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I libri più belli, letti nel 2008

Dopo richieste, anche ripetute ;) – abbiamo deciso di aprire la segnalazione dei libri più belli, letti nel 2008, già a questo punto.

Insomma i libri letti sono già (per molti, non per tutti) parecchi.

Quindi cominciamo pure. Quali sono i libri (massimo 5 alla volta) più belli che abbiamo letto quest’anno, 2008, (fino a oggi… via via che se ne leggono altri che meritano, li aggiungiamo)?
Come al solito, usiamo i commenti.

  1. 21 Giugno 2008 alle 5:47 pm | #1

    Comincio ancora io:
    - John Kennedy Toole, Una banda di idioti.
    - Ian Mc Ewan, Chesil Beach.
    - Junot Diaz, La breve favolosa vita di Oscar Wao.

    forza ragazzi, non trattenetevi, i libri che ci piacciono da qui a fine anno li aggiungiamo via via in altri commenti

    ciao ciao

    take care

  2. aurelio
    21 Giugno 2008 alle 6:09 pm | #2

    Luigi 3 sono un po pokini, datti da fare, poi il tuo amico severgnini ne ha scritti un paio sui dolori della giovine inter, potresti allegare quelli alla tua collezione.

  3. 21 Giugno 2008 alle 7:23 pm | #3

    ehm
    veramente, a parte il tifo per l’inter, non è che proprio Severgnini mi acchiappi… Quindi, quelli non li leggo.
    Comunque, caro Aurelio, non di elenco di libri letti si tratta ma di libri preferiti.
    Dai un po’ un’occhiata a quel che han segnalato per il 2007 i lettori abituali o casuali di questo blog:

    http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/12/01/i-libri-piu-belli-letti-nel-2007/

  4. Fubar
    22 Giugno 2008 alle 11:15 am | #4

    I° semestre 2k8!!!
    aka: me ne spettano altri cinque entro dicembre 2k8 ;-)

    Fuori classifica: L’Ombra dell’Aquila – Arturo Pérez-Reverte

    Gli altri quattro, in ordine di gradimento:

    Eureka Street – Robert McLiam Wilson
    Tsugumi – Banana Yoshimoto
    L’Ellenismo e le Altre Culture – Arnaldo Momigliano (*)
    Quel Che Resta Del Giorno – Kazuo Ishiguro

    (*) Ri-lettura dall’epoca del ginnasio come memo circa alcune basi comuni alla civiltà Europea, ed Occidentale, mentre si appropinquavano diverse elezoni nel Vecchio Continente.

    Ma, ***luiginter***, si potevano anche commentare, anche se in modo del tutto soggettivo?

    PS
    Non menziono Haruki Murakami poiché ho finito quei pochi tradotti in Italia ed ho continuato su quelli in Statunitense.

    Hugs
    Fubar/080622

  5. Alessandro S.
    22 Giugno 2008 alle 2:13 pm | #5

    Cormac McCarthy, “La strada”;
    Giovanni Comisso, “La mia casa di campagna”;
    Joe R. Lansdale, “La sottile linea scura”;
    Gunter Grass, “Il passo del gambero”;
    Noam Chomsky, “Due ore di lucidità”.

  6. 22 Giugno 2008 alle 3:18 pm | #6

    In ordine di lettura:
    *La valle dell’Eden*, John Steinbeck
    *Uomini che odiano le donne*, Stieg Larsson
    *Harry Potter e i doni della morte*, JK Rowling
    *Gomorra*, Roberto Saviano
    *L’uomo senza casa*, Andrea Fazioli

    Escludo tutti i libri di Izzo che ho riletto in vista di un pellegrinaggio a Marsiglia, me che essendo delle riletture non valgono.

    Se poi vuoi lanciare anche la classifica dei libri peggiori, io ne ho un paio che proprio…

    *giuliaduepuntozero

  7. lettoreambulante
    22 Giugno 2008 alle 4:54 pm | #7

    che scelta difficile!

    Rau Badami, Le donne di Panjaur
    Marie-Aude Murail, Oh, boy!
    Penelope Lively, Tre vite
    Dana Sachs, Se tu vivessi qui
    Nancy Huston, Un difetto impercettibile

    per i peggiori avrei sicuramente meno sconvolgimenti emotivi (come dice il mio nipotino di sei anni che è innamorato. Forse gli ho letto troppi libri!)

  8. Fulvia
    22 Giugno 2008 alle 4:59 pm | #8

    P. Everett – La cura dell’acqua
    M. Faber – Il petalo cremisi e il bianco
    L. Torgny – Per non saper nè leggere nè scrivere
    G. Rodari – Lettere a Don Julio Einaudi
    S. Zweig – Mendel dei libri
    G. Perec – W o il ricordo d’infanzia
    (sì sono sei, lo so)

  9. xochitl2
    22 Giugno 2008 alle 9:29 pm | #9

    Don Delillo- L’uomo che cade

    Llamares- La pioggia gialla

    IAN McEwan Espiazione

    Ian McEwan Chesil Beach

    P.Forest- Tutti i bambini tranne uno

    Mohsin Hamid Il fondamentalista riluttante

    ( anche per me..sono sei..lo so! )

  10. 23 Giugno 2008 alle 11:05 am | #10

    . Lawrence Ferlinghetti – Che cos’è la poesia
    . Charles Bukowski – Pulp
    . Jack Kerouac – On the road (rilettura ma sempre d’effetto)
    . Lawrence Ferlinghetti – Lei

  11. Fac
    23 Giugno 2008 alle 4:02 pm | #11

    Nick Hornby – TUTTO PER UNA RAGAZZA
    Cormac McCarthy – NON E’ UN PAESE PER VECCHI
    Stephen King – BLAZE
    G. D’Avanzo e A. Bolzoni – IL CAPO DEI CAPI
    Federica Bosco – L’AMORE NON FA PER ME

  12. Lucia
    23 Giugno 2008 alle 6:20 pm | #12

    Ecco la mia top five del momento:

    Jane Austen PERSUASIONE
    Nick Hornby ALTA FEDELTA’
    Elizabeth Berg L’ARTE DI RICUCIRE
    Federica Bosco MI PIACI DA MORIRE
    Sophie Kinsella SAI TENERE UN SEGRETO

    Ammetto che i primi due li ho riscoperti, li avevo già letti qualche anno fa…restano nella top five!

  13. gualtiero
    23 Giugno 2008 alle 11:52 pm | #13

    - Lo richiamarono in tempo.

    - La partita appena iniziata.

    - Tutti zitti arriva nonna poletta.

    - Nelle terre estreme.

    - La montagna dalle sette balze.

  14. camilla
    24 Giugno 2008 alle 3:36 pm | #14

    fiori per algernon
    fideg
    il treno
    gli intrusi
    l’amante

  15. lettoreambulante
    24 Giugno 2008 alle 5:03 pm | #15

    sto leggendo kammerspiel di colagrande, l’autore di fideg: mi diverto troppo! immagino Camilla che valga la pena che mi procuri fideg

  16. Olga
    24 Giugno 2008 alle 5:27 pm | #16

    Per il momento i migliori sono questi:

    1. L’amore ai tempi del colera – Garcìa Màrquez

    2. Il petalo cremisi e il bianco – Faber

    3. Emma – Austen

    4. Persuasione – Austen

    5. Il Gattopardo – Tomasi di Lampedusa

  17. giusym
    25 Giugno 2008 alle 9:19 am | #17

    Ecco i 5 che mi hanno regalato molto finora:

    1) La breve favolosa vita di Oscar Wao, Junot Diaz
    2) Lettera a D., André Gorz
    3) Non vogliamo male a nessuno, a cura di Dave Eggers
    4) Il cuore è un cacciatore solitario, Carson McCullers
    5) Moby Dick, Melville tradotto da Cesare Pavese

  18. 25 Giugno 2008 alle 12:53 pm | #18

    :( mi sono dedicata prevalentemente alla lettura di manuali di diritto e di storia contemporanea, la migliore letteratura di svago me la sono concessa con la trilogia di Stephenie Mayers, gli altri mi hanno delusa ancora di più, come “l’eleganza del riccio” o “storia d’amore nell’east side”… Confido nell’estate, che mi faccia trovare un po’ più di tempo per dedicarmi a ben altr letture.

  19. Domenico Fina
    25 Giugno 2008 alle 2:22 pm | #19

    Il paese delle chimere (Lionello Sozzi) – 2007

    Chesil beach (Ian McEwan) – 2007

    La mano che non mordi (Ornela Vorpsi) – 2007

    Non avevo capito niente (Diego De silva) – 2007

    Il primo è un grande e meraviglioso saggio sulle illusioni e le disillusioni nella nostra cultura, prendendo in considerazione la letteratura occidentale, in particolare quella francese.
    Un catalogo di anime ardenti che non si accontentano della realtà della vita, come succede nei personaggi di Stendhal.

    Il secondo e il quarto si conoscono

    Il terzo è un libro scritto in italiano da una brava scrittrice di origine albanese (nata nel 1968). E’ il resoconto lucido, ironico, e folleggiante di ricordi di viaggio, soprattutto nei paesi balcanici.

    La mano che non mordi è tratto da un proverbio russo

    “La mano che non si può mordere si bacia”; sta a significare: le persone che non puoi soffrire e nemmeno attaccare le baci in segno di sdegno (il bacio diventa l’unica arma possibile).

  20. Alessandro P.
    25 Giugno 2008 alle 3:54 pm | #20

    McCarthy, Cormac – La Strada
    Boll, Heinrich – Opinioni di un clown
    Roth, Philip – Pastorale americana
    Huxley, Aldous – Il mondo nuovo
    Fenoglio, Beppe – Una questione privata

  21. Silvana
    25 Giugno 2008 alle 4:37 pm | #21

    Ian McEwan: CHESIL BEACH (un gioiellino)

    Cormac Mc Carthy: LA STRADA (claustrofobico e tenero)

    Murakami Haruki: KAFKA SULLA SPIAGGIA (onirico)

    Murakami Haruki: TOKIO BLUES-NORWEGIAN WOOD

    Orhan Pamuk: IL MIO NOME E’ ROSSO (ricco e raffinato, ti fa
    venire voglia di conoscere meglio il mondo islamico)

    Ho notato che un paio di titoli sono ricorrenti ….buone letture a tutti!

  22. Mark
    25 Giugno 2008 alle 10:20 pm | #22

    Le particelle elementari – Michel Houellebecq
    Diario – Witold Gombrowicz

  23. veronica
    26 Giugno 2008 alle 5:50 pm | #23

    ciao a tutti ho appena scoperto questo sito..yuppy..mi piace leggere e ho preso un po dei vostri titoli da voli lasciati…
    comunque ne ho anche io da consigliarvi…
    1-follia (bellissimo)
    2-la pecora nera (particolare..)
    3-il maestro della notte
    4-ne di adamo ne di eva
    5-la storia della bruttezza
    6-storie di una donna egiziana
    7-afrozzapping, guida dell’africa per uomini bianchi
    8-l’ignoranza
    9-il necrofilo (pesante)
    dai…piu avanti magari ne scriverò altri ciao ciao e buona lettura a tutti!!!!

  24. olga
    26 Giugno 2008 alle 10:12 pm | #24

    Anche io voglio dare il mio contributo…
    L’eleganza del riccio di M. Burbery
    L’ospite inquietante di U. Galimberti
    La fata carabina di D. Pennac

  25. Renza
    27 Giugno 2008 alle 6:17 pm | #25

    Fa piacere, Claudia, sentire qualcuna che è rimasta delusa da ” L’ eleganza del riccio”.
    Io di più: mi è parso costruito, e decisamente poco sincero. Alquanto scontato e del genere che Bianca direbbe “che liscia il pelo”.

  26. Silvana
    27 Giugno 2008 alle 6:58 pm | #26

    Non siete sole , ragazze !Anche a me non è piaciuto “Leleganza del riccio”:L’ho letto anche volentieri ma ,se dovessi dare un parere,direi che l’autrice si crogiola eccessivamente nella sua cultura, crea dei personaggi poco credibili e,soprattutto,privi di anima ,anche se l’intento era proprio il contrario….almeno la mia ,di anima ,non l’ha sfiorata.Mi sento un pò antipatica ,comunque,a parlare così di un libro che è tanto piaciuto …..

  27. Renza
    27 Giugno 2008 alle 9:33 pm | #27

    Ma no, Silvana! Il blog serve anche al confronto e poi sui libri, come è noto, si incontrano gli assoluti.
    Totali adesioni o totali rifiuti perchè nella lettura, oltre alla ragione, agisce la parte più profonda e misteriosa di ognuno di noi.
    Comunque, continuando a tagliare i panni, concordo sull’ anima assente dei personaggi, e rispetto al’ autrice, più che crogiolarsi nela sua cultura, a me pare che, più o meno, abbia guardato nella sua dispensa e si sia chiesto come mettere a frutto,per un pranzetto, gli ingredienti che c’erano …

  28. marinaforlani
    28 Giugno 2008 alle 3:13 pm | #28

    “L’ha ucciso lei” T. Ben Jelloun
    “Frittate d’autore” M.G.Accorsi

  29. enrico
    29 Giugno 2008 alle 9:46 pm | #29

    “l’accidentale è diventato stabile.nessuno puo’ far niente per nessuno, se non ricordare:nasciamo ad ogni secondo.”

    il fabbricante di eco – richard powers

  30. Anna
    1 Luglio 2008 alle 4:43 pm | #30

    Anna.
    Mi unisco al coro delle scontente dell’eleganza del riccio. Il passaparola é così potente da indurci a leggere un libro solo poco più che mediocre? Staremo più attente in futuro. Adesso vediamo invece cosa c’é stato di bello sul mio comodino dall’inizio dell’anno:
    Yehoshua – Fuoco amico
    P.Roth – Everyman
    Alice Munro – La vista da Castle Rock
    Paul Auster – Follie di Brooklyn
    Paula Fox – Quello che rimaneI
    Ian McEwan – Chesil Beach
    Simenon – Il treno
    E gli altri nel riepilogo di fine anno. Ciao a tutti amiche e amici di letture.

  31. Gerol
    1 Luglio 2008 alle 11:11 pm | #31

    Che bello ho trovato qualcuno che legge tanto!!!
    Fino a qualche giorno fà parlavo di “DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME” di Javier Marìas come il libro più bello letto quest’anno, davvero intenso…mi sono accorta che è il primo libro che percepisco come maschile!
    Al primo posto oggi c’è “TUTTI I BAMBINI TRANNE UNO” Philippe Forest, davvero non ci sono commenti…
    seguono “ECLIPSE”di Stephenie Meyer
    “HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE” JKR…la fine non mi ha fatto impazzire, ma tra poco lo rileggerò
    “RAGIONE E SENTIMENTO” Jane Austen
    Vorrei omettere quelli che definisco “senza infamia e senza lode” ma aggiungerei i più deludenti dell’anno:
    “LA GRAMMATICA DI DIO” di Stefano Benni (io lo adoravo!!!)
    “LA PIOGGIA PRIMA CHE CADA” Jonathan Coe
    Ciao e…buona lettura
    Gerol

  32. 4 Luglio 2008 alle 11:11 am | #32

    ai nostri clienti usiamo proporre i libri che ci sono piaciuti. Cominciamo con la selezione di cinque gialli per il 2008:

    JAMES LEE BURKE, PRIMA CHE L’URAGANO ARRIVI, MERIDIANO ZERO
    Il detective Robicheaux è di certo una delle grandi figure della crime fiction contemporanea, con il suo sottofondo noir (ex mogli, vecchi amici, lavori perduti, bottiglie vuote) e il fascino della “OLD Louisiana” che va spesso a scontrarsi con i nuovi aspetti di una modernità non sempre piacevole.

    ROBERT WILSON, IL SILENZIO DELLE VITTIME, LONGANESI
    Robert Wilson è un maestro del thriller psicologico, e si conferma all’altezza delle sue cose migliori con questo testo”voltapagina” che svela, a poco a poco, i torbidi retroscena di una comunità di statunitensi trapiantati nel caldo clima di Siviglia.

    DAN SIMMONS, L’INVERNO DELLA PAURA, GARGOYLE
    Quarant’anni dopo L’ESTATE DELLA PAURA, Dale Stewart torna a ELM HAVEN. E l’autore riesce di nuovo a stupirci, con una nuova esplorazione di quelle oscurità che a volte possono inghiottirci, con le dettagliate esplorazioni del microcosmo in cui si muove il protagonista, e di quanto può celarsi attorno a lui

    STIG LARSSON, UOMINI CHE ODIANO LE DONNE, MARSILIO e LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO, il suo seguito
    La storia piena d’odio, avarizia e vendetta della famiglia Vanger . la serie Noir rivelazione degli ultimi dodici mesi

    CHELSEA CAIN, LA RAGAZZA DEI CORPI, SONZOGNO
    Una originalissima storia di una ossessione e di un serial killer, stile Hannibal

    Buone letture dai librai di Libreria Atlantide, castel s pietro Bo

    http://buoneletture.wordpress.com

  33. Anna
    4 Luglio 2008 alle 11:14 am | #33

    Dedico a chi non l’ha letto l’incipit de “Il tempo di Blanca” di Mrcela Serrano:
    Mia nonna mi insegnò a leggere. Mia nonna mi mostrò i libri e mi trasmise il suo amore per loro. Non ebbi scelta, fu la sua eredità. Mia nonna mi disse che con i libri non mi sarei mai sentita sola. Mi insegnò ad avere cura dei miei occhi fino a farmi sentire padrona del luogo più prezioso, più limpido. Mi insegnò che se mai mi fosse venuto meno l’udito, non sarebbe stata una grave perdita, tutto quello che valeva la pena ascoltare era già stato scritto e l’avrei potuto riscattare con gli occhi. Mi disse che se mi fosse mancata la voce non sarebbe stata la fine del mondo. Avrei registrato i suoni dall’esterno senza restituirli e nessuno, tranne me, ne avrebbe sentito la mancanza. Le parole esistevano per essere plasmate: dalle mie orecchie quelle che erano già state concepite, dalle mie mani tutte quelle che potevo inventare. Poi,tralasciando eventuali carenze all’olfatto o al gusto, mia nonna mi disse che se fossi stata colpita dalla sordità o dal mutismo, non mi sarei dovuta preoccupare perché l’unica totale mutilazione era la cecità. Dovevo prendermi cura dei miei occhi. Solo con quelli avrei potuto leggere. Solo quelli mi avrebbero salvato dalla solitudine.
    Buone vacanze a chi ci va, e buone letture a tutti. Ciao

  34. marinaforlani
    6 Luglio 2008 alle 10:59 am | #34

    “L’amore umano” A. Makine

    Nel 2008 ho molta fortuna nelle letture (mi riferisco sempre e solo alla narrativa, per i saggi mi va sempre abbastanza bene).
    Faccio ottimi incontri.

  35. Silvana
    6 Luglio 2008 alle 11:49 am | #35

    Altri due che ho terminato di leggere da pochi giorni :

    IL FABBRICANTE DI ECO : Richard Powers
    IL TEMPO DI UNA CANZONE : Richard Powers

    Un autore che non conoscevo, che mi ha emozionata e che considero “un classico-moderno”, se mi perdonate l’ossimoro.
    ciao a tutti gli amici di letture!

  36. Renza
    6 Luglio 2008 alle 4:25 pm | #36

    Se apprezzi Makine, Marina, non ti perdere ” La donna che aspettava”.

  37. marinaforlani
    8 Luglio 2008 alle 8:41 am | #37

    Renza, grazie per il suggerimento.

  38. Luce
    8 Luglio 2008 alle 9:50 am | #38

    ecco i miei:

    Erri De Luca : In nome della madre

    Durrell: La mia famiglia e altri animali

    Divakaruni Chitra B.: La maga delle spezie

    Yehoshua: fuoco amico

    Herman Hesse: Il lupo della steppa

  39. mary
    8 Luglio 2008 alle 5:30 pm | #39

    dai eccoli:

    I gg dell’espiazione Gregorio

    La pergamena della seduzione G.Belli

    Il libro di Blanch e Maire Per Olov enquisit

    Piu’ lontano della luna Mastroccola

    Il piacere sottile della pioggia Mc Call Smith

    La storia di Chicago May Nuvala o’ Faolain

  40. mary
    8 Luglio 2008 alle 5:38 pm | #40

    neanche a me è piaciuto l’eleganza del riccio.. sono contenta che altri la pensino come me perchè la mia amica chiara mi ha stressato non poco su questo discorso..

    mi sono venuti in mentre altri due titoli:

    Ne adamo ne Eva

    il dizionario dei nomi propri

  41. eminem
    8 Luglio 2008 alle 6:14 pm | #41

    Molto belli i racconti di Mazzocchini, L’ANELLO CHE NON TIENE (Prospettiva), struggenti e lucidi nella loro tragicità. Li consiglio

  42. 9 Luglio 2008 alle 2:13 pm | #42

    ecco i super dell’anno:
    1°: primo assoluto: Lolita di Nabokov ( gli darei un Nobel speciale alla memoria)
    2° :Cortesie per gli ospiti / Mc Ewan ( autore che mi convince sempre più, in toto, anche Chesil Beach)
    3° : Col corpo capisco / David Grossman ( ma anche Che tu sia per me il coltello)

    2° gruppo :
    - Questo è il mio corpo / Felipa Melo : consiglio caldamente
    - Il bufalo della notte/ G. Arriaga
    - Tutto Alan Bennett : da La sovrana lettrice fino a La cerimonia del massaggio, il preferito finora appena prima de la sovrana…
    - Corpo / Tiziano Scarpa

    diario di lettura :
    (Sempre sul comodino per improvvisi ritorni di fiamma:
    Don Chisciotte
    Cime tempestose
    Un cuore così bianco / Marias

    Tra i freschi di stampa:
    Sirene /Laura Pugno, Einaudi

    appena acquistata in economico la trilogia di Corman Mc Carthy per l’estate!)

    non mi accanisco oltre sui best- seller “eleganti topi & ricci divoratori”

  43. Marisa Madonini
    12 Luglio 2008 alle 1:15 am | #43

    “L’aggancio” di Nadine Gordimer (bel romanzo sulla conoscenza di se’ attraverso l’alterita’. In questo caso incontro e forte attrazione amorosa tra due persone di cultura, status sociale e razza diverse)
    Fuga dalla liberta’ : Erich Fromm
    Racconti di Kate Chopin (tra i migliori “Desiree’s baby”)
    Poesie di Marcoaldi
    Poetesse ebraiche : Agi Mishol, Yona Wallach, Dalia Rabikovitch, Zelda Mishkovsky Schneurson (maestra di Amos Oz) e Leah Goldberg
    ‘Donne’ di M. Zambrano
    Quaderni di S, Weil (no.4)
    Lettere dal carcere di Bonhoeffer

  44. atlantidelibri
    12 Luglio 2008 alle 2:50 pm | #44

    ai nostri clienti piace suggerire quello che abbiamo amato. Ecco la nostra selezione di cinque romanzi per il 2008 (uno a dire il vero è dello scorso anno, però).

    BORIS PAHOR, NECROPOLI, FAZI EDITORE
    Dopo una dozzina di traduzioni nel mondo, finalmente pubblicato in italiano il capolavoro di uno scrittore italiano di origine slovena. Non c’è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor sui mali del ‘900. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme!

    MILIJENKO JERGOVIC, INSALLAH MADONA, INSALLAH, SCHEIWILLER
    Uno dei migliori libri degli ultimi dodici mesi: racconti che compongono un unico disegno narrativo, ispirato alle ballate dei cantori di Dalmazia e Bosnia che venivano declamate di villaggio in villaggio. La potenza narrativa di questo autore è davvero formidabile, uno stile riconducibile a quello dello scrittore Ivo Andric e che ricorda la cinematografia di Kusturica.

    NURUDDIN FARAH, NODI, FRASSINELLI
    Nuruddin Farah racconta la Somalia in rovina, devastata dai potenti signori della guerra. Il tutto visto dall’occhio lucido di una donna coraggiosa, tornata per vincere il dolore di un terribile lutto. L’autore è già stato candidato al Nobel, e vale davvero la pena fare la sua conoscenza!

    CANI E LUPI, IRENE NEMIROVSKY, ADELPHI
    vera e propria testimone del NOVECENTO, l’opera di Irene Nemirovsky esule russa morta ad Auschwitz nel 1942 dopo i decenni passati in Francia, la consacra come una delle autrici più significative del periodo tra le due guerre. Cani e lupi è di certo paradigmatico della sua produzione letteraria, con il tema doloroso dell’esilio, la fatalità del destino, l’abile descrizione dei personaggi e dell’ambiente sociale in cui vivono, il peso della storia.

    LA QUARTA MOGLIE, ALISSA YORK, GIUNTI
    Chi ama i libri del primo Cormac McCarthy può accostarsi con sicurezza a questo testo di una promettente autrice canadese. Ispirandosi ad un fatto realmente accaduto, il massacro di MOUNTAIN MEADOWS (Utah) nel 1857, in cui mormoni e indiani sterminarono un convoglio di uomini donne e bambini diretti ad Ovest, Alissa York con stile lirico, vibrante e sensuale ricostruisce con sapienza la vita di una famiglia mormone dell’epoca, un nucleo diviso dai segreti e unito dalla fede.

    Se questi titoli vi intrigano, acquistateli in una libreria indipendente!

    Buone letture!

    http://buoneletture.wordpress.com

  45. 13 Luglio 2008 alle 12:27 pm | #45

    Una sola autrice: ALESSANDRA LAVAGNINO.
    Scrittrice e parassitologa (ha insegnato parassitologia all’università di Palermo) ha scritto opere di divulgazione scientifica e splendida narrativa. È una delle maggiori esperte italiane di zanzare, zecche, eccetera (che, quando ne parla lei, diventano creature affascinanti) e narratrice finissima e appassionata, precisa e profonda, attenta ai particolari e insieme di grande respiro, oltre che interprete di una lingua di rara eleganza.
    Ecco i 5 libri da leggere, tutti pubblicati da Sellerio:
    1. ZANZARE, un’operina che parla della vita, degli amori e anche della bellezza (!) delle zanzare. Apre un mondo.
    2. LE BIBLIOTECARIE DI ALESSANDRIA
    una saga familiare-femminile tra Egitto, Palermo e Roma che si dipana dalla metà dell’Ottocento alla fine della Seconda guerra mondiale. Un grande libro.
    3. UNA GRANITA DI CAFFÈ CON PANNA
    La storia di una donna scienziata, colta e intimamente libera in una Sicilia tradizionale, maschilista e omertosa. Un piccolo capolavoro che non a caso ha entusiasmato Sciascia e che dà della mafia una descrizione non spettacolare né enfatica, ma sottile e quasi intima, e per questo ancora più agghiacciante.
    4. VIA DEI SERPENTI
    Una storia romana e femminile
    5. UN INVERNO
    Una storia vera: durante l’inverno 1943-44, il padre della scrittrice ha contribuito avventurosamente al nascondere e salvare dalla distruzione una quantità enorme di opere d’arte.

    Buona lettura

    MZ

  46. claudio
    13 Luglio 2008 alle 1:07 pm | #46

    Il fuoco amico (Yehoshua)
    Kafka sulla spiaggia (Haruki Murakami)
    La strada (Cormac Mc Carthy)
    Chesil Beach (Mcewan)
    Cinque stagioni (Yehoshua)
    Non dire notte (Amos Oz)

  47. rosanna
    13 Luglio 2008 alle 8:33 pm | #47

    ECCO I MIEI PREFERITI, ANCHE SE SPERO DI LEGGERNE ALTRI BELLI COME QUESTI PRIMA DELLA FINE DEL 2008!

    LEO PERUTZ “DI NOTTE SOTTO IL PONTE DI PIETRA”

    LEO PERUTZ “IL CAVALIERE SVEDESE”

    ADALBERT STIFTER “PIETRE COLORATE”

    IRENE NEMIROVSKY “SUITE FRANCESE”

    W.S. MAUGHAM “LO SPAZIO ANGUSTO”

  48. laura
    14 Luglio 2008 alle 1:02 pm | #48

    vedo segnalato più volte Philippe Forest,
    Tutti tranne uno
    libro crudele ma straordinario. Segnalo che è uscito il terzo dello scrittore francese
    SARINAGARA, dove la coppia a cui è morta la figlia fugge in giappone. Sono alle prime pagine ma mi sembra che siamo nello stile di un grande nuovo scrittore.
    Bello anche
    NEL CUORE CHE TI CERCA, Paolo di Stefano
    dove cìè un’immersione nella storia della bambina tedesca tenuta prigioniera pe otto anni da un folle nella cantina della sua casa. Dietro la cronaca si svolge il disastro di un fallimento familiare, di un diagio che se non fosse balzato sulle prime pagine dei gionali sarebbe rimasto sepolto tra le mura domestiche come tanti. Di Stefano è un maestro nell’indagare i vuoti familiari, le colpe opache di tutti i giorni.

  49. 14 Luglio 2008 alle 4:42 pm | #49

    La nostra occasione di Davide Nonino.

    Un solo libro per 10 racconti. 10 storie diverse accomunate dalla passione dell’autore per la scrittura. 10 modi di raccontare la nostra vita, per farci riflettere e sorridere, per sdrammatizzare e per pensare.
    La scrittura è fresca, semplice ma ben articolata, le pagine scorrono tra la vita di Giulia e Romeo, le ricette della vecchia Rose, la vita di Veronica e suo figlio e quella del supereroe di turno.
    Insomma se leggete questo libro, prendete 3 piccioni con una fava: vi divertite, conoscete un giovane scrittore emergente, e date pure una mano alla Fondazione Francesca Rava NPH ITALIA Onlus e ai bambini di Haiti a cui vengono devoluti parte dei proventi. Meglio di così!
    Buona lettura a tutti e bravo Davide.

