Home > Lettura, Libri, lettori > I libri più belli, letti nel 2009

I libri più belli, letti nel 2009

Quest’anno cominciamo presto.
Ma è meglio così. La segnalazione dei migliori libri, dei libri più belli, è ormai diventata una specie di flusso continuo. (Il post del 2008 ha avuto 392 commenti che ovviamente aumenteranno ancora, visto che qualche lettore ancora non ci ha detto cosa ha amato di più fra le sue letture del 2008).
Ma è anche una specie di forum dove si discute di lettura in generale. Insomma è uno dei principali luoghi di discussione del blog. Uno degli spazi di cui sono più orgoglioso. Una rappresentazione esemplare delle potenzialità della discussione civile in rete. Un fenomeno per il quale non mi stanco mai di ringraziare tutti i frequentatori di questo blog. :)

Per il 2009 dunque le regole sono le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Ne citiamo massimo 5 per commento. Via via che ne leggiamo altri che lasciano il segno, aggiungiamo libri alla lista, con nuovi commenti. Sì ecco, usiamo come sempre i commenti.
Anche quest’anno avremo così una formidabile macchina di “consigli di lettura” (l’elenco del 2008 ha avuto, fino a oggi, 22mila “visite”).

  1. 17 Febbraio 2009 alle 12:08 pm | #1

    Io comincio con

    *Italo Svevo, La coscienza di Zeno (da “giovane” mi era parso “incomprensibile”)
    *Boris Pahor, Qui è proibito parlare, Fazi: storia d’amore nella Trieste degli anni trenta oppressa dalla fobia antislava dei fascisti.

  2. Ricky
    17 Febbraio 2009 alle 11:39 am | #2

    Da new entry del blog (a proposito:complimenti,leggo spesso e con piacere le varie discussioni),consiglio a chi non l’avesse letto “Tenera è la notte”,di Fitzgerald: splendido.

  3. Helga
    17 Febbraio 2009 alle 1:34 pm | #3

    2 libri completamente diversi – ma entrambi mi sono piaciuti molto:

    + Maus (ed. integrale) – la graphic novel di Art Spiegelman su Olocausto e Auschwitz
    + La lettera scarlatta – romanzo di Nathaniel Hawthorne (1850)

  4. lettoreambulante
    17 Febbraio 2009 alle 2:18 pm | #4

    Le lezioni di Selma di Sarah Zuhra Lukanic perché racconta mirabilmente cosa succede quando ti arriva la guerra in casa e Il lamento del prepuzio di Auslander perché ho riso con qualcuno più ansioso di me!

  5. frankgoes
    17 Febbraio 2009 alle 4:09 pm | #5

    Grossman, Vita e destino. Adelphi. Mozzafiato, il novecento è tutto lì dentro.
    ciao a tutti

  6. laraffaella
    17 Febbraio 2009 alle 5:05 pm | #6

    “Storia di un dio da marciapiede” di Francisco Gonzalez Ledesma: ancora un’altra faccia di Barcellona in un poliziesco smaliziato e intrigante.

  7. 17 Febbraio 2009 alle 6:34 pm | #7

    Che bel gruppo! L’ho scoperto oggi! Complimenti! Io consiglio “il paese dove non si muore mai” è il racconto dell’Albania comunista vista dagli occhi di una bambina…..

    http://www.memoriedalsottosuolo.wordpress.com

  8. Silvana
    17 Febbraio 2009 alle 7:45 pm | #8

    “Carnival love” di Katherine Dunn(Ed. Elliot, Collana Scatti):
    una straordinaria, orrida e anche normale saga familiare che nasce dalla scelta di due genitori, proprietari di un circo, di creare dei freaks, usando droghe , farmaci e veleni vari durante le gravidanze di lei , scelta che assicurerà ai loro figli un futuro scintillante nel mondo circense – il miglior regalo che un genitore possa fare ad un figlio è quello di poter essere “se stesso” esibendosi- La storia è narrata da una delle figlie ( una nana albina e gobba, dotata di una voce incantevole) con un linguaggio e uno stile accattivante che procede sul filo dei ricordi ( e di ritagli di articoli scritti da un giornalista che ,per un certo tempo , si era aggregato al circo ) ed è stupendo per la sua prospettiva perché si racconta di una famiglia “eccezionale “che agisce secondo le stesse modalità di una famiglia “normale” composta da genitori e figli con i loro riti quotidiani, le gioie , le avversità…
    Tutto ruota attorno al concetto di “normale” e “freak”, eppure nel libro questi concetti si confondono e si capovolgono : questi figli non si percepiscono come diversi e all’interno dell’ambiente protetto del circo, un vero microcosmo, già da piccoli sono delle star… Nell’insieme, si possono cogliere atmosfere tipiche del cinema di Fellini e Tim Burton.
    Naturalmente c’è molto altro.

  9. Mark
    17 Febbraio 2009 alle 9:01 pm | #9

    Per il momento:
    1- Estensione del dominio della lotta – Michel Houellebecq
    2- Ravel – Jean Echenoz

  10. Gidem
    18 Febbraio 2009 alle 10:17 am | #10

    Ad oggi:
    Tom McCarthy, Déjà-vu. Il romanzo dei ricordi perduti (ISBN Edizioni, 2008): una sorpresa insperata. Romanzo di rara potenza suggestiva e ipnotico appeal.
    David Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più (Minimum Fax, 2001): servirebbe un forum solo su di lui. Che lo si ami (eccomi!) o lo si odi, DFW rimarrà una delle voci più sconvolgenti del nostro secolo
    Margherite Yourcenar, Memorie di Adriano (Mondatori, 1989): prima (terribile) lettura obbligata a scuola e riscoperta solo oggi. Un testo di magnifica profondità e lirismo

  11. costanza
    18 Febbraio 2009 alle 1:47 pm | #11

    “Molto forte, incredibilmente vicino”
    Jonathan Safran Foer, sull’11 settembre.
    Veramente strepitoso: la tragedia della perdita del padre raccontata da un bambino.
    Intenso e leggero, ne ho già regalate 5 copie…

  12. marinaforlani
    18 Febbraio 2009 alle 2:59 pm | #12

    “Tira fuori la lingua” di Ma Jian.Racconti brevi,dal Tibet di fine xx°secolo, che ho letto durante un viaggio di pochi giorni in una regione d’Europa affollata e sovralimentata, apprezzando, pur sovralimentandomi io stessa:-)),il contrasto tra ciò che stavo vivendo e quello che stavo leggendo.

  13. 18 Febbraio 2009 alle 7:30 pm | #13

    “Quanta pasión” di Giulia Alberico. L’autrice è una professoressa di italiano e storia in pensione. Non avrei mai pensato che un libro sulla scuola (iniziato di malavoglia) mi avrebbe preso così. Lo consiglio davvero, anche a chi (come me) con la scuola non ha più niente a che fare (nemmeno indirettamente) da un pezzo.

  14. frankgoes
    20 Febbraio 2009 alle 3:39 pm | #14

    scusate, questo non l’ho letto ma vorrei leggerlo: conoscete Carter e il diavolo di Glen David Gold?
    Me ne hanno parlato con toni entusiastici, su ibs ci sono ottime recensioni di lettori, mi chiedevo se qualcuno di voli lo conoscesse…

  15. Eugenio
    20 Febbraio 2009 alle 10:54 pm | #15

    Ho cominciato il 2009 leggendo “Furore” di J.Steinbeck (stupendo, lo consiglio a tutti, coinvolgente ed impegnato), e poi mi ci sono tuffato sul’”Arcipelago GULAG” di Aleksandr Solženicyn, e pian piano lo sto leggendo, anche se è una lettura mooolto difficile… speriamo bene ;)

  16. 21 Febbraio 2009 alle 9:16 am | #16

    Ciao Frankgoes, anche a me, proprio negli ultimi giorni, è balzato agli occhi questo “Carter e il diavolo” di Glen D. Gold, e le cose che ne ho letto mi hanno colpito; il libro mi attrae molto.
    Credo finirà presto sul comodino. E quando l’avrò letto magari ne parleremo.

    ciao ciao

  17. Ricky
    21 Febbraio 2009 alle 12:48 pm | #17

    “Il libro delle illusioni”, di Paul Auster. Un romanzo che ruota attorno all’improvvisa e apparentemente inspiegabile sparizione di un attore del cinema muto, e alla riscoperta della sua carriera e della sua vita… se qualcuno vuole consigliarmi altri libri di Auster è il benvenuto!

  18. laraffaella
    21 Febbraio 2009 alle 1:00 pm | #18

    Ciao Ricky. Auster è una delle mie passioni. Sebbene sia stata molto impressionata dalla trilogia di New York, ti dirò che il mio preferito è “Moon Palace”. Tuttavia, se vuoi avere un’idea di come siano cambiati la sua scrittura e il stile negli anni, puoi tornare allo splendido “La musica del caso”. Di tutt’altro genere mantiene comunque un filo conduttore comune con gli altri. I più recenti …bé, non voglio dirti troppo.

  19. anto
    21 Febbraio 2009 alle 2:33 pm | #19

    Caso strano, mi è molto piaciuto un giallo, più un thriller che un giallo. E’il primo romanzo di Donato Carrisi, Il suggeritore. La scrittura è secca, mai noiosa, la trama tiene dalla prima all’ultima pagina senza scampo, e sono ben delineati i personaggi. Ti lascia un sapore amarognolo difficile da addolcire. Mi auguro che ne scriva altri.

  20. monica
    21 Febbraio 2009 alle 2:33 pm | #20

    un libro molto bello (così mi hanno assicurato in molti)
    è quello da me medesima scritto: “IL SAPORE DELLA NEVE”
    di Monica Bianchetti ediz. La serenissima (VI)
    per acquistarlo ( senza spese di spedizione) andate al sito:
    http://www.laserenissima.net

  21. cristin
    21 Febbraio 2009 alle 2:34 pm | #21

    Per ora:
    “Venuto al mondo” Mazzantini
    “Mare di papaveri” Ghosh
    “Suite francese” Nemirovsky

  22. Sara
    21 Febbraio 2009 alle 7:17 pm | #22

    Ciao Amici
    se ancora non lo avete letto vi consiglio di leggere il romanzo di Gaetano Lorito Volevo dirti che ti amo.
    Il sito è http://www.volevodirtichetiamo.it
    L’autore possiede anche un blog che è questo:
    http://www.volevodirtichetiamoblog.it

  23. costanza
    24 Febbraio 2009 alle 7:50 pm | #23

    Vorrei segnalare un libro che ha fatto tanto discutere su blog di letteratura e di gialli. Sembra che l’autore si accompagni ad un gruppo nutrito di giovani lettori, i quali fanno un po’ di bagarre. Ma gli interventi dell’autore sono di grande impatto. Su di me ha fatto colpo il suo noir, “Il Discepolo”, edito da fratelli Frilli. L’autore è Antonio G. D’Errico. E’ uscita una recensione su “Il mucchio” di febbraio, dove si traccia una ipotesi riguardo al libro, considerandolo di genere che supera il genere. La lettura è davvero avvincente, le descrizioni sono ben lontane da metafore trite e ritrite, la parola è misurata allo scopo di penetrarti nella mente e imprimersi con tutta la sua forza e la sua bellezza. Nonostante il tema trattato nel Discepolo, si può facilmente accostare a “I tormenti del giovane Torless” di Musil.
    Davvero interessante.

  24. nicola
    24 Febbraio 2009 alle 9:09 pm | #24

    Non ho capito perchè faremmo bagarre. Grazie comunque per aver letto il nostro Maestro Antonio G. D’Errico. Noi non siamo dei fans. Sappiamo solo distinguere cio’ che è bello da cio’ che è brutto. Se si è classificato terzo al Premio Scerbanenco, un motivo ci sarà pure stato! Hai, accostato Il Discepolo, Costanza, al capolavoro di Musil; questo ti fa onore, perchè da tempo noi lo andiamo dicendo, prendendoci molto spesso anche la beffa di chi non vuole Bene la bellezza della letteratura! Il Discepolo è solo l’inizio della nuova ispirazione di Antonio G. D’Errico, che ci regalerà momenti letterari sempre piu’tesi e inaspettati in un deserto di voci di pseudo-scrittori che si scopiazzano tra di loro! Grazie a tutti.

  25. tullio
    24 Febbraio 2009 alle 9:12 pm | #25

    Nicola perchè parli al plurale?

  26. Nicola
    24 Febbraio 2009 alle 9:19 pm | #26

    Ueh ciao caro Tullio! Hai finito di girare per il web a fare casini? Lo sai che al Maestro questo non piace.
    Tanto i suoi libri non hanno bisogno di pubblicità. Ad aprile: ” Il Discepolo ” verrà presentato a Lecco in una rassegna di letteratura noir. Il nostro Maestro Antonio G. D’Errico sarà presente. FacciamoGli una sorpresa magari: portiamo le nostre testimonianze. Tutti i fans siano avvisati della manifestazione, interveniamo compatti a sostegno del grande Maestro. Grazie per ulteriori notizie circa l’attività artistica dell’autore Antonio G. D’Errico visitate il suo sito: myspace.com\antoniogderrico. Continuiamo a diffondere la voce della bellezza!
    Il Discepolo edito da Frilli del Maestrro e Prof.Antonio G. D’Errico è tra i primi dieci noir piu’ letti.
    Grazie.

  27. Nicola
    24 Febbraio 2009 alle 9:20 pm | #27

    Tullio parlo al plurale perchè come sai siamo un folto gruppo di lettori.
    Ciao.

  28. laraffaella
    24 Febbraio 2009 alle 10:12 pm | #28

    Brrrr!

  29. carletto
    26 Febbraio 2009 alle 10:42 am | #29

    Grazia al blog angolo nero ho comprato il libro di Antonio G. D’Errico: IL DISCEPOLO edito da Frilli editore e devo dire che è un giallo davvero formidabile che consiglio vivamente la lettura.

  30. Fubar
    27 Febbraio 2009 alle 6:33 am | #30

    In ordine di preferenza:

    - Pietre Cadute / Giacomo La Franca / ed. Eclissi
    - Sudore / Jorge Amado / ed. Einaudi
    - Educazione di Una Canaglia / Edward Bunker / ed. Einaudi
    - Il Signorino / Natsume Soseki / ed. Neri Pozza

    Ciao
    Fubar/09.02.27th

  31. GIULIO
    27 Febbraio 2009 alle 12:13 pm | #31

    segnalo alcuni libri di generi molto diversi fra loro ma che mi sono piaciuti molto:

    - un pollastro ad hollywood – sterry david henry
    - al tempo di papa’ – jiro taniguchi (un manga)
    - l’estate del cane nero – carofiglio francesco
    - le pieghe dei giorni – simmons charles
    - la storia di un matrimonio – andrew sean greer

  32. Alberto
    27 Febbraio 2009 alle 4:00 pm | #32

    Ciao a tutti,
    mi è piaciuto moltissimo “Diario 1941-1943″ di Etty Hillesum (Adelphi), “Il levriero di Tiepolo” di Derek Walcott (pure Adelphi) e “Il sorriso maldestro di Giulio Mariano Cobseschi” di Andrea Ferretti (Pendragon).

  33. FATINA
    28 Febbraio 2009 alle 8:42 pm | #33

    SONO TRISTE, ho appena terminato “la sognatrice di Ostenda”, temo che non leggerò mai più nulla di così bello! Cmq per riprendermi vorrei qualche bella biografia. Non ho mai letto niente di questo genere, sono una giovane lettrice e ho fame di tutto.Chi può regalarmi un consiglio? Grazie a tutti!

  34. laraffaella
    1 Marzo 2009 alle 8:47 am | #34

    Hai scritto una cosa bellissima. Sicuramente hai trovato il posto giusto dove farti dare consigli sui libri, perché qui tutti leggono tantissimo e amano condividere le loro scoperte. Io ti proporrei un libro non recente, “L’amico ritrovato” di Uhlman,
    (http://www.ibs.it/code/9788807810541/uhlman-fred/amico-ritrovato) anche se probabilmente l’avrai già letto. Ma la cosa migliore rimane il tuo post. Grazie a te!

  35. Nicola
    1 Marzo 2009 alle 10:53 am | #35

    replichiamo

    Il Discepolo di Antonio G. D’Errico vincitore del 3° Premio – giuria popolare – Scerbanenco 2008 un capolavoro da non perdere e da consigliare. Il suo sito per informazioni myspace.com\antoniogderrico.
    A presto sicuro di aver fatto cosa gradita.

  36. laraffaella
    1 Marzo 2009 alle 11:12 am | #36

    Scusa, dimenticavo anche “Le lettere del sabato” di Irene Dische.
    http://www.ibs.it/code/9788807720093/dische-irene/lettere-del-sabato.html
    Ciao!

  37. lettoreambulante
    1 Marzo 2009 alle 11:40 am | #37

    non è facile darti un consiglio dopo il bel libro di schmitt! bellissimo le lettere del sabato che ti indica laraffaella ma poi sarai presto ancora orfana di una bella lettura. A me è piaciuto tantissimo a voce alta di schlink, adesso famoso per la trasposizione cinematografica. è uno dei miei libri-culto. ciao!

  38. FATINA
    1 Marzo 2009 alle 12:02 pm | #38

    GRAZIE GRAZIE GRAZIE della Vostra erudita attenzione, l’Amico ritrovato l’ho già letto, più di una volta, ho pianto ad ogni rilettura….per favore mi potete consigliare anche una biografia di una vita un pò avventurosa (tipo “Il diario di Frida Kaolo” che ho divorato come una bella torta dopo un’estenuante dieta)? oppure consigliatemi un sito in proposito e perdonate la mia abissale ignoranza!GRAZIE E BUONA DOMENICA A TUTTI VOI

  39. Silvana
    1 Marzo 2009 alle 12:04 pm | #39

    Ciao FATINA,
    non è una biografia vera e propria ma ricordo che quando lo lessi ho adorato ” La mia famiglia e altri animali ” di Gerald Durrell.
    In questo libro si narra la storia di cinque anni di una famiglia inglese trascorsi a Corfù per sfuggire il clima uggioso dell’Inghilterra ; l’autore, che aveva circa 10 anni, va alla scoperta della natura dell’isola e spesso ( non a caso diventerà un famoso zoologo) le descrizioni degli appartenenti alla sua eccentrica famiglia quasi si confondono con quella degli animali che lo appassionano , rendendo i suoi racconti esilaranti. Ciao…..sono certa che il libro più bello è quello che non hai ancora letto!

  40. 1 Marzo 2009 alle 12:45 pm | #40

    Ecco, non è che adesso ogni settimana ci “replichi” questo consiglio eh… Rischia di essere controproducente
    detto con affetto

    ciao ciao

  41. antonio g. d’errico
    1 Marzo 2009 alle 3:04 pm | #41

    Intervengo per controllare i miei fans. Sono semplici, entusiasti, a volte perentori. Voglio pregare tutti di essere semplici come loro, senza prendere per vera ogni cosa. Sono giovani, e si riconoscono evidentemente nei protagonisti de Il Discepolo. La lettura è consigliata, ma non è obbligatoria. Per comunicare direttamente con me, potete visitare il mio blog: http//angeloneroeangolobuio.blog.lastampa.it
    E’ aperto a ogni commento. Un invito ai fans: non tediate nessuno con la vostra emotività. C’è il bello in ogni libro, più o meno. Chi mi conosce, conosce anche la mia produzione. In effetti, su my space e su facebook c’è una ricca documentazione riguardo alla mia produzione. Entro l’anno, vi annuncio in anteprima, uscirà un nuovo thriller, con un grosso editore: resto vago, perché tutto è in corso di trattative.
    Vi ringrazio infinatamente.
    Antonio G. D’Errico

  42. Helga
    1 Marzo 2009 alle 9:16 pm | #42

    Ciao Fatina, dopo la vita di Frida Kahlo … forse ti potrebbe interessare anche “Il paese sotto la pelle”, racconto autobiografico di Gioconda Belli, scrittrice/rivoluzionaria nicaraguense ed autrice di “La donna abitata” (anche questo un romanzo bellissimo secondo me!).

  43. Helga
    1 Marzo 2009 alle 10:22 pm | #43

    Anche a me è piaciuto molto “A voce alta” di Bernhard Schlink. E ho deciso di non andare a vedere il film per non rovinarmi le sensazioni e soprattutto le immagini che ho in testa dopo la lettura…

  44. Orione
    2 Marzo 2009 alle 1:31 pm | #44

    Concordo pienamente. Superbo stile di scrittura, non ha nulla da inviadiare a più blasonati scrittori del genere.

  45. beppo
    2 Marzo 2009 alle 3:59 pm | #45

    Ciao! mi consigliate qualche romanzo sul genere il tamburo di latta? mi piaciono molto i romanzi tedeschi del 900… grazie a tutti!

