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	<title>Commenti a: Buona compassione (co-sentimento)</title>
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	<description>il blog dei gruppi di lettura di...</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 07:46:13 +0000</pubDate>
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		<title>Di: xochitl2</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19161</link>
		<dc:creator>xochitl2</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 14:36:27 +0000</pubDate>
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		<description>mi correggo, per la fretta ho scritto PATIRI invece di PATI da PATIOR!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi correggo, per la fretta ho scritto PATIRI invece di PATI da PATIOR!!!</p>
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		<title>Di: xochitl2</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19140</link>
		<dc:creator>xochitl2</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 23:45:50 +0000</pubDate>
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		<description>non ho mai pensato che tu escludessi il significato più abituale del termine compassione ed ho apprezzato il significato dato da Kundera, anzi sono andata a riprendere il vocabolario di latino perchè pensavo che il "patiri" potesse anche essere in un significato più generale "sentire", ma ho trovato solo "soffrire".
E poi non , essendo in grado di trovare esempi significativi in italiano , ho concluso valorizzando il significato tradizionale.
Comunque nel secondo testo di Foscolo riferendo la compassione alle donne e mettendola accanto al pudore, ripeto..forzando un po..' potrebbe andare oltre il soffrire insieme e diventare anche un ..sentire insieme!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho mai pensato che tu escludessi il significato più abituale del termine compassione ed ho apprezzato il significato dato da Kundera, anzi sono andata a riprendere il vocabolario di latino perchè pensavo che il &#8220;patiri&#8221; potesse anche essere in un significato più generale &#8220;sentire&#8221;, ma ho trovato solo &#8220;soffrire&#8221;.<br />
E poi non , essendo in grado di trovare esempi significativi in italiano , ho concluso valorizzando il significato tradizionale.<br />
Comunque nel secondo testo di Foscolo riferendo la compassione alle donne e mettendola accanto al pudore, ripeto..forzando un po..&#8217; potrebbe andare oltre il soffrire insieme e diventare anche un ..sentire insieme!</p>
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		<title>Di: luiginter</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19139</link>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 21:58:45 +0000</pubDate>
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		<description>ehm, no certo che no: mica volevo dire che la "compassione" nel senso di "soffrire insieme all'altro" sia da mettere da parte.    Semplicemente, mi piacevano le parole di Kundera a ricordare che alcune possibili connotazioni di "compassione" vanno oltre la sofferenza con gli altri, ma possono anche spingersi a capire, per esempio, la gioia degli altri, fino a viverla con loro. Insomma, l'amore è anche questo, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ehm, no certo che no: mica volevo dire che la &#8220;compassione&#8221; nel senso di &#8220;soffrire insieme all&#8217;altro&#8221; sia da mettere da parte.    Semplicemente, mi piacevano le parole di Kundera a ricordare che alcune possibili connotazioni di &#8220;compassione&#8221; vanno oltre la sofferenza con gli altri, ma possono anche spingersi a capire, per esempio, la gioia degli altri, fino a viverla con loro. Insomma, l&#8217;amore è anche questo, no?</p>
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		<title>Di: xochitl2</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19131</link>
		<dc:creator>xochitl2</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 08:49:00 +0000</pubDate>
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		<description>Appena letto  il post di Luiginter mi  sono venuti subito in menti alcuni passaggi dell'opera di Foscolo, in merito alla parola COMPASSIONE, che non è quella di Kundera..ma ho desistito dall'intervenire , non volevo fare ..dell'erudizione o ..rispolverare vecchie cose..sempre noiose che si studiano a scuola.
 Ma  oggi non resisto alla tentazione...
