consideri le colpe, fabrizio gatti -bilal, michele mari -verderame, lancenet l-o scontro quotidiano (fumetto)
Gomorra - R. Saviano
Lettere Fraterne - Erri De Luca , Izet Sarajlic
Il coperchio del mare - B. Yoshimoto
Ultimo round - J. Cortàzar
Vite Bugiarde - V. Cerami
libri che nel 2007 ho letto o mi hanno colpita sono stati (alcuni sono legati a lo studio):
La Piel Fría - Albert Sanchez Piñol
Niebla - Unamuno
The kite runner - Khaled Hosseini
The Winslow boy -Terence Rattigan.(bello anch’ il film)
Lost in translation -Eva Hoffman
Rigorosamente in ordine sparso:
1. Jonathan Coe, *La casa del sonno*
2. Beppe Fenoglio, *Una questione privata* (forse il più bello letto nel 2007)
3. James Ellroy, *Il grande nulla*
4. Italo Calvino, *Il barone rampante*
5. Niccolò Ammaniti, *Ti prendo e ti porto via*
Buon anno a tutti!!!
Un buon anno, questo appena trascorso, per le letture, tanto che difficile è la scelta di solo 5 titoli:
T.Capote, L’arpa d’erba
M.T. Di Lascia, Passaggio in ombra
B. Schlink, A voce alta
C. Sereni, Il gioco dei regni
Andrei Makine, La donna che aspettava
Lieto nuovo anno a tutti!
In prima posizione assoluta
1. Pamuk, il mio nome è rosso
poi:
2. Leonard E., Tishomingo Blues
3. Sciascia, Il giorno della civetta (per il rigore, nel contenuto e nello stile)
4. McCarthy C. Non è un paese per vecchi
5. Sebald W.G., Gli emigrati (specialmente la 3^storia)
Ma condivido tante scelte precedenti.
I libri piu belli che ho letto nel 2007 sono:
Lettera a un bambino mai nato - Oriana Fallaci
Se mi lasci fa male - Stefania bertola
Io non ho paura - Sergio Ammaniti
L’ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon
Amoz Oz, “Una storia d’amore e di tenebra”. Ragazzi leggetelo. Adesso c’è anche in edizione economica. è uscito per la feltrinelli. Formalmente è l’autobiografia dello scrittore. In realta è molto di più. è un libro di storia, un affresco del popolo ebraico, una confessione lucida e appassionata delle emozioni più intime del protagonista. ‘è l’amore, declinato in tutte le sue possibilità, c’è l’amicizia, ci sono la pura e il coraggio. e poi è scritto in maniera perfetta.
buona lettura a tutti
c
Novecento
Io non ho paura
scusate, vi scrivo i miei libri più belli:
Novecento di A. Baricco
Io non ho paura di A. Ammaniti
Caos Calmo di S. Veronesi
I deserti dei Tartari di D. Buzzati
Ciao a tutti!
Consiglio di leggere ” La leggenda di Redenta Tiria” di Salvatore Niffoi, davvero un bel libro, molto particolare a mio avviso
coetzee, vergogna
mc ewan, sabato
garcia hortelano, el gran momento de mary tribune
toole, una banda di idioti
e musil, l’uomo senza qualità, che ancora sto leggendo.
sempre una scelta molto ardua:
- J.C.Oates “La femmina della specie”
- Bulgakof “Il maestro e Margherita”
- Pearl “Il circolo Dante”
- McCourt “Le ceneri di Angela”
- Shriver “Dobbiamo parlare di Kevin”
Ciao e buon anno a tutti voi.
Una casa alla fine del mondo di Michael Cunningham
Tokyo blues di Harumi Murakami
Giorni memorabili di Muchael Cunningham(quest’anno mi sono innamorata dell’autore de Le ore!!!)
Trilogia di New York di Paul Auster
Kyra Kyralina di Istriati
ciau ragazzi!
