I libri più belli, letti nel 2008
Dopo richieste, anche ripetute
– abbiamo deciso di aprire la segnalazione dei libri più belli, letti nel 2008, già a questo punto.
Insomma i libri letti sono già (per molti, non per tutti) parecchi.
Quindi cominciamo pure. Quali sono i libri (massimo 5 alla volta) più belli che abbiamo letto quest’anno, 2008, (fino a oggi… via via che se ne leggono altri che meritano, li aggiungiamo)?
Come al solito, usiamo i commenti.
Comincio ancora io:
- John Kennedy Toole, Una banda di idioti.
- Ian Mc Ewan, Chesil Beach.
- Junot Diaz, La breve favolosa vita di Oscar Wao.
forza ragazzi, non trattenetevi, i libri che ci piacciono da qui a fine anno li aggiungiamo via via in altri commenti
ciao ciao
take care
luiginter
21 Giugno 2008 alle 5:47 pm
Luigi 3 sono un po pokini, datti da fare, poi il tuo amico severgnini ne ha scritti un paio sui dolori della giovine inter, potresti allegare quelli alla tua collezione.
aurelio
21 Giugno 2008 alle 6:09 pm
ehm
veramente, a parte il tifo per l’inter, non è che proprio Severgnini mi acchiappi… Quindi, quelli non li leggo.
Comunque, caro Aurelio, non di elenco di libri letti si tratta ma di libri preferiti.
Dai un po’ un’occhiata a quel che han segnalato per il 2007 i lettori abituali o casuali di questo blog:
http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/01/i-libri-piu-belli-letti-nel-2007/
luiginter
21 Giugno 2008 alle 7:23 pm
I° semestre 2k8!!!
aka: me ne spettano altri cinque entro dicembre 2k8
Fuori classifica: L’Ombra dell’Aquila – Arturo Pérez-Reverte
Gli altri quattro, in ordine di gradimento:
Eureka Street – Robert McLiam Wilson
Tsugumi – Banana Yoshimoto
L’Ellenismo e le Altre Culture – Arnaldo Momigliano (*)
Quel Che Resta Del Giorno – Kazuo Ishiguro
(*) Ri-lettura dall’epoca del ginnasio come memo circa alcune basi comuni alla civiltà Europea, ed Occidentale, mentre si appropinquavano diverse elezoni nel Vecchio Continente.
Ma, ***luiginter***, si potevano anche commentare, anche se in modo del tutto soggettivo?
PS
Non menziono Haruki Murakami poiché ho finito quei pochi tradotti in Italia ed ho continuato su quelli in Statunitense.
Hugs
Fubar/080622
Fubar
22 Giugno 2008 alle 11:15 am
Cormac McCarthy, “La strada”;
Giovanni Comisso, “La mia casa di campagna”;
Joe R. Lansdale, “La sottile linea scura”;
Gunter Grass, “Il passo del gambero”;
Noam Chomsky, “Due ore di lucidità”.
Alessandro S.
22 Giugno 2008 alle 2:13 pm
In ordine di lettura:
*La valle dell’Eden*, John Steinbeck
*Uomini che odiano le donne*, Stieg Larsson
*Harry Potter e i doni della morte*, JK Rowling
*Gomorra*, Roberto Saviano
*L’uomo senza casa*, Andrea Fazioli
Escludo tutti i libri di Izzo che ho riletto in vista di un pellegrinaggio a Marsiglia, me che essendo delle riletture non valgono.
Se poi vuoi lanciare anche la classifica dei libri peggiori, io ne ho un paio che proprio…
*giuliaduepuntozero
giuliaduepuntozero
22 Giugno 2008 alle 3:18 pm
che scelta difficile!
Rau Badami, Le donne di Panjaur
Marie-Aude Murail, Oh, boy!
Penelope Lively, Tre vite
Dana Sachs, Se tu vivessi qui
Nancy Huston, Un difetto impercettibile
per i peggiori avrei sicuramente meno sconvolgimenti emotivi (come dice il mio nipotino di sei anni che è innamorato. Forse gli ho letto troppi libri!)
lettoreambulante
22 Giugno 2008 alle 4:54 pm
P. Everett – La cura dell’acqua
M. Faber – Il petalo cremisi e il bianco
L. Torgny – Per non saper nè leggere nè scrivere
G. Rodari – Lettere a Don Julio Einaudi
S. Zweig – Mendel dei libri
G. Perec – W o il ricordo d’infanzia
(sì sono sei, lo so)
Fulvia
22 Giugno 2008 alle 4:59 pm
Don Delillo- L’uomo che cade
Llamares- La pioggia gialla
IAN McEwan Espiazione
Ian McEwan Chesil Beach
P.Forest- Tutti i bambini tranne uno
Mohsin Hamid Il fondamentalista riluttante
( anche per me..sono sei..lo so! )
xochitl2
22 Giugno 2008 alle 9:29 pm
. Lawrence Ferlinghetti – Che cos’è la poesia
. Charles Bukowski – Pulp
. Jack Kerouac – On the road (rilettura ma sempre d’effetto)
. Lawrence Ferlinghetti – Lei
Luca
23 Giugno 2008 alle 11:05 am
Nick Hornby – TUTTO PER UNA RAGAZZA
Cormac McCarthy – NON E’ UN PAESE PER VECCHI
Stephen King – BLAZE
G. D’Avanzo e A. Bolzoni – IL CAPO DEI CAPI
Federica Bosco – L’AMORE NON FA PER ME
Fac
23 Giugno 2008 alle 4:02 pm
Ecco la mia top five del momento:
Jane Austen PERSUASIONE
Nick Hornby ALTA FEDELTA’
Elizabeth Berg L’ARTE DI RICUCIRE
Federica Bosco MI PIACI DA MORIRE
Sophie Kinsella SAI TENERE UN SEGRETO
Ammetto che i primi due li ho riscoperti, li avevo già letti qualche anno fa…restano nella top five!
Lucia
23 Giugno 2008 alle 6:20 pm
- Lo richiamarono in tempo.
- La partita appena iniziata.
- Tutti zitti arriva nonna poletta.
- Nelle terre estreme.
- La montagna dalle sette balze.
gualtiero
23 Giugno 2008 alle 11:52 pm
fiori per algernon
fideg
il treno
gli intrusi
l’amante
camilla
24 Giugno 2008 alle 3:36 pm
sto leggendo kammerspiel di colagrande, l’autore di fideg: mi diverto troppo! immagino Camilla che valga la pena che mi procuri fideg
lettoreambulante
24 Giugno 2008 alle 5:03 pm
Per il momento i migliori sono questi:
1. L’amore ai tempi del colera – Garcìa Màrquez
2. Il petalo cremisi e il bianco – Faber
3. Emma – Austen
4. Persuasione – Austen
5. Il Gattopardo – Tomasi di Lampedusa
Olga
24 Giugno 2008 alle 5:27 pm
Ecco i 5 che mi hanno regalato molto finora:
1) La breve favolosa vita di Oscar Wao, Junot Diaz
2) Lettera a D., André Gorz
3) Non vogliamo male a nessuno, a cura di Dave Eggers
4) Il cuore è un cacciatore solitario, Carson McCullers
5) Moby Dick, Melville tradotto da Cesare Pavese
giusym
25 Giugno 2008 alle 9:19 am
Claudia
25 Giugno 2008 alle 12:53 pm
Il paese delle chimere (Lionello Sozzi) – 2007
Chesil beach (Ian McEwan) – 2007
La mano che non mordi (Ornela Vorpsi) – 2007
Non avevo capito niente (Diego De silva) – 2007
Il primo è un grande e meraviglioso saggio sulle illusioni e le disillusioni nella nostra cultura, prendendo in considerazione la letteratura occidentale, in particolare quella francese.
Un catalogo di anime ardenti che non si accontentano della realtà della vita, come succede nei personaggi di Stendhal.
Il secondo e il quarto si conoscono
Il terzo è un libro scritto in italiano da una brava scrittrice di origine albanese (nata nel 1968). E’ il resoconto lucido, ironico, e folleggiante di ricordi di viaggio, soprattutto nei paesi balcanici.
La mano che non mordi è tratto da un proverbio russo
“La mano che non si può mordere si bacia”; sta a significare: le persone che non puoi soffrire e nemmeno attaccare le baci in segno di sdegno (il bacio diventa l’unica arma possibile).
Domenico Fina
25 Giugno 2008 alle 2:22 pm
McCarthy, Cormac – La Strada
Boll, Heinrich – Opinioni di un clown
Roth, Philip – Pastorale americana
Huxley, Aldous – Il mondo nuovo
Fenoglio, Beppe – Una questione privata
Alessandro P.
25 Giugno 2008 alle 3:54 pm
Ian McEwan: CHESIL BEACH (un gioiellino)
Cormac Mc Carthy: LA STRADA (claustrofobico e tenero)
Murakami Haruki: KAFKA SULLA SPIAGGIA (onirico)
Murakami Haruki: TOKIO BLUES-NORWEGIAN WOOD
Orhan Pamuk: IL MIO NOME E’ ROSSO (ricco e raffinato, ti fa
venire voglia di conoscere meglio il mondo islamico)
Ho notato che un paio di titoli sono ricorrenti ….buone letture a tutti!
Silvana
25 Giugno 2008 alle 4:37 pm
Le particelle elementari – Michel Houellebecq
Diario – Witold Gombrowicz
Mark
25 Giugno 2008 alle 10:20 pm
ciao a tutti ho appena scoperto questo sito..yuppy..mi piace leggere e ho preso un po dei vostri titoli da voli lasciati…
comunque ne ho anche io da consigliarvi…
1-follia (bellissimo)
2-la pecora nera (particolare..)
3-il maestro della notte
4-ne di adamo ne di eva
5-la storia della bruttezza
6-storie di una donna egiziana
7-afrozzapping, guida dell’africa per uomini bianchi
8-l’ignoranza
9-il necrofilo (pesante)
dai…piu avanti magari ne scriverò altri ciao ciao e buona lettura a tutti!!!!
veronica
26 Giugno 2008 alle 5:50 pm
Anche io voglio dare il mio contributo…
L’eleganza del riccio di M. Burbery
L’ospite inquietante di U. Galimberti
La fata carabina di D. Pennac
olga
26 Giugno 2008 alle 10:12 pm
Fa piacere, Claudia, sentire qualcuna che è rimasta delusa da ” L’ eleganza del riccio”.
Io di più: mi è parso costruito, e decisamente poco sincero. Alquanto scontato e del genere che Bianca direbbe “che liscia il pelo”.
Renza
27 Giugno 2008 alle 6:17 pm
Non siete sole , ragazze !Anche a me non è piaciuto “Leleganza del riccio”:L’ho letto anche volentieri ma ,se dovessi dare un parere,direi che l’autrice si crogiola eccessivamente nella sua cultura, crea dei personaggi poco credibili e,soprattutto,privi di anima ,anche se l’intento era proprio il contrario….almeno la mia ,di anima ,non l’ha sfiorata.Mi sento un pò antipatica ,comunque,a parlare così di un libro che è tanto piaciuto …..
Silvana
27 Giugno 2008 alle 6:58 pm
Ma no, Silvana! Il blog serve anche al confronto e poi sui libri, come è noto, si incontrano gli assoluti.
Totali adesioni o totali rifiuti perchè nella lettura, oltre alla ragione, agisce la parte più profonda e misteriosa di ognuno di noi.
Comunque, continuando a tagliare i panni, concordo sull’ anima assente dei personaggi, e rispetto al’ autrice, più che crogiolarsi nela sua cultura, a me pare che, più o meno, abbia guardato nella sua dispensa e si sia chiesto come mettere a frutto,per un pranzetto, gli ingredienti che c’erano …
Renza
27 Giugno 2008 alle 9:33 pm
“L’ha ucciso lei” T. Ben Jelloun
“Frittate d’autore” M.G.Accorsi
marinaforlani
28 Giugno 2008 alle 3:13 pm
“l’accidentale è diventato stabile.nessuno puo’ far niente per nessuno, se non ricordare:nasciamo ad ogni secondo.”
il fabbricante di eco – richard powers
enrico
29 Giugno 2008 alle 9:46 pm
Anna.
Mi unisco al coro delle scontente dell’eleganza del riccio. Il passaparola é così potente da indurci a leggere un libro solo poco più che mediocre? Staremo più attente in futuro. Adesso vediamo invece cosa c’é stato di bello sul mio comodino dall’inizio dell’anno:
Yehoshua – Fuoco amico
P.Roth – Everyman
Alice Munro – La vista da Castle Rock
Paul Auster – Follie di Brooklyn
Paula Fox – Quello che rimaneI
Ian McEwan – Chesil Beach
Simenon – Il treno
E gli altri nel riepilogo di fine anno. Ciao a tutti amiche e amici di letture.
Anna
1 Luglio 2008 alle 4:43 pm
Che bello ho trovato qualcuno che legge tanto!!!
Fino a qualche giorno fà parlavo di “DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME” di Javier Marìas come il libro più bello letto quest’anno, davvero intenso…mi sono accorta che è il primo libro che percepisco come maschile!
Al primo posto oggi c’è “TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO” Philippe Forest, davvero non ci sono commenti…
seguono “ECLIPSE”di Stephenie Meyer
“HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE” JKR…la fine non mi ha fatto impazzire, ma tra poco lo rileggerò
“RAGIONE E SENTIMENTO” Jane Austen
Vorrei omettere quelli che definisco “senza infamia e senza lode” ma aggiungerei i più deludenti dell’anno:
“LA GRAMMATICA DI DIO” di Stefano Benni (io lo adoravo!!!)
“LA PIOGGIA PRIMA CHE CADA” Jonathan Coe
Ciao e…buona lettura
Gerol
Gerol
1 Luglio 2008 alle 11:11 pm
ai nostri clienti usiamo proporre i libri che ci sono piaciuti. Cominciamo con la selezione di cinque gialli per il 2008:
JAMES LEE BURKE, PRIMA CHE L’URAGANO ARRIVI, MERIDIANO ZERO
Il detective Robicheaux è di certo una delle grandi figure della crime fiction contemporanea, con il suo sottofondo noir (ex mogli, vecchi amici, lavori perduti, bottiglie vuote) e il fascino della “OLD Louisiana” che va spesso a scontrarsi con i nuovi aspetti di una modernità non sempre piacevole.
ROBERT WILSON, IL SILENZIO DELLE VITTIME, LONGANESI
Robert Wilson è un maestro del thriller psicologico, e si conferma all’altezza delle sue cose migliori con questo testo”voltapagina” che svela, a poco a poco, i torbidi retroscena di una comunità di statunitensi trapiantati nel caldo clima di Siviglia.
DAN SIMMONS, L’INVERNO DELLA PAURA, GARGOYLE
Quarant’anni dopo L’ESTATE DELLA PAURA, Dale Stewart torna a ELM HAVEN. E l’autore riesce di nuovo a stupirci, con una nuova esplorazione di quelle oscurità che a volte possono inghiottirci, con le dettagliate esplorazioni del microcosmo in cui si muove il protagonista, e di quanto può celarsi attorno a lui
STIG LARSSON, UOMINI CHE ODIANO LE DONNE, MARSILIO e LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO, il suo seguito
La storia piena d’odio, avarizia e vendetta della famiglia Vanger . la serie Noir rivelazione degli ultimi dodici mesi
CHELSEA CAIN, LA RAGAZZA DEI CORPI, SONZOGNO
Una originalissima storia di una ossessione e di un serial killer, stile Hannibal
Buone letture dai librai di Libreria Atlantide, castel s pietro Bo
http://buoneletture.wordpress.com
libreria atlantide
4 Luglio 2008 alle 11:11 am
Dedico a chi non l’ha letto l’incipit de “Il tempo di Blanca” di Mrcela Serrano:
Mia nonna mi insegnò a leggere. Mia nonna mi mostrò i libri e mi trasmise il suo amore per loro. Non ebbi scelta, fu la sua eredità. Mia nonna mi disse che con i libri non mi sarei mai sentita sola. Mi insegnò ad avere cura dei miei occhi fino a farmi sentire padrona del luogo più prezioso, più limpido. Mi insegnò che se mai mi fosse venuto meno l’udito, non sarebbe stata una grave perdita, tutto quello che valeva la pena ascoltare era già stato scritto e l’avrei potuto riscattare con gli occhi. Mi disse che se mi fosse mancata la voce non sarebbe stata la fine del mondo. Avrei registrato i suoni dall’esterno senza restituirli e nessuno, tranne me, ne avrebbe sentito la mancanza. Le parole esistevano per essere plasmate: dalle mie orecchie quelle che erano già state concepite, dalle mie mani tutte quelle che potevo inventare. Poi,tralasciando eventuali carenze all’olfatto o al gusto, mia nonna mi disse che se fossi stata colpita dalla sordità o dal mutismo, non mi sarei dovuta preoccupare perché l’unica totale mutilazione era la cecità. Dovevo prendermi cura dei miei occhi. Solo con quelli avrei potuto leggere. Solo quelli mi avrebbero salvato dalla solitudine.
Buone vacanze a chi ci va, e buone letture a tutti. Ciao
Anna
4 Luglio 2008 alle 11:14 am
anna…anche se in ritardo, ho scoperto ora questo sito..hai lasciato 1 cosa bellissima…leggerò quel libro grazie a te:)silvia
silvia
1 Giugno 2009 alle 12:55 am
“L’amore umano” A. Makine
Nel 2008 ho molta fortuna nelle letture (mi riferisco sempre e solo alla narrativa, per i saggi mi va sempre abbastanza bene).
Faccio ottimi incontri.
marinaforlani
6 Luglio 2008 alle 10:59 am
Altri due che ho terminato di leggere da pochi giorni :
IL FABBRICANTE DI ECO : Richard Powers
IL TEMPO DI UNA CANZONE : Richard Powers
Un autore che non conoscevo, che mi ha emozionata e che considero “un classico-moderno”, se mi perdonate l’ossimoro.
ciao a tutti gli amici di letture!
Silvana
6 Luglio 2008 alle 11:49 am
Se apprezzi Makine, Marina, non ti perdere ” La donna che aspettava”.
Renza
6 Luglio 2008 alle 4:25 pm
Renza, grazie per il suggerimento.
marinaforlani
8 Luglio 2008 alle 8:41 am
ecco i miei:
Erri De Luca : In nome della madre
Durrell: La mia famiglia e altri animali
Divakaruni Chitra B.: La maga delle spezie
Yehoshua: fuoco amico
Herman Hesse: Il lupo della steppa
Luce
8 Luglio 2008 alle 9:50 am
dai eccoli:
I gg dell’espiazione Gregorio
La pergamena della seduzione G.Belli
Il libro di Blanch e Maire Per Olov enquisit
Piu’ lontano della luna Mastroccola
Il piacere sottile della pioggia Mc Call Smith
La storia di Chicago May Nuvala o’ Faolain
mary
8 Luglio 2008 alle 5:30 pm
neanche a me è piaciuto l’eleganza del riccio.. sono contenta che altri la pensino come me perchè la mia amica chiara mi ha stressato non poco su questo discorso..
mi sono venuti in mentre altri due titoli:
Ne adamo ne Eva
il dizionario dei nomi propri
mary
8 Luglio 2008 alle 5:38 pm
Molto belli i racconti di Mazzocchini, L’ANELLO CHE NON TIENE (Prospettiva), struggenti e lucidi nella loro tragicità. Li consiglio
eminem
8 Luglio 2008 alle 6:14 pm
ecco i super dell’anno:
1°: primo assoluto: Lolita di Nabokov ( gli darei un Nobel speciale alla memoria)
2° :Cortesie per gli ospiti / Mc Ewan ( autore che mi convince sempre più, in toto, anche Chesil Beach)
3° : Col corpo capisco / David Grossman ( ma anche Che tu sia per me il coltello)
2° gruppo :
- Questo è il mio corpo / Felipa Melo : consiglio caldamente
- Il bufalo della notte/ G. Arriaga
- Tutto Alan Bennett : da La sovrana lettrice fino a La cerimonia del massaggio, il preferito finora appena prima de la sovrana…
- Corpo / Tiziano Scarpa
diario di lettura :
(Sempre sul comodino per improvvisi ritorni di fiamma:
Don Chisciotte
Cime tempestose
Un cuore così bianco / Marias
Tra i freschi di stampa:
Sirene /Laura Pugno, Einaudi
appena acquistata in economico la trilogia di Corman Mc Carthy per l’estate!)
non mi accanisco oltre sui best- seller “eleganti topi & ricci divoratori”
bianca
9 Luglio 2008 alle 2:13 pm
“L’aggancio” di Nadine Gordimer (bel romanzo sulla conoscenza di se’ attraverso l’alterita’. In questo caso incontro e forte attrazione amorosa tra due persone di cultura, status sociale e razza diverse)
Fuga dalla liberta’ : Erich Fromm
Racconti di Kate Chopin (tra i migliori “Desiree’s baby”)
Poesie di Marcoaldi
Poetesse ebraiche : Agi Mishol, Yona Wallach, Dalia Rabikovitch, Zelda Mishkovsky Schneurson (maestra di Amos Oz) e Leah Goldberg
‘Donne’ di M. Zambrano
Quaderni di S, Weil (no.4)
Lettere dal carcere di Bonhoeffer
Marisa Madonini
12 Luglio 2008 alle 1:15 am
ai nostri clienti piace suggerire quello che abbiamo amato. Ecco la nostra selezione di cinque romanzi per il 2008 (uno a dire il vero è dello scorso anno, però).
BORIS PAHOR, NECROPOLI, FAZI EDITORE
Dopo una dozzina di traduzioni nel mondo, finalmente pubblicato in italiano il capolavoro di uno scrittore italiano di origine slovena. Non c’è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor sui mali del ‘900. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme!
MILIJENKO JERGOVIC, INSALLAH MADONA, INSALLAH, SCHEIWILLER
Uno dei migliori libri degli ultimi dodici mesi: racconti che compongono un unico disegno narrativo, ispirato alle ballate dei cantori di Dalmazia e Bosnia che venivano declamate di villaggio in villaggio. La potenza narrativa di questo autore è davvero formidabile, uno stile riconducibile a quello dello scrittore Ivo Andric e che ricorda la cinematografia di Kusturica.
NURUDDIN FARAH, NODI, FRASSINELLI
Nuruddin Farah racconta la Somalia in rovina, devastata dai potenti signori della guerra. Il tutto visto dall’occhio lucido di una donna coraggiosa, tornata per vincere il dolore di un terribile lutto. L’autore è già stato candidato al Nobel, e vale davvero la pena fare la sua conoscenza!
CANI E LUPI, IRENE NEMIROVSKY, ADELPHI
vera e propria testimone del NOVECENTO, l’opera di Irene Nemirovsky esule russa morta ad Auschwitz nel 1942 dopo i decenni passati in Francia, la consacra come una delle autrici più significative del periodo tra le due guerre. Cani e lupi è di certo paradigmatico della sua produzione letteraria, con il tema doloroso dell’esilio, la fatalità del destino, l’abile descrizione dei personaggi e dell’ambiente sociale in cui vivono, il peso della storia.
LA QUARTA MOGLIE, ALISSA YORK, GIUNTI
Chi ama i libri del primo Cormac McCarthy può accostarsi con sicurezza a questo testo di una promettente autrice canadese. Ispirandosi ad un fatto realmente accaduto, il massacro di MOUNTAIN MEADOWS (Utah) nel 1857, in cui mormoni e indiani sterminarono un convoglio di uomini donne e bambini diretti ad Ovest, Alissa York con stile lirico, vibrante e sensuale ricostruisce con sapienza la vita di una famiglia mormone dell’epoca, un nucleo diviso dai segreti e unito dalla fede.
Se questi titoli vi intrigano, acquistateli in una libreria indipendente!
Buone letture!
http://buoneletture.wordpress.com
atlantidelibri
12 Luglio 2008 alle 2:50 pm
Una sola autrice: ALESSANDRA LAVAGNINO.
Scrittrice e parassitologa (ha insegnato parassitologia all’università di Palermo) ha scritto opere di divulgazione scientifica e splendida narrativa. È una delle maggiori esperte italiane di zanzare, zecche, eccetera (che, quando ne parla lei, diventano creature affascinanti) e narratrice finissima e appassionata, precisa e profonda, attenta ai particolari e insieme di grande respiro, oltre che interprete di una lingua di rara eleganza.
Ecco i 5 libri da leggere, tutti pubblicati da Sellerio:
1. ZANZARE, un’operina che parla della vita, degli amori e anche della bellezza (!) delle zanzare. Apre un mondo.
2. LE BIBLIOTECARIE DI ALESSANDRIA
una saga familiare-femminile tra Egitto, Palermo e Roma che si dipana dalla metà dell’Ottocento alla fine della Seconda guerra mondiale. Un grande libro.
3. UNA GRANITA DI CAFFÈ CON PANNA
La storia di una donna scienziata, colta e intimamente libera in una Sicilia tradizionale, maschilista e omertosa. Un piccolo capolavoro che non a caso ha entusiasmato Sciascia e che dà della mafia una descrizione non spettacolare né enfatica, ma sottile e quasi intima, e per questo ancora più agghiacciante.
4. VIA DEI SERPENTI
Una storia romana e femminile
5. UN INVERNO
Una storia vera: durante l’inverno 1943-44, il padre della scrittrice ha contribuito avventurosamente al nascondere e salvare dalla distruzione una quantità enorme di opere d’arte.
Buona lettura
MZ
MauroZennaro
13 Luglio 2008 alle 12:27 pm
Il fuoco amico (Yehoshua)
Kafka sulla spiaggia (Haruki Murakami)
La strada (Cormac Mc Carthy)
Chesil Beach (Mcewan)
Cinque stagioni (Yehoshua)
Non dire notte (Amos Oz)
claudio
13 Luglio 2008 alle 1:07 pm
ECCO I MIEI PREFERITI, ANCHE SE SPERO DI LEGGERNE ALTRI BELLI COME QUESTI PRIMA DELLA FINE DEL 2008!
LEO PERUTZ “DI NOTTE SOTTO IL PONTE DI PIETRA”
LEO PERUTZ “IL CAVALIERE SVEDESE”
ADALBERT STIFTER “PIETRE COLORATE”
IRENE NEMIROVSKY “SUITE FRANCESE”
W.S. MAUGHAM “LO SPAZIO ANGUSTO”
rosanna
13 Luglio 2008 alle 8:33 pm
vedo segnalato più volte Philippe Forest,
Tutti tranne uno
libro crudele ma straordinario. Segnalo che è uscito il terzo dello scrittore francese
SARINAGARA, dove la coppia a cui è morta la figlia fugge in giappone. Sono alle prime pagine ma mi sembra che siamo nello stile di un grande nuovo scrittore.