Provo ad essere sintetica ( Fenice non ci crede ed è già molto proccupata !!! ):
-  ORTIS- LETTERA A VENTIMIGLIA
Ortis, dopo aver vagato per montagne, ai confini dell'Italia"piange e freme" perchè "rivolgendomi intorno, io cerco nè trovo più la mia patria" Persa ogni illusione, dopo aver ribadito, riprendendo Hobbes, che LA TERRA E' UNA FORESTA DI BELVE usa  la parola COMPASSIONE come unica VIRTU'NON USURAIA, cioè disinteressata:
"Dove vive ancora la vera virtù? in noi pochi e deboli o sventurati, in noi che dopo avere sperimentato tutti gli errori, e sentiti tutti i guai della vita, sappiamo COMPIANGERLI e SOCCORRERLI. Tu, O COMPASSIONE, sei la sola VIRTU', tutte le altre sono usuraie"

- NOTIZIA INTORNO A DIDIMO CHIERICO
quel Didimo Chierico, maschera di un Foscolo che si sta distaccando dell'impegno civile per una dedizione totalizzante alla poesia, un ORTIS PIU' DISINGANNATO CHE RINSAVITO- ora che "teneva chiuse le sue passioni; e quel poco che traspariva pareva CALOR DI FIAMMA LONTANA"
quel Didimo..gran lettore..gran viaggiatore 
"USAVA ( frequentava) per lo più nei crocchi delle DONNE, però ch'ei reputava PIU'LIBERAMENTE DOTATE DI COMPASSIONE E PUDORE; DUE FORZE PACIFICHE le quali-diceva Didimo- TEMPRANO SOLE TUTTE LE ALTRE FORZE GUERRIERE DEL GENERE UMANO...
In questo  secondo passo non pensate che potremmo  anche andare al di là del CUM PATIOR, dove il patior è il soffrire ?
Vi risparmio il bellissimo VELO DELLE GRAZIE...!

E comunque,in questa nostra più che mai ... FORESTA DI BELVE,  in cui siamo sempre pronti ad innalzare "TROFEI DI OSSA FRATERNE" se anche la compassione fosse solo un "soffrire insieme all'altro" non credo sarebbe condannabile, come vorrebbe per giuste ragioni il buon Nietzsche, ma piuttosto come espressione di quell'amore universale, di cui non siamo capaci ,come vorrebbero Cristo o Budda</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appena letto  il post di Luiginter mi  sono venuti subito in menti alcuni passaggi dell&#8217;opera di Foscolo, in merito alla parola COMPASSIONE, che non è quella di Kundera..ma ho desistito dall&#8217;intervenire , non volevo fare ..dell&#8217;erudizione o ..rispolverare vecchie cose..sempre noiose che si studiano a scuola.<br />
 Ma  oggi non resisto alla tentazione&#8230;<br />
Provo ad essere sintetica ( Fenice non ci crede ed è già molto proccupata !!! ):<br />
-  ORTIS- LETTERA A VENTIMIGLIA<br />
Ortis, dopo aver vagato per montagne, ai confini dell&#8217;Italia&#8221;piange e freme&#8221; perchè &#8220;rivolgendomi intorno, io cerco nè trovo più la mia patria&#8221; Persa ogni illusione, dopo aver ribadito, riprendendo Hobbes, che LA TERRA E&#8217; UNA FORESTA DI BELVE usa  la parola COMPASSIONE come unica VIRTU&#8217;NON USURAIA, cioè disinteressata:<br />
&#8220;Dove vive ancora la vera virtù? in noi pochi e deboli o sventurati, in noi che dopo avere sperimentato tutti gli errori, e sentiti tutti i guai della vita, sappiamo COMPIANGERLI e SOCCORRERLI. Tu, O COMPASSIONE, sei la sola VIRTU&#8217;, tutte le altre sono usuraie&#8221;</p>
<p>- NOTIZIA INTORNO A DIDIMO CHIERICO<br />
quel Didimo Chierico, maschera di un Foscolo che si sta distaccando dell&#8217;impegno civile per una dedizione totalizzante alla poesia, un ORTIS PIU&#8217; DISINGANNATO CHE RINSAVITO- ora che &#8220;teneva chiuse le sue passioni; e quel poco che traspariva pareva CALOR DI FIAMMA LONTANA&#8221;<br />
quel Didimo..gran lettore..gran viaggiatore<br />
&#8220;USAVA ( frequentava) per lo più nei crocchi delle DONNE, però ch&#8217;ei reputava PIU&#8217;LIBERAMENTE DOTATE DI COMPASSIONE E PUDORE; DUE FORZE PACIFICHE le quali-diceva Didimo- TEMPRANO SOLE TUTTE LE ALTRE FORZE GUERRIERE DEL GENERE UMANO&#8230;<br />