è la prima volta che partecipo ad una vostra discussione, ma sono una grande appassionata di libri e l’idea dei consigli di fine anno mi è piaciuta parecchio.
ecco la mia top five:
- Martyn BEDFORD “La ragazza Houdini”
- Dave BARRY “Tricky business”
- Marco FRANZELLI e Donatella SCARNATI “Lo sberleffo di Godot 2. Alessandro Del Piero: l’orgoglio del campione del mondo”
- Harper LEE - “Il buio oltre la siepe”
- Andrea DE CARLO “I veri nomi”
Buon Anno Nuovo a tutti .. !!
Ehm, chiedo scusa, ma devo rivedere la mia top five: assurdamente ero convinta di aver letto *Pastorale americana* nel 2006… Quindi:
1. Jonathan Coe, *La casa del sonno*
2. Beppe Fenoglio, *Una questione privata*
3. James Ellroy, *Il grande nulla*
4. Italo Calvino, *Il barone rampante*
5. Philip Roth, *Pastorale americana*
*Una questione privata* e *Pastorale americana* ex-aequo sul podio (e non solo per il 2007…).
Le mie proposte per le letture del 2OO7. Potrebbero essere senza ordine di vera preferenza, ma se così mi arrivano, ci sarà un perché!
Magris. Lei dunque capìrà
P. Roth. Everyman
Agota Kristof. Trilogia della città di K.
Amos Oz. Una storia d’amore e di tenebra
Alice Munro. Il percorso dell’amore (e tutti i suoi racconti nelle varie raccolte)
Ciao a tutti,
ecco i libri piu’ belli che ho letto nel 2007:
Il ventre di Parigi, Emile Zola
Delitto e Castigo, F.M. Dostoevskij
Il sogno piu’ dolce, Doris Lessing
Tenera è la notte, Francis Scott Fitzgerald
In ogni caso nessun rimorso, Pino Cacucci
1 mille splendidi soli
2 io non ho paura
3 il gabbiano Jonathan Livingston
4 un ragazzo come te
5 3 metri sopra il cielo
In primis L’ultimo parallelo, di Tuena
L’ombra del vento, di Zafon,
Il mio cane Tulip, di Ackerley
oh…La storia, Morante
L’isola di Arturo, Morante
in ordine sparso:
Cecità-jose saramago
Una solitudine troppo rumorosa-bohumil hrabal-
Trilogia nera-Leo malet
San isidro Futbol-pino cacucci-
Trilogia della città di K.-Agota Kristof(una grande scoperta)
Scusate ne devo mettere un sesto
Il vangelo secondo gesù cristo-Josè saramago.
1) Donne di Charles Bukowski
Pensai alle rotture, e com’erano difficili, ma d’altra parte di
solito bisognava rompere con una donna per incontrarne un’altra.
Dovevo assaggiarle, le donne, per conoscerle davvero, per
entrare dentro di loro. Gli uomini potevo inventarmeli, dato che ero uno di loro, ma mi era quasi impossibile inventare e scrivere qualcosa su una donna se non la conoscevo davvero. E così le studiavo, le esploravo, e scoprivo esseri umani, in quei corpi.
2)C’era una volta l’amore e ho dovuto ammazzarlo di E Medina Reyes
L’amore è personale , è di pertinenza di chi lo prova. E’ bello stare con colei che amiamo ma questo non significa che lei senta il nostro amore, significa forse che ci ama. Uno sente caldo, stanchezza, sonno. UNO. Nessuno sente il caldo, il sonno o la stanchezza di un altro.(…) L’amore che provo ferisce me per una certa ragazza non esiste. Voglio uccidere quest’amore perché è inutile, perché non può toccarla né far si che la sua vita abbia nostalgia della mia.
3)Un cuore così bianco di Javier Marias
Ciò che avviene è identico a ciò che non avviene, ciò che scartiamo o ignoriamo identico a ciò che afferriamo, ciò che sperimentiamo identico a ciò che non proviamo, tuttavia la vita passa e passiamo la vita a scegliere a rifiutare a selezionare, a tracciare una linea che separi quelle cose che sono identiche e faccia della nostra storia una storia unica da ricordare e raccontare.(…)l’unica certezza è che nulla si afferma e tutto si perde. O forse non c’è mai stato niente.