Bello anche
NEL CUORE CHE TI CERCA, Paolo di Stefano
dove cìè un’immersione nella storia della bambina tedesca tenuta prigioniera pe otto anni da un folle nella cantina della sua casa. Dietro la cronaca si svolge il disastro di un fallimento familiare, di un diagio che se non fosse balzato sulle prime pagine dei gionali sarebbe rimasto sepolto tra le mura domestiche come tanti. Di Stefano è un maestro nell’indagare i vuoti familiari, le colpe opache di tutti i giorni.
laura
14 Luglio 2008 alle 1:02 pm
La nostra occasione di Davide Nonino.
Un solo libro per 10 racconti. 10 storie diverse accomunate dalla passione dell’autore per la scrittura. 10 modi di raccontare la nostra vita, per farci riflettere e sorridere, per sdrammatizzare e per pensare.
La scrittura è fresca, semplice ma ben articolata, le pagine scorrono tra la vita di Giulia e Romeo, le ricette della vecchia Rose, la vita di Veronica e suo figlio e quella del supereroe di turno.
Insomma se leggete questo libro, prendete 3 piccioni con una fava: vi divertite, conoscete un giovane scrittore emergente, e date pure una mano alla Fondazione Francesca Rava NPH ITALIA Onlus e ai bambini di Haiti a cui vengono devoluti parte dei proventi. Meglio di così!
Buona lettura a tutti e bravo Davide.
Alessandra
14 Luglio 2008 alle 4:42 pm
La “Brevissima storia di una bambina e di una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna” di Gianpietro Scalia.
Perché? Perché è una straordinaria favola vera per chi segue una stella polare ma non dimentica di guardare la luna.
Perché Scalia è commovente senza essere sentimentale.
Leggere per credere.
Dimenticavo: la casa editrice è Edizioni Angolo Manzoni di Torino (collana CORPO 16)
Massimo Rondi
16 Luglio 2008 alle 4:10 pm
1)Aglio,menta e basilico-JC.Izzo
2)La Strada-McCarthy
3)Acqua Storta-L.R.Carrino
4)Nulla Sanno-R.Bergonzi
Paola
17 Luglio 2008 alle 6:40 pm
Doris Lessing ” Il diario di Jane Somers”
Il libro convince perché profondamante laico: non ha bisogno di concetti metafisico-religiosi per parlare di quell’atto fondamentale dell’esistenza umana che è la sua conclusione con la MORTE (una sorta di convitato di pietra di tutto il libro).Ma la morte presuppone (normalmente) una VECCHIAIA, La quale spalanca il drammatico problema dei RAPPORTI AFFETTIVI in un tempo in cui le relazioni si diradano e lo scemare delle forze fisiche e mentali rende problematico il mantenimento di una qualità della vita anche elementare.
Ma proprio i rapporti affettivi sono il punto focale. Doris Lessing dice che ci vuole “la persona giusta”. Così la protagonista Janna, in un particolare momento della sua vita, diventa la persona giusta per la vecchia Maudie, la quale dirà:”questo è il periodo più bello della mia vita, ora so che verrai sempre a trovarmi”.
Tutto questo l’autrice ce lo racconta in un contrappunto perfettamente riuscito tra la briosità spumeggiante del mondo giovanile ed effimero della moda e la drammaticità della vecchiaia che scende, inesorabilmente e senza rassegnazione, verso la sua conclusione.
fratesta
17 Luglio 2008 alle 11:06 pm
aver , dopo un anno e mezzo di attesa dalla firma dl contratto, riletto il mio primo romanzo edito, e aver potuto condividere questa emozione con i miei amici e con le persone che si sono fermate ad ascoltarmi durante le presentazioni.
il titolo è: dove non si tocca.
se avete voglia di dare un’occhiata, visitate il sito ibs.it e cliccate sulla foto di copertina. appariranno i commenti al mio romanzo.
meglio ancora sarebbe se lo acquistaste….
andrea
andrea
20 Luglio 2008 alle 10:35 pm
Molto modestamente vi consiglio:
-I libri sulla saga di Niccolò di Dorothy Dunnet( ho letto i primi tre e mi hanno affascinato per la bellissima ricostruzione storica e le storie avvincenti) Ed. Tea Due
-”L’ anima e il suo destino” di Mancuso un pò difficile all’ inizio, ma poi “prende” con le argomentazioni. Ed. Scienza e Idee
-”Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di P.K.Dick, il libro da cui è tratto il film “Blade runner” Ed. Fanucci
-”Un giorno perfetto” Ironico e struggente. Ed. Rizzoli
-”Mi chiami pure Mario” Divertente e commovente, un pò nostalgico, ma quasi irrinunciabile per chi ha vissuto da ragazzo gli anni settanta, una vera sorpresa.Ed. De Ferrari
P.S. per Andrea, comprerò il tuo libro.
Buona lettura
Ethan
ETHAN
22 Luglio 2008 alle 10:29 pm
Sono ancora io,
ovviamente ho tralasciato:
“Il cacciatore di Aquiloni” e ” Mille splendidi soli”
Scontato dire che mi sono piaciuti moltissimo, specialmente il primo.
Buona lettura
ETHAN
22 Luglio 2008 alle 10:34 pm
Segnalo, in ordine di piacimento:
1) Uno di troppo di Marco Tiano (Un ottimo giallo alla Agatha Christie da non perdere per gli amanti dei gialli classici inglesi)
2) La serie di Oxford di Guillermo Martínez (Un thriller semplice e breve, ma piacevole)
3) il Club dei filosofi dilettanti (Un giallo leggero da leggere spensieratamente)
4) La tavola fiamminga (Un bel giallo-thriller con un buon intrigo)
5) Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini (Si è già detto molto… ma è piacevole)
Tina
23 Luglio 2008 alle 8:11 pm
1- la strada mc carthy
2- le benevoli littell
3- la promessa durrenmatt
molti altri ma tutti lontano da questi 3 capolavori
marco
23 Luglio 2008 alle 11:42 pm
1) Il mio nome è Asher Lev di Chaim Potok; è una rilettura ma è in assoluto uno dei libri che più amo.
2) Il dono di Asher Lev di Chaim Potok; anche questa una rilettura.
3) Il Signore degli Anelli, estremamente poetico e profondo, malgrado il film, che comunque mi è piaciuto, lo abbia un pò mortificato!
4) Questa storia di Alessandro Baricco; anche se in realtà, più che aver amato il libro nel suo complesso mi è piaciuta tantissimo la parte su Caporetto.
5) I delitti di via Medina Sidonia di Piazzese; bellissimo anche per l’ambientazione palermitana.
P.S. Che bello aver trovato questo blog! Ho cercato tanto qualcosa di simile!
Maria Cristina
24 Luglio 2008 alle 11:52 am
- Vita, Poetica, Opere scelte, di pablo Neruda
- Tutte le palle del marketng, di Seth Godin
- The Secret
- Di bene in peggio, di Paul Watzlawick
- Il libro dell’inquietudine, di Pessoa
Buona lettuta!
Aurorablu
24 Luglio 2008 alle 8:17 pm
Complimenti per il blo… interessantissimo!!!
Mi dispiace, ma ho letto molti libri che non mi sono piaciuti.
Gli unici che posso segnalare sono soltanto due, ma posso assicurare che vale la pena leggerli.
- CANI E LUPI, IRENE NEMIROVSKY
- UNO DI TROPPO, MARCO TIANO
Minni
25 Luglio 2008 alle 7:40 pm
Per me i migliori sono stati:
-Jonathan Safran Foer “Molto forte, incredibilmente vicino” (uno dei migliori libri letti negli ultimi anni: toccante e mai scontato)
-Haruki Murakami “L’uccello che girava le viti del mondo” (l’ho scoperto quest’anno ed è diventato uno dei miei autiri preferiti
-Paulo Coelho “Il diavolo e la signorina Prym” (Coelho non delude mai)
-Howard Zinn “Storia del popolo americano” (per capire tante cose, dopotutto noi in un modo o nell’altro dipendiamo da loro)
-Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi” (ha giustamente vinto il Premio Strega quest’anno)
Purtroppo ogni anno le cose da fare aumentano e si riesce a leggere sempre meno… complimenti per il blog!
Buone letture a tutti!
Chloe
27 Luglio 2008 alle 3:28 am
Dopo aver visto le vostre presentazioni , sono a segnalarvi un romanzo che ho visto presentato ieri al festival di letteratura di Schio, è “Il circo capovolto” di Milena Magnani ed. Feltrinelli, romanzo ambientato in una baraccopoli dove si trasferisce un ungherese interessato a trasmettere ai bimbi rom i segreti e la magia di una vecchia tradizione rom che è l’arte circense.
Si da il caso che l’ungherese venga assassinato e che rimangano aperte due possibili letture sul suo assassinio.
Essendo l’ambientazione quella attuale di un campo baracche dove vivono persone appartenenti ad etnie diverse, mi ha entusiasmato ascoltare il taglio multiculturale come proposta costruttiva e risposta che tende a valorizzare ciò che unisce e non ciò che divide.
Credo che sia un romanzo che parla tutte le lingue della differenza ed è una proposta di sguardo su una società multietnica come la nostra.
Bella è la formula di presentazione che usa la Magnani con attore che legge dei brani, lei stessa che spiega brevemente e introduce con il racconto di piccoli anedotti che le sono capitati nei campi rom e fisarmonica gitana.
Spero di avervi fatto una segnalazione gradita.
Cosimo Collizzzi
cosimo
29 Luglio 2008 alle 2:42 am
Cormac McCarthy – NON E’ UN PAESE PER VECCHI
Emanuele
29 Luglio 2008 alle 6:28 pm
Cormac McCarthy – SUNSET LIMITED
un vero Libro …
Emanuele
29 Luglio 2008 alle 6:29 pm
Interessante questo pseudo-blog ! Ci sto : voglio lasciare anche il mio modesto contributo.
Primo semestre 2008 : letto tanto – gradito non tutto
Ho letto per la prima volta Mauro Corona – forse ho fatto la scelta sbagliata “Aspro e dolce”… mi è venuto solo sete… di acqua pura.
Ho letto per la prima volta Coehlo “La strega di Portobello” … tardi lo so. Ma almeno per questo romanzo è valsa la pena attendere…
Stefano Benni “La grammatica di Dio” … l’ho trovato grande, forse il più geniale di Benni
Andrea Camilleri “Il tailleur grigio”… via Montalbano… poesia e leggerezza pura…la spina cattiva di Adele si insinua nel libro come le parole dell’autore. Il migliore per ora
Il quinto ? Aspetto suggerimenti … ma che mi dite di questo Paolo Giordano e “La solitudine dei numeri primi”? Bye
Heidi
30 Luglio 2008 alle 6:55 pm
Bellissimo questo blog!A me Giordano ha deluso molto,ma mi deludono quasi sempre i vincitori dei vari premi.Libro dell’anno…per ora:Kafka sulla spiaggia. Murakami.
Deborah
30 Luglio 2008 alle 10:54 pm
Il libro di Giordano non è un vero libro, è un prodotto costruito e studiato e supportato da un’eccellente operazione di marketing. Magari lui avrà scritto i due racconti iniziali che possono avere qualche pregio, ma in sostanza la solitudine dei numeri primi è un’inquietante esempio di come ormai non siamo più visti come ipotetici lettori, ma come consumatori. Non importa quello che leggiamo, l’importante è che lo compriamo. Veniamo studiati e viene confezionato un prodotto per noi, per la generazioni post-moccia, che però almeno non pretendeva di essere un capolavoro della letteratura.
Al di là di queste considerazioni che faccio grazie a elementi che tanti lettori non possono avere, il libro in sé non ha nessun valore letterario. E’ piatto, banalissimo, con un linguaggio poverissimo. E’ vero, è molto scorrevole, ma dopo due ore che l’hai letto non ti è rimasta traccia. Dice che racconta i ragazzi e gli adolescenti di oggi: spero proprio di no! Ha poi anche il torto di aver innestato questa idea che per avvicinare lettori giovani devi proporre scrittori loro coetanei. Se così fosse la letteratura avrebbe fallito. Ma tranquilli in questo caso non si tratta di letteratura. E’ una lettura rapida, per i trentenni superimpegnati, che non impegna il tempo e nessun neurone. E’ un libro volutamente emotivo, ma l’emozione è come un petardo, è illusoria, svanisce subito.
Detto questo non è che il panorama italiano sia incoraggiante e non ho nessuna stima del premio strega, quindi libro e premio si abbinano benissimo. Credo che siano i migranti i veri scrittori italiani, perché hanno storie e voglia di raccontare. Cosa che i narratori diciamo così indigeni non hanno proprio più. E invece noi lettori e potenziali lettori abbiamo fame di belle storie, vere, sentite e ben scritte. E dell’illusione che quello di scrittore sia anche un po’ un talento, certo da coltivare e indirizzare, ma non da costruire da zero.
Per tirarsi un po’ su di morale consiglio di leggere Paolo Colagrande, Fideg e il seguito Kammerspiel. Uno dei pochi esempi di libri divertenti e intelligenti, di facile lettura, ma molto densi. A pensarci mi viene ancora da ridere!
lettoreambulante
31 Luglio 2008 alle 2:19 pm
Ecco i miei 5 LIBRI-RIVELAZIONE di ques’anno:
1 Kafka sulla spiaggia / Murakami Haruki
2 Timbuctù / Paul Auster
3 Il velo dipinto / Maugham
4 Inseguendo l’amore / Nancy Mitford
5 H / Andrea Ferrari
insieme a molti altri (che non stanno nella cinquina), un’ottima annata di belle letture.
Ciao a tutti!
Milena
31 Luglio 2008 alle 2:26 pm
che bello H di andrea ferrari! è piaciuto moltissimo anche a me! brava che me l’hai ricordato. continua allora così!
lettoreambulante
31 Luglio 2008 alle 5:18 pm
Io sono un’amante di gialli… soprattutto inglesi… quelli di Agatha Christie. Posso dire che vado alla ricerca solo di quelli e… finalmente sono stata fortunata. La settimana scorsa ne ho trovato uno. Ho notato che l’avete già segnalato… è:
“Uno di troppo” di Marco Tiano
Sono stata fortunata perchè si tratta di un autore contemporaneo… ed è difficile che oggi qualcuno scriva con uno stile narrativo così. Se non si leggesse la quarta di copertina non si noterebbe la differenza… sembra uscito dalla penna di un autore inglese di inizio novecento.
L’unico lato negativo è che il suo primo libro. Credo che dovrò aspettare molto per leggerne un’altro…
titola
31 Luglio 2008 alle 8:09 pm
A Lettoreambulante : mi verrebbe voglia di leggere il libro di Giordano solo per rendere evidente la recensione che hai fatto. I miei rispetti per il tuo scrivere.
Leggerò invece H di Ferrari – grazie
Heidi
31 Luglio 2008 alle 8:47 pm
grazie Heidi di avermi dato l’occasione di scrivere il mio parere. Odio parlare male dei libri, preferisco ignorare quelli che non mi sono piaciuti e invece consigliare quelli che mi hanno emozionato. Sono anche molto timida e faccio fatica a essere così decisa. Però se nascondiamo sempre la testa sotto la sabbia nessuno ci prenderà mai in considerazione. Ho letto una frase di non so chi che dice: “se non impari ad ululare non trovi il tuo branco”. E’ vero, non si può piacere e accontentare tutti. bisogna trovare quelli con cui si condivide di più. e allora Heidi, benvenuta nel mio branco!
lettoreambulante
1 Agosto 2008 alle 10:54 am
Ho visto, finalmente, un po’ di Haruki Murakami!
FYG: in luglio 29 è uscito negli USA la sua ultima fatica: ”What I Talk About When I Talk About Running”.
A dx della pagina, premendo sulla cover, è possibile leggerne le prime pagine.
Forse da questo si capirà la sconfinata cultura Jazz & Soul di questo autore (immagino sappiate che per anni, dopo la laurea, ha gestito un Jazz Bar; vero?).
Per chi fosse interessato anche a questo suo lato consiglio vivamente una passata sul suo sito personale; tra le mille, infatti, v’è metà della storia della musica jazz, classica e pop (almeno 250 references tra brani, musicisti, bands etc etc quasi tutte ascoltabili).
E comunque il sito è estremamente interessante anche per letteratura, arti grafiche etc, oltre che facilmente navigabile.
HTH
Fubar/080802
Fubar
2 Agosto 2008 alle 10:24 am
Ultima.
Doveva essere un PS incluso nel precedente commento.
lettoreambulante, il tuo commento su quel ”coso”, tal Giordano, mi ha lasciato basito.
Caspiterina che analisi a volo d’uccello stupenda!
Lineare, asciutta, seria, senza troppo cattiveria; in fin dei conti ai trentenni sneuronati lasci la possibilita’ di leggerlo
Dopo anni riesco ancora a stupirmi di quanto siate bravi ed innovativi. Meglio: riuscite ancora ad incantarmi ed a stupirmi!
Hugs
Fubar/080802
Fubar
2 Agosto 2008 alle 10:32 am
eccovi i miei 5 titoli (vi leggo spesso, utlissime recensione e suggerimenti di altri lettori!!)
1) ACQUA AGLI ELEFANTI di Sara Gruen
2) LA STRADA di Cormac Mc Carthy
3) LA TREDICESIMA STORIA
4) LA MOGLIE DELL’UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO di Audrey Niffenegger
5) BUONA APOCALISSE A TUTTI Terry Pratchett e neil Gaiman
buona lettura a tutti
onda
2 Agosto 2008 alle 8:50 pm
per lettoreambulante:
complimenti per la descrizione precisa del libro peggiore da me letto negli ultimi anni, LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI.
pessimo, banale e triste.
come ben dici, sicuramente un’ottima campagna pubblicitaria ma pessima scrittura quella di Giordano.
bisogna essere sinceri nel parlare non solo dei buoni libri ma anche di quelli che andrebbero vivamente EVITATI!!!
ciao
onda
2 Agosto 2008 alle 8:54 pm
Anch’io sono un’appassionata di Harumi Murakami,ma ho fatto fatica a capire L’uccello che girava le viti del mondo.
Dopo aver saputo che Murakami considera Raymond Carver il suo “guru” letterario,mi sono data alla lettura di questo grande scrittore americano,che ha scritto solo racconti e poesie.
Devo dire che i racconti sono davvero notevoli,nonostante io non abbia mai molto apprezzato questo genere novellistico.
erny65
2 Agosto 2008 alle 10:29 pm
accidenti!
Ho appena prenotato su Amazon la mia copia di _What i talk about when i talk about running_.
Non ho letto nulla fino a oggi di Murakami.
Poi ho scoperto che è un maratoneta e con questo libro spero mi illumini sul legame che avverto, intuisco – soprattutto quando corro – fra la corsa e la letteratura: chiavi per capire, anzi “sentire” (feel) meglio la vita.
Nel frattempo, mi son detto, mentre aspetto che arrivi _What i talk about when i talk about running_ mi leggo _Kafka sulla spiaggia_.
Poi son tornato stasera sul blog e vedo che proprio di questo stavate conversando
E quel titolo, così carveriano…
un abbraccio a tutti, domani mattina mi toccano trenta km, Berlino si avvicina
luiginter
2 Agosto 2008 alle 11:07 pm
Complimenti per il blog… è interessantissimo.
Vi leggo spesso e finalmente ho deciso di intevenire. Ho seguito, infatti, il consiglio di qualcuno di voi ed ho comprato
“UNO DI TROPPO” di MARCO TIANO.
Io sono un’appassionata di gialli…
Complimenti a chi lo ha consigliato e, soprattutto, all’autore.
Un giallo veramente coinvolgente e ben costruito. Ha una struttura ben delinata e uno stile narrativo davvero ottimo. Mi è piaciuta la location, la trama, i personaggi e, più di tutti, il gran finale. Si è svolto proprio come in un romanzo della Christie. Una girandola di possibili spiegazioni e tutti avevano un movente per aver commesso il delitto.
Avevo sospettato di tutti ma, prorpio come nei gialli classici inglesi, individuare l’assassino è stato impossibile.
Bravo, bravo, bravo!!!
camomilla
3 Agosto 2008 alle 7:58 pm
OT
Non so se ve siete accorti, ma credo che questo post sia uno dei piu’ interessanti e prolifici che abbia letto in GdL negli ultimi due anni.
I commenti, infatti, contrariamente a quelli dei precedenti gemellini del 2k6 & 2k7, non sono solo enumerazione delle letture soggettivamente migliori ma si trasformano spesso in veri e propri dialoghi su libri ed autori esulando dai posts piu’ specifici/monotematici (sempre brillanti, ovvio).
Una miscellanea, un melting pot insomma di pensieri ed esseri umani che si confrontano prendendo spunto -vedesi il caso ultimo di camomilla o le precedenti riflessioni di lettoreambulante ed Heidi- da un titolo citato.
Particolare. Affascinante. Mi piace. Molto.
/OT
Hugs
Fubar/080803
Fubar
3 Agosto 2008 alle 11:09 pm
TRILOGIA DELLA CITTA’ DI K. di Agota Kristof. Questo libro giaceva da tempo nella mia libreria e ne avevo rimandato la lettura senza un vero perchè.
K. come Kafka?…forse….c’è il richiamo ad alcune atmosfere di spaesamento ed angoscia, lucida disperazione che lo pervade e che mi hanno riportato a quella letteratura.
La storia è narrata con maestria, con uno stile asciutto e tagliente come una rasoiata. Il solo pensiero che ci sono tanti altri bei libri da leggere, classici e non, mi rende felice…
Silvana
4 Agosto 2008 alle 8:40 am
ciao a tutti..bellissimo questo sito!! voglio lasciare anche io la mia lista..quest’anno ho letto veramente tanti libri..e molti mi sono piaciuti..
1) la trilogia di stephanie mayer: twilight – new moon -eclipse…sono dei libri veramente stupendi…mi sono piaciuti così tanto che continuano ancora a girarmi per la testa alcune frasi del libro…
2) qualcuno con cui correre david grossman anche questo molto bello..
3) una bambina torey hayden un libro stupendo parla di una storia vera su una bambina che fin da quando è piccola viene abbandonata dalla madre e picchiata dal padre..
4) il seguito di una bambina: la figlia della tigre..anche questo è molto bello..qui troviamo la bambina del pirmo libro ormai adolescente..
5)il cacciatore di aquiloni..Khaled Hosseini
ciao a tutti
Cristina
4 Agosto 2008 alle 1:03 pm
Libro ingannatore. Ti trscina per i primi due capitoli e al terzo ti lascia in balia dell’universo.
Merita, Silvana, merita!
Ma perche’, come ha ricordato recentemente luiginter non ti candidi come autrice?
Amerei molto questo tuo spazio. Io credo potrebbe essere fonte di gratificazione per te, che tanto vieni incuriosita e stimolata dai punti di vista altrui. Io ti reputo un essere umano molto bello, al pari di molti altri che creano e condividono questo spazio virtuale. Credo possa trarne solo vantaggi quando fossi tu a proporre.
Abbraccio
Fubar/080804
Fubar
4 Agosto 2008 alle 1:10 pm
Libro ingannatore. Ti trscina per i primi due capitoli e al terzo ti lascia in balia dell’universo.
Merita, Silvana, merita!
Ma perche’, come ha ricordato recentemente luiginter non ti candidi come autrice?
Amerei molto questo tuo spazio. Io credo potrebbe essere fonte di gratificazione per te, che tanto vieni incuriosita e stimolata dai punti di vista altrui. Io ti reputo un essere umano molto bello, al pari di molti altri che creano e condividono questo spazio virtuale. Credo possa trarne solo vantaggi quando fossi tu a proporre.
Abbraccio
Fubar/080804
Fubar
4 Agosto 2008 alle 1:11 pm
OT abt ”What I Talk About When I Talk About Running” by Murakami.
Luigi, non ho osato poiché fu argomento di conversazione quando ancora avevo un blog ma, i primi di luglio quando mi arrivò l’avviso del nuovo libro di Murakami, lèttone il titolo sei stata la prima persona alla quale ho pensato!
/OT
Fubar/080804
Fubar
4 Agosto 2008 alle 1:19 pm
Mi avete veramente incuriosita!
Da un pò di tempo, su giornali, siti, blog e altro, leggo il titolo del giallo di cui avete parlato prima… Uno di troppo. Proprio la settimana scorsa ne ho letto qualcosa sul Corriere della sera. Ne parlavano molto bene. Dicevano che l’autore sarà il prossimo erede di Conan Doyle— non posso perdermelo!!!
Io leggo di tutto, ma i miei preferiti sono i gialli intrigati… a quanto pare questo lo è.
Domani lo cercherò e, appena letto, darò il mio giudizio:-)
Complimentissimi per il blog. Oltre a Uno di troppo, mi sono segnata altri titoli interessantissimi… come la trilogia di Stephanie Mayer
A prestissimo!!!
Comeilsole
4 Agosto 2008 alle 7:48 pm
io consiglio
1 questo libro sara un best seller
2 jerusalem
3 i giorni del potere
4 i favoriti della fortuna
5 giulio cesare
gli ultimi tre sono di cooleen mccoullogh
marco
4 Agosto 2008 alle 8:48 pm
[...] nei giorni in cui ho deciso di leggere Haruki Murakami (anche in base alle scelte/consigli piovuti sul blog; mi son preso Kafka sulla spiaggia, Einaudi, per cominciare) ecco che scopro quanto sia [...]
Haruki Murakami, What I talk about when I talk about running: la maratona « gruppo/i di lettura
4 Agosto 2008 alle 10:24 pm
Ovviamente, Silvana (e a tutto quelli interessati), come Fubar, rinnovo l’invito a scrivere, se ti va, sul blog come autrice.
mi scriva a questo indirizzo: gruppodilettura@gmail.com e ti dirò come fare.
Basta che tu (o chiunque. Beh non proprio chiunque
ciao ciao
luiginter
5 Agosto 2008 alle 1:31 pm
Durante di De carlo
Il dolore perfetto di Riccarelli
Singolare femminile di Casati Modignani
La solitudine dei numeri primi di Giordano
Tutto per una ragazza di Hornby
lucyflowers
6 Agosto 2008 alle 7:08 pm
… altri due brevi capolavori:
Ian McEwan: Blues della fine del mondo (antiescatologico….)
Alberto Manguel: Stevenson sotto le palme
(grazie a tutti voi che avete parlato di Manguel dando impulso alla mia curiosità…)
Buone vacanze
Fulvia
Fulvia
7 Agosto 2008 alle 8:09 am
Ciao a tutti,
ieri, come avevo detto, ho comprato “Uno di troppo” di Marco Tiano.