  50. Massimo Rondi
    16 Luglio 2008 alle 4:10 pm | #50

    La “Brevissima storia di una bambina e di una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna” di Gianpietro Scalia.

    Perché? Perché è una straordinaria favola vera per chi segue una stella polare ma non dimentica di guardare la luna.

    Perché Scalia è commovente senza essere sentimentale.

    Leggere per credere.

    Dimenticavo: la casa editrice è Edizioni Angolo Manzoni di Torino (collana CORPO 16)

  51. Paola
    17 Luglio 2008 alle 6:40 pm | #51

    1)Aglio,menta e basilico-JC.Izzo
    2)La Strada-McCarthy
    3)Acqua Storta-L.R.Carrino
    4)Nulla Sanno-R.Bergonzi

  52. fratesta
    17 Luglio 2008 alle 11:06 pm | #52

    Doris Lessing ” Il diario di Jane Somers”
    Il libro convince perché profondamante laico: non ha bisogno di concetti metafisico-religiosi per parlare di quell’atto fondamentale dell’esistenza umana che è la sua conclusione con la MORTE (una sorta di convitato di pietra di tutto il libro).Ma la morte presuppone (normalmente) una VECCHIAIA, La quale spalanca il drammatico problema dei RAPPORTI AFFETTIVI in un tempo in cui le relazioni si diradano e lo scemare delle forze fisiche e mentali rende problematico il mantenimento di una qualità della vita anche elementare.
    Ma proprio i rapporti affettivi sono il punto focale. Doris Lessing dice che ci vuole “la persona giusta”. Così la protagonista Janna, in un particolare momento della sua vita, diventa la persona giusta per la vecchia Maudie, la quale dirà:”questo è il periodo più bello della mia vita, ora so che verrai sempre a trovarmi”.
    Tutto questo l’autrice ce lo racconta in un contrappunto perfettamente riuscito tra la briosità spumeggiante del mondo giovanile ed effimero della moda e la drammaticità della vecchiaia che scende, inesorabilmente e senza rassegnazione, verso la sua conclusione.

  53. andrea
    20 Luglio 2008 alle 10:35 pm | #53

    aver , dopo un anno e mezzo di attesa dalla firma dl contratto, riletto il mio primo romanzo edito, e aver potuto condividere questa emozione con i miei amici e con le persone che si sono fermate ad ascoltarmi durante le presentazioni.
    il titolo è: dove non si tocca.
    se avete voglia di dare un’occhiata, visitate il sito ibs.it e cliccate sulla foto di copertina. appariranno i commenti al mio romanzo.
    meglio ancora sarebbe se lo acquistaste….
    andrea

  54. ETHAN
    22 Luglio 2008 alle 10:29 pm | #54

    Molto modestamente vi consiglio:
    -I libri sulla saga di Niccolò di Dorothy Dunnet( ho letto i primi tre e mi hanno affascinato per la bellissima ricostruzione storica e le storie avvincenti) Ed. Tea Due
    -”L’ anima e il suo destino” di Mancuso un pò difficile all’ inizio, ma poi “prende” con le argomentazioni. Ed. Scienza e Idee
    -”Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di P.K.Dick, il libro da cui è tratto il film “Blade runner” Ed. Fanucci
    -”Un giorno perfetto” Ironico e struggente. Ed. Rizzoli
    -”Mi chiami pure Mario” Divertente e commovente, un pò nostalgico, ma quasi irrinunciabile per chi ha vissuto da ragazzo gli anni settanta, una vera sorpresa.Ed. De Ferrari

    P.S. per Andrea, comprerò il tuo libro.
    Buona lettura
    Ethan

  55. ETHAN
    22 Luglio 2008 alle 10:34 pm | #55

    Sono ancora io,
    ovviamente ho tralasciato:
    “Il cacciatore di Aquiloni” e ” Mille splendidi soli”
    Scontato dire che mi sono piaciuti moltissimo, specialmente il primo.
    Buona lettura

  56. Tina
    23 Luglio 2008 alle 8:11 pm | #56

    Segnalo, in ordine di piacimento:

    1) Uno di troppo di Marco Tiano (Un ottimo giallo alla Agatha Christie da non perdere per gli amanti dei gialli classici inglesi)

    2) La serie di Oxford di Guillermo Martínez (Un thriller semplice e breve, ma piacevole)

    3) il Club dei filosofi dilettanti (Un giallo leggero da leggere spensieratamente)

    4) La tavola fiamminga (Un bel giallo-thriller con un buon intrigo)

    5) Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini (Si è già detto molto… ma è piacevole)

  57. marco
    23 Luglio 2008 alle 11:42 pm | #57

    1- la strada mc carthy
    2- le benevoli littell
    3- la promessa durrenmatt
    molti altri ma tutti lontano da questi 3 capolavori

  58. Maria Cristina
    24 Luglio 2008 alle 11:52 am | #58

    1) Il mio nome è Asher Lev di Chaim Potok; è una rilettura ma è in assoluto uno dei libri che più amo.
    2) Il dono di Asher Lev di Chaim Potok; anche questa una rilettura.
    3) Il Signore degli Anelli, estremamente poetico e profondo, malgrado il film, che comunque mi è piaciuto, lo abbia un pò mortificato!
    4) Questa storia di Alessandro Baricco; anche se in realtà, più che aver amato il libro nel suo complesso mi è piaciuta tantissimo la parte su Caporetto.
    5) I delitti di via Medina Sidonia di Piazzese; bellissimo anche per l’ambientazione palermitana.

    P.S. Che bello aver trovato questo blog! Ho cercato tanto qualcosa di simile!

  59. 24 Luglio 2008 alle 8:17 pm | #59

    - Vita, Poetica, Opere scelte, di pablo Neruda
    - Tutte le palle del marketng, di Seth Godin
    - The Secret
    - Di bene in peggio, di Paul Watzlawick
    - Il libro dell’inquietudine, di Pessoa

    Buona lettuta! ;)

  60. Minni
    25 Luglio 2008 alle 7:40 pm | #60

    Complimenti per il blo… interessantissimo!!!
    Mi dispiace, ma ho letto molti libri che non mi sono piaciuti.

    Gli unici che posso segnalare sono soltanto due, ma posso assicurare che vale la pena leggerli.

    - CANI E LUPI, IRENE NEMIROVSKY
    - UNO DI TROPPO, MARCO TIANO

  61. Chloe
    27 Luglio 2008 alle 3:28 am | #61

    Per me i migliori sono stati:

    -Jonathan Safran Foer “Molto forte, incredibilmente vicino” (uno dei migliori libri letti negli ultimi anni: toccante e mai scontato)

    -Haruki Murakami “L’uccello che girava le viti del mondo” (l’ho scoperto quest’anno ed è diventato uno dei miei autiri preferiti

    -Paulo Coelho “Il diavolo e la signorina Prym” (Coelho non delude mai)

    -Howard Zinn “Storia del popolo americano” (per capire tante cose, dopotutto noi in un modo o nell’altro dipendiamo da loro)

    -Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi” (ha giustamente vinto il Premio Strega quest’anno)

    Purtroppo ogni anno le cose da fare aumentano e si riesce a leggere sempre meno… complimenti per il blog!

    Buone letture a tutti!

  62. cosimo
    29 Luglio 2008 alle 2:42 am | #62

    Dopo aver visto le vostre presentazioni , sono a segnalarvi un romanzo che ho visto presentato ieri al festival di letteratura di Schio, è “Il circo capovolto” di Milena Magnani ed. Feltrinelli, romanzo ambientato in una baraccopoli dove si trasferisce un ungherese interessato a trasmettere ai bimbi rom i segreti e la magia di una vecchia tradizione rom che è l’arte circense.
    Si da il caso che l’ungherese venga assassinato e che rimangano aperte due possibili letture sul suo assassinio.
    Essendo l’ambientazione quella attuale di un campo baracche dove vivono persone appartenenti ad etnie diverse, mi ha entusiasmato ascoltare il taglio multiculturale come proposta costruttiva e risposta che tende a valorizzare ciò che unisce e non ciò che divide.
    Credo che sia un romanzo che parla tutte le lingue della differenza ed è una proposta di sguardo su una società multietnica come la nostra.
    Bella è la formula di presentazione che usa la Magnani con attore che legge dei brani, lei stessa che spiega brevemente e introduce con il racconto di piccoli anedotti che le sono capitati nei campi rom e fisarmonica gitana.
    Spero di avervi fatto una segnalazione gradita.
    Cosimo Collizzzi

  63. Emanuele
    29 Luglio 2008 alle 6:28 pm | #63

    Cormac McCarthy – NON E’ UN PAESE PER VECCHI

  64. Emanuele
    29 Luglio 2008 alle 6:29 pm | #64

    Cormac McCarthy – SUNSET LIMITED

    un vero Libro …

  65. Heidi
    30 Luglio 2008 alle 6:55 pm | #65

    Interessante questo pseudo-blog ! Ci sto : voglio lasciare anche il mio modesto contributo.
    Primo semestre 2008 : letto tanto – gradito non tutto
    Ho letto per la prima volta Mauro Corona – forse ho fatto la scelta sbagliata “Aspro e dolce”… mi è venuto solo sete… di acqua pura.
    Ho letto per la prima volta Coehlo “La strega di Portobello” … tardi lo so. Ma almeno per questo romanzo è valsa la pena attendere…
    Stefano Benni “La grammatica di Dio” … l’ho trovato grande, forse il più geniale di Benni
    Andrea Camilleri “Il tailleur grigio”… via Montalbano… poesia e leggerezza pura…la spina cattiva di Adele si insinua nel libro come le parole dell’autore. Il migliore per ora
    Il quinto ? Aspetto suggerimenti … ma che mi dite di questo Paolo Giordano e “La solitudine dei numeri primi”? Bye :-)

  66. Deborah
    30 Luglio 2008 alle 10:54 pm | #66

    Bellissimo questo blog!A me Giordano ha deluso molto,ma mi deludono quasi sempre i vincitori dei vari premi.Libro dell’anno…per ora:Kafka sulla spiaggia. Murakami.

  67. lettoreambulante
    31 Luglio 2008 alle 2:19 pm | #67

    Il libro di Giordano non è un vero libro, è un prodotto costruito e studiato e supportato da un’eccellente operazione di marketing. Magari lui avrà scritto i due racconti iniziali che possono avere qualche pregio, ma in sostanza la solitudine dei numeri primi è un’inquietante esempio di come ormai non siamo più visti come ipotetici lettori, ma come consumatori. Non importa quello che leggiamo, l’importante è che lo compriamo. Veniamo studiati e viene confezionato un prodotto per noi, per la generazioni post-moccia, che però almeno non pretendeva di essere un capolavoro della letteratura.
    Al di là di queste considerazioni che faccio grazie a elementi che tanti lettori non possono avere, il libro in sé non ha nessun valore letterario. E’ piatto, banalissimo, con un linguaggio poverissimo. E’ vero, è molto scorrevole, ma dopo due ore che l’hai letto non ti è rimasta traccia. Dice che racconta i ragazzi e gli adolescenti di oggi: spero proprio di no! Ha poi anche il torto di aver innestato questa idea che per avvicinare lettori giovani devi proporre scrittori loro coetanei. Se così fosse la letteratura avrebbe fallito. Ma tranquilli in questo caso non si tratta di letteratura. E’ una lettura rapida, per i trentenni superimpegnati, che non impegna il tempo e nessun neurone. E’ un libro volutamente emotivo, ma l’emozione è come un petardo, è illusoria, svanisce subito.
    Detto questo non è che il panorama italiano sia incoraggiante e non ho nessuna stima del premio strega, quindi libro e premio si abbinano benissimo. Credo che siano i migranti i veri scrittori italiani, perché hanno storie e voglia di raccontare. Cosa che i narratori diciamo così indigeni non hanno proprio più. E invece noi lettori e potenziali lettori abbiamo fame di belle storie, vere, sentite e ben scritte. E dell’illusione che quello di scrittore sia anche un po’ un talento, certo da coltivare e indirizzare, ma non da costruire da zero.
    Per tirarsi un po’ su di morale consiglio di leggere Paolo Colagrande, Fideg e il seguito Kammerspiel. Uno dei pochi esempi di libri divertenti e intelligenti, di facile lettura, ma molto densi. A pensarci mi viene ancora da ridere!

  68. Milena
    31 Luglio 2008 alle 2:26 pm | #68

    Ecco i miei 5 LIBRI-RIVELAZIONE di ques’anno:

    1 Kafka sulla spiaggia / Murakami Haruki
    2 Timbuctù / Paul Auster
    3 Il velo dipinto / Maugham
    4 Inseguendo l’amore / Nancy Mitford
    5 H / Andrea Ferrari

    insieme a molti altri (che non stanno nella cinquina), un’ottima annata di belle letture.

    Ciao a tutti!

  69. lettoreambulante
    31 Luglio 2008 alle 5:18 pm | #69

    che bello H di andrea ferrari! è piaciuto moltissimo anche a me! brava che me l’hai ricordato. continua allora così!

  70. titola
    31 Luglio 2008 alle 8:09 pm | #70

    Io sono un’amante di gialli… soprattutto inglesi… quelli di Agatha Christie. Posso dire che vado alla ricerca solo di quelli e… finalmente sono stata fortunata. La settimana scorsa ne ho trovato uno. Ho notato che l’avete già segnalato… è:

    “Uno di troppo” di Marco Tiano

    Sono stata fortunata perchè si tratta di un autore contemporaneo… ed è difficile che oggi qualcuno scriva con uno stile narrativo così. Se non si leggesse la quarta di copertina non si noterebbe la differenza… sembra uscito dalla penna di un autore inglese di inizio novecento.

    L’unico lato negativo è che il suo primo libro. Credo che dovrò aspettare molto per leggerne un’altro…

  71. Heidi
    31 Luglio 2008 alle 8:47 pm | #71

    A Lettoreambulante : mi verrebbe voglia di leggere il libro di Giordano solo per rendere evidente la recensione che hai fatto. I miei rispetti per il tuo scrivere.
    Leggerò invece H di Ferrari – grazie :-)

  72. lettoreambulante
    1 Agosto 2008 alle 10:54 am | #72

    grazie Heidi di avermi dato l’occasione di scrivere il mio parere. Odio parlare male dei libri, preferisco ignorare quelli che non mi sono piaciuti e invece consigliare quelli che mi hanno emozionato. Sono anche molto timida e faccio fatica a essere così decisa. Però se nascondiamo sempre la testa sotto la sabbia nessuno ci prenderà mai in considerazione. Ho letto una frase di non so chi che dice: “se non impari ad ululare non trovi il tuo branco”. E’ vero, non si può piacere e accontentare tutti. bisogna trovare quelli con cui si condivide di più. e allora Heidi, benvenuta nel mio branco!

  73. Fubar
    2 Agosto 2008 alle 10:24 am | #73

    Ho visto, finalmente, un po’ di Haruki Murakami!
    FYG: in luglio 29 è uscito negli USA la sua ultima fatica: ”What I Talk About When I Talk About Running”.
    A dx della pagina, premendo sulla cover, è possibile leggerne le prime pagine.

    Forse da questo si capirà la sconfinata cultura Jazz & Soul di questo autore (immagino sappiate che per anni, dopo la laurea, ha gestito un Jazz Bar; vero?).

    Per chi fosse interessato anche a questo suo lato consiglio vivamente una passata sul suo sito personale; tra le mille, infatti, v’è metà della storia della musica jazz, classica e pop (almeno 250 references tra brani, musicisti, bands etc etc quasi tutte ascoltabili).

    E comunque il sito è estremamente interessante anche per letteratura, arti grafiche etc, oltre che facilmente navigabile.

    HTH
    Fubar/080802

  74. Fubar
    2 Agosto 2008 alle 10:32 am | #74

    Ultima.
    Doveva essere un PS incluso nel precedente commento.

    lettoreambulante, il tuo commento su quel ”coso”, tal Giordano, mi ha lasciato basito.

    Caspiterina che analisi a volo d’uccello stupenda!
    Lineare, asciutta, seria, senza troppo cattiveria; in fin dei conti ai trentenni sneuronati lasci la possibilita’ di leggerlo :-)

    Dopo anni riesco ancora a stupirmi di quanto siate bravi ed innovativi. Meglio: riuscite ancora ad incantarmi ed a stupirmi!

    Hugs
    Fubar/080802

  75. 2 Agosto 2008 alle 8:50 pm | #75

    eccovi i miei 5 titoli (vi leggo spesso, utlissime recensione e suggerimenti di altri lettori!!)

    1) ACQUA AGLI ELEFANTI di Sara Gruen

    2) LA STRADA di Cormac Mc Carthy

    3) LA TREDICESIMA STORIA

    4) LA MOGLIE DELL’UOMO CHE VIAGGIAVA NEL TEMPO di Audrey Niffenegger

    5) BUONA APOCALISSE A TUTTI Terry Pratchett e neil Gaiman

    buona lettura a tutti

  76. 2 Agosto 2008 alle 8:54 pm | #76

    per lettoreambulante:
    complimenti per la descrizione precisa del libro peggiore da me letto negli ultimi anni, LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI.
    pessimo, banale e triste.
    come ben dici, sicuramente un’ottima campagna pubblicitaria ma pessima scrittura quella di Giordano.
    bisogna essere sinceri nel parlare non solo dei buoni libri ma anche di quelli che andrebbero vivamente EVITATI!!!
    ciao

  77. erny65
    2 Agosto 2008 alle 10:29 pm | #77

    Anch’io sono un’appassionata di Harumi Murakami,ma ho fatto fatica a capire L’uccello che girava le viti del mondo.
    Dopo aver saputo che Murakami considera Raymond Carver il suo “guru” letterario,mi sono data alla lettura di questo grande scrittore americano,che ha scritto solo racconti e poesie.
    Devo dire che i racconti sono davvero notevoli,nonostante io non abbia mai molto apprezzato questo genere novellistico.

  78. 2 Agosto 2008 alle 11:07 pm | #78

    accidenti!
    Ho appena prenotato su Amazon la mia copia di _What i talk about when i talk about running_.
    Non ho letto nulla fino a oggi di Murakami.
    Poi ho scoperto che è un maratoneta e con questo libro spero mi illumini sul legame che avverto, intuisco – soprattutto quando corro – fra la corsa e la letteratura: chiavi per capire, anzi “sentire” (feel) meglio la vita.
    Nel frattempo, mi son detto, mentre aspetto che arrivi _What i talk about when i talk about running_ mi leggo _Kafka sulla spiaggia_.

    Poi son tornato stasera sul blog e vedo che proprio di questo stavate conversando ;)

    E quel titolo, così carveriano…

    un abbraccio a tutti, domani mattina mi toccano trenta km, Berlino si avvicina

  79. camomilla
    3 Agosto 2008 alle 7:58 pm | #79

    Complimenti per il blog… è interessantissimo.
    Vi leggo spesso e finalmente ho deciso di intevenire. Ho seguito, infatti, il consiglio di qualcuno di voi ed ho comprato

    “UNO DI TROPPO” di MARCO TIANO.

    Io sono un’appassionata di gialli…
    Complimenti a chi lo ha consigliato e, soprattutto, all’autore.
    Un giallo veramente coinvolgente e ben costruito. Ha una struttura ben delinata e uno stile narrativo davvero ottimo. Mi è piaciuta la location, la trama, i personaggi e, più di tutti, il gran finale. Si è svolto proprio come in un romanzo della Christie. Una girandola di possibili spiegazioni e tutti avevano un movente per aver commesso il delitto.
    Avevo sospettato di tutti ma, prorpio come nei gialli classici inglesi, individuare l’assassino è stato impossibile.

    Bravo, bravo, bravo!!!

  80. Fubar
    3 Agosto 2008 alle 11:09 pm | #80

    OT
    Non so se ve siete accorti, ma credo che questo post sia uno dei piu’ interessanti e prolifici che abbia letto in GdL negli ultimi due anni.

    I commenti, infatti, contrariamente a quelli dei precedenti gemellini del 2k6 & 2k7, non sono solo enumerazione delle letture soggettivamente migliori ma si trasformano spesso in veri e propri dialoghi su libri ed autori esulando dai posts piu’ specifici/monotematici (sempre brillanti, ovvio).
    Una miscellanea, un melting pot insomma di pensieri ed esseri umani che si confrontano prendendo spunto -vedesi il caso ultimo di camomilla o le precedenti riflessioni di lettoreambulante ed Heidi- da un titolo citato.

    Particolare. Affascinante. Mi piace. Molto.
    /OT

    Hugs
    Fubar/080803

  81. Silvana
    4 Agosto 2008 alle 8:40 am | #81

    TRILOGIA DELLA CITTA’ DI K. di Agota Kristof. Questo libro giaceva da tempo nella mia libreria e ne avevo rimandato la lettura senza un vero perchè.
    K. come Kafka?…forse….c’è il richiamo ad alcune atmosfere di spaesamento ed angoscia, lucida disperazione che lo pervade e che mi hanno riportato a quella letteratura.
    La storia è narrata con maestria, con uno stile asciutto e tagliente come una rasoiata. Il solo pensiero che ci sono tanti altri bei libri da leggere, classici e non, mi rende felice…

  82. Cristina
    4 Agosto 2008 alle 1:03 pm | #82

    ciao a tutti..bellissimo questo sito!! voglio lasciare anche io la mia lista..quest’anno ho letto veramente tanti libri..e molti mi sono piaciuti..
    1) la trilogia di stephanie mayer: twilight – new moon -eclipse…sono dei libri veramente stupendi…mi sono piaciuti così tanto che continuano ancora a girarmi per la testa alcune frasi del libro…
    2) qualcuno con cui correre david grossman anche questo molto bello..
    3) una bambina torey hayden un libro stupendo parla di una storia vera su una bambina che fin da quando è piccola viene abbandonata dalla madre e picchiata dal padre..
    4) il seguito di una bambina: la figlia della tigre..anche questo è molto bello..qui troviamo la bambina del pirmo libro ormai adolescente..
    5)il cacciatore di aquiloni..Khaled Hosseini
    ciao a tutti

  83. Fubar
    4 Agosto 2008 alle 1:10 pm | #83

    Libro ingannatore. Ti trscina per i primi due capitoli e al terzo ti lascia in balia dell’universo.

    Merita, Silvana, merita!

    Ma perche’, come ha ricordato recentemente luiginter non ti candidi come autrice?
    Amerei molto questo tuo spazio. Io credo potrebbe essere fonte di gratificazione per te, che tanto vieni incuriosita e stimolata dai punti di vista altrui. Io ti reputo un essere umano molto bello, al pari di molti altri che creano e condividono questo spazio virtuale. Credo possa trarne solo vantaggi quando fossi tu a proporre.

    Abbraccio
    Fubar/080804

  84. Fubar
    4 Agosto 2008 alle 1:11 pm | #84

    Libro ingannatore. Ti trscina per i primi due capitoli e al terzo ti lascia in balia dell’universo.

    Merita, Silvana, merita!

    Ma perche’, come ha ricordato recentemente luiginter non ti candidi come autrice?
    Amerei molto questo tuo spazio. Io credo potrebbe essere fonte di gratificazione per te, che tanto vieni incuriosita e stimolata dai punti di vista altrui. Io ti reputo un essere umano molto bello, al pari di molti altri che creano e condividono questo spazio virtuale. Credo possa trarne solo vantaggi quando fossi tu a proporre.

    Abbraccio
    Fubar/080804

  85. Fubar
    4 Agosto 2008 alle 1:19 pm | #85

    OT abt ”What I Talk About When I Talk About Running” by Murakami.
    Luigi, non ho osato poiché fu argomento di conversazione quando ancora avevo un blog ma, i primi di luglio quando mi arrivò l’avviso del nuovo libro di Murakami, lèttone il titolo sei stata la prima persona alla quale ho pensato!
    /OT
    Fubar/080804

  86. Comeilsole
    4 Agosto 2008 alle 7:48 pm | #86

    Mi avete veramente incuriosita!
    Da un pò di tempo, su giornali, siti, blog e altro, leggo il titolo del giallo di cui avete parlato prima… Uno di troppo. Proprio la settimana scorsa ne ho letto qualcosa sul Corriere della sera. Ne parlavano molto bene. Dicevano che l’autore sarà il prossimo erede di Conan Doyle— non posso perdermelo!!!
    Io leggo di tutto, ma i miei preferiti sono i gialli intrigati… a quanto pare questo lo è.
    Domani lo cercherò e, appena letto, darò il mio giudizio:-)

    Complimentissimi per il blog. Oltre a Uno di troppo, mi sono segnata altri titoli interessantissimi… come la trilogia di Stephanie Mayer
    A prestissimo!!!

  87. marco
    4 Agosto 2008 alle 8:48 pm | #87

    io consiglio

    1 questo libro sara un best seller
    2 jerusalem
    3 i giorni del potere
    4 i favoriti della fortuna
    5 giulio cesare

    gli ultimi tre sono di cooleen mccoullogh

  88. 5 Agosto 2008 alle 1:31 pm | #88

    Ovviamente, Silvana (e a tutto quelli interessati), come Fubar, rinnovo l’invito a scrivere, se ti va, sul blog come autrice.
    Basta che tu (o chiunque. Beh non proprio chiunque :) mi scriva a questo indirizzo: gruppodilettura@gmail.com e ti dirò come fare.

    ciao ciao

  89. lucyflowers
    6 Agosto 2008 alle 7:08 pm | #89

    Durante di De carlo
    Il dolore perfetto di Riccarelli
    Singolare femminile di Casati Modignani
    La solitudine dei numeri primi di Giordano
    Tutto per una ragazza di Hornby

  90. Fulvia
    7 Agosto 2008 alle 8:09 am | #90

    … altri due brevi capolavori:

    Ian McEwan: Blues della fine del mondo (antiescatologico….)
    Alberto Manguel: Stevenson sotto le palme
    (grazie a tutti voi che avete parlato di Manguel dando impulso alla mia curiosità…)
    Buone vacanze
    Fulvia

  91. Comeilsole
    7 Agosto 2008 alle 2:48 pm | #91

    Ciao a tutti,
    ieri, come avevo detto, ho comprato “Uno di troppo” di Marco Tiano.
    Iniziando la lattura, mi è venuta un’idea: da come mi è sembrato di capire, in questo blog ci sono molti partecipanti a gruppi di lettura… che ne dite se tutti i gruppi si unificassero, almeno per una volta, con un’unica lettura? In questo caso, il giallo “Uno di troppo”.
    Sarebbe una bella idea leggere lo stesso libro tutti insieme (da tutte le parti d’Italia) e dare poi un giudizio.

    Fatemi sapere,
    a presto!!!

  92. Simona
    7 Agosto 2008 alle 5:53 pm | #92

    Un libro bellissimo, non certo nuovo, ma che io ho letto in questo anno è Un amore di Dino Buzzati.

  93. Miriana
    7 Agosto 2008 alle 6:58 pm | #93

    Ciao Comeilsole, ottima idea!!!

    Io appartengo al gruppo di lettura http://libri.forumcommunity.net/
    il primo gdl nazionale virtuale e, guarda caso, il libro che ha vinto il sondaggio questo mese è proprio “Uno di troppo” di Marco Tiano. In più, ieri è anche stato invitato l’autore.
    Fantastico!!!
    Io l’ho appena iniziato e l’inizio promette benissimo…
    La lettura continua fino a metà settembre!

  94. marinaforlani
    7 Agosto 2008 alle 8:33 pm | #94

    Mi unisco a Luiginter e Fubar nell’invito per nuove autrici e nuovi autori. Oltretutto è un invito personale perchè sono un pò asfittica ultimamente ma respiro volentieri attraverso le ottime recensioni, le osservazioni non banali,i contradditori intelligenti che, attorno al leggere, si articolano qui nel blog.

  95. manu
    8 Agosto 2008 alle 7:26 pm | #95

    L’OMBRA DEL VENTO DI CARLOS RUIZ ZAFON

    L’ELEGANZA DEL RICCIO DI MURIEL BARBERY

    BANKOK UCCIDE DI JOHN BURDETT

    KUALID CHE NON RIUSCIVA A SOGNARE DI VAURO SENESI

    TI SEGUIRO’ OLTRE MILLE COLLINE DI HANNA JANSEN

    QUESTI SONO I LIBRI + BELLI CHE HO LETTO QUEST’ANNO……FINO AD ORA…..SPERO DI LEGGERNE ANCORA DI ALTRETTANTO BELLI!!!!

    MANU

  96. Anna
    11 Agosto 2008 alle 6:07 pm | #96

    Mi aspettavo un coro di osanna, una cascata di entusiasiche lodi, una valanga di plausi, e invece quasi nulla sul nostro blog. Ho appena finito di leggere “il fabbricante di eco” di Richard Powers e ne sono ancora emozionata. Questo é un vero “romanzo”, dove tutto, personaggi, storie, malattia, studi ed errori compongono una trama traboccante ma essenziale. Forse non ho iniziato a leggere Powers dal suo più bello, ma va bene così, perché adesso cercherò gli altri e chissà cosa troverò! Una nota negativa però c’é. La traduzione non mi sembra perfetta. Quando qulacosa stride nella lettura, non é colpa di chi legge.
    Vi segnalo un altro libro. E’ una raccolta di racconti, l’ultimo dei quali, che dà il titolo al libro “Stati di grazia” della Kennedy, vale da solo tutta la raccolta.
    Ciao a tutti. E’ bello trovare tra i vostri libri preferiti alcuni (anzi molti) che ho amato. Suatlri non sono d’accordo, . Un esempio? Il cacciatore di aquiloni. Ancora ciao e buona caccia ai libri del cuore!
    .