4)L’uomo sentimentale di Javier Marias
E’ la forma della nostra morte ciò di cui dobbiamo curarci, e per curarcene dobbiamo curare la nostra vita, perché sarà questa , senza essere nulla in sé quando finirà e verrà sostituita, l’unica cosa che tuttavia sarà capace di farci sapere alla fine se moriamo come un imbecille o se moriamo in modo accettabile. Tu sei la mia vita e il mio amore e la mia vita non voglio avere al mio fianco nessun’altra persona se non te quando morirò.
5)Memorie del sottosuolo di F. Dostoevskij
Nei ricordi di ogni uomo ci sono certe cose che egli non svela a tutti, ma forse soltanto agli
amici. Ce ne sono altre che non svelerà neppure agli amici, ma forse solo a se stesso, e
comunque in gran segreto. Ma ve ne sono, infine, di quelle che l’uomo ha paura di svelare
perfino a se stesso, e ogni uomo perbene accumula parecchie cose del genere. Anzi: quanto
più è un uomo perbene, tante più ne ha.
Ciao a tutti!
Direi che nel 2007 mi è andata di lusso.
Questi tre sopra tutti:
Erano solo ragazzi in cammino - Dave Eggers (una gran storia, e finalmente Eggers che la smette di sbrodolare)
Shantaram - Gregory David Roberts (amore e delirio a Bombay)
La strada - Cormac Mc Carthy (struggentissimo manuale di speranza e sopravvivenza post-catastrofe)
Poi si piazzano:
Il fondamentalista riluttante - Hamid Moshin
Come il lupo - Eraldo Baldini
Che ne dite?
ciao
Martino
At random:
Saramago, Memoriale del convento
Stefan Zweig, Maria Antonietta
Cormac McCarthy, Oltre il confine
Joyce Carol Oates, Le cascate
Goncarov, Oblomov
Con fatica ne ho scelti 5…e provo anche a spiegare perchè li ho scelti.
1) Nafisi Azar, Leggere Lolita a Teheran : non è un romanzo, non è un saggio, è semplicemente la storia vera di un gruppo di ragazze iraniane guidate alla scoperta della lettaratura occidentale, mentre nella colta e bellissima Teheran si consuma la rivoluzione Khomeinista. Che riesce a mettere (a forza) lo chador al queste donne, ma non alla loro anima, anche grazie a Nabokov, Austen…
2) Giménez Bartlett Alicia - Un bastimento carico di riso: tra tutte le indagini di Petra Delicado, ho scelto questa, perchè affronta (bene) il tema delicato dei senza tetto. Ma tutte le indagini di Petra sono straordinarie, perchè è straordinaria lei: dura, colta, dincantata ma ironica. Indimenticabili i battibecchi con il suo vice Fermin.
3) Pessl Marisha, Teoria e pratica di ogni cosa : una storia di crescita individuale, un giallo, un thriller…Indimenticabile il personaggio di Blue.
4) Markaris Petros, Difesa a zona : un altro giallo…questo per me è stato l’anno dei romanzi gialli (che non ho mai amato). Niente sangue, nè violenza, nè eroi…solo vera e “dura” indagine poliziesca. Bellissima l’ambientazione greca, sospesa tra tradizione e modernità.
5) Dawkins Richard - Il racconto dell’antenato. La grande storia dell’evoluzione : saggio un po’ particolare, scritto dal più grande esperto di evoluzione; come nei “Racconti di Canterbury” umani, animali piante funghi, batteri compiono un viaggio a ritroso nel tempo, ognuno raccontando la propria storia. Ben fatto, ricco di immagini. Facile da leggere anche per chi non “mastica” la biologia.
