GRUPPO/I DI LETTURA

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Il piacere sottile della pioggia, Alexander McCall Smith

con 5 commenti

Ovvero: quando la quarta di copertina è fuorviante.
Questo potrebbe essere il giusto sottotitolo per *Il piacere sottile della pioggia* di Alexander McCall Smith, ed. Guanda, strillato sul retro da un’accattivante citazione di Irene Bignardi: “Miss Marple si è reincarnata in Isabel Dalhousie”.
Allora, letto così, uno si immagina un bel giallo come si scrivevano una volta, o sbaglio?

Con questa premessa, nulla voglia togliere a questo bel libretto, che, complice una pessima bronchite che mi ha colpita settimana scorsa, ho divorato in un giorno (e a distanza di giorni continuo a ripensare alla storia e ai personaggi).
E onore ad Alexander McCall Smith, che ho conosciuto un po’ per caso con la saga della prima investigatrice donna del Botswana, Precious Ramotswe.
Dopo l’Africa, McCall Smith si è spostato in Scozia, precisamente a Edimburgo (descritta con dovizia nei dettagli) con Isabel Dalhousie, filosofa direttrice della “Rivista di etica applicata”, curiosa e un po’ impicciona, e aspirante risolutrice dei problemi di chiunque le capiti a tiro.
Nel primo libro che ho letto, *Il club dei filosofi dilettanti*, un mistero c’era, risolto in modo poco ortodosso (considerando i crismi della letterattira gialla) da Isabel, fra disquisizioni filosofiche, visite agli amici dell’Edimburgo bene, mostre d’arte, cene e cocktail.
In questo terzo… di misteri o delitti ce ne sono ben pochi, un po’ di pepe è però dato da una tenera storia d’amore.
Forse, ancora meglio così.

*giuliaduepuntozero

Written by giuliaduepuntozero

5 Marzo 2008 a 11:01 pm

Pubblicato in Giallo-Noir, Noir

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5 Risposte

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  1. Un’amica lettrice, che ama molto sia l’investigatrice sia la filosofa “directora”, mi ha regalato “Il club dei filosofi dilettanti”: non sono riuscita ad apprezzarlo e penso che, per ora non lo leggerò. Ma la copertina del libro, in edizione Tea, è talmente bella, con tazza e teiera (ma sembra più una caffettiera) e lente d’ingrandimento, la cornice di fiori di cardo così “scottish” che il libro è diventato un oggetto piacevole su cui posare lo sguardo. E mi ricorda un’amica molto sensibile.

    marinaforlani

    8 Marzo 2008 alle 9:42 am

  2. Ciao Marina, d’accordo con te sulla bellezza delle copertine dei libri di McCall Smith in edizione tascabile: sia quelli della serie del _Club dei filosofi dilettanti_, sia quelli della serie di Precious Ramotswe.
    Capisco anche che se non è il momento di leggere il libro, meglio metterlo da parte (e rimirare la copertina), io sono seriamente convinta che siano i libri a chiamarci per essere letti, quindi possono aspettare anche anni sul comodino, se non è il loro momento.
    Però vedrai che prima o poi ti chiamerà, perché è un libro a prima vista leggero, ma pieno di spunti di riflessione.
    Non ha i ritmi del giallo, e neppure le logiche di questo genere.
    Però io continuo a ripensare a *Il piacere sottile della pioggia*.

    *giuliaduepuntozero

    giuliaduepuntozero

    15 Marzo 2008 alle 11:09 pm

  3. Mi fa piacere incontrare lettrici di Alexander McCall Smith, concordo con le tue osservazioni, Giulia, anche per me si tratta di una lettura molto rilassante.
    Preferisco la serie scozzese di cui ho letto i primi due libri e comprato il, credo, quarto, per cui “Il piacere sottile della pioggia” mi manca, e so che devo assolutamente procurarmelo prima di leggere l’ultimo, perché la sequenza in questo caso va rispettata, farò al più presto una caccia al tesoro nelle librerie o biblioteche…
    In ogni caso non ho fretta, sono una mangiatrice di… libri e ne ho parecchi sul comodino in attesa del loro turno.
    Un caro saluto, Lu

    Luisa

    23 Ottobre 2008 alle 1:44 pm

  4. Allora:
    La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

    Anne Tyler L’ amore paziente

    Anita Shreve La spiaggia del destino

    David Gilbert I normali

    Cecilia Ahern Grazie dei ricordi

    monica

    30 Novembre 2008 alle 9:31 am

  5. [...] Isabel Dalhousie. Avevo scritto qualche mese fa dell’episodio precedente della serie, *Il piacere sottile della pioggia*. Ribadisco che i libri non sono dei classici gialli, come invece la serie dell’ispettrice [...]


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