  46. Helga
    2 Marzo 2009 alle 9:16 pm | #46

    Ciao beppo! Potresti leggere tutta la “Trilogia di Danzica” di Günter Grass.
    La trilogia è composta da:
    - Il tamburo di latta (1959)
    - Gatto e topo (1961)
    - Anni di cani (1963)
    E poi ti consiglio naturalmente i romanzi del mio autore tedesco preferito: Heinrich Böll. Prova “Opinioni di un clown” (1963) oppure “Foto di gruppo con signora” (1971)
    Un altro tedesco interessante, ma più giovane, è Christoph Hein, bravissimo autore della ex-DDR. Di Hein ti consiglio ad esempio “L’amante lontano” (edito anche come “L’amico estraneo”) del 1982.
    Buona lettura!

  47. Renza
    2 Marzo 2009 alle 10:14 pm | #47

    Mi fa piacere vedere segnalato Hein. Anche a me piace molto il suo stile piano e apparentemente semplice che riesce a rendere le emozioni e le intensità della quotidianità.
    Di suo ho apprezzato ” Nella sua infanzia, un giardino”, storia di un terrorista e di una famiglia borghese- soprattutto del padre- che vuole scoprire la verità sulla morte del figlio. Scritto con equilibrio, giunge ad un finale originale con verosimiglianza e con un pathos misurato ma vibrante.

  48. Anna
    4 Marzo 2009 alle 5:19 pm | #48

    per Helga, Renza e Beppe e per tutti gli amici che hanno citato scrittori tedeschi fra i loro autori preferiti, io da “donna”, voglio segnalarvi una scritrice che amo tantissimo , Christa Wolf, e sorpattutto i suoi due capolavori: Cassandra e Medea. Entrambi sono sempre sul mio comodino . Sempre nella sfera della lingua, ma questa volta é una scrittrice austriaca,vi consiglio un altro grande libro: La parete, diMarlen Haushofer. Suoi sono anche: Abbiamo ucciso Stella e La mansarda.Qualcuno di voi li conosce? Per non lasciarvi a bocca asciutta, nel caso tutti i libri segnalati siano già nel vostrobagaglio, vi consiglio Ingebor Bachmann col Caso Franza, Malina e Tre sentieri per il lago. Mi sembra molto presuntuoso “consigliare” a chi legge tanto e ha già i suoi percorsi d’affetto e di fratellanza (o sorellanza),ma mi piace pensare che le mie amate scrittrici trovino altre porte aperte. Ciao

  49. Renza
    4 Marzo 2009 alle 10:41 pm | #49

    Perbacco, Anna, un piccolo drappello di germanofili in un sito di anglofoni irriducibili!
    Concordo sulle scrittrici : la Wolf di Cassandra resta una pietra miliare e la Bachmann andrebbe riletta.
    La Haushofer l’ ho ritrovata da poco , ma non l avevo letta : provvederò subito grazie ai tuoi suggerimenti.

  50. Helga
    4 Marzo 2009 alle 11:04 pm | #50

    @ Anna: hai ragione, Cassandra della Wolf è un capolavoro, uno dei miei libri ‘preferiti’ (espressione stupida, vero?! ).
    @ Renza: non ho segnalato “Nella sua infanzia, un giardino” di Hein perché non sono sicura se si capisce fino in fondo senza conoscere la ‘vera storia’ di Bad Kleinen (che fa da background a questo romanzo). A me il libro piace (anche se la fine non mi convince al 100 percento) – i critici tedeschi invece l’hanno quasi distrutto…

  51. cinzia
    5 Marzo 2009 alle 3:13 pm | #51

    Ciao a tutti e complimenti per il blog !
    I libri più belli letti nei primi mesi del 2009 sono :
    -Cecità di j. Saramago
    -After dark di H. Murakami

  52. Valentina
    6 Marzo 2009 alle 10:10 am | #52

    Buongiorno a tutti! Questo bolg è davvero molto interessante; è piacevole ritrovarsi in una comunità che condivide i propri interessi!
    Ho già approfittato di molti dei vostri consigli e sto aspettando con ansia il weekend per andare in libreria a fare un po’ di rifornimento :)
    Per quanto mi riguarda i libri più belli letti finora sono: “Memorie di una ragazza perbene” di Simoen De Beauvoir, “Il ballo” di Irene Némirovsky, e, concordo con Cinzia, “After dark” di Murakami

  53. Silvana
    6 Marzo 2009 alle 11:45 am | #53

    “Chiedi Perdono” di Anne-Marie Mc Donald :
    Un affresco grandioso ambientato, a partire dalla fine dell’800, su una piccola isola della Nuova Scozia . Narra le vicende di una famiglia nata dalla fuga d’amore di una tredicenne di origine libanese e un irlandese diciottenne che darà il via ad una storia macchiata di efferatezze, di amore , di odio, di quotidianità. Il tutto è attraversato dai grandi eventi del ‘900 : la guerra, la grande depressione, il proibizionismo.
    In questo romanzo le donne sono le vere eroine e i capri espiatori di tabù religiosi, culturali e personali .
    Romanzo triste, asciutto ma coinvolgente nella potente scrittura, non puoi non amare le protagoniste, personaggi complessi e sfaccettati, che si aggrappano ciascuna a qualcosa di diverso, chi alla musica, chi alla fede, anzi al bigottismo, chi alla ribellione, per avere una parvenza di vita. Risulta poi impossibile non alternare momenti di disprezzo e compassione per la figura paterna che presenta tutte le caratteristiche del mostro e che forse mostro non è ma solo vittima dei suoi limiti, dei suoi desideri e dei suoi sogni sbagliati. Davvero molto bello.

  54. lettoreambulante
    6 Marzo 2009 alle 3:19 pm | #54

    sono d’accordissimo! credo di aver bruciato un paio di cene e di non aver dormito una notte per finirlo. non succede spesso. e avrei voglia di rileggerlo. Mi sono piaciuti anche gli altri suoi libri ma questo rimane il migliore.

  55. 6 Marzo 2009 alle 4:06 pm | #55

    Accade sempre prima o poi: sono dispiaciuta di non condividere l’entusiasmo che si avverte dalle vostre parole. Sono fuori tema perché il libro l’ho letto nel 2007. Proverò a rileggerlo. Ricordo solo che alla fine ero infuriata con l’autrice.

  56. renza
    6 Marzo 2009 alle 4:44 pm | #56

    Del romanzo, Helga, io ho apprezzato la sensibilità con cui Hein racconta una storia difficile. I silenzi dei due genitori, a letto, ognuno con il proprio peso nel cuore. La vita che scorre, l’ angoscia trattenuta e la quotidianità che diventa universalità.
    Poi, il finale di un uomo che fa una scelta di rottura , senza condividere il terrorismo e che
    discende da un costume di libertà e da una formazione umanistica.
    Sarei molto curiosa di conoscere le critiche tedesche. Potresti indicarmi qualche indirizzo in cui trovarle? Grazie!

  57. Helga
    6 Marzo 2009 alle 7:21 pm | #57

    Ciao Renza, siccome io sono tedesca per il momento ti posso indicare solo un link nella mia lingua, eccolo: http://www.perlentaucher.de/buch/20096.html
    Su quella pagina trovi dei riassunti delle recensioni tedesche e anche i nomi delle testate dai cui sono state prese (con data di pubblicazione). Spero di esserti stata utile ;)

  58. Silvana
    7 Marzo 2009 alle 9:57 am | #58

    Ciao Laraffaella! normale non condividere l’apprezzamento per alcune letture ( io mi ero sentita addirittura tradita da un caro amico al quale non era piaciuto Mappe per amanti smarriti che gli avevo prestato con orgoglio e sicurezza, credendo che avrebbe condiviso le mie emozioni ) ma perchè , alla fine della lettura di Chiedi perdono, eri infuriata con l’autrice? Saluti cari e grazie per essere diventata autrice di questo meraviglioso blog.

  59. 7 Marzo 2009 alle 11:10 am | #59

    Ciao Silvana e grazie dell’accoglienza. Penso di essere stata infuriata con l’autrice per motivi autobiografici. Per i problemi sociali riesco ad indignarmi e a lottare, ma per quelli reconditi mi lascio ancora trasportare dalle passioni… nonostante l’età! Forse per me il pregio del libro è stato quello di rendermi consapevole di alcuni lati oscuri del tutto personali, ma ne avrei fatto a meno. Poi, devo dire, tendo a immedesimarmi nella disperazione che innonda i personaggi a cui mi sono affezionata…”nobody is perfect!” :)
    Questo non toglie che rispetti non solo i gusti degli altri, ma anche la libertà di esprimersi di ogni autore. Magari, se non capisco proprio, mi limito ad evitarlo. Bello l’accenno sul TRADIMENTO, potrebbe essere l’avvio di una discussione…in questo bellissimo blog!

  60. 7 Marzo 2009 alle 11:37 am | #60

    Ovviamente, su questo bellissimo blog l’argomento è stato più volte trattato, anche in tempi non lontani, ricordate?:
    http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/11/03/critica-letteraria-difficilese-e-chiacchiericcio-dei-blog/

    Ma devo dire che preferirei tornare su quest’altro, anche perché, se il tempo passa, è pur vero che alcuni temi sono sempre attuali…
    http://gruppodilettura.wordpress.com/2003/07/09/la-biblioteca-portatile-del-gdl-ovvero-i-cinque-libri/

  61. renza
    7 Marzo 2009 alle 6:40 pm | #61

    Non sei stata utile, Helga, sei stata preziosissima e ti ringrazio.
    Leggerò con molta curiosità le recensioni ( il mio tedesco non è immediato, ma solo mediato, comunque, mio marito lo legge bene).
    Se non sono troppo invadente, ti chiedo di segnalarmi altri siti e altre notizie relative ad autori tedeschi ( per esempio, come è stato giudicato Der Vorleser ? ). Se vuoi, puoi anche scrivermi direttamente ( penso che sia luiginter a comunicare gli indirizzi personali). Grazie ancora! Ciao.

  62. Helga
    7 Marzo 2009 alle 8:30 pm | #62

    Sono contenta, Renza. Perlentaucher.de è sempre interessante.
    Per Der Vorleser: Mi ricordo (era metà degli anni 90 – e purtroppo non trovo più le recensioni in rete) che la critica tedesca era divisa. Alcuni si chiedevano se quello che aveva fatto/scritto Schlink non era una specie di revisionismo storico, se non cercava di scusare/giustificare la nazista Hanna con questa storia dell’analfabetismo (che per me era una metafora).
    Secondo me è molto importante capire chi è questo Bernhard Schlink: figlio+nipote di importanti teologi+preti+vescovi protestanti tedeschi…
    Perciò ti segnalo queste 2 pagine di wikipedia in tedesco:
    http://de.wikipedia.org/wiki/Bernhard_Schlink
    http://de.wikipedia.org/wiki/Der_Vorleser
    Se vuoi seguire una trasmissione di Literaturkritik ti segnalo anche questo:
    http://litcolony.de/littv
    Elke Heidenreich conduceva – fino a qualche mese fa – la la bella trasmissione “Lesen!” nella tv pubblica tedesca ZDF. Poi è stata licenziata (ha litigato di brutto con i capi – tutto il mondo è paese!) e adesso fa la sua trasmissione in internet – da una birreria a Colonia. Stupendo!

  63. 9 Marzo 2009 alle 5:18 pm | #63

    Ecco la mia lista provvisoria:
    Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig;
    Walden ovvero Vita nei boschi di Henry Thoreau;
    Follie di Brooklyn di Paul Auster.

    BONUS:
    Il trattamento Ridarelli di Roddy Doyle (CAPOLAVORO. Ad averlo letto da bambina mi sarei cappottata dalle risate).

  64. Silvana
    13 Marzo 2009 alle 5:22 pm | #64

    LA PIAZZA DEL DIAMANTE di Mercè Rodoreda ( la nuova frontiera- il basilisco) romanzo che fu pubblicato anni fa da Bollati Boringhieri : non fu un avvenimento e , infatti, passò quasi inosservato.
    Presentato ultimamente a Fahrenheit ,dove è diventato in breve un piccolo caso letterario, ho iniziato a leggerlo con un po’ di perplessità a causa del linguaggio dal flusso apparentemente maldestro ma in realtà abilissimo perché è l’unico modo per presentare e far parlare la protagonista Natàlia-Colombeta ( una ragazza semplice e ingenua che vive la miseria , la perdita del I marito, la solitudine e poi un II matrimonio che le aprirà una nuova vita nella Barcellona della repubblica e della guerra civile ) e per restituirne al lettore la semplicità, i timori, le speranze ,le scontrosità, le fragilità, i dolori e le gioie… e qui avviene il miracolo perché il linguaggio usato dalla scrittrice catalana diventa il vero gioiello, un diamante sfaccettato abilmente, una scrittura semplice ed assolutamente poetica , tanto che la vicenda, da comune e minima, diventa quasi epica . Un inno alla vita!

  65. Luce
    14 Marzo 2009 alle 10:45 am | #65

    Ciao Silvana, anche a me è piaciuto tantissimo la mia famiglia e altri animali di Durrell!!

  66. Luce
    14 Marzo 2009 alle 10:53 am | #66

    Io ho letto “La separazione del maschio” di Francesco piccolo. Miha sorpresa, perchè è un libro ..crudo arido..e fino ll’ultima pagina o senti anche banalotto, semplifictivo e volgare, perchè parla di un uomo che rientrerebbe benissimo nel concetto di “maschilista sciovinist”ma alla fine del protagonista ti innamori, nonostante tutti i suoi difetti..

  67. Andrea 2
    14 Marzo 2009 alle 11:22 am | #67

    Ciao Milla,
    Se pensi che un libro sui tempi della scuola sui divertimenti(casini) sulla solidarietà ti possa piacere, per me è stata una sorpresa ” Mi chiami pure Mario” Ed. De Ferrari di Fancellu Bistolfi.
    Mi ha divertito e commosso e fatto fare un bel tuffo nel mio passato.
    Buona lettura a tutti
    Andrea 2

  68. Andrea 2
    14 Marzo 2009 alle 1:18 pm | #68

    Ciao Milla,
    Se pensi che un libro sui tempi della scuola sui divertimenti(casini) sulla solidarietà ti possa piacere, per me è stata una sorpresa ” Mi chiami pure Mario” Ed. De Ferrari di Fancellu Bistolfi.
    Mi ha divertito e commosso e fatto fare un bel tuffo nel mio passato.
    Buona lettura a tutti
    Andrea 2

  69. mara
    16 Marzo 2009 alle 8:39 am | #69

    …Andrea…bentornato..
    Sarà un libro che dovrò leggere, visto che lo hai trovato divertente..stavolta sarò io a seguire i tuoi consigli! Anche perchè…il mondo della scuola mi appartiene,certo ora sono dall’altra parte!!
    Sono ancora alle prese con “La regina dei castelli di carta”…ma solo perchè ho tralasciato per un pò la lettura..
    Ciao Mara

  70. Andrea 2
    16 Marzo 2009 alle 11:38 am | #70

    Ciao Mara,
    ti leggo con grande piacere.Io ho ripreso in mano il primo della trilogia, nella sua ultima parte, per prepararmi meglio a leggere il secondo. Temo che mi occorrerà tempo.
    Se come ho capito, sei un’ insegnante (ora capisco alcune cose…)il libro” Mi chiami…” dovrebbe proprio piacerti (io l’ ho regalato ad un mio carissimo amico insegnante alle superiori), in particolar modo le figure di tre professori, che svettano sulle altre, se ti prende dopo le primissime pagine, lo divori in un attimo.
    Un abbraccio e buone letture
    P.S.leggendolo scoprirai una curiosità, almeno credo sia così…

  71. mara
    16 Marzo 2009 alle 4:57 pm | #71

    Andrea..cosa hai capito? Comunque è stato un piacere risentirti..devo subito comprare questo libro..per scoprire..”la curiosità”..perchè sono curiosa!…Anch’io come il tuo amico sono alle superiori.
    Ciao e alla prossima novità..

  72. Andrea2
    16 Marzo 2009 alle 6:45 pm | #72

    Carissima Mara,
    rieccoci….le nostre piccole schermaglie….ho capito: il tuo modo di scrivere bello e ricercato, le tue puntualizzazioni e la mia istintiva simpatia per te, infatti una persona a me molto vicina e cara, oltre il caro amico già citato, guarda caso è un’ insegnante…..
    Da attenta lettrice del blog,se prenderai il libro, non potrai non notare una certa cosa che a me è saltata all’ occhio!
    Sempre un abbraccio

  73. Alessandro S.
    19 Marzo 2009 alle 1:47 pm | #73

    Aleksandr Ikonnikov, “Ultime notizie dal letamaio”;
    Bernard Malamud, “Il popolo”.

  74. Paperotta
    20 Marzo 2009 alle 2:54 pm | #74

    Ciao a tutti e complimentissimi per i vostri utili suggerimenti!!!
    Ho preso tantissimi appunti :-) e… anche io vorrei dare il mio piccolo contributo.
    Vi consiglio UNO DI TROPPO di M. Tiano. Un giallo inglese dove la vicenda si svolge all’interno di un antico castello medievale. L’ho divorato in una notte ;-)

    A prestissimo!!!

  75. Orione
    21 Marzo 2009 alle 7:04 pm | #75

    i libri di Bunker sono semplicemente straordinari.

  76. Orione
    21 Marzo 2009 alle 7:10 pm | #76

    Se entrate in libreria senza idee (come spesso faccio io) vi consiglio il seguente libro: Storia di un dio da marciapiede di Ledesma. Ho scoperto uno scrittore con capacità straordinarie. Pochi libri prodotti ma di grande effetto. Capacità narrativa straordinaria, ironico, malinconico e straordinariamente efficace. A chi non piacerà offro un caffè (virtuale, ben inteso !).
    :-)

  77. bibliochiacchiere
    21 Marzo 2009 alle 10:24 pm | #77

    Anche per me è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Per la sua profondità e sensibilità, ma anche per la sua scrittura non facile ma comunque estremamente coinvolgente.
    ciao ciao

  78. bibliochiacchiere
    21 Marzo 2009 alle 10:27 pm | #78

    Per ora i libri più belli che ho letto nel 2009 sono:
    - Oh, boy / Marie-Aude Murail
    - L’ibisco viola / Chimamanda Ngozi Adichie

    Semplicemente stupendi, tanto che sono riuscita a farli leggere persino a mio marito!!!

    ciao ciao

  79. 22 Marzo 2009 alle 6:02 pm | #79

    *L’uomo che cade* di Don De Lillo, ed. Einaudi. Geniale, come sempre.

    *giuliaduepuntozero

  80. faber
    23 Marzo 2009 alle 6:17 pm | #80

    …..ma guarda un pò….l’autrice si chiama Monica come te….che casooooo…e cmq l’ho letto e mi permetto di non suggerirlo agli amici…

  81. Lippla
    24 Marzo 2009 alle 4:35 pm | #81

    “The girls of Rhyadh” (Le ragazze di Riad)
    Purtroppo l’ho letto solo in inglese e non saprei se in italiano ha davvero lo stesso titolo. Pero’ e’ un libro interessante: non bellissimo (forse l’originale in arabo e’ scritto meglio, magari nella traduzione inglese perde), ma e’ “diverso”…. di quella diversita’ che lo rende attraente. Un po’ come un paese sconosciuto, che ci interessa anche quando non ci piace….

  82. Helga
    24 Marzo 2009 alle 6:31 pm | #82

    Si Lippla, il libro di Rajaa Alsanea (penso che parli di quello) si chiama proprio “Ragazze di Riad”. Non l’ho ancora letto, ma è sulla mia (lunga!) lista…

  83. Lippla
    25 Marzo 2009 alle 2:02 pm | #83

    Si, intendo proprio quello di Rajaa Alsanea. Se ce l’hai sulla lista dei libri da leggere, non potrei certo consigliarti di metterlo ad uno dei primi posti: certamente c’e’ di meglio in giro. Io lo metterei nella categoria di quelli che andrebbe bene portare con se’ quando si va dal medico (per la sala d’attesa), oppure per brevi viaggi in treno, quando ci piace farci sorprendere in modo lieve, non molto impegnativo.

  84. Edita
    26 Marzo 2009 alle 10:46 am | #84

    “la biblioteca di notte” di Alberto Manguel, illuminante, come un sussurro che parla di ciò che più amo, i libri. imperdibile Manguel come sempre!
    ” leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi, leggero e profondo,divertente e tragico, di quelli che ti fanno incazzare e riflettere su quanto ancora le donne siano lontane dalla Libertà… ma in fondo chi non lo é?