Una nota di merito al blog…che mi ha permesso di scoprire ben due dei libri più belli del 2007. Che non è poco. Scoprire un bel libro è come scoprire un tesoro…
Grazie a tutti!!
I libri più belli letti nel 2007 sono stati:
“C’è nessuno?” di Jostein Gaardner
“La somma dei giorni” di Isabel Allende
“La biblioteca sul cammello” di Masha Hamilton
“La bussola d’oro” di Philip Pullmann
“Il libro prigioniero ” di Miki Monticelli
Ciao e buona lettura a tutti!
Ciao,
ho letto un libro davvero carino, si intitola “Congiura nella Grande Casa” di Alessandra Bertocci. E’ un libro per ragazzi ma secondo me è adatto anche agli adulti.
Una recensione molto esauriente si può trovare a questo indirizzo:
http://promessedautore.blogosfere.it/2007/12/recensione-ebook-congiura-nella-grande-casa-di-alessandra-bertocci.html.
P.S. il libro è disponibile anche in formato e-book
Scrivo i primi che mi vengono in mente :
L’eleganza del riccio, di M. Barbery
La sovrana lettrice, di A. Bennet
La cattedrale del mare (non ricordo l’autore)
Nebbia e cenere - Baldini
Erri de Luca - (il libro dedicato a Maria).
Il danno
Mi è piaciuta molto l’idea che sussiste alla “sovrana lettrice”: la lettura (come la morte direbbe Totò) “livella”… e anche libera dalle convenzioni..
Buone letture a tutti
1° Storia d’amore e di eresia (Charmaine Craig)
2° Il mondo perduto: la valle dei dinosauri (Arthur Conan Doyle)
3° L’origine perduta (Matilde Asensi)
4° Il terzo segreto (Berry Steve)
5° La congiura dei sette (Mark Frost)
6° Il mistero degli Incas (William Sullivan)
7° Il santo Graal (Baigent Michael, Leigh Richard, Lincoln Henry)
8° Iacobus (Matilde Asensi)
9° L’ultimo Catone (Matilde Asensi)
Mille splendidi soli Hosseini
L’amico ritrovato Uhlman
Una storia d’amore e di tenebra Amos Oz
I ponti di Budapest Schimmel
La sottile linea scura Lansdale
Ecco la mia scelta in ordine sparso:
- Rick Moody “Diviners - I rabdomanti”
- Carlos Ruiz Zafòn “L’ombra del vento”
- Aldous Huxley “Il mondo nuovo”
- Stephen Hall “Le memorie dello squalo”
- Joseph Conrad “Lord Jim” un classico da rileggere ogni anno!!!
Salve e tutti e buon anno!
I libri che ho letto nel 2007 e che ho apprezzato di più sono stati:
L’ombra del vento / Carlos Ruiz Zafón
Mondo senza fine/ Ken Follett
La chiave di Sarah/Tatiana De Rosnay
Il bambino con i petali in tasca/Irani Anosh
La cattedrale del mare /Ildefonso Falcones
Ines dell’anima mia /I. Allende
Il libro che mi è più piaciuto nel 2007 è ELDORADO di Dionisio di Francescantonio (De Ferrari Editore, Genova, € 12). L’autore demolisce il mito del buon selvaggio ma anche quello della civiltà che immunizza una volta per tutte l’uomo dalla barbarie. La barbarie è sempre lì, contagiosa come una peste, pronta a ghermirci e a travolgerci allorché l’uomo sia sospinto in un universo selvaggio che lo metta a tu per tu con la sua natura profonda e tenebrosa, dove si annidano gli istinti più perversi e crudeli. La storia, una spedizione di conquistadores alla ricerca del mitico Eldorado all’interno della foresta pluviale del Venezuela, ci risucchia dentro questa evidenza, costringendoci a viverla passo per passo accanto ai protagonisti. Un romanzo bellissimo, scritto magnificamente, capace di avvincere ed emozionare e al tempo stesso di indurre a riflettere sul concetto di moralità e civiltà.