  97. Raffina
    12 Agosto 2008 alle 8:54 am | #97

    -FIRMINO di Sam Savage…anche se mi ha lasciato molta tristezza.
    -LA PIANISTA di Elfride Jelinek
    -I CIGNI DI LEONARDO di Karen Essex
    -UN PACIFICO MATRIMONIO di Doris Lessing
    -ALI DI BABBO di Milena Agus
    -RODOLFO II° di Edgarda Ferri

    quelli ceh mi sono piaciuti di più.

    ciao Raffina

  98. Ursula
    12 Agosto 2008 alle 2:02 pm | #98

    SONO GALVANIZZATISSIMAAAAA… Ho trovato tantissimi amici di lettura… Yeah!!!

    Il mio elenco in ordine sparso per motivi diversi ( secondo me i libri sono come i sensi… se diventano “sensoriali” lo sono perchè sono speciali a loro modo…):

    - Nè di Eva nè di Adamo di A. Nothomb
    - Dentro le mie mani le tue di Castoldi Marosia (SPETTACOLARE)
    - Con le peggiori intenzioni di A. Piperno
    - 54 di Wu Ming
    - Infinite Jest di D.F. Wallace…

    Invece nel pozzo di non ritorno:

    - La solitudine dei numeri primi (bello solo il titolo…)
    - L’eleganza del riccio (rivoglio i miei 18.00 Euro!!!! :) )

    Ciao a tutti!!!!!!!!
    Ursula

  99. nicolò d’amico
    12 Agosto 2008 alle 5:01 pm | #99

    Che guazzabuglio. Ma a nessuno viene in mente un criterio di selezione?
    Che so, libri più belli pubblicati quest’anno. Oppure libri ripubblicati solo di autori morti. O anche, i libri più belli che ho rubato.
    Interessa Flannery O’Connor?
    E’ una sorta di James Dean in gonnella o di Raymond Radiguet, a preferenza, della seconda metà del novecento americano. Insomma, si tratta del mito di ciò che poteva essere e non è stato, di un immagine che non invecchierà mai.
    Quando lei moriva, a 39 anni, io nascevo.
    Due romanzi e un paio di raccolte di racconti. Einaudi ha ripubblicato in questi giorni “Il cielo è dei violenti” (traduzione orribile di “The violence bear it away”).
    Personaggi ossessivi, fondamentalismi di ogni tipo, un Dio feroce che insegue chiunque gli capita a tiro e un’ironia senza quartiere.
    I racconti sono anche meglio. Il migliore “Difficile trovare un brav’uomo” sta nella raccolta di G. Celati “Storia di solitari americani” (Rizzoli, pubblicato quest’anno anche lui).
    L’opera della O’Connor non supera le mille pagine. La critica letteraria che la riguarda è, soprattutto, negli Stati Uniti, sterminata.
    A chiudere, posso dire che mi ha cambiato la vita. Saluti.

  100. Fubar
    12 Agosto 2008 alle 8:19 pm | #100

    nicolò d’amico, sai che le prime righe del tuo commento non le ho capite? Sono ironiche, vero? Spero!
    Criterio di selezione?
    C’e’
    “I libri piu’ belli del 2008 (almeno sino alla meta’ di agosto 2008)”!
    Mi ha molto colpito, invece, il fatto di leggere in Italia un appassionato [meglio/peggio: "Mi ha cambiato la vita": hai 67 anni! :-) ] de Flannery O’Connor.
    Io sono in bilancio non molto positivo su questa autrice: troppe riflessioni legate sia al cattolicesimo sia al cap/lack… pero’, come mi son permesso ivi di scrivere tante volte, sono una “bestiacccia ignorante” ed un commento come il tuo mi permettera’ di ri-leggere questa donna sotto una diversa ottica. In fin dei conti -e siamo su campi opposti, per quanto la critica Statunitense ne abbia scritto sempre al meglio- anche J.C. Oates mi risulta poco “amica”.

    Un caro saluto,
    Fubar/080812(th)

  101. nicolò d’amico
    12 Agosto 2008 alle 9:30 pm | #101

    Caro Fubar ( ma che nome è? o si tratta della solita sostituzione di persona? Trovano un cadavere, dicono che somiglia al signor Bar e tu zitto, così inizia una nuova vita), questa storia della scrittrice cattolica non l’ho mai compresa. Dev’essere il bisogno delle etichette. Non tue, ma del sistema: le case editrici, i critici, editorialisti vari.
    Insomma vorrei dirlo qui, adesso, assumendomi ogni conseguenza possibile: Flannery O’ Connor non ha niente a che fare con il cattolicesimo.
    Usa la materia che conosce, come tutti gli scrittori. Nel suo caso, oltre alla vita, molto dell’Antico Testamento.
    “Parker si avventò sul gruppo e come una bufera di vento in un giorno d’estate, ebbe inizio una rissa che imperversò fra tavolini rovesciati e pugni volanti, finchè due uomini afferrarono Parker, lo trascinarono alla porta e lo buttarono fuori. Allora nella sala da bigliardo scese una pace sconvolgente, come se lo stanzone che pareva un granaio fosse la nave dalla quale Giona era stato gettato in mare. Parker rimase a lungo seduto per terra a scrutare la propria anima.”
    In realtà, l’indagine di F. O’C. mi sembra muova molto più verso l’infanzia. Molti protagonisti dei suoi racconti sono bambini, il mondo osservato dagli occhi dei bambini o vecchi trasformati dalle loro ossessioni nuovamente in bambini.
    Almeno questo mi sembra. Il sospetto, fra l’altro, mi è stato confermato da un saggio dell’autrice ( profondo e originale come pochi) sulla scrittura dove ho letto: “..chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia possiede abbastanza informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni”.
    Aggiungerei anche che è di una modernità sconcertante, nel senso di una capacità visionaria dove i simboli, la potenza degli avvenimenti si materializzano nella mente del lettore in immagini da togliere il fiato. Sembra di stare dentro a un film di Tarantino.
    Per quanto riguarda l’anagrafe, lei è morta nel ‘64, quindi..
    Buona ri-lettura.

  102. Fubar
    12 Agosto 2008 alle 10:55 pm | #102

    Caro nicolò d’amico,
    abbi a perdonarmi sulla data del decesso della O’Connor (e, susseguente tua eta’). Sono stato frettoloso e non ho idea da ove io abbia preso il 1941 invece del 1964.

    Ripeto che non mi permetto offrire altro commento su M.F. O’Connor prima di averla riletta (e’ un abisso di tempo, lo ammetto) e rispetto molto ogni tuo commento. Non cattolica ma tendenzioso frutto di quattro critici? Bene. La mia opinione, sino a prossimo commento, sara’ quella che tu mi offri/regali. Ami questa autrice e credo non poter competere (ma dobbiamo ivi competere?) teco su tali questioni. Sarebbe come se tu mi venissi a scrivere Tom Robbins…

    Solo due punti -e ti chiedo perdono se almeno sino alle prossime 94 ore non potro’ leggerti- mi lasciano incerto:

    - Non capisco i quotes de M. F. O’C riportati; o sei tu il traduttore o l’hai letta solo in italiano (situazione che mi sembra improbabile quanto la prima; non ho suoi scritti in italiano) ;
    - il mio(*) non e’ un nome (fu +bar -era ironia anche questa, vero?- ) e se conoscessi un minimo di cultura -vissuta- Statunitense sapresti esso essere un acronimo. Un acronimo fornitomi nel 1993 da alcune “personae” per me credevo essere importanti e che rappresenta, purtroppo, in pieno il mio Status (lo comprenderai, evvero[!], appieno anche in questa tua risposta).

    Pero’, nicolò d’amico, io non mi azzarderei percorrere la strada della ironia su nomi e nicks. Io ti quoto per come ti firmi. Non e’ un mio problema se poi non ti chiamassi realmente nicolo’ (a parte della bellezza ed il fascino de tal primo nome). Hai provato a leggere alcene/i autrici/autori che ivi scrivono? theleeshore, giusto per un veloce esempio: qualcuno che ama la vela o che pensa davvero di esser una porzione di terra/anima al riparo del vento (sottovento)?

    Yrs_faithfully

    hugs
    Fubar/080812(th)
    (*) Fucked Up Beyond All Recognition

  103. Fubar
    12 Agosto 2008 alle 11:11 pm | #103

    Chiedo scusa a nicolò d’amico come a tutti/e i/le frequentatori/trici del blog.

    Commenti non attinenti hanno prevalso.
    Forse sono un poco distratto -@ time being 23.11 CET abt- dai preparativi imminenti.

    Abbiatemi a perdonare la mia persona.

    hugs
    Fubar/080812

  104. Anna
    13 Agosto 2008 alle 6:39 pm | #104

    Per Nicola d’Amico. Non ho capito se il tuo commento su Flannery O’ Connor é solo ironia o cos’altro. Ma non dire più, mai più, che é una sorta di James Dean in gonnella. Ti consiglio di leggere “sola a presidiare la fortezza” (Einaudi), meravigliose lettere di un’impavida donna/scrittrice che alle prese con un male devastante riesce a farci ridere. Quando scrive:”leggo henry James nella speranza che il suo stile migliori il mio per qualche misterioso contagio” provo per lei una riconoscenza infinita. Dobbiamo aprire un altro blog? Ci stiamo allontanando dall’elenco dei libri più belli letti nel 2OO8. A presto, ciao

  105. monial
    14 Agosto 2008 alle 5:00 pm | #105

    Fruttero & Lucentini: Enigma in luogo di mare
    Fruttero & Lucentini: La donna della domenica
    Henning Mankell: Scarpe italiane
    Roberto Vecchioni: Il libraio di Selinunte

  106. nicolò d’amico
    15 Agosto 2008 alle 10:30 am | #106

    Cara Anna, non volevo essere irriguardoso. Tutto ciò che desidero è diventare il fidanzato di Flannery O’Connor e che la trasmigrazione dell’anima non sia una bufala.
    Però anche tu con ’sti commenti di pancia..”Non lo fare più..” “Non ti permettere..” (Si tratta di mamma o è il papà?)
    A volte la scrittura mi prende un pò la mano, ’sto bisogno di metafore, di trovare altre case accoglienti.
    James Dean in gonnella nace da lì. Poi avevo messo anche Radiguet, giusto per restare sul letterario.
    Insomma, nel mondo succedono cose deprecabili e alcune ingiustizie.
    Una, fra le tante, è il rimpianto per tutto quello che F.O’C. avrebbe potuto scrivere se la sua vita fosse continuata per un tempo ragionevole.
    Forse è assolutamente ozioso il ragionamento, perchè se non avesse avuto nel corpo una degenerazione cellulare non sarebbe stata lei, ma qualcos’altro.
    Poi c’è la questione del mito (ancora James Dean, senza gonnella ’sta volta ).
    Quanta parte della fortuna di un uomo/donna, dell’immortalità di un icona, di un corpo o di un libro, è dovuta al fatto di andarsene alla veloce?
    Se Radiguet non fosse morto di tifo l’anno dopo della pubblicazione del “Diavolo in corpo”, primo e unico romanzo dello scrittore, cosa sarebbe successo?
    La storia fa giustizia un pò di tutto, ma serve anche un pò di tempo per scriverla questa storia.
    Tolstoj ha avuto 90 anni per diventare Tolstoj, Dostojeskj un pò meno, Calvino sta lì in mezzo.
    E poi guarda il bicchiere mezzo pieno.
    Forse tutte queste parole (Fubar compreso) servono a sollecitare una curiosità verso la O’Connor. Magari la palla di neve diventerà una valanga.
    Saluti.

  107. darjee
    16 Agosto 2008 alle 10:17 am | #107

    I miei preferiti del 2008 (finora)

    Ryszard Kapuscinski, Ancora un giorno
    (perché è un grande umanista, non solo uno tra i massimi reporter del Novecento. Angola alle soglie della guerra di indipendenza: la città che fugge in scatole di legno, il territorio, i soldati – ognuno con un volto diverso).

    Erika Mann, La scuola dei barbari (rilettura)
    (come il terzo reich educava le masse a partire da bambini e famiglie. un atto di accusa per un regime, un atto d’amore per l’infanzia).

    Haruki Murakami, Norwegian wood
    Irène Némirovsky, Il ballo
    Lev Tolstoj, Guerra e pace

    Guilty Pleasure

    Muriel Barbery, L’eleganza del riccio
    (quando mi trovo tra le disarmonie violente delle persone in corsa nella metropolitana milanese, penso a quanto dice Paloma sui movimenti del mondo, le gare di tuffi, i giocatori di rugby)

    In attesa di lettura – per causa vostra ;o)

    Flannery O’Connor (senza nulla togliere al restante battage pubblicitario :D D, galeotta fu la citazione di Anna), Alberto Manguel

  108. anto
    17 Agosto 2008 alle 6:02 pm | #108

    Sono contenta di avervi scoperti.
    Poichè molti dei vostri libri preferiti sono risultati graditi anche a me, evito di citarli nuovamente.
    Ne indico quindi uno solo, letto quest’inverno.
    Giuliano, Gore Vidal.
    Parla di Giuliano l’Apostata, ma non è un libro di storia. Descrive semmai la paura e lo spaesamento che si provano quando una cultura sta per scomparire e ne sta per sorgere una nuova. Non è un libro del 2008, ma questo sentire mi sembra attuale.
    A presto.

  109. ANDREA 2
    18 Agosto 2008 alle 6:57 pm | #109

    Ciao a tutti, bellissimo sito.
    veniamo alle scelte:
    -Il cacciatore di aquiloni- ho atteso mesi prima di leggerlo temendo di rimanere deluso, non è accaduto, bellissimo.
    - Firmino- a me è piaciuto, non sò se consigliarlo a tutti.
    - Il predatore- consigliato da un amico, libro affascinante, storia di un ermafrodita durante il regno di Teodorico.
    - Mi chiami pure Mario- Grazie Ethan per il consiglio, ho faticato ad averlo, ma ne è valsa la pena, mi sono divertito e commosso.
    - Mille splendidi soli- Lo sto leggendo, bello, ma non sò se lo finirò, mi fa star male.
    Alla prossima, attendo altri consigli
    Andrea2

  110. Baudolino
    19 Agosto 2008 alle 7:09 pm | #110

    I migliori del 2008 (finora):

    C. De Gregorio “Una madre lo sa”

    J. Cortazar “Storie di Cronopios e Famas”

    F. Furedi “Il nuovo conformismo”

    I. Calvino “Palomar”

    A. Jodorowsky “La danza della realtà”

  111. Benny
    21 Agosto 2008 alle 7:52 pm | #111

    I migliori che ho letto quest’anno:

    “Uno di troppo” di Tiano

    “La leonessa bianca” di Mankell

    “La cruna del lago” di Follet

    Salutiiiii

  112. laura
    25 Agosto 2008 alle 12:00 pm | #112

    Tra i tanti libri che ho letto vi suggerisco questi tre titoli, davvero bellissimi!
    Le stanze illuminate. Mason
    La tenerezza dei lupi. P. Stef
    Il treno. Simenon.
    Buona lettura

  113. tereza
    25 Agosto 2008 alle 3:33 pm | #113

    fra i tanti libri letti nel 2008, che mi hanno lasciato un segno ne cito quattro da consigliare anche agli altri:

    “la mennulara” – s. agnello hornby
    “il lercio” – I. Welsch
    “il ragazzo dai tentacoli” – a. turano
    “anni di cani” g. Grass

    leggeteli

  114. alberto
    27 Agosto 2008 alle 10:48 am | #114

    ciao a tutti

  115. alberto
    27 Agosto 2008 alle 11:01 am | #115

    qualche libro da leggere senza dubbio, almeno secondo me!

    Le ceneri di Angela F. Mccourt
    Eureka street W. Mclian
    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte M. Haddon
    Mai toccato da mani umane R. Sheckley
    Porno I. Wellsh,
    Educazione di una canaglia E. Bunker
    Storie di ordinaria follia C. Bukowski
    cent’anni di solitudine G. G. Marquez
    Due di due A. De Carlo
    Veronika decide di morire P. Coelho
    Zorro M. Mazzantini
    La fattoria degli animali G. Orwell
    Furore J. Steindebeck
    aperto tutta la notte D. Trueba
    La figlia della fortuna I. Allende

  116. Anna
    28 Agosto 2008 alle 7:16 pm | #116

    Caro Nicolò d’A. Sono stata lontana dal blog per qualche giorno e oggi hp trovato la tua garbata rampogna . Hai proprio ragione. Imparerò mai a essere meno “di pancia” come dici giustamente tu? Concordo per quel che riguarda Radiguet.
    Sembra che i migliori sentano che la corsa sta per finire,a 20 come a 50 anni.
    Il libro per me più bello di Calvno é quello che non é riuscito a finire, le Lezioni Americane. Sto leggendo tutto quello che sono riuscrita a trovare di Richard Powers. Lo conosci? Epoi mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, da lettore attento e mi sembra selettivo come sei, della Alice Munro, sempre che tu abbia letto qualche suo racconto. Ho anch’io un fidanzato che mi aspetta da qualche parte: é Henry James. Ciao

  117. Vincenzo
    31 Agosto 2008 alle 6:55 pm | #117

    Queli che ancora devo leggere!!!

  118. nicolò d’amico
    31 Agosto 2008 alle 10:22 pm | #118

    Cara anna,
    garbata rampogna me lo sono trascritto. Guardalo: è perfetto, simmetrico (due gambe verso l’alto, due verso il basso), sa di musica..
    E poi ti dovrei fare un monumento. Saranno 15 anni che nessuno mi da ragione.
    Sulle Lezioni americane mi commuovo. Anzi peggio, attingo a piene mani tutte le volte che non mi viene un’idea decente per il mio blog (www.tribunatreviso.it, blog d’autore-appuntamento al buio). Insomma, rubacchio qua e là. Il peggio è che le profondità migliori di Calvino le faccio passare per mie,tanto nel Nord-est non se ne accorge nessuno. Tutti troppo impegnati a togliere panchine agli extracomunitari e a parcheggiare i SUV.
    Richard Powers non so chi sia. I Powers Ranger sì, ma non credo che ci sia una relazione.
    Alice Munro l’ho scoperta due settimane fa. I racconti inglese-italiano dell’Espresso: “Needles-Ortiche” era il suo.
    Non saprei cosa dire. Sta sul terzo scaffale di sinistra fra Moby Dick di Melville e Lolita di Nabokov. Mi è piaciuto molto la scorribanda nel tempo. Lei bambina e poi adulta senza soluzione di continuità.
    Il congegno narrativo, però, mi sa che non è proprio nuovo di zecca.
    Henry James richiede un capitolo a parte.
    Saluti.

  119. sbigong
    1 Settembre 2008 alle 12:46 pm | #119

    Self di Yann Martell: bellissima storia raccontata con estro narrativo innovativo e stimolante.

  120. aga_vela
    1 Settembre 2008 alle 1:42 pm | #120

    Interessante sito! c’è qualcuno che come me abbia letto ed apprezzato Gutierrez

  121. chiaretta
    2 Settembre 2008 alle 12:46 am | #121

    Il profumo
    Il falò delle vanità
    Mi fido di te
    Le seduzioni dell’inverno
    L’ombra del vento

  122. 2 Settembre 2008 alle 11:23 am | #122

    quest’anno ho scoperto due autori veramente grandi :
    Ian Mc Ewan e Corman Mc Carthy

    del primo, ” Chesil Beach” e “Bambini nel tempo”sono capolavori in assoluto

    del secondo ” Non è un paese per vecchi” e “La strada”, pur distanti stilisticamente, sono assolutamente imperdibili.

    Vorrei anche segnalare “Rosso come una sposa” di Anilda Ibrahimi : la scrittrice non ha la caratura dei due precedenti, ma il libro , attraverso le vicende di tre generazioni di donne albanesi, apre uno spaccato suggestivo di un mondo tanto vicino, eppure a noi sconosciuto

    Ci vediamo a Mantova? noi di Cervia abbiamo un nastro giallo nella borsa o nell’occhiello! sabato pomeriggio vicino alla postazione di Fahrenheit.

  123. 2 Settembre 2008 alle 11:29 am | #123

    Errata corrige:

    l’appuntamento per i gruppi di lettura è il 6 settembre alle 12.15 in piazza della Concordia

  124. enrico
    2 Settembre 2008 alle 11:43 am | #124

    Ciao a tutti ecco i miei consigli

    _FOLLIA….di P.M.Grath

    _TI PRENDO E TI PORTO VIA….di N.Ammaniti
    _L’INSEGNANTE DI ASTINENZA SESSUALE
    _SIDDHARTA…grandioso e unico

  125. Ire
    2 Settembre 2008 alle 3:13 pm | #125

    - Stanisic, La storia del soldato che riparò il grammofono
    - Handke, Alla finestra sulla rupe di mattina
    - Márai, Le braci
    - Klíma, I dolori del principe Sternenhoch

  126. 3 Settembre 2008 alle 9:59 pm | #126

    Io i miei 5 li avevo già elencati, però *La ragazza che giocava con il fuoco* mi è piaciuto di più di *Uomini che odiano le donne*, quindi se vale faccio la sostituzione e dico come nuova classifica aggiornata a settembre:
    *La valle dell’Eden*, John Steinbeck
    *La ragazza che giocava con il fuoco*, Stieg Larsson
    *Harry Potter e i doni della morte*, JK Rowling
    *Gomorra*, Roberto Saviano
    *L’uomo senza casa*, Andrea Fazioli

    *giuliaduepuntozero

  127. MM
    4 Settembre 2008 alle 8:18 am | #127

    I miei 5 romanzi appartengono ad una collana dedicata allo stesso autore, lo scrittore ligure Eugenio Moresco:

    Il Richiamo della Valle
    Sole a Ponente
    Piccoli, piccoli uomini…
    L’antico sentiero dei liguri
    Viaggio col serpente

  128. Giulia_a
    4 Settembre 2008 alle 8:13 pm | #128

    Emily Brònte, cime tempestose
    Alberto Bevilacqua, tu che mi acolti
    Zoe Trope, scusate se ho quindici anni
    Wolfgang Goethe, i dolori del giovane Werther

  129. katemansfield
    4 Settembre 2008 alle 11:14 pm | #129

    “Musica rock da Vittula” d Michela Niemi ( divertente, intenso e commovente )
    “Uno strano duello” di Jorn Riel (bellissimi racconti su pescatori groenlandesi negli anni 20-omacioni dediti alla caccia alla foca.. e ai lavori a maglia)

  130. katemansfield
    4 Settembre 2008 alle 11:21 pm | #130

    scusate mi è scappato il tasto… è Mikael Niemi .
    Aggiungo anche:
    Non lasciarmi di K. Hishiguro
    Se questo è un uomo di P. Levi ( riletto per la ennesima volta l settimana scorsa, visitando Mauthausen)
    “Tutti i racconti” di Katherine Mansfield ( come è intuibile, la mia scrittrice preferita….)

  131. erri
    5 Settembre 2008 alle 5:00 pm | #131

    ECCO I MIEI CONSIGLI

    - FOLLIA
    -DUE DI DUE
    -TI PRENDO E TI PORTO Via
    -COME DIO COMANDA
    -SIDDHARTA……imperdibile
    -GIRODIVENTO….di A.De Carlo
    -NON TI MUOVERE….commovente

  132. 6 Settembre 2008 alle 10:32 pm | #132

    JONATHAN FRANZEN: Le Correzioni;
    DAI SIJIE: Balzac e la Piccola Sarta cinese;
    JONATHAN SAFRAN FOER: Molto forte incredibilmente vicino;
    MURIEL BARBERY: l’eleganza del riccio;
    MARTIN AMIS: la casa degli incontri;

  133. 6 Settembre 2008 alle 11:08 pm | #133

    Nel 2008 il Gruppo di Lettura Effetto Libro si è dedicato alla lettura tematica di alcune biografie romanzate di personaggi famosi e, all’unanimità o quasi, ha scelto come migliori i seguenti libri:

    * Artemisia – Anna Banti
    * Memorie di Adriano – Margherite Yourcenar
    * Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf – Nadia Fusini
    * Rinascimento privato – Maria Bellonci
    * Il resto di niente – Ezio Striano

  134. nolly
    8 Settembre 2008 alle 1:01 pm | #134

    ciao a tutti sn una neocomputerizzata e’ un po’ che cerco un gruppo di lettori e voi mi sembrate i migloiori…dunque tutti libri letti quest’anno nn me li ricordo(da tutto wilbur smith a il cacciatore di aquiloni,passando per i promessi sposi a moccia…leggo qualsiasi cosa!!!) i migliori direi”la cattedrale del mare”ildefonso falcones simile a “mondo senza fine”di ken follet,nn male neanche quello,ma ambientato a barcellona,”imperator”di giulio castelli(sn una appassionata di storia)e va be’ un capello piene di ciliege della fallaci(considerando che nn sono una sua grande fan)niente male davvero!!!!ora sto leggendo”il quinto giorno”ops!nn mi ricordo l’autore!un po’ tecnico ma nn posso ancora esprimermi!!!

  135. SOLE
    8 Settembre 2008 alle 1:58 pm | #135

    1) PASTORALE AMERICANA, di Philiph Roth, un capolavoro della letteratura americana; di Roth segnalo anche HO SPOSATO UN COMUNISTA

    2) FOLLIA, di Mc Grath; dello stesso autore molto belli anche GROTTESCO e IL MORBO DI HAGGARD

    3) IL DOLCE DOMANI di Russell Banks

    4) DELLA BELLEZZA di Zadie Smith

    5) VERGOGNA di Coetzee

    6) L’ERBA CANTA di Doris Lessing

    7) DA DOVE STO CHIAMANDO di Carver (racconti)

    8) MYSTERIOIUS SKIN di Scott Heim

    9) UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA’ UTILE di Peter Cameron

    10) LE CORREZIONI di J. Franzen

  136. sole
    9 Settembre 2008 alle 1:12 pm | #136

    concordo con tutti coloro che hanno bocciato:

    la solitudine dei numeri premi e l’eleganza del riccio

  137. Anna
    9 Settembre 2008 alle 4:10 pm | #137

    Caro Nicolò d’A., Per fugare ogni sospetto che Richard Powers me lo sia inventato io (ti faccio passare il Powers Ranger, ma allora che ne é di Richard Ranger?), ti segnalo l’ottima recensione uscita sabato scorsosu Alias, l’allegato del sabato al Manifesto. Si parla del “Fabbricante di eco”, ultimo uscito in Italia e prima lettura per me. Come mi succede quando mi innamoro, ho bisogno di scprire tutto il possibile sull’oggetto del mio trasporto. Ho cercato e trovato (ma solo in biblioteca, pare che siano in ristampa, o peggio fuori catalogo) due altri suoi scritti: “

  138. Anna
    9 Settembre 2008 alle 4:20 pm | #138

    Segue quanto ho scritto. Il vecchio catorcio che mi ostino a definire computer, decide ogni tanto che non gli piace quello che sto scrivendo e mi pianta in asso.Spero di riuscire a finire prima che si arrabbi ancora con me. Stavo dicendo che ho trovato in biblioteca e letto “Il dilemma del prigioniero” e ho pronto l”Tre contafini che vanno a ballare”. Non ti sembrano dei bei titoli? Vale la pena di assaggiarli. Ciao

  139. Silvana
    9 Settembre 2008 alle 7:11 pm | #139

    “…se Powers fosse nato nell’ Ottocento sarebbe stato Melville e avrebbe scritto Moby Dick”. Parola di Margaret Atwood.
    Sono felice di “conoscere” una estimatrice di Powers del quale ho adorato “Il tempo di una canzone” e apprezzato l’ultimo “Il fabbricante di eco”….tra quelli che non ho ancora letto c’è “Galatea” e gli altri due ricordati da te, i cui titoli fanno davvero innamorare….ciao e buone letture!

  140. lettoreambulante
    9 Settembre 2008 alle 7:47 pm | #140

    cara Anna,
    grazie a te mi sono ricordata che avevo letto Tre contadini che vanno a ballare e ricordato così nome dell’autore e, su tuo consiglio, ho appena letto il fabbricante di eco. In qualche punto mi sono un po’ persa, è una lettura emotivamente impegnativa, ma mi è piaciuto molto. E’ un libro che ti rimane e quasi ti cresce dentro. Il personaggio della sorella è incredibile. ci continuo a pensare. con cosa proseguo ora? mi sono comprata quello pubblicato da fanucci.