  85. Piero Robba
    28 Marzo 2009 alle 11:13 pm | #85

    Storia della Shoah – Lo sterminio degli ebrei – in due volumi della Utet/La biblioteca di Repubblica-L’Espresso per complessive 800 pagine. Gli ho finiti di leggere oggi, 28.03.09. I due volumi sono costituiti da un insieme di saggi, che analizzano in tutti i suoi aspetti quella tragedia immane che è stato l’Olocausto.
    Ho letto molto sull’argomento, a cominciare da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, tanti anni fa. Ritornando ai saggi, questi partono dalla nascita dell’antisemitismo, dall’avvento del Nazismo, dalla persecuzione degli Ebrei, prima della nascita dei campi di concentramento, alla conferenza di Wansee, dove si pianifica lo sterminio, alla deportazione degli Ebrei di tutta Europa verso l’est (un est vago, indeterminato per le vittime, che pensavano di andare a lavorare in un paese, che non si sapeva bene dove fosse), alla creazione dei grandi ghetti, in primis quello di Varsavia, dove vengono “accatastati” 350-360.000 esseri umani in condizioni pietose ed in uno spazio minimo, all’insurrezione degli ultimi rimasti dello stesso (gli altri erano già stati tutti mandati allo sterminio a Belzec, Sobibor, Treblinka, e poi ad Auschwitz. Ma anche si parla del processo ad Eichmann a Gerusalemme negli anni ‘60, con i commenti di Hannah Arendt, inviata di uno dei massimi giornali statunitensi, le analisi, le controdeduzioni, ecc. ecc. Una storia un po’ per iniziati, anche se io non lo sono (ma io sono capace di leggere di tutto, non mi spavento se la mole è ponderosa e se ci vuole un po’ d’impegno). Per chi è neofita, se si può essere neofiti sull’argomento dopo 60 anni di fatti analizzati in tutte le loro sfaccettature, potrebbe cominciare dal libro citato sopra, “Se questo è un uomo”. Coraggio per i deboli di stomaco, quello che è accaduto si deve sapere, gli ultimi testimoni diretti stanno scomparendo e “sul male assoluto” non deve cadere l’oblio.

  86. Piero Robba
    29 Marzo 2009 alle 12:00 am | #86

    Coraggio Eugenio, continua, prosegui. Vedrai che imparerai qualcosa, perchè tutti i totalitarismi sono terribili, soprattutto quando a comandare è uno solo, e questo “solo” è un paranoico come Stalin, che, avendo paura anche della sua ombra, mandava al massacro chiunque lui pensasse potesse tramare contro di lui, vero o falso che fosse.
    E poi, già che ci sei, dovresti leggere qualcosa su Mao Tse Tung (io ho letto un anno fa un libro di 900 pagine, scritto da una autrice cinese, Chang Jung, e da suo marito (se non erro) Halliday Jon. In 900 pagine la Chang Jung non concede a Mao una sola buona azione – forse bisognerà fare una controverifica con un altro autore che tratti di lui). Si sta discutendo se Mao e il maoismo abbia fatto morire 55 o 70 milioni di esseri umani (in Cina i numeri sono sempre enormi) nei suoi “gaolai”, equivalenti ai “gulag” staliniani e ai “lager” nazisti).
    Naturalmente senza dimenticare il buon vecchio “zio Adolf”, il caporale come lo chiamava qualcuno, che non gli voleva tanto bene (magari era generale o feldmaresciallo, ma aveva poco coraggio)
    Io sostengo (ma conto poco), tanti storici e sociologhi sostengono che non sono i popoli che sono cattivi, ma i loro capi, soprattutto quando hanno molto potere nelle loro mani.
    Purtroppo ci sono pochi capi che si possono chiamare “S.Francesco” o “Madre Teresa di Calcutta”. Peccato, forse il mondo sarebbe migliore!!

  87. Piero Robba
    29 Marzo 2009 alle 12:26 am | #87

    Leggo di tutto e di più; nonostante ciò non so niente di Giacomo La Franca, di Edward Bunker e di Natsume Soseki. Con il che si dimostra una volta ancora “che più leggi e più ti accorgi di essere ignorante”. Per quanto riguarda Jorge Amado, se non tutto, credo di aver letto quasi tutto di lui. E’ un autore che ho amato, anzi che amo molto. Mi piace di lui, fra le tante cose, l’evidente amore (scusa il bisticcio) che ha per la sua terra e per le donne del suo paese, le sue fantasmagoriche, eroiche, tragiche, ma anche allegre, innamorate, perchè no, donne di Bahia. Viva Amado!!

  88. alex
    30 Marzo 2009 alle 9:25 am | #88

    Per ora gli unici meritevoli di menzione sono:

    “Alta fedeltà” N.Hornby
    “Mondo senza fine” K.Follett (ancora in lettura)
    “Le età di Lulù” A.Grandes

  89. Helga
    1 Aprile 2009 alle 10:25 pm | #89

    “Amsterdam” di Ian McEwan
    Forse alla fine dell’anno non sarà il più bel libro che ho letto nel 2009, ma sicuramente uno che mi è piaciuto. Una piccola storia, cattiva, sarcastica, sull’amicizia (e non) e sulle scelte etiche (e non)

  90. 2 Aprile 2009 alle 10:19 pm | #90

    ciao, vi segnalo il romanzo volevo dirti che ti amo di Gaetano Lorito, è bello!!!!!!Bellissimo! Leggetelo

  91. Silvana
    4 Aprile 2009 alle 6:39 pm | #91

    STORIA DI UN DIO DA MARCIAPIEDE di Francisco González Ledesma.
    Tre motivi erano già sufficienti a farmi apprezzare questo romanzo : Barcellona, gli occhi umidi e dolci di un cane che riescono a commuovere il protagonista e il protagonista stesso che un po’ mi ricorda Marlowe ( rivisitato da Soriano) ; un libro che mi è piaciuto anche per la storia intrigante e la qualità di scrittura.
    Come afferma il suo traduttore Francesco Varanini – il libro è una riedizione-: “González Ledesma scrive i suoi romanzi come credo scrivesse gli articoli di cronaca nera. Non guarda il sottomondo urbano, ci vive dentro. Scrive come uno che batte davvero quei marciapiedi, giorno dopo giorno, ora dopo ora. La voce narrante, si rivolge al lettore come la voce di un amico, disposto a guardare quello che vede, disposto a commuoversi. Non si rivolge mai a un lettore astratto, a un lettore inferiore…”
    IL LAMENTO DEL PREPUZIO di Shalom Auslander, edito da Guanda. Racconto autobiografico pieno di rabbia e di umorismo ( soprattutto di umorismo ) che narra l’incubo del protagonista, nato in una famiglia rigidamente ortodossa, del complicato rapporto con un dio personale , un dio che ce l’ha con lui, eternamente arrabbiato e vendicativo, pronto a dargli una fregatura in qualsiasi momento.
    Impropriamente paragonato a Roth, Auslander ci regala un libro leggero e divertente “…facendo gestacci al Cielo e tenendosi una mano sul cuore” (The New York Times)

  92. mara
    5 Aprile 2009 alle 5:06 pm | #92

    Caro Andrea, non sono ancora riuscita, a leggere il libro da te consigliato…nelle poche librerie che ho girato non l’ho trovato…ma non è un problema! Sono siciliana testarda…quindi è questione di tempo..Comunque ho iniziato e finito..perchè 186 pg…dopo che leggi Larsson, sono una passeggiata, Mi Piaci Da Morire di Federica Bosco…un genere rilassante, da commedia brillante..soft, ironico..insomma quel genere che non ti impegna la mente…e che fai fuori subito. Ok questo è quanto volevo dirti…in attesa di darti notizie sul tuo “Mario”…ciao e a presto

  93. BirdieWalker
    6 Aprile 2009 alle 10:35 pm | #93

    ciao a tutti!questo blog è davvero interessante,adoro leggere tanti titoli di libri consigliati,c’è un potenziale incredibile in questo lungo elenco..
    in compenso io vi consiglio “Il viaggiatore notturno” di Maggiani; è la storia di un irundologo che aspetta il passaggio delle rondini nel deserto del Sahara, e intanto ripercorre alcuni episodi della sua vita.
    “La città della gioia” di Lapierre, sicuramente l’avrete letto, ma per chi non lo conoscesse vi assicuro, ne vale davvero la pena, per capire un po’ meglio quel paese così contraddittorio che è l’India.
    Ed infine “Gimme more” di Liza Cody; è un romanzo sul mondo del rock, la vedova di un famoso cantante lotta per salvare ciò che è rimasto di Jack dall’avidità di fans e discografici.Non penso sia molto conosciuto ma è davvero bellissimo secondo me!
    Buona lettura a tutti voi

  94. Lucia
    7 Aprile 2009 alle 12:50 pm | #94

    Un ringraziamento a quanti hanno indicato tra i migliori libri letti nel 2008 “Chesil beach” di Ian McEwan. Posto che questo libro è davvero molto bello, mi avete permesso di scoprire un autore di cui fino a poco tempo fa non avevo letto nulla e che invece mi ha riservato moltissime sorprese, L’inventore di sogni, Sabato, Espiazione, Amsterdam…per citarne qualcuna
    Grazie.

    Nel frattempo mi sono data ad un altro tipo di lettura…giusto ieri sera ho iniziato “A sangue freddo” di Truman Capote.
    Qualcuno di voi l’ha letto?
    Che ne pensate?

  95. Renza
    7 Aprile 2009 alle 4:05 pm | #95

    Lucia, ” A sangue freddo” è un gran romanzo. Come un anatomopatologo, Capote sa descrivere le vicende tragiche e terribili dell’ assassinio di un’ intera famiglia. Accompagna il lettore all’ evento, passo per passo, facendolo entrare nella mente degli assassini e distillando la narrazione. Saprai che su questo risultato c’ è stata molta polemica. Capote ha visitato molte volte uno dei colpevoli in carcere per carpirgli materia psicologica per il suo romanzo. Si dice che lo abbia brutalmente usato. Malgrado ciò, alla fine non puoi che rendere onore allo scrittore Capote ( in questo e in quasi tutti i suoi scritti), sospendendo il giudizio sull’ uomo Capote.

  96. Lucia
    8 Aprile 2009 alle 9:46 am | #96

    Grazie Renza,
    in effetti prima di acquistare questo libro mi sono documentata su Capote e, in particolare, sulla gestazione di questo libro. Credo che questo libro sia il capostipite del genere “racconto della realtà” che supera la pura cronaca per farsi letteratura a tutti gli effetti. Per questo penso che scrittori come Saviano (ma anche molti altri) gli debbano molto.
    Grazie ancora.
    Evviva il confronto!

  97. Ennore
    8 Aprile 2009 alle 5:59 pm | #97

    Ciao a tutti e buona Pasqua,
    oggi solo per fare qualche piccola e assolutamente personale riflessione sulla lettura.
    Leggere un libro, a mio parere è un pò un’ avventura e quindi un salto nel buio, è l’ attesa di sapere ciò che accadrà e se ci piacerà, se ci farà stare svegli la notte o ci annoierà. Io mi lasco attrarre dai titoli e dal cosiddetto strillo di copertina, che riassume la storia. Mi lascio consigliare e qualche volta, poi, rimango deluso, ma mai mi pento di aver comprato un libro. Mi piace fisicamente, averlo fra le mani e vederlo riposto sugli scaffali o in qualsiasi posto della casa. Tutto questo solo per dire, che un libro o mi piace o non mi piace, quasi mai mi lascia indifferente. Lasciamoci trasportare, senza troppe elucubrazioni, senza preparare una tesi sull’ autore, così con leggerezza verso l’ avventura e l’ ignoto.
    Buona lettura a tutti e un saluto particolare a Lucilla e ai soliti noti….e sempre grazie a Luiginter
    Ennore

  98. 9 Aprile 2009 alle 2:52 pm | #98

    Per quest’anno certamente Vita e destino di Grossman. E poi, di tutt’altro genere, La natura del potere di Luciano Canfora e Con un piede impigliato nella storia di Anna Negri.

  99. costanza
    9 Aprile 2009 alle 2:56 pm | #99

    Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha letto il Discepolo del mio autore preferito, Antonio G. D’Errico. Se qualcuno l’avesse fatto, che risultato ha avuto in lui la lettura?
    Grazie.
    E certamente Buona Pasqua a tutti.

  100. laraffaella
    9 Aprile 2009 alle 4:07 pm | #100

    E dagli! @ Costanza: non temere, quando qualcuno l’avrà letto te lo farà sapere.
    @ Tutti: cfr. questa discussione / 1 marzo 2009

  101. Andrea2
    9 Aprile 2009 alle 11:09 pm | #101

    Carissima Silvana,
    con il nuovo sistema di risposta, mi ero perso la tua, ma io sono imbranato…”Mi chiami pure Mario” l’ ho acquistato da Feltrinelli, ma digitando il titolo su internet, ho trovato una miriade di siti che lo vendono. Colgo l’ occasione per farti tanti auguri di Pasqua a te e alla tua splendida terra.
    Auguri anche a tutti i lettori.
    Andrea2

  102. mara
    10 Aprile 2009 alle 10:42 am | #102

    ..si decisamente sei imbranato..ti sei perso anche la mia di risposta…sotto il tuo post..del 16 marzo!
    Naturalmente mi sono lasciata andare ..ti ho preso la mano come si suol dire..sempre con simpatia
    Sarò a Palermo par le vacanze di pasqua..e cercherò..”Mario..disperatamente”!!e libri di autori minori che mi colpiranno..o per il nome, o per la copertina…o perchè mi sento attratta da loro…o perchè..io devo comprare libri quando entro in libreria e farli miei…è comunque una deliziosa mania. Pensa se avessi fatto così in gioielleria…un disastro.
    Anch’io faccio gli auguri a te Andrea2 e a tutti gli amici del blog..in modo particolare a luiginter..che rende possibile tutto questo….formidabile.. Complimenti di cuore
    Mara

  103. 10 Aprile 2009 alle 10:45 am | #103

    Ho letto “a sangue freddo” tre volte, due volte nell’edizione originale. E’ un libro che mi ha agghiacciato e affascinato e ogni tanto lo riprendo per leggerne qualche pagina.
    Oltre alla forza unica nell’inquadrare i personaggi, fino ai brividi provocati dall’evidente attrazione per la personalità di uno degli assassini che Capote mostra, mi ha sempre lasciato senza fiato l’evocazione dei paesaggi del midwest, sprofondati un quell’angoscia esistenziale che avvolge i due killer. E poi il ritmo della scrittura…

    Un grandisismo libro, capostipite di un genere, credo mai eguagliato da nessuno. Capote venne sconvolto dalla scrittura di questo libro. Non riuscì a terminare più nessun’altra opera.

    ciao a tutti

  104. 10 Aprile 2009 alle 10:49 am | #104

    Ovviamente, auguri a tutti!
    E grazie a tutti per quello che fate e le bellissime tracce lasciate su questo blog. E grazie per i complimenti per il blog :)

    abbracci

  105. franci
    11 Aprile 2009 alle 8:53 am | #105

    è piaciuto molto anche a me questo libro così scuro e scintillante nello stesso tempo.Ho conosciuto questa autrice tramite C. Palaniuke e me ne sono innamorata!

  106. Silvana
    11 Aprile 2009 alle 10:33 am | #106

    Ciao Ennore. Per puro caso, qualche post più sotto, sono stata sollecitata ( ma è un titolo già consigliato frequentemente lo scorso anno) da “Mi chiami pure Mario.Una storia di ragazzi senza telefonini e senza Internet” titolo-sirena già di suo….ho digitato sul sito di Ibs e ho visto che uno degli autori ha il tuo stesso nome…penso di non sbagliare a credere che, insieme a Renzo Bistolfi , tu sia l’altro autore. Complimenti per il libro che deve essere molto gradevole, a leggere le varie recensioni, e, soprattutto, per la tua grande discrezione….Buona Pasqua- senza agnelli e capri espiatori!
    P.S. hai ragione : leggere un libro resterà sempre una delle avventure più belle del mondo.

  107. Silvana
    11 Aprile 2009 alle 10:36 am | #107

    Ciao Franci : anch’io ho scoperto questa anomala e incredibile autrice dopo aver letto Portland Souvenir di Chuck Palahniuk…prima facevo confusione con Catherine Dunne , certamente più conosciuta ma, secondo me, di spessore molto, molto inferiore .
    Buona Pasqua e buone letture!

  108. lucilla
    11 Aprile 2009 alle 7:07 pm | #108

    Caro Ennore, mi trovi sempre d’accordo con le tue

    affermazioni…

    Attendo tue “nuove” e auguro a te e a tutti gli amici

    del blog una Buona Pasqua.

    Grazie sempre a Luiginter per questo blog. Auguri.

  109. rossella
    11 Aprile 2009 alle 10:48 pm | #109

    ciao a tutti sono contenta di aver trovato questo blog,sono una famelica divoratrice di libri e i vs suggerimenti mi aiutano.Vi consiglio SHANTARAM di gregory David Robert e IL MURO INVISIBILE di Harry Bernstein.BUONA PASQUA A TUTTI CIAO A PRESTO.

  110. cinzia
    12 Aprile 2009 alle 11:31 am | #110

    Ho appena finito di leggere questo libro, incuriosita dalle segnalazioni e anche io penso che sia un grande romanzo. Il modo di scrivere, l’atmosfera che riesce a creare l’autrice, i continui colpi di scena che sono però funzionali alla storia… tutto me lo rende indimenticabile : uno dei libri della mia vita!
    Buona Pasqua a tutti!

  111. Andrea2
    12 Aprile 2009 alle 6:05 pm | #111

    Carissima Mara,
    non solo hai ragione a “pestare” sulla mia imbranataggine, ma non me ne voglia Silvana, che leggo sempre con piacere, ma sono anche un pò rinc…o,
    la risposta a Silvana, in realtà era per te, ho commesso un piccolo lapsus, proprio perchè avevo appena letto un suo lungo e interessante post. Naturalmente la bellissima terra a cui mi riferivo era la Sicilia. Devo andare a dormire prima…..ammesso che sia sufficiente a colmare i miei ormai vistosi limiti cerebrali.
    Come te, nel frattempo, ho letto un breve, ma sempre bello Carofiglio, il terzo della serie. Preparandomi mentalmente e fisicamente a Larsson, ti saluto e ti abbraccio sempre con piacere.
    Ennore

  112. Andrea2
    12 Aprile 2009 alle 6:17 pm | #112

    Continuo il post precedente, ho schiacciato invio prima di terminare (sempre a proposito di imbranataggine):
    Ennore,
    credo tu sia stato scoperto….oppure è uno strano caso di omonomia, comunque complimenti!

    Andrea2

  113. mara
    12 Aprile 2009 alle 6:49 pm | #113

    ..Ciao Andrea2, per un attimo mi sono persa…ho letto Ennore..nel tuo post…e mi sono detta..c’è qualcosa che non va…poi ho letto la continuazione e allora mi sono ripresa. Si il caro Ennore è stato smascherato…io lo devo ancora leggere.
    Anch’io sono ormai di Larsson..lo voglio finire…mancano solo 800..pg.
    alla prossima…sono mara!!

  114. Andrea2
    12 Aprile 2009 alle 7:53 pm | #114

    Ciao Mara,
    oggi, al mio solito stordimento, ho aggiunto il pranzo pasquale….comunque mi sono ripreso e sì sono Andrea2 (sono costretto al 2, ma Andrea originale non l’ ho più letto mi pare da parecchio tempo).
    Dimenticavo, che rimanendo fra i libri da un giorno,ho anche letto “Seta” di Baricco, l’ ho trovato bello al contrario del film, che a mio parere è noiosissimo.
    Stasera ,forse, comincerò “La ragazza che giocava con il fuoco” forse…
    In attesa di una risposta chiarificatrice dell’ evocato Ennore, ti saluto e abbraccio
    Andrea(2)

  115. Luce
    12 Aprile 2009 alle 8:31 pm | #115

    Io ho scoperto un libro Bello bellississimo , e quanto mai spassoso!! “Non avevo capito niente” di Diego De Silva.

    Il protagonista si chiama Vincenzo Malinconico e già il nome la dice lunga.
    Il suo miglior pregio è quello di dire cose grosse con l’aria di sparare fesserie. Avvocato quasi disoccupato, marito semi-divorziato, grandioso filosofo su qualsiasi aspetto della vita…infantile, ironico, timido, irruento, impacciato, aggressivo, idealista, onesto,intelligente, impreparato, preparato, indeciso, prepotente, insicuro, sicuro…alla fine, te ne innamori.
    Il libro è ironico e leggero, ma comunqe profondo.
    Alcune pagine sono esilaranti. Altre, sono molto vere, e voglio vedere ci non si è trovato in certe situazioni baradondesche. Io ho trovato questo libro semplicemente delizioso,anche se non so veramente che aggettivi e appellativi usare per questo romanzo . Lo ha scritto un giovane ( si fa per dire , eh ) italiano che non conoscevo prima , ed è inappuntabile dal punto di vista generazionale e informatissimo su come vanno poi veramente le cose. La descrizione della “vita da Tribunale” è semplicemente vera!

    Mi è piaciuto talmente tanto che o deciso di leggere anche “Certi bambini” dello stesso autore.

    Buona Pasqua a tutti!

  116. camilla pacher
    13 Aprile 2009 alle 7:11 am | #116

    Interessante tutto quello che ho letto in questo blog. E aggiornatissimo!Molti complimenti per questo rarissimo fatto. Condivido parecchie letture segnalate. Dopo rodoreda ( “diversa”, voce epica eccezionale)ho letto due libri che vorrei segnalare perchè non sono comuni: Isola con fantasmi di Jhon Bamville (che fa parte di una triologia “La spiegazione dei fatti” (Introvabile), “Isola con fantasmi (appena pubblicato da guanda) e Athena (pubblicato qualche anno fa’): la sequenza è molto importante per comprendere più approfonditamente , i tre romanzi.Questo per criticare la scarsa attenzione dell’editoria italiana dovuta a quello che è certamente uno fra i grandissimi scrittori contemporanei. Banville è quasi sconosciuto in Italia. altro bel libro, appena finito e pubblicato da poco, l’ultimo di paula fox “Il dio degli incubi”.