A Genova, dove abito, è stato un piccolo best-sellers, ma l’editore è piccolo e fuori da Genova non sarà facile trovarlo. Forse nelle librerie Feltrinelli sì. Miriam Pastorino
ho 14 anni e nn ho mai letto un libro in vita mia…………….ma da quando la prof di italiano ci ha dato il libro “io non ho paura” di nicolò ammaniti mi sn appassionato troppo infatti l’ho letto in 3 giorni. Vi consiglio di leggerlo……….a ki non lo ha letto è troppo bello
I miei MAGNIFICI CINQUE del 2007… pronti? Via!
1. LA SOVRANA LETTRICE bennett
2. REVOLUTIONARY ROAD richard yates
3. LE BENEVOLE Littell
4. TREDICI SOLDATI ron leshem
5 LA CAMERA VIOLA mauro casiraghi
Voilà!
baci!
quattro preferiti del 2007 in ordine alfabetico d’autore:
- etty hillesum, diario
- alice munro, nemico amico amante
- abdourahman a. waberi, gli stati uniti d’africa
- christa wolf, medea
libro che chissà cosa mi aspettavo e invece boh:
- javier marìas, domani nella battaglia pensa a me
buoni propositi per l’anno nuovo:
fedor dostoevskij (l’idiota), irène némirovsky, orhan pamuk, lalla romano, lev tolstoj (guerra e pace)
libro che visto che insistete ho capito lo leggerò:
- muriel barbery, l’eleganza del riccio
spiritual guidance:
rainer maria rilke
ciao david, mi fa molto piacere il tuo commento sul primo libro. Tra l’altro il gruppo di lettura di Cologno tempo fa ha letto proprio _Io non ho paura_ ed era piaciuto.
Beh, benvenuto fra i lettori
Ho letto solo un libro della Allende “Paula” e mi è piaciuto anche se il tema è straziante visto che parla della morte della figlia. Sono tentata di leggere l’ultimo di cui non ricordo ora il titolo, qualcuno lo ha letto?
ragazzi, mi sa che io ho iniziato l’anno col piede sbagliato “MONEY” di Martin AMIS .. me lo trascino da più di un mese ed è una palla colossale .. mi piacerebbe che qualcuno lo leggesse per dirmi cosa ne pensa .. se qualcuno dovesse avere questo coraggio me lo faccia sapere ;~ppp
buona lettura!
;~)
In cerca di qualcosa di nuovo da leggere, ho provato a seguire il consiglio della ragazza, Miriam, che parlava qualche giorno fa di quell’Eldorado pubblicato a Genova, la mia città. Sono andato da Feltrinelli e l’ho acquistato. Ragazzi, davvero bello! Me lo sono letto in una mezza nottata (è lungo 158 pagine). Questa è vera letteratura, scritto magnificamente, e una storia che ti tiene stretto alle pagine senza poterti staccare. Io non amo molti i best-sellers che ci arrivano bell’e confezionati dall’America, non li trovo molto diversi dai filmacci americani che ci propina la televisione, e sono rimasto felicemente sorpreso che in Italia ci siano scrittori che sanno scrivere storie avvincenti come buoni film senza dimenticare che la letteratura vera è buona scrittura più storie che ti avvincono e ti fanno pensare.
Davide
I miei 5, in ordine cronologico :
“Fiesta” (E.Hemingway)
“Ad occhi chiusi” (G. Carofiglio)
“La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” (A.Niffenegger)
“L’ombra del vento” (C.R. Zafon)
“Il cacciatore di acquiloni” (K.Hosseini)
grazie
valeria
i fratelli karamazov - dostoevskij
leggere lolita a teheran
lolita - nabokov
l’armata a cavallo - ba’bel
cent’anni di solitudine - marquez rilettura
poesia e società - snell
Cent’anni di solitudine, Marquez
Orgoglio e pregiudizio, Austen
Il mondo di Sofia, Gaarder
Il nome della rosa, Eco
Marcovaldo, Calvino
Margaret Atwood
- L’ultimo degli uomini
- Il racconto dell’ancella
Alessandro Baricco
- Oceano mare
Cameron- Un giorno questo dolore ti sarà utile
M. Szabò - La porta
M. Szabò - La ballata di Iza
saramago - Saggio sulla lucidità
Némirovsky Irène- Suite francese
I libri più belli che ho letto di recente sono:
Irène Némirovsky: SUITE FRANCESE e JEZABEL (grande scritrice!)