  141. Esmeralda
    10 Settembre 2008 alle 6:25 pm | #141

    Sicuramente ” L’ OMBRA DEL VENTO ” di Carlos Ruiz Zafon
    è un libro che ti prende e che vorresti che non finisse mai..
    aiuta a crescere e sicuramente quando si arriva alla fine del libro sembra che i personaggi siano persone vere;persone come se esistessero veramente nella realtà..
    Consigliato al massimo
    Buona lettura a chi vorrà accettare il mio consiglio :-D

  142. Lisa
    10 Settembre 2008 alle 7:51 pm | #142

    Sicuramente, consiglio “UNO DI TROPPO” di Marco Tiano. Un giallo della camera chiusa coinvolgente e dai colpi di scena a raffica. Lo stile narrativo ti incolla alle pagine e la curiosità ti divora. Mi è piaciuta molto la location e la città che le fa da sfondo: Firenze. Una città che amo!
    Una buona lettura consigliata agli amanti del giallo classico alla Cona Doyle o Agatha Christie.
    Bay

  143. nadie
    11 Settembre 2008 alle 3:15 pm | #143

    ciao, i libri letti che, per adesso, mi hanno colpito di più sono

    Muriel Sparck Gli scapoli
    Domenico Seminerio Il manoscritto di Shakespeare
    Teresa Solana Delitto imperfetto
    Luciano Sterpellone A pranzo con la storia
    Massimo Carlotto Cristiani di Allah
    Laura Lippman Baltimora Blues
    Espedita Fisher Clausura
    Alexander Mc Call Smith Il piacere sottile della pioggia
    Giorgio Manganelli La favola pitagorica

  144. Simona
    11 Settembre 2008 alle 9:40 pm | #144

    A Sbigong a cui è piaciuto Self di Yann Martel consiglio di leggere, se non l’avesse già fatto, Vita di Pi che è davvero un gioiellino.

  145. Maria
    12 Settembre 2008 alle 3:21 pm | #145

    1) Magda Szabò – “Via Katalin”

    2) Andrè Aciman – “Chiamami col tuo nome”

    3) Stieg Larsson – “Uomini che odiano le donne”

  146. Anita
    12 Settembre 2008 alle 4:35 pm | #146

    Mi piace questo sito!!
    ho già appuntato diversi titoli che mi incuriosiscono … :-)
    Vi segnalo anch’io dei libri interessanti:

    1. Come pietre nel fiume – Ursula Hegi;
    2. Il profumo – Patrick Süskind;
    3. Ti prendo e ti porto via – Ammaniti
    4. L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez
    5. Il sorriso ai piedi della scala – Miller Henry

    al momento sto leggendo “Il petalo cremisi e il bianco” e mi sta prendendo …

    Ciao
    Anita

  147. Ursula
    12 Settembre 2008 alle 5:14 pm | #147

    Ciao!!! Qualcuno ha letto Coe e/o Shreve??? Visti gli ultimi soldini sperperati (il pozzo di non ritorno non si colma mai purtroppo…) vorrei sapere cosa ne pensate… Grazie grazie! A presto Ursula

  148. CLAUDIA
    12 Settembre 2008 alle 5:29 pm | #148

    Mi sento di proporre questi libri, il più bello a mio parere è L’UCCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO di HARUKI MURAKAMI- è una lettura introspettiva e sorprendente, gli altri titoli sono:
    -GLAVINIC THOMAS – LE INVENZIONI DELLA NOTTE
    -TESTUD SYLVIE – SENZA SANTI IN PARADISO
    - PLATH SYLVIA- LA CAMPANA DI VETRO
    -IZQUIERDO PAULA- LA MANCANZA

  149. Anna
    13 Settembre 2008 alle 2:11 pm | #149

    Cara Ursula, si, ho letto qualcosa di Coe (presumo sia Jonathan Coe, l’unico che
    conosco). Se non lo conosci, vale la pena di leggerlo, se non altro il suo più noto, e
    per me più bello: La famiglia Winshaw. Ho letto anche “La casa del sonno”, “La
    pioggia prima che cada” e qualche racconto. Devo dire che a me é sembrato poco
    continuo, nel senso che sembrano a vote scritti addirittura da mani e “menti” diverse.
    Per cui anche il mio giudizio (per quello che può valere) varia. Leggilo comunque,
    anche se non conosco le tue strade di lettrice. Io ho spaziato un po’ ovunque finché
    ho trovato la mia “cuccia” e da lì non mi sposto volentieri. Ma questo non c’entra.
    Buone letture. Ciao

  150. Andrea 2
    14 Settembre 2008 alle 5:33 pm | #150

    Ciao,
    Avviso ai genovesi: non potete perdervi
    ” Mi chiami pure Mario” di Fancellu e Bistolfi.
    Per tutti:
    “Testimone inconsapevole” di Carofiglio
    “Il ritorno delle gru”
    e la serie che comincia con “Medicus”
    Ai prossimi
    Buona lettura

  151. Mara
    14 Settembre 2008 alle 6:29 pm | #151

    Ero alla ricerca di notizie sul libro, di Stieg Larsson: Uomini che odiano le donne, che non vedo l’ora di leggere; quando sono andata a finire in questo bel sito. Complimenti.
    Anch’io ho una mia lista di libri:

    Pochi inutili nascondigli di Giorgio Faletti
    Il giorno in più di Fabio Volo
    La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones
    Io Uccido, Niente di vero tranne gli occhi e
    Fuori da un’evidente destino di Gorgio Faletti
    L’Eleganza del riccio
    Sunset limited di Cormac McCarty

  152. Anita
    15 Settembre 2008 alle 9:33 am | #152

    Ciao Ursula,
    anch’io ho letto qualcosa di Coe: “La casa del sonno” e “L’amore non guasta” …
    tra i due ti consiglio il primo .. a me è piaciuto! :-)
    Anita

  153. Andrea 2
    15 Settembre 2008 alle 7:04 pm | #153

    Ciao Mara,
    Ho in casa il libro “la cattedrale del mare”, ma non ho il coraggio di iniziare, mi pare un bel tomo! Me lo consigli assolutamente?
    Buona lettura a tutti

  154. Lucia
    15 Settembre 2008 alle 9:25 pm | #154

    per Andrea 2:

    “la cattedrale del mare”
    molto bello leggilo….
    non so se hai gia’ letto “l’ombra del vento ”
    e i “pilastri della terra”
    sono sullo stesso genere.

  155. nolly
    16 Settembre 2008 alle 12:25 pm | #155

    ciao lettori!qualcuno a gia’ letto il seguito di “uomini che odiano le donne”?perchè del primo onestamente pensavo meglio…adesso mi leggo la”solitudine solitudine dei numeri primi”speriamo bene ho proprio voglia di qualcosa di nuovo!ciao alla prossima…andrea2 a me è piaciuto un sacco la “la cattedrale del mare”anzi qualcuno ha letto anche”il diavolo della cattedrale”?m’incurosisce molto

  156. Lucilla
    16 Settembre 2008 alle 2:02 pm | #156

    Ciao lettori, sono una persona che ama molto leggere, le mie preferenze spaziano sia come arco temporale sia come genere. L’ultimo libro che ho letto è “CAFFE’ DEGLI ANONIMI” di Pablo T – Edigiò (www.caffedeglianonimi.it), è straordinario, ironico e audace: un consiglio Leggetelo!!!

  157. Mary
    16 Settembre 2008 alle 7:48 pm | #157

    Sotto il vostro consiglio, l’ultimo libro letto è: “UNO DI TROPPO” di MARCO TIANO.
    Complimenti a chi lo ha consigliato… è bellissimo. Uno di quei gialli che ti lasciano incollata alle pagine e ti divorano dalla curiosità di scoprire l’assassino.
    Grazie tanto del consiglio… al prossimo.

    Mary

  158. marta
    17 Settembre 2008 alle 12:20 pm | #158

    ciao a tutti, i cinque libri che ho letto nel 2008 e che consiglio sono:

    1 – AVEVO SEI ANNI E MEZZO di Simone Di Maggio, se qualcuno l’ha letto mi piacerebbe conoscere il suo giudizio, io l’ho trovato molto toccante e scritto davvero bene, secondo me sarà il nuovo Giordano, è uscito da poco ma già se ne parla molto sul web.

    2 – GOMORRA di Roberto Saviano, esprime al meglio ciò che è la Camorra e poi merita di essere letto.

    3 – TI RICORDI DI ME? di Sophie Kinsella, un rosa bellissimo.

    4 – LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI di Paolo Giordano, anche se è più marketing che altro.

    5 – MAMMA, MI SONO INNAMORATA DI UN TRONISTA di Manuela Blasi, per distendersi.

  159. Alberto
    17 Settembre 2008 alle 5:22 pm | #159

    5 titoli sono pochi, comunque fino ad oggi, in ordine sparso:
    George Simenon – La camera azzurra
    Salvatore Niffoi – Cristolu
    Gaetano Cappelli – Parenti Lontani
    Philip Roth – Patrimonio
    Elisabeth George – Corsa verso il baratro

  160. cinzia
    17 Settembre 2008 alle 10:24 pm | #160

    Follia – P. Mc Grath ( sublime ) Diario di rondine- Amelie Nothomb ( geniale )

  161. cinzia
    17 Settembre 2008 alle 10:34 pm | #161

    La somma dei giorni- Allende ( non se ne può più!!!) L’amore fatale- Ian Mc Ewan ( avvincente) Acido solforico- Amelie Nothomb ( inquietante denuncia alle perversioni umane)

  162. patrizia
    18 Settembre 2008 alle 9:08 am | #162

    Via Katalin Magda Szabo (ancora una conferma dopo aver letto i precedenti “La porta” e “La ballata di Iza”)

    David Copperfield di Charles Dickens

    Tredici soldati di Ron Leshem

    La bambina che salvava i libri di Markus Zusak

  163. Ursula
    18 Settembre 2008 alle 1:52 pm | #163

    Care Anna e Anita, ho segnato su un pizzino i vostri preziosi consigli su Coe… Ora vado proprio a comprarmeli in questa giornata uggiosa “tra la via Emilia e il West”… Grazie grazie!!! A presto Ursula

  164. andrea 2
    19 Settembre 2008 alle 9:13 pm | #164

    Grazie Lucia,
    ho cominciato a leggerlo.
    Ho letto “i pilastri della terra” Bello!!!
    no invece “l’ ombra del vento”, ma lo cercherò!
    Un abbraccio e buona lettura

  165. edoardo
    20 Settembre 2008 alle 10:52 pm | #165

    Molti dei libri che elencate sono molto belli, ma io vi invito anche a scovare le novità. Io mi diverto un mondo a trovare delle chicche. Ho beccato un libro uscito pare ad agosto “Caffè degli anonimi – tutto quello che non avreste voluto sentirvi dire-” di un autore Pablo T ( che a mio giudizio, facendo ricerche, è un tizio forse conosciuto che si vuole celare…); beh! ragazzi! Le spara a zero su tutti! E’ ironico e divertente e fa a volte vergognare!
    Fatemi sapere! Edoardo.

  166. Andrea 2
    21 Settembre 2008 alle 7:16 pm | #166

    Sono d’accordo con Edoardo, i libri più celebrati vanno benissimo ed io li leggo, quasi smpre con soddisfazione, ma ci sono libri minori che riservano sorprese.Fra questi, comeho già avuto mododi suggerire è:
    “Mi chiami pure Mario” ed. De Ferrari
    Provare per credere
    Buona lettura

  167. Anna
    22 Settembre 2008 alle 5:20 pm | #167

    Cari Andrea e Edoardo, mi é piaciuta molto la vostra idea di segnalare i libri meno
    noti, meno reclamizzati, ma godibili e strani, curiosi. Ho avuto in regalo una vera
    chicca qualche tempo fa a seguito di una serie di inciampi che non mi hanno
    consentito di fare il viaggo che avevo progettato. Il libriccino é “Le vere signore non
    viaggiano” di vari autrici e autori. Raccontini arguti e spassosi. La casa editrice é
    Archinto. Ciao

  168. Lara
    22 Settembre 2008 alle 7:38 pm | #168

    Caro Edoardo, sono anni che dico agli amici di individuare le firme nuove e di farle emergere.
    Anch’io ho avuto modo di leggere Caffè degli anonimi di Pablo T ed ho scoperto che ingrange ogni regola, di scaletta, di letteratura, di stili e sbeffeggia tutti i nostri difetti e quelli dell’italietta.
    Sui blog ho iniziato a sentir dire che è un autore che vuol rimanere anonimo… qualcuno sa perchè? E chi è?
    Lara.

  169. Ennore
    22 Settembre 2008 alle 8:14 pm | #169

    Carissimi,
    Un amico mi ha detto di accedere al sito, perchè qualcuno aveva consigliato un mio libro che ho avuto la fortuna di veder pubblicato. Per decenza non dirò qual’ è!Ma mi associo a quanto detto da Edoardo e da Andrea2. Fra i libri di scrittori”minori” che secondo me minori non sono, mi permetto di suggerire un titolo, che al solo leggere, mi emoziona perchè è di per sè una poesia ” PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” di Sergio Atzeni ed. ILiSSO
    Buoni libri a tutti

  170. La piccola formica
    22 Settembre 2008 alle 8:22 pm | #170

    Sono d’accordissima con Lara e Edoardo. Anche io vado spesso alla ricerca di autori nuovi e in questo modo ho avuto la fortuna di scoprire un titolo che ho ritrovato nominato più volte anche su questo sito: “Uno di troppo” di Marco Tiano.
    Un giallo scritto bene e soprattutto ben strutturato. Nulla è lasciato al caso ed ogni parola, gesto, atteggiamento, alla fine ha un proprio significato, spiegato egregiamente dall’autore.
    Ho letto buone recensioni anche su altri siti e mi farebbe veramente piacere vedere un bravo emergente riuscire finalmente ad “emergere”…

    La piccola formica

  171. Lara
    22 Settembre 2008 alle 8:36 pm | #171

    Caro Ennore, sei uno scrittore? E qual è il titolo che hai scritto? Perchè questo mistero? Non sarai mica l’autore che ho letto recentemente? Se no, sai qualcosa?
    Dovremmo spingere anche gli editori a scrivere su questo meraviglioso blog che da la voce a noi lettori!!!
    Siete d’accordo? Facciamoci sentire e scambiamoci pareri.

  172. Gianni
    22 Settembre 2008 alle 9:59 pm | #172

    Cari lettori del blog gruppo di lettura. Sono un market makerts. per chi non lo sapesse significa che inserisco i prezzi nei mercati borsistici. Perchè questa premessa? perchè, credetemi, ho visto affandare colossi bancari come Leman Brothers, quarta banca al mondo, osannata e riconosciuta da tutti. Beh! Mi sono stancato di incrementare il circolo vizioso. E’ così anche per i libri. Smettiamola di far fare soldi sempre a quei pochi che ci propinano il commercio. Diamo voce alle ombre con le belle penne. Io sto con Edoardo, Andre2, lara e piccola formica. Anzi inizio a comprare su internet.
    Ciao. Un lettore che si è rotto.

  173. Fubar
    23 Settembre 2008 alle 5:44 am | #173

    Per Anna (# 117-138-139), Silvana (# 140), lettoreambulante (# 141) e nicolò d’amico (# 119) a proposito di Richard Powers.

    Ieri mi hanno regalato The Echo Maker.

    Ma su IBS ho trovato 6 suoi lavori

    Ne approfitto, poiché Silvia l’ha segnalato ieri in un altro post, per informarvi che, per coloro i/le quali amano leggere anche in lingua inglese, esiste un sito che non fa pagare le spese di spedizione e, spesso, i prezzi “di copertina” (ovvio non ci sono libri usati) riescono ad essere più bassi di Amazon: http://www.bookdepository.co.uk/

    Fubar/080923rd

  174. Fubar
    23 Settembre 2008 alle 6:37 am | #174

    Scusate: due links sono andati a ramengo. Li riporto per intero:

    Ma su IBS ho trovato 6 suoi lavori (http://tiny.pl/8kfh)

    …poiché Silvia l’ha segnalato ieri in un altro post (http://tiny.pl/8kfg)

    Scusate/Fubar/080923rd

  175. Silvana
    23 Settembre 2008 alle 7:02 am | #175

    Grazie, Fubar per la segnalazione….a me Richard Powers piace moltissimo : l’avevo segnalato nel post n. 35 di questo thread definendolo UN CLASSICO MODERNO : il libro che ho apprezzato maggiormente è stato ” Il tempo di una canzone”….mi è piaciuto anche “Il fabbricante di eco ” sebbene abbia avuto più difficoltà a leggerlo e sugli scaffali mi aspettano Galatea 2.2 ,Tre contadini che vanno a ballare e Il dilemma del prigioniero,tutti acquistati rigorosamente su IBS : ne approfitto ampiamente ad acquistare lì quando propongono degli sconti sia su libri che dvd.Con il sito inglese avrei problemi, non parlando correntemente la lingua.Richard Powers è tra quegli autori che anche il compianto D.F.Wallace apprezzava e, per la proprietà transitiva, lo amo , per questo, ancora di più ! Buona giornata a tutti.

  176. Rino79
    23 Settembre 2008 alle 12:26 pm | #176

    Cari Edo e Lara, non conosco quest’autore Pablo T; però girando su internet ho avuto una grossa curiosità ed essendo curioso come una bertuccia l’ho prenotato e vi farò sapere.
    P.s. the Echo Maker è molto bello.

  177. La piccola formica
    23 Settembre 2008 alle 2:51 pm | #177

    Caro Rino, ti consiglio di prenotare anche il libro di Tiano. Se ti piacciono i gialli non puoi lasciartelo scappare.

    Per quanto riguarda gli emergenti, spesso preferisco comprare un libro di uno sconosciuto che di un autore affermato. Non mi piace farmi manipolare dal marketing. Spesso, infatti, si tratta di personaggi costruiti a tavolino… come l’ultimo premio strega!

  178. Rino79
    24 Settembre 2008 alle 5:45 pm | #178

    Grazie per il consiglio piccola formica. Non me lo farò mancare. Anche questo nella mia piccola biblioteca.
    Ciaoooo

  179. maddi
    25 Settembre 2008 alle 10:07 am | #179

    Che bella scoperta che siete stati per me oggi… siete una miniera d’oro. Dunque i libri che mi sono piaciuti di più nel 2008 sono, in ordine di preferenza:

    FUOCO AMICO – YEHOSHUA
    CHESIL BEACH – MC EWAN
    DELLA BELLEZZA – ZADIE SMITH
    LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI – GIORDANO

    saluti a tutti

  180. Rino79
    25 Settembre 2008 alle 8:21 pm | #180

    Cara Piccola formica, quello che fai tu di andare a cercare i titoli degli autori nuovi è quello che mi trovo a fare spesso anch’io, purtroppo non tutti sono visibili. Meglio navigare su internet. Per esempio l’ultimo libro di faletti mi ha molto deluso. Peccato!!!!!!

  181. Gioia
    25 Settembre 2008 alle 9:02 pm | #181

    Questo forum è uno sballo! E’ diverso dagli altri… qui si parla finalmente di nuovi autori e io sono d’accordo con voi!!!! Basta morire seppelliti da montagne di pubblicità dei soliti noti. Prenderò nota di quegli autori nuovi o pseudo tali di cui avete parlato ultimamente. W il genuino!!!!

  182. Rita82
    25 Settembre 2008 alle 10:18 pm | #182

    Cari tutti, l’idea di cercare nuove penne è vecchia come il cucco. Purtroppo in italia si legge poco, figurarsi purtroppo i nuovi autori o quelli non spinti dal marketing selvaggio e virtuale. Mi associo a tutti voi. Io ricerco quelli più nascosti e a volte scovo belle penne. Purtroppo tutto è in mano a pochi noti e gli autori sconosciuti ai più hanno sempre da parte nostra una certa diffidenza. Pensate che qualche tempo fa in un forum discussione (che si fregia di parlare di libri democraticamente) ho mensionato un certo Aldo Moscatelli con il suo cimitero dei giocattoli inutili e subito tutti parlavano di pubblicità…se avessi parlato della Fallaci.. l’avrebbero fatto? Ma! Quanto odio i luoghi comuni. Buone letture di tutti i tipi a tutti. democraticamente.

  183. Fubar
    25 Settembre 2008 alle 11:04 pm | #183

    OT

    anarcoblog… ;-)

    /OT

    Fubar/080925th

  184. Ennore
    26 Settembre 2008 alle 6:18 pm | #184

    Cara Lara,
    Non sono io Pablo T, ( mi sarebbe piaciuto), ma forse qualcuno che lo conosce c’è…se ci riesco ti farò sapere!
    Buone letture

  185. Rino79
    26 Settembre 2008 alle 7:38 pm | #185

    Devo dire che questo forum è davvero bello. E’ come piantare un seme e vedere crescere un fiore.
    Ascoltare e condividere le idee di tutti nel rispetto degli altri.
    La vostra conversazione sulle novità e non sulle solite solfe nei libri più belli del 2008 è splendida.
    Le mie orecchie captano tutti i segnali…

    Ciao Gruppo di lettura super Blog

  186. Gioia
    26 Settembre 2008 alle 8:19 pm | #186

    Mi affianco a fubar^^^Anarcoblog e se è così buono anarcoblog a tutti.
    So che qui si parla di libri, ma io invece parlo di questo blog. Diverso da quei pochi che ci sono. Qui ho sentito tante idee nuove e in alcuni casi alcune caccie agli autori misteriosi o sconosciuti. Evviva evviva il blog anarco.

  187. lucilla
    27 Settembre 2008 alle 7:25 pm | #187

    Ciao Ennore,
    io ho letto il libro di Pablo T “Caffè degli anonimi”, anch’io sono curiosa di saper qualcosa in più dell’autore…

    P.s. Credo di aver individuato il tuo libro …l’acquisterò!
    E’ del 2007?

  188. Marco
    27 Settembre 2008 alle 10:22 pm | #188

    Mi associo a tutti voi per i preziosi consigli che seguirò.
    E’ davvero un blog speciale. Interessante e misterioso.
    Bune lettere a tutti!!!
    Leggere apre la mente e fa sognare.

  189. Silvana
    28 Settembre 2008 alle 10:02 am | #189

    Mi associo ad ENNORE (post n° 170) per la segnalazione di “ Passavamo leggeri sulla terra” , reinvenzione mitica del passato sardo che, purtroppo, non non è andato oltre alcune decine di migliaia di copie vendute eppure tutta la new wave sarda nasce con lui. Lo stesso Flavio Soriga dice di essersi ispirato a “ Bellas Mariposas” ( che eco catalana stupenda, in questo titolo!) per il suo “ Sardinia Blues”.Da poco io mi sono gustata “ Afa” di Giulio Angioni ( un giallo atipico e sonnolento come certe giornate estive) , autore di molti e interessanti libri da “Alessandira” a “le Fiamme di Toledo” (piuttosto conosciuti) a “La pelle intera”, che tratta lo stesso argomento de “Le benevole” di Littel con più umanità, partecipazione ed efficacia e senza il clamore mediatico di quest’ultimo…E che dire de “Il giardino non esiste” di Alberto Capitta ,già segnalato da un lettore in un post precedente ? Un plauso alla casa editrice IL Maestrale e a tutti gli scrittori sardi da G. Deledda in poi… e a tutti questi giovani forumisti. alla ricerca della qualità, che non si lasciano abbagliare dalle sirene del battage pubblicitario. Comincio a preoccuparmi : vedo scritto il mio nome troppo spesso sullo spazio a dx dei commenti recenti…

  190. La piccola formica
    28 Settembre 2008 alle 2:55 pm | #190

    Sono d’accordissima con tutto quello che è stato scritto riguardo gli emergenti. A mio parere, molti acquisti in libreria si basano più sul nome dell’autore che sull’opera stessa. Spesso infatti, il nome dello scrittore è scritto con un carattere due volte più grande del titolo; questo perchè si dà più importanza al personaggio.
    Ho fatto leggere “Uno di troppo” a molti miei colleghi di ufficio e quasi tutti si sono ricreduti… Quando in Italia si parla di giallo, si pensa subito a Camilleri, Lucarelli o qualcun altro… mentre ci sono tanti bravi giallisti da scoprire, alla prime armi.
    Il romanzo di Tiano, ad esempio, è un vero esempio di giallo classico inglese, alla Christie, ma è poco pubblicizzato. Io vado pazza per i gialli inglesi, eppure molte volte rimango delusa. Sulla copertina leggo spesso “… un mistery classico…” “…un giallo da caminetto…” “…l’erede della regina Agatha Christie…” “…la nuova miss Marple…” etc… e poi non hanno nulla a che vedere con i gialli classici inglesi.
    Meno male che c’è internet che ci aiuta a scoprire nuovi talenti!!!

    La piccola formica

  191. ennore
    29 Settembre 2008 alle 6:22 pm | #191

    Ciao Lucilla,
    “si” anch’io ho commesso un errore, mi verrebbe da dire! Oltre che di lettori sta diventando un sito di investigatori. Se per caso tu lo dovessi acquistare ed ancor peggio, leggere, sappi che accetterò anche pietose bugie, al posto di feroci critiche……
    Un abbraccio

  192. ennore
    29 Settembre 2008 alle 6:29 pm | #192

    Ciao Silvana (190),
    Mi fa molto piacere che qualcuno di questo blog abbia letto ” Passavamo sulla terra leggeri” ( anche mentre lo scrivo, quel titolo mi emoziona). Pensavo di essere in compagnia di pochissimi. Ti posso segnalare sempre di Sergio Azteni ” Apologo del giudice bandito”.
    Leggerò molto volentieri anche quello che hai suggerito.
    Buona lettura

  193. lucilla
    29 Settembre 2008 alle 7:39 pm | #193

    Caro Ennore ho capito il tuo”si”, non bisogna mai sminuire il proprio lavoro… Lo leggerò!

    Ciao!

  194. ennore
    29 Settembre 2008 alle 10:22 pm | #194

    Cara Lucilla,
    grazie e buona fortuna!!!
    Ma siccome è un forum di lettori, ancora un consiglio:
    “Testimone inconsapevole” di Gianrico Carofiglio
    Un abbraccio

  195. Anita
    30 Settembre 2008 alle 4:19 pm | #195

    …. mamma mia quanti libri ….
    per il mio compleanno ho chiesto un Buono in qualche libreria, ho una lunga lista di libri da comprare consigliati da voi che mi incuriosiscono …
    nel frattempo ho letto SUNSET LIMITED (Cormac McCarthy) … un libro particolare, bello!! .. consiglio anch’io la sua lettura anche perchè si legge nel giro di qualche ora!!

  196. gaetano
    30 Settembre 2008 alle 7:50 pm | #196

    Uhm, per ora…

    Leonardo Sciascia – Candido (meraviglioso, leggero, elegante, è un libro che danza)

    Amos Oz – Una Storia d’Amore e di Tenebra (fuori scala, capolavoro assoluto, c’è tutto un uomo dentro, è un libro che grida, denso, colorato, fisico, a ricordarci che ogni cosa è preziosa, ogni cosa, che umanità significa memoria, e lotta contro ogni indifferenza)

    Benjamin Tammuz – Il Minotauro (un libro che mischiia il piacere sottile e minuzioso dei meccanismi letterari più eleganti, a squarci di assoluta disperazione, e di assoluto amore)

    Slavoj Zizek – America Oggi (anzitutto folle, a volte fastidioso e quasi ostile, molto complicato, sin troppo denso, ma è uno dei rari esempi moderni di filosofia viva, un viaggio nella politica contemporanea attraverso la lente di Kant, Hegel, Foucault, Lacan, Barthes & company)

    Nietzsche – Al di Là del Bene e del Male (semplicemente, il libro scritto meglio che abbia mai letto; si può essere d’accordo o meno sul contenuto, ma Federico usa le parole come nessun altro, la sua prosa è poesia, il suo sguardo assomiglia più a quello del profeta che a quello del filosofo)

    Umberto Eco – Baudolino (puro piacere combinatorio, metaletteratura, decostruzione della Storia, gioco ambizioso e volutamente disequilibrato, il tutto condito da tanta, tanta fantasia; e le solite descrizioni scassamaroni di Eco, ovviamente)

    Douglas Adams – Addio, e Grazie per Tutto il Pesce (ad ora, il libro migliore della saga in my humble opinion, leggerissimo, divertente, e molto dolce)

    Alan Moore – Watchmen (è un fumetto, ma è probabilmente il miglior fumetto che abbia mai letto, c’è più letteratura e filosofia e approfondimento psicologico dei personaggi qui che nei 9/10 dei libri che ho letto, quindi ce lo piazzo in lista senza remore)

    E basta, che sennò mi prende la mano e faccio la recensione di altre venti opere.

  197. Helga
    30 Settembre 2008 alle 8:16 pm | #197

    Per me i più belli/interessanti nel 2008 (per ora) erano:
    * Ho sposato un comunista – di Philip Roth
    * Per puro caro – di Anne Tyler
    * The clock winder – di Anne Tyler
    * Denti bianchi – di Zadie Smith
    * Guerra e Pace – di Tolstoj (eh si, ho finalmente letto questo capolavoro – non è mai troppo tardi ;-)

  198. Monica
    1 Ottobre 2008 alle 10:37 am | #198

    Quest’anno ho avuto l’opportunità di pubblicare un libro molto importante. Si tratta della traduzione del secondo libro della serie di Oz (Il mago di OZ in realtà è solo il primo di una lunga serie di 14 libri che Baum ha scritto su questo fantastico Paese).

    Monica

  199. Ennore
    1 Ottobre 2008 alle 8:02 pm | #199

    Ciao Monica,
    facci sapere di più.