Iniziando la lattura, mi è venuta un’idea: da come mi è sembrato di capire, in questo blog ci sono molti partecipanti a gruppi di lettura… che ne dite se tutti i gruppi si unificassero, almeno per una volta, con un’unica lettura? In questo caso, il giallo “Uno di troppo”.
Sarebbe una bella idea leggere lo stesso libro tutti insieme (da tutte le parti d’Italia) e dare poi un giudizio.
Fatemi sapere,
a presto!!!
Comeilsole
7 Agosto 2008 alle 2:48 pm
Un libro bellissimo, non certo nuovo, ma che io ho letto in questo anno è Un amore di Dino Buzzati.
Simona
7 Agosto 2008 alle 5:53 pm
Ciao Comeilsole, ottima idea!!!
Io appartengo al gruppo di lettura http://libri.forumcommunity.net/
il primo gdl nazionale virtuale e, guarda caso, il libro che ha vinto il sondaggio questo mese è proprio “Uno di troppo” di Marco Tiano. In più, ieri è anche stato invitato l’autore.
Fantastico!!!
Io l’ho appena iniziato e l’inizio promette benissimo…
La lettura continua fino a metà settembre!
Miriana
7 Agosto 2008 alle 6:58 pm
Mi unisco a Luiginter e Fubar nell’invito per nuove autrici e nuovi autori. Oltretutto è un invito personale perchè sono un pò asfittica ultimamente ma respiro volentieri attraverso le ottime recensioni, le osservazioni non banali,i contradditori intelligenti che, attorno al leggere, si articolano qui nel blog.
marinaforlani
7 Agosto 2008 alle 8:33 pm
L’OMBRA DEL VENTO DI CARLOS RUIZ ZAFON
L’ELEGANZA DEL RICCIO DI MURIEL BARBERY
BANKOK UCCIDE DI JOHN BURDETT
KUALID CHE NON RIUSCIVA A SOGNARE DI VAURO SENESI
TI SEGUIRO’ OLTRE MILLE COLLINE DI HANNA JANSEN
QUESTI SONO I LIBRI + BELLI CHE HO LETTO QUEST’ANNO……FINO AD ORA…..SPERO DI LEGGERNE ANCORA DI ALTRETTANTO BELLI!!!!
MANU
manu
8 Agosto 2008 alle 7:26 pm
Mi aspettavo un coro di osanna, una cascata di entusiasiche lodi, una valanga di plausi, e invece quasi nulla sul nostro blog. Ho appena finito di leggere “il fabbricante di eco” di Richard Powers e ne sono ancora emozionata. Questo é un vero “romanzo”, dove tutto, personaggi, storie, malattia, studi ed errori compongono una trama traboccante ma essenziale. Forse non ho iniziato a leggere Powers dal suo più bello, ma va bene così, perché adesso cercherò gli altri e chissà cosa troverò! Una nota negativa però c’é. La traduzione non mi sembra perfetta. Quando qulacosa stride nella lettura, non é colpa di chi legge.
Vi segnalo un altro libro. E’ una raccolta di racconti, l’ultimo dei quali, che dà il titolo al libro “Stati di grazia” della Kennedy, vale da solo tutta la raccolta.
Ciao a tutti. E’ bello trovare tra i vostri libri preferiti alcuni (anzi molti) che ho amato. Suatlri non sono d’accordo, . Un esempio? Il cacciatore di aquiloni. Ancora ciao e buona caccia ai libri del cuore!
.
Anna
11 Agosto 2008 alle 6:07 pm
-FIRMINO di Sam Savage…anche se mi ha lasciato molta tristezza.
-LA PIANISTA di Elfride Jelinek
-I CIGNI DI LEONARDO di Karen Essex
-UN PACIFICO MATRIMONIO di Doris Lessing
-ALI DI BABBO di Milena Agus
-RODOLFO II° di Edgarda Ferri
quelli ceh mi sono piaciuti di più.
ciao Raffina
Raffina
12 Agosto 2008 alle 8:54 am
SONO GALVANIZZATISSIMAAAAA… Ho trovato tantissimi amici di lettura… Yeah!!!
Il mio elenco in ordine sparso per motivi diversi ( secondo me i libri sono come i sensi… se diventano “sensoriali” lo sono perchè sono speciali a loro modo…):
- Nè di Eva nè di Adamo di A. Nothomb
- Dentro le mie mani le tue di Castoldi Marosia (SPETTACOLARE)
- Con le peggiori intenzioni di A. Piperno
- 54 di Wu Ming
- Infinite Jest di D.F. Wallace…
Invece nel pozzo di non ritorno:
- La solitudine dei numeri primi (bello solo il titolo…)
)
- L’eleganza del riccio (rivoglio i miei 18.00 Euro!!!!
Ciao a tutti!!!!!!!!
Ursula
Ursula
12 Agosto 2008 alle 2:02 pm
Che guazzabuglio. Ma a nessuno viene in mente un criterio di selezione?
Che so, libri più belli pubblicati quest’anno. Oppure libri ripubblicati solo di autori morti. O anche, i libri più belli che ho rubato.
Interessa Flannery O’Connor?
E’ una sorta di James Dean in gonnella o di Raymond Radiguet, a preferenza, della seconda metà del novecento americano. Insomma, si tratta del mito di ciò che poteva essere e non è stato, di un immagine che non invecchierà mai.
Quando lei moriva, a 39 anni, io nascevo.
Due romanzi e un paio di raccolte di racconti. Einaudi ha ripubblicato in questi giorni “Il cielo è dei violenti” (traduzione orribile di “The violence bear it away”).
Personaggi ossessivi, fondamentalismi di ogni tipo, un Dio feroce che insegue chiunque gli capita a tiro e un’ironia senza quartiere.
I racconti sono anche meglio. Il migliore “Difficile trovare un brav’uomo” sta nella raccolta di G. Celati “Storia di solitari americani” (Rizzoli, pubblicato quest’anno anche lui).
L’opera della O’Connor non supera le mille pagine. La critica letteraria che la riguarda è, soprattutto, negli Stati Uniti, sterminata.
A chiudere, posso dire che mi ha cambiato la vita. Saluti.
nicolò d'amico
12 Agosto 2008 alle 5:01 pm
nicolò d’amico, sai che le prime righe del tuo commento non le ho capite? Sono ironiche, vero? Spero!
] de Flannery O’Connor.
Criterio di selezione?
C’e’
“I libri piu’ belli del 2008 (almeno sino alla meta’ di agosto 2008)”!
Mi ha molto colpito, invece, il fatto di leggere in Italia un appassionato [meglio/peggio: "Mi ha cambiato la vita": hai 67 anni!
Io sono in bilancio non molto positivo su questa autrice: troppe riflessioni legate sia al cattolicesimo sia al cap/lack… pero’, come mi son permesso ivi di scrivere tante volte, sono una “bestiacccia ignorante” ed un commento come il tuo mi permettera’ di ri-leggere questa donna sotto una diversa ottica. In fin dei conti -e siamo su campi opposti, per quanto la critica Statunitense ne abbia scritto sempre al meglio- anche J.C. Oates mi risulta poco “amica”.
Un caro saluto,
Fubar/080812(th)
Fubar
12 Agosto 2008 alle 8:19 pm
Caro Fubar ( ma che nome è? o si tratta della solita sostituzione di persona? Trovano un cadavere, dicono che somiglia al signor Bar e tu zitto, così inizia una nuova vita), questa storia della scrittrice cattolica non l’ho mai compresa. Dev’essere il bisogno delle etichette. Non tue, ma del sistema: le case editrici, i critici, editorialisti vari.
Insomma vorrei dirlo qui, adesso, assumendomi ogni conseguenza possibile: Flannery O’ Connor non ha niente a che fare con il cattolicesimo.
Usa la materia che conosce, come tutti gli scrittori. Nel suo caso, oltre alla vita, molto dell’Antico Testamento.
“Parker si avventò sul gruppo e come una bufera di vento in un giorno d’estate, ebbe inizio una rissa che imperversò fra tavolini rovesciati e pugni volanti, finchè due uomini afferrarono Parker, lo trascinarono alla porta e lo buttarono fuori. Allora nella sala da bigliardo scese una pace sconvolgente, come se lo stanzone che pareva un granaio fosse la nave dalla quale Giona era stato gettato in mare. Parker rimase a lungo seduto per terra a scrutare la propria anima.”
In realtà, l’indagine di F. O’C. mi sembra muova molto più verso l’infanzia. Molti protagonisti dei suoi racconti sono bambini, il mondo osservato dagli occhi dei bambini o vecchi trasformati dalle loro ossessioni nuovamente in bambini.
Almeno questo mi sembra. Il sospetto, fra l’altro, mi è stato confermato da un saggio dell’autrice ( profondo e originale come pochi) sulla scrittura dove ho letto: “..chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia possiede abbastanza informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni”.
Aggiungerei anche che è di una modernità sconcertante, nel senso di una capacità visionaria dove i simboli, la potenza degli avvenimenti si materializzano nella mente del lettore in immagini da togliere il fiato. Sembra di stare dentro a un film di Tarantino.
Per quanto riguarda l’anagrafe, lei è morta nel ‘64, quindi..
Buona ri-lettura.
nicolò d'amico
12 Agosto 2008 alle 9:30 pm
Caro nicolò d’amico,
abbi a perdonarmi sulla data del decesso della O’Connor (e, susseguente tua eta’). Sono stato frettoloso e non ho idea da ove io abbia preso il 1941 invece del 1964.
Ripeto che non mi permetto offrire altro commento su M.F. O’Connor prima di averla riletta (e’ un abisso di tempo, lo ammetto) e rispetto molto ogni tuo commento. Non cattolica ma tendenzioso frutto di quattro critici? Bene. La mia opinione, sino a prossimo commento, sara’ quella che tu mi offri/regali. Ami questa autrice e credo non poter competere (ma dobbiamo ivi competere?) teco su tali questioni. Sarebbe come se tu mi venissi a scrivere Tom Robbins…
Solo due punti -e ti chiedo perdono se almeno sino alle prossime 94 ore non potro’ leggerti- mi lasciano incerto:
- Non capisco i quotes de M. F. O’C riportati; o sei tu il traduttore o l’hai letta solo in italiano (situazione che mi sembra improbabile quanto la prima; non ho suoi scritti in italiano) ;
- il mio(*) non e’ un nome (fu +bar -era ironia anche questa, vero?- ) e se conoscessi un minimo di cultura -vissuta- Statunitense sapresti esso essere un acronimo. Un acronimo fornitomi nel 1993 da alcune “personae” per me credevo essere importanti e che rappresenta, purtroppo, in pieno il mio Status (lo comprenderai, evvero[!], appieno anche in questa tua risposta).
Pero’, nicolò d’amico, io non mi azzarderei percorrere la strada della ironia su nomi e nicks. Io ti quoto per come ti firmi. Non e’ un mio problema se poi non ti chiamassi realmente nicolo’ (a parte della bellezza ed il fascino de tal primo nome). Hai provato a leggere alcene/i autrici/autori che ivi scrivono? theleeshore, giusto per un veloce esempio: qualcuno che ama la vela o che pensa davvero di esser una porzione di terra/anima al riparo del vento (sottovento)?
Yrs_faithfully
hugs
Fubar/080812(th)
(*) Fucked Up Beyond All Recognition
Fubar
12 Agosto 2008 alle 10:55 pm
Chiedo scusa a nicolò d’amico come a tutti/e i/le frequentatori/trici del blog.
Commenti non attinenti hanno prevalso.
Forse sono un poco distratto -@ time being 23.11 CET abt- dai preparativi imminenti.
Abbiatemi a perdonare la mia persona.
hugs
Fubar/080812
Fubar
12 Agosto 2008 alle 11:11 pm
Per Nicola d’Amico. Non ho capito se il tuo commento su Flannery O’ Connor é solo ironia o cos’altro. Ma non dire più, mai più, che é una sorta di James Dean in gonnella. Ti consiglio di leggere “sola a presidiare la fortezza” (Einaudi), meravigliose lettere di un’impavida donna/scrittrice che alle prese con un male devastante riesce a farci ridere. Quando scrive:”leggo henry James nella speranza che il suo stile migliori il mio per qualche misterioso contagio” provo per lei una riconoscenza infinita. Dobbiamo aprire un altro blog? Ci stiamo allontanando dall’elenco dei libri più belli letti nel 2OO8. A presto, ciao
Anna
13 Agosto 2008 alle 6:39 pm
Fruttero & Lucentini: Enigma in luogo di mare
Fruttero & Lucentini: La donna della domenica
Henning Mankell: Scarpe italiane
Roberto Vecchioni: Il libraio di Selinunte
monial
14 Agosto 2008 alle 5:00 pm
Cara Anna, non volevo essere irriguardoso. Tutto ciò che desidero è diventare il fidanzato di Flannery O’Connor e che la trasmigrazione dell’anima non sia una bufala.
Però anche tu con ’sti commenti di pancia..”Non lo fare più..” “Non ti permettere..” (Si tratta di mamma o è il papà?)
A volte la scrittura mi prende un pò la mano, ’sto bisogno di metafore, di trovare altre case accoglienti.
James Dean in gonnella nace da lì. Poi avevo messo anche Radiguet, giusto per restare sul letterario.
Insomma, nel mondo succedono cose deprecabili e alcune ingiustizie.
Una, fra le tante, è il rimpianto per tutto quello che F.O’C. avrebbe potuto scrivere se la sua vita fosse continuata per un tempo ragionevole.
Forse è assolutamente ozioso il ragionamento, perchè se non avesse avuto nel corpo una degenerazione cellulare non sarebbe stata lei, ma qualcos’altro.
Poi c’è la questione del mito (ancora James Dean, senza gonnella ’sta volta ).
Quanta parte della fortuna di un uomo/donna, dell’immortalità di un icona, di un corpo o di un libro, è dovuta al fatto di andarsene alla veloce?
Se Radiguet non fosse morto di tifo l’anno dopo della pubblicazione del “Diavolo in corpo”, primo e unico romanzo dello scrittore, cosa sarebbe successo?
La storia fa giustizia un pò di tutto, ma serve anche un pò di tempo per scriverla questa storia.
Tolstoj ha avuto 90 anni per diventare Tolstoj, Dostojeskj un pò meno, Calvino sta lì in mezzo.
E poi guarda il bicchiere mezzo pieno.
Forse tutte queste parole (Fubar compreso) servono a sollecitare una curiosità verso la O’Connor. Magari la palla di neve diventerà una valanga.
Saluti.
nicolò d'amico
15 Agosto 2008 alle 10:30 am
I miei preferiti del 2008 (finora)
Ryszard Kapuscinski, Ancora un giorno
(perché è un grande umanista, non solo uno tra i massimi reporter del Novecento. Angola alle soglie della guerra di indipendenza: la città che fugge in scatole di legno, il territorio, i soldati – ognuno con un volto diverso).
Erika Mann, La scuola dei barbari (rilettura)
(come il terzo reich educava le masse a partire da bambini e famiglie. un atto di accusa per un regime, un atto d’amore per l’infanzia).
Haruki Murakami, Norwegian wood
Irène Némirovsky, Il ballo
Lev Tolstoj, Guerra e pace
Guilty Pleasure
Muriel Barbery, L’eleganza del riccio
(quando mi trovo tra le disarmonie violente delle persone in corsa nella metropolitana milanese, penso a quanto dice Paloma sui movimenti del mondo, le gare di tuffi, i giocatori di rugby)
In attesa di lettura – per causa vostra ;o)
Flannery O’Connor (senza nulla togliere al restante battage pubblicitario
D, galeotta fu la citazione di Anna), Alberto Manguel
darjee
16 Agosto 2008 alle 10:17 am
Sono contenta di avervi scoperti.
Poichè molti dei vostri libri preferiti sono risultati graditi anche a me, evito di citarli nuovamente.
Ne indico quindi uno solo, letto quest’inverno.
Giuliano, Gore Vidal.
Parla di Giuliano l’Apostata, ma non è un libro di storia. Descrive semmai la paura e lo spaesamento che si provano quando una cultura sta per scomparire e ne sta per sorgere una nuova. Non è un libro del 2008, ma questo sentire mi sembra attuale.
A presto.
anto
17 Agosto 2008 alle 6:02 pm
Ciao a tutti, bellissimo sito.
veniamo alle scelte:
-Il cacciatore di aquiloni- ho atteso mesi prima di leggerlo temendo di rimanere deluso, non è accaduto, bellissimo.
- Firmino- a me è piaciuto, non sò se consigliarlo a tutti.
- Il predatore- consigliato da un amico, libro affascinante, storia di un ermafrodita durante il regno di Teodorico.
- Mi chiami pure Mario- Grazie Ethan per il consiglio, ho faticato ad averlo, ma ne è valsa la pena, mi sono divertito e commosso.
- Mille splendidi soli- Lo sto leggendo, bello, ma non sò se lo finirò, mi fa star male.
Alla prossima, attendo altri consigli
Andrea2
ANDREA 2
18 Agosto 2008 alle 6:57 pm
I migliori del 2008 (finora):
C. De Gregorio “Una madre lo sa”
J. Cortazar “Storie di Cronopios e Famas”
F. Furedi “Il nuovo conformismo”
I. Calvino “Palomar”
A. Jodorowsky “La danza della realtà”
Baudolino
19 Agosto 2008 alle 7:09 pm
I migliori che ho letto quest’anno:
“Uno di troppo” di Tiano
“La leonessa bianca” di Mankell
“La cruna del lago” di Follet
Salutiiiii
Benny
21 Agosto 2008 alle 7:52 pm
Tra i tanti libri che ho letto vi suggerisco questi tre titoli, davvero bellissimi!
Le stanze illuminate. Mason
La tenerezza dei lupi. P. Stef
Il treno. Simenon.
Buona lettura
laura
25 Agosto 2008 alle 12:00 pm
fra i tanti libri letti nel 2008, che mi hanno lasciato un segno ne cito quattro da consigliare anche agli altri:
“la mennulara” – s. agnello hornby
“il lercio” – I. Welsch
“il ragazzo dai tentacoli” – a. turano
“anni di cani” g. Grass
leggeteli
tereza
25 Agosto 2008 alle 3:33 pm
ciao a tutti
alberto
27 Agosto 2008 alle 10:48 am
qualche libro da leggere senza dubbio, almeno secondo me!
Le ceneri di Angela F. Mccourt
Eureka street W. Mclian
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte M. Haddon
Mai toccato da mani umane R. Sheckley
Porno I. Wellsh,
Educazione di una canaglia E. Bunker
Storie di ordinaria follia C. Bukowski
cent’anni di solitudine G. G. Marquez
Due di due A. De Carlo
Veronika decide di morire P. Coelho
Zorro M. Mazzantini
La fattoria degli animali G. Orwell
Furore J. Steindebeck
aperto tutta la notte D. Trueba
La figlia della fortuna I. Allende
alberto
27 Agosto 2008 alle 11:01 am
Caro Nicolò d’A. Sono stata lontana dal blog per qualche giorno e oggi hp trovato la tua garbata rampogna . Hai proprio ragione. Imparerò mai a essere meno “di pancia” come dici giustamente tu? Concordo per quel che riguarda Radiguet.
Sembra che i migliori sentano che la corsa sta per finire,a 20 come a 50 anni.
Il libro per me più bello di Calvno é quello che non é riuscito a finire, le Lezioni Americane. Sto leggendo tutto quello che sono riuscrita a trovare di Richard Powers. Lo conosci? Epoi mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, da lettore attento e mi sembra selettivo come sei, della Alice Munro, sempre che tu abbia letto qualche suo racconto. Ho anch’io un fidanzato che mi aspetta da qualche parte: é Henry James. Ciao
Anna
28 Agosto 2008 alle 7:16 pm
Queli che ancora devo leggere!!!
Vincenzo
31 Agosto 2008 alle 6:55 pm
Cara anna,
garbata rampogna me lo sono trascritto. Guardalo: è perfetto, simmetrico (due gambe verso l’alto, due verso il basso), sa di musica..
E poi ti dovrei fare un monumento. Saranno 15 anni che nessuno mi da ragione.
Sulle Lezioni americane mi commuovo. Anzi peggio, attingo a piene mani tutte le volte che non mi viene un’idea decente per il mio blog (www.tribunatreviso.it, blog d’autore-appuntamento al buio). Insomma, rubacchio qua e là. Il peggio è che le profondità migliori di Calvino le faccio passare per mie,tanto nel Nord-est non se ne accorge nessuno. Tutti troppo impegnati a togliere panchine agli extracomunitari e a parcheggiare i SUV.
Richard Powers non so chi sia. I Powers Ranger sì, ma non credo che ci sia una relazione.
Alice Munro l’ho scoperta due settimane fa. I racconti inglese-italiano dell’Espresso: “Needles-Ortiche” era il suo.
Non saprei cosa dire. Sta sul terzo scaffale di sinistra fra Moby Dick di Melville e Lolita di Nabokov. Mi è piaciuto molto la scorribanda nel tempo. Lei bambina e poi adulta senza soluzione di continuità.
Il congegno narrativo, però, mi sa che non è proprio nuovo di zecca.
Henry James richiede un capitolo a parte.
Saluti.
nicolò d'amico
31 Agosto 2008 alle 10:22 pm
Self di Yann Martell: bellissima storia raccontata con estro narrativo innovativo e stimolante.
sbigong
1 Settembre 2008 alle 12:46 pm
Interessante sito! c’è qualcuno che come me abbia letto ed apprezzato Gutierrez
aga_vela
1 Settembre 2008 alle 1:42 pm
Il profumo
Il falò delle vanità
Mi fido di te
Le seduzioni dell’inverno
L’ombra del vento
chiaretta
2 Settembre 2008 alle 12:46 am
quest’anno ho scoperto due autori veramente grandi :
Ian Mc Ewan e Corman Mc Carthy
del primo, ” Chesil Beach” e “Bambini nel tempo”sono capolavori in assoluto
del secondo ” Non è un paese per vecchi” e “La strada”, pur distanti stilisticamente, sono assolutamente imperdibili.
Vorrei anche segnalare “Rosso come una sposa” di Anilda Ibrahimi : la scrittrice non ha la caratura dei due precedenti, ma il libro , attraverso le vicende di tre generazioni di donne albanesi, apre uno spaccato suggestivo di un mondo tanto vicino, eppure a noi sconosciuto
Ci vediamo a Mantova? noi di Cervia abbiamo un nastro giallo nella borsa o nell’occhiello! sabato pomeriggio vicino alla postazione di Fahrenheit.
Luciana Tampieri
2 Settembre 2008 alle 11:23 am
Errata corrige:
l’appuntamento per i gruppi di lettura è il 6 settembre alle 12.15 in piazza della Concordia
Luciana Tampieri
2 Settembre 2008 alle 11:29 am
Ciao a tutti ecco i miei consigli
_FOLLIA….di P.M.Grath
_TI PRENDO E TI PORTO VIA….di N.Ammaniti
_L’INSEGNANTE DI ASTINENZA SESSUALE
_SIDDHARTA…grandioso e unico
enrico
2 Settembre 2008 alle 11:43 am
- Stanisic, La storia del soldato che riparò il grammofono
- Handke, Alla finestra sulla rupe di mattina
- Márai, Le braci
- Klíma, I dolori del principe Sternenhoch
Ire
2 Settembre 2008 alle 3:13 pm
Io i miei 5 li avevo già elencati, però *La ragazza che giocava con il fuoco* mi è piaciuto di più di *Uomini che odiano le donne*, quindi se vale faccio la sostituzione e dico come nuova classifica aggiornata a settembre:
*La valle dell’Eden*, John Steinbeck
*La ragazza che giocava con il fuoco*, Stieg Larsson
*Harry Potter e i doni della morte*, JK Rowling
*Gomorra*, Roberto Saviano
*L’uomo senza casa*, Andrea Fazioli
*giuliaduepuntozero
giuliaduepuntozero
3 Settembre 2008 alle 9:59 pm
I miei 5 romanzi appartengono ad una collana dedicata allo stesso autore, lo scrittore ligure Eugenio Moresco:
Il Richiamo della Valle
Sole a Ponente
Piccoli, piccoli uomini…
L’antico sentiero dei liguri
Viaggio col serpente
MM
4 Settembre 2008 alle 8:18 am
Emily Brònte, cime tempestose
Alberto Bevilacqua, tu che mi acolti
Zoe Trope, scusate se ho quindici anni
Wolfgang Goethe, i dolori del giovane Werther
Giulia_a
4 Settembre 2008 alle 8:13 pm
“Musica rock da Vittula” d Michela Niemi ( divertente, intenso e commovente )
“Uno strano duello” di Jorn Riel (bellissimi racconti su pescatori groenlandesi negli anni 20-omacioni dediti alla caccia alla foca.. e ai lavori a maglia)
katemansfield
4 Settembre 2008 alle 11:14 pm
scusate mi è scappato il tasto… è Mikael Niemi .