  117. Silvana
    13 Aprile 2009 alle 8:19 am | #117

    Ciao, Camilla….é un vero piacere condividere l’ammirazione e l’emozione per la lettura della Rodoreda! Sei tu la “Camilla” che scrive delle bellissime e appassionate mail a Fahrenheit???
    mi capita a volte di seguire la trasmissione e J. Banville , così poco conosciuto in Italia, mi ha fatto pensare immediatamente a te…se non sei la persona che ho citata, mi scuso con entrambe ( é dall’altro ieri che mi sono calata nei panni dell’investigatrice con il libro di Ennore(?) al quale chiedo scusa per l’indiscrezione.

  118. mara
    13 Aprile 2009 alle 8:52 am | #118

    Chiedo..scusa anch’io ad Ennore ..forse si diventa un pò troppo di famiglia…e si rischia di diventare, non volendo, invadenti….Avrà i suoi motivi e..il suo silenzio, potrebbe essere la risposta…a mantenere, l’anonimato.
    Ma forse tutti noi, leggiamo troppi libri..per cui per deformazione mentale, stiamo attenti ai particolari, a trovare…l’indizio..anche quando, in fondo potrebbe non esserci.
    Sempre con simpatia…mara

  119. anto
    13 Aprile 2009 alle 12:20 pm | #119

    Ciao Camilla. Di Banville ho letto ed amato Dove è sempre notte, ma non sono riuscita a compare altri libri per la difficoltà a comprendere la sua opera. Come hai giustamente detto, l’autore è quasi sconosciuto in Italia. Ti ringrazio per i tre titoli proposti (ho visto che La spiegazione dei fatti su Internet si riesce a trovare).

    Ciao anche a Rossella. Shantaram lo sto leggendo proprio adesso, ma mi sembra un pò retorico. Interessante la descrizione dei luoghi, delle figure indigene e non che popolano Bombay, ma a volte è sdolcinato. Però sono solo a pag.300 di circa 800!!

  120. Andrea2
    13 Aprile 2009 alle 4:53 pm | #120

    Carissime Mara e Silvana,
    a questo punto mi associo alle vostre scuse di invadenza nei confronti del nostro amico di blog/forum,
    invadenza da troppo affetto e se per caso…..non sbagliassimo…..complimenti al mio corregionale!
    Un abbraccio
    Andrea(2)

  121. marinaforlani
    13 Aprile 2009 alle 9:39 pm | #121

    Ciao Luce, l’ho letto anch’io e l’ho trovato ben scritto e abbastanza divertente ma impostato come una sceneggiatura, pronto per trasformare Vincenzo Malinconico in personaggio televisivo.
    L’ambientazione in questure, procure, commissariati, tribunali (ah, la sicurezza, la sicurezza!!!) piace molto.

  122. Silvana
    14 Aprile 2009 alle 7:31 am | #122

    Caro Andrea2 , La colpa – se colpa c’è -e l’indiscrezione sono state tutte mie, purtroppo…
    Già dallo scorso anno , leggendo i post di Lucilla ed Ennore ( bellissimo nome molto musicale : credevo fosse un nick) si sapeva , avendolo ammesso lui stesso, che era autore di un libro…solo non pensavo fosse proprio ” Mi chiami….”- ma lo è, poi?!?
    Tuo corregionale, dici : sei per caso un abitante della più bella isola del mondo ?…tanto per continuare le indagini ( scherzo…ma se sei sardo mi fa molto piacere, è un valore aggiunto!).
    Un caro saluto a te e a Mara e buonissime letture!

  123. camilla pacher
    14 Aprile 2009 alle 7:37 am | #123

    cara silvana, il mondo è piccolo se si tiene il prprio nome. Io se cambiassi nome non saprei neanche più quale sono, tra i tanti che scrivono. sul forum fi fahre si è in pochi e i consigli che ci diamo, almeno per me, sono sempre preziosi.Dove è sempre notte, di banville , fa parte dei suoi due noir pubblicati in italia. Nulla a che vedere con suoi veri romanzi. I noir sono pubblicati solo in Italia col nome banville. All’estero l’autore usa uno pseudonimo tanta è la differenza tra i due generi di questo grande scrittore. ma in italia , evidentemente, non si fa differenza,tutto fa brodo.

  124. Silvana
    14 Aprile 2009 alle 8:38 am | #124

    Il tuo è un nome così inciso nei miei ricordi scolastici ( amavo molto il personaggio di Camilla, la vergine guerriera, dell’Eneide) da renderlo indimenticabile…e ricordo vagamente una voce molto dolce e ferma a Fahrenheit- dove cercavi , forse, un introvabile di Banville- Sì, il mondo, ultimamente, sta diventando sempre più piccolo e non è sempre un male!
    Intanto, credo che leggerò uno dei Banville reperibili, in questa strana editoria italiana …Un carissimo saluto.

  125. mara
    14 Aprile 2009 alle 9:58 am | #125

    ..Per rimanere in tema di indagini..sane..Andrea sei sardo..?semplice curiosità…se si saresti isolano..come me..
    Cara Silvana, anch’io ricordo i post di Ennore e Lucilla..ma nn si è capito di quale libro si trattasse.
    Chissà se arriverà qualche elemento chiarificatore…non ci resta che aspettare…!!
    Sempre con affetto, buona lettura a tutti voi…

  126. Luce
    15 Aprile 2009 alle 10:28 am | #126

    In effetti anche a me ha dato la sensazione di essere predisposto per la Tv…del resto l’autore è uno sceneggiatore.

    Hai letto anche “Certi bambini”?

  127. marinaforlani
    15 Aprile 2009 alle 2:12 pm | #127

    Non sapevo fosse uno sceneggiatore, o non lo ricordavo se lo dice la 4a di copertina…no, non ho letto “Certi bambini”.

  128. lucilla
    15 Aprile 2009 alle 6:06 pm | #128

    Cara Silvana e cara Mara, anche a me piace un pò fare “l’investigatrice” come voi. Forse potrebbe trarre in errore il (cognome), ma ho scoperto che non è isolano; l’anonimato invece non c’entra con Ennore, quando parlavo di anonimato, l’anno scorso, mi riferivo a Pablo T(caffè degli anonimi).
    Un caro saluto.
    P.s. Ciao Ennore.

  129. mary
    17 Aprile 2009 alle 7:59 pm | #129

    Mh…….io amo leggere e i libri ke senza dubbiio ho amato di piu quest anno sono stati:Nitre Dame De Paris vitor hugo….
    viaggio al centro della terra…verne
    la bambinaia francese…..biannca pitsorno…se nn avete voglia di impegnarvi…ma cmq bello e pieno di fatti storici…
    e…..ho odiato il calice di fuoco…

  130. Flavia
    18 Aprile 2009 alle 3:23 pm | #130

    Ciao a tutti
    qualcuno ha letto IL RITORNO DELLE GRU di Trevanian?
    Io l’ho trovato splendido

  131. luglio69
    18 Aprile 2009 alle 6:37 pm | #131

    molto coinvolgente è la lettura de “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante consigliatomi da voi…….Grazie!

  132. Ennore
    18 Aprile 2009 alle 7:35 pm | #132

    Ciao Flavia,
    mi fa molto piacere leggere di qualcuno a cui sia piaciuto Il ritorno….di Trevanian. E’ un libro che ho consigliato già lo scorso anno, io l’ ho letto una decina di anni fa e l’ ho riletto almeno due volte a distanza di tempo e non ha perso il suo fascino. Una spy story avvincente e originale, una bellissima storia d’ amore e personaggi affascinanti per un libro che ritengo, da non perdere.
    Ciao a tutti, detective compresi e niente scuse, i complimenti non diaspiacciono mai se sinceri.
    Per gran parte della mia vita, ho pensato di avere un nome unico, poi ho provato a digitarlo su internet e qui sono cominciate le sorprese.La mia prossima meta potrebbe essere l’India!
    Un abbraccio e buone letture.
    P.S.
    Un saluto speciale a Lucilla

  133. nino
    18 Aprile 2009 alle 8:07 pm | #133

    Condivido !Difficilmente ho letto qualcosa di più potente e geniale…la diversità nella normalità, l’orrido e il tenero, l’incredibile e il quotidiano fusi perfettamente. Grande K.Dunn!

    teanino@mac.com

  134. nino
    18 Aprile 2009 alle 9:16 pm | #134

    Americana di Don DeLillo… è il primo libro che leggo di questo autore e non sarà l’ultimo!Ho già comprato L’uomo che cade, consigliato in questo interessante blog.Complimenti!

  135. lucilla
    18 Aprile 2009 alle 9:38 pm | #135

    Ciao Ennore,

    in India? magari….a Ennore Creek!?

    Lucilla

  136. mara
    19 Aprile 2009 alle 10:20 am | #136

    …che dire..è piacevole seguirvi..ovunque voi andiate…in India perchè no?..
    Grazie Ennore per aver dato una mano nelle indagini…la tua rivelazione, ha fatto in modo che il caso “Mario” venisse archiviato…ma cercato per essere letto!..un nostro caro amico Andrea aspetta di sapere il mio giudizio..e non posso deluderlo!
    Felice letture…saluto Lucilla e Andrea…

  137. Flavia
    19 Aprile 2009 alle 8:25 pm | #137

    mmm sto leggendo L’omba del vento di Zafon ..che dire? Scorrevole ma sinceramente non mi pare così un capolavoro come è stato descritto…

  138. 19 Aprile 2009 alle 11:59 pm | #138

    Aggiungo *Chiedi perdono* di Anne-Marie MacDonald, ed. Adelphi.

    *giuliaduepuntozero

  139. Lucia
    20 Aprile 2009 alle 1:16 pm | #139

    Concordo, ho letto l’Ombra del vento questa estate e non vi ho trovato niente di più di una lettura scorrevole.

  140. Helga
    20 Aprile 2009 alle 2:09 pm | #140

    L’inizio dell’Ombra del vento mi era piaciuto tanto, a metà libro ho cominciato a stufarmi un po’ e la fine l’ho trovata decisamente brutta, tirata per i capelli. Secondo me l’autore non sapeva più come concludere questa storia sempre più ingarbugliata…
    Dopo l’Ombra (forse per dare una seconda chance a Zafon) ho iniziato “Il gioco dell’angelo”. Ma l’ho abbandonato definitivamente intorno a pagina 300 (ne ha più di 700)

  141. Ennore
    20 Aprile 2009 alle 2:16 pm | #141

    Cara Lucilla,
    magari…o anche in qualche villaggio nella regione di Chennay! Comunque è stata una sorpresa e davvero sento che dovrei andarci.
    Sei di qualche lettura ultimamente?
    io ho riletto la Trilogia di Asimov e qualche racconto breve sempre suo, tipo “Io robot” Lo trovo sempre attuale e geniale.Sul comodino ho accumulato almeno tre libri iniziati.Periodo così!!!
    Un abbraccio sempre.
    P.S.
    saluti a tutti e soprattutto alla simpatica “banda dei tre” , la prof. arguta , la critica poetica e tenera, lo sbadato!

  142. lucilla
    20 Aprile 2009 alle 4:10 pm | #142

    Caro Ennore,

    sto rileggendo ” Le mille e una notte”… e sono alla

    ricerca del prossimo libro da leggere, qualche

    consiglio?

    P.s. Spero che il “periodo così” sia solo passeggero

    e che passi presto.

    Ciao.

    Saluti agli amici…

  143. Flavia
    20 Aprile 2009 alle 4:30 pm | #143

    @ Ennore Le mille e una notte è stata per me una lettura fantastica..peccato non abbiano tradotto gli altri volumi

  144. Flavia
    20 Aprile 2009 alle 4:31 pm | #144

    PARDON! Il messaggio era per Lucilla..

  145. angela
    20 Aprile 2009 alle 5:21 pm | #145

    salve! è la prima volta che visito il blog. volevo chiedervi cosa ne pensate di un cuore così bianco di javier marias.
    a me è parso noioso e prolisso…

  146. Ennore
    20 Aprile 2009 alle 6:12 pm | #146

    Cara Lucilla,
    credo ti possa piacere, il libro di cui ho parlato con Flavia “Il ritorno delle gru” di Trevanian,una spy story avvincente, una tenera e appassionata storia d’ amore ed un sfondo insolito, come i paesi baschi. A me è piaciuto molto e l’ ho riletto a distanza di tempo, senza annoiarmi e anzi cogliendo ancora meglio certi aspetti.
    Buona lettura

  147. Silvana
    20 Aprile 2009 alle 7:26 pm | #147

    Ciao, Angela … io non l’ho letto ma in alto a destra , nell’apposito spazio, cerca : Javier Marìas un cuore così bianco…potrai trovare un ricco e articolato contributo di Luiginter e alcuni commenti.

  148. Renza
    20 Aprile 2009 alle 9:05 pm | #148

    Concordo con tutti i giudizi dubbiosi. A me ” L’ ombra del vento” ha quasi irritato. Prolisso ad arte, e pieno di allungamenti insignificanti come certi dialoghi che non dicono nulla e che non servono alla narrazione o come certe descrizioni ugualmente banali.
    Amichevole,Helga, l’ idea di dare una seconda chance a Zafon.
    Anche una amica ha raccontato, durante un incontro del gruppo di lettura, di aver letto un secondo romanzo di un autore che le era molto piaciuto. Questa volta però si trattatava di qualcosa di scadente. Ebbene, lei ha detto di avere comunque portato a termine le lettura per ” un senso di pietà” verso lo scrittore. Sono sentimenti che rivelano legami umani molto intensi con la lettura, come se questa agisse arricchendo la nostra umanità.

  149. Lucia
    22 Aprile 2009 alle 10:31 am | #149

    Su suggerimento di alcuni di voi ieri sera ho comprato e poi iniziato a leggere “Non avevo capito niente” di De Silva (grazie, le prime 30 pagine mi hanno fatto sorridere e, in certi punti, perfino ridere di gusto).
    Stamattina, mentre ero sull’autobus intenta a leggere, un signore dall’aria molto distinta si è avvicinato e mi ha fatto i complimenti per la scelta di quel libro perchè anche lui l’ha trovato molto bello e piacevole.
    Perchè vi racconto questa cosa?
    Perchè mi ha fatto sorridere il fatto che un attimo dopo il commento, pronunciato come in preda ad un’urgenza, il signore evidentemente timido, mi ha chiesto scusa per essersi preso questa libertà.
    Da questo un pensiero…probabilmente i vari blog (come questo) e gruppi di lettura su internet nascono proprio dall’urgenza di condividere l’amore per la lettura e per i libri senza la necessità di chiedere scusa perchè ci si rivolge a degli “sconosciuti”.
    Buona giornata a tutti!

  150. lucilla
    22 Aprile 2009 alle 11:34 am | #150

    Ciao Flavia,

    concordo con te, infatti lo sto rileggendo

    per la seconda volta, apprezzando sempre di più il suo

    “fascino”…

  151. lucilla
    22 Aprile 2009 alle 11:45 am | #151

    Grazie Ennore,

    credo proprio di seguire il tuo consiglio…”il ritorno

    delle gru”…

    A presto.

    Lucilla

  152. 22 Aprile 2009 alle 3:12 pm | #152

    per fortuna ti sei data una seconda possibilità
    avresti perso, altrimenti, un romanzo storico tra i più belli (ma è riduttivo) del novecento.
    r

  153. Helga
    22 Aprile 2009 alle 4:26 pm | #153

    Dopo più di 20 anni mi sono ri-letta con enorme piacere “La Valle dell’Eden” di John Steinbeck. Grande libro!

  154. camilla
    25 Aprile 2009 alle 12:23 pm | #154

    Ho letto un bel libro italiano, uno scrittore che si chiama Franco Stelzer, titolo “Matematici nel sole” editore Il Maestrale.E’ la storia di un amore tutto speciale, tra due coniugi. Sembra roba banale e invece è assolutamente originale. Un uomo sa di essere gravemente ammalato e cosa fa? Si organizza. Un piccolo Epicureo, che ha per moglie una donna staordinaria e, questo non succede spesso, lo sa e ne è affascinato completamente. Il tutto scritto magnificamente: si sorride molto, si impara a vivere, si capiscono tante cose. Se qualcuno lo leggerà sarei molto felice di sapere cosa ne pensa. A tutti ciao.

  155. Annetta
    26 Aprile 2009 alle 4:18 pm | #155

    Bella gente in questo spazio gente fortunata gente che non sarà mai sola che sempre vivrà di storie emozioni incanto scoperta condivisione passione riflessione cuore.
    Un abbraccio a tutti e ancora e sempre pagine e pagine e parole e sogni e profumi e amore
    Ultimo letto “Cuore di ghiaccio” A. Grandes, guerra civile spagnola, epopea familiare, personaggi forti e forti sentimenti descritti in maniera incisiva e coinvolgente

  156. camilla
    27 Aprile 2009 alle 7:06 am | #156

    Non consiglio , incece, “il maestro di cerimonie”. Sembra drammatico ma non ha nulla da dire. Realmente. Ho letto roba simile, molto più credibile e importante. Se qualcuno lo avesse letto, potrei dilungarmi. Ho trovato bellissimo “Il dio degli incubi” della grande Paula Fox, una delle miglioscrittrici americane contemporanee, enon solo americane.

  157. marzia
    29 Aprile 2009 alle 12:28 pm | #157

    tra i gialli 2009 dopo la delusione del II e del III larsson (sarebbe stato meglio limitarmi a leggere il primo) ho scovato un romanzo di uno scrittore italiano ovviamente non pubblicizzato: si tratta di “LOOP” di Gian Conti edito dalla ZANDONAI.
    il romanzo non è banale e affronta, in chiave “gialla”, un tema molto discusso di recente con la vicenda di Eluana. lo consiglio anche a chi non ama particolarmente il genere

  158. lettoreambulante
    29 Aprile 2009 alle 12:36 pm | #158

    d’accordissimo, è piaciuto molto anche a me, soprattutto la Parigi raccontata. ed è scritto bene.

  159. dylanwallace
    29 Aprile 2009 alle 2:00 pm | #159

    buon giorno..sono un giovane lettore..vorrei qualcosa di stravolgente e spettacolare dal leggere..qualcosa che mi tenga incollato alla sedia fino a quando n neggo fine nell’ultima pagina del libro..ho letto l’acchiappasogni,carri,misery,shining,sto leggendo ora cuore d’inchiostro..mi hanno consigliato twilight..ma voglio qualcosa di veramente bello..triller,horror,storico..
    grazie

  160. camilla
    30 Aprile 2009 alle 7:22 am | #160

    Un bel libro , americano, anni ‘30, un vero classico del “resto incollato alla pagina”, ma senza i soliti stereotipi dei soliti best sellers, “La morte corre sul fiume” di D.Grubb, ed Adelphi. E’ un llibro da tenere, non usa e getta. Bello, Bello. Buon divertimento , dyan

  161. dylanwallace
    30 Aprile 2009 alle 7:42 am | #161

    muchas gratias camilla… :)

  162. dylanwallace
    30 Aprile 2009 alle 7:45 am | #162

    muchas gacias.. camilla :D

  163. Lucia
    30 Aprile 2009 alle 9:32 am | #163

    per dylanwallace

    Alcuni libri che ti tengono incollato alla sedia sono sicuramente:
    “A sangue freddo” di Truman Capote, un vero capolavoro (puoi leggere in qualche post precedente).

    “La strada” una delle cose migliori che io abbia mai letto.

    “Cecità” di Josè Saramago

  164. donella
    30 Aprile 2009 alle 4:39 pm | #164

    ti consiglio IL SUGGERITORE di Carrisi, un esordio molto interessante, un triller ben congegnato

  165. camilla
    2 Maggio 2009 alle 7:44 am | #165

    cara lucia, sono libri bellissimi “La strada” e Cecità di saramago……ma molto pesanti e, direi, anche discutibili, almeno sul piano del piacere. Che poi, per molti, è irrinunciabile nella lettura. Non per tutti, ma per molti. Queti libri bisogna leggerli con uno spirito di …devozione. In questi 2 libri gli autori non vengono affatto incontro al lettore. Lo travolgono. Insomma vanno letti senza la gioia della partecipazione. Non c’è spazio per altro che la devozione.

