Ancora i narratori di racconti secondo il Guardian
Nel frattempo, il blog the books del Guardian prosegue con l’analisi di alcuni grandi scrittori di racconti: a parte lo scontato, ma ovviamente dovuto, omaggio all’arte di Raymond Carver, altrettanto ovviamente paragonato al sommo Cechov, ecco alcuni nomi interessanti a proposito dei quali sono completamente al buio: Qualcuno conosce e consiglia questi tre?


L'angolo del
Se posso permettermi, inviterei alla lettura “incondizionata” di Mavis Gallant.
In Italia finalmente Rizzoli si è accorto di lei stampando prima Al di là del ponte e altri racconti e poi Varietà d’esilio.
Leggete tutto di lei, non ve ne pentirete.
Non voglio occupare troppo spazio, ma anche Julian Maclaren-Ross (di cui non credo esistano oggi edizioni in Italiano facilmente reperibili, ma spero di sbagliarmi) e Ryunosuke Akutagawa meritano di essere affrontati. Il primo per la sua prosa calda (quasi esotica) che ben rispecchia il carattere originale del suo autore; il secondo – al contrario – eleva lo stile formale a suo modello e fa della tradizione la sua ispirazione (come non citare almeno il suo Rashômon, che in molti conosceranno per la versione cinematografica che ne trasse Akira Kurosawa).
Non perdeteli, non perdete l’occasione di leggere questi tre ottimi scrittori.
Un saluto allo “staff” di Gruppo/ di lettura.
Clelia Mazzini
Clelia Mazzini
9 Dicembre 2007 alle 3:02 pm
Akutagawa è uno scrittore eccezionale, ti consiglio “La ruota dentata e altri racconti” SE e “Rashomon e altri racconti” TEA. Non so se sono ancora disponibili in commercio ma in qualche sito di remainder nn dovrebbe essere difficili recuperare il primo testo. Ne vale veramente la pena.
genot
9 Dicembre 2007 alle 4:54 pm
ho letto qualche anno fa AL DI LA’ DEL PONTE di MAVIS GALLAND, una scrittrice canadese, ma non aveva sollecitato in me nessun particolare interesse..potrei averlo letto in un momento sbagliato!
xochitl2
9 Dicembre 2007 alle 10:23 pm
Solo un commento quantitativo (anche i numeri sono importanti) su questa operazione letteraria. Nell’analisi del Guardian Carver batte Cechov 68 a 59 (in termini di numero di commenti dei lettori). Eccetto Lovecraft (34), tutti gli altri si assestano sotto la ventina (a oggi, almeno). Scusate ma la cosa mi fa felice (non solo perché amo molto – e non solo io a quanto pare – questi due autori ma perché come si diceva qui sopra, sono spesso messi in relazione). Beh, sto solo aspettando che si parli di Alice Munro… e vediamo chi vince
theleeshore
9 Dicembre 2007 alle 11:14 pm
grazie genot del consiglio su Akutagawa. Proverò in biblioteca o in qualche libreria di usati/remainder
http://www.internetbookshop.it/code/9788877105783/akutagawa-ryunosuke/ruota-dentata-altri.html
luiginter
10 Dicembre 2007 alle 4:37 pm
Direi di abbandonare Gallant, non vale la pena.
Mark
10 Dicembre 2007 alle 5:47 pm
grazie a *clelia* per il suo contributo (è il primo commento)! scusa invece perché è apparso solo ora; era finito nella coda di spam, al sistema non è piaciuto il fatto che avesse tre link… ora lo cazzio così non farà più questi errori
luiginter
12 Dicembre 2007 alle 1:41 pm
sempre a proposito di short stories, segnalo, quest’oggi sul corriere della sera (p.42) un pezzo su John Cheever
essendo la radice del thread dedicata specificatamente alle short del guardian, se sono off topic, mi scuso in anticipo
thebiker
8 Gennaio 2008 alle 10:56 am