  200. Miki =)
    1 Ottobre 2008 alle 9:50 pm | #200

    1_ Il traduttore del silenzio – Doud Hari uno dei libri più bello che abbia mai letto, lo consiglio a tutti!!! davvero molto toccante, molto più di mille splendidi soli e il cacciatore di aquiloni, chi abbia letto questi due deve assolutamente leggere questo.
    2_ L’albero della vita – Louis De Whole
    3_ Il mercante di Venezia – Shakespeare
    4_ l’Immortalità – Kundera
    5_ Il petalo cremisi e il bianco

    leggeteli sono davvero bellissimi!!!

  201. lucilla
    2 Ottobre 2008 alle 8:53 am | #201

    Ciao Ennore, grazie per il consiglio, lo metto in lista!

    Oltre quello già citato consiglio ancora un altro libro

    non “griffato” L’irritante inutilità del mercoledì – Marzio Minoli.

    Come abbiamo detto in precedenza…parliamo di nuovi autori!!!

  202. lucia
    2 Ottobre 2008 alle 11:17 am | #202

    Fra Sterne e De Sade
    Ancora una segnalazione, stavolta di un libro molto particolare “in fieri” che lo scrittore sta scrivendo insieme ai suoi “sottoscrittori”.
    Si tratta dell’ultimo romanzo del bravissimo Gabriele Frasca, raffianto poeta, romanziere, critico e traduttore, che sta portando avanti un interessante esperimento di scrittura su “ordinazione” di un ristetto numero di lettori-sottoscrittori. Il romanzo “Dai Cancelli d’Acciaio” di cui è uscita la priam puntata a giugno e di cui noi sottoscrittori aspettiamo ansiosamente la seconda a giorni, non è programmaticamente di scorrevole e facile lettura è una immersione in un mondo sadiano abbastanza crudo che vuole offrire uno spaccato sarcastico ed impetoso della nostra attualità. La scrittura è come sempre per Frasca impeccabile per cui la crudeltà di ciò che si legge è addolcita dalla bellezza della scrittura. Insomma un interessante esperimento cui partecipare e non semplicemente “sibire” in quanto lettori. Per saperne di più bisogna entrare nel sito dell’editore Sossella e cliccare nel loop Viaggi presentimentali. L’autore “incontra” i suoi sottoscrittori sul web e accoglie i loro suggerimenti per il prosieguo dell’opera.
    E’ possibile ascoltare un mp3 del testo nonché acquistare una versione letta dall’autore.
    Ciao
    Lucia

  203. ELENA
    2 Ottobre 2008 alle 4:14 pm | #203

    CHE MERAVIGLIA DI SITO!!!
    CHE GIOIA POTER “LEGGERE DI LETTURA”.
    IO SONO UNA GRANDE LETTRICE ESTIVA LEGGO TANTISSIMO MA CONFESSO CHE MI FERMO UN PO’ APPUNTO AI TITOLI PIU’ PUBBLICIZZATI.
    SEGUIRO’ I VOSTRI INTERESSANTI SUGGERIMENTI SU AUTORI NUOVI E MENO FAMOSI.
    I LIBRI PIU’ BELLI CHE HO LETTO NEL 2008 SONO:
    - UOMINI CHE ODIANO LE DONNE (OVVIO)
    - MILLE SPLENDIDI SOLI (NON LO AVEVO ANCORA LETTO)
    - L’OMBRA DEL VENTO
    - ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (NEANCHE QUESTO AVEVO ANCORA LETTO!!!)
    - L’ELEGANZA DEL RICCIO

    IL PEGGIORE??
    IL LIBRO DI SIMONA VENTURA…E’ SCRITTO COSI’ MALE!! E DIRE CHE IO LA VENTURA LA RITENGO ANCHE PARTICOLARMENTE IN GAMBA..MA CHE LIBRO BRUTTO E BANALE!!
    SALUTI, ELENA

  204. ennore
    2 Ottobre 2008 alle 7:08 pm | #204

    Ciao Lucilla,
    Devo ammettere che ho un debole per i titoli dei libri e spesso, in libreria, mi soffermo su un volume proprio perchè attratto dal titolo.Il tuo consiglio “L’irritante inutilità del mercoledì” è fra quelli che già mi piacciono, cosiccome “Il traduttore del silenzio” consigliato da Miki.
    Un abbraccio

  205. Daniela
    2 Ottobre 2008 alle 7:48 pm | #205

    Lo so che è già stato citato più volte, ma un libro che consiglio è “UNO DI TROPPO”… l’ho letto questa estate.
    Mi ha colpito molto l’evolversi dei personaggi. Tutti nascondono qualcosa ed hanno un movente per aver commesso l’omicidio.
    Ho letto in un’intervista all’autore che uno dei temi principali del libro è proprio l’apparenza. Infatti, tutti i personaggi (compreso il protagonista) non sono come appaiono.
    Come l’indagine, anche la vera personalità dei personaggi esce allo scoperto con l’andare avanti della storia.
    Altro particolare che ho apprezzato tantissimo, oltre lo stile narrativo, è stato il finale. Leggere la spiegazione è stato come vedere un film di Hercule Poirot. Una girandola di spiegazioni, false piste, false accuse, sino allo smascheramento del colpevole, ma… malgrado tutto ciò, fin quando non si arriva all’ultima parola, le sorprese non finiscono.
    Insomma, un romanzo assolutamente non scontato e che sorprende passo dopo passo. L’autore è stato abbastanza bravo da guidare il lettore verso la sua strada.

    Dimenticavo… Complimentissimi per questo sito… una vera scoperta… un vero tesoro!!!

  206. Andrea 2
    3 Ottobre 2008 alle 6:06 pm | #206

    Ciao,
    rieccomi, dopo la faticaccia di “La cattedrale del mare” ma ne valeva la pena, grazie Mara.
    Per il prossimo futuro libri da leggere in fretta, almeno finchè si lavora! A questo proposito un libricino divertentissimo sulla stupidità umana:
    “Allegro ma non troppo” di M. Cipolla 80 pagine piccole e con figure da leggere in un pomeriggio, molto istruttivo e divertente.
    Per gli amanti delle spy story, ho riletto e rigustato:
    “Il ritorno delle gru” di Trevanian, dove c’è posto anche per una romantica storia d’amore.
    Sempre a caccia di cose nuove……
    Buoni libri a tutti

  207. lettoreambulante
    3 Ottobre 2008 alle 7:30 pm | #207

    adesso voglio sapere quanti amici e parenti ha Marco Tiano! Tutti confluiti qui sul blog! A parte gli scherzi, mi avete convinto, l’ho ordinato!
    Che bello leggere i vostri elenchi e riassaporare delle belle letture come Una storia d’amore e ombra di Oz, un capolavoro e Per puro caso di Anne Tyler, uno dei miei libri preferiti. grazie!

  208. Daniela
    3 Ottobre 2008 alle 7:59 pm | #208

    Ciao lettoreambulante,
    anche io ho letto molto su questo libro in internet… e per questo motivo l’ho comprato.
    Fortunatamente, per quanto mi riguarda, è stata una piacevole lettura.
    A presto…

  209. Helga
    3 Ottobre 2008 alle 10:40 pm | #209

    Ciao lettoreambulante! Ma lo sai che non conosco quasi nessuno a cui piace Per puro caso della Tyler?! Mi dicono sempre: ma che storia improbabile, ma che donna strana, ma qui e ma qua… Come è possibile? A me è sembrato un racconto così delicato e così intenso nello stesso momento… hmmm

  210. ennore
    3 Ottobre 2008 alle 11:00 pm | #210

    Ciao Lucilla,
    per domani mi sono dato una mission, devo assolutamente comprare “L’irritante inutilità del mercoledì”. Mentre ripeto il titolo, mi viene da ridere e non posso che essere assolutamente d’accordo con l’ affermazione del titolo, anch’io, ora che ci penso,non sopporto il mercoledì!
    Buonanotte

  211. lucilla
    4 Ottobre 2008 alle 5:42 pm | #211

    Ciao Ennore,

    …se non sopporti il mercoledì, occhio alle sorprese!

    Che ne dici se, come ha fatto Daniela (206), lasciassimo delle piccole recensioni sui libri di autori “poco” conosciuti?

    Ciao

  212. Silvana
    4 Ottobre 2008 alle 6:43 pm | #212

    “E’ GIA’ MERCOLEDI’ E IO NO” di Alessandeo Bergonzoni , il funambolo delle parole, libro del 1992……….Un assaggio delle sue battute surreali e destrutturanti :

    A scuola mi insegnavano che il pesce ombrello non sarebbe mai uscito col tempo bello e dicevano anche che le foche esistenti sulla terra erano di due tipi: foche buone e foche cattive (solo che le cattive erano anche ripiene e le chiamavano focacce).

    L’estate era alle porte e mia sorella alla finestra.

    Si parla di anni che portarono oltre il progresso sperato e cioè fino ad arrivare all’invenzione della lettera “P”, con comprensibile giovamento delle pubbliche relazioni e dei rapporti umani di persone come: Latone, Inocchio, Irro, Aeron de Aeroni, Aa Giovanni, Uccini.

    Sono tanti i nomi che hanno fatto grande l’arte della musica: Verdi, Rossini,, Bach, Offenbach, Wagner, e Toscanini, l’inventore dei sigari piccoli.

    Vendo divano letto, riletto e anche un po’ sottolineato.

    Ho una Ferrari 355, che io chiamo amichevolmente “cinque minuti alle quattro”.

    Il sindaco di Tortona potrebbe essere una ciliegina.

    Io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce…

    Lo dico con il cuore in mano, perciò con i polsini completamente insanguinati.

    Edo era un tipo strano: la prima volta che gli hanno presentato un piatto di spaghetti ha pensato alla versione impegnativa dello Shangai.

    In tutte le epoche, insomma, avere figli ha sempre significato sacrificio, almeno fin che non viene il giorno in cui col colapasta e il grembiule si apre un periodo nuovo: cioè l’età scolare.

    San Silvestro non era ancora Santo, era ancora Gatto.

    Si baciarono sulla terrazza. Molti si baciano sulla bocca..

    Non sono molto ferrato in materia, conosco dei cavalli che lo sono più di me.

  213. ennore
    4 Ottobre 2008 alle 8:13 pm | #213

    Carissima Lucilla,
    scusa se mi permetto di cominciare così, ma scambiare opinioni in questo forum, mi fa sentire fra amici.
    Oggi sono stato alla Mondadori e Feltrinelli, quando ho chiesto il libro che mia hai consigliato, mi hanno guardato come un marziano, allora l’ ho acquistato su internet. Mi fa inca..volare pensare che se avessi chiesto il libro su “amici”, ne avrei avuto a disposizione un centinaio messi in bella mostra all’ ingresso, siamo alla frutta!
    Sono d’accordo sulle recensioni, io ho letto molti libri che non sono mai stati pubblicati e credimi, qualcuno di questi era notevole, sia per qualità della scrittura che del contenuto. Se leggerò qualcosa che valga la pena, volentieri, lo recensirò.
    Un abbraccio

  214. lettoreambulante
    5 Ottobre 2008 alle 9:56 am | #214

    cara Helga,
    Per puro caso è un capolavoro. Io l’ho consigliato tantissimo ed è piaciuto. certo mette una certa voglia di fuggire..
    cara Silvana,
    leggere Paolo Colangrande (Fideg e Kammerspiel) è un po’ come sentire Bergonzoni. Sono libri esilaranti, ironici, una ventata di aria fresca nella narrativa italiana.
    Caro Ennore,
    hai purtroppo ragione sulle librerie. quelle indipendenti si stanno estinguendo e il resto..beh l’hai già verificato! E’ tutto un sistema malato, peccato che le conseguenze le paghiamo noi lettori che invece siamo sanissimi!
    cari tutti,
    ho appena cominciato un libro di un autore poco conosciuto che promette benissimo. appena l’ho finito mando una breve recensione.
    intanto buona domenica! oggi pomeriggio vado a carpi alla festa del racconto, poi magari vi racconto.

  215. lucilla
    6 Ottobre 2008 alle 8:52 am | #215

    Ciao Ennore,
    purtroppo è così…nelle librerie trovi solo i grandi nomi… a prescindere dal contenuto!

    Ma come mai fai a leggere libri inediti?!

    Ciao

  216. ennore
    6 Ottobre 2008 alle 3:45 pm | #216

    Cara Lucilla,
    hai ragione, ho scritto di getto senza pensare!
    Come sai in Italia si scrivono molti più libri di quanti se ne leggano, siamo un popolo di santi, navigatori …e scrittori e a parte i partecipanti a questo forum, di non lettori.
    Avendo avuto l’ esperienza che ho riportato inizialmente, ho incontrato persone che hanno scritto le cose più svariate, dalla poesia al racconto di vario genere e ho avuto modo di leggere e scambiare, cose inedite. Per riuscire a pubblicare, devi essere uno conosciuto o figlio e parente di conosciuto, insomma il gatto che si morde la coda, oppure aver scritto il romanzo del secolo o avere la fortuna che qualcuno di qualche casa editrice, legga il tuo lavoro e magari lo apprezzi. Esiste un’ultima chance, pubblicare a tue spese, ma così scordati battage pubblicitari e esposizione nei negozi.
    Proverò a chiedere il permesso agli autori e magari ti dirò almeno alcuni titoli di inediti, chissà che un giorno….
    Un abbraccio

  217. iospazicompresi
    6 Ottobre 2008 alle 3:56 pm | #217

    Prima volta che passeggio qui: ciò che cercavo, contenta di avervi trovato;-)

    E dopo aver saccheggiato le vostre opinioni/consigli, vi lascio qualcosa di me:

    - Peter Olov Enquist, La vera storia di Blanche e Marie
    - Izzo, Marinai perduti
    - Irene Nemirovsky, Jezabel.

    … non proprio ultime novità, ma ciò che conta è incontrarsi …

  218. Helga
    6 Ottobre 2008 alle 6:10 pm | #218

    Ciao iospazicompresi
    bello Jezabel. Ma il mio preferito della Nemirovsky è Suite Francese.

  219. lucilla
    7 Ottobre 2008 alle 8:57 am | #219

    Ciao Ennore,

    mi piacerebbe leggerne qualcuno degli inediti di cui parli, sai

    sarebbe un modo come un altro per “continuare a farli vivere”.

    Per ritornare al tuo discorso “chi pubblica e pubblicità”:

    …ieri al tg… ho visto la presentazione dell’ennesimo “libro” di

    Vespa…naturalmente pubblicizzatissimo!

    Ciao

  220. iospazicompresi
    7 Ottobre 2008 alle 10:02 am | #220

    … però ieri ho comprato H, di cui avevo letto nei precedenti messaggi: tutto d’un fiato l’ho gustato. Non ancora tutto, per fortuna. Uno di quei libri dove guardi con malinconia le sempre meno pagine rimaste da leggere. E allora già penso a quanti non l’hanno ancora incontrato, a come glielo farò incontrare e alla gioia di sprofondare in quel mondo. Grrrr, io l’ho quasi finito!!!!!!!!!!!!!
    Grazie per il consiglio.

  221. ennore
    7 Ottobre 2008 alle 7:38 pm | #221

    Carissima Lucilla,
    ti segnalo 3 titoli inediti di due autori diversi e se potrò, a breve qualcun’ altro, magari con piccoli brani.

    Il serpente piumato
    Il mistero del vecchio signore
    Intrigo a ponente

    Un abbraccio

  222. leopardo
    8 Ottobre 2008 alle 8:10 am | #222

    LA VALLE DELL’ORCO – UMBERTO MATINO
    LE STAGIONI DI GIACOMO – MARIO RIGONI STERN
    COME DIO COMANDA – NICCOLO’ AMMANITI
    MISTER PIP – LLOYD JONES
    BREVE STORIA DI UNA PICCOLA CITTA’ T.R.PEARSON

  223. Igor
    8 Ottobre 2008 alle 12:47 pm | #223

    bella discussione, una sorpresa trovare entusiasmo e novità in un blog di lettura.. farò tesoro di tutto ciò che ho letto qui.

    partecipo con alcuni titoli in ordine sparso..
    - Celine Viaggio al termine della notte
    - Terzani Un altro giro di giostra
    - Lukas Quattro anni all’inferno
    - Eco Baudolino
    - Rigoni Stern Il sergente nella neve

    ..e grazie a tutti

  224. Cristina
    8 Ottobre 2008 alle 3:54 pm | #224

    Philip Roth – Pastorale americana
    Mordecai Richler – La versione di Barney
    George Eliot – Middlemarch
    Balzac -Illusioni Perdute

  225. Cristina
    8 Ottobre 2008 alle 4:14 pm | #225

    Per caso ho trovato questo sito…finalmente qualcuno che parla dei libri che legge…qualcuno di voi ha già letto il premio pulitzer di quest’anno Junot Diaz? Grazie!

  226. 8 Ottobre 2008 alle 5:29 pm | #226

    Ragazzi sta per uscire l’ultimo libro di Amélie Nothomb!!!
    Sarà un testo composto da due novelle esilaranti. In questo formato non è mai uscito nulla neanche in Francia!
    Il titolo? Entrata di Cristo a Bruxelles, sarà davvero una perla io non vedo l’ora di vedere di che si tratta!
    ditemi se sapete qualcosa in più.
    baci Nothombiani
    barbara

  227. Silvana
    8 Ottobre 2008 alle 6:54 pm | #227

    Per la nothombiana Barbara………So solo quello che sai anche tu : uscita prevista in Italia ad ottobre .
    Descrizione:
    Due racconti di Amelie Nothomb mai apparsi in librerìa. Nel primo, “L’entrata di Cristo a Bruxelles”, il giovane protagonista Salvator commette per gelosia un’azione orribile, fugge da Parigi e arriva a Hong Kong, dove diventa smisuratamente ricco. Torna nella sua città dopo diciotto anni e si innamora della bellissima Zoe, dai lunghi capelli e dalle fragranze intense… Nel secondo, “Senza nome”, si narra del viaggio di un uomo nel “grande Nord” alla ricerca della donna dei suoi sogni…………
    Baci nothombiani ricambiati. Ciao!

  228. bob
    9 Ottobre 2008 alle 3:30 pm | #228

    ecco i miei top five:
    Padre ricco, padre povero – Robert Kiyosaki
    Onde Perfette – Paolo Amir Tabloni
    La medicina sottosopra – Giorgio Mambretti
    Abitudini da un milione di dollari – Brian Tracy
    Il grande libro dell’aloe – Alessandro Bassetti

    Date un occhio a tutti perchè son dei libri che escono dagli schemi… provare per credere :-)

    Ps: gran bel blog, complimenti

  229. Ennore
    9 Ottobre 2008 alle 5:33 pm | #229

    Ragazze/i,
    siete grandi!
    Comincio a ricredermi sul fatto che in Italia si legga poco, ho visto più titoli e generi letterari in questo forum che in libreria. Non mi sento più di segnalare altri libri….direi che per leggere tutti quelli che avete consigliato, o vado in pensione o vinco domani sera al superenalotto!
    Un abbraccio

  230. Rino79
    9 Ottobre 2008 alle 8:37 pm | #230

    Giudizio positivo per il libro che ho appena terminato di leggere -Caffè degli anonimi-, una carrellata di maschere e vizi di casa nostra. Nessuna biografia, ma solo qualche accenno voluto. Ora ho fra le mani il libro di Tiano, consigliato da Piccola formica ed ho prenotato “Mi chiami pure Mario.” Vi farò sapere…

    Sono d’accordissimo con il commento di Ennore…ci vorrebbero soldi a palanche. Ma mi metto d’impegno per risparmiare e comprarli.

  231. Helga
    9 Ottobre 2008 alle 9:35 pm | #231

    Eh si, i soldi…
    Un anno fa mi sono iscritta a bookmooch.com – un sito dove si scambiano libri (di tutte le lingue) con persone in tutto il mondo (gratis; unico costo: la spedizione). Stupendo. Dateci un’occhiata!

  232. crigip
    9 Ottobre 2008 alle 10:23 pm | #232

    Nuova in questo sito e contenta di averlo scoperto.
    Questa estate sono stata rapita anch’io da Stieg Larsson divorandomi i suoi 2 libri “uomini che odiano le donne ” e “la ragazza che giocava col fuoco”, belli, appassionanti , forse il secondo anche più del primo. Ho iniziato e quindi dovuto finire tutta la serie di Harry Potter che in realtà mi ha distratto, rilassato e appassionato, avevo bisogno di qualcosa di leggero.
    E un’altra lettura che mi ha letteralmente rapita è stata IL CONTE DI MONTECRISTO, tra l’altro chi avesse da consigliarmi qualcosa sul genere sarebbe davvero gradito, adoro i tomoni e le “epopee” come questa.
    Poi 2 letture un po’ più insolite ma fantastiche:
    IL TERZO OCCHIO di L.Rampa non so se sia in effetti una storia vera come si legge da alcune critiche ma è pur sempre un’ottima storia per chi adora la cultura tibetana e il misticismo che vi è legato,
    e per ultimo ma non ultimo per bellezza è una storia e un autore praticam. sconosciuto ai più e questo è il suo primo libro ma a me e a tutti quelli a cui l’ho consigliato è piaciuto molto: “PER IL RESTO DEL VIAGGIO HO SPARATO AGLI INDIANI” di Fabio Geda. Scritto bene, spiritoso, delicato, purtroppo si legge troppo in fretta! fatemi sapere

  233. Ennore
    9 Ottobre 2008 alle 11:38 pm | #233

    Benvenuta crigip,
    avevo appena preso la decisione di non consigliare più niente, ma la tua richiesta mi ha solleticato…così, ti consiglio: “L’apprendista delle fiandre” di Dorothy Dunnet, è il primo episodio della saga di Niccolò, se ti prende, farai come me e ti comprerai gli altri sei libri. La storia si dipana nell’ Europa del ‘400 fra intrighi e affari, il protagonista è una sorta di James Bond ante litteram.
    Oppure “Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons. Ti leggo il cosiddetto strillo di copertina: Una nazione devastata dalla guerra.Un amore destinato a trionfare sulle avversità. Un romanzo epico sui sentimenti, l’onore, il tradimento.
    Che dire…buona lettura
    P.S.
    un saluto a Rino79, per la solidaretà…………….!

  234. lisola
    10 Ottobre 2008 alle 12:11 pm | #234

    Grazie ad un regalo scopro questo blog.
    Difficile stilare classifiche sui libri migliori. Di solito, l’ultimo che ho letto lo diventa per forza. Ma gioco in casa..scegliendo di preferenza i grandi classici.
    Giusto un nome che mi pare non ci sia fra le vostre letture: Sandor Marai. Merita ed è stato pubblicato quasi sempre postumo (noncuranza del marketing..).
    Della Nemirovsky a me è piaciuto “David Golder” (1929), forse perchè è stato il primo, lei non aveva nemmeno trent’anni quando lo ha pubblicato e il suo editore credeva che quella ragazzina spacciasse per suo il lavoro di un maturo borghese russo.
    Per avvicinarci di più a noi, oltre a Pennac (che fatica a trovare pari per ironia e sagacia), direi che un libro intenso è J’abandonne (Philippe Claudel).
    Penna veloce (per essere alla prima pubblicazione e per avere “solo” 29 anni) anche Tom Rob Smith con Bambino 44: l’argomento però vende da sè: Russia stalinista ben descritta e killer seriale disegnato sulla deformazione patologica di Andrej Chikatilo.
    per gli inediti, imparo da voi…

  235. lucy
    10 Ottobre 2008 alle 6:58 pm | #235

    - Pedigree – G. Simenon
    - Nei boschi eterni – Fred Vargas
    - Il memoriale del convento – Josè Saramago (lo amo!)
    - Gomorra – Roberto Saviano
    - La leggenda di Redenta Tiria – Salvatore Niffoi

    posso aggiugerne un altro? Sì?

    - La sovana lettrice – Alan Bennet

  236. crigip
    10 Ottobre 2008 alle 10:12 pm | #236

    Grazie Ennore (234),
    i tuoi consigli invece sono molto apprezzati.
    I libri consigliati non so perchè ma già mi ispirano e mi catapulterò nel prenderli in prestito in biblioteca o nell’acquistarli.
    grazie ancora!

    P.S. Anche Ivanhoe di W.Scott,un grande classico, è della famiglia

  237. lucilla
    11 Ottobre 2008 alle 10:55 am | #237

    Ciao Ennore,

    grazie per aver soddisfatto la mia curiosità.

    Anch’io come te, scelgo i libri anche sull’effetto curiosità che

    il titolo o la copertina mi può suscitare…

    Ne abbiamo consigliati talmente tanti che potremmo

    leggere per parecchio tempo!

    P.S. Mi fa piacere che i consigli lasciati su questo blog

    vengano apprezzati…tutto ciò conferma che tra i libri dei

    meno “conosciuti” ce ne siano di notevoli.

  238. 11 Ottobre 2008 alle 3:57 pm | #238

    Ogni tanto devo farlo!
    Devo ringraziare tutti i lettori che lasciano le loro note-consigli-preferenze-segnalazioni di lettura su questa discussione sui “Libri più belli letti nel 2008″.
    E’ una fonte inesauribile di idee e. anche di… affetto, direi. Ringrazio anche coloro che fanno i complimenti al blog: ovviamente il merito va a tutti gli autori del blog e soprattutto ai suoi lettori e ai loro meravigliosi e preziosi contributi.

    un abbraccio a tutti

    :)

  239. Ennore
    11 Ottobre 2008 alle 11:20 pm | #239

    Grazie a te !
    Discreto, attento e sempre presente, un ottimo padrone di casa che mette a proprio agio gli ospiti.
    Un abbraccio

  240. claudia
    12 Ottobre 2008 alle 9:02 pm | #240

    solitudine dei numeri primi! che delusione!!!!dalla critica sembrava chissa’ che cosa!!!
    un libro che sicuramente si legge alla svelta ma che non ti lascia niente solo la sensazione che lo scrittore voleva colpire!un libro scritto solo per piacere…

  241. La piccola formica
    13 Ottobre 2008 alle 2:31 pm | #241

    Oggi sulla prima pagina del quotidiano Il mesaggero ho visto la pubblicità del romanzo che vi ho consigliato: Uno di troppo di Marco Tiano!
    Se la casa editrice ha investito nella pubblicità, in prima pagina, su un giornale nazionale così importante vuol dire che crede nel libro. A mio giudizio, sono molto felice… mi piace che anche gli emergenti comincino ad avere uno spazio anche per loro. Forse qualcuno ci ascolta!!!

  242. Alisea
    13 Ottobre 2008 alle 5:49 pm | #242

    Sicuramente tra i più belli che ho letto in questo 2008:
    _Espiazione di Ian McEwan
    _La ragazza di Bube di Cassola (era da tanto che volevo leggerlo)
    _La guerra del Football e altre guerre dei Poveri di Kapuscinski
    _L’ombra nel Vento di Zafon

    il prossimo libro: Chesil Beach di McEwan…. sono sicura che non deluderà le mie aspettative…

  243. Silvana
    13 Ottobre 2008 alle 8:59 pm | #243

    Due romanzi di uno dei miei amati scrittori sardi: Alessandro De Roma. Uno è l’esordio narrativo “ Vita e morte di Ludovico Lauter” , Il secondo è “La fine dei giorni” , proclamato libro del mese di settembre 2008 dagli ascoltatori di Fahrenheit.
    Alessandro De Roma, professore di storia e filosofia, è nato a Carbonia ma per lungo tempo è stato torinese d’adozione.
    “ Vita e morte di Ludovico Lauter” è un romanzo dalla struttura apparentemente lineare, ma molto sfaccettata: biografia, saggio, meta-romanzo , epistolario, thriller:
    quasi un modo di fare un viaggio nella storia letteraria. C’è un tentativo di cambiare faccia al romanzo ogni volta che questo conduce da qualche altra parte. E ognuna di queste parti in effetti ha come punto di riferimento – nascosto o evidente – degli scrittori con cui l’autore si relaziona, come ha riferito in un’intervista: uno di questi è Elsa Morante de
    ” L’isola di Arturo”, in cui c’è un personaggio con padre tedesco proprio come in “ Vita e morte di Ludovico Lauter”.

    Il secondo romanzo “ La fine dei giorni ” rende omaggio alla fantascienza distopica; la bravura di Alessandro De Roma come narratore è innegabile e la storia affascinante: ambientata nel futuro prossimo in una Torino opprimente e cupa, così vera da risultare irreale o viceversa…….
    La casa editrice è la benemerita Il Maestrale.
    .

  244. monica
    14 Ottobre 2008 alle 11:00 am | #244

    se a qualcuno può interessare un bel libro:

    Il cielo sopra l’albero di Monica Bianchetti

    http://www.laserenissima.net
    potete trovare la recensione scritta da Marilena Menicucci su google digitando semplicemente il nome dell’autrice

  245. Danae
    15 Ottobre 2008 alle 10:55 am | #245

    Ciao a tutti,
    sono molto contenta di aver scoperto questo blog,
    mi incuriosisce sapere cosa leggono altre persone,
    magari con stili di vita completamente diversi…
    Così, può capitare di arrivare a libri a cui non si sarebbe mai pensato.
    Il libro che propongo non è una novità (chissà quanti di voi lo conoscono già!), ma l’ho letto solo tre giorni fa:
    “Una morte dolcissima”, di Simone de Beauvoir.
    Bellissimo e tristissimo, fa riflettere su temi importanti: il legame madre-figlia, la vita e la morte, l’eutanasia e l’accanimento terapeutico. E, più in generale, la sofferenza che si prova quando un genitore viene a mancare.
    Buona giornata!