Arturo Pérez-Reverte: CAPITANO ALATRISTE (simpatico)
Dionisio di Francescantonio: ELDORADO (affascinante e sconvolgente!)
Ken Follet: MONDO SENZA FINE (un po’ un mattone ma, qua e là, avvincente)
Vincenzo Consolo - Il sorriso dell’ignoto marinaio
Edgar Lee Master - Antologia di Spoon River
John Banville - Il mare
Francis S. Fitzgerald - Tenera è la notte
Carlo E. Gadda - Quer pasticciaccio brutto de via merulana
I miei più belli letti negli ultimi mesi, in ordine cronologico:
Lagerkvist - IL NANO
Hosseini - IL CACCCIATORE DI AQUILONI
Némirovsky - JEZABEL
Capote - A SANGUE FREDDO
Di Francescantonio - ELDORADO
ho l’abitudine quasi una mania di scrivere un elenco dei libri letti durante l’anno e devo confessare che a volte prima di leggere un libro nuovo vado a controllare se per caso l’ho già letto perchè a volte alcuni libri scivolano talmente su di me da non lasciare nessuna traccia. ma questi non li dimentico:
- M. Kundera L’immortalità
- N. Ginzburg Piccole virtù
- A. Tabucchi Sostiene Pereira
- Flaubert Tre Racconti
- R. Saviano Gomorra
Narrativa in ordine sparso:
- “La voce del fuoco” di Alan Moore
- “American Psycho” di Bret Eston Ellis
- “Lo straniero” di Albert Camus
- “La trilogia di valis ” Philip K. Dick
- “Fight Club” di Chuck Palahnuck
Saggistica in ordine sparso:
- “Scritti Corsari” P.P.Pasolini
- “Il gene egoista” R. Dawkins
- “Squartamento” E.Cioran
- “Shock Economy” di Naomi Klein
- “La scomparsa dei fatti” di Marco Travaglio
Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani
La mia vita al limite - Reinold Messner
Codici e segreti - Simon Singh
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll
Il grande gioco - Peter Hopkirk
5. Auto da Fé (E. Canetti - Adelphi)
4. Cattedrale (R. Carver - Minimum Fax)
3. La Nausea (J.P. Sartre - Einaudi)
2. La Luna e i Falò (C. Pavese - Einaudi)
1. I Demoni (F. Dostoevskij - Einaudi)
Se non avete “I demoni” in casa, correte adesso in libreria.
I libri più belli del 2007:
- I segreti erotici dei grandi chef: Irvine Welsh
- Vergine giurata: Elvira Dones
- Lettere luterane: P.P. pasolini
- Quella sera dorata: Peter cameron
- Un giorno tutto questo dolore ti sarà d’aiuto: P. cameron
Allora:
“Teoria e pratica di ogni cosa” Marisha Pessl
“Ogni cosa è illuminata” Jonathan Safran Foer
“La leggenda di Redenta Tiria” Salvatore Niffoi
“Norwegian wood” Murakami Haruki
“Memoriale dal convento” Josè Saramago
Dunque, in ordine casuale:
“Harry Potter and the Deathly Hallows” di J. K. Rowling
“Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Peter Cameron
Opera omnia di William Shakespeare (unico e irripetibile!!!)
“Opere” di Georg Buchner
“Io sono Charlotte Simmons” di Tom Wolfe
“La donna abitata” Goconda belli
“Il resto di niente” E. Striano
“Patrimonio” P. Roth
“Everyman” P. Roth
“Follie di Brooklyn” P. Auster
Ecco la mia lista in ordine sparso.