Aggiungo anche:
Non lasciarmi di K. Hishiguro
Se questo è un uomo di P. Levi ( riletto per la ennesima volta l settimana scorsa, visitando Mauthausen)
“Tutti i racconti” di Katherine Mansfield ( come è intuibile, la mia scrittrice preferita….)
katemansfield
4 Settembre 2008 alle 11:21 pm
ECCO I MIEI CONSIGLI
- FOLLIA
-DUE DI DUE
-TI PRENDO E TI PORTO Via
-COME DIO COMANDA
-SIDDHARTA……imperdibile
-GIRODIVENTO….di A.De Carlo
-NON TI MUOVERE….commovente
erri
5 Settembre 2008 alle 5:00 pm
JONATHAN FRANZEN: Le Correzioni;
DAI SIJIE: Balzac e la Piccola Sarta cinese;
JONATHAN SAFRAN FOER: Molto forte incredibilmente vicino;
MURIEL BARBERY: l’eleganza del riccio;
MARTIN AMIS: la casa degli incontri;
_ToMmO_
6 Settembre 2008 alle 10:32 pm
Nel 2008 il Gruppo di Lettura Effetto Libro si è dedicato alla lettura tematica di alcune biografie romanzate di personaggi famosi e, all’unanimità o quasi, ha scelto come migliori i seguenti libri:
* Artemisia – Anna Banti
* Memorie di Adriano – Margherite Yourcenar
* Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf – Nadia Fusini
* Rinascimento privato – Maria Bellonci
* Il resto di niente – Ezio Striano
EFFETTO LIBRO
6 Settembre 2008 alle 11:08 pm
ciao a tutti sn una neocomputerizzata e’ un po’ che cerco un gruppo di lettori e voi mi sembrate i migloiori…dunque tutti libri letti quest’anno nn me li ricordo(da tutto wilbur smith a il cacciatore di aquiloni,passando per i promessi sposi a moccia…leggo qualsiasi cosa!!!) i migliori direi”la cattedrale del mare”ildefonso falcones simile a “mondo senza fine”di ken follet,nn male neanche quello,ma ambientato a barcellona,”imperator”di giulio castelli(sn una appassionata di storia)e va be’ un capello piene di ciliege della fallaci(considerando che nn sono una sua grande fan)niente male davvero!!!!ora sto leggendo”il quinto giorno”ops!nn mi ricordo l’autore!un po’ tecnico ma nn posso ancora esprimermi!!!
nolly
8 Settembre 2008 alle 1:01 pm
1) PASTORALE AMERICANA, di Philiph Roth, un capolavoro della letteratura americana; di Roth segnalo anche HO SPOSATO UN COMUNISTA
2) FOLLIA, di Mc Grath; dello stesso autore molto belli anche GROTTESCO e IL MORBO DI HAGGARD
3) IL DOLCE DOMANI di Russell Banks
4) DELLA BELLEZZA di Zadie Smith
5) VERGOGNA di Coetzee
6) L’ERBA CANTA di Doris Lessing
7) DA DOVE STO CHIAMANDO di Carver (racconti)
9) UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA’ UTILE di Peter Cameron
10) LE CORREZIONI di J. Franzen
SOLE
8 Settembre 2008 alle 1:58 pm
concordo con tutti coloro che hanno bocciato:
la solitudine dei numeri premi e l’eleganza del riccio
sole
9 Settembre 2008 alle 1:12 pm
Caro Nicolò d’A., Per fugare ogni sospetto che Richard Powers me lo sia inventato io (ti faccio passare il Powers Ranger, ma allora che ne é di Richard Ranger?), ti segnalo l’ottima recensione uscita sabato scorsosu Alias, l’allegato del sabato al Manifesto. Si parla del “Fabbricante di eco”, ultimo uscito in Italia e prima lettura per me. Come mi succede quando mi innamoro, ho bisogno di scprire tutto il possibile sull’oggetto del mio trasporto. Ho cercato e trovato (ma solo in biblioteca, pare che siano in ristampa, o peggio fuori catalogo) due altri suoi scritti: “
Anna
9 Settembre 2008 alle 4:10 pm
Segue quanto ho scritto. Il vecchio catorcio che mi ostino a definire computer, decide ogni tanto che non gli piace quello che sto scrivendo e mi pianta in asso.Spero di riuscire a finire prima che si arrabbi ancora con me. Stavo dicendo che ho trovato in biblioteca e letto “Il dilemma del prigioniero” e ho pronto l”Tre contafini che vanno a ballare”. Non ti sembrano dei bei titoli? Vale la pena di assaggiarli. Ciao
Anna
9 Settembre 2008 alle 4:20 pm
“…se Powers fosse nato nell’ Ottocento sarebbe stato Melville e avrebbe scritto Moby Dick”. Parola di Margaret Atwood.
Sono felice di “conoscere” una estimatrice di Powers del quale ho adorato “Il tempo di una canzone” e apprezzato l’ultimo “Il fabbricante di eco”….tra quelli che non ho ancora letto c’è “Galatea” e gli altri due ricordati da te, i cui titoli fanno davvero innamorare….ciao e buone letture!
Silvana
9 Settembre 2008 alle 7:11 pm
cara Anna,
grazie a te mi sono ricordata che avevo letto Tre contadini che vanno a ballare e ricordato così nome dell’autore e, su tuo consiglio, ho appena letto il fabbricante di eco. In qualche punto mi sono un po’ persa, è una lettura emotivamente impegnativa, ma mi è piaciuto molto. E’ un libro che ti rimane e quasi ti cresce dentro. Il personaggio della sorella è incredibile. ci continuo a pensare. con cosa proseguo ora? mi sono comprata quello pubblicato da fanucci.
lettoreambulante
9 Settembre 2008 alle 7:47 pm
Sicuramente ” L’ OMBRA DEL VENTO ” di Carlos Ruiz Zafon
è un libro che ti prende e che vorresti che non finisse mai..
aiuta a crescere e sicuramente quando si arriva alla fine del libro sembra che i personaggi siano persone vere;persone come se esistessero veramente nella realtà..
Consigliato al massimo
Buona lettura a chi vorrà accettare il mio consiglio
Esmeralda
10 Settembre 2008 alle 6:25 pm
Sicuramente, consiglio “UNO DI TROPPO” di Marco Tiano. Un giallo della camera chiusa coinvolgente e dai colpi di scena a raffica. Lo stile narrativo ti incolla alle pagine e la curiosità ti divora. Mi è piaciuta molto la location e la città che le fa da sfondo: Firenze. Una città che amo!
Una buona lettura consigliata agli amanti del giallo classico alla Cona Doyle o Agatha Christie.
Bay
Lisa
10 Settembre 2008 alle 7:51 pm
ciao, i libri letti che, per adesso, mi hanno colpito di più sono
Muriel Sparck Gli scapoli
Domenico Seminerio Il manoscritto di Shakespeare
Teresa Solana Delitto imperfetto
Luciano Sterpellone A pranzo con la storia
Massimo Carlotto Cristiani di Allah
Laura Lippman Baltimora Blues
Espedita Fisher Clausura
Alexander Mc Call Smith Il piacere sottile della pioggia
Giorgio Manganelli La favola pitagorica
nadie
11 Settembre 2008 alle 3:15 pm
A Sbigong a cui è piaciuto Self di Yann Martel consiglio di leggere, se non l’avesse già fatto, Vita di Pi che è davvero un gioiellino.
Simona
11 Settembre 2008 alle 9:40 pm
1) Magda Szabò – “Via Katalin”
2) Andrè Aciman – “Chiamami col tuo nome”
3) Stieg Larsson – “Uomini che odiano le donne”
Maria
12 Settembre 2008 alle 3:21 pm
Mi piace questo sito!!
ho già appuntato diversi titoli che mi incuriosiscono …
Vi segnalo anch’io dei libri interessanti:
1. Come pietre nel fiume – Ursula Hegi;
2. Il profumo – Patrick Süskind;
3. Ti prendo e ti porto via – Ammaniti
4. L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez
5. Il sorriso ai piedi della scala – Miller Henry
al momento sto leggendo “Il petalo cremisi e il bianco” e mi sta prendendo …
Ciao
Anita
Anita
12 Settembre 2008 alle 4:35 pm
Ciao!!! Qualcuno ha letto Coe e/o Shreve??? Visti gli ultimi soldini sperperati (il pozzo di non ritorno non si colma mai purtroppo…) vorrei sapere cosa ne pensate… Grazie grazie! A presto Ursula
Ursula
12 Settembre 2008 alle 5:14 pm
Mi sento di proporre questi libri, il più bello a mio parere è L’UCCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO di HARUKI MURAKAMI- è una lettura introspettiva e sorprendente, gli altri titoli sono:
-GLAVINIC THOMAS – LE INVENZIONI DELLA NOTTE
-TESTUD SYLVIE – SENZA SANTI IN PARADISO
- PLATH SYLVIA- LA CAMPANA DI VETRO
-IZQUIERDO PAULA- LA MANCANZA
CLAUDIA
12 Settembre 2008 alle 5:29 pm
Cara Ursula, si, ho letto qualcosa di Coe (presumo sia Jonathan Coe, l’unico che
conosco). Se non lo conosci, vale la pena di leggerlo, se non altro il suo più noto, e
per me più bello: La famiglia Winshaw. Ho letto anche “La casa del sonno”, “La
pioggia prima che cada” e qualche racconto. Devo dire che a me é sembrato poco
continuo, nel senso che sembrano a vote scritti addirittura da mani e “menti” diverse.
Per cui anche il mio giudizio (per quello che può valere) varia. Leggilo comunque,
anche se non conosco le tue strade di lettrice. Io ho spaziato un po’ ovunque finché
ho trovato la mia “cuccia” e da lì non mi sposto volentieri. Ma questo non c’entra.
Buone letture. Ciao
Anna
13 Settembre 2008 alle 2:11 pm
Ciao,
Avviso ai genovesi: non potete perdervi
” Mi chiami pure Mario” di Fancellu e Bistolfi.
Per tutti:
“Testimone inconsapevole” di Carofiglio
“Il ritorno delle gru”
e la serie che comincia con “Medicus”
Ai prossimi
Buona lettura
Andrea 2
14 Settembre 2008 alle 5:33 pm
Ero alla ricerca di notizie sul libro, di Stieg Larsson: Uomini che odiano le donne, che non vedo l’ora di leggere; quando sono andata a finire in questo bel sito. Complimenti.
Anch’io ho una mia lista di libri:
Pochi inutili nascondigli di Giorgio Faletti
Il giorno in più di Fabio Volo
La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones
Io Uccido, Niente di vero tranne gli occhi e
Fuori da un’evidente destino di Gorgio Faletti
L’Eleganza del riccio
Sunset limited di Cormac McCarty
Mara
14 Settembre 2008 alle 6:29 pm
Ciao Ursula,
anch’io ho letto qualcosa di Coe: “La casa del sonno” e “L’amore non guasta” …
tra i due ti consiglio il primo .. a me è piaciuto!
Anita
Anita
15 Settembre 2008 alle 9:33 am
Ciao Mara,
Ho in casa il libro “la cattedrale del mare”, ma non ho il coraggio di iniziare, mi pare un bel tomo! Me lo consigli assolutamente?
Buona lettura a tutti
Andrea 2
15 Settembre 2008 alle 7:04 pm
per Andrea 2:
“la cattedrale del mare”
molto bello leggilo….
non so se hai gia’ letto “l’ombra del vento ”
e i “pilastri della terra”
sono sullo stesso genere.
Lucia
15 Settembre 2008 alle 9:25 pm
ciao lettori!qualcuno a gia’ letto il seguito di “uomini che odiano le donne”?perchè del primo onestamente pensavo meglio…adesso mi leggo la”solitudine solitudine dei numeri primi”speriamo bene ho proprio voglia di qualcosa di nuovo!ciao alla prossima…andrea2 a me è piaciuto un sacco la “la cattedrale del mare”anzi qualcuno ha letto anche”il diavolo della cattedrale”?m’incurosisce molto
nolly
16 Settembre 2008 alle 12:25 pm
Ciao lettori, sono una persona che ama molto leggere, le mie preferenze spaziano sia come arco temporale sia come genere. L’ultimo libro che ho letto è “CAFFE’ DEGLI ANONIMI” di Pablo T – Edigiò (www.caffedeglianonimi.it), è straordinario, ironico e audace: un consiglio Leggetelo!!!
Lucilla
16 Settembre 2008 alle 2:02 pm
Sotto il vostro consiglio, l’ultimo libro letto è: “UNO DI TROPPO” di MARCO TIANO.
Complimenti a chi lo ha consigliato… è bellissimo. Uno di quei gialli che ti lasciano incollata alle pagine e ti divorano dalla curiosità di scoprire l’assassino.
Grazie tanto del consiglio… al prossimo.
Mary
Mary
16 Settembre 2008 alle 7:48 pm
ciao a tutti, i cinque libri che ho letto nel 2008 e che consiglio sono:
1 – AVEVO SEI ANNI E MEZZO di Simone Di Maggio, se qualcuno l’ha letto mi piacerebbe conoscere il suo giudizio, io l’ho trovato molto toccante e scritto davvero bene, secondo me sarà il nuovo Giordano, è uscito da poco ma già se ne parla molto sul web.
2 – GOMORRA di Roberto Saviano, esprime al meglio ciò che è la Camorra e poi merita di essere letto.
3 – TI RICORDI DI ME? di Sophie Kinsella, un rosa bellissimo.
4 – LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI di Paolo Giordano, anche se è più marketing che altro.
5 – MAMMA, MI SONO INNAMORATA DI UN TRONISTA di Manuela Blasi, per distendersi.
marta
17 Settembre 2008 alle 12:20 pm
5 titoli sono pochi, comunque fino ad oggi, in ordine sparso:
George Simenon – La camera azzurra
Salvatore Niffoi – Cristolu
Gaetano Cappelli – Parenti Lontani
Philip Roth – Patrimonio
Elisabeth George – Corsa verso il baratro
Alberto
17 Settembre 2008 alle 5:22 pm
Follia – P. Mc Grath ( sublime ) Diario di rondine- Amelie Nothomb ( geniale )
cinzia
17 Settembre 2008 alle 10:24 pm
La somma dei giorni- Allende ( non se ne può più!!!) L’amore fatale- Ian Mc Ewan ( avvincente) Acido solforico- Amelie Nothomb ( inquietante denuncia alle perversioni umane)
cinzia
17 Settembre 2008 alle 10:34 pm
Via Katalin Magda Szabo (ancora una conferma dopo aver letto i precedenti “La porta” e “La ballata di Iza”)
David Copperfield di Charles Dickens
Tredici soldati di Ron Leshem
La bambina che salvava i libri di Markus Zusak
patrizia
18 Settembre 2008 alle 9:08 am
Care Anna e Anita, ho segnato su un pizzino i vostri preziosi consigli su Coe… Ora vado proprio a comprarmeli in questa giornata uggiosa “tra la via Emilia e il West”… Grazie grazie!!! A presto Ursula
Ursula
18 Settembre 2008 alle 1:52 pm
Grazie Lucia,
ho cominciato a leggerlo.
Ho letto “i pilastri della terra” Bello!!!
no invece “l’ ombra del vento”, ma lo cercherò!
Un abbraccio e buona lettura
andrea 2
19 Settembre 2008 alle 9:13 pm
Molti dei libri che elencate sono molto belli, ma io vi invito anche a scovare le novità. Io mi diverto un mondo a trovare delle chicche. Ho beccato un libro uscito pare ad agosto “Caffè degli anonimi – tutto quello che non avreste voluto sentirvi dire-” di un autore Pablo T ( che a mio giudizio, facendo ricerche, è un tizio forse conosciuto che si vuole celare…); beh! ragazzi! Le spara a zero su tutti! E’ ironico e divertente e fa a volte vergognare!
Fatemi sapere! Edoardo.
edoardo
20 Settembre 2008 alle 10:52 pm
Sono d’accordo con Edoardo, i libri più celebrati vanno benissimo ed io li leggo, quasi smpre con soddisfazione, ma ci sono libri minori che riservano sorprese.Fra questi, comeho già avuto mododi suggerire è:
“Mi chiami pure Mario” ed. De Ferrari
Provare per credere
Buona lettura
Andrea 2
21 Settembre 2008 alle 7:16 pm
Cari Andrea e Edoardo, mi é piaciuta molto la vostra idea di segnalare i libri meno
noti, meno reclamizzati, ma godibili e strani, curiosi. Ho avuto in regalo una vera
chicca qualche tempo fa a seguito di una serie di inciampi che non mi hanno
consentito di fare il viaggo che avevo progettato. Il libriccino é “Le vere signore non
viaggiano” di vari autrici e autori. Raccontini arguti e spassosi. La casa editrice é
Archinto. Ciao
Anna
22 Settembre 2008 alle 5:20 pm
Caro Edoardo, sono anni che dico agli amici di individuare le firme nuove e di farle emergere.
Anch’io ho avuto modo di leggere Caffè degli anonimi di Pablo T ed ho scoperto che ingrange ogni regola, di scaletta, di letteratura, di stili e sbeffeggia tutti i nostri difetti e quelli dell’italietta.
Sui blog ho iniziato a sentir dire che è un autore che vuol rimanere anonimo… qualcuno sa perchè? E chi è?
Lara.
Lara
22 Settembre 2008 alle 7:38 pm
Carissimi,
Un amico mi ha detto di accedere al sito, perchè qualcuno aveva consigliato un mio libro che ho avuto la fortuna di veder pubblicato. Per decenza non dirò qual’ è!Ma mi associo a quanto detto da Edoardo e da Andrea2. Fra i libri di scrittori”minori” che secondo me minori non sono, mi permetto di suggerire un titolo, che al solo leggere, mi emoziona perchè è di per sè una poesia ” PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” di Sergio Atzeni ed. ILiSSO
Buoni libri a tutti
Ennore
22 Settembre 2008 alle 8:14 pm
Sono d’accordissima con Lara e Edoardo. Anche io vado spesso alla ricerca di autori nuovi e in questo modo ho avuto la fortuna di scoprire un titolo che ho ritrovato nominato più volte anche su questo sito: “Uno di troppo” di Marco Tiano.
Un giallo scritto bene e soprattutto ben strutturato. Nulla è lasciato al caso ed ogni parola, gesto, atteggiamento, alla fine ha un proprio significato, spiegato egregiamente dall’autore.
Ho letto buone recensioni anche su altri siti e mi farebbe veramente piacere vedere un bravo emergente riuscire finalmente ad “emergere”…
La piccola formica
La piccola formica
22 Settembre 2008 alle 8:22 pm
Caro Ennore, sei uno scrittore? E qual è il titolo che hai scritto? Perchè questo mistero? Non sarai mica l’autore che ho letto recentemente? Se no, sai qualcosa?
Dovremmo spingere anche gli editori a scrivere su questo meraviglioso blog che da la voce a noi lettori!!!
Siete d’accordo? Facciamoci sentire e scambiamoci pareri.
Lara
22 Settembre 2008 alle 8:36 pm
Cari lettori del blog gruppo di lettura. Sono un market makerts. per chi non lo sapesse significa che inserisco i prezzi nei mercati borsistici. Perchè questa premessa? perchè, credetemi, ho visto affandare colossi bancari come Leman Brothers, quarta banca al mondo, osannata e riconosciuta da tutti. Beh! Mi sono stancato di incrementare il circolo vizioso. E’ così anche per i libri. Smettiamola di far fare soldi sempre a quei pochi che ci propinano il commercio. Diamo voce alle ombre con le belle penne. Io sto con Edoardo, Andre2, lara e piccola formica. Anzi inizio a comprare su internet.
Ciao. Un lettore che si è rotto.
Gianni
22 Settembre 2008 alle 9:59 pm
Per Anna (# 117-138-139), Silvana (# 140), lettoreambulante (# 141) e nicolò d’amico (# 119) a proposito di Richard Powers.
Ieri mi hanno regalato The Echo Maker.
Ma su IBS ho trovato 6 suoi lavori
Ne approfitto, poiché Silvia l’ha segnalato ieri in un altro post, per informarvi che, per coloro i/le quali amano leggere anche in lingua inglese, esiste un sito che non fa pagare le spese di spedizione e, spesso, i prezzi “di copertina” (ovvio non ci sono libri usati) riescono ad essere più bassi di Amazon: http://www.bookdepository.co.uk/
Fubar/080923rd
Fubar
23 Settembre 2008 alle 5:44 am
Scusate: due links sono andati a ramengo. Li riporto per intero:
Ma su IBS ho trovato 6 suoi lavori (http://tiny.pl/8kfh)
…poiché Silvia l’ha segnalato ieri in un altro post (http://tiny.pl/8kfg)
Scusate/Fubar/080923rd
Fubar
23 Settembre 2008 alle 6:37 am
Grazie, Fubar per la segnalazione….a me Richard Powers piace moltissimo : l’avevo segnalato nel post n. 35 di questo thread definendolo UN CLASSICO MODERNO : il libro che ho apprezzato maggiormente è stato ” Il tempo di una canzone”….mi è piaciuto anche “Il fabbricante di eco ” sebbene abbia avuto più difficoltà a leggerlo e sugli scaffali mi aspettano Galatea 2.2 ,Tre contadini che vanno a ballare e Il dilemma del prigioniero,tutti acquistati rigorosamente su IBS : ne approfitto ampiamente ad acquistare lì quando propongono degli sconti sia su libri che dvd.Con il sito inglese avrei problemi, non parlando correntemente la lingua.Richard Powers è tra quegli autori che anche il compianto D.F.Wallace apprezzava e, per la proprietà transitiva, lo amo , per questo, ancora di più ! Buona giornata a tutti.
Silvana
23 Settembre 2008 alle 7:02 am
Cari Edo e Lara, non conosco quest’autore Pablo T; però girando su internet ho avuto una grossa curiosità ed essendo curioso come una bertuccia l’ho prenotato e vi farò sapere.
P.s. the Echo Maker è molto bello.
Rino79
23 Settembre 2008 alle 12:26 pm
Caro Rino, ti consiglio di prenotare anche il libro di Tiano. Se ti piacciono i gialli non puoi lasciartelo scappare.
Per quanto riguarda gli emergenti, spesso preferisco comprare un libro di uno sconosciuto che di un autore affermato. Non mi piace farmi manipolare dal marketing. Spesso, infatti, si tratta di personaggi costruiti a tavolino… come l’ultimo premio strega!
La piccola formica
23 Settembre 2008 alle 2:51 pm
Grazie per il consiglio piccola formica. Non me lo farò mancare. Anche questo nella mia piccola biblioteca.
Ciaoooo
Rino79
24 Settembre 2008 alle 5:45 pm
Che bella scoperta che siete stati per me oggi… siete una miniera d’oro. Dunque i libri che mi sono piaciuti di più nel 2008 sono, in ordine di preferenza:
FUOCO AMICO – YEHOSHUA
CHESIL BEACH – MC EWAN
DELLA BELLEZZA – ZADIE SMITH
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI – GIORDANO
saluti a tutti
maddi
25 Settembre 2008 alle 10:07 am
Cara Piccola formica, quello che fai tu di andare a cercare i titoli degli autori nuovi è quello che mi trovo a fare spesso anch’io, purtroppo non tutti sono visibili. Meglio navigare su internet. Per esempio l’ultimo libro di faletti mi ha molto deluso. Peccato!!!!!!
Rino79
25 Settembre 2008 alle 8:21 pm
Questo forum è uno sballo! E’ diverso dagli altri… qui si parla finalmente di nuovi autori e io sono d’accordo con voi!!!! Basta morire seppelliti da montagne di pubblicità dei soliti noti. Prenderò nota di quegli autori nuovi o pseudo tali di cui avete parlato ultimamente. W il genuino!!!!
Gioia
25 Settembre 2008 alle 9:02 pm
Cari tutti, l’idea di cercare nuove penne è vecchia come il cucco. Purtroppo in italia si legge poco, figurarsi purtroppo i nuovi autori o quelli non spinti dal marketing selvaggio e virtuale. Mi associo a tutti voi. Io ricerco quelli più nascosti e a volte scovo belle penne. Purtroppo tutto è in mano a pochi noti e gli autori sconosciuti ai più hanno sempre da parte nostra una certa diffidenza. Pensate che qualche tempo fa in un forum discussione (che si fregia di parlare di libri democraticamente) ho mensionato un certo Aldo Moscatelli con il suo cimitero dei giocattoli inutili e subito tutti parlavano di pubblicità…se avessi parlato della Fallaci.. l’avrebbero fatto? Ma! Quanto odio i luoghi comuni. Buone letture di tutti i tipi a tutti. democraticamente.
Rita82
25 Settembre 2008 alle 10:18 pm
OT
anarcoblog…
/OT
Fubar/080925th
Fubar
25 Settembre 2008 alle 11:04 pm
Cara Lara,
Non sono io Pablo T, ( mi sarebbe piaciuto), ma forse qualcuno che lo conosce c’è…se ci riesco ti farò sapere!
Buone letture
Ennore
26 Settembre 2008 alle 6:18 pm
Devo dire che questo forum è davvero bello. E’ come piantare un seme e vedere crescere un fiore.
Ascoltare e condividere le idee di tutti nel rispetto degli altri.
La vostra conversazione sulle novità e non sulle solite solfe nei libri più belli del 2008 è splendida.
Le mie orecchie captano tutti i segnali…
Ciao Gruppo di lettura super Blog
Rino79
26 Settembre 2008 alle 7:38 pm
Mi affianco a fubar^^^Anarcoblog e se è così buono anarcoblog a tutti.
So che qui si parla di libri, ma io invece parlo di questo blog. Diverso da quei pochi che ci sono. Qui ho sentito tante idee nuove e in alcuni casi alcune caccie agli autori misteriosi o sconosciuti. Evviva evviva il blog anarco.
Gioia
26 Settembre 2008 alle 8:19 pm
Ciao Ennore,
io ho letto il libro di Pablo T “Caffè degli anonimi”, anch’io sono curiosa di saper qualcosa in più dell’autore…
P.s. Credo di aver individuato il tuo libro …l’acquisterò!
E’ del 2007?
lucilla
27 Settembre 2008 alle 7:25 pm
Mi associo a tutti voi per i preziosi consigli che seguirò.
E’ davvero un blog speciale. Interessante e misterioso.
Bune lettere a tutti!!!
Leggere apre la mente e fa sognare.
Marco
27 Settembre 2008 alle 10:22 pm
Mi associo ad ENNORE (post n° 170) per la segnalazione di “ Passavamo leggeri sulla terra” , reinvenzione mitica del passato sardo che, purtroppo, non non è andato oltre alcune decine di migliaia di copie vendute eppure tutta la new wave sarda nasce con lui. Lo stesso Flavio Soriga dice di essersi ispirato a “ Bellas Mariposas” ( che eco catalana stupenda, in questo titolo!) per il suo “ Sardinia Blues”.Da poco io mi sono gustata “ Afa” di Giulio Angioni ( un giallo atipico e sonnolento come certe giornate estive) , autore di molti e interessanti libri da “Alessandira” a “le Fiamme di Toledo” (piuttosto conosciuti) a “La pelle intera”, che tratta lo stesso argomento de “Le benevole” di Littel con più umanità, partecipazione ed efficacia e senza il clamore mediatico di quest’ultimo…E che dire de “Il giardino non esiste” di Alberto Capitta ,già segnalato da un lettore in un post precedente ? Un plauso alla casa editrice IL Maestrale e a tutti gli scrittori sardi da G. Deledda in poi… e a tutti questi giovani forumisti. alla ricerca della qualità, che non si lasciano abbagliare dalle sirene del battage pubblicitario. Comincio a preoccuparmi : vedo scritto il mio nome troppo spesso sullo spazio a dx dei commenti recenti…
Silvana
28 Settembre 2008 alle 10:02 am
Sono d’accordissima con tutto quello che è stato scritto riguardo gli emergenti. A mio parere, molti acquisti in libreria si basano più sul nome dell’autore che sull’opera stessa. Spesso infatti, il nome dello scrittore è scritto con un carattere due volte più grande del titolo; questo perchè si dà più importanza al personaggio.
Ho fatto leggere “Uno di troppo” a molti miei colleghi di ufficio e quasi tutti si sono ricreduti… Quando in Italia si parla di giallo, si pensa subito a Camilleri, Lucarelli o qualcun altro… mentre ci sono tanti bravi giallisti da scoprire, alla prime armi.
Il romanzo di Tiano, ad esempio, è un vero esempio di giallo classico inglese, alla Christie, ma è poco pubblicizzato. Io vado pazza per i gialli inglesi, eppure molte volte rimango delusa. Sulla copertina leggo spesso “… un mistery classico…” “…un giallo da caminetto…” “…l’erede della regina Agatha Christie…” “…la nuova miss Marple…” etc… e poi non hanno nulla a che vedere con i gialli classici inglesi.