  166. Anna
    3 Maggio 2009 alle 10:56 am | #166

    A prposito di “Non avevo capito niente” di De Silva. Ho leto l’appello entusiastico di Luce a favore di questo libro che ho fra le mani in questi giorni. La scrittura di De Silva non mi convince, troppo goliardica, sopra le righe, alla ricerca dell’effetto. Ci sono, a mio parere naturalmente, intere pagine che potrebbero essere soppresse con vantaggio per la pazienza di chi legge. Chi ama gli scrittori/ scrittrici in cui ogni parola ha un signoficato, ogni frase é un piccolo mondo, ogni pagina é essenziale, (come li amo io,forse si era capito) é una fatica (inutile?) affrontare tante parole che potrebbero non esserci. Poi é vero che é abbastanza divertente, ma é sufficiente? Ciao a tutti

  167. Bea
    3 Maggio 2009 alle 4:19 pm | #167

    ho appena finito di leggere UNA BARCA NEL BOSCO della Mastracola che mi ha passato mia figlia di 13 anni.E’tanto carino con una chiave di lettura aperta alle diverse età

  168. luglio69
    3 Maggio 2009 alle 6:29 pm | #168

    Sono assolutamente d’accordo con te,Anna!Ho comprato in fretta e furia il libro convinta dalle recensioni lette su questo blog ma per ora faccio molta fatica a continuarne la lettura…

  169. lucilla
    3 Maggio 2009 alle 6:32 pm | #169

    Ciao a tutti,

    a breve ci sarà la Fiera del Libro a Torino, qualcuno

    di voi ci sarà?

    Lucilla

  170. Lucia
    4 Maggio 2009 alle 10:27 am | #170

    Cara Camilla, hai ragione quando dici che quelli che ho indicato sono libri “che travolgono”. Infatti non ho scritto che si tratta di libri da leggere in maniera distratta, parlavo di libri che ti tengono incollati alla sedia appunto, di libri che dopo aver letto l’ultima pagina ti lasciano qualcosa dentro a lungo (probabilmente per sempre), di libri che ti fanno provare la gioia di capire a cosa può arrivare la mente umana se ispirata.
    Sulla gioia della partecipazione io sono di un altro avviso. Veramente io (lettrice) mi sono sentita insieme a quel padre e a suo figlio in ogni passo del loro cammino.
    Grazie molte del commento Camilla e alla prossima!

  171. Poli
    4 Maggio 2009 alle 6:42 pm | #171

    innanzitutto complimenti a tutti per la strepitosa competenza, poi per quello che riguarda “il suggeritore” anche secondo me è stato molto bello e coinvolgente, scivola in alcuni momenti un pò troppo in un CSI MIAMI.

  172. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 5:17 pm | #172

    beh, prova con Mr. Vertigo, la cosa migliore, secondo me, di Auster che qui è ispiratissimo e si mette completamente al servizio della narrazione – senza troppi filtri intellettuali come fa di solito… È la vicenda singolarissima di un maestro e del suo discepolo. Una storia di passione e fede, che inizia con toni alla Dickens per andare verso – pensa un po’ – Castaneda… Manda un segnale se e quando l’avrai letto!

  173. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 5:30 pm | #173

    …io continuo con F. Glauser di cui l’editore svizzero Casagrande ha pubblicato “Gli occhi di mia madre” e “Outsider”, tre racconti inediti, struggenti e vivissimi. Sennò fate riferimento all’ottimo catalogo Sellerio. Per cominciare: i racconti, sempre di ispirazione autobiografica pubblicati in “Oltre il muro” e “Morfina”. Glauser ha vissuto una vita vagabonda e disperatissima, che ha fatto di lui una sorta di Rimbaud elvetico, ma meno profetico. Più umile e dimesso. Più vero.

  174. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 5:39 pm | #174

    per Beppo:
    Berlin Alexander Platz di Döblin (Adelphi)… e il tv-film omonimo di Fassbinder in 13 puntate (da paura!)

  175. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 5:40 pm | #175

    cara Fatina
    visto che il verde è il mio colore preferito
    per te “Il pane dei verdi anni” di Heinrich Böll

  176. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 5:47 pm | #176

    bello vedere citato il libro di Pirsig!

  177. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 6:00 pm | #177

    per Beppo:
    Berlin Alexandr Platz di Alfred Döblin (Adelphi)
    e il Tv-film in 13 episodi che ne ha tratto Fassbinder (1980). Da paura! (e già che ci sei, potresti guardare Heimat, anche quello un film in 11 episodi di Edgar Reitz, una cronaca della Germania dal 1919 al 1982, attraverso la vita di alcuni abitanti di un piccolo villaggio!)

  178. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 6:06 pm | #178

    un grandissimo:
    Markus Werner, “A presto” e “Di spalle” (Casagrande) ma anche “Terraferma (Einaudi) e “Zündel se ne va” (NeriPozza)

  179. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 6:11 pm | #179

    e una proposta di saggistica:

    Armi, acciaio e malattie
    di Jared Diamond
    Einaudi, Torino 2007 (ed. tascabile)

    È una storia comparata dell’umanità sui cinque continenti negli ultimi 13mila anni, dal termine cioè dell’ultima glaciazione.

    Con le parole dell’autore e in una frase, “I destini dei popoli sono stati così diversi a causa delle differenze ambientali, non biologiche, tra i popoli medesimi”.

    I capitoli che formano il libro prendono spunto da domande curiose e paradossali, tipo “Perché Atahualpa imperatore degli Inca non prese prigioniero Carlo V?” oppure “Perché gli Africani non impararono a cavalcare le zebre?” Avincente come un romanzo, il saggio svela alcune differenti condizioni di partenza che, prima della scoperta dell’agricoltura, hanno avuto fatali ripercussioni sui futuri equilibri e rapporti tra le popolazioni dei cinque continenti.

  180. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 10:27 pm | #180

    per CAMILLA:
    se ti è piaciuto il libro prova a vedere lo splendido film dallo stesso titolo che ne ha tratto Charles Laughton (1955), nell’unica sua prova come regista (è stato un grande attore di successo). Le atmosfere fiabesche, l’uso espressionista dei chiaroscuri sono qualcosa da vedere e da vivere. (Il DVD è edito da MGM).

    per CAMILLA e DYLANW.
    “Il buio oltre la siepe” appassionante romanzo di formazione di Harper Lee, ambientato nel sud degli Stati Uniti. Ovvero, il mondo visto dagli occhi di una bambina, gli adulti buoni e quelli cattivi, la casa che nasconde un mistero e che fa paura e attrae allo stesso tempo. (Anche qui ne è stato tratto un film, molto bello, diretto da Robert Mulligan nel 1962, “To Kill a Mockingbird”, con Gregory Peck). Il libro è edito da Feltrinelli.

  181. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 10:36 pm | #181

    ciao Lucia

    mi hai convinto, leggerò senz’altro La strada (di McCarthy conosco Meridiano di sangue, lettura ostica ma gratificante!). Per Truman Capote, ho visto il suggestivo film con Philip S. Hoffman, 2005, ma per il libro devo prima vincere la mia repulsione per il personaggio (ma bello anche il film tratto dal suo Colazione da Tiffany di Blake Edwards, 1961).

    Tu hai letto MR. VERTIGO di Paul Auster?

  182. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 10:48 pm | #182

    Ho letto altri due libri di Stelzer che mi sono piaciuti molto
    ma per te, Camilla, su vita di coppia, malattia, amore incondizionato, consiglio Di spalle di Markus Werner (Casagrande). Dello stesso autore, anche A presto.
    Buona lettura!

  183. gregory71
    5 Maggio 2009 alle 11:20 pm | #183

    cos’è un anamotapatologo??

  184. elena
    8 Maggio 2009 alle 8:37 am | #184

    Ciao a tutti e complimenti per il sito! Sto leggendo anche io La piazza del diamante ,sono alle ultime pagine, e trovo questa scrittrice e questo romanzo formidabili. La storia di Natalia-Colombetta mi ha rapita , con la sua semplicità e umiltà . Giustamente Sandra Cisneros dice che quello che l’attrae in Mercè Rodoreda è la precisione nel nominare l’innominabile e G.G. Marquez trova che sia il romanzo più bello pubblicato in Spagna dopo la guerra civile. Sono già alla ricerca di altri romanzi di questa magnifica scrittrice!

  185. Silvana
    8 Maggio 2009 alle 1:40 pm | #185

    Mi fa molto piacere incontrare un’altra ” lettrice” de La piazza del diamante – dico lettrice perché, nonostante la poesia e anche l’epicità del romanzo, trovo che sia una scrittura in qualche modo declinata al femminile. Ho cercato anche io altri romanzi della Rodoreda : peccato che quello che mi intriga di più come titolo ( Il giardino sul mare) non sia momentaneamente disponibile su Ibs però confido molto nell’onda del successo della Piazza del diamante per una riedizione ; ho trovato , comunque, Via delle camelie citato dalla Cisneros nell’introduzione.
    Ciao, Elena.

  186. luciana
    10 Maggio 2009 alle 7:38 pm | #186

    Mi inserisco …quest’anno mi sono piaciuti “le braci” di Marai, “quella sera dorata”,”i doni della vita” Nemirovsky; l’ultimo “la 12′ domanda” di Swarup; divertente, “Non avevo capito niente”.
    Molti altri li ho abbandonati…non ho tempo da perdere!

  187. cristin
    13 Maggio 2009 alle 6:13 pm | #187

    Salve a tutti. Volevo porvi un quesito, o meglio una mia curiosità. Dopo aver letto, l’anno scorso, “Cecità” di Saramago, ed essermene letteralmente innamorata, nei giorni scorsi ho comprato “Memoriale del convento” e ne ho letto, con grandissima fatica un centinaio di pagine. Delusione totale!!!!.
    Volevo soltanto sapere se qualcun altro ha provato la stessa mia sensazione …., magari più aventi migliora, o almeno così spero, visto che nonostante sia, per me, pesante e direi anche bruttino, ho intenzione di finirlo.

  188. Alessia:)
    13 Maggio 2009 alle 6:21 pm | #188

    Ho appena scoperto, per caso, questo sito: devo dire che ne sono davvero entusiasta!
    Per questa prima parte di duemilanove i libri più belli letti sono: “I barbari”- Baricco(Einaudi); “Cecità”- Saramago (Einaudi); “Opere sull’acqua” – Erri De Luca(Einaudi).
    :)

  189. Lucia
    14 Maggio 2009 alle 9:28 am | #189

    Per Cristin
    anche io ho amato molto “Cecità” di Saramago. Recentemente ho letto un altro libro dello stesso autore “Le intermittenze della morte” ma purtroppo non mi ha fatto lo stesso effetto. Pur riconoscendo la maestria di Saramago ho trovato il libro tutt’altro che scorrevole e infatti non sono riuscita a finirlo. Probabilmente l’ispirazione che ha avuto nella scrittura di “Cecità” non c’è stata negli altri due libri che abbiamo letto io e te.
    Ciao

  190. 14 Maggio 2009 alle 2:47 pm | #190

    ciao, eccovi la lista dei miei 5 libri :

    1) LA TENEREZZA DEI LUPI – Stef Penney
    2) COCKTAIL TIME – Wodehouse Pelham G
    3) VITA CON L’ALCE – Loe Erlend
    4) DAVID GOLDER – Irène Némirovsky
    5) I CANI E I LUPI – Irène Némirovsky

    ciao e saluti a tutti i lettori
    Onda

  191. Lallilà
    14 Maggio 2009 alle 4:20 pm | #191

    1- la versione di Barney di Richler in assoluto il libro più bello mai scritto …ma aspetto di sorprendermi
    2- scorciatoie per l’inferno di j. ellroy
    3- uomini che odiano le donne di larsson 8che sto leggendo)
    4- come l’acqua per il cioccolato

  192. dylanwallace
    19 Maggio 2009 alle 10:36 am | #192

    chi sa dirmi qual’è il miglior libro descrittivo e storico sulla banda della magliana…?chi mi risp si becca un 1000000 e lode..
    grazie

  193. anto
    19 Maggio 2009 alle 2:17 pm | #193

    L’unica casa editrice che tratti con dovizia di particolari quello che è avvenuto in Italia tra gli anni 60 ed 80 è la Kaos (la conosco e non mi ha mai delusa). Gianni Flamini per la Kaos ha scritto un libro sulla Banda della Magliana, ma io non ho letto nulla di questo autore. Probabilmente dovrai ordinartelo su Internet.
    Se poi cerchi una ricostruzione romanzata c’è Romanzo Criminale, che non è solo un bellissimo romanzo, ma anche la descrizione di un preciso quadro politico. Ma per capire il pensiero di Giancarlo De Cataldo devi leggerti anche il seguito, ossia Nelle mani giuste.

  194. Silvana
    19 Maggio 2009 alle 2:18 pm | #194

    Ma è un quiz? :)
    2 titoli : Banda della Magliana di Gianni Flamini.

    Ragazzi di malavita.Fatti e misfatti della
    banda dela Magliana di Giovanni Bianconi.

  195. anto
    19 Maggio 2009 alle 3:47 pm | #195

    Si, credo si tratti di un quiz. Spero che le risposte abbiano soddisfatto il conduttore (o conduttrice, con questi nick non si capisce niente).
    Ciao sisters siamese (è l’unica cosa che so su Dylan Wallace, corrisponde???)

  196. Luce
    20 Maggio 2009 alle 11:07 am | #196

    ciao Onda, anche a me piace tantissimo Wodehouse

  197. Luce
    20 Maggio 2009 alle 11:10 am | #197

    approfitto del tuo post per replicare ad entrambe: credo che fosse chiaro..che non si trattava di un libro poetico, nè impegnativo. Semplicemente di una lettura leggera e coinvolgente, con una buona caratterizzazione (secondo me) dei personaggi.

    Poi, dipende da quello che uno si aspetta dai libri in determinati momenti, ovvio:-)

  198. 20 Maggio 2009 alle 1:15 pm | #198

    ciao luce, di Wodehouse non avevo mai letto niente. cocktail time l’ho comprato attratta dalla copertina, molto colorata, e la scelta casuale è stata ripagata da un libro molto “english” .
    sai suggerirmi qualche altro titolo?
    grazie Onda*

  199. Luce
    20 Maggio 2009 alle 2:09 pm | #199

    sì:

    I porci hanno le ali

    Lampi d’estate

    Perfetto Jeeves

    fammi sapere;-)

  200. 20 Maggio 2009 alle 2:49 pm | #200

    grazie :)
    ho annotato i titoli, e li andrò a cercare in libreria.
    comunque leggendo un tuo commento di qualche mese fa, ho comprato NON AVEVO CAPITO NIENTE, e l’ho trovato facoloso.
    ciao ai prossimi titoli ;)

  201. Luce
    20 Maggio 2009 alle 3:02 pm | #201

    Tempo fa, ho acquistato, grazie a questo blog, il libro:
    “Bella del signore” di Albert Cohen. Grazie a chi me lo aveva fatto scoprire.

    E un altro libro è volato via. Un librone, questa volta. 800 pagine si sono fatte divorare in circa una settimana, parlandomi di amore, amori malati, abitudine, passione, tristezza, solitudine, la ricerca della felicità sempre, l’estetismo dell’amore.

    Ma non solo…è un libro sul desiderio che vive di privazione, e la soddisfazione produce noia, ma perché, l’errore sta nello scambiare una dinamica con un oggetto. L’amore non è una cosa, o forse è una cosa che c’è soltanto quando non c’è.

    A volte è comico, a volte drammatico, spesso disgustoso. Molti inganni, ahimè. Molte convenzioni sociali. Molta ipocrisia.

    Ma il ritmo è veloce, e lo stile di scrittura vario, e alternato. soprattutto è un meraviglioso flusso di parole, un esercizio eclettico di virtuosismi verbali, un’esaltazione scatenata della forma.

    Bello. E meno male che è finito. A mia volta, mi sento di consigliarlo vivamente.

  202. Luce
    21 Maggio 2009 alle 11:18 am | #202

    Cristin, mi dici qualcosa di più su “mare di papaveri” e “Suite Francese”??

  203. Anna
    21 Maggio 2009 alle 6:19 pm | #203

    a proposito di saramago, che é stato nominato più volte nelle ultime
    settimane. Fra i tanti suoi che ho letto quello che ho meno amato é stato “cecità”
    che mi ha lasciata sconvolta. Non riesco a vivere situazioni così estreme,
    anche se raccontate da un grande. Invece ho trovato delizioso “Storia dell’
    assedio di Lisbona”, geniale nella trovata che dà il via alla storia, così
    ironico e bizzarro. “Memoriale dal convento” é tra i miei favoriti, anche se
    capisco la difficoltà della lettura, ma quanto ti insegna alla fine! Di impatto
    diverso, ma molto intenso é “la caverna”, forse il meno saramaghiano.
    I

  204. Anna
    21 Maggio 2009 alle 6:30 pm | #204

    sono sempre io, Anna. Mi é scappato un tasto e mi sono trovata stampata prima
    di aver finito. Umilmente mi scuso del pasticcio. Ho trovato scontatissimo in una
    libreria di avanzi un piccolo testo di Henry James “l’ereditiera”. A ogni lettura di
    H.J. rimango letteralmente folgorata. Come si può scrivere in un modo così splendido?
    Anche questo, che é senz’altro un testo minore, riesce a trasmetterti una profonda
    intensa armonia di scrittura. Lo amo immensamente, e penso che se dovessi essere
    abbandonata su un’isola deserta, miporterei tutto quello che ha scritto per leggerlo
    e rileggerlo. Ma non succederà mai! Mi accontento dei ritagli di tempo, come tutti.
    iao

  205. Cristina
    22 Maggio 2009 alle 12:36 pm | #205

    Condivido e consiglio anche gli altri libri dello stesso autore!

  206. Luce
    22 Maggio 2009 alle 3:26 pm | #206

    qualcuno ha già letto “Il viaggio dell’elefante”?

  207. Silvana
    22 Maggio 2009 alle 4:39 pm | #207

    Ciao Luce
    premetto che sono di parte e amo Saramago a “prescindere”…
    Il viaggio dell’elefante l’ho trovato incantevole e, nonostante il lungo periodo di malattia durante il quale l’ha scritto e l’età avanzata ,riesce a sedurti con l’ironia, i particolari, l’apparente leggerezza nell’affrontare l’eterno tema : il viaggio dell’uomo del quale il viaggio dell’elefante è un’evidente metafora.

  208. D
    22 Maggio 2009 alle 11:36 pm | #208

    Te lo scrivo quì, perchè so che sei di questo teatro di lettura sempre spettatore silenzioso e mai attore,
    non dirmi come al solito: lo vedi che sei piccina? perchè sì, è vero, io sono piccola ma quello che sento è grande…lo dico quì fra tanta gente che come noi ama leggere, fra quelli che come me nelle pagine cerca una storia, un’altra vita da vivere…te lo dico quì piano piano ma te lo vorrei gridare in faccia: SEI TUTTO QUELLO CHE VORREI anche se…tu sei troppo grande e io ancora piccola! chiedo scusa a tutti per l’intrusione, buona notte a tutti Voi, Vi auguro tanta felicità.

  209. FATINA
    22 Maggio 2009 alle 11:43 pm | #209

    Te lo scrivo quì, in questo teatro dove tu sei sempre spettatore silenzioso e mai attore…non dirmi come al solito:lo vedi che sei piccina? perchè sì, è vero, sono piccola ma quello che sento è grande. Te lo lascio quì fra questa gente che come me vuole trovare fra le pagine una storia, un’altra vita da vivere. Te lo dico piano piano anche se vorrei gridartelo addosso: SEI TUTTO QUELLO CHE VORREI…anche se tu sei troppo grande e io troppo piccola. scusate l’intrusione, buona notte a tutti voi.

  210. Ennore
    23 Maggio 2009 alle 5:52 pm | #210

    Ciao a tutti,
    Forse perchè “non ho più l’età” ,ma non ho potuto esimermi dall’ intervenire proprio oggi. Confesso che non ho capito molto di cosa sia successo fra Fatina e D, ma ho trovato quelle parole molto carine e persino poetiche e provo una certa invidia verso la persona a cui sono rivolte, perciò gli/le consiglio di rifletterci. Tornando al forum di lettura, alla fine ho ceduto alla tentazione di leggere “Uomini che odiano le donne”.
    Premettendo che mi è piaciuto e che lo consiglierei, vorrei però uscire per un attimo dal coro di soli peana e dire che:
    La scrittura scorre bene, ma per me troppo dettagliata,fino allo sfinimento (vedi ad esempio la marca, quanti gb è la memoria e la ram del nuovo pc di Lisbeth)e così pure la descrizione dei luoghi e dei personaggi di contorno (vedi ad esempio tutta la carriera professionale riportata di un reporter che non c’entra nulla con la vicenda).
    Il protagonista (c’è sempre un pò di autobiografia), ma qui subentra un pò di sana invidia, è anche un pò maschilista, tutte le donne della storia, finiscono a letto con lui e tutte follemente innamorate.
    In definitiva, direi che un centinaio di pagine in meno, non avrebbero guastato il libro e la lettura.
    Detto questo, ho già acquistato il secondo della trilogia!
    Un abbraccio a tutti e buone letture e un grande ciao a Lucilla e ai soliti noti.