  246. Fabio G.
    15 Ottobre 2008 alle 11:34 am | #246

    Premetto che non sono un lettore forte,comunque mi permetto di consigliare un libro interessante e sicuramente da leggere.
    SHANTARAM – G.D.Roberts – bellissima l’India che descrive e poi come non innamorarsi di Prabaker ???

    Senza impegnarsi tanto si possono leggere:
    L’eleganza del riccio – carino ma snobbino
    Firmino – un sei striminzito

    Altre letture non mi hanno lasciato niente di particolare.

    p.s. qualcuno ha letto La versione di Barney ?

  247. lettoreambulante
    15 Ottobre 2008 alle 12:25 pm | #247

    menomale Fabio G. che dici che non sei un lettore forte!
    sono d’accordo con te per shantaram, mentre a firmino non darei neppure la sufficienza.
    La versione di Barney è uno dei più bei libri che ho letto però devi resistere le prime 50 pagine, che sono un po’ spiazzanti. facci sapere e saluta il vecchio Barney!

  248. Roberto
    15 Ottobre 2008 alle 2:09 pm | #248

    Non sono un gran lettore ed infatti vi dirò la mia top list senza limitarmi a quest’anno perché ne ho letti pochi e includendo le saghe.

    LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO di George R.R. Martin. (strepitoso, mi appiccico alle pagine)

    LA SAGA DI DERBER DEI MILLE ANNI. di Fabiana Redivo.
    (per me un capolavoro di fantasia, però sono anche uno che dice per esempio che il signore degli anelli è un po’ troppo lungo e a tratti noioso, prendetemi per come sono :) )

    Tutti quelli di Willbur Smith. (Un grande dell’avventura, bravissimo)

    I PILASTRI DELLA TERRA, Ken Follet. (letto molti anni fa, ma rimasto impresso)

    Ora sto leggendo STRANIERO IN TERRA STRANIERA di Robert A. Heinlein, recensito molto bene su ibs.

    Grazie per i vostri consigli.

  249. anto
    15 Ottobre 2008 alle 8:19 pm | #249

    Confermo il giudizio di lettore ambulante su La versione di Barney. Occorre resistere le prime pagine (secondo me anche più di 50) ma poi ti acchiappa e non ti molla.
    Per fortuna avete dato a malapena la sufficienza a Firmino.
    L’ho comprato perchè ne ho letto bene, l’idea del topino poteva essere carina, ma l’ho lasciato poco dopo. Quando mi capita di essere in disaccordo con i giudizi dei Grandi mi sento così stupida (forse sono io che non capisco, forse c’è un messaggio che non colgo, forse c’è un’innovazione stilistica che non percepisco ecc. ecc.)

  250. lettoreambulante
    15 Ottobre 2008 alle 9:05 pm | #250

    Anto anche per me firmino è stata una vera delusione! e anch’io mi sono sentita come te. ultimamente però mi succede spesso e contemporaneamente appena ho il coraggio di dire il mio parere, trovo tanti solidali come te. Allora non siamo noi quelli stupidi!

  251. monica
    16 Ottobre 2008 alle 12:52 pm | #251

    In mezzo a tanti lettori sicuramente ci saranno degli scrittori.
    Io ho pubblicato dei romanzi con una casa editrice con risultati molto soddisfacenti.
    Libri belli e di qualità in poco tempo e ad un prezzo equo.
    Vi lascio il sito da consultare:

    http://www.librofacile.com

    …e buona pubblicazione a tutti!!!

    Moni

  252. 16 Ottobre 2008 alle 4:20 pm | #252

    vi segnalo due libri interessanti della casa editrice Scrittura & Scritture
    Le rose di Cordova di Adriana Assini, commovente e intenso romanzo storico ambientato al tempo dei re Cattolici
    Cronache del vicolo di Domenico Infante racconto dal sapore di “Montediddio” di Erri De luca

  253. 19 Ottobre 2008 alle 5:09 pm | #253

    ciao a tutti,
    capito in questo sito x caso,girovagando in cerca di notizie sulla scrittrice del libro che sto terminando:JUNG CHANG “CIGNI SELVATICI”,più di 600 pag di narrazione biografica di una famiglia cinese,che attraversa quasi un secolo di storia della Cina .Ben scritto ,commovente,entusiasmante,terrificante.Non propriamente una novità,dato che il libro è uscito nel ‘92 e ha già fatto il giro del mondo.anche se mi sembra che da noi non sia granchè popolare l’argomento:la verità su ciò che accadeva sotto il regime di Mao Zedong…
    se qualcuno lo ha letto,batta un colpo
    renata

  254. Helga
    19 Ottobre 2008 alle 6:01 pm | #254

    Ho appena finito di leggere un bellissimo libro:
    On Chesil Beach di Ian McEwan.
    L’ho preso in inglese, perché volevo leggerlo in lingua originale dello scrittore. Ma penso che tra un po’ lo ri-leggerò nella *mia*, cioè in tedesco (sperando in una buona traduzione) per capire ancora di più della delicatezza (e allo stesso tempo della precizione) con cui McEwan descrive quella notte e le sue conseguenze sulla vita dei due protagonisti ….

  255. 21 Ottobre 2008 alle 3:38 pm | #255

    Andrè Kaminski – L’anno prossimo a Gerusalemme

    Isabel Allende – Paula

    Sonno profondo – Banana Yoshimoto

    A. Bevilacqua – Lui che ti tradiva

    Garcia Marquez – Vivere per raccontarla

  256. lulù
    24 Ottobre 2008 alle 12:51 am | #256

    Ciao a tutti, ho scoperto da poco questo splendido sito devo dire che è stupendo..
    ho letto da poco entrambi i libri di Hosseini “Il cacciatore di aquiloni” e “mille splendidi soli” li ho trovati veramente molto belli, bellissimi anche l’ombra del vento di ruiz zafon e “il dio delle piccole cose” di arundhati roy..
    C’è qualche titolo che potreste suggerirmi che sia sulla scia di questi che ho citato?
    grazie

  257. Liliana
    24 Ottobre 2008 alle 5:06 pm | #257

    Ciao a tutti..holetto in meno di due settimane 2 libri bellissimi del mitico Nicholas Sparks:

    -Ricordati di guardare la luna;

    -Le parole che nont i ho detto.

    Fantasticiiiiiiiiiii

  258. Ennore
    24 Ottobre 2008 alle 7:54 pm | #258

    Ciao Liliana,
    se ti piace Nicholas Sparks “Un cuore in silenzio” Bello!

    Per Lulù, impresa difficile, ma mi sento di consigliarti ” La mandorla” di Nedjma, che è una autrice che vive in un paese del Maghreb.

    Ciao a tutti

    P.S.
    ciao Lucilla

  259. Thomas
    24 Ottobre 2008 alle 8:32 pm | #259

    Ciao a tutti,
    eccone 5, tutti eccezionali, per me.

    Jim Thompson – Colpo di spugna
    Alice Sebold – Amabili Resti
    Richard Matheson – La casa d’inferno
    Joe Lansdale – La ragazza dal cuore d’acciaio
    Paul F.Wilson – La fortezza

    Ciao,
    Thomas

  260. Domenico Fina
    24 Ottobre 2008 alle 9:24 pm | #260

    Jhumpa Lahiri – Una nuova terra. Guanda 2008

    Una raccolta di racconti della bravissima quarantenne scrittrice bengalese residente negli Stati Uniti .
    Racconti esemplari per precisione e stile (lunghi 40 pagine ognuno tranne l’ultimo, il più struggente,
    diviso in tre parti per un totale di 120 pagine). Il tema dominante è la comprensione, che non è solo un affare di nazionalità diverse, indiani, americani, europei. Ma è vacillante tra fidanzati, tra sposati, tra amici, genitori e figli, tra conoscenti. Legata al tempo, al caso, al capriccio, alla rapidità dello spirito.

    Diego Marani – L’amico delle donne. Bompiani 2008

    Divertente, elegante, malinconico libro sugli affetti. Ernesto, il protagonista, non è solo un amico delle donne, ma è anche un innamorato, uno che s’aspetta tanto dalle donne e alle volte non s’aspetta niente, un imprevedibile costruttore di mondi, di fantasie, che imbrigliano le donne e anche se stesso. L’amore non ne esce bene, il protagonista nemmeno, e direi che nemmeno le donne fanno una bella figura, ma Ernesto l’aveva detto a Marisa quando gli aveva chiesto “che cosa può andare storto nell’amore”: “il sentimento”.
    Se in “Non avevo capito niente” Diego de Silva arriva a dire che oggi non abbiamo solo le idee poco chiare ma anche i sentimenti, in questo bel romanzo di Diego Marani, tutta la vita ci appare confusionaria, malinconica, fresca e scontrosa come le poesie di Saba amate dal protagonista.

  261. lulù
    25 Ottobre 2008 alle 2:00 am | #261

    per ennore:
    ciao! grazie mille per il consiglio, ho fatto una ricerca e mi è sembrato veramente interessante, ti dico la verità, non vedo l’ora di leggerlo!
    stasera inizierò “l’amico ritrovato” di uhlman, appena avrò letto “la mandorla” ti farò sapere cosa ne penso.
    ciao a presto.

  262. lettoreambulante
    25 Ottobre 2008 alle 10:48 am | #262

    caro Domenico, è piaciuto molto anche a me il romanzo di Marani.
    per Lulù puoi leggere le donne di Panjaur della Rau Badami, secondo me molto meglio di Housseini.
    buona domenica a tutti

  263. Rita
    25 Ottobre 2008 alle 11:12 pm | #263

    Seguendo i vostri primi consigli sottolineo questi titoli letti ultimamente:

    Uno di Troppo di Marco Tiano: giallo gustoso, tradizionale con un finale sorprendente.

    Mi chiami pure Mario di Fancellu/Bistolfi: una storia carinissima che fa riflettere su come eravamo senza la nostra tecnologia.

    Caffè degli anonimi di Pablo T: un libro pazzo che spedisce tutte le nostre certezze in soffitta e ci da una mano a capire.

    Per puro caso di Anne Tyler: la storia di una donna che, per puro caso, cambia la sua solita vita.
    (grazie Helga)

    Ciao

  264. Gioia
    25 Ottobre 2008 alle 11:18 pm | #264

    I miei ultimi da leggere nel 2008 anche se vecchiotti!
    Zoe Trope, scusate se ho quindici anni
    Wolfgang Goethe, i dolori del giovane Werther

  265. Lucilla
    26 Ottobre 2008 alle 11:08 am | #265

    Ciao Ennore!

    Che libro stai leggendo?

    Io sono alle prese con “Mi chiami pure Mario”…è veramente

    carino…

    Ciao

  266. Ennore
    26 Ottobre 2008 alle 2:10 pm | #266

    Ciao Lucilla,
    è un piacere risentirti….mi raccomando.
    Ho appena terminato, “L’anima e il suo destino” tostissimo, anche per la mia scarsa conoscenza della filosofia. Inizio durissimo, poi mi ha preso ed ho anche cominciato a capirci qualcosa!!!Però volevo leggerlo. Stò ancora aspettando e sono veramente curioso, di ricevere “L’irritante inutilità…”, ma ogni volta che passo in libreria, rimandano ai giorni seguenti, dicendomi che la casa distributrice è in ritardo, Feltrinelli e Mondadori non lo trattano, eppure su internet ho visto che è stato presentato anche in un concorso letterario.
    L’ 1 novembre, il libro che stai leggendo è stato invitato alla rassegna “Libritudine”
    Prova a contattare la casa editrice e fatti dare coordinate dell’ autore.
    Un salutissimo

  267. Ennore
    28 Ottobre 2008 alle 7:24 pm | #267

    Ciao Lucilla,
    finalmente da circa mezz’ ora ho il libro fra le mani (L’irritante inutilità del mercoledì), non ho resistito ed ho cominciato subito a leggere le prime pagine, credo che mi piacerà.
    Ciao

  268. iospazicompresi
    29 Ottobre 2008 alle 11:03 am | #268

    … ma nessuno ha letto MEDIOCRI, di Caporale? Merita, e un po’ fa male perché qualcosa di mediocre l’ho dovuta riconoscere anche in me ….

  269. lucilla
    29 Ottobre 2008 alle 11:07 am | #269

    Ciao Ennore,

    ti auguro una buona lettura…spero di averti consigliato bene!

    Grazie per le notizie del tuo post precedente (267).

    Ciao!

  270. anto
    29 Ottobre 2008 alle 3:37 pm | #270

    Per iospazicompresi. Non ho letto Mediocri, non lo conocevo nemmeno, ma mi hai incuriosita. Lo comprerò.
    Sono anni che mi sto cibando di libri sulle mediocrità dell’Italia, è un assurdo gioco a farsi male leggere questi testi, ma quando inizi non ne puoi più fare a meno.
    Perchè raramente si parla di saggi in questo luogo?

  271. 31 Ottobre 2008 alle 12:55 am | #271

    “Taxi. Le strade del Cairo si raccontano” di Khaled Al Khamissi -giuro che è illuminante

  272. lucilla
    31 Ottobre 2008 alle 12:12 pm | #272

    Ciao Anto,

    …un altro libro che potresti leggere è “Caffè degli anonimi” di

    Pablo T, con satira e ironia le “canta” a tutti!

    Ciao

  273. Ennore
    31 Ottobre 2008 alle 5:36 pm | #273

    Ciao Lucilla,
    BUON ONOMASTICO

    E’ stato un ottimo consiglio, proprio un libro piacevole, ironico come piace a me.
    Domani “Libridine”….ansia!
    Ciao

  274. Lucilla
    1 Novembre 2008 alle 11:09 am | #274

    Ciao Ennore,

    GRAZIE!

    In bocca a lupo per oggi…

    Ciao

  275. daniela
    3 Novembre 2008 alle 1:27 pm | #275

    Ciao a tutti,
    ho scoperto da poco questosito e mipiace molto. Faccio parte di un gruppo di lettura e sono sempre alla ricerca di scambi interessanti.

    Per Renata: anch’io ho letto Cigni Selvatici (quando è uscito)e mi era piaciuto molto.
    Adesso mi sembra ci sia un libro intitlato “Senza parole” che potrebbe essere altrettanto interessante. contavo di leggerlo ma ho una lista lunghissima. Se x caso lo leggi prima tu fammi sapere

    ciao
    Daniela

  276. Dentina
    7 Novembre 2008 alle 3:24 pm | #276

    Ciao a tutti,
    è da un pò che vi segueo e, dietro il consiglio di molti di voi, ho comprato e letto “Uno di troppo”. Sono d’accordissima con tutte le precedenti recensioni. Un ottimo giallo inglese, pieno di suspance. Alla fine diventa impossibile staccarsene… la curiosità di sapere cosa sta per succedere e di smascherare l’assassino diventano un chiodo fisso. All’inizio ero un pò scettica… non mi piacciono molto gli autori italiani… o le storie ambientate in Italia, ma la presenza dei personaggi inglesi e lo stile narrativo mi hanno dato l’impressione di leggere un romanzo di Dikson Carr o Wallance.
    Complimenti all’autore. Speriamo abbia scritto altri gialli.
    Grazie a tutti!!!

    Dentina :-)

  277. Ennore
    7 Novembre 2008 alle 7:54 pm | #277

    Ciao,
    ottimo il consiglio di Lucilla per “l’irritante inutilità del mercoledì” originale e godibile e con quello sguardo lievemente nostalgico sugli anni dell’adolescenza ed il ritrovarsi, che non posso non apprezzare.

    Per Dentina,
    prova a leggere qualcosa di Carofiglio, potrebbe piacerti.
    A presto

  278. Dentina
    7 Novembre 2008 alle 10:42 pm | #278

    Ok. Grazie, Ennore… ci proverò. La prima volta che vi ho ascoltati è andata bene… speriamo anche adesso:-)
    Dentina

  279. jerry
    9 Novembre 2008 alle 10:41 pm | #279

    ciao a tutti, ho da poco terminato la lettura di un libro piccolo piccolo, un quasi saggio sulle panchine e stranamente invece di fermarti e sederti ti invoglia a viaggiare, a conoscere anche solo con il pensiero e solo per un attimo tutto ciò che non riesci a cogliere al primo contatto.
    “Panchine – Come uscire dal mondo senza uscirne”
    di Beppe Sebaste
    carino…ciao

  280. Anita
    12 Novembre 2008 alle 1:42 pm | #280

    Ciao!
    Ho finito di leggere Chesil Beach di Ian McEwan…
    Ne avete parlato così tanto su questo blog che mi sono incuriosita e l’ho comprato!!
    Confermo il fatto che è davvero un bel libro! :-)

  281. 13 Novembre 2008 alle 4:16 pm | #281

    Vi ho scoperto ora. Posso entrare?

  282. camilla pacher
    14 Novembre 2008 alle 8:53 am | #282

    Ho appena finito di leggere alcuni libri belli , altri assai meno. I belli: “la tigre bianca” di Adani. l’India, il mondo, la povertà,< la violenza palese e nascosta, la complessità sotto le apparenze da turisti. Un libro da leggere , tutto in una volta. e da ripensare, anche senza volerlo. “La storia di un matrimonio” Greer, ed Adelphi. Un libro complesso e profondo, scuro e sicuramente coinvolgente. Il finale mi sembra taroccato dalla casa editrice (in america il lieto fine è quasi obbligatorio). Ma il libro rimane importante.Ho visto che , dopo i vari premi, è diventato di moda demolire un libro magnifico (che io lessi appena uscito e sconosciuto)”La solitudine dei numeri primi”. E’ drammatico e spiazza i genitori, tutti i genitori. Che non lo sopportano. spiazza molto anche chi ha troppi pregiudizi e chi non riesce a pensare a se stesso in profondità. Io l’ho apprezzato moltissimo, ho persino compreso misteri della mia vita più nascosta sui quali si è accesa, finalmente, la luce semplice della verità. Scomoda ma bellissima. Ho trovato illeggibile “I libri di Luca”. Roba tipo Harry Potter. A qualcuno piace. Ma poi trova brutto giordano. Mah!

  283. 14 Novembre 2008 alle 4:13 pm | #283

    La semplice e sorprendente verità sull’india e gli indiani è che quando sei lì e tratti con loro, il cuore ti guida sempre più saggiamente della testa.Non c’è posto al mondo in cui questa verità sia più evidente. Questo dice il protagonista del romanzo SHANTARAM di Gregory David Roberts.Un libro coinvolgente come pochi.

  284. luglio69
    15 Novembre 2008 alle 3:42 pm | #284

    “la ballata di john reddy heart” joice carol oates
    “foto di famiglia” sue miller
    “americana” don de lillo
    “i sublimi segreti delle ya-ya sister” rebecca wells

  285. 15 Novembre 2008 alle 4:04 pm | #285

    ai miei precedenti ne aggiungo finalmente un altro che ha lasciato il segno:
    *Hans Magnus Enzensberger, _Hammerstein o dell’ostinazione_.
    E’ la storia di un generale tedesco che si oppose a Hitler e della sua famiglia – nella quale ci furono anche figlie comuniste. Il racconto si dipana come fosse una ricerca storica e un’inchiesta, con interviste immaginarie e postume ai protagonisti, glosse storiche ecc.
    Con lo stesso stile Enzensberger scrisse molti anni fa un libro su un anarchico spagnolo ucciso durante la guerra civile.
    Merita!

    ciao ciao

  286. Helga
    15 Novembre 2008 alle 9:31 pm | #286

    Non ho ancora letto “Hammerstein…” di Enzensberger, ma quello sul anarchico sì. “La breve estate dell’anarchia”, la storia di Buenaventura Durruti. Letto anni fa, ma ancora me lo ricordo molto bene. Si vede che mi ha fatto impressione ;)

  287. Silvana F.
    15 Novembre 2008 alle 10:43 pm | #287

    Cara Camilla Pacher,
    sono una lettrice accanita ed un’ attenta e silenziosa visitatrice di questo bellissimo forum, questa volta però non ho potuto esimermi dal rispondere alla tua critica su “La solitudine dei numeri primi” Devo anch’ io accodarmi agli stroncatori. Sono un genitore e l’ho trovato tutt’ altro che spiazzante, anzi penso che sia una storia scontata e banale, quasi inutile. Lo scrittore manifesta la sua cultura prettamente scientifica soprattutto nello stile. Come molti, anch’ io ritengo sia stata un’ abilissima operazione di marketing.,
    Ti saluto augurandoti buone letture.

  288. Silvana
    17 Novembre 2008 alle 5:05 pm | #288

    Recentissimo, ho terminato di leggerlo due giorni fa, ed è il libro proposto da Giuliaduepuntozero :”La storia di un matrimonio” di Andrew Sean Greer. Un bellissimo libro che , grazie anche ad una eccellente traduzione , trova un linguaggio non usuale e incisivo. Molto interessante la figura della protagonista , complessa e ben disegnata nella sua “quasi schizofrenia” . La storia che narra ci riguarda tutti, in qualche maniera… una storia difficile da raccontare perché, in ogni pagina, in ogni rigo, è come ritrovare un brandello di se stessi…condivido con camilla pacher l’impressione che il finale sia un pò taroccato, per motivi di marketing ,però questo libro merita davvero attenzione..

  289. luglio69
    17 Novembre 2008 alle 8:35 pm | #289

    …alla fine consigliata da voi ho comprato “chesyl beach” di Ian McEwan e “la strada” di Cormac McCarthy…spero piacciano anche a me…altrimenti per fortuna che non sono due libri spessi…
    ciao e buona lettura a tutti!

  290. luglio69
    17 Novembre 2008 alle 8:55 pm | #290

    …Ah… ho prenotato “uno di troppo” di marco tiano…non sono riuscita a trovarlo in biblioteca e neppure in libreria; nessuno ne ha mai sentito parlare: forse perchè mi trovo in uno sperduto paesino del Piemonte?

  291. luglio69
    19 Novembre 2008 alle 10:27 pm | #291

    bello “chesyl beach”…grazie di avermelo consigliato!

  292. pepe
    21 Novembre 2008 alle 5:10 pm | #292

    1)twilight,new moon,eclips,breaking dawn di stephen mayer(si lo so che sono quattro ma fanno parte di una saga ed è la più bella che abbia mai letto,la consiglio assolutamente!
    2)ricordati di me
    3)veronica decide di morire

  293. beppo
    24 Novembre 2008 alle 12:42 pm | #293

    qualcuno ha letto 2666 di roberto bolano? come l’avete trvoato?

  294. Fubar
    25 Novembre 2008 alle 5:34 am | #294

    OT
    Dopo quasi 300 commenti al presente post credo sia chiaro che sia autori sia lettori de GDL necessitino di uno spazio dove poter esprimere i propri commenti fuori da un post definito.

    Io adoro questo post ma ha perso un poco la valenza intrinseca dei fratelli degli anni passati. Ivi si commenta e si propone; soprattutto.

    Non potrebbe essere d’uopo creare un post “generico” per accogliere i commenti non in linea col post in questione; uno generico, insomma, tipo: “news news”.

    Questo sito cresce sempre più e percepisco/sento/feel una maggiore esigenza da parte dei lettori di dire la propria sulla lettura contestualizzata ad un certo periodo; non forzatamente sull’elenco dei migliori libri letti nel 2008.
    /OT

    HTH + hugs
    Fubar/08.11.25th

  295. Silvana
    25 Novembre 2008 alle 4:45 pm | #295

    OT
    Solo per comunicare la “gioia” di rivedere ,dopo tanto tempo, il nome Fubar tra i commenti recenti…Questo blog è diventato come una grande famiglia e le assenze si notano e a volte inquietano.
    La sua proposta di creare un thread a parte per accogliere i commenti non allineati ai libri favoriti del 2008 mi sembra condivisibile.
    Un abbraccio a tutti.

  296. lucilla
    27 Novembre 2008 alle 9:19 am | #296

    Concordo con Fubar e Silvana… l’importante è dare

    voce ai nostri pensieri, interagire…

  297. 27 Novembre 2008 alle 1:30 pm | #297

    lucilla, Silvana, Fubar: bel problema quello che mi presentate! Da un po’ penso a come fare. E non ho ancora una risposta.
    Da una parte c’è la splendida anarchia dei commenti a questo post, che spesso portano su strade imprevedibili e sempre belle. Dall’altra c’è il rischio che i contributi dei lettori non in tema si disperdano in post diversi e finiscano con il perdersi.
    Vorrei però evitare di usare un forum. Spero che gli amici di WP ci diano presto un sistema di commenti più strutturabile per esmepio con la possibilità di rispondere a un altro commento aprendo un thread secondario… o cose del genere.
    Per ora, per provare a rispondere alla vostra esigenza, che credo anche altri abbiano, potrei fare un post generico che faccia da contenitore di discussioni con temi proposti direttamente dai lettori, quindi nondipendenti da quanto lanciato dagli autori dei post, come avviene generalmente sui blog. Provo, datemi qualche ora, appena riesco…

    :)

    abbracci abbracci

  298. Fubar
    27 Novembre 2008 alle 6:52 pm | #298

    Luiginter,
    concordo teco sulla splendida anarchia del post. Non era mia intenzione, come credo per le dolcissime Silvana et Lucilla, creare un problema. Ogni tanto avevo già “buttato” lì l’idiosincrasia. Ma, forse, proprio il titolo del post attrae i commenti più disparati.
    Hai ragione: bel dilemma!
    Però, come scrive Silvana, questa è divenuta una community. Altro che GDL! E’ una miscellanea, un melting pot, di persone stupende. Quante ne avrò contati di nuovi ingressi? 20? 30? 50? Non riesco più a starvi dietro. A traffic jam, goody! Eravamo (utilizzo il tuo sentire il blog GDL come uno spazio di e per tutti, tua risposta a mio commento che facesti 2 anni or sono circa) qualche decina. Ora non so. Ma siamo attraenti :-) ! COOL!!! :-D

    BTW, confido nel migliore risultato. E se dovesse essere quello di ivi continuare….ben venga!

    abbraccio / hugs
    Fubar/081127th

    PS
    Silvi: io ti sposo; virtualmente!!!! Sei troppo carina e dolce ogni volta!

  299. Fubar
    27 Novembre 2008 alle 7:10 pm | #299

    OT
    Il mio stupidissimo post scriptum (dettato anche da un Figaro che sto ascoltando a volume straordinario) mi ha portato a considerare che vi sono tantissime signore/ine che scrivono in GDL. Mica sarà che noi ometti siamo meno amanti della lettura. Sembra quasi una considerazione ottocentesca ma, in effetti, v’è preponderanza di sesso femminile.
    E la nostra sottovento “theleeshore” dove è finita? Ha ragione Silvana: anche le assenze si notano!
    /OT
    (e questo commento dove lo mettiamo??? :-) )

    Un caro abbraccio / sweety hugs
    Fubar / 081127th

  300. lucilla
    28 Novembre 2008 alle 3:12 pm | #300

    Community, forum, blog,o gdl…così va bene,

    l’importante è avere un “posto” come questo per poter

    parlare tranquillamente e se poi si divaga dal tema

    centrale poco importa… Che ne dite?

  301. Ennore
    28 Novembre 2008 alle 7:08 pm | #301

    Ciao,
    Silente per un pò di tempo, ma attento lettore del blog. Come ha ragione Silvana, le assenze si notano e quasi inquietano, come in una grande famiglia, poi rileggo Lucilla e non posso fare a meno di intervenire.
    Mi avete fatto pensare a qualcosa tipo “fahrenheit 751″ con i partecipanti di un forum di lettori come protagonisti, nomi affascinanti: Fubar, Luiginter, Lucilla, Sivana,LucyAnn,Camilla Pacher…..chissà un domani….!
    Un abbraccio

  302. Lucilla
    29 Novembre 2008 alle 12:17 pm | #302

    Ciao Ennore…

    ben tornato!!!

    Ho ultimato il libro: mi è piaciuto molto!

  303. Helga
    29 Novembre 2008 alle 7:14 pm | #303

    Ho appeno finito
    “Il libraio di Kabul” di Åsne Seierstad,
    un libro sulla società afgana, molto interessante – e sconvolgente…
    uff, questi uomini… che rabbia!

  304. Ennore
    29 Novembre 2008 alle 11:22 pm | #304

    Ciao Lucilla,
    Che dire? spero davvero sia così,al tuo parere tengo….!
    Ho consigliato ad amici “L’ irritante inutilità del mercoledì” diventato quasi mio best. Riconsiglio “Testimone incosapevole” e “Ad occhi chiusi” di Gianrico Carofiglio, ottimi legal thriller italiani.
    A mio modesto parere, il blog và bene anche così, di tutto un pò, tema conduttore i libri, poi liberi tutti.
    A Fubar dico solo che mi piace leggerlo, qualsiasi cosa dica, ha uno stile inconfondibile, potrebbe anche non firmarsi e a Silvana, che è una straordinaria critica letteraria, competente e mai saccente.
    Grazie un abbraccio

  305. nadie
    30 Novembre 2008 alle 9:55 am | #305

    ciao, ultimamente ho letto alcuni libri che mi sono piaciuti molto e che mi sentirei di consigliare

    La regina degli scacchi Walter Tevis
    L’importanza di non capire tutto Grace Paley
    Quella sera dorata Peter Cameron
    Una visita a Don Antonio Sybille Bedford
    Incontri Gaia Servadio

  306. monica
    30 Novembre 2008 alle 10:20 am | #306

    Allora:
    La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

    Anne Tyler L’ amore paziente

    Anita Shreve La spiaggia del destino

    David Gilbert I normali

    Cecilia Ahern Grazie dei ricordi

  307. Silvana
    30 Novembre 2008 alle 11:06 am | #307

    Grazie dei consigli, Ennore: Carofiglio è un autore che mi piace “anche” come persona e poi un GRAZIE particolare a tutte le amiche e gli amici del G.d.L. che “lavorano” per noi proponendo letture, idee, perplessità, amori letterari e tante altre cose che, al di là del numero dei commenti, sono sempre molto interessanti e mai banali.
    Vorrei ringraziare Luiginter, invece, reiterando le garbate parole che Ennore gli aveva scritto l’11 ottobre in risposta ai ringraziamenti e ai saluti che Luiginter stesso aveva rivolto agli autori e ai commentatori del blog…
    “Grazie Luiginter!…Discreto, attento e sempre presente, un ottimo padrone di casa che mette a proprio agio gli ospiti.”
    Cordialità.