Meno male che c’è internet che ci aiuta a scoprire nuovi talenti!!!
La piccola formica
La piccola formica
28 Settembre 2008 alle 2:55 pm
Ciao Lucilla,
“si” anch’io ho commesso un errore, mi verrebbe da dire! Oltre che di lettori sta diventando un sito di investigatori. Se per caso tu lo dovessi acquistare ed ancor peggio, leggere, sappi che accetterò anche pietose bugie, al posto di feroci critiche……
Un abbraccio
ennore
29 Settembre 2008 alle 6:22 pm
Ciao Silvana (190),
Mi fa molto piacere che qualcuno di questo blog abbia letto ” Passavamo sulla terra leggeri” ( anche mentre lo scrivo, quel titolo mi emoziona). Pensavo di essere in compagnia di pochissimi. Ti posso segnalare sempre di Sergio Azteni ” Apologo del giudice bandito”.
Leggerò molto volentieri anche quello che hai suggerito.
Buona lettura
ennore
29 Settembre 2008 alle 6:29 pm
Atzeni è meraviglioso, leggete anche IL QUINTO PASSO è L’ADDIO!
altri consigli:M. Faber – Il petalo cremisi e il bianco
M. Mazzantin, Non ri muovere (bellissimo…)
TI PRENDO E TI PORTO VIA….di N.Ammaniti
McEwan Espiazione
Márai, Le braci
FOLLIA, di Mc Grath
Elsa Morante, Menzogna e sortilegio /La storia
Singer, Shosha (meraviglioso!)
Barrico, Seta
Scritto sul corpo
PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” di Sergio Atzeni (bellissimo ma difficile!)
Kundera, L’insostenibele leggerezza dell’essere
Yehoshua, viaggio in India
J. Austen, orgoglio e pregiudizio
MURIEL BARBERY L’eleganza del riccio
Le ceneri di Angela F. Mc court
elisa
21 Giugno 2009 alle 4:12 pm
Caro Ennore ho capito il tuo”si”, non bisogna mai sminuire il proprio lavoro… Lo leggerò!
Ciao!
lucilla
29 Settembre 2008 alle 7:39 pm
Cara Lucilla,
grazie e buona fortuna!!!
Ma siccome è un forum di lettori, ancora un consiglio:
“Testimone inconsapevole” di Gianrico Carofiglio
Un abbraccio
ennore
29 Settembre 2008 alle 10:22 pm
…. mamma mia quanti libri ….
per il mio compleanno ho chiesto un Buono in qualche libreria, ho una lunga lista di libri da comprare consigliati da voi che mi incuriosiscono …
nel frattempo ho letto SUNSET LIMITED (Cormac McCarthy) … un libro particolare, bello!! .. consiglio anch’io la sua lettura anche perchè si legge nel giro di qualche ora!!
Anita
30 Settembre 2008 alle 4:19 pm
Uhm, per ora…
Leonardo Sciascia – Candido (meraviglioso, leggero, elegante, è un libro che danza)
Amos Oz – Una Storia d’Amore e di Tenebra (fuori scala, capolavoro assoluto, c’è tutto un uomo dentro, è un libro che grida, denso, colorato, fisico, a ricordarci che ogni cosa è preziosa, ogni cosa, che umanità significa memoria, e lotta contro ogni indifferenza)
Benjamin Tammuz – Il Minotauro (un libro che mischiia il piacere sottile e minuzioso dei meccanismi letterari più eleganti, a squarci di assoluta disperazione, e di assoluto amore)
Slavoj Zizek – America Oggi (anzitutto folle, a volte fastidioso e quasi ostile, molto complicato, sin troppo denso, ma è uno dei rari esempi moderni di filosofia viva, un viaggio nella politica contemporanea attraverso la lente di Kant, Hegel, Foucault, Lacan, Barthes & company)
Nietzsche – Al di Là del Bene e del Male (semplicemente, il libro scritto meglio che abbia mai letto; si può essere d’accordo o meno sul contenuto, ma Federico usa le parole come nessun altro, la sua prosa è poesia, il suo sguardo assomiglia più a quello del profeta che a quello del filosofo)
Umberto Eco – Baudolino (puro piacere combinatorio, metaletteratura, decostruzione della Storia, gioco ambizioso e volutamente disequilibrato, il tutto condito da tanta, tanta fantasia; e le solite descrizioni scassamaroni di Eco, ovviamente)
Douglas Adams – Addio, e Grazie per Tutto il Pesce (ad ora, il libro migliore della saga in my humble opinion, leggerissimo, divertente, e molto dolce)
Alan Moore – Watchmen (è un fumetto, ma è probabilmente il miglior fumetto che abbia mai letto, c’è più letteratura e filosofia e approfondimento psicologico dei personaggi qui che nei 9/10 dei libri che ho letto, quindi ce lo piazzo in lista senza remore)
E basta, che sennò mi prende la mano e faccio la recensione di altre venti opere.
gaetano
30 Settembre 2008 alle 7:50 pm
Per me i più belli/interessanti nel 2008 (per ora) erano:
* Ho sposato un comunista – di Philip Roth
* Per puro caro – di Anne Tyler
* The clock winder – di Anne Tyler
* Denti bianchi – di Zadie Smith
* Guerra e Pace – di Tolstoj (eh si, ho finalmente letto questo capolavoro – non è mai troppo tardi
Helga
30 Settembre 2008 alle 8:16 pm
Quest’anno ho avuto l’opportunità di pubblicare un libro molto importante. Si tratta della traduzione del secondo libro della serie di Oz (Il mago di OZ in realtà è solo il primo di una lunga serie di 14 libri che Baum ha scritto su questo fantastico Paese).
Monica
Monica
1 Ottobre 2008 alle 10:37 am
Ciao Monica,
facci sapere di più.
Ennore
1 Ottobre 2008 alle 8:02 pm
1_ Il traduttore del silenzio – Doud Hari uno dei libri più bello che abbia mai letto, lo consiglio a tutti!!! davvero molto toccante, molto più di mille splendidi soli e il cacciatore di aquiloni, chi abbia letto questi due deve assolutamente leggere questo.
2_ L’albero della vita – Louis De Whole
3_ Il mercante di Venezia – Shakespeare
4_ l’Immortalità – Kundera
5_ Il petalo cremisi e il bianco
leggeteli sono davvero bellissimi!!!
Miki =)
1 Ottobre 2008 alle 9:50 pm
Ciao Ennore, grazie per il consiglio, lo metto in lista!
Oltre quello già citato consiglio ancora un altro libro
non “griffato” L’irritante inutilità del mercoledì – Marzio Minoli.
Come abbiamo detto in precedenza…parliamo di nuovi autori!!!
lucilla
2 Ottobre 2008 alle 8:53 am
Fra Sterne e De Sade
Ancora una segnalazione, stavolta di un libro molto particolare “in fieri” che lo scrittore sta scrivendo insieme ai suoi “sottoscrittori”.
Si tratta dell’ultimo romanzo del bravissimo Gabriele Frasca, raffianto poeta, romanziere, critico e traduttore, che sta portando avanti un interessante esperimento di scrittura su “ordinazione” di un ristetto numero di lettori-sottoscrittori. Il romanzo “Dai Cancelli d’Acciaio” di cui è uscita la priam puntata a giugno e di cui noi sottoscrittori aspettiamo ansiosamente la seconda a giorni, non è programmaticamente di scorrevole e facile lettura è una immersione in un mondo sadiano abbastanza crudo che vuole offrire uno spaccato sarcastico ed impetoso della nostra attualità. La scrittura è come sempre per Frasca impeccabile per cui la crudeltà di ciò che si legge è addolcita dalla bellezza della scrittura. Insomma un interessante esperimento cui partecipare e non semplicemente “sibire” in quanto lettori. Per saperne di più bisogna entrare nel sito dell’editore Sossella e cliccare nel loop Viaggi presentimentali. L’autore “incontra” i suoi sottoscrittori sul web e accoglie i loro suggerimenti per il prosieguo dell’opera.
E’ possibile ascoltare un mp3 del testo nonché acquistare una versione letta dall’autore.
Ciao
Lucia
lucia
2 Ottobre 2008 alle 11:17 am
CHE MERAVIGLIA DI SITO!!!
CHE GIOIA POTER “LEGGERE DI LETTURA”.
IO SONO UNA GRANDE LETTRICE ESTIVA LEGGO TANTISSIMO MA CONFESSO CHE MI FERMO UN PO’ APPUNTO AI TITOLI PIU’ PUBBLICIZZATI.
SEGUIRO’ I VOSTRI INTERESSANTI SUGGERIMENTI SU AUTORI NUOVI E MENO FAMOSI.
I LIBRI PIU’ BELLI CHE HO LETTO NEL 2008 SONO:
- UOMINI CHE ODIANO LE DONNE (OVVIO)
- MILLE SPLENDIDI SOLI (NON LO AVEVO ANCORA LETTO)
- L’OMBRA DEL VENTO
- ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (NEANCHE QUESTO AVEVO ANCORA LETTO!!!)
- L’ELEGANZA DEL RICCIO
IL PEGGIORE??
IL LIBRO DI SIMONA VENTURA…E’ SCRITTO COSI’ MALE!! E DIRE CHE IO LA VENTURA LA RITENGO ANCHE PARTICOLARMENTE IN GAMBA..MA CHE LIBRO BRUTTO E BANALE!!
SALUTI, ELENA
ELENA
2 Ottobre 2008 alle 4:14 pm
Ciao Lucilla,
Devo ammettere che ho un debole per i titoli dei libri e spesso, in libreria, mi soffermo su un volume proprio perchè attratto dal titolo.Il tuo consiglio “L’irritante inutilità del mercoledì” è fra quelli che già mi piacciono, cosiccome “Il traduttore del silenzio” consigliato da Miki.
Un abbraccio
ennore
2 Ottobre 2008 alle 7:08 pm
Lo so che è già stato citato più volte, ma un libro che consiglio è “UNO DI TROPPO”… l’ho letto questa estate.
Mi ha colpito molto l’evolversi dei personaggi. Tutti nascondono qualcosa ed hanno un movente per aver commesso l’omicidio.
Ho letto in un’intervista all’autore che uno dei temi principali del libro è proprio l’apparenza. Infatti, tutti i personaggi (compreso il protagonista) non sono come appaiono.
Come l’indagine, anche la vera personalità dei personaggi esce allo scoperto con l’andare avanti della storia.
Altro particolare che ho apprezzato tantissimo, oltre lo stile narrativo, è stato il finale. Leggere la spiegazione è stato come vedere un film di Hercule Poirot. Una girandola di spiegazioni, false piste, false accuse, sino allo smascheramento del colpevole, ma… malgrado tutto ciò, fin quando non si arriva all’ultima parola, le sorprese non finiscono.
Insomma, un romanzo assolutamente non scontato e che sorprende passo dopo passo. L’autore è stato abbastanza bravo da guidare il lettore verso la sua strada.
Dimenticavo… Complimentissimi per questo sito… una vera scoperta… un vero tesoro!!!
Daniela
2 Ottobre 2008 alle 7:48 pm
Ciao,
rieccomi, dopo la faticaccia di “La cattedrale del mare” ma ne valeva la pena, grazie Mara.
Per il prossimo futuro libri da leggere in fretta, almeno finchè si lavora! A questo proposito un libricino divertentissimo sulla stupidità umana:
“Allegro ma non troppo” di M. Cipolla 80 pagine piccole e con figure da leggere in un pomeriggio, molto istruttivo e divertente.
Per gli amanti delle spy story, ho riletto e rigustato:
“Il ritorno delle gru” di Trevanian, dove c’è posto anche per una romantica storia d’amore.
Sempre a caccia di cose nuove……
Buoni libri a tutti
Andrea 2
3 Ottobre 2008 alle 6:06 pm
adesso voglio sapere quanti amici e parenti ha Marco Tiano! Tutti confluiti qui sul blog! A parte gli scherzi, mi avete convinto, l’ho ordinato!
Che bello leggere i vostri elenchi e riassaporare delle belle letture come Una storia d’amore e ombra di Oz, un capolavoro e Per puro caso di Anne Tyler, uno dei miei libri preferiti. grazie!
lettoreambulante
3 Ottobre 2008 alle 7:30 pm
Ciao lettoreambulante,
anche io ho letto molto su questo libro in internet… e per questo motivo l’ho comprato.
Fortunatamente, per quanto mi riguarda, è stata una piacevole lettura.
A presto…
Daniela
3 Ottobre 2008 alle 7:59 pm
Ciao lettoreambulante! Ma lo sai che non conosco quasi nessuno a cui piace Per puro caso della Tyler?! Mi dicono sempre: ma che storia improbabile, ma che donna strana, ma qui e ma qua… Come è possibile? A me è sembrato un racconto così delicato e così intenso nello stesso momento… hmmm
Helga
3 Ottobre 2008 alle 10:40 pm
Ciao Lucilla,
per domani mi sono dato una mission, devo assolutamente comprare “L’irritante inutilità del mercoledì”. Mentre ripeto il titolo, mi viene da ridere e non posso che essere assolutamente d’accordo con l’ affermazione del titolo, anch’io, ora che ci penso,non sopporto il mercoledì!
Buonanotte
ennore
3 Ottobre 2008 alle 11:00 pm
Ciao Ennore,
…se non sopporti il mercoledì, occhio alle sorprese!
Che ne dici se, come ha fatto Daniela (206), lasciassimo delle piccole recensioni sui libri di autori “poco” conosciuti?
Ciao
lucilla
4 Ottobre 2008 alle 5:42 pm
“E’ GIA’ MERCOLEDI’ E IO NO” di Alessandeo Bergonzoni , il funambolo delle parole, libro del 1992……….Un assaggio delle sue battute surreali e destrutturanti :
A scuola mi insegnavano che il pesce ombrello non sarebbe mai uscito col tempo bello e dicevano anche che le foche esistenti sulla terra erano di due tipi: foche buone e foche cattive (solo che le cattive erano anche ripiene e le chiamavano focacce).
L’estate era alle porte e mia sorella alla finestra.
Si parla di anni che portarono oltre il progresso sperato e cioè fino ad arrivare all’invenzione della lettera “P”, con comprensibile giovamento delle pubbliche relazioni e dei rapporti umani di persone come: Latone, Inocchio, Irro, Aeron de Aeroni, Aa Giovanni, Uccini.
Sono tanti i nomi che hanno fatto grande l’arte della musica: Verdi, Rossini,, Bach, Offenbach, Wagner, e Toscanini, l’inventore dei sigari piccoli.
Vendo divano letto, riletto e anche un po’ sottolineato.
Ho una Ferrari 355, che io chiamo amichevolmente “cinque minuti alle quattro”.
Il sindaco di Tortona potrebbe essere una ciliegina.
Io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce…
Lo dico con il cuore in mano, perciò con i polsini completamente insanguinati.
Edo era un tipo strano: la prima volta che gli hanno presentato un piatto di spaghetti ha pensato alla versione impegnativa dello Shangai.
In tutte le epoche, insomma, avere figli ha sempre significato sacrificio, almeno fin che non viene il giorno in cui col colapasta e il grembiule si apre un periodo nuovo: cioè l’età scolare.
San Silvestro non era ancora Santo, era ancora Gatto.
Si baciarono sulla terrazza. Molti si baciano sulla bocca..
Non sono molto ferrato in materia, conosco dei cavalli che lo sono più di me.
Silvana
4 Ottobre 2008 alle 6:43 pm
Carissima Lucilla,
scusa se mi permetto di cominciare così, ma scambiare opinioni in questo forum, mi fa sentire fra amici.
Oggi sono stato alla Mondadori e Feltrinelli, quando ho chiesto il libro che mia hai consigliato, mi hanno guardato come un marziano, allora l’ ho acquistato su internet. Mi fa inca..volare pensare che se avessi chiesto il libro su “amici”, ne avrei avuto a disposizione un centinaio messi in bella mostra all’ ingresso, siamo alla frutta!
Sono d’accordo sulle recensioni, io ho letto molti libri che non sono mai stati pubblicati e credimi, qualcuno di questi era notevole, sia per qualità della scrittura che del contenuto. Se leggerò qualcosa che valga la pena, volentieri, lo recensirò.
Un abbraccio
ennore
4 Ottobre 2008 alle 8:13 pm
cara Helga,
Per puro caso è un capolavoro. Io l’ho consigliato tantissimo ed è piaciuto. certo mette una certa voglia di fuggire..
cara Silvana,
leggere Paolo Colangrande (Fideg e Kammerspiel) è un po’ come sentire Bergonzoni. Sono libri esilaranti, ironici, una ventata di aria fresca nella narrativa italiana.
Caro Ennore,
hai purtroppo ragione sulle librerie. quelle indipendenti si stanno estinguendo e il resto..beh l’hai già verificato! E’ tutto un sistema malato, peccato che le conseguenze le paghiamo noi lettori che invece siamo sanissimi!
cari tutti,
ho appena cominciato un libro di un autore poco conosciuto che promette benissimo. appena l’ho finito mando una breve recensione.
intanto buona domenica! oggi pomeriggio vado a carpi alla festa del racconto, poi magari vi racconto.
lettoreambulante
5 Ottobre 2008 alle 9:56 am
Ciao Ennore,
purtroppo è così…nelle librerie trovi solo i grandi nomi… a prescindere dal contenuto!
Ma come mai fai a leggere libri inediti?!
Ciao
lucilla
6 Ottobre 2008 alle 8:52 am
Cara Lucilla,
hai ragione, ho scritto di getto senza pensare!
Come sai in Italia si scrivono molti più libri di quanti se ne leggano, siamo un popolo di santi, navigatori …e scrittori e a parte i partecipanti a questo forum, di non lettori.
Avendo avuto l’ esperienza che ho riportato inizialmente, ho incontrato persone che hanno scritto le cose più svariate, dalla poesia al racconto di vario genere e ho avuto modo di leggere e scambiare, cose inedite. Per riuscire a pubblicare, devi essere uno conosciuto o figlio e parente di conosciuto, insomma il gatto che si morde la coda, oppure aver scritto il romanzo del secolo o avere la fortuna che qualcuno di qualche casa editrice, legga il tuo lavoro e magari lo apprezzi. Esiste un’ultima chance, pubblicare a tue spese, ma così scordati battage pubblicitari e esposizione nei negozi.
Proverò a chiedere il permesso agli autori e magari ti dirò almeno alcuni titoli di inediti, chissà che un giorno….
Un abbraccio
ennore
6 Ottobre 2008 alle 3:45 pm
Prima volta che passeggio qui: ciò che cercavo, contenta di avervi trovato;-)
E dopo aver saccheggiato le vostre opinioni/consigli, vi lascio qualcosa di me:
- Peter Olov Enquist, La vera storia di Blanche e Marie
- Izzo, Marinai perduti
- Irene Nemirovsky, Jezabel.
… non proprio ultime novità, ma ciò che conta è incontrarsi …
iospazicompresi
6 Ottobre 2008 alle 3:56 pm
Ciao iospazicompresi
bello Jezabel. Ma il mio preferito della Nemirovsky è Suite Francese.
Helga
6 Ottobre 2008 alle 6:10 pm
Ciao Ennore,
mi piacerebbe leggerne qualcuno degli inediti di cui parli, sai
sarebbe un modo come un altro per “continuare a farli vivere”.
Per ritornare al tuo discorso “chi pubblica e pubblicità”:
…ieri al tg… ho visto la presentazione dell’ennesimo “libro” di
Vespa…naturalmente pubblicizzatissimo!
Ciao
lucilla
7 Ottobre 2008 alle 8:57 am
… però ieri ho comprato H, di cui avevo letto nei precedenti messaggi: tutto d’un fiato l’ho gustato. Non ancora tutto, per fortuna. Uno di quei libri dove guardi con malinconia le sempre meno pagine rimaste da leggere. E allora già penso a quanti non l’hanno ancora incontrato, a come glielo farò incontrare e alla gioia di sprofondare in quel mondo. Grrrr, io l’ho quasi finito!!!!!!!!!!!!!
Grazie per il consiglio.
iospazicompresi
7 Ottobre 2008 alle 10:02 am
Carissima Lucilla,
ti segnalo 3 titoli inediti di due autori diversi e se potrò, a breve qualcun’ altro, magari con piccoli brani.
Il serpente piumato
Il mistero del vecchio signore
Intrigo a ponente
Un abbraccio
ennore
7 Ottobre 2008 alle 7:38 pm
LA VALLE DELL’ORCO – UMBERTO MATINO
LE STAGIONI DI GIACOMO – MARIO RIGONI STERN
COME DIO COMANDA – NICCOLO’ AMMANITI
MISTER PIP – LLOYD JONES
BREVE STORIA DI UNA PICCOLA CITTA’ T.R.PEARSON
leopardo
8 Ottobre 2008 alle 8:10 am
bella discussione, una sorpresa trovare entusiasmo e novità in un blog di lettura.. farò tesoro di tutto ciò che ho letto qui.
partecipo con alcuni titoli in ordine sparso..
- Celine Viaggio al termine della notte
- Terzani Un altro giro di giostra
- Lukas Quattro anni all’inferno
- Eco Baudolino
- Rigoni Stern Il sergente nella neve
..e grazie a tutti
Igor
8 Ottobre 2008 alle 12:47 pm
Philip Roth – Pastorale americana
Mordecai Richler – La versione di Barney
George Eliot – Middlemarch
Balzac -Illusioni Perdute
Cristina
8 Ottobre 2008 alle 3:54 pm
Per caso ho trovato questo sito…finalmente qualcuno che parla dei libri che legge…qualcuno di voi ha già letto il premio pulitzer di quest’anno Junot Diaz? Grazie!
Cristina
8 Ottobre 2008 alle 4:14 pm
Ragazzi sta per uscire l’ultimo libro di Amélie Nothomb!!!
Sarà un testo composto da due novelle esilaranti. In questo formato non è mai uscito nulla neanche in Francia!
Il titolo? Entrata di Cristo a Bruxelles, sarà davvero una perla io non vedo l’ora di vedere di che si tratta!
ditemi se sapete qualcosa in più.
baci Nothombiani
barbara
barbara
8 Ottobre 2008 alle 5:29 pm
Per la nothombiana Barbara………So solo quello che sai anche tu : uscita prevista in Italia ad ottobre .
Descrizione:
Due racconti di Amelie Nothomb mai apparsi in librerìa. Nel primo, “L’entrata di Cristo a Bruxelles”, il giovane protagonista Salvator commette per gelosia un’azione orribile, fugge da Parigi e arriva a Hong Kong, dove diventa smisuratamente ricco. Torna nella sua città dopo diciotto anni e si innamora della bellissima Zoe, dai lunghi capelli e dalle fragranze intense… Nel secondo, “Senza nome”, si narra del viaggio di un uomo nel “grande Nord” alla ricerca della donna dei suoi sogni…………
Baci nothombiani ricambiati. Ciao!
Silvana
8 Ottobre 2008 alle 6:54 pm
ecco i miei top five:
Padre ricco, padre povero – Robert Kiyosaki
Onde Perfette – Paolo Amir Tabloni
La medicina sottosopra – Giorgio Mambretti
Abitudini da un milione di dollari – Brian Tracy
Il grande libro dell’aloe – Alessandro Bassetti
Date un occhio a tutti perchè son dei libri che escono dagli schemi… provare per credere
Ps: gran bel blog, complimenti
bob
9 Ottobre 2008 alle 3:30 pm
Ragazze/i,
siete grandi!
Comincio a ricredermi sul fatto che in Italia si legga poco, ho visto più titoli e generi letterari in questo forum che in libreria. Non mi sento più di segnalare altri libri….direi che per leggere tutti quelli che avete consigliato, o vado in pensione o vinco domani sera al superenalotto!
Un abbraccio
Ennore
9 Ottobre 2008 alle 5:33 pm
Giudizio positivo per il libro che ho appena terminato di leggere -Caffè degli anonimi-, una carrellata di maschere e vizi di casa nostra. Nessuna biografia, ma solo qualche accenno voluto. Ora ho fra le mani il libro di Tiano, consigliato da Piccola formica ed ho prenotato “Mi chiami pure Mario.” Vi farò sapere…
Sono d’accordissimo con il commento di Ennore…ci vorrebbero soldi a palanche. Ma mi metto d’impegno per risparmiare e comprarli.
Rino79
9 Ottobre 2008 alle 8:37 pm
Eh si, i soldi…
Un anno fa mi sono iscritta a bookmooch.com – un sito dove si scambiano libri (di tutte le lingue) con persone in tutto il mondo (gratis; unico costo: la spedizione). Stupendo. Dateci un’occhiata!
Helga
9 Ottobre 2008 alle 9:35 pm
Nuova in questo sito e contenta di averlo scoperto.
Questa estate sono stata rapita anch’io da Stieg Larsson divorandomi i suoi 2 libri “uomini che odiano le donne ” e “la ragazza che giocava col fuoco”, belli, appassionanti , forse il secondo anche più del primo. Ho iniziato e quindi dovuto finire tutta la serie di Harry Potter che in realtà mi ha distratto, rilassato e appassionato, avevo bisogno di qualcosa di leggero.
E un’altra lettura che mi ha letteralmente rapita è stata IL CONTE DI MONTECRISTO, tra l’altro chi avesse da consigliarmi qualcosa sul genere sarebbe davvero gradito, adoro i tomoni e le “epopee” come questa.
Poi 2 letture un po’ più insolite ma fantastiche:
IL TERZO OCCHIO di L.Rampa non so se sia in effetti una storia vera come si legge da alcune critiche ma è pur sempre un’ottima storia per chi adora la cultura tibetana e il misticismo che vi è legato,
e per ultimo ma non ultimo per bellezza è una storia e un autore praticam. sconosciuto ai più e questo è il suo primo libro ma a me e a tutti quelli a cui l’ho consigliato è piaciuto molto: “PER IL RESTO DEL VIAGGIO HO SPARATO AGLI INDIANI” di Fabio Geda. Scritto bene, spiritoso, delicato, purtroppo si legge troppo in fretta! fatemi sapere
crigip
9 Ottobre 2008 alle 10:23 pm
Benvenuta crigip,
avevo appena preso la decisione di non consigliare più niente, ma la tua richiesta mi ha solleticato…così, ti consiglio: “L’apprendista delle fiandre” di Dorothy Dunnet, è il primo episodio della saga di Niccolò, se ti prende, farai come me e ti comprerai gli altri sei libri. La storia si dipana nell’ Europa del ‘400 fra intrighi e affari, il protagonista è una sorta di James Bond ante litteram.