In questo  secondo passo non pensate che potremmo  anche andare al di là del CUM PATIOR, dove il patior è il soffrire ?<br />
Vi risparmio il bellissimo VELO DELLE GRAZIE&#8230;!</p>
<p>E comunque,in questa nostra più che mai &#8230; FORESTA DI BELVE,  in cui siamo sempre pronti ad innalzare &#8220;TROFEI DI OSSA FRATERNE&#8221; se anche la compassione fosse solo un &#8220;soffrire insieme all&#8217;altro&#8221; non credo sarebbe condannabile, come vorrebbe per giuste ragioni il buon Nietzsche, ma piuttosto come espressione di quell&#8217;amore universale, di cui non siamo capaci ,come vorrebbero Cristo o Budda</p>
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	<item>
		<title>Di: luiginter</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19112</link>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 11:23:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao fenice, e grazie a te per la precisazione. In effetti Kundera si riferisce proprio a "Mitgefühl". 
D'altra parte, anche nelle lingue che usano "passio" come l'italiano e l'inglese a volte la connotazione del termine scivola verso "immaginazione affettiva", la partecipazione ai sentimenti altrui, la "telepatia delle emozioni", senza che ci sia di mezzo, necessariamente il dolore, o solo il dolore (perché non sempre si può separare il dolore da altri sentimenti, no?).
Insomma, anche  se non c'è una parola con la radice "adatta" (ma è vero che non esiste in italiano?)

ciao ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao fenice, e grazie a te per la precisazione. In effetti Kundera si riferisce proprio a &#8220;Mitgefühl&#8221;.<br />
D&#8217;altra parte, anche nelle lingue che usano &#8220;passio&#8221; come l&#8217;italiano e l&#8217;inglese a volte la connotazione del termine scivola verso &#8220;immaginazione affettiva&#8221;, la partecipazione ai sentimenti altrui, la &#8220;telepatia delle emozioni&#8221;, senza che ci sia di mezzo, necessariamente il dolore, o solo il dolore (perché non sempre si può separare il dolore da altri sentimenti, no?).<br />
Insomma, anche  se non c&#8217;è una parola con la radice &#8220;adatta&#8221; (ma è vero che non esiste in italiano?)</p>
<p>ciao ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fenice</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/23/buona-compassione-co-sentimento/#comment-19088</link>
		<dc:creator>fenice</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Dec 2007 23:59:51 +0000</pubDate>
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		<description>Solo una precisazione (a volte mi coglie, ahimè, la sindrome della penna rossa..): in tedesco esistono due parole per indicare la compassione, una che richiama il sentimento = Gefühl, da cui Mitgefühl, e l'altra che ha in sé invece il significato di passione, patire, dolore = Leid, da cui Mitleid.
Io conoscevo solo la seconda, ma questo post mi ha incuriosita (non ho letto Kundera..) e sono andata a cercare nella memoria e sul vocabolario, scoprendo anche "Mitgefühl". Grazie per la segnalazione :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo una precisazione (a volte mi coglie, ahimè, la sindrome della penna rossa..): in tedesco esistono due parole per indicare la compassione, una che richiama il sentimento = Gefühl, da cui Mitgefühl, e l&#8217;altra che ha in sé invece il significato di passione, patire, dolore = Leid, da cui Mitleid.<br />
Io conoscevo solo la seconda, ma questo post mi ha incuriosita (non ho letto Kundera..) e sono andata a cercare nella memoria e sul vocabolario, scoprendo anche &#8220;Mitgefühl&#8221;. Grazie per la segnalazione <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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