  211. Silvana
    23 Maggio 2009 alle 7:19 pm | #211

    Ciao Ennore
    approfitto di questa tua incursione per ringraziarti di aver segnalato “Il ritorno delle gru “di Trevanian. Sei riuscito a mettere in moto la mia memoria fotografica e l’ho cercato nella mia libreria parallela, sepolto dietro tomi che prima o poi spero di leggere e comprati per motivi solo estetici : mi piacevano il titolo o la copertina…
    Libro dalle perfette geometrie e talmente pervaso da un senso dell’infinito da rendermi davvero difficile parlarne . Se avessi compilato la booklist dei 40, il libro di Trevanian avrebbe avuto notevoli possibilità di entrare in quell’elenco!
    Buone letture anche a te e un abbraccio a FATINA …così come per i libri forse anche l’amore più dolce è quello che deve ancora arrivare :)

  212. Ennore
    24 Maggio 2009 alle 4:02 pm | #212

    Ciao Silvana,
    niente di che, a confronto delle tue bellissime recensioni. Mi consolo nel leggere che anche tu accumuli libri non ancora(speriamo in seguito) letti, attratto come già detto in precedenti post, da titoli intriganti e belle copertine.
    Un abbraccio
    Ennore

  213. luglio69
    26 Maggio 2009 alle 8:03 am | #213

    Ho iniziato a leggere “L’anno della lepre” di Arto Paasilinna, autore da me scnosciuto ma grazie a questo splendido gruppo di lettori è sata una piacevole scoperta! Grazie

  214. Fubar
    26 Maggio 2009 alle 4:01 pm | #214

    ****@ luglio69****:
    Paasilinna è il mio autore preferito tra gli scandinavi: mi permetto di consigliarti “Piccoli Suicidi tra Amici” (ovviamente ed. Iperborea). E’ scritto bene, si legge velocemente, ci si diverte [tanto!] e si riflette anche.
    Fubar/090526
    ..-. ..- -… .- .-.

  215. onda
    26 Maggio 2009 alle 6:33 pm | #215

    ciao di Arto Paasilinna ho letto “IL MIGLIOR AMICO DELL’ORSO”.
    ironico e grottesco. te lo consiglio.
    ciao buona lettura

  216. luglio69
    27 Maggio 2009 alle 8:48 am | #216

    Grazie Fubar e Onda seguirò i vostri consigli…. anche perchè “L’Anno dlla lepre” è quasi finito……ciao a tutti

  217. Helga
    27 Maggio 2009 alle 10:10 am | #217

    Ciao, di Paasilinna mi è piaciuto anche molto “Il figlio del dio del tuono”

  218. Fubar
    27 Maggio 2009 alle 4:04 pm | #218

    @***Helga***
    Io di Arto ho letto tutto, proprio a cominciare dal “Anno della Lepre”. Essendo un poco deficiente (deficio di memoria, insomma!) “Il Figlio del Dio del Tuono” me lo son proprio scordato. Certo bello ma senza lo spessore dei due precedenti.
    Spero non lo prenda come un rimbrotto: sono impulsivo. Ti avessi offeso mi scuso. (If we shadows have offended, Think but this, and all is mended….etc)
    HTH
    FUFAR/090527
    ..-. ..- -… .- .-.

  219. Fubar
    27 Maggio 2009 alle 4:11 pm | #219

    OT
    Avatar(s)
    Ma cosa significano? Un tempo ero un specie di pinacea; ora sono una mattonella di cotto dai toni liguri. Son più/meno figo di altri oppure è casuale (random)???? :-(
    /OT
    FUBAR/090537
    ..-. ..- -… .- .-.

  220. Helga
    27 Maggio 2009 alle 5:33 pm | #220

    No problem, Fubar. Non mi sono offesa. Anche perché sono d’accordo con te: “L’anno della lepre” è il suo capolavoro e “Piccoli suicidi…” è fortissimo. Ma anche con “Il figlio del dio del tuono” mi sono divertita abbastanza. L’unico Paasilinna (anch’io ho letto tutti quelli tradotti in italiano) che non mi è piaciuto tantissimo era “I veleni della dolce Linnea”. Che mi dici di quello?

  221. Silvana
    27 Maggio 2009 alle 7:10 pm | #221

    A me aveva divertito molto anche il surreale “Il mugnaio urlante”.Certo che la letteratura scandinava ,in questo gruppo di lettori, è molto amata!
    Per me iniziò tutto con “Il pomeriggio di un piastrelista” di Gustaffson ma Paasilinna ha una marcia in più.
    @ Fubar : che io ricordi, il tuo avatar è sempre lo stesso…

  222. Fubar
    27 Maggio 2009 alle 7:10 pm | #222

    @ ***Helga***
    Blando…sciacquetta: ha scritto di meglio, molto meglio e molto DI meglio. Concordo teco pienamente.
    Hugs
    Fubar/090527
    ..-. ..- -… .- .-.

  223. Fubar
    27 Maggio 2009 alle 7:23 pm | #223

    OT
    @ ***Silvana***
    Che bello ri-dialogare con te! Sinceramente GDL è cresciuto enormemente e mi perdo parecchi commenti. Mai non i tuoi; mai! Perché non entri nello staff? Amerei leggerti non sempre ai margini del clive (on the edge [WOW!!!]).
    Comunque posso assicurati che un tempo avevo un avatar di un abete (or similia): ne ero molto orgoglioso. Ma su questo ci dovrebbe rispondere il nostro neo-scudettato ”capo”, Luiginter.
    Ti abbraccio; con forza!
    /OT
    Fubar/090527
    ..-. ..- -… .- .-.

  224. 27 Maggio 2009 alle 7:54 pm | #224

    @ Fubar,
    il sistema assegna l’avatar, una volta per tutte, pescando fra lo stile scelto (mattonelle, strani animali alieni ecc);

    Ne avevo scelto inizialmente altri ma pareva non piacere lo stile; allora puntai verso le mattonelle: ormai credo da un anno.
    La tua mattonella è quella da quando siamo passati alle mattonelle, appunto :)

    abbracci felici e nerazzurri

  225. Silvana
    27 Maggio 2009 alle 8:15 pm | #225

    Ciao Fubar ! Il piacere è tutto mio- e non solo mio, ne sono certa, – nel leggere i tuoi scoppiettanti , simpaticissimi e mai banali interventi! Insisto nel dire che l’avatar è sempre lo stesso ….ricordo anche il tuo commento quando sono apparsi … “Cosa e’ quel pino polifemo, con ali da chirottero, e coda demoniaca?” e il divertimento di un certo Armand nel leggere la tua descrizione che trovò molto spiritosa….

  226. 27 Maggio 2009 alle 11:01 pm | #226

    be’, Silvana sa che se volesse scrivere anche da dentro lo “staff” sarei ben felice…

    Quando vuoi Silvana :)

  227. gregory7.1
    28 Maggio 2009 alle 12:04 pm | #227

    John Cheever, i cui romanzi e racconti sono in corso di pubblicazione presso Fandango (sulle bancarelle trovate ancora qualche edizione Garzanti, l’editore che per primo propose Cheever ai lettori italiani).

    alcuni titoli sparsi:

    Il prigioniero di Falconer
    Bullet Park
    Ballata
    Il rumore della pioggia a Roma
    Il nuotatore
    Gli Wapshot

    Attenzione, sono pagine apparentemente innocue ma sotto le quali cova fuoco vivo, come nei racconti di Checov!

  228. Silvana
    28 Maggio 2009 alle 4:45 pm | #228

    Vero anche per me che ho letto solo Il nuotatore e Il rumore della pioggia a Roma….sono racconti agilissimi, secchi e taglienti ; come il fuoco sotto la cenere,sì, ma pronti ad abbagliarti con un guizzo improvviso e a lasciarti a lungo un senso di solitudine e alienazione addosso. Leggendo Il nuotatore, poi, ho sentito io stessa la bocca impastata e la poca lucidità di un dopo-sbronza (ricordo vagamente anche una riduzione cinematografica con Burt Lancaster). Sì, John Cheever sa raccontare magistralmente…ho letto da qualche parte che viene considerato padre di Carver e figlio di Cechov….

  229. Silvana
    28 Maggio 2009 alle 4:57 pm | #229

    Grazie della fiducia Luiginter…per ora sto usando i commenti come terapia contro il terrore della pagina vuota ( non era un caso che dello ZMM ricordassi proprio l’episodio della ragazza in difficoltà). A volte mi capita di rileggermi e arrossisco perchè mi ritrovo sempre un po’ sopra le righe…
    Saluti cari da un’altra felice neo-scudettata! :)

  230. anto
    28 Maggio 2009 alle 6:39 pm | #230

    Scusatemi se sto postando di seguito su vari argomenti. Scrivo quando ho tempo e allora faccio il pieno.
    Fatta questa premessa, mi rivolgo a tutti i paasilinniani.
    Che bello sapere che Paasilinna piace a tanti. Anch’io l’ho letto tutto, non saprei dire qual è il migliore, anche se senz’altro Linnea è il meno riuscito.
    Mi avete fatto venire in mente tanti nordici letti anni fa e dimenticati, da Gustaffson a Bjorn Larsson. Chi ama il mare deve per forza leggere Il cerchio celtico.
    Le descrizioni sono così forti che avverti la salsedine sul corpo.
    Non c’è dubbio, i nordici hanno una marcia in più, chissa qual è.

  231. luglio69
    28 Maggio 2009 alle 7:06 pm | #231

    Ho comprato recentemente di Bjorn Larsson: ” Bisogno di libertà”, “La saggezza del mare” e “La vera storia del pirata Long John Silver” (tutti, naturalmente, edizioni Iperborea che ha delle copertine semplicemente fantastiche (quai tutte))…Domenica notte dovrei partire per le ferie e ho intenzione di fare una bella scorpacciata di “Nord” al caldo sole (spero………..) italiano….tornando faro’ visita alla mia mitica libreria per continuare a “gustare” la scrittura di Paasilinna (sempre che mi sia rimasto qualche soldino…con i tempi che corrono!)ciao a tuutti!

  232. Helga
    28 Maggio 2009 alle 8:12 pm | #232

    Bello il cerchio celtico! E anche Il porto dei sogni incrociati.

  233. luglio69
    28 Maggio 2009 alle 9:04 pm | #233

    ….scusate l’ignoranza ma non ho mai sentito parlare di questo scrittore… non sono una fonte attendibile dal punto di vista letterario ma sto cercando di porvi rimedio attraverso i vostri consigli…grazie

  234. anto
    28 Maggio 2009 alle 9:28 pm | #234

    E’ vero Helga, anche Il porto dei sogni incrociati è bello.
    Ed è bella Iperborea, hai ragione luglio69. Anche la sua veste editoriale è curata, compatta, con le copertine cartonate dai colori pastello.
    Per me è legata all’aeroporto di Roma.C’è una libreria (non ricordo quale) che ne ha tantissimi.
    Magari un giorno capiterà di incontrarci tutti in una libreria, e di riconoscerci dai libri scelti.

  235. Ennore
    28 Maggio 2009 alle 11:28 pm | #235

    Caro Luiginter,
    abbandono momentaneamente il dialogo letterario, per perorare la causa blucerchiata. Che se ne fanno i neroazzurri del talento di Bari Vecchia? Lasciatelo sulle spiagge liguri in compagnia della giovane fidanzata e accontentatevi del principe….il cui acquisto considero un favore personale.
    Per tornare a noi, che dire di Silvana, da un anno mi diletto a leggere i suoi post,mi ha stregato con il suo commento a “passavamo sulla terra leggeri” neppure quel bellissimo libro, ma di tiratura limitatissima, era sfuggito al suo insaziabile appetito e da allora, mai una delusione, Grande!!!
    E per Fubar, non ti lamentare della tua mattonella, c’è di peggio e poi come hai detto, ha un colore ligure, da non disprezzare……ed inoltre non mi pare sia di freno al tuo frizzante eloquio !
    Un abbraccio a tutti, a Lucilla e ai soliti noti

  236. Helga
    29 Maggio 2009 alle 10:01 am | #236

    Anch’io trovo molto belle le copertine della Iperborea. Ma il formato mi lascia un po’ perplessa. E’ originale, ok. Per libri con più di 250 o 300 pagine questa forma stretta ed alta è poco comoda però. Il libro diventa una specie di mattoncino duro, compatto, ed è difficile aprirlo/leggerlo secondo me.

  237. 29 Maggio 2009 alle 10:47 am | #237

    Sì, tranquillo, telefono a Moratti, Oriali e Branca e dico loro che Cassano non è adatto…

    Però certo che se continuasse a essere disciplinato e desse retta a Mou, potrebbe portarci proprio la fantasia che ci manca…

    un abbraccio

    :)

  238. Ennore
    29 Maggio 2009 alle 12:22 pm | #238

    Caro Luiginter,
    se posso essere sincero, non mi hai affatto tranquillizzato e neanche credo che tu perfidamente ne avessi l’ intenzione!!!
    Un abbraccio

  239. VERONICA
    31 Maggio 2009 alle 5:05 pm | #239

    Complimenti,vi ho scoperto per caso solo ora ma avete gia’lasciato il segno!!! I miei libri preferiti per ora sono:
    - DARIO FO : GESU’ E LE DONNE;
    - KATE MOSS : I CODICI DEL LABIRINTO;
    - KATE MOSS : L’OTTAVO ARCANO;
    - KATHLEEN MCGOWAN : IL VANGELO DELLA MADDALENA;
    - GIUSEPPE AYALA : CHI HA PAURA MUOE OGNI GIORNO.
    Ciao a tutti e … BUONA LETTURA A TUTTI !!!

  240. silvia
    1 Giugno 2009 alle 12:49 am | #240

    cari appassionati lettori, che ne dite dell’”eleganza del riccio”???comunqua grazie..ho preso un block notes e l’ho riempito d titoli dei costri libri letti:)

  241. fabiana
    2 Giugno 2009 alle 12:07 pm | #241

    “suite francese” è bellissimo ma ti consiglio di leggere quelli antecedenti a questo (è l’ultimo prima di morire nel 1942 in campo di concentramento). Sono tutti pubblicati da Adelphi ma cerca di leggerli iniziando dal primo scritto in avanti. Sono circa 8 e alcuni sono brevissimi ma intensi.

  242. lucilla
    2 Giugno 2009 alle 7:49 pm | #242

    Ciao a tutti, mi sono assentata per un pò, distolta

    da mille impegni…Sto leggendo “Il ritorno delle

    gru “di Trevanian, consigliatomi da Ennore, al quale

    mando un caro saluto.

    Lucilla

  243. rino
    3 Giugno 2009 alle 10:31 am | #243

    si vede che e’ stato scritto da una professoressa universitaria di filosofia, costruito un po’ come un teorema, ma in Francia ha avuto molto successo. Io l’ho terminato ma con difficolta’. A te e’ piaciuto?

  244. Giorgianna
    4 Giugno 2009 alle 10:42 am | #244

    Ciao a tutti,
    bellissimo questo blog!
    Comédia infantil di Mankell Henning, lo consiglio, a me è piaciuto molto.

    Giorgianna

  245. Ennore
    4 Giugno 2009 alle 6:22 pm | #245

    Carissima Lucilla,
    sempre un piacere ritrovarti sul forum.
    Spero di averti dato un consiglio giusto, io ho appena terminato “Monte Cinque” di Paulo Coelho, prosecuzione ideale de “ilmanuale del guerriero della luce” letture un pò “spirituali”che io apprezzo.
    Non sò individuare esattamente perchè, forse è qualcosa non ben definito che si coglie all’ interno del racconto, ma trovo molte analogie con un libro che ho letto lo scorso anno e conosciuto solo dalla mitica Silvana “Passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni. Ora ho cominciato, me lo ero perso, un Camilleri d’ annata “La concessione del telefono” una intrigante storia tipicamente siciliana.
    Un abbraccio alla prossima

  246. patrizia
    4 Giugno 2009 alle 7:34 pm | #246

    Caro ennore sono contenta che il libro ti sia piaciuto, magari un giorno che sarò più predisposta lo leggerò anch’io, per ora sto divorando Brida e mi è piaciuto moltissimo 11 minuti. Bacioni

  247. Ennore
    4 Giugno 2009 alle 7:46 pm | #247

    Cara Patrizia,
    benvenuta, credo che seguirò le tue indicazioni sui due libri di Coelho, finora non mi ha deluso.
    Buone letture e un abbraccio.

  248. gregory7.1
    5 Giugno 2009 alle 5:11 pm | #248

    ciao a tutti:
    avete mai letto i racconti e i romanzi di Friedrich Glauser (1896-1938)? L’editore Casagrande di Bellinzona ha pubblicato “Gli occhi di mia madre” e “Outsider”, tre racconti inediti, struggenti e vivissimi. Sennò fate riferimento all’ottimo catalogo Sellerio. Per cominciare: i racconti, sempre di ispirazione autobiografica pubblicati in “Oltre il muro” e “Morfina”. Glauser ha vissuto una vita vagabonda e disperatissima, che ha fatto di lui una sorta di Rimbaud elvetico, ma meno profetico. Più umile e dimesso. Più vero.

  249. 5 Giugno 2009 alle 6:31 pm | #249

    Sì gregory7.1, ne ho letti un po’ anni fa, quando ero un cultore dei gialli, noir…

  250. patrizia
    5 Giugno 2009 alle 7:28 pm | #250

    cari amici ho chiesto ad un comune amico se potevo scrivere un brano che mi è molto piaciuto, forse sono troppo sentimentale, ma lui mi ha detto di sentirmi libera, così ho pensato di dedicarvelo. “All’improvviso, mentre mi avviavo verso l’autunno dell’esistenza e ormai pensavo di aver sperimentato tutto ciò che avrei potuto vivere, sulla scalinata era comparso quell’uomo, semplicemente per dimostrarmi che nessun sentimento- l’amore, per esempio-invecchia insieme al corpo. I sentimenti appartengono a un mondo che io non conosco, ma nel quale non esistono tempo, spazio e frontiere.” Buona serata a tutti

  251. 6 Giugno 2009 alle 10:37 am | #251

    che dire patrizia? a nome di tutti, grazie della bella dedica :)

  252. Ennore
    6 Giugno 2009 alle 6:59 pm | #252

    Ciao a tutti,
    anch’ io come Luiginter, senza parole…grazie, bella per davvero.
    Un abbraccio

  253. Silvana
    6 Giugno 2009 alle 7:18 pm | #253

    Ecco, le parole di Patrizia appartengono a quel genere di piccoli grandi atti fatti di parole che “fanno cose”, come dice Luiginter nell’altro 3D…Sì, le parole sono importanti, sono pietre e , talvolta, sono pietre angolari , miliari e altro….Grazie, Patrizia : la bellezza, che è anche gentilezza, salverà il mondo.

  254. patrizia
    6 Giugno 2009 alle 7:50 pm | #254

    Grazie, sono contenta vi sia piaciuto il brano, quando qualcosa mi tocca il cuore mi piace condividerla. A proposito di libri mi ha affascinato “Suite Francese” di Irène Némirovsky, mi sento di consigliarlo a chi non l’ha ancora letto. A Luigiter volevo dire che spero non ci abbiate tirato un pacco con Crespo. Noi vi abbiamo dato pezzi di valore parlo di Milito e Thiago Motta trattateli come meritano e speriamo facciano altri 4 goal ai cugini. Salutoni

  255. marzia
    8 Giugno 2009 alle 5:15 pm | #255

    Cara patrizia se hai amato “Suite Francese” ti consiglio anche “Il calore del sangue” e “I doni della vita” pubblicato di recente. la scrittura raffinata e semplice della nemirovsky è impareggiabile.
    P.S. per luiginter: trattateci bene milito e motta che sono dei gioielli
    per patrizia: diego prima o poi tornerà da noi, stanne certa.
    e qui chiudo (come diceva il “buonanima”), perchè questo splendido blog non può essere contaminato troppo da contese calcistiche

  256. Silvana
    8 Giugno 2009 alle 5:51 pm | #256

    Caro Ennore ho riflettuto a lungo su quello che hai scritto, molto incuriosita dal paragone che hai fatto tra Atzeni e Coelho….a me sembra un po’ forzato l’accostare una macchina per fare soldi come Coelho al mai abbastanza compianto Sergio Atzeni e ai suoi mitici danzatori delle stelle…semmai “Passavamo sulla terra leggeri” ( mi) riporta vagamente ad alcuni passaggi del Castaneda di Viaggio a Ixtlan .
    Coelho ha, per me, una connotazione così smaccatamente new age da rendermelo un po’ indigesto. Probabilmente Coelho ha avuto il merito di aver portato tante persone a conoscere e a percorrere il cammino di Santiago de Compostela (quante ne ho incontrate con il suo volumetto sotto il braccio!), cammino che lui non ha percorso neanche per intero e che descrive in maniera talmente banale da farmi rabbia: : anche uno degli amici con cui ho fatto questa esperienza, nel suo diario, ha scritto cose più pregnanti e originali…
    Detto ciò confesso di aver letto , di Coelho, tutti i suoi libri fino a “Il diavolo e la signorina Prym”, poi…basta.
    Ciao e buonissime letture!