Oppure “Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons. Ti leggo il cosiddetto strillo di copertina: Una nazione devastata dalla guerra.Un amore destinato a trionfare sulle avversità. Un romanzo epico sui sentimenti, l’onore, il tradimento.
Che dire…buona lettura
P.S.
un saluto a Rino79, per la solidaretà…………….!
Ennore
9 Ottobre 2008 alle 11:38 pm
Grazie ad un regalo scopro questo blog.
Difficile stilare classifiche sui libri migliori. Di solito, l’ultimo che ho letto lo diventa per forza. Ma gioco in casa..scegliendo di preferenza i grandi classici.
Giusto un nome che mi pare non ci sia fra le vostre letture: Sandor Marai. Merita ed è stato pubblicato quasi sempre postumo (noncuranza del marketing..).
Della Nemirovsky a me è piaciuto “David Golder” (1929), forse perchè è stato il primo, lei non aveva nemmeno trent’anni quando lo ha pubblicato e il suo editore credeva che quella ragazzina spacciasse per suo il lavoro di un maturo borghese russo.
Per avvicinarci di più a noi, oltre a Pennac (che fatica a trovare pari per ironia e sagacia), direi che un libro intenso è J’abandonne (Philippe Claudel).
Penna veloce (per essere alla prima pubblicazione e per avere “solo” 29 anni) anche Tom Rob Smith con Bambino 44: l’argomento però vende da sè: Russia stalinista ben descritta e killer seriale disegnato sulla deformazione patologica di Andrej Chikatilo.
per gli inediti, imparo da voi…
lisola
10 Ottobre 2008 alle 12:11 pm
- Pedigree – G. Simenon
- Nei boschi eterni – Fred Vargas
- Il memoriale del convento – Josè Saramago (lo amo!)
- Gomorra – Roberto Saviano
- La leggenda di Redenta Tiria – Salvatore Niffoi
posso aggiugerne un altro? Sì?
- La sovana lettrice – Alan Bennet
lucy
10 Ottobre 2008 alle 6:58 pm
Grazie Ennore (234),
i tuoi consigli invece sono molto apprezzati.
I libri consigliati non so perchè ma già mi ispirano e mi catapulterò nel prenderli in prestito in biblioteca o nell’acquistarli.
grazie ancora!
P.S. Anche Ivanhoe di W.Scott,un grande classico, è della famiglia
crigip
10 Ottobre 2008 alle 10:12 pm
Ciao Ennore,
grazie per aver soddisfatto la mia curiosità.
Anch’io come te, scelgo i libri anche sull’effetto curiosità che
il titolo o la copertina mi può suscitare…
Ne abbiamo consigliati talmente tanti che potremmo
leggere per parecchio tempo!
P.S. Mi fa piacere che i consigli lasciati su questo blog
vengano apprezzati…tutto ciò conferma che tra i libri dei
meno “conosciuti” ce ne siano di notevoli.
lucilla
11 Ottobre 2008 alle 10:55 am
Ogni tanto devo farlo!
Devo ringraziare tutti i lettori che lasciano le loro note-consigli-preferenze-segnalazioni di lettura su questa discussione sui “Libri più belli letti nel 2008″.
E’ una fonte inesauribile di idee e. anche di… affetto, direi. Ringrazio anche coloro che fanno i complimenti al blog: ovviamente il merito va a tutti gli autori del blog e soprattutto ai suoi lettori e ai loro meravigliosi e preziosi contributi.
un abbraccio a tutti
luiginter
11 Ottobre 2008 alle 3:57 pm
Grazie a te !
Discreto, attento e sempre presente, un ottimo padrone di casa che mette a proprio agio gli ospiti.
Un abbraccio
Ennore
11 Ottobre 2008 alle 11:20 pm
solitudine dei numeri primi! che delusione!!!!dalla critica sembrava chissa’ che cosa!!!
un libro che sicuramente si legge alla svelta ma che non ti lascia niente solo la sensazione che lo scrittore voleva colpire!un libro scritto solo per piacere…
claudia
12 Ottobre 2008 alle 9:02 pm
Oggi sulla prima pagina del quotidiano Il mesaggero ho visto la pubblicità del romanzo che vi ho consigliato: Uno di troppo di Marco Tiano!
Se la casa editrice ha investito nella pubblicità, in prima pagina, su un giornale nazionale così importante vuol dire che crede nel libro. A mio giudizio, sono molto felice… mi piace che anche gli emergenti comincino ad avere uno spazio anche per loro. Forse qualcuno ci ascolta!!!
La piccola formica
13 Ottobre 2008 alle 2:31 pm
Sicuramente tra i più belli che ho letto in questo 2008:
_Espiazione di Ian McEwan
_La ragazza di Bube di Cassola (era da tanto che volevo leggerlo)
_La guerra del Football e altre guerre dei Poveri di Kapuscinski
_L’ombra nel Vento di Zafon
il prossimo libro: Chesil Beach di McEwan…. sono sicura che non deluderà le mie aspettative…
Alisea
13 Ottobre 2008 alle 5:49 pm
Due romanzi di uno dei miei amati scrittori sardi: Alessandro De Roma. Uno è l’esordio narrativo “ Vita e morte di Ludovico Lauter” , Il secondo è “La fine dei giorni” , proclamato libro del mese di settembre 2008 dagli ascoltatori di Fahrenheit.
Alessandro De Roma, professore di storia e filosofia, è nato a Carbonia ma per lungo tempo è stato torinese d’adozione.
“ Vita e morte di Ludovico Lauter” è un romanzo dalla struttura apparentemente lineare, ma molto sfaccettata: biografia, saggio, meta-romanzo , epistolario, thriller:
quasi un modo di fare un viaggio nella storia letteraria. C’è un tentativo di cambiare faccia al romanzo ogni volta che questo conduce da qualche altra parte. E ognuna di queste parti in effetti ha come punto di riferimento – nascosto o evidente – degli scrittori con cui l’autore si relaziona, come ha riferito in un’intervista: uno di questi è Elsa Morante de
” L’isola di Arturo”, in cui c’è un personaggio con padre tedesco proprio come in “ Vita e morte di Ludovico Lauter”.
Il secondo romanzo “ La fine dei giorni ” rende omaggio alla fantascienza distopica; la bravura di Alessandro De Roma come narratore è innegabile e la storia affascinante: ambientata nel futuro prossimo in una Torino opprimente e cupa, così vera da risultare irreale o viceversa…….
La casa editrice è la benemerita Il Maestrale.
.
Silvana
13 Ottobre 2008 alle 8:59 pm
se a qualcuno può interessare un bel libro:
Il cielo sopra l’albero di Monica Bianchetti
http://www.laserenissima.net
potete trovare la recensione scritta da Marilena Menicucci su google digitando semplicemente il nome dell’autrice
monica
14 Ottobre 2008 alle 11:00 am
Ciao a tutti,
sono molto contenta di aver scoperto questo blog,
mi incuriosisce sapere cosa leggono altre persone,
magari con stili di vita completamente diversi…
Così, può capitare di arrivare a libri a cui non si sarebbe mai pensato.
Il libro che propongo non è una novità (chissà quanti di voi lo conoscono già!), ma l’ho letto solo tre giorni fa:
“Una morte dolcissima”, di Simone de Beauvoir.
Bellissimo e tristissimo, fa riflettere su temi importanti: il legame madre-figlia, la vita e la morte, l’eutanasia e l’accanimento terapeutico. E, più in generale, la sofferenza che si prova quando un genitore viene a mancare.
Buona giornata!
Danae
15 Ottobre 2008 alle 10:55 am
Premetto che non sono un lettore forte,comunque mi permetto di consigliare un libro interessante e sicuramente da leggere.
SHANTARAM – G.D.Roberts – bellissima l’India che descrive e poi come non innamorarsi di Prabaker ???
Senza impegnarsi tanto si possono leggere:
L’eleganza del riccio – carino ma snobbino
Firmino – un sei striminzito
Altre letture non mi hanno lasciato niente di particolare.
p.s. qualcuno ha letto La versione di Barney ?
Fabio G.
15 Ottobre 2008 alle 11:34 am
menomale Fabio G. che dici che non sei un lettore forte!
sono d’accordo con te per shantaram, mentre a firmino non darei neppure la sufficienza.
La versione di Barney è uno dei più bei libri che ho letto però devi resistere le prime 50 pagine, che sono un po’ spiazzanti. facci sapere e saluta il vecchio Barney!
lettoreambulante
15 Ottobre 2008 alle 12:25 pm
Non sono un gran lettore ed infatti vi dirò la mia top list senza limitarmi a quest’anno perché ne ho letti pochi e includendo le saghe.
LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO di George R.R. Martin. (strepitoso, mi appiccico alle pagine)
LA SAGA DI DERBER DEI MILLE ANNI. di Fabiana Redivo.
)
(per me un capolavoro di fantasia, però sono anche uno che dice per esempio che il signore degli anelli è un po’ troppo lungo e a tratti noioso, prendetemi per come sono
Tutti quelli di Willbur Smith. (Un grande dell’avventura, bravissimo)
I PILASTRI DELLA TERRA, Ken Follet. (letto molti anni fa, ma rimasto impresso)
Ora sto leggendo STRANIERO IN TERRA STRANIERA di Robert A. Heinlein, recensito molto bene su ibs.
Grazie per i vostri consigli.
Roberto
15 Ottobre 2008 alle 2:09 pm
Confermo il giudizio di lettore ambulante su La versione di Barney. Occorre resistere le prime pagine (secondo me anche più di 50) ma poi ti acchiappa e non ti molla.
Per fortuna avete dato a malapena la sufficienza a Firmino.
L’ho comprato perchè ne ho letto bene, l’idea del topino poteva essere carina, ma l’ho lasciato poco dopo. Quando mi capita di essere in disaccordo con i giudizi dei Grandi mi sento così stupida (forse sono io che non capisco, forse c’è un messaggio che non colgo, forse c’è un’innovazione stilistica che non percepisco ecc. ecc.)
anto
15 Ottobre 2008 alle 8:19 pm
Anto anche per me firmino è stata una vera delusione! e anch’io mi sono sentita come te. ultimamente però mi succede spesso e contemporaneamente appena ho il coraggio di dire il mio parere, trovo tanti solidali come te. Allora non siamo noi quelli stupidi!
lettoreambulante
15 Ottobre 2008 alle 9:05 pm
In mezzo a tanti lettori sicuramente ci saranno degli scrittori.
Io ho pubblicato dei romanzi con una casa editrice con risultati molto soddisfacenti.
Libri belli e di qualità in poco tempo e ad un prezzo equo.
Vi lascio il sito da consultare:
http://www.librofacile.com
…e buona pubblicazione a tutti!!!
Moni
monica
16 Ottobre 2008 alle 12:52 pm
vi segnalo due libri interessanti della casa editrice Scrittura & Scritture
Le rose di Cordova di Adriana Assini, commovente e intenso romanzo storico ambientato al tempo dei re Cattolici
Cronache del vicolo di Domenico Infante racconto dal sapore di “Montediddio” di Erri De luca
Alda
16 Ottobre 2008 alle 4:20 pm
ciao a tutti,
capito in questo sito x caso,girovagando in cerca di notizie sulla scrittrice del libro che sto terminando:JUNG CHANG “CIGNI SELVATICI”,più di 600 pag di narrazione biografica di una famiglia cinese,che attraversa quasi un secolo di storia della Cina .Ben scritto ,commovente,entusiasmante,terrificante.Non propriamente una novità,dato che il libro è uscito nel ‘92 e ha già fatto il giro del mondo.anche se mi sembra che da noi non sia granchè popolare l’argomento:la verità su ciò che accadeva sotto il regime di Mao Zedong…
se qualcuno lo ha letto,batta un colpo
renata
renata
19 Ottobre 2008 alle 5:09 pm
Ho appena finito di leggere un bellissimo libro:
On Chesil Beach di Ian McEwan.
L’ho preso in inglese, perché volevo leggerlo in lingua originale dello scrittore. Ma penso che tra un po’ lo ri-leggerò nella *mia*, cioè in tedesco (sperando in una buona traduzione) per capire ancora di più della delicatezza (e allo stesso tempo della precizione) con cui McEwan descrive quella notte e le sue conseguenze sulla vita dei due protagonisti ….
Helga
19 Ottobre 2008 alle 6:01 pm
Andrè Kaminski – L’anno prossimo a Gerusalemme
Isabel Allende – Paula
Sonno profondo – Banana Yoshimoto
A. Bevilacqua – Lui che ti tradiva
Garcia Marquez – Vivere per raccontarla
janette
21 Ottobre 2008 alle 3:38 pm
Ciao a tutti, ho scoperto da poco questo splendido sito devo dire che è stupendo..
ho letto da poco entrambi i libri di Hosseini “Il cacciatore di aquiloni” e “mille splendidi soli” li ho trovati veramente molto belli, bellissimi anche l’ombra del vento di ruiz zafon e “il dio delle piccole cose” di arundhati roy..
C’è qualche titolo che potreste suggerirmi che sia sulla scia di questi che ho citato?
grazie
lulù
24 Ottobre 2008 alle 12:51 am
Ciao a tutti..holetto in meno di due settimane 2 libri bellissimi del mitico Nicholas Sparks:
-Ricordati di guardare la luna;
-Le parole che nont i ho detto.
Fantasticiiiiiiiiiii
Liliana
24 Ottobre 2008 alle 5:06 pm
Ciao Liliana,
se ti piace Nicholas Sparks “Un cuore in silenzio” Bello!
Per Lulù, impresa difficile, ma mi sento di consigliarti ” La mandorla” di Nedjma, che è una autrice che vive in un paese del Maghreb.
Ciao a tutti
P.S.
ciao Lucilla
Ennore
24 Ottobre 2008 alle 7:54 pm
Ciao a tutti,
eccone 5, tutti eccezionali, per me.
Jim Thompson – Colpo di spugna
Alice Sebold – Amabili Resti
Richard Matheson – La casa d’inferno
Joe Lansdale – La ragazza dal cuore d’acciaio
Paul F.Wilson – La fortezza
Ciao,
Thomas
Thomas
24 Ottobre 2008 alle 8:32 pm
Jhumpa Lahiri – Una nuova terra. Guanda 2008
Una raccolta di racconti della bravissima quarantenne scrittrice bengalese residente negli Stati Uniti .
Racconti esemplari per precisione e stile (lunghi 40 pagine ognuno tranne l’ultimo, il più struggente,
diviso in tre parti per un totale di 120 pagine). Il tema dominante è la comprensione, che non è solo un affare di nazionalità diverse, indiani, americani, europei. Ma è vacillante tra fidanzati, tra sposati, tra amici, genitori e figli, tra conoscenti. Legata al tempo, al caso, al capriccio, alla rapidità dello spirito.
Diego Marani – L’amico delle donne. Bompiani 2008
Divertente, elegante, malinconico libro sugli affetti. Ernesto, il protagonista, non è solo un amico delle donne, ma è anche un innamorato, uno che s’aspetta tanto dalle donne e alle volte non s’aspetta niente, un imprevedibile costruttore di mondi, di fantasie, che imbrigliano le donne e anche se stesso. L’amore non ne esce bene, il protagonista nemmeno, e direi che nemmeno le donne fanno una bella figura, ma Ernesto l’aveva detto a Marisa quando gli aveva chiesto “che cosa può andare storto nell’amore”: “il sentimento”.
Se in “Non avevo capito niente” Diego de Silva arriva a dire che oggi non abbiamo solo le idee poco chiare ma anche i sentimenti, in questo bel romanzo di Diego Marani, tutta la vita ci appare confusionaria, malinconica, fresca e scontrosa come le poesie di Saba amate dal protagonista.
Domenico Fina
24 Ottobre 2008 alle 9:24 pm
per ennore:
ciao! grazie mille per il consiglio, ho fatto una ricerca e mi è sembrato veramente interessante, ti dico la verità, non vedo l’ora di leggerlo!
stasera inizierò “l’amico ritrovato” di uhlman, appena avrò letto “la mandorla” ti farò sapere cosa ne penso.
ciao a presto.
lulù
25 Ottobre 2008 alle 2:00 am
caro Domenico, è piaciuto molto anche a me il romanzo di Marani.
per Lulù puoi leggere le donne di Panjaur della Rau Badami, secondo me molto meglio di Housseini.
buona domenica a tutti
lettoreambulante
25 Ottobre 2008 alle 10:48 am
Seguendo i vostri primi consigli sottolineo questi titoli letti ultimamente:
Uno di Troppo di Marco Tiano: giallo gustoso, tradizionale con un finale sorprendente.
Mi chiami pure Mario di Fancellu/Bistolfi: una storia carinissima che fa riflettere su come eravamo senza la nostra tecnologia.
Caffè degli anonimi di Pablo T: un libro pazzo che spedisce tutte le nostre certezze in soffitta e ci da una mano a capire.
Per puro caso di Anne Tyler: la storia di una donna che, per puro caso, cambia la sua solita vita.
(grazie Helga)
Ciao
Rita
25 Ottobre 2008 alle 11:12 pm
I miei ultimi da leggere nel 2008 anche se vecchiotti!
Zoe Trope, scusate se ho quindici anni
Wolfgang Goethe, i dolori del giovane Werther
Gioia
25 Ottobre 2008 alle 11:18 pm
Ciao Ennore!
Che libro stai leggendo?
Io sono alle prese con “Mi chiami pure Mario”…è veramente
carino…
Ciao
Lucilla
26 Ottobre 2008 alle 11:08 am
Ciao Lucilla,
è un piacere risentirti….mi raccomando.
Ho appena terminato, “L’anima e il suo destino” tostissimo, anche per la mia scarsa conoscenza della filosofia. Inizio durissimo, poi mi ha preso ed ho anche cominciato a capirci qualcosa!!!Però volevo leggerlo. Stò ancora aspettando e sono veramente curioso, di ricevere “L’irritante inutilità…”, ma ogni volta che passo in libreria, rimandano ai giorni seguenti, dicendomi che la casa distributrice è in ritardo, Feltrinelli e Mondadori non lo trattano, eppure su internet ho visto che è stato presentato anche in un concorso letterario.
L’ 1 novembre, il libro che stai leggendo è stato invitato alla rassegna “Libritudine”
Prova a contattare la casa editrice e fatti dare coordinate dell’ autore.
Un salutissimo
Ennore
26 Ottobre 2008 alle 2:10 pm
Ciao Lucilla,
finalmente da circa mezz’ ora ho il libro fra le mani (L’irritante inutilità del mercoledì), non ho resistito ed ho cominciato subito a leggere le prime pagine, credo che mi piacerà.
Ciao
Ennore
28 Ottobre 2008 alle 7:24 pm
… ma nessuno ha letto MEDIOCRI, di Caporale? Merita, e un po’ fa male perché qualcosa di mediocre l’ho dovuta riconoscere anche in me ….
iospazicompresi
29 Ottobre 2008 alle 11:03 am
Ciao Ennore,
ti auguro una buona lettura…spero di averti consigliato bene!
Grazie per le notizie del tuo post precedente (267).
Ciao!
lucilla
29 Ottobre 2008 alle 11:07 am
Per iospazicompresi. Non ho letto Mediocri, non lo conocevo nemmeno, ma mi hai incuriosita. Lo comprerò.
Sono anni che mi sto cibando di libri sulle mediocrità dell’Italia, è un assurdo gioco a farsi male leggere questi testi, ma quando inizi non ne puoi più fare a meno.
Perchè raramente si parla di saggi in questo luogo?
anto
29 Ottobre 2008 alle 3:37 pm
“Taxi. Le strade del Cairo si raccontano” di Khaled Al Khamissi -giuro che è illuminante
sirente
31 Ottobre 2008 alle 12:55 am
Ciao Anto,
…un altro libro che potresti leggere è “Caffè degli anonimi” di
Pablo T, con satira e ironia le “canta” a tutti!
Ciao
lucilla
31 Ottobre 2008 alle 12:12 pm
Ciao Lucilla,
BUON ONOMASTICO
E’ stato un ottimo consiglio, proprio un libro piacevole, ironico come piace a me.
Domani “Libridine”….ansia!
Ciao
Ennore
31 Ottobre 2008 alle 5:36 pm
Ciao Ennore,
GRAZIE!
In bocca a lupo per oggi…
Ciao
Lucilla
1 Novembre 2008 alle 11:09 am
Ciao a tutti,
ho scoperto da poco questosito e mipiace molto. Faccio parte di un gruppo di lettura e sono sempre alla ricerca di scambi interessanti.
Per Renata: anch’io ho letto Cigni Selvatici (quando è uscito)e mi era piaciuto molto.
Adesso mi sembra ci sia un libro intitlato “Senza parole” che potrebbe essere altrettanto interessante. contavo di leggerlo ma ho una lista lunghissima. Se x caso lo leggi prima tu fammi sapere
ciao
Daniela
daniela
3 Novembre 2008 alle 1:27 pm
Ciao a tutti,
è da un pò che vi segueo e, dietro il consiglio di molti di voi, ho comprato e letto “Uno di troppo”. Sono d’accordissima con tutte le precedenti recensioni. Un ottimo giallo inglese, pieno di suspance. Alla fine diventa impossibile staccarsene… la curiosità di sapere cosa sta per succedere e di smascherare l’assassino diventano un chiodo fisso. All’inizio ero un pò scettica… non mi piacciono molto gli autori italiani… o le storie ambientate in Italia, ma la presenza dei personaggi inglesi e lo stile narrativo mi hanno dato l’impressione di leggere un romanzo di Dikson Carr o Wallance.
Complimenti all’autore. Speriamo abbia scritto altri gialli.
Grazie a tutti!!!
Dentina
Dentina
7 Novembre 2008 alle 3:24 pm
Ciao,
ottimo il consiglio di Lucilla per “l’irritante inutilità del mercoledì” originale e godibile e con quello sguardo lievemente nostalgico sugli anni dell’adolescenza ed il ritrovarsi, che non posso non apprezzare.
Per Dentina,
prova a leggere qualcosa di Carofiglio, potrebbe piacerti.
A presto
Ennore
7 Novembre 2008 alle 7:54 pm
Ok. Grazie, Ennore… ci proverò. La prima volta che vi ho ascoltati è andata bene… speriamo anche adesso:-)
Dentina
Dentina
7 Novembre 2008 alle 10:42 pm
ciao a tutti, ho da poco terminato la lettura di un libro piccolo piccolo, un quasi saggio sulle panchine e stranamente invece di fermarti e sederti ti invoglia a viaggiare, a conoscere anche solo con il pensiero e solo per un attimo tutto ciò che non riesci a cogliere al primo contatto.
“Panchine – Come uscire dal mondo senza uscirne”
di Beppe Sebaste
carino…ciao
jerry
9 Novembre 2008 alle 10:41 pm
Ciao!
Ho finito di leggere Chesil Beach di Ian McEwan…
Ne avete parlato così tanto su questo blog che mi sono incuriosita e l’ho comprato!!
Confermo il fatto che è davvero un bel libro!
Anita
12 Novembre 2008 alle 1:42 pm
Vi ho scoperto ora. Posso entrare?
LucyAnn
13 Novembre 2008 alle 4:16 pm
Ho appena finito di leggere alcuni libri belli , altri assai meno. I belli: “la tigre bianca” di Adani. l’India, il mondo, la povertà,< la violenza palese e nascosta, la complessità sotto le apparenze da turisti. Un libro da leggere , tutto in una volta. e da ripensare, anche senza volerlo. “La storia di un matrimonio” Greer, ed Adelphi. Un libro complesso e profondo, scuro e sicuramente coinvolgente. Il finale mi sembra taroccato dalla casa editrice (in america il lieto fine è quasi obbligatorio). Ma il libro rimane importante.Ho visto che , dopo i vari premi, è diventato di moda demolire un libro magnifico (che io lessi appena uscito e sconosciuto)”La solitudine dei numeri primi”. E’ drammatico e spiazza i genitori, tutti i genitori. Che non lo sopportano. spiazza molto anche chi ha troppi pregiudizi e chi non riesce a pensare a se stesso in profondità. Io l’ho apprezzato moltissimo, ho persino compreso misteri della mia vita più nascosta sui quali si è accesa, finalmente, la luce semplice della verità. Scomoda ma bellissima. Ho trovato illeggibile “I libri di Luca”. Roba tipo Harry Potter. A qualcuno piace. Ma poi trova brutto giordano. Mah!
camilla pacher
14 Novembre 2008 alle 8:53 am
La semplice e sorprendente verità sull’india e gli indiani è che quando sei lì e tratti con loro, il cuore ti guida sempre più saggiamente della testa.Non c’è posto al mondo in cui questa verità sia più evidente. Questo dice il protagonista del romanzo SHANTARAM di Gregory David Roberts.Un libro coinvolgente come pochi.
LucyAnn
14 Novembre 2008 alle 4:13 pm
“la ballata di john reddy heart” joice carol oates
“foto di famiglia” sue miller
“americana” don de lillo
“i sublimi segreti delle ya-ya sister” rebecca wells
luglio69
15 Novembre 2008 alle 3:42 pm
ai miei precedenti ne aggiungo finalmente un altro che ha lasciato il segno:
*Hans Magnus Enzensberger, _Hammerstein o dell’ostinazione_.
E’ la storia di un generale tedesco che si oppose a Hitler e della sua famiglia – nella quale ci furono anche figlie comuniste. Il racconto si dipana come fosse una ricerca storica e un’inchiesta, con interviste immaginarie e postume ai protagonisti, glosse storiche ecc.
Con lo stesso stile Enzensberger scrisse molti anni fa un libro su un anarchico spagnolo ucciso durante la guerra civile.
Merita!
ciao ciao
luiginter
15 Novembre 2008 alle 4:04 pm
Non ho ancora letto “Hammerstein…” di Enzensberger, ma quello sul anarchico sì. “La breve estate dell’anarchia”, la storia di Buenaventura Durruti. Letto anni fa, ma ancora me lo ricordo molto bene. Si vede che mi ha fatto impressione
Helga
15 Novembre 2008 alle 9:31 pm
Cara Camilla Pacher,
sono una lettrice accanita ed un’ attenta e silenziosa visitatrice di questo bellissimo forum, questa volta però non ho potuto esimermi dal rispondere alla tua critica su “La solitudine dei numeri primi” Devo anch’ io accodarmi agli stroncatori. Sono un genitore e l’ho trovato tutt’ altro che spiazzante, anzi penso che sia una storia scontata e banale, quasi inutile. Lo scrittore manifesta la sua cultura prettamente scientifica soprattutto nello stile. Come molti, anch’ io ritengo sia stata un’ abilissima operazione di marketing.,
Ti saluto augurandoti buone letture.
Silvana F.