“La terrazza proibita” Fatima Mernissi
“L’ombra del vento” Zafròn
“La bambina che salvava i libri” Markus Zusak
“Il ragazzo che apriva la fila” Grandes
“Quando Dio ballava il tango” Laura Pariani
…e sto già tenendo aggiornata quella di quest’anno!
Ecco la mia lista, stimolo a leggere sempre di più.
- LABILITA’ di Domenico Starnone
- L’ELEGANZA DEL RICCIO di Muriel Barbery
- FOLLIA di Patrick McGrath
- LE BENEVOLE di Jonathan Littell
- IL DONO di Vladimir Nabokov
Gabriel Garcia Marquez - L’amore ai tempi del colera
Niccolò Ammaniti - Ti prendo e ti porto via
Guccini Francesco-Macchiavelli Loriano - Macaronì
Khaled Hosseini - Mille splendidi soli
Giorgio Scerbanenco - La ragazza dell’addio
ordine sparso:
la casa del sonno - j. coe
lisbona. quello che il turista deve vedere - f. pessoa
racconti del casino di letteratura - l. terzi
gli esagerati - j.f. vilar
io sono un gatto - s. natsume
1. Irene Nemirowsky ‘Suite francese’
2. Salvatore Niffoi ‘La leggenda di Redenta Tiria’
3. Agus Milena ‘Mal di Pietre’
4. Abraham Yehoshua ‘Il signor Mani’
5. Laura Bosio ‘Le stagioni dell’acqua’
Ecco alcuni libri che ho letto nel 2007 e che consiglierei!!!
Difficile elencarne solo 5 ma se proprio devo farlo scelgo questi:
La fine è il mio inizio - Terzani
la luce in fondo al tunnel - Amàdo
Il dono di Gabriel - Kureishi
Il venditore di storie - Gaarder
Le dodici domande - Swarup
Mi son dimenticata di dire una cosa….
quelli elencati sono tra i migliori che ho letto ma ce n’è uno, sempre quello… che ANCHE nel 2007 non son riuscita a finire…CENT’ANNI DI SOLITUDINE di Marquèz. Tutti mi dicono che è splendido ma mi spiegate perchè io non riesco ad andare oltre le prime 20 pagine…????
Credo che non ci sia una risposta definitiva.
Come nello sport, ogni atleta ha la sua bestia nera così ogni lettore ha il suo libro o il suo autore che lo straccia, lo annienta senza un’apparente spiegazione logica.
Nel mio caso è Virginia Woolf. Mai andato oltre pagina dieci in nessuno dei suoi romanzi.
Negli ultimi mesi ho letto:
William Faulknerr - Scendi Mosé (scrittore grandissimo)
Hermann Melville - Moby Dick (rilettura dopo dieci anni: altro scrittore grandissimo)
Gianfranco Andorno - Le stagioni dell’inganno
Dionisio di Francescantonio - Eldorado
Tommaso Landolfi - Le più belle pagine scelte da I. Calvino
Raymond Radiguet - Il diavolo in corpo
Marguerite Yourcenair - Memorie di Adriano
Irène Némirovsky - Suite Francese
Questi elencati fin qui mi sono piaciuti tutti.
Invece ho trovato poco interessanti o noiosi:
Leon Bloy - Storie sgradevoli
Louis Ferdinand Celine - Colloqui col prof Y
Pérez Reverte - Capitano Alatriste
Nel 2007 ho avuto il piacere di leggere:
- L’eleganza del riccio di M. Barbery (eniale la struttura e l’idea, non condiviso la fine, poteva dargli una speranza alla povera Reneé)
- Mal di pietre di M. Agus (è così bello pensare un amore da lontano, come ci dice la Mastrocolla nel suo ultimo libro)
- La ballata di Iza di M. Szabò (mi ci sono ritrovata in quanto figlia, ma presto penso di essere in grado di comprendere il disagio della madre. STUPENDO da leggere e da far leggere)
- Un caso da nulla di Huddon (Ironico, un bell’affresco su quello che è la famiglia occidentale d’oggi)
- Suite francese di I. Nemirovsky (Una sorpresa)
il libro ke vi consiglio è “Noi, i ragazzi dello zoo di berlino” di Christiane F.
