“Musica rock da Vittula”: una 4a un po’ scolastica…
…per un bel romanzo di formazione. In questo periodo di letargia personale e di piogge primaverili che non finiscono più questa narrazione mi ci voleva. Anche se un pò scolastica la quarta di copertina è veritiera (Universale Economica Feltrinelli) ma soprattutto non è la parte del libro scritta meglio.
La vita di due amici, ragazzini e poi ragazzi, a Vittula, cittadina primitiva del nordissimo della Svezia, negli anni 60′. Molto alcool, molta sauna, molta forza bruta, esibita nelle risse e nei rapporti familiari e narrata nella ridicola e inverosimile epica popolare. Alcune pagine di memorabile ripugnanza (i topi) e la musica rock, ascoltata, sognata, malsuonata. E le ragazze.
Qualcuno l’ha letto?


L'angolo del
io quando è uscito per iperborea. Mi ricordo in particolare quell’esilarante episodio sull’esperanto. Mi era piaciuto. Un po’ pazzerello però rende bene quello che racconta. Per rimanere in tema nordico, vista anche la giornata di oggi, mi sono divertita anche con Doppler vita con l’alce di Loe Erlend, sempre di Iperborea. buona domenica di letture!
lettoreambulante
19 Aprile 2008 alle 9:01 am
Sì l’abbiamo letto nel gdl circa un anno fa: segnalo ai miei compagni di lettura.
Sempre ambientato nei paesi nordici abbiamo letto : L’anno della lepre, di Paasilinna: anch’esso bizzarro e divertente al pari de Il bosco delle volpi, dello stesso autore edito da Iperborea. ciao ciao
Bianca
19 Aprile 2008 alle 4:21 pm