15 Novembre 2008 alle 10:43 pm
Recentissimo, ho terminato di leggerlo due giorni fa, ed è il libro proposto da Giuliaduepuntozero :”La storia di un matrimonio” di Andrew Sean Greer. Un bellissimo libro che , grazie anche ad una eccellente traduzione , trova un linguaggio non usuale e incisivo. Molto interessante la figura della protagonista , complessa e ben disegnata nella sua “quasi schizofrenia” . La storia che narra ci riguarda tutti, in qualche maniera… una storia difficile da raccontare perché, in ogni pagina, in ogni rigo, è come ritrovare un brandello di se stessi…condivido con camilla pacher l’impressione che il finale sia un pò taroccato, per motivi di marketing ,però questo libro merita davvero attenzione..
Silvana
17 Novembre 2008 alle 5:05 pm
…alla fine consigliata da voi ho comprato “chesyl beach” di Ian McEwan e “la strada” di Cormac McCarthy…spero piacciano anche a me…altrimenti per fortuna che non sono due libri spessi…
ciao e buona lettura a tutti!
luglio69
17 Novembre 2008 alle 8:35 pm
…Ah… ho prenotato “uno di troppo” di marco tiano…non sono riuscita a trovarlo in biblioteca e neppure in libreria; nessuno ne ha mai sentito parlare: forse perchè mi trovo in uno sperduto paesino del Piemonte?
luglio69
17 Novembre 2008 alle 8:55 pm
bello “chesyl beach”…grazie di avermelo consigliato!
luglio69
19 Novembre 2008 alle 10:27 pm
1)twilight,new moon,eclips,breaking dawn di stephen mayer(si lo so che sono quattro ma fanno parte di una saga ed è la più bella che abbia mai letto,la consiglio assolutamente!
2)ricordati di me
3)veronica decide di morire
pepe
21 Novembre 2008 alle 5:10 pm
qualcuno ha letto 2666 di roberto bolano? come l’avete trvoato?
beppo
24 Novembre 2008 alle 12:42 pm
OT
Dopo quasi 300 commenti al presente post credo sia chiaro che sia autori sia lettori de GDL necessitino di uno spazio dove poter esprimere i propri commenti fuori da un post definito.
Io adoro questo post ma ha perso un poco la valenza intrinseca dei fratelli degli anni passati. Ivi si commenta e si propone; soprattutto.
Non potrebbe essere d’uopo creare un post “generico” per accogliere i commenti non in linea col post in questione; uno generico, insomma, tipo: “news news”.
Questo sito cresce sempre più e percepisco/sento/feel una maggiore esigenza da parte dei lettori di dire la propria sulla lettura contestualizzata ad un certo periodo; non forzatamente sull’elenco dei migliori libri letti nel 2008.
/OT
HTH + hugs
Fubar/08.11.25th
Fubar
25 Novembre 2008 alle 5:34 am
OT
Solo per comunicare la “gioia” di rivedere ,dopo tanto tempo, il nome Fubar tra i commenti recenti…Questo blog è diventato come una grande famiglia e le assenze si notano e a volte inquietano.
La sua proposta di creare un thread a parte per accogliere i commenti non allineati ai libri favoriti del 2008 mi sembra condivisibile.
Un abbraccio a tutti.
Silvana
25 Novembre 2008 alle 4:45 pm
Concordo con Fubar e Silvana… l’importante è dare
voce ai nostri pensieri, interagire…
lucilla
27 Novembre 2008 alle 9:19 am
lucilla, Silvana, Fubar: bel problema quello che mi presentate! Da un po’ penso a come fare. E non ho ancora una risposta.
Da una parte c’è la splendida anarchia dei commenti a questo post, che spesso portano su strade imprevedibili e sempre belle. Dall’altra c’è il rischio che i contributi dei lettori non in tema si disperdano in post diversi e finiscano con il perdersi.
Vorrei però evitare di usare un forum. Spero che gli amici di WP ci diano presto un sistema di commenti più strutturabile per esmepio con la possibilità di rispondere a un altro commento aprendo un thread secondario… o cose del genere.
Per ora, per provare a rispondere alla vostra esigenza, che credo anche altri abbiano, potrei fare un post generico che faccia da contenitore di discussioni con temi proposti direttamente dai lettori, quindi nondipendenti da quanto lanciato dagli autori dei post, come avviene generalmente sui blog. Provo, datemi qualche ora, appena riesco…
abbracci abbracci
luiginter
27 Novembre 2008 alle 1:30 pm
Luiginter,
! COOL!!!
concordo teco sulla splendida anarchia del post. Non era mia intenzione, come credo per le dolcissime Silvana et Lucilla, creare un problema. Ogni tanto avevo già “buttato” lì l’idiosincrasia. Ma, forse, proprio il titolo del post attrae i commenti più disparati.
Hai ragione: bel dilemma!
Però, come scrive Silvana, questa è divenuta una community. Altro che GDL! E’ una miscellanea, un melting pot, di persone stupende. Quante ne avrò contati di nuovi ingressi? 20? 30? 50? Non riesco più a starvi dietro. A traffic jam, goody! Eravamo (utilizzo il tuo sentire il blog GDL come uno spazio di e per tutti, tua risposta a mio commento che facesti 2 anni or sono circa) qualche decina. Ora non so. Ma siamo attraenti
BTW, confido nel migliore risultato. E se dovesse essere quello di ivi continuare….ben venga!
abbraccio / hugs
Fubar/081127th
PS
Silvi: io ti sposo; virtualmente!!!! Sei troppo carina e dolce ogni volta!
Fubar
27 Novembre 2008 alle 6:52 pm
OT
)
Il mio stupidissimo post scriptum (dettato anche da un Figaro che sto ascoltando a volume straordinario) mi ha portato a considerare che vi sono tantissime signore/ine che scrivono in GDL. Mica sarà che noi ometti siamo meno amanti della lettura. Sembra quasi una considerazione ottocentesca ma, in effetti, v’è preponderanza di sesso femminile.
E la nostra sottovento “theleeshore” dove è finita? Ha ragione Silvana: anche le assenze si notano!
/OT
(e questo commento dove lo mettiamo???
Un caro abbraccio / sweety hugs
Fubar / 081127th
Fubar
27 Novembre 2008 alle 7:10 pm
Community, forum, blog,o gdl…così va bene,
l’importante è avere un “posto” come questo per poter
parlare tranquillamente e se poi si divaga dal tema
centrale poco importa… Che ne dite?
lucilla
28 Novembre 2008 alle 3:12 pm
Ciao,
Silente per un pò di tempo, ma attento lettore del blog. Come ha ragione Silvana, le assenze si notano e quasi inquietano, come in una grande famiglia, poi rileggo Lucilla e non posso fare a meno di intervenire.
Mi avete fatto pensare a qualcosa tipo “fahrenheit 751″ con i partecipanti di un forum di lettori come protagonisti, nomi affascinanti: Fubar, Luiginter, Lucilla, Sivana,LucyAnn,Camilla Pacher…..chissà un domani….!
Un abbraccio
Ennore
28 Novembre 2008 alle 7:08 pm
Ciao Ennore…
ben tornato!!!
Ho ultimato il libro: mi è piaciuto molto!
Lucilla
29 Novembre 2008 alle 12:17 pm
Ho appeno finito
“Il libraio di Kabul” di Åsne Seierstad,
un libro sulla società afgana, molto interessante – e sconvolgente…
uff, questi uomini… che rabbia!
Helga
29 Novembre 2008 alle 7:14 pm
Ciao Lucilla,
Che dire? spero davvero sia così,al tuo parere tengo….!
Ho consigliato ad amici “L’ irritante inutilità del mercoledì” diventato quasi mio best. Riconsiglio “Testimone incosapevole” e “Ad occhi chiusi” di Gianrico Carofiglio, ottimi legal thriller italiani.
A mio modesto parere, il blog và bene anche così, di tutto un pò, tema conduttore i libri, poi liberi tutti.
A Fubar dico solo che mi piace leggerlo, qualsiasi cosa dica, ha uno stile inconfondibile, potrebbe anche non firmarsi e a Silvana, che è una straordinaria critica letteraria, competente e mai saccente.
Grazie un abbraccio
Ennore
29 Novembre 2008 alle 11:22 pm
ciao, ultimamente ho letto alcuni libri che mi sono piaciuti molto e che mi sentirei di consigliare
La regina degli scacchi Walter Tevis
L’importanza di non capire tutto Grace Paley
Quella sera dorata Peter Cameron
Una visita a Don Antonio Sybille Bedford
Incontri Gaia Servadio
nadie
30 Novembre 2008 alle 9:55 am
Allora:
La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
Anne Tyler L’ amore paziente
Anita Shreve La spiaggia del destino
David Gilbert I normali
Cecilia Ahern Grazie dei ricordi
monica
30 Novembre 2008 alle 10:20 am
Grazie dei consigli, Ennore: Carofiglio è un autore che mi piace “anche” come persona e poi un GRAZIE particolare a tutte le amiche e gli amici del G.d.L. che “lavorano” per noi proponendo letture, idee, perplessità, amori letterari e tante altre cose che, al di là del numero dei commenti, sono sempre molto interessanti e mai banali.
Vorrei ringraziare Luiginter, invece, reiterando le garbate parole che Ennore gli aveva scritto l’11 ottobre in risposta ai ringraziamenti e ai saluti che Luiginter stesso aveva rivolto agli autori e ai commentatori del blog…
“Grazie Luiginter!…Discreto, attento e sempre presente, un ottimo padrone di casa che mette a proprio agio gli ospiti.”
Cordialità.
Silvana
30 Novembre 2008 alle 11:06 am
[...] A proposito: il nostro post sui migliori libri *letti* nel 2008 ha tagliato oggi il traguardo dei 300 commenti. Non male come consiglio di lettura gigante e polifonico (c’è anche dell’altro, in [...]
I 100 (cento) migliori libri del 2008 secondo il New York Times « GRUPPO/I DI LETTURA
1 Dicembre 2008 alle 3:00 pm
scrivo per la prima volta sul bellissimo gdl
ecco le mie letture preferite del 2008:
1) Jaume CABRE’: Le voci del fiume (con una tecnica narrativa particolare è stato poco pubblicizzato in Italia, forse perchè edito da una casa minore ma giustamente best sellers in Germania)
2)Ian MCEWAN: Espiazione e pure Lettere a Berlino, Cortesie per ospiti, Il giardino di cemento…)
3)Richard MASON : Anime alla deriva (me l’ero perso)
4)Jonathan COE: La famiglia Winshaw (geniale)
5)Mark MILLS: Amagansett (splendido l’ambiente)
dall’Italia (purtroppo) poco e niente:
1)CAROFIGLIO (Ragionevoli dubbi e i due precedenti con protagonista l’avv. Guerrieri, davvero belli)
2)DE SILVA: Non avevo capito nulla (consigliatissimo soprattutto a chi fa la stessa professione del protagonista!)
cercherò TIANO
per i gialli:
1)Stieg LARSSON
2)Cornell WOOLRICH (”La donna fantasma” è splendido)
marzia
2 Dicembre 2008 alle 4:16 pm
E’ ricorrente il nome di Carofiglio. O ci sono molti pugliesi, o l’autore è riuscito ad uscire dai confini.
Anche l’ultimo libro (Nè qui nè altrove) è molto bello. La trama è esile, si apre nelle ultime pagine, ma la descrizione di Bari è bellissima.
Chi ci abita, chi ci ha studiato, soprattutto se ha frequentato giurisprudenza, deve leggerlo.
E’ un libro che profuma di serate sul lungomare e di focaccia.
Ps. Come e quando è nato questo sito? E’ stata l’idea di uno o di un gruppo di amici?
anto
3 Dicembre 2008 alle 7:56 pm
Ciao Marzia,
leggere il nome di Cornell Woolrich, mi ha riportato indietro di 27 anni, quando lessi una bellissima raccolta di suoi racconti intitolata “Musica dalle tenebre” contiene 8 gioielli, ricordo che mi piacque molto,probabilmente è da rileggere.
Ciao Anto,
io sono uno sponsor di Carofiglio, ma abito 1000 km. più a nord di Bari, come vedi i libri non hanno confini territoriali, semplicemente per me, è bravo, forse è il profumo della focaccia che ci accomuna.
Un abbraccio
Ennore
3 Dicembre 2008 alle 11:06 pm
@anto: è stata una mia modesta idea, inizialmente frutto del desiderio di raccontare quel che succedeva in un gruppo di lettura, quello organizzato dalla biblioteca di cologno monzese.
Poi con il passare dei mesi mi son reso conto che chi partecipava al gruppo di lettura in biblioteca non usava (quasi) il blog; mentre quel che si scriveva interessava un pubblico eterogeneo e lontano…
Allora ho pensato che la cosa migliore fosse “aprire” il blog ad altri autori e favorire soprattutto i commenti dei lettori.
Ora siamo tanti, sia a scrivere i post, sia lasciare i contributi – molto ricchi e vari – nei commenti.
E’ una sorta di grande gruppo di lettura virtuale e polifonico e aperto
abbracci,
ciao ciao
luiginter
3 Dicembre 2008 alle 11:29 pm
Non ho visto nessuno menzionare il nome di Hanif Kureishi. Sono l’unico a cui piace?
eastender
4 Dicembre 2008 alle 11:34 am
Ciao Ennore
Sono contenta che Carofiglio piaccia anche a 1000 km di lontananza. Credo che sia difficile scrivere un libro con una buona trama e, nello stesso tempo, riuscire a comunicare la propria cultura, le abitudini, pregi e difetti di una parte d’Italia. Evidentemente Carofiglio ci riesce.
Al Grande Luiginter
Idea geniale la tua, hai messo su un blog che rilassa ed aiuta a scegliere i libri. Non ho idea che esperienza possa essere un gruppo di lettura. Da me non ce ne sono, ma la lettura continuo a pensarla su un divano. Non so se riuscirei a condividerla.
Per Eastender
Lessi il Budda delle periferie un secolo fa e mi piacque molto. Il problema è che non riesci a tenere testa alla massa di libri che vorresti leggere.
Da 10/20 anni, poi, l’editoria si è anche aperta a scrittori coreani, egiziani, cinesi e il lettore è curioso, vuole leggerli tutti, assorbire stili e culture che non conosce e non ce la fa.
Poi con l’età inizia ad apprezzare i saggi e, insomma, 1000 anni a tutti i lettori perchè possano leggere tutto il possibile. Facciamo 3000.
anto
4 Dicembre 2008 alle 2:53 pm
io sono una grande appassionata di Kureishi! il mio preferito rimane Nell’intimità.
lettoreambulante
4 Dicembre 2008 alle 3:41 pm
Assieme a Nadeem Aslam, Kureishi è il mio scrittore anglo-pakistano più amato…..forse ultimamente non si è parlato molto di lui perchè ,con le opere successive, non ha più raggiunto la pienezza del bellissimo “Nell’intimità” …io mi sono fermata a “Il corpo” del 2005. Ciao.
Silvana
4 Dicembre 2008 alle 7:19 pm
Mi fa piacere di vedere citato finalmente Nadeem Aslam: Mappe per amanti smarriti è per me uno dei libri più belli letti in questi ultimi anni, in cui, pur leggendo in molte direzioni, ho privilegiato il filone medio-orientale o orientale fino alla Cina.
Altri libri da affiancare a questo: LEGGERE LOLITA A TEHERAN di Azar Nafisi, o Scrittura cuneiforme di Kader Abdollah e il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy-
Chiedo a Silvana, se ha letto LA VEGLIA INUTILE sempre di Nadeem Aslam, uscito a fine ottobre.
Io l’ho letto subito e lo sto rileggendo lentamente per cercare di seguire meglio gli infiniti incastri che ci sono , non facili da seguire, almeno per me.
Mi sembra un ottimo libro sempre di denuncia, in questo caso su quanto è accaduto in 25 anni in Afghanistan, ma forse non è così intenso l’afflato lirico che caratterizzava il precedente romanzo.
Forse tra un po’ potrei scrivere un post su La veglia inutile..ma la rilettura è lenta, perchè affiancata ad altre letture di altro genere.
xochitl2
5 Dicembre 2008 alle 10:03 am
Carissima xochitl2 che bello questo tuo intervento che, per più motivi, mi riguarda personalmente perché “Mappe per amanti smarriti” è uno dei libri che più mi hanno “saziato” il cuore e la mente negli ultimi anni, non solo per la storia così reale, dolente, per voce sola e corale nello stesso , ma anche per il linguaggio particolare e cristallino che , anche grazie alla bravura di Delfina Vezzoli, l’autore ha saputo regalarci…Proprio ieri, in una libreria del mio capoluogo di provincia, mi sono imbattuta ne “La veglia inutile”: l’ ho acquistato al volo , con il timore serpeggiante di non potervi ritrovare la struggente bellezza di Mappe per amanti smarriti .Come dici tu “ forse non è così intenso l’afflato lirico che caratterizzava il precedente romanzo” però sicuramente vi troverò la serietà e l’impegno che mi sembrano delle doti che si possono attribuire al giovane Nadeem Aslam.
Ho anche letto gli altri citati da te … Leggere Lolita a Teheran è stata l’occasione , poi, per una ri-lettura di Nabokov più critica e più consapevole. A presto e grazie per i tuoi post sempre appassionanti e preziosi!
Silvana
5 Dicembre 2008 alle 10:57 am
Mi sento meno solo. Ho appena terminato il suo ultimo lavoro “Ho qualche cosa da dirti”. Ben fatto. Dopo gli ultimi sui lavori che mi avevano lasciato qualche dubbio, eccolo tornare in gran forma.
Se lo dovessi incontrare però (magari tornerà a Mantova, chissà) gli vorrei chiedere se a questo punto sia riuscito a vendicare il padre.
È un elemento predominante nei suoi lavori.
eastender
5 Dicembre 2008 alle 1:51 pm
Il libro più bello che ho letto nel 2008 è indubbiamente “L’Uomo e il suo amore” di Alcìde Pierantozzi.
Alessandra
8 Dicembre 2008 alle 2:22 am
anche per me L’Uomo e il suo amore di Pierantozzi: spettacolare…
kati
8 Dicembre 2008 alle 10:31 pm
Faccio i miei complimenti a Dentina (per il consiglio) e al sito…è fantastico. Vi seguo da tanto, ma non ho mai scritto… Non sono molto brava con le recensioni.
Ti ringrazio, Dentina. Ho seguito il tuo suggerimento su “Uno di troppo” e sono rimasta molto molto soddisfatta… mi è talmente piaciuto che ho deciso di regalarlo a mio fratello, al mio ragazzo e ad un’amica he he he… Ho già comprato le copie nella mia Feltrinelli di fiducia e le ho nascoste sotto il letto… hi hi (speriamo non le trovi nessuno!!!)
Buona giornata a tutti!!!
Amore32
9 Dicembre 2008 alle 2:38 pm
Infine un sito di persone che amano leggere… Mi sento un pò solo ultimamente, tra amanti di videogames e calcio…
Classifica di libri 2008? Non saprei proprio…
Comunque domanda: in che lingua? Di solito leggo in italiano e russo, ma spesso quando non trovo le edizioni tradotte leggo pure in inglese e romeno, anche se quest’ultima è un pò plastica, come lingua…
Per metterne alcuni dei miei preferiti letti quest’anno citerei sicuramente questi:
1)Gli 11 libri di Boris Akunin sulle aventure di Fandorin (il primo si chiama “La Regina d’Inverno”), consiglio vivamente l’autore ed i libri, capaci di tenerti sveglio fino all’alba e oltre…
2)”Il Fantasma” e “Scontro Finale” di Terry Goodkind, ultimi 2 della serie davvero interminabile della “Spada della Verità”. Se riuscite a tener testa alle prime 50 pagine del primo libro, non vi fermerete più.
3)”Il Fantasma esce dalla scena” di P. Roth, primo libro che leggo di quest’autore… ho scoperto troppo tardi Roth, che libri mi consigliate di leggere della sua raccolta?
4)Tutti i libri MIF di Robert Asprin, peccato non ce ne siano in edizione italiana… veramente molto ironici e divertenti come libri, l’autore riesce a sorprenderti e farti ridere in ogni pagina delle sue opere.
5)Fra gli altri tantissimi autori letti duranete le lunghe giornate d’estate devo assolutamente menzionare quest’autore russo che attualmente vive in Israele e si firma con il pseudonimo di IAR ELTERRUS, un autentico genio che mi ha fatto trepidare il cuore con la sua trilogia fantasy-fantascientifico-utopistica “I suoni del vento d’argento”, divisa in 3 libri “NOI SIAMO STATI”, “NOI SIAMO”, e “NOI SAREMO”, libri veramente da non perdere per i sognatori come me… peccato che per ora ho trovato i suoi libri solo in russo, spero veramente che presto qualche editore europeo o al limite americano lo noti.
Ciao a tutti e buona lettura!!!
Eugenio
10 Dicembre 2008 alle 9:27 pm
Ciao Eugenio,
se ti è piaciuto “Il fantasma esce di scena” di Philip Roth ti consiglio “tornare indietro” e di leggere anche gli altri libri con Nathan Zuckerman protagonista: “Lo scrittore fantasma”, “Zuckerman scatenato”, “La lezione di anatomia”, “L’orgia di Praga”.
Buona lettura!
Helga
10 Dicembre 2008 alle 11:35 pm
Ciao a tutti,
per non smentire la mia fame di protagonismo, ma soprattutto per il mio sempre più totale rinc…to, voglio essere il primo a fare a tutti voi, miei amici di lettura, vecchi, nuovi e futuri, gli AUGURI di BUON NATALE.
In particolare, ma solo per affinità che non riesco a spiegare, uno speciale a Lucilla, Silvana, Fubar, Rino79, Lulù, Rita e a Luiginter che ha permesso tutto questo.
Un abbraccio
Ennore
11 Dicembre 2008 alle 12:19 pm
@Eugenio: di Philip Roth mi sentirei di consigliarti soprattutto il vecchissimo *Lamento di Portnoy* e l’irrinunciabile *Pastorale americana*.
@Ennore: grazie grazie! “tutto questo” è possibile grazie a tutti voi: son io che devo ringraziare
ciao ciao
luiginter
11 Dicembre 2008 alle 12:41 pm
ho appena finito di leggere “l’opera galleggiante” di John Barth e ve lo consiglio.
ora mi aspetta Richard Yates con Revolutionary Road.
la minimum fax finalmente sta recuperando tutte le sue opere
marzia
11 Dicembre 2008 alle 5:56 pm
ancora @Eugenio:
e se leggi “Pastorale americana” (sono d’accordo Luiginter, è un libro importante) dopo dovresti leggere anche “Ho sposato un comunista” (piccolo grande libro, uno dei miei preferiti di Philip Roth)
Helga
11 Dicembre 2008 alle 6:25 pm
@Eugenio: sì ha ragione Helga, dopo _Pastorale americana_ andrebbe letto _Ho sposato un comunista_: non l’avevo citato per limitarmi a soli due titoli…
luiginter
11 Dicembre 2008 alle 10:39 pm
William Faulkner, “Una rosa per Emily”;
Izrail’ Metter, “Per non dimenticare”;
Thomas Mann, “La volontà di essere felici”;
August Strindberg, “Solo”;
F.M. Dostoevskij, “Memorie dal sottosuolo”.
Alessandro S.
13 Dicembre 2008 alle 11:57 am
Chiudo le mie segnalazioni dei “più belli letti nel 2008″ con:
Amitav Ghosh, Mare di papaveri.
Che è anche il mio migliore in assoluto per quest’anno.
gli altri miei erano qui:
http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/21/i-libri-piu-belli-letti-nel-2008/#comment-20380
e qui
http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/21/i-libri-piu-belli-letti-nel-2008/#comment-21269
take care
abbracci a tutti
luiginter
13 Dicembre 2008 alle 1:53 pm
Ciao Ennore,
Tantissimi auguri di buon natale anche a te e a tutti
gli amici del blog!!!
Lucilla
13 Dicembre 2008 alle 8:05 pm
@ Ennore : hai fatto bene ad augurare un Buon Natale già adesso. In questi giorni il tempo scorre convulsamente e i tuoi auguri, come coriandoli allegri e calorosi, ricopriranno beneficamente tutti noi….chissà se è anche questo il gusto della felicità : raccogliere briciole di pensieri , pezzetti di gioia, con i polpastrelli, come si fa con le briciole di pane sparpagliate su una tovaglia…
Voglio segnalare anch’io l’ultimo libro bello di questo 2008 che è , anche per me, “Mare di Papaveri” di Amitav Ghosh: non amo particolarmente i romanzi “storici” ma questo, già dall’incipit, mi ha rapito per il suo respiro e per l’atmosfera un po’ kiplinghiana : sono davvero contenta che sia il primo di una trilogia.
@ Luiginter, oltre agli auguri, i complimenti per il Blog gigantesco e polifonico , sì, ma fatto di voci (anche grazie alla sua vigilanza) sempre estremamente garbate….
Grazie per questo anno di letture trascorso in così piacevole compagnia e AUGURI a tutti gli amici del G.D.L.
Silvana
13 Dicembre 2008 alle 8:20 pm
Prima di tutto mi associo agli auguri di Silvana e di altri per tutti gli amici di questo blog, di cui seguo. volentieri le indicazioni di lettura e che poi magari..tedio.. con le mie riflessioni..spesso troppo lunghe, a lettura avvenuta.
Comunque è bello sentire amici, solo perchè condividi con loro il piacere del leggere, persone che non conosci, che non sai che volto hanno, nè da dove ti scrivono o ti leggono.
Mi accingevo a scrivere un post su AUSTERLITZ di W.G.SEBALD, ancora nel vivo dell’emozione provata nella lettura di un’opera che colloco tra le letture più importanti di questo 2008. Poi, per caso, mi sono accorta che in questo blog ne aveva diffusamente parlato Luiginter poco dopo la pubblicazione del romanzo.
Ha un fascino particolare questo libro, che non mi ha distratto, nè infastidito, nonostante la lentezza della narrazione che provoca un effetto di straniamento, nonostante le insistite digressioni e le frequenti dotte citazioni.
Anche le foto, che ,pur nella loro diversità, mi hanno ricordato il corredo fotografico di ISTANBUL di Pamuk,hanno un fascino particolare e nel loro grigiore acuiscono quel tono malinconico che accompagna l’intero romanzo.
Mi hanno colpito i NON LUOGHI-come direbbe AUGE’- in cui Austerlitz si muove: stazioni,fortezze, musei, biblioteche, camposanti, penitenziari, tribunali. Soprattutto le stazioni si caricano di significati come luoghi da cui si parte o in cui si arriva, luoghi di separazione, come per quel bambino del Kindertransport con lo zainetto in spalla che parte per Londra.