Può essere cosiderato un libro per ragazzi me io penso ke dovrebbero leggerlo anke i genitori per poter comprendere meglio il mondo in cui vivono i loro figli che spero non siadrastico come quello di Christiane.
Il libro è abiantato negli anni 60…ma è lo stesso molto attuale il problema della droga.
Un saluto a tutti
1 Rapito dal demonio-Darren Shan
2 Figli dell’orrore… atto finale-Darren Shan
3 Massacro-Darren Shan
4 Il signore dei demoni-Darren Shan
5 Il padrone del male-Darren Shan
1 la scatola nera di amos oz
2 gli intrusi di simenon
3 il piccolo libraio di archangelsk simenon
4 la nipote del signor linh di claudel
5 una terra chiamata alentejo
1.la famiglia Winshaw di j.Coe
2.la valle dell’Eden di Steinbeck
3.il petalo cremisi e il bianco di Faber
4.espiazione di ian mc ewan
5.chiedi perdono di anne marie mac donald
Ecco alcuni dei libri più belli che ho letto… Almeno quelli che ora mi ricordo…
La solitudine dei numeri primi
1) L’eleganza del riccio
2) La scuola raccontata al mio cane
3) Olive comprese
4) La pioggia prima che cada
5) Il sogno cattivo
6) Molto forte, incredibilmente vicino
7) La chiave di Sarah
9) Vicolo verde
10) I quaderni del pianto
e tanti altri…
un saluto a tutti
1 Soffocare Chuck Palahniuk
2 Colla Irvine Welsh
3 Nel paese delle ultime cose Paul Auster
4 Identità Milan Kundera
5 La confraternita dell’uva John Fante
Le Braci di Sandor Marai
Suite Francese di Irene Nemirovsky
Il Petalo cremisi e il Bianco di Michel Faber
La donna di Gilles di Bourdouxhe Madeleine
Norvegian Wood. Tokyo Blues di Murakami Haruki
Le benovole
Shantaram
FAVOLOSI!!!
L’essere umano ha, da sempre, nel suo cuore il desiderio di una vita serena, tranquilla, felice.
La speranza di un mondo, in cui regni la libertà materiale e spirituale, l’uguaglianza, la fratellanza, la pace, l’amore ha, storicamente, riscaldato tanti cuori ed appassionato tante menti.
“Il caldo respiro della speranza”, secondo romanzo di Giuseppe Calocero, dopo “Gli occhi oltre il cielo” è il respiro caldo e meraviglioso di una nuova dimensione sociale, che sta per divenire sogno.
L’essere umano e le sue esigenze al centro dell’universo in un “Mondo Nuovo”, dove ogni persona è protagonista e non spettatore.
Giulia e Massimo, forti del loro immenso amore e dei loro straordinari ideali, sono alla testa di un movimento impetuoso che il “ vecchio mondo” cerca di ostacolare in ogni modo.
E’ la lotta tra chi vuol far avanzare l’orologio della storia e chi lo vuol portare indietro, che assume contorni drammatici, nei quali emergono i valori e gl’ideali della “Fata”, del “Principe” e del “Mondo Nuovo”.
Questo romanzo ci dice che “Se lo vogliamo, possiamo sognare!”
“Amore e demoni” di Antonio Raia è un libro di poesie meraviglioso che fa sognare
1) Pastorale Americana - Philip Roth
2) Anime alla deriva - Richard Mason
3) L’ isola - Sándor Màrai
4) Il petalo cremisi e il bianco - Michel Faber
5) Gomorra - Roberto Saviano