  257. VERONICA
    8 Giugno 2009 alle 6:17 pm | #257

    Caro Ennore, eccoci finalmente nel fatidico 2009!!! Sono pienamente d’accordo con le tue riflessioni e anche io guardo spesso al passato con nostalgia!!! Ho scoperto che sei un appassionato lettore di Coelho di cui ho piacevolmente letto qualche tempo fa:
    - “Il diavolo e la signorina Prym”,
    - “Ilcammino di Santiago”
    - “undici minuti”.
    Spero di poter leggere al più presto”Sulla sponda del fiume Pietra mi sono seduta e ho pianto”.
    Sai dirmi qualcosa su “Lo Zahir”???
    E di Nicholas Sparks cosa ne pensi???
    Scusami per averti rubato del prezioso tempo ma è sempre un piacere confrontarsi sulle letture ma in giro si trovano ahimè troppe poche persone per farlo!!! Un’abbraccio grande e come sempre … BUONA LETTURA e a presto(spero!!!) Ciao

  258. Ennore
    8 Giugno 2009 alle 7:15 pm | #258

    Carissima Veronica,
    rieccoci nel 2009 (chissà se altri capiranno?).
    A dire il vero ho “conosciuto” Coelho da poco, lo scorso Natale,una mia carissima amica mi ha regalato “Il manuale del guerriero della luce” e come ho già scritto, sono rimasto folgorato. La stessa amica mi ha da poco dato “Monte Cinque”e mi è piaciuto molto, mi hanno fatto immergere in una profonda spiritualità. Sempre lei, ha appena terminato “11 minuti” e sta leggendo “Brida” mi ha detto di non perderli e così farò. Che dire di “Lo Zahir” quando un libro si presenta così “Lo Zahir è un pensiero che all’ inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Il mio Zahir ha un nome e il suo nome è Esther”, non me lo posso perdere. Tu che ne pensi?
    Di Sparks ricordo di aver letto molto tempo fa” Il bambino che colorava il buio” così mi pare si intitolasse e mi piacque, in seguito ho letto “Le parole che non ti ho detto” e a seguire cominciai, però senza terminarlo, perchè vidi il film “I passi dell’ amore” ho un ottimo ricordo di tutti e tre i libri. Veronica, credo che tu sia un’ inguaribile romantica!
    Un abbraccio
    P.S.
    Ciao Lucilla

  259. patrizia
    8 Giugno 2009 alle 7:25 pm | #259

    Cara Marzia proprio oggi entrata in libreria ho scoperto il nuovo libro della Némiroski lo leggerò sicuramente, adesso ho iniziato “Donne che amano troppo”, vi saprò dire. Invece non mi è dispiaciuto “L’isola” di Victoria Hislop, e anche “La nonna vuota il sacco” di Irene Dische, e poi scusate mi sono riletta per l’ennesima volta “l’amico ritrovato” meraviglioso.
    P.s. cara Marzia che hai il cuore del mio stesso colore dopo quest’anno meraviglioso, volevo dirti noi non contaminiamo niente perchè già nel nome del fondatore di questo blog è insita una contaminazione, anche se di altro colore o sbaglio caro Luiginter?

  260. Ennore
    8 Giugno 2009 alle 8:51 pm | #260

    Carissima Silvana,
    confesso che sono un pò in difficoltà nel risponderti, data la mia sconfinata ammirazione per la tua prosa e soprattutto per i concetti che in essa esprimi. Probabilmente hai ragione tu, non ci sono contatti fra i due libri e neanche fra i due autori, che peraltro conosco poco, se non attraverso brevi biografie, ma come ho scritto, no sò capire cosa esattamente mi spinge a sentire questa vicinanza, è qualcosa che ho provato. Appena terminato di leggere “Monte Cinque” immediatamente, ho provato certe sensazioni che mi aveva suscitato “Camminavamo sulla….” un sentimento non facilmente esprimibile a parole.Quanto a Coelho scrittore, potrò esprimermi compiutamente, solo dopo aver letto, almeno quanto ne hai letto tu.
    Grazie comunque per la tua attenzione, è un piacere confrontarsi con te.
    Un abbraccio
    P.S.
    Come già scrivesti tu una volta nel 2008, comincio troppo spesso a vedere il mio nome in alto a destra, forse sarebbe meglio per me una pausa.

  261. 8 Giugno 2009 alle 11:02 pm | #261

    no dai, Crespo non è un pacco. O meglio, spero proprio di no- E’ un grande giocatore, forse ora un po’ scarico. Mi auguro che segni un sacco di gol nel prossimo campionato

    ciao ciao

  262. 8 Giugno 2009 alle 11:07 pm | #262

    non sbagli patrizia; il cuore nerazzurro è lo sfondo di ogni parola letta e scritta… da sempre :)

    E questo blog, insomma, ne porta un po’ il segno, discreto, spero; non fastidioso. Ma il nome scelto non lascia dubbi sull’importanza di quei colori.

    abbracci

  263. VERONICA
    9 Giugno 2009 alle 2:25 am | #263

    Caro Ennore,cosa dirti??? Riguardo Coelho è qualche anno che lo seguo,da quando mi sono ritrovata affascinata e stordita dalla lettura di”Veronika decide di morire”.Comunque mi hai convinta appena posso mi procurerò sia “Monte cinque”,sia”Il manuale del gueriero della luce”;di cui avevo letto la presentazione ma non mi avevano “catturata”,sia “brida”.Con la tua mini-presentazione de”Lo Zahir mi hai stregata,spero solo che ciò non mi porti alla follia ma alla S……(puoi trovare l’altra “via” nel libro,non vorrei peccare di presunzione),anche se ci credo poco.Con la speranza di trovare il mio Zehir,con l’augurio che non diventi troppo ossessionante!!!
    Nel frattempo la pila sul comodino si stà alzando vertiginosamente da quando ho scoperto questo forum!!!
    Per quanto riguarda Sparks credo tu abbia letto “un cuore in silenzio”,in quanto il titolo che ricordi non mi risulta.Mentre”I passi dell’amore” è molto più bello leggerlo che guardarlo,io ho commesso il tuo errore(passamela)con “le parole che non ti ho detto”una volta visto il film non l’ho più letto.
    Ti ringrazio dell’”inguaribile romantica”ma vista la tua conoscenza riguardo a ciò che ti ho proposto credo che anche tu non scherzi!!!
    P.S. Mi raccomando non farci mancare i tuoi suggerimenti,evidentemente se ne scrivi molti è perchè ne hai da vendere e le proprie idee,giuste o sbagliate,che siano vanno divulgate.Un abbraccio e un arrivederci… a presto. E… BUONA LETTURA!!!

  264. marzia
    9 Giugno 2009 alle 10:17 am | #264

    cara patrizia, dimenticavo: hai già letto: “Lettera a rebecca (perchè sono genoano) di Gianni Roj? Gianni Roj è un avvocato genovese da decenni trapiantato a milano che spiega alla figlia le ragioni della sua genoanità in terra straniera. l’ho poi conosciuto tre anni fa in tribuna a cremona (si disputava pizzighettone-genoa: do you remember?) e mi ha confermato che sua figlia, sebbene circondata da milanisti e interisti, …. sta dalla parte giusta!!!!
    se ancora non l’hai letto leggilo; piangerai e riderai insieme.
    un saluto anche a luiginter (che sta dalla parte…sbagliata!!!)

  265. patrizia
    9 Giugno 2009 alle 12:27 pm | #265

    Cara Marzia non lo conoscevo, oggi corro a comprarlo, e sicuramente piangerò perchè noi siamo fatti così lo sai baci e a presto
    P.s. il mio primo figlio è nato il 7 settembre potevo fare di più

  266. Ennore
    9 Giugno 2009 alle 7:44 pm | #266

    Cari neroazzurrirossoblu,
    e pensare che c’è chi dice che il calcio è per gente rozza! Lasciatelo dire ad un blucerchiato, abbiamo riempito questo blog di ottimi consigli per la lettura e senza falsa modestia, di buona cultura ed ora anche di colori. Un abbraccio, ma attenti è solo una tregua fino al prossimo campionato…..
    Per Silvana, oggi ho acquistato “11 minuti” cerco di mettermi al passo, poi ti dirò.
    P.S.
    Mi ero riproposto una pausa, ma quando ci vuole….

  267. VERONICA
    9 Giugno 2009 alle 8:25 pm | #267

    Cari Marzia,Patrizia ed Ennore,é da questa mattina che mi arrivano i vostri messaggi tramite e-mail,che sono sicuramente piacevoli e interessanti,ma ….. io sono di FEDE ….. GIALLOROSSA,e vivo quotidianamente con la speranza che “finiscano i tempi cupi e tornino i Lupi,quelli duri!!! Già passavo sopra chiudendo un’occhio su Luigi…. scusate ma il resto non riesco proprio a scriverlo!!!Quindi con il vostro permesso vorrei dare una bella “rinfrescata” a questo blog, alternando il colore del “sole” a quello del “core”.
    Un’abbraccio affettuoso a voi e a Luigi…., buona lettura a tutti e …FORZA MAGGGGGICA!!!( per questa volta consentitemelo!!!) Ciao a tutti

  268. Silvana
    9 Giugno 2009 alle 8:31 pm | #268

    Ciao Ennore
    i libri di Coelho li ho letti in ordine cronologico…l’ultimo è stato “Il diavolo e la signorina Prym “(del 2000). Credo che “11 minuti” sia uscito in Italia nel 2003.
    Ieri sono stata troppo rigida nel giudizio su Coelho: ti prego di scusarmi… è stato l’amore forte per Atzeni che mi ha fatto scattare come una vipera. Ho riletto quello che ho scritto e mi sono trovata molto antipatica e saccente!
    Una preghiera, poi… niente pause dal GdL: sei come uno spirito benevolo portatore di gentilezza, equilibrio e ottimi consigli letterari_ non potrò mai ringraziarti abbastanza per Trevanian!

  269. Ennore
    9 Giugno 2009 alle 9:41 pm | #269

    Ciao Veronica,
    sei grande ! Romantica e supertifosa, una miscela esplosiva e molto interessante. Hai aggiunto altri colori al blog.
    Carissima Silvana,
    non ti devi scusare, non ho letto saccenza nel tuo intervento, ma solo molta passionalità.” 11 minuti” è stato un acquisto d’ impulso, quando l’ ho visto sul banco, ho pensato subito al consiglio di Patrizia.
    Un abbraccio

  270. FATINA
    9 Giugno 2009 alle 9:47 pm | #270

    gentile sig.ra Silvana ho letto “la mia famiglia e altri animali” che mi aveva indicato un pò di tempo fa, è stata una piacevole compagnia, insolita e divertente. Grazie del gentile consiglio. Ora però mi dedicherò a qualcosa di un pò “commerciale” come “la regina dei castelli di carta” per fare un pò di stretching alla mente. Le auguro una buona serata, un saluto anche al signor Ennore (forse non avrà l’età ma sicuramente è un perfetto guerriero della luce). Grazie a tutti dell’attenzione…

  271. 9 Giugno 2009 alle 10:29 pm | #271

    cara veronica, fa solo piacere trovare lettori che siano _anche_ tifosi di calcio. Quindi: benvenuta :)
    Che poi tu sia romanista… è un male minore. Farei più fatica se tu fossi [...] o [...]. Anche se in fondo accetto pure loro – accidenti, s epenso che mia figlia è una di “loro” :)

    Abbracci a tutti

  272. VERONICA
    9 Giugno 2009 alle 10:56 pm | #272

    Ciao Ennore,scusate “l’invasione di campo”ma avevo bisogno dei colori caldi che ci riportino ad un’estate che tarda ad arrivare e poi ho difficoltà a vedere alcune associazioni di colori.
    Parliamo di cose serie: hai fatto un’ottima scelta con “undici minuti”anche se non è cosi spirituale come quelli di tua conoscenza,se non ricordo male dato che è qualche anno che l’ho letto.
    Inoltre a mio avviso non c’è cosa migliore che acquistare libri d’impulso,cosa che faccio quasi regolarmente e il mio “fiuto” fino ad ora mi ha tradita molto raramente.
    Per quanto riguarda il lato romantico ti consiglio: “Come un uragano” naturalmente di N.Sparks,è partita da qui la mia passione per questo autore.
    Un abbraccio e buona lettura !!! Ciao ciao

  273. VERONICA
    9 Giugno 2009 alle 11:18 pm | #273

    ciao caro Luigi….,anche con te mi permetto di darti del tu,se non ti dispiace. Perdonami se non termino mai il tuo nome,non è per mal educazione ma proprio non ce la faccio, la fede è fede!!! Ti auguro che tua figlia abbia ereditato da te la passione per la lettura.
    Ti ringrazio per il benvenuto e ti faccio i miei più sinceri complimenti per questo blog!!!
    un abbraccio e FORZA LUPI

  274. patrizia
    10 Giugno 2009 alle 8:28 pm | #274

    Cari amici ho paura di aver dato fuoco a una polveriera con il mio campanilismo calcistico, ma vi dico la verità ne sono anche contenta, perchè la passione è passione può esserci per il calcio, può esserci per il cinema e nel nostro caso anche nella lettura (quando entri in una libreria e non ti rendi conto del tempo che passa) l’importante è che ci sia e allora via scateniamo quella cosa che è dentro di noi e che batte più forte quando si scatena una passione. Aspetto vostri consigli per continuare ad alimentare questo fuoco. Un abbraccio

  275. Ennore
    10 Giugno 2009 alle 9:09 pm | #275

    Carissima Fatina,
    mi permetto di chiederti di darmi del tu.
    Non sò su quale basi fai quella considerazione su di me, ma credimi, è un bellissimo complimento.
    Ho terminato “La concessione del telefono” di Camilleri ( molto bello e originale, sia per la storia, sia per il metodo utilizzato nella narrazione) e mi sono gettato subito su “11 minuti”.Mi pare fin da subito un Coelho molto diverso. La storia si presenta interessante, vedremo.
    Patrizia, che dire? Tu sei la miccia e l’esplosivo al tempo stesso, rossoblu, ma……spero di doverti sopportare a lungo!
    Un abbraccio e sempre buone letture

  276. FATINA
    10 Giugno 2009 alle 9:23 pm | #276

    Gentile Ennore, mi riferivo alla replica che mi aveva fatto il 23 maggio, è stato molto carino da parte sua…confesso che “11 minuti” non mi è piaciuto moltissimo…ho trovato la trama un pochino troppo forzata e fasulla, nulla a confronto de “L’alchimista” che, a mio modestissimo parere, è uno dei miei libri preferiti. Dopo la lettura de “Lo zair” ho definitivamente archiviato Coelho…ricambio l’abbraccio ed estendo a tutti voi! Buona serata!

  277. Silvana
    10 Giugno 2009 alle 10:32 pm | #277

    Cesarina Vighy : “L’ULTIMA ESTATE”( ed. Fazi ) e questa volta lascio la parola al mio amato Marino Sinibaldi che, nella quarta di copertina, scrive di questo libro : “Con una lingua nitida, a tratti feroce, mai retorica, attraversata da una vena di sarcasmo che non concede nulla alla pietas, l’autrice affronta il più evitato degli argomenti: la sofferenza. Mai, lungo queste pagine, si può dimenticare che è malata, gravemente. Però basta uno spiraglio della finestra in cucina a far entrare un platano o un merlo. C’è una gatta fedele, indulgente, comprensiva. C’è una esistenza verso cui – Zeta non lo direbbe mai e certamente si rifiuta perfino di pensarlo – si può nutrire un orgoglio felice. Segnata com’era, ora finalmente appare bella. E piena di sogni, ricordi, fantasmi, di intelligenza. Non degenera: può sfidare il peso dei rimorsi del passato e l’orrore dei sintomi di oggi, ironicamente e fieramente: «Dicono che si nasca incendiari e si muoia pompieri. A me è successo il contrario: brucerei tutto, adesso». Lo fa in questo libro singolare: piccolo auto da fè e magnifico inno alla vita che era ed è”.
    L’ultima estate’ di Cesarina Vighy ha vinto il premio Campiello Opera prima 2009 ed è tra i dodici finalisti per il premio Strega, il cui verdetto dovrebbe essere reso noto domani….a me è piaciuto anche” Stabat mater” di Tiziano Scarpa ma il mio cuore dice : in bocca al lupo, Cesarina!
    P.S. un abbraccio a FATINA.

  278. elena
    12 Giugno 2009 alle 10:33 am | #278

    Sono contenta anche io che L’ultima estate della Vighy sia , insieme a Stabat mater, tra i finalisti del Premio Strega….

  279. elena
    12 Giugno 2009 alle 10:41 am | #279

    In terra consacrata di Ugo Barbàra (Piemme)

  280. aliceinbrandland
    12 Giugno 2009 alle 4:51 pm | #280

    Entro in una libreria, smarrita e penso che voglio un libro sulla donna: ho bisogno di capire, spiegare, congiungere i pensieri. Allo scaffale psicologia e filosofia non trovo nulla, forse qualche sotria sul femminismo o recenti guide contro lo stress o su una supposta femminilità da ritrovare con metodi tecnici. Sto per lasciar perdere, quando poco prima di voltare le spalle incontro la commessa e le chiedo se per caso non le viene in mente un libro sulla donna. “Che ne dice di questo?” E mi porge un tomo grande dalla copertina color panna con delle linee sfuggenti che compongono una donna in movimento. Non capisco cosa sia. “Donne che corrono coi lupi”, Clarissa Pinkola Estes. Mai sentita. Ho pochi istanti per decidere, il treno sta partendo. Boh. Lo prendo. E inizio il viaggio. Non un romanzo, non un saggio, non una raccolta di storie. Un percorso di vita, per tutte le donne. Non potrà che continuare a lasciare una scia che le donne, quelle che hanno fiuto, continueranno a seguire.

  281. VERONICA
    13 Giugno 2009 alle 8:03 pm | #281

    Come già detto in passato per la scelta delle mie letture mi affido molto spesso al mio istinto.Era qualche tempo che ero attratta da “Il treno dell’ultima notte” di Dacia Maraini,ma non mi decidevo a prenderlo avendo paura che potesse essere uno di quei libri che inizi a leggere e non finisci mai!Poi una sera,per caso,ho cominciato a parlarne con la proprietaria della libreria dalla quale mi “rifornisco”,che proprio in qui giorni lo stava leggendo,cosi una volta tanto mi sono fidata del parere altrui e ancor più attratta ho deciso di acquistarlo.
    Ora l’ho appena terminato,avendolo letto tutto d’un fiato,durante la lettura il tempo”reale”si fermava…per le emozioni e il dolore provocati dalla conoscenza della sofferenza devastante provocata da uomini verso altri uomini,talmente assurda da renderla inconcepibile seppur reale nella sua tragicità.
    La lettura di questo testo ci consente di riportare alla nostra memoria i momenti,gli avvenimenti più crudeli,atroci e controversi della nostra storia,non poi cosi lontani ma sempre,purtroppo attuali. Ci dà l’opportunità di riflettere e di realizzare che le esperienze del passato (che non sempre può e non deve essere nostalgico!!!)dovrebbero insegnarci a non ripetere gli stessi errori e per questo la consiglio soprattutto ai più giovani.
    E’una storia ,interessante appassionante e commovente,a tratti sconvolgente,raccontata con estrema semplicità anche nei passaggi storici narrati che potrebbero renderla meno fluida e dove ogni personaggio racconta le proprie vicende,del presente e del passato,attraverso racconti commoventi e dolorosi.
    Un libro che lascia il segno, come daltronde tutti i testi che raccontano l’Olocausto.