Tante le riflessioni sulla tragicità della storia,sulla inesorabilità della memoria, sulla precarietà del vivere, sul flusso del tempo, sulla “vita che si consuma Lenta e silenziosa”.
Un altro libro, non letto quest’anno, citato in questi ultimi post e che trovo straordinario è senz’altro PASTORALE AMERICANA di Roth.
Chissà che il 2009 non sia l’anno del Nobel per ROTH?
xochitl2
14 Dicembre 2008 alle 8:06 am
i cinque romanzi scelti da Libreria Atlantide. la nostra selezione dei migliori
BORIS PAHOR, NECROPOLI, FAZI EDITORE
Dopo una dozzina di traduzioni nel mondo, finalmente pubblicato in italiano il capolavoro di uno scrittore italiano di origine slovena. Non c’è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor sui mali del ‘900. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme! Dello stesso autore è disponibile anche IL ROGO DEL PORTO, un’ottima raccolta di racconti per rivivere le vicissitudini delle genti slovene nell’Italia post Seconda guerra Mondiale
HALDOR LAXNESS, IL CONCERTO DEI PESCI, IPERBOREA
Dal Premio Nobel 1955 un romanzo corale. Una rappresentazione limpida, a tinte vivaci di un mondo lontano, l’Islanda di inizio Novecento, dove l’esistenza era semplice ed accettata per quello che era, senza l’assillo del denaro e dell’accumulo della ricchezza, ma dove alla base regnava la visione di un mondo in cui era possibile accettare il prossimo, rispettandolo.
MARE DI PAPAVERI, AMITAV GHOSH, NERI POZZA
È il primo volume di una ambiziosa trilogia dedicata all’India Moderna, in cui lo sguardo dell’autore si sposta sulla sua visione dell’umanità, rappresentata dai vari personaggi presenti su una goletta in navigazione, e dai loro modi di agire tre ragazze d’oggi alle prese con i problemi causati dalle matrigne!
KAFKA SULLA SPIAGGIA, HARUMI MURAKAMI, EINAUDI
Un vecchio che capisce la lingua dei gatti e un quindicenne con la maturità di un adulto. Il primo fugge da un delitto sconvolgente, il secondo da una sconvolgente profezia. Kafka sulla spiaggia è un libro affascinante e misterioso, da leggere e rileggere per scoprire nuovi dettagli e forse qualche risposta, una storia di destini e coincidenze . .
VITA E DESTINO, VASILIJ GROSSMAN, ADELPHI
Un altro grande libro sulle grandi tragedie del 900, sul fallimento delle ideologie. La riscoperta di un grande autore russo, oscurato dalla censura.
libreria atlantide
14 Dicembre 2008 alle 8:16 am
@ Luiginter e Helga: grazie mille per i consigli, appena finisco “La Seconda Guerra Mondiale” di Churchill che sto leggendo in questo momento anche in funzione della maturità che devo affrontare quest’anno, mi butto su Roth, “Pastorale americana” e “Ho sposato un comunista”…
PS: sapete dirmi se i due libri sono collegati in qualche modo, e quindi devo cominciare con uno di essi in particolare, oppure è indifferente?
Eugenio
14 Dicembre 2008 alle 8:08 pm
@Eugenio: in effetti l’ordine di uscita e di lettura consigliato è: prima “Pastorale…” e poi “Ho sposato…” anche se, a rigore, il tempo di “Pastorale” è successivo.
Insomma, “Pastorale…” ha gli anni Settanta come protagonisti; “Ho sposato…” gli anni Cinquanta.
Vedi tu, insomma
luiginter
15 Dicembre 2008 alle 11:09 am
A me è molto piaciuto (anche se mi sono sfiancata a leggerlo tutto) “L’Uomo e il suo amore” di Pierantozzi, follia pura. Genialità da vendere.
Annalisa
16 Dicembre 2008 alle 9:03 pm
ciao andrea 2 sono contenta che ti sia piaciuto…La cattedrale del mare..Io sono reduce da Uomini che odiano le donne e La ragazza che giocava con il fuoco di Stieg Larsson….leggili ne sentirai poi la mancanza..sto aspettando che esca il terzo a gennaio….e ultimo..L’autore è morto nel 2004..peccato avrbbe potuto dare alcora molto..Sto leggendo, e direi che mi piace, L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon…poi ti faccio sapere…mara
mara
19 Dicembre 2008 alle 10:38 am
Sì, xochitl2, Austerlitz è un bellisssimo libro.
Genere davvero nuovo, che riesce a far convivere la precisione dell’ entomologo con l’ emozione del mistero, e a far vivere il sentimento del passato che non passa toccando corde profonde ed evitando superficiali reazioni epidermiche.
Renza
19 Dicembre 2008 alle 5:51 pm
Ciao Mara
che coincidenza!Proprio ieri una mia amica mi ha detto di aver letto “Uomini che odiano le donne” e che gli è piaciuto, oggi ho fatto il figo e gli ho consigliato “La ragazza che giocava con il fuoco” tanto sò che posso fidarmi dei tuoi gusti.
Ho appena finito di leggere ” il mistero degli incurabili” di Lorenzo Beccati (voce e testi del Gabibbo e Striscia la notizia, un giallo storico alla “il nome della rosa” non male, più bello però il primo della serie “Il guaritore di maiali”
Bè adesso non mi resta che farvi gli auguri a tutti, scrivo poco, però vi leggo molto e grazie per i consigli.
Andrea2
19 Dicembre 2008 alle 5:52 pm
non in ordine…
Ian McEwan – Espiazione
Penelope Lively – Tre Vite
Ruth Reichl – La parte più tenera
Paolo Giordano – La solitudine dei numeri primi
Elena
24 Dicembre 2008 alle 9:01 pm
Augurissimi a tutti, carissimi!!!
Che ne dite di aprire uno spazio dove discutere dei libri che abbiamo ricevuto in regalo a Natale?
Un bacione!
Amore32
25 Dicembre 2008 alle 7:21 pm
un po’ a caso, in base a quelli che hanno lasciato ricordo più vivo:
1) comune amico – dickens
2) (riletto) marchese di bolibar – perutz
3) cristiani di allah – carlotto
sul comodino: giochi sacri di vikram chandra
consiglio vivamente a tutti leo perutz, cavaliere svedese, giuda di leonardo, bolibar, tutti i titoli sono bellissimi
sottoscrivo il post dei libri di natale… ottima proposta, se non è già stato creato…?
martiradonna
25 Dicembre 2008 alle 11:32 pm
1) La solitudine del cittadino globale – Zygmunt Bauman
2) Il mistero di Mangiabarche – Massimo Carlotto
3) I duellanti – Joseph Konrad
4) Non pensare all’elefante! – George Lakoff
5) 1984 – George Orwell
Leomilla
26 Dicembre 2008 alle 7:11 pm
Necropoli di Boris Pahor
Il calore del sangue di Irene Nemirowsky
Ad un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman
Diario di una diversa di Alda Merini
rosaria
26 Dicembre 2008 alle 9:07 pm
L’ombra del vento è uno dei libri più belli che ci siano in circolazione ultimamente a me ha deluso “il gioco dell’angelo dello stesso autore..il libro è scritto bene ma il finale è terribile, ti accorgi che la storia non sta insieme…mah bellissimi “Vita” e il “giorno perfetto” di Melania Mazzucco, ora sto leggendo “ti vengo a cercare” di Guillaume Musso, qualcuno l’ha già letto? che ne pensate?
samm
28 Dicembre 2008 alle 12:27 am
Cercavo da un pò un sito del genere, e finalmente l’ho trovato! E’ entusiasmante vedere quanto eterogenei siano i gusti delle persone e le loro opinioni divergenti in merito a righe che sono in realtà uguali per tutti. Anche io voglio fare la mia top list di quest’anno:
1.Herman Hesse – Narciso e Boccadoro. Un libro commovente e profondo ambientato nella sacralità del Medioevo incarnata da Narciso e violata da Bocaddoro.
2.Khaled Husseini – Mille Splendidi soli. La storia commovente di due donne prigioniere di se stesse nel panorama islamico ricco di sorprese e a lieto fine.
3.Norwegian Wood – Murakami Haruki. Realtà orientale del ‘68 per una storia di introspezione psicologica di personaggi che hanno tutti diversi approcci alla vita.
4.La saga della Meyers – per chi ama svagare la mente e sognare ancora un pò sulle ali di un amore proibito.
5.Euripide – Medea. L’immortalità della tragedia greca colpisce nell’animo come pochi autori contamporanei e moderni riescono a fare.
E poi logicamente tutti i lirbi che ho letto quest’anno della mia amata Allende.
Leggevo nei commenti di qualche tempo fa le opinioni riguardo ‘L’eleganza del ricco’, troppo ampolloso, ma non è poi così male. Ciao a tutti
luana
28 Dicembre 2008 alle 3:26 pm
Ciao a tutti,
concludo l’anno e vi faccio gli auguri per un 2009 comunque migliore, dandovi un’ ultima indicazione, qualcosa che per me è stata e sarà una lettura illumunante, qualcosa da leggere giorno per giorno e da rileggere nel tempo
” Il manuale del guerriero della luce” di Paulo Coelho.
Buon 2009 a tutti ed in particolare ai soliti noti….
Ennore
Ennore
28 Dicembre 2008 alle 3:32 pm
Ho preso molti nuovi spunti di lettura. Grazie. l’ultimo che ho letto è stato La chimica della morte, di s. Beckett, un triller molto coinvolgente…ora ho comandato il seguito, scritto nelle ossa, e nell’attesa sto leggendo dopo lunga e penosa malattia, (mi sembra…) di Vitali. Il libro più bello che ho letto quest’anno, non so dirlo, ognuno mi da’ emozioni diverse, il più brutto sicuramente, il diario segreto di Gioello d’oriente, mamma che pizza. L’eleganza del riccio a me è piaciuto. ho amato molto ” io & marley” che ho letto forse lo scorso anno ed avevo notato una volta in libreria uno simile ma come protagonista un gatto, però non sono più riuscita a trovarlo…magari qualcuno l’ha letto?
Buon anno e buone letture a tutti!!!!!!
un abbraccio katy
katy
30 Dicembre 2008 alle 3:17 pm
Auguro a Tutti un SERENO 2009 …. “ACCOMPAGNATI” da tanti nuovi (e “vecchi”) libri che ci aiutano a riappacificarci con questo mondo un po’ “superficiale”, stereotipato con poche sfumature di colore diverso………….
luglio69
31 Dicembre 2008 alle 12:30 am
Dieci libri che mi sono piaciuti nel 2008
(e che in questo momento ricordo):
Nè qui nè altrove di G.Carofiglio (non solo per baresi);
Norwegian Wood di Murakami Haruki;
Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki;
Carmine Pascià di Gian Antonio Stella;
L’Isola di Re Ruggero di Antonino Rallo (una chicca);
L’uomo che volle essere Peron di Gian Maria Bellu;
L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon;
L’eleganza del riccio di Muriel Barbery;
Il paese delle spose infelici di Mario Desiati;
I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan.
Ne aggiungo un altro:Stella del mattino di Wu Ming 4. Sto leggendo Non avevo capito niente di Diego De Silva e sinora mi è parso molto divertente. Merita, quindi, anch’esso, una citazione. Buona lettura a tutti!
jeeno
31 Dicembre 2008 alle 3:58 pm
[...] vera fucina di consigli di lettura, ma anche di discussioni autonome, sempre ricche e stimolanti: I libri più belli, letti nel 2008, con 353 commenti. 107 (centosette) sono invece stati i post: 0,293 al giorno, o meglio, uno ogni 3 [...]
Un anno pieno di parole e voci: Grazie a tutti voi! « GRUPPO/I DI LETTURA
31 Dicembre 2008 alle 4:07 pm
Auguri di Buon Anno a tutti!
Che sia un 2009 sereno e gioioso, in compagnia dei nostri libri preferiti, e di tanti altri da commentare insieme!
Lucilla
1 Gennaio 2009 alle 12:37 pm
Scusate il ritardo…….
Il buon Troisi perdonerà la citazione.
Vi conosco da pochissimo, praticamente da poche ore ma vorrei aggiungere anch’io qualcosa al tanto, tantissimo già detto.
Innanzitutto riguardo il libro di Giordano è chiaro che non passerà alla storia ma credo che un libro possa essere divertente o anche solo piacevole senza per forza essere un capolavoro letterario.
C’è stato e ci sarà anche di peggio anche se scritto da autori blasonatissimi (e di esempi ce ne sono molti).
Vi risparmio la mia lista ma vorrei segnalare un piccolo libro, non un capolavoro di letteratura, ma certo una storia diversa da tante altre:
- Vita di Pi – Yann Martel
Ciao e buon anno a tutti
Max
Max
1 Gennaio 2009 alle 2:15 pm
Ciao Lucilla,
bello che siano stati tuoi i primi auguri del 2009,
grazie e prepariamoci ad una gioiosa valanga di libri
Buon 2009
Ennore
1 Gennaio 2009 alle 5:27 pm
Lo devo ammettere, in questo 2008 ho letto davvero poco, io che generalmente divoro i libri. Ho letto poco ma sono rimasta colpita da un libro particolare… “Correndo con le forbici in mano” di Augusten Burroughs.
Correndo con le forbici in mano racconta l’infanzia e l’adolescenza bizzarra ed allo stesso tempo triste dello stesso Augusten Burroughs.
Correndo con le forbici in mano è un libro duro, crudo, divertente, bizzarro, sopra le righe, ironico, irriverente, trash… è in grado di farti ridere a crepapelle o farti commuovere fino alle lacrime.
Ve lo consiglio
Faith
Faith
1 Gennaio 2009 alle 6:03 pm
Per tutti: affettuosi auguri! Sono stata per Natale a parigi e che belle librerie! e quante! peccato la maggior parte dei libri erano stranamente tutti in francese!!!! altrimenti credo non sarei potuta ripartire causa troppo bagaglio. Comunque vi ho pensato.
per katy: il libro che dici si chiama io e dewey, è ambientato in una biblioteca e lo sto leggendo, ma sono solo all’inizio. Poi ti (vi) dico.
lettoreambulante
2 Gennaio 2009 alle 9:52 am
Un augurio a tutti i lettori, di questo blog…meraviglioso…Prepariamoci ad una lista per il 2009..forza…l’anno è appena cominciato.
Auguri Andrea 2…ancora non ho finito L’ombra del vento..ma lo sto assaporando. Tu di che libro sei..in questo momento?…Ciao e a presto
mara
2 Gennaio 2009 alle 6:00 pm
Quando vi ho scoperto, non ho resistito all’istintivo desiderio di inviarvi la mia lista di libri preferiti dimenticando di augurare a tutti voi un 2009 pieno di felicità (e belle letture) e di ringraziarvi per i suggerimenti e gli stimoli che in pochi giorni mi avete dato. Un grazie particolare a luiginter che ha dato inizio a tutto ciò. Tra parentesi sono Luigi e … Inter anch’io.
jeeno
3 Gennaio 2009 alle 12:58 pm
Ciao Mara,
Tanti auguri a te e a tutti. E’ un un piacere leggerti. Seguendo ormai senza dubbio alcuno i tuoi suggerimenti, ho acquistato ” Uomini che odiano le donne” anche perchè non vorrei dover parlare di qualcosa che non conosco. Non l’ ho ancora iniziato, ma la storia ed i personaggi, mi sembrano intriganti. Ho letto la presentazione in copertina di ” la ragazza che giocava con il fuoco ” ed il personaggio femminile mi pare davvero affascinante.Dovendo poi leggere anche l’ultimo libro della trilogia, credo che per un pò sarò impegnato.
Sto preparando un mia top three/five del 2008, non sarà facile, penso che li dividerò in categorie, ma non sò ancora come e quali (problemone!).
A presto e grazie dei tuoi preziosi consigli
Andrea 2
3 Gennaio 2009 alle 1:38 pm
ciao Andrea 2.. dopo che leggerai le prime 70/100…entri nella storia, e la tua sete di sapere ti spingerà ad arrivare, ne sono sicura il più presto alla fine..le 700 pagine saranno una passeggiata..credimi.
Si il personaggio femminile nel secondo esplode in tutta la sua bellezza interiore..e capirai poi perchè, la apprezzerai comunque già nel primo. Sono sicura che dopo che li avrai finiti rimpiangerai anche tu l’autore…un vero peccato.
..sono di lettura serale…con chi sai tu..L’ombra del vento è ancora con me…voglio finirlo…
mara
4 Gennaio 2009 alle 10:58 pm
lettoreambulante…grazie mille, si è proprio quello il libro che cercavo!!! fantastico, lo vado subito a prendere!!!
Ho finito di leggere “dopo lunga e penosa malattia” di Vitali, mi è piaciuto molto. Ha un modo di scrivere che emoziona, le storie e i personaggi sono “semplici”, ma raccontate da lui diventanto intriganti. Io rivivo nei sui libri i racconti dei miei nonni che hanno vissuto nel nord italia nella prima metà del novecento…
Un abbraccio…
katy
5 Gennaio 2009 alle 9:37 am
Ciao Mara,
Allora comincio subito, la sola mia preoccupazione è di non avere troppe aspettative, certo che come promoter sei formidabile!!!
Per come scrivi finirò con l’ essere geloso de ” L’ ombra del vento” …….
Buona serata e buona lettura!
Andrea2
5 Gennaio 2009 alle 10:09 pm
Da settembre, quando ho espresso i 5 titoli che fino a quel giorno del 2008 mi erano piaciuti di +, ho letto molto altro.
Mi autorizzo a dare un nuovo elenco.
La storia di un matrimonio (Andrew Sean Greer)
La cerimonia del massaggio (Alan Bennett)
La città perfetta (Angelo Petrella)
La vedova, il Santo e il segreto del pacchero estremo (Gaetano Cappelli)
Dopo lunga e penosa malattia (Andrea Vitali)
Questi titoli si aggiungono, ovvio, a quelli dati allora.
Per il 2009 suggerisco di dare 10 preferenze, almeno per quanto mi riguarda, infatti ho la fortuna di poter leggere oltre 120 titoli/anno tra i quali scegliere.
Dalla cinquina (che sarebbe una decina) ho tralasciato per mancanza di caselle l’ultimo di Zafon (Il gioco dell’angelo, non perdetelo!) e ancora “Le confessioni di Max Tivoli”, “La 13a storia”, “Suite francese” e “Il calore del sangue” ………..
ciao a tutti buon 2009 in compagnia dei libri.
Alberto
7 Gennaio 2009 alle 9:09 am
Andrea2 ciao ancora..se promuovo vuol dire che so quello che ho letto…e merita…!!Poi sai ognuno alla fine ha i suoi gusti..come ogni cosa…Una curiosità che significa “per come scrivi”….??? C’è qualcosa di particolare…?
mara
7 Gennaio 2009 alle 3:57 pm
Ciao Mara,
Mi scuso se non sono riuscito a trovare le parole giuste, i miei erano solo complimenti sinceri. La parola promoter (brutta) è dovuta solo alle mie frequentazioni di lavoro, dove le promoter hanno un ruolo fondamentale e devono essere brave, l’ ho usata per dire che mi convinci sempre con i tuoi suggerimenti e che non mi hanno mai deluso ( vedi ad esempio la cattedrale…).L’ altra considerazione era anche quella un complimento, ma siccome siamo in un forum di lettura e non in una chat,non ho voluto essere esplicito, cercherò di esserlo adesso;hai un modo di scrivere molto caldo e suadente che a me piace molto, ma poichè non sono più un ragazzino, non ho voluto andare oltre e mi scuso ancora se la mia frase non ti è piaciuta.
Un saluto e un arrivederci ne ” I libri più belli del 2009″ dove nostri amici hanno già cominciato a scrivere
Andrea2
7 Gennaio 2009 alle 6:38 pm
Niente scuse andrea2…è tutto ok. Si io mi esprimo in maniera poco tradizionale…diciamo così…grazie per il complimento…
Si bisogna iniziare al più presto…con i libri per il 2009…posso confermare anche se non l’ho finito…L’ombra del vento…che non vedrà l’inizio dell’altra settimana…ci sarà un degno sostituto..giorno 9 esce…il terzo della trilogia di Stieg Larsson..La regina dei castelli di carta…e io sarò dietro la porta della libreria, avida di iniziare…quest’avventura…che cercherò di centellinare…ciao e a presto
mara
7 Gennaio 2009 alle 9:03 pm
Salve a tutti, ho scoperto casualmente il vostro sito, cercando spunti per nuovi libri da leggere, e devo dire che l’ho trovato piacevole e molto interessante. Dopo aver sviolinato un pò, vi chiedo se questo sito è aperto a tutti o se i nuovi arrivati non vengono visti troppo favorevolmente.
Se la risposta fosse la prima sarei momlto felice di partecipare alle vostre discussioni perchè la lettura è una delle mie più grandi passioni.
Comunque, un augurio per un felice 2009 a tutti.
cristin
9 Gennaio 2009 alle 4:23 pm
Questo sito è aperto, apertissimo!
Chi arriva è benvenuto e fa molto piacere a tutti una nuova voce che racconti l’esperienza di lettura, dia pareri, consigli e sconsigli; discuta, favoleggi, narri…
insomma, benvenuta
luiginter
9 Gennaio 2009 alle 4:37 pm
Bell’idea ma poi raccogli i titoli e fai una classifica generale dei tuoi visitatori? Ecco le mie venti più belle letture del 2008
1. Jonathan Littell, Le benevole, Einaudi
2. Georges Simenon, Il treno, Adelphi
3. Thomas Mann, La montagna incantata, Corbaccio
4. Dai Sijie, Una notte in cui la luna non è sorta, Adelphi
5. Valeria Parrella, Lo spazio bianco, Einaudi
6. Clarin, La presidentessa, Biblioteca di Repubblica
7. Grazia Deledda, Canne al vento, Giunti
8. Tullio Avoledo, La ragazza di Vajont, Einaudi
9. Bohumil Hrabal, Vuol vedere Praga d’oro?, e/o
10. Elena Ferrante, I giorni dell’abbandono, e/o
11. Arto Paasilinna, L’anno della lepre, Iperborea
12. Edgar Hilsenrath, La fiaba dell’ultimo pensiero, Marcos y Marcos
13. Loretta Napoleoni, Economia canaglia, il Saggiatore
14. Muriel Barbery, L’eleganza del riccio, e/o
15. Thomas Bernhard, Il nipote di Wittgenstein, Adelphi
16. Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei giganti, Guanda
17. Henry Friedlander, Le origini del genocidio nazista, Editori Riuniti
18. Pierre Drieu La Rochelle, La commedia di Charleroi, Fazi
19. F. M. Dostoevskij, I demoni, Rizzoli
20. W.G. Sebald, Austerlitz, Adelphi
enzopenzo
10 Gennaio 2009 alle 10:36 pm
Ian Mcewan, “L’inventore dei sogni”
Niccolo’ Ammaniti, “Come Dio comanda”
Henning Mankell, “I cani di Riga”
Giovanni Bianconi, “Eseguendo la sentenza”
James Ellroy, “I miei luoghi oscuri”
lorenza
11 Gennaio 2009 alle 3:10 pm
raga ma parlate tanto di libri belli ecc…,ma avete letto A SANGUE FREDDO di Capote??..un capolavoro dei capolavori….ras
lorenzo
11 Gennaio 2009 alle 3:16 pm
anche se triste “LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI” coinvolgente e intenso, alla fine delle pagine ci si ritrova un pò provati da un sentimento di angosciosa pietà verso i protagonisti. Psicologico e forse introspettivo
FATINA
12 Gennaio 2009 alle 6:43 pm
Ti ringrazio per il benvenuto.
Ecco i libri più belli del 2008:
- Roberts “Shantaram” il mio preferito
- Littel “Le benevole”
- Saramago “Cecità”
- Veronesi “Caos calmo”
- Lansdale “La sottile linea scura”.
Ho cominciato il 2009 leggendo l’ultimo di Margaret Mazzantini. Ve lo consiglio davvero. Mi è dispiaciuto tantissimo finirlo.
cristin
13 Gennaio 2009 alle 9:56 am
concordo con lorenzo: a sangue freddo è un vero capolavoro….
…..e con alberto: “la storia di un matrimonio” appena uscito e, ancora di piu’ il primo libro di andrew sean greer “le confessioni di max tivoli” (l’incipit da solo merita la lettura del libro….)sono bellissimi….
sole
16 Gennaio 2009 alle 2:08 pm
Salve a tutti solo oggi ho scoperto questo sito… fantastico!!! Io volevo segnalare “Il sogno cattivo” di Francesca d’Aloja, mi è piaciuto molto… sono d’accordo con altri che hanno letto “Cigni Selvatici” lungo ma bellissimo. Per quanto riguarda “La solitudine dei numeri primi” a me è piaciuto solo il finale lascia a desiderare, sembra che l’autore non sapeva come chiudere ciao a tutti
Angela
17 Gennaio 2009 alle 11:03 pm
cara Angela, Il finale della “solitudine….” è a mio avviso in linea con la trama: è sospeso, è incerto, è fragile come lo sono i protagonisti: il finale alla ” e vissero tutti felice e contenti” sarebbe stato, a mio avviso, decisamente superficiale e scontato.Un saluto per te e buona lettura. ciao
FATINA
18 Gennaio 2009 alle 1:19 pm
Ho letto circa 20 libri nel 2008 ma non tutti sono stati memorabili… ecco la lista dei migliori, anke se forse non c’è paragone con quelli che leggete voi!
Suskind – “Il profumo”
King – “Il gioco di Gerald”
Heitz – “La vendetta dei nani”
Nickols – “Pookie”
Stoker – “Dracula”
Corbin – “Deserto di paura”
Strindberg – “La stanza rossa”
King – “La lunga marcia”
mendez
24 Gennaio 2009 alle 6:18 pm
“La moglie che ha sbagliato cugino” di Umberto Domina. L’ho letto su segnalazione di un blog. Mi ha veramente ricordato Calvino e sono d’accordo con la segnalazione della poesia a pagina 172:
Il “premio Strega”
E quello di Viareggio.
La “Penna d’oro”
E il “Premio Bancarella”
La grolla, il nastro,
questo e quello
d’oro e d’argento…
Pensate invece al
“Premio
Lo Cascio Salvatore,
lettore”
assegnato a titolo
personale,
senza giurie
né telegiornale.
Privato e immotivato.
Così,
senza pareri altrui. Sol perché il libro
era piaciuto
a lui…
Mi sembrava adatto a questi post….
laraffaella
27 Gennaio 2009 alle 1:14 pm
Qualcuno ha letto Il gioco dell’angelo di Zafon?
Io ero innamorata dell’Ombra del vento e questo mi ha deluso tantissimo…
erny65
29 Gennaio 2009 alle 9:59 pm