  308. 2 Dicembre 2008 alle 4:16 pm | #308

    scrivo per la prima volta sul bellissimo gdl
    ecco le mie letture preferite del 2008:
    1) Jaume CABRE’: Le voci del fiume (con una tecnica narrativa particolare è stato poco pubblicizzato in Italia, forse perchè edito da una casa minore ma giustamente best sellers in Germania)
    2)Ian MCEWAN: Espiazione e pure Lettere a Berlino, Cortesie per ospiti, Il giardino di cemento…)
    3)Richard MASON : Anime alla deriva (me l’ero perso)
    4)Jonathan COE: La famiglia Winshaw (geniale)
    5)Mark MILLS: Amagansett (splendido l’ambiente)
    dall’Italia (purtroppo) poco e niente:
    1)CAROFIGLIO (Ragionevoli dubbi e i due precedenti con protagonista l’avv. Guerrieri, davvero belli)
    2)DE SILVA: Non avevo capito nulla (consigliatissimo soprattutto a chi fa la stessa professione del protagonista!)
    cercherò TIANO
    per i gialli:
    1)Stieg LARSSON
    2)Cornell WOOLRICH (“La donna fantasma” è splendido)

  309. anto
    3 Dicembre 2008 alle 7:56 pm | #309

    E’ ricorrente il nome di Carofiglio. O ci sono molti pugliesi, o l’autore è riuscito ad uscire dai confini.
    Anche l’ultimo libro (Nè qui nè altrove) è molto bello. La trama è esile, si apre nelle ultime pagine, ma la descrizione di Bari è bellissima.
    Chi ci abita, chi ci ha studiato, soprattutto se ha frequentato giurisprudenza, deve leggerlo.
    E’ un libro che profuma di serate sul lungomare e di focaccia.

    Ps. Come e quando è nato questo sito? E’ stata l’idea di uno o di un gruppo di amici?

  310. Ennore
    3 Dicembre 2008 alle 11:06 pm | #310

    Ciao Marzia,
    leggere il nome di Cornell Woolrich, mi ha riportato indietro di 27 anni, quando lessi una bellissima raccolta di suoi racconti intitolata “Musica dalle tenebre” contiene 8 gioielli, ricordo che mi piacque molto,probabilmente è da rileggere.
    Ciao Anto,
    io sono uno sponsor di Carofiglio, ma abito 1000 km. più a nord di Bari, come vedi i libri non hanno confini territoriali, semplicemente per me, è bravo, forse è il profumo della focaccia che ci accomuna.
    Un abbraccio

  311. 3 Dicembre 2008 alle 11:29 pm | #311

    @anto: è stata una mia modesta idea, inizialmente frutto del desiderio di raccontare quel che succedeva in un gruppo di lettura, quello organizzato dalla biblioteca di cologno monzese.

    Poi con il passare dei mesi mi son reso conto che chi partecipava al gruppo di lettura in biblioteca non usava (quasi) il blog; mentre quel che si scriveva interessava un pubblico eterogeneo e lontano…
    Allora ho pensato che la cosa migliore fosse “aprire” il blog ad altri autori e favorire soprattutto i commenti dei lettori.
    Ora siamo tanti, sia a scrivere i post, sia lasciare i contributi – molto ricchi e vari – nei commenti.
    E’ una sorta di grande gruppo di lettura virtuale e polifonico e aperto

    abbracci,

    ciao ciao ;)

  312. eastender
    4 Dicembre 2008 alle 11:34 am | #312

    Non ho visto nessuno menzionare il nome di Hanif Kureishi. Sono l’unico a cui piace?

  313. anto
    4 Dicembre 2008 alle 2:53 pm | #313

    Ciao Ennore
    Sono contenta che Carofiglio piaccia anche a 1000 km di lontananza. Credo che sia difficile scrivere un libro con una buona trama e, nello stesso tempo, riuscire a comunicare la propria cultura, le abitudini, pregi e difetti di una parte d’Italia. Evidentemente Carofiglio ci riesce.

    Al Grande Luiginter
    Idea geniale la tua, hai messo su un blog che rilassa ed aiuta a scegliere i libri. Non ho idea che esperienza possa essere un gruppo di lettura. Da me non ce ne sono, ma la lettura continuo a pensarla su un divano. Non so se riuscirei a condividerla.

    Per Eastender
    Lessi il Budda delle periferie un secolo fa e mi piacque molto. Il problema è che non riesci a tenere testa alla massa di libri che vorresti leggere.

    Da 10/20 anni, poi, l’editoria si è anche aperta a scrittori coreani, egiziani, cinesi e il lettore è curioso, vuole leggerli tutti, assorbire stili e culture che non conosce e non ce la fa.
    Poi con l’età inizia ad apprezzare i saggi e, insomma, 1000 anni a tutti i lettori perchè possano leggere tutto il possibile. Facciamo 3000.

  314. lettoreambulante
    4 Dicembre 2008 alle 3:41 pm | #314

    io sono una grande appassionata di Kureishi! il mio preferito rimane Nell’intimità.

  315. Silvana
    4 Dicembre 2008 alle 7:19 pm | #315

    Assieme a Nadeem Aslam, Kureishi è il mio scrittore anglo-pakistano più amato…..forse ultimamente non si è parlato molto di lui perchè ,con le opere successive, non ha più raggiunto la pienezza del bellissimo “Nell’intimità” …io mi sono fermata a “Il corpo” del 2005. Ciao.

  316. xochitl2
    5 Dicembre 2008 alle 10:03 am | #316

    Mi fa piacere di vedere citato finalmente Nadeem Aslam: Mappe per amanti smarriti è per me uno dei libri più belli letti in questi ultimi anni, in cui, pur leggendo in molte direzioni, ho privilegiato il filone medio-orientale o orientale fino alla Cina.
    Altri libri da affiancare a questo: LEGGERE LOLITA A TEHERAN di Azar Nafisi, o Scrittura cuneiforme di Kader Abdollah e il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy-
    Chiedo a Silvana, se ha letto LA VEGLIA INUTILE sempre di Nadeem Aslam, uscito a fine ottobre.
    Io l’ho letto subito e lo sto rileggendo lentamente per cercare di seguire meglio gli infiniti incastri che ci sono , non facili da seguire, almeno per me.
    Mi sembra un ottimo libro sempre di denuncia, in questo caso su quanto è accaduto in 25 anni in Afghanistan, ma forse non è così intenso l’afflato lirico che caratterizzava il precedente romanzo.
    Forse tra un po’ potrei scrivere un post su La veglia inutile..ma la rilettura è lenta, perchè affiancata ad altre letture di altro genere.

  317. Silvana
    5 Dicembre 2008 alle 10:57 am | #317

    Carissima xochitl2 che bello questo tuo intervento che, per più motivi, mi riguarda personalmente perché “Mappe per amanti smarriti” è uno dei libri che più mi hanno “saziato” il cuore e la mente negli ultimi anni, non solo per la storia così reale, dolente, per voce sola e corale nello stesso , ma anche per il linguaggio particolare e cristallino che , anche grazie alla bravura di Delfina Vezzoli, l’autore ha saputo regalarci…Proprio ieri, in una libreria del mio capoluogo di provincia, mi sono imbattuta ne “La veglia inutile”: l’ ho acquistato al volo , con il timore serpeggiante di non potervi ritrovare la struggente bellezza di Mappe per amanti smarriti .Come dici tu “ forse non è così intenso l’afflato lirico che caratterizzava il precedente romanzo” però sicuramente vi troverò la serietà e l’impegno che mi sembrano delle doti che si possono attribuire al giovane Nadeem Aslam.
    Ho anche letto gli altri citati da te … Leggere Lolita a Teheran è stata l’occasione , poi, per una ri-lettura di Nabokov più critica e più consapevole. A presto e grazie per i tuoi post sempre appassionanti e preziosi!

  318. eastender
    5 Dicembre 2008 alle 1:51 pm | #318

    Mi sento meno solo. Ho appena terminato il suo ultimo lavoro “Ho qualche cosa da dirti”. Ben fatto. Dopo gli ultimi sui lavori che mi avevano lasciato qualche dubbio, eccolo tornare in gran forma.
    Se lo dovessi incontrare però (magari tornerà a Mantova, chissà) gli vorrei chiedere se a questo punto sia riuscito a vendicare il padre.
    È un elemento predominante nei suoi lavori.

  319. Alessandra
    8 Dicembre 2008 alle 2:22 am | #319

    Il libro più bello che ho letto nel 2008 è indubbiamente “L’Uomo e il suo amore” di Alcìde Pierantozzi.

  320. kati
    8 Dicembre 2008 alle 10:31 pm | #320

    anche per me L’Uomo e il suo amore di Pierantozzi: spettacolare…

  321. Amore32
    9 Dicembre 2008 alle 2:38 pm | #321

    Faccio i miei complimenti a Dentina (per il consiglio) e al sito…è fantastico. Vi seguo da tanto, ma non ho mai scritto… Non sono molto brava con le recensioni.
    Ti ringrazio, Dentina. Ho seguito il tuo suggerimento su “Uno di troppo” e sono rimasta molto molto soddisfatta… mi è talmente piaciuto che ho deciso di regalarlo a mio fratello, al mio ragazzo e ad un’amica he he he… Ho già comprato le copie nella mia Feltrinelli di fiducia e le ho nascoste sotto il letto… hi hi (speriamo non le trovi nessuno!!!)
    Buona giornata a tutti!!!

  322. Eugenio
    10 Dicembre 2008 alle 9:27 pm | #322

    Infine un sito di persone che amano leggere… Mi sento un pò solo ultimamente, tra amanti di videogames e calcio…
    Classifica di libri 2008? Non saprei proprio…
    Comunque domanda: in che lingua? Di solito leggo in italiano e russo, ma spesso quando non trovo le edizioni tradotte leggo pure in inglese e romeno, anche se quest’ultima è un pò plastica, come lingua…
    Per metterne alcuni dei miei preferiti letti quest’anno citerei sicuramente questi:
    1)Gli 11 libri di Boris Akunin sulle aventure di Fandorin (il primo si chiama “La Regina d’Inverno”), consiglio vivamente l’autore ed i libri, capaci di tenerti sveglio fino all’alba e oltre…
    2)”Il Fantasma” e “Scontro Finale” di Terry Goodkind, ultimi 2 della serie davvero interminabile della “Spada della Verità”. Se riuscite a tener testa alle prime 50 pagine del primo libro, non vi fermerete più.
    3)”Il Fantasma esce dalla scena” di P. Roth, primo libro che leggo di quest’autore… ho scoperto troppo tardi Roth, che libri mi consigliate di leggere della sua raccolta?
    4)Tutti i libri MIF di Robert Asprin, peccato non ce ne siano in edizione italiana… veramente molto ironici e divertenti come libri, l’autore riesce a sorprenderti e farti ridere in ogni pagina delle sue opere.
    5)Fra gli altri tantissimi autori letti duranete le lunghe giornate d’estate devo assolutamente menzionare quest’autore russo che attualmente vive in Israele e si firma con il pseudonimo di IAR ELTERRUS, un autentico genio che mi ha fatto trepidare il cuore con la sua trilogia fantasy-fantascientifico-utopistica “I suoni del vento d’argento”, divisa in 3 libri “NOI SIAMO STATI”, “NOI SIAMO”, e “NOI SAREMO”, libri veramente da non perdere per i sognatori come me… peccato che per ora ho trovato i suoi libri solo in russo, spero veramente che presto qualche editore europeo o al limite americano lo noti.

    Ciao a tutti e buona lettura!!!

  323. Helga
    10 Dicembre 2008 alle 11:35 pm | #323

    Ciao Eugenio,
    se ti è piaciuto “Il fantasma esce di scena” di Philip Roth ti consiglio “tornare indietro” e di leggere anche gli altri libri con Nathan Zuckerman protagonista: “Lo scrittore fantasma”, “Zuckerman scatenato”, “La lezione di anatomia”, “L’orgia di Praga”.
    Buona lettura!

  324. Ennore
    11 Dicembre 2008 alle 12:19 pm | #324

    Ciao a tutti,
    per non smentire la mia fame di protagonismo, ma soprattutto per il mio sempre più totale rinc…to, voglio essere il primo a fare a tutti voi, miei amici di lettura, vecchi, nuovi e futuri, gli AUGURI di BUON NATALE.
    In particolare, ma solo per affinità che non riesco a spiegare, uno speciale a Lucilla, Silvana, Fubar, Rino79, Lulù, Rita e a Luiginter che ha permesso tutto questo.
    Un abbraccio

  325. 11 Dicembre 2008 alle 12:41 pm | #325

    @Eugenio: di Philip Roth mi sentirei di consigliarti soprattutto il vecchissimo *Lamento di Portnoy* e l’irrinunciabile *Pastorale americana*.

    @Ennore: grazie grazie! “tutto questo” è possibile grazie a tutti voi: son io che devo ringraziare ;)

    ciao ciao

  326. marzia
    11 Dicembre 2008 alle 5:56 pm | #326

    ho appena finito di leggere “l’opera galleggiante” di John Barth e ve lo consiglio.
    ora mi aspetta Richard Yates con Revolutionary Road.
    la minimum fax finalmente sta recuperando tutte le sue opere

  327. Helga
    11 Dicembre 2008 alle 6:25 pm | #327

    ancora @Eugenio:
    e se leggi “Pastorale americana” (sono d’accordo Luiginter, è un libro importante) dopo dovresti leggere anche “Ho sposato un comunista” (piccolo grande libro, uno dei miei preferiti di Philip Roth)

  328. 11 Dicembre 2008 alle 10:39 pm | #328

    @Eugenio: sì ha ragione Helga, dopo _Pastorale americana_ andrebbe letto _Ho sposato un comunista_: non l’avevo citato per limitarmi a soli due titoli…

    :)

  329. Alessandro S.
    13 Dicembre 2008 alle 11:57 am | #329

    William Faulkner, “Una rosa per Emily”;
    Izrail’ Metter, “Per non dimenticare”;
    Thomas Mann, “La volontà di essere felici”;
    August Strindberg, “Solo”;
    F.M. Dostoevskij, “Memorie dal sottosuolo”.

  330. 13 Dicembre 2008 alle 1:53 pm | #330

    Chiudo le mie segnalazioni dei “più belli letti nel 2008″ con:
    Amitav Ghosh, Mare di papaveri.
    Che è anche il mio migliore in assoluto per quest’anno.
    gli altri miei erano qui:
    http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/21/i-libri-piu-belli-letti-nel-2008/#comment-20380

    e qui
    http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/21/i-libri-piu-belli-letti-nel-2008/#comment-21269

    take care
    abbracci a tutti

    ;)

  331. Lucilla
    13 Dicembre 2008 alle 8:05 pm | #331

    Ciao Ennore,

    Tantissimi auguri di buon natale anche a te e a tutti

    gli amici del blog!!!

  332. Silvana
    13 Dicembre 2008 alle 8:20 pm | #332

    @ Ennore : hai fatto bene ad augurare un Buon Natale già adesso. In questi giorni il tempo scorre convulsamente e i tuoi auguri, come coriandoli allegri e calorosi, ricopriranno beneficamente tutti noi….chissà se è anche questo il gusto della felicità : raccogliere briciole di pensieri , pezzetti di gioia, con i polpastrelli, come si fa con le briciole di pane sparpagliate su una tovaglia…
    Voglio segnalare anch’io l’ultimo libro bello di questo 2008 che è , anche per me, “Mare di Papaveri” di Amitav Ghosh: non amo particolarmente i romanzi “storici” ma questo, già dall’incipit, mi ha rapito per il suo respiro e per l’atmosfera un po’ kiplinghiana : sono davvero contenta che sia il primo di una trilogia.

    @ Luiginter, oltre agli auguri, i complimenti per il Blog gigantesco e polifonico , sì, ma fatto di voci (anche grazie alla sua vigilanza) sempre estremamente garbate….
    Grazie per questo anno di letture trascorso in così piacevole compagnia e AUGURI a tutti gli amici del G.D.L.

  333. xochitl2
    14 Dicembre 2008 alle 8:06 am | #333

    Prima di tutto mi associo agli auguri di Silvana e di altri per tutti gli amici di questo blog, di cui seguo. volentieri le indicazioni di lettura e che poi magari..tedio.. con le mie riflessioni..spesso troppo lunghe, a lettura avvenuta.
    Comunque è bello sentire amici, solo perchè condividi con loro il piacere del leggere, persone che non conosci, che non sai che volto hanno, nè da dove ti scrivono o ti leggono.

    Mi accingevo a scrivere un post su AUSTERLITZ di W.G.SEBALD, ancora nel vivo dell’emozione provata nella lettura di un’opera che colloco tra le letture più importanti di questo 2008. Poi, per caso, mi sono accorta che in questo blog ne aveva diffusamente parlato Luiginter poco dopo la pubblicazione del romanzo.
    Ha un fascino particolare questo libro, che non mi ha distratto, nè infastidito, nonostante la lentezza della narrazione che provoca un effetto di straniamento, nonostante le insistite digressioni e le frequenti dotte citazioni.
    Anche le foto, che ,pur nella loro diversità, mi hanno ricordato il corredo fotografico di ISTANBUL di Pamuk,hanno un fascino particolare e nel loro grigiore acuiscono quel tono malinconico che accompagna l’intero romanzo.
    Mi hanno colpito i NON LUOGHI-come direbbe AUGE’- in cui Austerlitz si muove: stazioni,fortezze, musei, biblioteche, camposanti, penitenziari, tribunali. Soprattutto le stazioni si caricano di significati come luoghi da cui si parte o in cui si arriva, luoghi di separazione, come per quel bambino del Kindertransport con lo zainetto in spalla che parte per Londra.
    Tante le riflessioni sulla tragicità della storia,sulla inesorabilità della memoria, sulla precarietà del vivere, sul flusso del tempo, sulla “vita che si consuma Lenta e silenziosa”.

    Un altro libro, non letto quest’anno, citato in questi ultimi post e che trovo straordinario è senz’altro PASTORALE AMERICANA di Roth.
    Chissà che il 2009 non sia l’anno del Nobel per ROTH?

  334. 14 Dicembre 2008 alle 8:16 am | #334

    i cinque romanzi scelti da Libreria Atlantide. la nostra selezione dei migliori
    BORIS PAHOR, NECROPOLI, FAZI EDITORE
    Dopo una dozzina di traduzioni nel mondo, finalmente pubblicato in italiano il capolavoro di uno scrittore italiano di origine slovena. Non c’è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor sui mali del ‘900. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme! Dello stesso autore è disponibile anche IL ROGO DEL PORTO, un’ottima raccolta di racconti per rivivere le vicissitudini delle genti slovene nell’Italia post Seconda guerra Mondiale
    HALDOR LAXNESS, IL CONCERTO DEI PESCI, IPERBOREA
    Dal Premio Nobel 1955 un romanzo corale. Una rappresentazione limpida, a tinte vivaci di un mondo lontano, l’Islanda di inizio Novecento, dove l’esistenza era semplice ed accettata per quello che era, senza l’assillo del denaro e dell’accumulo della ricchezza, ma dove alla base regnava la visione di un mondo in cui era possibile accettare il prossimo, rispettandolo.
    MARE DI PAPAVERI, AMITAV GHOSH, NERI POZZA
    È il primo volume di una ambiziosa trilogia dedicata all’India Moderna, in cui lo sguardo dell’autore si sposta sulla sua visione dell’umanità, rappresentata dai vari personaggi presenti su una goletta in navigazione, e dai loro modi di agire tre ragazze d’oggi alle prese con i problemi causati dalle matrigne!
    KAFKA SULLA SPIAGGIA, HARUMI MURAKAMI, EINAUDI
    Un vecchio che capisce la lingua dei gatti e un quindicenne con la maturità di un adulto. Il primo fugge da un delitto sconvolgente, il secondo da una sconvolgente profezia. Kafka sulla spiaggia è un libro affascinante e misterioso, da leggere e rileggere per scoprire nuovi dettagli e forse qualche risposta, una storia di destini e coincidenze . .
    VITA E DESTINO, VASILIJ GROSSMAN, ADELPHI
    Un altro grande libro sulle grandi tragedie del 900, sul fallimento delle ideologie. La riscoperta di un grande autore russo, oscurato dalla censura.

  335. Eugenio
    14 Dicembre 2008 alle 8:08 pm | #335

    @ Luiginter e Helga: grazie mille per i consigli, appena finisco “La Seconda Guerra Mondiale” di Churchill che sto leggendo in questo momento anche in funzione della maturità che devo affrontare quest’anno, mi butto su Roth, “Pastorale americana” e “Ho sposato un comunista”…
    PS: sapete dirmi se i due libri sono collegati in qualche modo, e quindi devo cominciare con uno di essi in particolare, oppure è indifferente?

  336. 15 Dicembre 2008 alle 11:09 am | #336

    @Eugenio: in effetti l’ordine di uscita e di lettura consigliato è: prima “Pastorale…” e poi “Ho sposato…” anche se, a rigore, il tempo di “Pastorale” è successivo.
    Insomma, “Pastorale…” ha gli anni Settanta come protagonisti; “Ho sposato…” gli anni Cinquanta.

    Vedi tu, insomma :)

  337. 16 Dicembre 2008 alle 9:03 pm | #337

    A me è molto piaciuto (anche se mi sono sfiancata a leggerlo tutto) “L’Uomo e il suo amore” di Pierantozzi, follia pura. Genialità da vendere.

  338. mara
    19 Dicembre 2008 alle 10:38 am | #338

    ciao andrea 2 sono contenta che ti sia piaciuto…La cattedrale del mare..Io sono reduce da Uomini che odiano le donne e La ragazza che giocava con il fuoco di Stieg Larsson….leggili ne sentirai poi la mancanza..sto aspettando che esca il terzo a gennaio….e ultimo..L’autore è morto nel 2004..peccato avrbbe potuto dare alcora molto..Sto leggendo, e direi che mi piace, L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon…poi ti faccio sapere…mara

  339. Renza
    19 Dicembre 2008 alle 5:51 pm | #339

    Sì, xochitl2, Austerlitz è un bellisssimo libro.
    Genere davvero nuovo, che riesce a far convivere la precisione dell’ entomologo con l’ emozione del mistero, e a far vivere il sentimento del passato che non passa toccando corde profonde ed evitando superficiali reazioni epidermiche.

  340. Andrea2
    19 Dicembre 2008 alle 5:52 pm | #340

    Ciao Mara
    che coincidenza!Proprio ieri una mia amica mi ha detto di aver letto “Uomini che odiano le donne” e che gli è piaciuto, oggi ho fatto il figo e gli ho consigliato “La ragazza che giocava con il fuoco” tanto sò che posso fidarmi dei tuoi gusti.
    Ho appena finito di leggere ” il mistero degli incurabili” di Lorenzo Beccati (voce e testi del Gabibbo e Striscia la notizia, un giallo storico alla “il nome della rosa” non male, più bello però il primo della serie “Il guaritore di maiali”
    Bè adesso non mi resta che farvi gli auguri a tutti, scrivo poco, però vi leggo molto e grazie per i consigli.

  341. Elena
    24 Dicembre 2008 alle 9:01 pm | #341

    non in ordine…

    Ian McEwan – Espiazione
    Penelope Lively – Tre Vite
    Ruth Reichl – La parte più tenera
    Paolo Giordano – La solitudine dei numeri primi

  342. Amore32
    25 Dicembre 2008 alle 7:21 pm | #342

    Augurissimi a tutti, carissimi!!!
    Che ne dite di aprire uno spazio dove discutere dei libri che abbiamo ricevuto in regalo a Natale?
    Un bacione!

  343. 25 Dicembre 2008 alle 11:32 pm | #343

    un po’ a caso, in base a quelli che hanno lasciato ricordo più vivo:
    1) comune amico – dickens
    2) (riletto) marchese di bolibar – perutz
    3) cristiani di allah – carlotto

    sul comodino: giochi sacri di vikram chandra

    consiglio vivamente a tutti leo perutz, cavaliere svedese, giuda di leonardo, bolibar, tutti i titoli sono bellissimi

    sottoscrivo il post dei libri di natale… ottima proposta, se non è già stato creato…?

  344. Leomilla
    26 Dicembre 2008 alle 7:11 pm | #344

    1) La solitudine del cittadino globale – Zygmunt Bauman
    2) Il mistero di Mangiabarche – Massimo Carlotto
    3) I duellanti – Joseph Konrad
    4) Non pensare all’elefante! – George Lakoff
    5) 1984 – George Orwell

  345. rosaria
    26 Dicembre 2008 alle 9:07 pm | #345

    Necropoli di Boris Pahor
    Il calore del sangue di Irene Nemirowsky
    Ad un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman
    Diario di una diversa di Alda Merini

  346. samm
    28 Dicembre 2008 alle 12:27 am | #346

    L’ombra del vento è uno dei libri più belli che ci siano in circolazione ultimamente a me ha deluso “il gioco dell’angelo dello stesso autore..il libro è scritto bene ma il finale è terribile, ti accorgi che la storia non sta insieme…mah bellissimi “Vita” e il “giorno perfetto” di Melania Mazzucco, ora sto leggendo “ti vengo a cercare” di Guillaume Musso, qualcuno l’ha già letto? che ne pensate?

  347. luana
    28 Dicembre 2008 alle 3:26 pm | #347

    Cercavo da un pò un sito del genere, e finalmente l’ho trovato! E’ entusiasmante vedere quanto eterogenei siano i gusti delle persone e le loro opinioni divergenti in merito a righe che sono in realtà uguali per tutti. Anche io voglio fare la mia top list di quest’anno:
    1.Herman Hesse – Narciso e Boccadoro. Un libro commovente e profondo ambientato nella sacralità del Medioevo incarnata da Narciso e violata da Bocaddoro.
    2.Khaled Husseini – Mille Splendidi soli. La storia commovente di due donne prigioniere di se stesse nel panorama islamico ricco di sorprese e a lieto fine.
    3.Norwegian Wood – Murakami Haruki. Realtà orientale del ‘68 per una storia di introspezione psicologica di personaggi che hanno tutti diversi approcci alla vita.
    4.La saga della Meyers – per chi ama svagare la mente e sognare ancora un pò sulle ali di un amore proibito.
    5.Euripide – Medea. L’immortalità della tragedia greca colpisce nell’animo come pochi autori contamporanei e moderni riescono a fare.
    E poi logicamente tutti i lirbi che ho letto quest’anno della mia amata Allende.
    Leggevo nei commenti di qualche tempo fa le opinioni riguardo ‘L’eleganza del ricco’, troppo ampolloso, ma non è poi così male. Ciao a tutti

  348. Ennore
    28 Dicembre 2008 alle 3:32 pm | #348

    Ciao a tutti,
    concludo l’anno e vi faccio gli auguri per un 2009 comunque migliore, dandovi un’ ultima indicazione, qualcosa che per me è stata e sarà una lettura illumunante, qualcosa da leggere giorno per giorno e da rileggere nel tempo
    ” Il manuale del guerriero della luce” di Paulo Coelho.
    Buon 2009 a tutti ed in particolare ai soliti noti….
    Ennore

  349. katy
    30 Dicembre 2008 alle 3:17 pm | #349

    Ho preso molti nuovi spunti di lettura. Grazie. l’ultimo che ho letto è stato La chimica della morte, di s. Beckett, un triller molto coinvolgente…ora ho comandato il seguito, scritto nelle ossa, e nell’attesa sto leggendo dopo lunga e penosa malattia, (mi sembra…) di Vitali. Il libro più bello che ho letto quest’anno, non so dirlo, ognuno mi da’ emozioni diverse, il più brutto sicuramente, il diario segreto di Gioello d’oriente, mamma che pizza. L’eleganza del riccio a me è piaciuto. ho amato molto ” io & marley” che ho letto forse lo scorso anno ed avevo notato una volta in libreria uno simile ma come protagonista un gatto, però non sono più riuscita a trovarlo…magari qualcuno l’ha letto?
    Buon anno e buone letture a tutti!!!!!!
    un abbraccio katy

  350. luglio69
    31 Dicembre 2008 alle 12:30 am | #350

    Auguro a Tutti un SERENO 2009 …. “ACCOMPAGNATI” da tanti nuovi (e “vecchi”) libri che ci aiutano a riappacificarci con questo mondo un po’ “superficiale”, stereotipato con poche sfumature di colore diverso………….

  351. jeeno
    31 Dicembre 2008 alle 3:58 pm | #351

    Dieci libri che mi sono piaciuti nel 2008
    (e che in questo momento ricordo):
    Nè qui nè altrove di G.Carofiglio (non solo per baresi);
    Norwegian Wood di Murakami Haruki;
    Kafka sulla spiaggia di Murakami Haruki;
    Carmine Pascià di Gian Antonio Stella;
    L’Isola di Re Ruggero di Antonino Rallo (una chicca);
    L’uomo che volle essere Peron di Gian Maria Bellu;
    L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon;
    L’eleganza del riccio di Muriel Barbery;
    Il paese delle spose infelici di Mario Desiati;
    I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan.
    Ne aggiungo un altro:Stella del mattino di Wu Ming 4. Sto leggendo Non avevo capito niente di Diego De Silva e sinora mi è parso molto divertente. Merita, quindi, anch’esso, una citazione. Buona lettura a tutti!

  352. Lucilla
    1 Gennaio 2009 alle 12:37 pm | #352

    Auguri di Buon Anno a tutti!

    Che sia un 2009 sereno e gioioso, in compagnia dei nostri libri preferiti, e di tanti altri da commentare insieme!

  353. Max
    1 Gennaio 2009 alle 2:15 pm | #353

    Scusate il ritardo…….
    Il buon Troisi perdonerà la citazione.
    Vi conosco da pochissimo, praticamente da poche ore ma vorrei aggiungere anch’io qualcosa al tanto, tantissimo già detto.
    Innanzitutto riguardo il libro di Giordano è chiaro che non passerà alla storia ma credo che un libro possa essere divertente o anche solo piacevole senza per forza essere un capolavoro letterario.
    C’è stato e ci sarà anche di peggio anche se scritto da autori blasonatissimi (e di esempi ce ne sono molti).

    Vi risparmio la mia lista ma vorrei segnalare un piccolo libro, non un capolavoro di letteratura, ma certo una storia diversa da tante altre:

    - Vita di Pi – Yann Martel

    Ciao e buon anno a tutti
    Max

  354. Ennore
    1 Gennaio 2009 alle 5:27 pm | #354

    Ciao Lucilla,
    bello che siano stati tuoi i primi auguri del 2009,
    grazie e prepariamoci ad una gioiosa valanga di libri
    Buon 2009

  355. Faith
    1 Gennaio 2009 alle 6:03 pm | #355

    Lo devo ammettere, in questo 2008 ho letto davvero poco, io che generalmente divoro i libri. Ho letto poco ma sono rimasta colpita da un libro particolare… “Correndo con le forbici in mano” di Augusten Burroughs.
    Correndo con le forbici in mano racconta l’infanzia e l’adolescenza bizzarra ed allo stesso tempo triste dello stesso Augusten Burroughs.
    Correndo con le forbici in mano è un libro duro, crudo, divertente, bizzarro, sopra le righe, ironico, irriverente, trash… è in grado di farti ridere a crepapelle o farti commuovere fino alle lacrime.
    Ve lo consiglio
    Faith

  356. lettoreambulante
    2 Gennaio 2009 alle 9:52 am | #356

    Per tutti: affettuosi auguri! Sono stata per Natale a parigi e che belle librerie! e quante! peccato la maggior parte dei libri erano stranamente tutti in francese!!!! altrimenti credo non sarei potuta ripartire causa troppo bagaglio. Comunque vi ho pensato.
    per katy: il libro che dici si chiama io e dewey, è ambientato in una biblioteca e lo sto leggendo, ma sono solo all’inizio. Poi ti (vi) dico.

  357. mara
    2 Gennaio 2009 alle 6:00 pm | #357

    Un augurio a tutti i lettori, di questo blog…meraviglioso…Prepariamoci ad una lista per il 2009..forza…l’anno è appena cominciato.
    Auguri Andrea 2…ancora non ho finito L’ombra del vento..ma lo sto assaporando. Tu di che libro sei..in questo momento?…Ciao e a presto

  358. jeeno
    3 Gennaio 2009 alle 12:58 pm | #358

    Quando vi ho scoperto, non ho resistito all’istintivo desiderio di inviarvi la mia lista di libri preferiti dimenticando di augurare a tutti voi un 2009 pieno di felicità (e belle letture) e di ringraziarvi per i suggerimenti e gli stimoli che in pochi giorni mi avete dato. Un grazie particolare a luiginter che ha dato inizio a tutto ciò. Tra parentesi sono Luigi e … Inter anch’io.

  359. Andrea 2
    3 Gennaio 2009 alle 1:38 pm | #359

    Ciao Mara,
    Tanti auguri a te e a tutti. E’ un un piacere leggerti. Seguendo ormai senza dubbio alcuno i tuoi suggerimenti, ho acquistato ” Uomini che odiano le donne” anche perchè non vorrei dover parlare di qualcosa che non conosco. Non l’ ho ancora iniziato, ma la storia ed i personaggi, mi sembrano intriganti. Ho letto la presentazione in copertina di ” la ragazza che giocava con il fuoco ” ed il personaggio femminile mi pare davvero affascinante.Dovendo poi leggere anche l’ultimo libro della trilogia, credo che per un pò sarò impegnato.
    Sto preparando un mia top three/five del 2008, non sarà facile, penso che li dividerò in categorie, ma non sò ancora come e quali (problemone!).
    A presto e grazie dei tuoi preziosi consigli

  360. mara
    4 Gennaio 2009 alle 10:58 pm | #360

    ciao Andrea 2.. dopo che leggerai le prime 70/100…entri nella storia, e la tua sete di sapere ti spingerà ad arrivare, ne sono sicura il più presto alla fine..le 700 pagine saranno una passeggiata..credimi.
    Si il personaggio femminile nel secondo esplode in tutta la sua bellezza interiore..e capirai poi perchè, la apprezzerai comunque già nel primo. Sono sicura che dopo che li avrai finiti rimpiangerai anche tu l’autore…un vero peccato.
    ..sono di lettura serale…con chi sai tu..L’ombra del vento è ancora con me…voglio finirlo…

  361. katy
    5 Gennaio 2009 alle 9:37 am | #361

    lettoreambulante…grazie mille, si è proprio quello il libro che cercavo!!! fantastico, lo vado subito a prendere!!!
    Ho finito di leggere “dopo lunga e penosa malattia” di Vitali, mi è piaciuto molto. Ha un modo di scrivere che emoziona, le storie e i personaggi sono “semplici”, ma raccontate da lui diventanto intriganti. Io rivivo nei sui libri i racconti dei miei nonni che hanno vissuto nel nord italia nella prima metà del novecento…
    Un abbraccio…

  362. Andrea2
    5 Gennaio 2009 alle 10:09 pm | #362

    Ciao Mara,
    Allora comincio subito, la sola mia preoccupazione è di non avere troppe aspettative, certo che come promoter sei formidabile!!!
    Per come scrivi finirò con l’ essere geloso de ” L’ ombra del vento” …….
    Buona serata e buona lettura!

  363. Alberto
    7 Gennaio 2009 alle 9:09 am | #363

    Da settembre, quando ho espresso i 5 titoli che fino a quel giorno del 2008 mi erano piaciuti di +, ho letto molto altro.
    Mi autorizzo a dare un nuovo elenco.
    La storia di un matrimonio (Andrew Sean Greer)
    La cerimonia del massaggio (Alan Bennett)
    La città perfetta (Angelo Petrella)
    La vedova, il Santo e il segreto del pacchero estremo (Gaetano Cappelli)
    Dopo lunga e penosa malattia (Andrea Vitali)
    Questi titoli si aggiungono, ovvio, a quelli dati allora.
    Per il 2009 suggerisco di dare 10 preferenze, almeno per quanto mi riguarda, infatti ho la fortuna di poter leggere oltre 120 titoli/anno tra i quali scegliere.
    Dalla cinquina (che sarebbe una decina) ho tralasciato per mancanza di caselle l’ultimo di Zafon (Il gioco dell’angelo, non perdetelo!) e ancora “Le confessioni di Max Tivoli”, “La 13a storia”, “Suite francese” e “Il calore del sangue” ………..
    ciao a tutti buon 2009 in compagnia dei libri.

  364. mara
    7 Gennaio 2009 alle 3:57 pm | #364

    Andrea2 ciao ancora..se promuovo vuol dire che so quello che ho letto…e merita…!!Poi sai ognuno alla fine ha i suoi gusti..come ogni cosa…Una curiosità che significa “per come scrivi”….??? C’è qualcosa di particolare…?

  365. Andrea2
    7 Gennaio 2009 alle 6:38 pm | #365

    Ciao Mara,
    Mi scuso se non sono riuscito a trovare le parole giuste, i miei erano solo complimenti sinceri. La parola promoter (brutta) è dovuta solo alle mie frequentazioni di lavoro, dove le promoter hanno un ruolo fondamentale e devono essere brave, l’ ho usata per dire che mi convinci sempre con i tuoi suggerimenti e che non mi hanno mai deluso ( vedi ad esempio la cattedrale…).L’ altra considerazione era anche quella un complimento, ma siccome siamo in un forum di lettura e non in una chat,non ho voluto essere esplicito, cercherò di esserlo adesso;hai un modo di scrivere molto caldo e suadente che a me piace molto, ma poichè non sono più un ragazzino, non ho voluto andare oltre e mi scuso ancora se la mia frase non ti è piaciuta.
    Un saluto e un arrivederci ne ” I libri più belli del 2009″ dove nostri amici hanno già cominciato a scrivere

  366. mara
    7 Gennaio 2009 alle 9:03 pm | #366

    Niente scuse andrea2…è tutto ok. Si io mi esprimo in maniera poco tradizionale…diciamo così…grazie per il complimento…
    Si bisogna iniziare al più presto…con i libri per il 2009…posso confermare anche se non l’ho finito…L’ombra del vento…che non vedrà l’inizio dell’altra settimana…ci sarà un degno sostituto..giorno 9 esce…il terzo della trilogia di Stieg Larsson..La regina dei castelli di carta…e io sarò dietro la porta della libreria, avida di iniziare…quest’avventura…che cercherò di centellinare…ciao e a presto

  367. cristin
    9 Gennaio 2009 alle 4:23 pm | #367

    Salve a tutti, ho scoperto casualmente il vostro sito, cercando spunti per nuovi libri da leggere, e devo dire che l’ho trovato piacevole e molto interessante. Dopo aver sviolinato un pò, vi chiedo se questo sito è aperto a tutti o se i nuovi arrivati non vengono visti troppo favorevolmente.
    Se la risposta fosse la prima sarei momlto felice di partecipare alle vostre discussioni perchè la lettura è una delle mie più grandi passioni.
    Comunque, un augurio per un felice 2009 a tutti.

  368. 9 Gennaio 2009 alle 4:37 pm | #368

    Questo sito è aperto, apertissimo!
    Chi arriva è benvenuto e fa molto piacere a tutti una nuova voce che racconti l’esperienza di lettura, dia pareri, consigli e sconsigli; discuta, favoleggi, narri… :)
    insomma, benvenuta

  369. 10 Gennaio 2009 alle 10:36 pm | #369

    Bell’idea ma poi raccogli i titoli e fai una classifica generale dei tuoi visitatori? Ecco le mie venti più belle letture del 2008

    1. Jonathan Littell, Le benevole, Einaudi
    2. Georges Simenon, Il treno, Adelphi
    3. Thomas Mann, La montagna incantata, Corbaccio
    4. Dai Sijie, Una notte in cui la luna non è sorta, Adelphi
    5. Valeria Parrella, Lo spazio bianco, Einaudi
    6. Clarin, La presidentessa, Biblioteca di Repubblica
    7. Grazia Deledda, Canne al vento, Giunti
    8. Tullio Avoledo, La ragazza di Vajont, Einaudi
    9. Bohumil Hrabal, Vuol vedere Praga d’oro?, e/o
    10. Elena Ferrante, I giorni dell’abbandono, e/o
    11. Arto Paasilinna, L’anno della lepre, Iperborea
    12. Edgar Hilsenrath, La fiaba dell’ultimo pensiero, Marcos y Marcos
    13. Loretta Napoleoni, Economia canaglia, il Saggiatore
    14. Muriel Barbery, L’eleganza del riccio, e/o
    15. Thomas Bernhard, Il nipote di Wittgenstein, Adelphi
    16. Ermanno Cavazzoni, Storia naturale dei giganti, Guanda
    17. Henry Friedlander, Le origini del genocidio nazista, Editori Riuniti
    18. Pierre Drieu La Rochelle, La commedia di Charleroi, Fazi
    19. F. M. Dostoevskij, I demoni, Rizzoli
    20. W.G. Sebald, Austerlitz, Adelphi

  370. lorenza
    11 Gennaio 2009 alle 3:10 pm | #370

    Ian Mcewan, “L’inventore dei sogni”
    Niccolo’ Ammaniti, “Come Dio comanda”
    Henning Mankell, “I cani di Riga”
    Giovanni Bianconi, “Eseguendo la sentenza”
    James Ellroy, “I miei luoghi oscuri”

  371. 11 Gennaio 2009 alle 3:16 pm | #371

    raga ma parlate tanto di libri belli ecc…,ma avete letto A SANGUE FREDDO di Capote??..un capolavoro dei capolavori….ras

  372. FATINA
    12 Gennaio 2009 alle 6:43 pm | #372

    anche se triste “LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI” coinvolgente e intenso, alla fine delle pagine ci si ritrova un pò provati da un sentimento di angosciosa pietà verso i protagonisti. Psicologico e forse introspettivo

  373. cristin
    13 Gennaio 2009 alle 9:56 am | #373

    Ti ringrazio per il benvenuto.
    Ecco i libri più belli del 2008:
    - Roberts “Shantaram” il mio preferito
    - Littel “Le benevole”
    - Saramago “Cecità”
    - Veronesi “Caos calmo”
    - Lansdale “La sottile linea scura”.
    Ho cominciato il 2009 leggendo l’ultimo di Margaret Mazzantini. Ve lo consiglio davvero. Mi è dispiaciuto tantissimo finirlo.

  374. sole
    16 Gennaio 2009 alle 2:08 pm | #374

    concordo con lorenzo: a sangue freddo è un vero capolavoro….
    …..e con alberto: “la storia di un matrimonio” appena uscito e, ancora di piu’ il primo libro di andrew sean greer “le confessioni di max tivoli” (l’incipit da solo merita la lettura del libro….)sono bellissimi….

  375. Angela
    17 Gennaio 2009 alle 11:03 pm | #375

    Salve a tutti solo oggi ho scoperto questo sito… fantastico!!! Io volevo segnalare “Il sogno cattivo” di Francesca d’Aloja, mi è piaciuto molto… sono d’accordo con altri che hanno letto “Cigni Selvatici” lungo ma bellissimo. Per quanto riguarda “La solitudine dei numeri primi” a me è piaciuto solo il finale lascia a desiderare, sembra che l’autore non sapeva come chiudere ciao a tutti

  376. FATINA
    18 Gennaio 2009 alle 1:19 pm | #376

    cara Angela, Il finale della “solitudine….” è a mio avviso in linea con la trama: è sospeso, è incerto, è fragile come lo sono i protagonisti: il finale alla ” e vissero tutti felice e contenti” sarebbe stato, a mio avviso, decisamente superficiale e scontato.Un saluto per te e buona lettura. ciao

  377. mendez
    24 Gennaio 2009 alle 6:18 pm | #377

    Ho letto circa 20 libri nel 2008 ma non tutti sono stati memorabili… ecco la lista dei migliori, anke se forse non c’è paragone con quelli che leggete voi!
    Suskind – “Il profumo”
    King – “Il gioco di Gerald”
    Heitz – “La vendetta dei nani”
    Nickols – “Pookie”
    Stoker – “Dracula”
    Corbin – “Deserto di paura”
    Strindberg – “La stanza rossa”
    King – “La lunga marcia”

  378. laraffaella
    27 Gennaio 2009 alle 1:14 pm | #378

    “La moglie che ha sbagliato cugino” di Umberto Domina. L’ho letto su segnalazione di un blog. Mi ha veramente ricordato Calvino e sono d’accordo con la segnalazione della poesia a pagina 172:
    Il “premio Strega”

    E quello di Viareggio.

    La “Penna d’oro”

    E il “Premio Bancarella”

    La grolla, il nastro,

    questo e quello

    d’oro e d’argento…

    Pensate invece al

    “Premio

    Lo Cascio Salvatore,

    lettore”

    assegnato a titolo

    personale,

    senza giurie

    né telegiornale.

    Privato e immotivato.

    Così,

    senza pareri altrui. Sol perché il libro

    era piaciuto

    a lui…

    Mi sembrava adatto a questi post….

  379. erny65
    29 Gennaio 2009 alle 9:59 pm | #379

    Qualcuno ha letto Il gioco dell’angelo di Zafon?
    Io ero innamorata dell’Ombra del vento e questo mi ha deluso tantissimo…

  380. francesco
    30 Gennaio 2009 alle 12:12 pm | #380

    -la peste bruna i diari di klaus mann 1931-35
    - il suonatore di tango di christoph hein molto bello
    - il ritorno del principe di saverio lodato, per comprendere l’italia
    - il tradimento del compagno collin, di stphan heym, un autore poco noto in italia ma bravissimo
    - il potere dei senza potere, una intervista a vaclev havel
    poi i libri di durrenmatt, brevi ma bellissimi

  381. 30 Gennaio 2009 alle 11:54 pm | #381

    1. Uomini che odiano le donne
    2. La ragazza che giocava con il fuoco
    3. La solitudine dei numeri primi

  382. 30 Gennaio 2009 alle 11:55 pm | #382

    dimenticavo
    4- Dance dance dance
    5. A un cerbiatto somiglia il mio amore

  383. anto
    31 Gennaio 2009 alle 2:22 pm | #383

    Che piacere fare la voieur delle letture altrui.
    Dalle vostre confessioni traggo spunti per le mie future letture, come Amitav Gosh, autore che avevo amato e poi dimenticato.
    Continuate ad informarmi, ma perchè non si inizia la classifica dell’anno nuovo, qui mi sto iniziando a perdere.
    P.s. sto leggendo Il lamento del prepuzio.

  384. silvia
    31 Gennaio 2009 alle 7:00 pm | #384

    Sto leggendo di edoardo galeano “il libro degli abbracci” delizioso ed aggraziato e pieno di vita.
    Lo segnalo e aspetto commenti.
    grazie a tutti per l’opportunità di leggervi

  385. Miss Elizabeth
    4 Febbraio 2009 alle 6:27 pm | #385

    Nel 2008 il libro più bello per me è:Bob Gill & Alastair Reid, Continuo a cambiare = I keep changing, Corraini
    Bello perchè:Alzi la mano chi nella vita di tutti giorni non ha mai pensato: quando inizio a fare una cosa, vorrei averla già finita! Ecco il messaggio iniziale di questo splendido albo per ragazzi, che presenta una grafica essenziale, pulita e raffinata con il testo bilingue italiano-inglese. La narrazione si chiude però con il pensiero contrario: quando inizio a fare una cosa, vorrei che non finisse mai… e chi di noi non l’ha mai pensato, magari mentre sta mangiando un bel gelato!

  386. donnaserena
    7 Febbraio 2009 alle 4:21 pm | #386

    Ciao,

    “La vita agra” bi Bianciardi

    “Le correzioni” di Franzen

    “La strada” di McCarthy

    “Il lamento di Portnoy” di Roth

  387. Lucia
    12 Febbraio 2009 alle 5:52 pm | #387

    “La strada” di McCarthy (un capolavoro!)
    “Cecità” Saramago
    “1984″ Orwell
    “Ti prendo e ti porto via” Ammaniti
    “Achille piè veloce” Benni
    “Il piccolo principe” Saint-Exupèry
    “Dracula” Stoker

    Stasera vado a comprare “Chesil beach” di Mc Ewan. Grazie a chi l’ha indicato.

  388. Aurora Piccardo
    13 Febbraio 2009 alle 4:20 pm | #388

    Ciao
    L’età della gioia Goliarda Sapienza
    Fuoco amico Abraham Yehoshua
    Patrick McGrath Trauma
    Parenti lontani Gaetano Cappelli
    Rossoamaro Bruno Morchio

  389. lucilla
    15 Febbraio 2009 alle 7:02 pm | #389

    Ciao a tutti…dopo una lunga assenza ritorno con il

    mio ultimo libro letto: “L’uomo che volle farsi re”

    di kipling.

    Un saluto a tutti gli amici del blog!

    Lucilla

  390. Ennore
    19 Febbraio 2009 alle 8:34 pm | #390

    Carissima Lucilla,
    che piacere rileggere il tuo nome fra i post.
    De “L’uomo che volle farsi re” ho visto solo il film, con il mitico Sean Connery e Micael Caine regia del grande John Huston (purtroppo si perde nella notte dei tempi, credo il 1975), così non ho mai letto il libro, ma potrebbe essere un’ idea!
    Io ancora una volta mi sono trovato dall’ altra parte del libro…ti farò sapere.
    Un saluto a tutti e sempre….buone letture

  391. lettoreambulante
    20 Febbraio 2009 alle 8:20 am | #391

    un ringraziamento a laraffaella: sto leggendo la moglie che ha sbagliato cugino. e ho imparato a memoria la poesia che hai citato.

  392. laraffaella
    20 Febbraio 2009 alle 2:17 pm | #392

    Sei molto gentile. Sono contenta che ti piaccia. Spero che Sellerio o altri editori possano presto regalarci altre opere di questo scrittore scomparso. Ciao!

  393. lucilla
    21 Febbraio 2009 alle 11:01 am | #393

    Caro Ennore,

    mi fa piacere che tu sia impegnato “dall’altra parte

    del libro”, attendo con curiosità le tue notizie a

    riguardo.

    Ciao

  394. unatraduttrice
    13 Marzo 2009 alle 12:28 pm | #394

    libri più belli letti o riletti nel 2008 (in ordine sparsissimo):
    amélie nothomb, sabotaggio d’amore, voland
    olivier jacquemond, acrylique, azimut
    gianluca morozzi, despero, fernandel
    milan kundera, l’insostenibile leggerezza dell’essere, adelphi
    agota krisof, trilogia della città di k., einaudi
    paolo nori, i quattro cani di pavlov, bompiani
    paolo colagrande, fìdeg, alet
    stanley elkin, magic kingdom, minimum fax
    richard yates, easter parade, minimum fax

  395. Piero Robba
    28 Marzo 2009 alle 10:35 pm | #395

    Mario Rigoni Stern – Storie dall’Altipiano (I Meridiani Mondadori) -quasi 2000 pagine, tante opere, che partono dall’inizio del 1900 per arrivare quasi alla fine del secolo. Per me la più bella lettura del 2008. Ci ho trovato di tutto, guerra (I^ e II^ guerra mondiale) tragedie, storie personali, ricordi, rimpianti, immagini liriche dell’Altipiano di Asiago, miseria estrema come condizione di vita normale dei contadini d’inizio 1900 e tanto altro. Avendo avuto la fortuna di incrociare questo libro/questi libri, penso di aver speso bene il mio 2008 “letterario”.
    Naturalmente ho letto molto altro nel corso dell’anno, ma questo mi basta ed avanza. Provate anche voi!

  396. alex
    30 Marzo 2009 alle 3:48 pm | #396

    Classifica definitiva 2008 che aggiorna elenco parziale precedente ;Op

    Primi a pari merito benchè con caratteristiche molto diverse:

    - “Il cacciatore di aquiloni” K.Hosseini
    - “Un posto nel mondo” F.Volo
    - “L’ombra del vento” C.Ruiz zafon
    - “Tutto per una ragazza” N.Hornby
    - “Brava a letto” J.Weiner
    - “La separazione del maschio” F.Piccolo

  397. Lucia
    31 Marzo 2009 alle 12:16 pm | #397

    Un ringraziamento a quanti hanno indicato tra i migliori libri letti nel 2008 “Chesil beach” di Ian McEwan. Posto che questo libro è davvero molto bello, mi avete permesso di scoprire un autore di cui fino a poco tempo fa non avevo letto nulla e che invece mi ha riservato moltissime sorprese, L’inventore di sogni, Sabato, Espiazione, Amsterdam…per citarne qualcuna
    Grezie.

  398. silvia
    1 Giugno 2009 alle 12:55 am | #398

    anna…anche se in ritardo, ho scoperto ora questo sito..hai lasciato 1 cosa bellissima…leggerò quel libro grazie a te:)silvia

  399. VERONICA
    1 Giugno 2009 alle 6:47 pm | #399

    ciao a tutti,scusate il ritardo ma vi ho scoperto da poco !!!
    I miei libri preferiti letti nel 2008 sono :
    - MARGARET MAZANTINI : NON TI MUOVERE;
    - FABER : IL PETALO CREMISI E IL BIANCO;
    - MATILDE ASENSI : L’ULTIMO CATONE;
    - MATILDE ASENSI : IACOBUS.

  400. ORNELA
    7 Giugno 2009 alle 12:59 pm | #400

    Ovviamente al primo posto
    - LA TRILOGIA DI MEYER ( Twilight, new moon,eclipse,breaking down )
    - il ritorno di un angelo danielle steel
    - la metà di niente
    - quando finisce la pioggia
    - tre metri sopra il cielo / ho voglia di te
    - ricordati di me

  401. VERONICA
    7 Giugno 2009 alle 4:46 pm | #401

    cara Ornelia mi sembra di capire che sei una appassionata di Federico Moccia,quindi mi permetto di consigliarti anche ” Scusa ma ti chiamo amore “. Dello stesso autore ai letto “Amore 14″??? Sai dirmi qualcosa??? Ciao e … buona lettura !!!

  402. Ennore
    7 Giugno 2009 alle 11:26 pm | #402

    Ciao,
    ho rifatto una piccola escursione in questo forum del 2008 per cercare vecchi post e care Veronica e Ornela vi ho trovate nuove e appassionate, ma sarebbe meglio che scriviate sul sito del 2009 che ormai conta già tantissimi commenti. Basterà, nell’ indirizzo sostituire 2008 con 2009. Arrivederci a presto.
    Ennore

  403. VERONICA
    7 Giugno 2009 alle 11:57 pm | #403

    Gia’fatto caro Ennore,infatti puoi trovare anche le mie letture preferite del 2009,è che a volte preferisco fare un salto nel passato, dove trovo altri picevoli spunti per le mie prossime letture !!! Nel frattempo sono “impegnata” nella lettura de “Il treno dell’ultima notte” di Dacia Maraini. A presto e ….. buona lettura a te(posso permettermi di darti il tu???) e a tutti gli appassionati frequentatori di questo forum !!! Ciao

  404. Ennore
    8 Giugno 2009 alle 4:14 pm | #404

    Ciao Veronica,
    pretendo il tu. Come vedi anch’ io come te, ho qualche frequentazione nel passato, sono un nostalgico a tutto gli effetti.
    Un abbraccio ed un arrivederci nel 2009 che per te e per me che ci stiamo scrivendo su questo forum è curiosamente il presente ed il futuro al tempo stesso.
    Ciao

  405. 10 Giugno 2009 alle 11:25 am | #405

    Il libro più bello che ho letto nell’ultimo anno è stato Confessioni di una maschera di Yukio Mishima. bellissimo

  406. elisa
    21 Giugno 2009 alle 4:12 pm | #406

    Atzeni è meraviglioso, leggete anche IL QUINTO PASSO è L’ADDIO!
    altri consigli:M. Faber – Il petalo cremisi e il bianco
    M. Mazzantin, Non ri muovere (bellissimo…)
    TI PRENDO E TI PORTO VIA….di N.Ammaniti
    McEwan Espiazione
    Márai, Le braci
    FOLLIA, di Mc Grath
    Elsa Morante, Menzogna e sortilegio /La storia
    Singer, Shosha (meraviglioso!)
    Barrico, Seta
    Scritto sul corpo
    PASSAVAMO SULLA TERRA LEGGERI” di Sergio Atzeni (bellissimo ma difficile!)
    Kundera, L’insostenibele leggerezza dell’essere
    Yehoshua, viaggio in India
    J. Austen, orgoglio e pregiudizio
    MURIEL BARBERY L’eleganza del riccio
    Le ceneri di Angela F. Mc court

  407. COLLINELLI MARCO
    21 Giugno 2009 alle 5:08 pm | #407

    mi piacciono i gialli e quindi il migliore di tutti e sicuramente simenon però camilleri è a ruota, anche vichi non è male e cosa dire di mankell?

  408. Poli Giorgio
    28 Giugno 2009 alle 11:08 pm | #408

    Come un romanzo di Daniel Pennac e L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon

  409. Cuoricino
    10 Agosto 2009 alle 11:08 am | #409

    Ciao, che meraviglioso sito! Complimenti!
    I miei libri preferiti letti quest’anno sono:
    Jonathan Coe – La pioggia prima che cada
    Anchee Min – L’Imperatrice Orchidea (libro affascinante sulle tradizioni, pensiero del mondo cinese Ch’ing)
    Anna Gavalda – Io l’amavo; Insieme , e basta (tanta sensibilità, libri bellissimi)
    Jonathan Franzen – Le correzioni
    Paul Auster – Follie di Brooklin
    E per divertirci un libro da usare come medicinale nei momenti bui – P.G.Wodehouse – Alla buon’ora Jeeves (umorismo pazzesco)
    Buona lettura a tutti!!!

  1. 4 Agosto 2008 alle 10:24 pm | #1
  2. 1 Dicembre 2008 alle 3:00 pm | #2
  3. 31 Dicembre 2008 alle 4:07 pm | #3
  4. 17 Febbraio 2009 alle 11:17 am | #4
  5. 10 Ottobre 2009 alle 10:26 pm | #5