    Un caro saluto e buona lettura a tutti,in particolare a Patrizia(stai tranquilla hai solo acceso il fuoco dell’orgoglio romanista,ma non è assolutamente pericoloso ma è solo PASSIONE!!!),ad Ennore e a Luigi…. Ciao

  282. lilla
    14 Giugno 2009 alle 5:33 pm | #282

    Ciao a tutti! è veramente bello vedere con quanta passione e competenza suggerite, consigliate e commentate le vostre letture.Essendo da sempre una lettrice onnivora mi rincuora veramente trovare un gruppo dove non si discuta solo delle ultime uscite editoriali, trascinati dal flusso del momento come se fossero solo prodotti di un veloce consumo.Da qualche anno lavoro in una libreria indipendente, questo mi permette di vivere costantemente a contatto con ciò che più mi piace…e davvero avervi tutti come clienti sarebbe favoloso e stimolante!! difficile trovare i miglior libri letti per ora nel 2009..ma vi vorrei suggerire per ora:
    -ottanta poesie di osip Mandel’stam ( a cura di Remo Faccani ed.Einaudi)perchè non solo le poesie sono di una incredibile potenza lirica, ma la biografia di questo poeta russo è estremamente affascinante.
    -le due inglesi e il continente/ jules e jim di Henry-Pierre Rochè ed adelphi, ispiratore assoluto di due capolavori del cimena francese di Truffaut, questo scrittore secondo me è eccezionale nella sua capacità di esprimere sentimenti complessi e renderli elementari senza sminuire senza sottointendere, nè forzare quella che è la già difficile natura umana.Consiglio entrambi i libri vivamente.
    -Vergogna di j.m Coetzee (ed einaudi)un libro significativo per me, dove le vicende di soprusi e violenze individiuali divengono metafora di quelli territoriali, descrizioni di un sud africa fuori dal tempo ma dotato di una forza incredibile, mi ha molto colpito ed entusiasmato proprio per quello che emerge da descrizioni e situazioni solo apparentemente comuni, il perno è in assoluto la metafora.
    - acqua di mare di Charles Simmons ( ed Rizzoli) un romanzo di una leggerezza (intesa in un’accezione positiva ovviamente)delicata, intimo e profondo allo stesso tempo…nella postilla finale con l’intervista all’autore,Simmons esplicitamente afferma di essersi ispirato a ‘primo amore’ di Turgenev. Io credo che le similitudini con questo testo siano decisamente minori rispetto a quelle che ho riscontrato leggendo un altro meraaviglioso libro “l’isola di arturo” della Morante, sia i rapporti con il padre, sia l’ambientazione che il triangolo inevitabile che si viene a creare o il rapporto con il mare sono facilmente associabili…se qualcuno avesse letto tutti e tre questi libri sarei felice di sapere la sua opinione…
    -nero è l’albero della vita azzurra l’aria di rosetta loy, scrittrice poco considerata a parere mio, questo è senz’altro il suo romanzo più felice, le storie dei tre giovani che s’intrecciano (autobiografico in gran parte) sono l’espediente per tratteggiare un quadro di un’italia pre bellica poi immersa nel secondo conflitto mondiale e a seguire in preda al frenetico boom economico…il libro è inizialmente un pò caotico a causa dei continui flash back per poi aprirsi meravigliosamente, ne vale proprio la pena…

  283. raffaella
    14 Giugno 2009 alle 6:27 pm | #283

    Ciao a tutti. Qualcuno di voi ha letto “La cronaca di Travnik” di Ivo Andric? Io l’ho trovato molto bello per quanto riguarda lo stile, preciso ed evocativo nelle descrizioni dei luoghi, dei personaggi e degli stati d’animo di questi, interessantissimo dal punto di vista storico-politico, e per questo lo consiglierei senz’altro al giovane lettore che chiedeva consiglio su qualche biografia o romanzo storico. Casualmente, terminata la lettura di questo testo ne ho iniziato un altro, diverso, dove nelle prime pagine è citata proprio la città di Travnik, ed è “I custodi del libro”. A me è piaciuto moltissimo e vorrei conoscere qualche vostra impressione. Grazie e a presto. Raffaella

  284. Helga
    14 Giugno 2009 alle 10:12 pm | #284

    Bellisimo libro “La cronaca di Travnik”! Di Ivo Andric amo anche (e forse ancora di più) “Il ponte sulla Drina”. L’hai letto raffaella?
    Invece non conosco “I custodi del libro” (non ancora)

  285. luglio69
    15 Giugno 2009 alle 12:19 am | #285

    Ciao a tutti……ho iniziato a leggere “_Una testa selvatica” di Marie Sabine Roger…vi diro’…Alla fine, in ferie, ho letto “La Jolanda furiosa” della simpaticissima Luciana Littizzetto: mi è piaciuto e mi ha fatto ridere…

  286. raffaella
    15 Giugno 2009 alle 1:12 am | #286

    Per Helga
    Non ho letto “Il ponte sulla Drina” di Ivo Andric ma lo farò molto presto e, se vuoi, ti farò sapere le mie impressioni, mentre “I custodi del libro” è di Geraldine Brooks, ed. Neri Pozza, ma non voglio raccontarne la trama perché toglierei il gusto alla lettura. Dico solo che il vero protagonista è un libro(!!!) e che il romanzo spazia in diverse epoche storiche: davvero avvincente! Già che mi trovo qui, segnalo un altro libro, letto di recente, completamente diverso dagli altri da me citati, che mi ha davvero divertito, ed è “Agnes Brown mamma” di Brendan O’ Carrol, sulla scia di altri autori irlandesi (tipo “Le ceneri di Angela” e “Che paese l’America!” di Frank Mc Court). Devo dire che il personaggio di Agnes Brown, in alcuni passaggi, mi ha fatto ridere di gusto e ad alta voce durante gli allenamenti di mini-basket delle mie due piccole cucciole. Ah! Il giovane lettore a cui volevo consigliare “La cronaca di Travnik” è DilanWallace. Buona notte a tutti.
    Raffaella

  287. laraffaella
    15 Giugno 2009 alle 10:27 am | #287

    Per quanto riguarda i “Custodi del libro” devo dire che mi ha un po’ delusa. Non voglio essere severa, ma mi aspettavo di più dopo Annus mirabilis. Devo aggiungere che mi sono un po’ logorata a forza di misteri sui codici e sui libri, anche se qui il punto di vista è interessante, dal momento che riguarda un’altra cultura.

  288. silvano
    15 Giugno 2009 alle 12:55 pm | #288

    Sicuramente L’Ombra del vento di Zafon è il libro piu bello letto quest’anno,a seguire un Sacco d’ossa di Baulanes,Il quaderno ungherese di Anne Marie Garat ciao a tutti e buona lettura

  289. lettoreambulante
    15 Giugno 2009 alle 2:53 pm | #289

    hai già letto il quaderno ungherese? io sto per cominciarlo. grazie dell’incoraggiamento!

  290. Renza
    15 Giugno 2009 alle 4:15 pm | #290

    Ben tornata, Helga! Anch’ io ho amato moltissimo
    ” Il ponte sulla Drina”, romanzo robusto e delicato insieme. In generale, Ivo Andric mi pare un grande.
    Dai suoi ” Racconti di Sarajevo”,tragicamente anticipatori della guerra feroce nell’ ex Jugoslavia ai Racconti triestini de ” La storia maledetta”, frammenti di un romanzo mai scritto, ma colmi di vita autonoma.
    Non ho letto ” La cronaca di Travnik” , ma lo metto in nota.

  291. Renza
    15 Giugno 2009 alle 4:39 pm | #291

    Ciao, Lilla. Le libraie come te sono ormai una rarità, purtroppo.
    Condivido il tuo giudizio su “Vergogna”, un romanzo duro e pieno di forza. Ma con Coetzee è difficile restare delusi.
    Quanto ai tre romanzi che citi ( “Acqua di mare”,
    ” Primo amore” e ” L’ isola di Arturo”) ecco il mio parere. Diversamente da te, ho trovato il primo assai leggero ( non in senso positivo). L’analogia con
    ” Primo amore” piuttosto irritante, dato il registro struggente del testo di Turgenev, che lo rende unico e indimenticabile. ” L’ Isola di Arturo” ha, per me, la grandezza della metafora allusiva che ti accoglie perchè tu possa trovarvi i sensi arcani delle tue esperienze.

  292. patrizia
    15 Giugno 2009 alle 7:24 pm | #292

    Cari amici ho appena finito di leggere “La piazza del diamante” l’ho comprato 3 giorni fa e non me ne sono più riuscita a staccare l’autrice è Mercè Rodoreda, è il racconto di una vita, la vita di una donna, Natalìa. Questo libro che ha in se la vera tenerezza e durezza dell’amore, mi ha colpito e rapito per 3 giorni ed era un po che non mi succedeva, spero proprio che faccia lo stesso effetto anche a voi. Un abbraccio

  293. anto
    15 Giugno 2009 alle 9:52 pm | #293

    Ciao Veronica.
    A me, invece, il libro della Maraini non è piaciuto molto, proprio per i motivi per i quali è piaciuto a te. Premetto, però, che io l’ho inevitabilmente confrontato con capolavori da brivido, letti in precedenza, come quelli di Isaac Singer (La famiglia Moskat) o di Israel Singer (I fratelli Ashkenazi).
    Nessuno di questi autori (o altri di lingua yiddish) ha mai posto l’accento sulle sofferenze inflitte loro da altri uomini, un tema difficile da narrare.
    L’attenzione era sempre rivolta alla scomparsa di una cultura, di un mondo, di una lingua, gastronomia, musica, tradizioni.
    Mi ha sempre sgomentata questo aspetto dell’Olocausto. Nel volgere di pochi anni, è stata sterminata una parte della cultura europea, come se oggi scomparissero i francesi con i loro bei film, gli italiani con la loro cucina, lo humor inglese.
    Come sarebbe oggi l’Europa Unita se non si fosse mutilata in quel modo?
    Quante parole straniere usiamo oggi. Avremmo usato anche l’yiddish? E la musica? Per non parlare degli scrittori. Avremmo avuto un Larsson ebreo?
    Quello che mi scomvolge, quindi, non è tanto il male che è stato fatto agli altri uomini (spero che ciò non appaia cinismo, non lo è), ma l’incapacità di vedere il valore che è insito in una cultura altra da noi e che, nello stesso tempo, è noi.

  294. paola giordano
    15 Giugno 2009 alle 10:37 pm | #294

    Segnalo questi due libri di cui stranamente non ho trovato commenti: sono sicuramente i due migliori libri che ho letto quest’anno. Si possono quindi regalare anche a lettori assidui senza rischiare che li abbiano già! e sicuramente piaceranno…
    1) Ho paura torero – Pedro Lemebel – ed. MARCOS Y MARCO
    2) Quelli che ci salvarono – Jenna Blumm – ed. NERI POZZA

  295. VERONICA
    15 Giugno 2009 alle 10:47 pm | #295

    Ciao Anto,
    sono perfettamente d’accordo con te per quanto riguarda l’argomento “cultura” e l’approfondirò con la lettura dei testi da te nominati,per ampliare questo discorso.
    Per quanto riguarda il libro della Maraini,oltre che al piacere (che è soggettivo, ci mancherebbe!!!)nel leggerlo,ritengo,ripetendomi,di fondamentale importanza la conoscenza sopratutto da parte dei giovani,e ricordare da parte dei meno giovani, le atrocità che sono avvenute non molto tempo fà,per mano dell’uomo.
    Non essendo più nel mondo della scuola mi piacerebbe sapere se libri come: NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE,CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO,IL SERGENTE SULLA NEVE,SE QUESTO E’UN UOMO, LA TREGUA,e tantissimi altri classici di questo genere vengono ancora posti all’attezione degli studenti,gli uomini di domani.Non voglio dire frasi già dette tante e tante volte ma sono per me argomenti di fondamentale importanza per tutte le culture,anche nelle loro diversità e da non dover dimenticare MAI.
    Un’abbraccio e buona lettura a tutti!!!

  296. Luce
    16 Giugno 2009 alle 12:31 pm | #296

    Io ho scoperto la Rodoreda grazie a voi, e ho appena finito di leggere, come primo libro, “Il giardino sul mare”. Bello, ma mi dicono non ci sia confronto con “la piazza del diamante”. A questo punto, sono curiosissima.

  297. elena
    16 Giugno 2009 alle 2:20 pm | #297

    Ho scoperto “La piazza del diamante” grazie alla segnalazione di Silvana…è un romanzo bellissimo, tenero e terribile, un gioiello nascosto della narrativa catalana anzi europea!
    @Silvana : grazie anche per la dritta su Chiedi perdono” che ho trovato molto bello anche se è stata una lettura che mi ha fatto soffrire terribilmente
    ma ne valeva la pena! Ciao e buone letture a tutti.

  298. Silvana
    16 Giugno 2009 alle 4:20 pm | #298

    :-) …E io l’ho scoperto grazie alla trasmissione Fahrenheit e al mitico Marino Sinibaldi : era proposto come libro del mese di febbraio ( o marzo). Purtroppo non riesco, per motivi di orari lavorativi, a seguire con costanza la trasmissione che è una fonte ( fin troppo esuberante) di proposte letterarie. Dopo” La piazza del diamante” avrei voluto leggere proprio” Il giardino sul mare” ma su Ibs non è disponibile e la biblioteca del mio paese è pochissimo fornita. Adesso ho tra le mani “Via delle camelie”….penso, però, di lasciar trascorrere un po’ di tempo per far decantare l’incanto che la prosa della Rodoreda mi ha lasciato nel cuore .
    @Elena :” Chiedi perdono” è stato il regalo, graditissimo, di un mio amico di letture ( grazie Gaetano!) ed è il libro che ci ha fatto ritrovare come gusti letterari ( i nostri rapporti si erano un po’ irrigiditi perché non aveva apprezzato, come mi sarei aspettata,” Mappe per amanti smarriti” di N.Aslam, romanzo che amo moltissimo) …Abbracci.

  299. anto
    16 Giugno 2009 alle 8:05 pm | #299

    Hai ragione, Veronica, nel toccare il tema dei giovani e di una serie di letture “scomparse” dai loro orizzonti.Ma questo è un discorso un pò più complicato. A volte mi sembra che la sensibilità, che la scuola dovrebbe trasmettere, abbia perso terreno a favore di uno schematismo didattico non so quanto produttivo.
    La mia prof delle medie, ogni lunedì, oscurava la stanza e ci leggeva Salgari. Poi, chi restava ammaliato dal potere evocativo della lettura, passava a qualcosa di più impegnativo.Levi, Tolstoj, li scoprivi da solo strada facendo, e da solo iniziavi a capire quanto male l’uomo sia capace di fare.
    Comunque, visto che non sei più nel mondo della scuola, da madre (non da prof), posso dirti che all’attenzione dei giovani di oggi non viene posto nessuno dei libri bellissimi che hai citato.
    Il giorno in cui si celebra l’Olocausto gli studenti partecipano ad una conferenza con annessa vendita promozionale di libro, quando basterebbe leggergli Se questo è un uomo. Per spingerli alla lettura, si chiede loro di comprare un libro di Pennac (Diario di scuola), che reputo inadatto a ragazzi di 15/16 anni. Non ha una trama che li possa inchiodare sulla sedia, nè penseranno mai “Se si è riscattato Pennac posso farcela anch’io”.
    Mi fermo qui, perchè l’argomento è veramente difficile e va oltre lo spunto iniziale.

  300. marta
    16 Giugno 2009 alle 9:06 pm | #300

    avete ragione tutti quanti ma vado fuori da questo argomendo chi sa l’inno di davide secondo il cuore di dio perfavore se lo sapete perfavore me lo scrivete mandandomi una e-mail al contatto sonohrina99@hotmail.it ciauz

  301. Silvana
    16 Giugno 2009 alle 10:05 pm | #301

    Ti riferisci ad un libro o ad alcuni versetti della Bibbia?
    Ho digitato quello che hai scritto ed è uscito questo:

    2579 Davide è per eccellenza il re « secondo il cuore di Dio », il pastore che prega per il suo popolo e in suo nome, colui la cui sottomissione alla volontà di Dio, la cui lode e il cui il pentimento saranno modello di preghiera per il popolo. Unto di Dio, la sua preghiera è fedele adesione alla Promessa divina,35 fiducia colma di amore e di gioia in colui che è il solo Re e Signore. Nei salmi, Davide, ispirato dallo Spirito Santo, è il primo profeta della preghiera ebraica e cristiana. La preghiera di Cristo, vero Messia e figlio di Davide, rivelerà e compirà il senso di questa preghiera.

    2580 Il Tempio di Gerusalemme, la casa di preghiera che Davide voleva costruire, sarà opera di suo figlio, Salomone. La preghiera della dedicazione del Tempio36 fa affidamento sulla Promessa di Dio e sulla sua Alleanza, sulla presenza operante del suo Nome in mezzo al suo popolo e sulla memoria delle mirabili gesta dell’Esodo. Il re alza le mani verso il cielo e supplica il Signore per sé, per tutto il popolo, per le generazioni future, per il perdono dei peccati e per le necessità quotidiane, affinché tutte le nazioni sappiano che egli è l’unico Dio e il cuore del suo popolo sia tutto per lui.

  302. VERONICA
    16 Giugno 2009 alle 10:08 pm | #302

    Cara Anto,
    mi fa veramente piacere avere questo “dialogo” su queste tematiche con te!!! Su quanto hai scritto oggi non posso aggiungere altro oltre quanto hai esposto tu,mi trovi,ahimè,perfettamente d’accordo,anche se avrei sinceramente preferito essere smentita.Purtroppo però presupponevo che le cose andassero come me le hai confermate tu, in quanto la mia esperienza didattica si è basata su dei piccolissimi stralci delle opere di Salgari o di Levi,e Tolstoy se fosse per la scuola non saprei nemmeno chi è!!!
    La mia grande fortuna è stata quella di aver trovato, in quella che allora era la 1a media,un’insegnante di lettere che mi ha fatto appassionare alla lettura.In più,per mia fortuna,le tematiche,di cui stiamo parlando hanno cominciato ad interessarmi grazie alla lettura(una delle mie prime esperienze letterarie),prendendo il libro,per caso nella biblioteca della scuola,quel libro era:
    “Niente di nuovo sul fronte occidentale”di cui mi sono,passami il termine “innamorata” e da qui il passo è stato breve,da sola ho iniziato il mio percorso formativo a riguardo e chi ti parla è una diplomata nel 1994 (ci tengo a precisare che non sono stata bocciata ma essendo nata a gennaio ho iniziato la 1a elementare a 6 anni e 1/2,perdonami questa frivolezza ma ci tenevo a precisare!!!)
    Non posso che rammaricarmi su come ancora oggi si sottovaluti in questo modo indegno un periodo storico e Capolavori come quelli citati cosi importanti e decisivi per la storia dell’Umanità,la nostra!!!
    Spero di avere al più presto altri piacevoli confronti con te e mi auguro che tu sappia trasmettere ai tuoi figli la Nostra Passione e i tuoi ideali.
    Un carissimo saluto.

    P.S.: Caro Ennore,
    che fine hai fatto??? Spero tu non abbia intrapreso la pausa di riflessione con cui ci avevi “ricattato”, 1° perché ci mancano le tue opinioni;
    2° perché mi avrebbe fatto molto piacere conoscere il tuo punto di vista !!!
    Un abbraccio e buona lettura a tutti Veronica

  303. VERONICA
    16 Giugno 2009 alle 10:13 pm | #303

    Anto,perdonami ma nel discorso del non essere mai stata bocciata ed essermi diplomata nel 1994 mi è sfuggito di dirti che ho 34 anni. Ciao

  304. Ennore
    16 Giugno 2009 alle 11:36 pm | #304

    Cara Veronica,
    in realtà è vero, avevo deciso di prendere e soprattutto di regalare e non minacciare, una pausa di riflessione, ma la mia vanità è stata sollecitata dal tuo bellissimo e gradito invito alla discussione.
    L’ opinione che mi sono fatto negli anni, anche basata sull’ esperienza vissuta con i miei figli, è che l’ amore per la lettura, difficilmente può essere inculcata, casomai, può essere solo sollecitata, ma è qualcosa che è dentro di noi.
    Ricordo che da bambino, non vedevo l’ ora di leggere i libri di Salgari e le frequenti malattie dell’ infanzia, erano l’ occasione per stare a letto a leggere. Leggevo libri d’ avventura “Il Cid campeador” “ Alessandro Magno” fino ad arrivare a scrivere all’ età di 10 anni (lo conservo ancora) un giallo “ Passi nella notte” . Leggere e scrivere, una voglia matta!
    Eppure, mia figlia è appena una discreta lettrice, mio figlio invece, nonostante svariate sollecitazioni ricevute in casa e a scuola, non ha mai preso in mano un libro.
    Personalmente, non concordo con la scelta di alcuni insegnanti, di indicare uno o due titoli da leggere, credo che i ragazzi dovrebbero scegliere in piena libertà, il genere di libro da leggere, al massimo, gli si potrebbe indicare una rosa ampia di titoli, di svariati generi, ma la scelta ultima, dovrebbe essere del ragazzo. Cosa fondamentale, è dare gli strumenti per scegliere, una casa piena di libri e qualche regalo, sono già un buon inizio!
    Purtroppo, ma il discorso sul perchè sarebbe troppo lungo ed impegnativo, avete ragione, sulla perdita di “cultura” in senso lato. E’ sin troppo facile concludere che è il risultato di ciò che ci viene propinato giornalmente e lottare contro i modelli che vengono proposti, è una battaglia impari e con poche possibilità di successo, anche per la scuola, ma ciò non ci deve far desistere.
    Tutto questo, Veronica, è per dire che devi comunque ringraziare la tua insegnante, ma niente ti avrebbe fatto innamorare di un libro, se dentro di te non ci fosse stato già l’ amore per la lettura che prima o poi, sarebbe prepotentemente, uscito allo scoperto.
    Spero tu sia consapevole, che questo sproloquio da vecchio saputello, è tutta colpa tua!
    Un abbraccio sincero, anche ad Anto.

  305. Ennore
    16 Giugno 2009 alle 11:50 pm | #305

    Cara Marta,
    non sò se ti riferisci proprio a questo,in verità la tua richiesta non è chiarissima, ma è un inno di Davide a Dio.

    Ascolta, o Dio, il mio grido,
    sii attento alla mia preghiera.
    Dai confini della terra io t’invoco;
    mentre il mio cuore viene meno,
    guidami su rupe inaccessibile.
    Tu sei per me rifugio,
    torre salda davanti all’avversario.
    Dimorerò nella tua tenda per sempre,
    all’ombra delle tue ali troverò riparo;
    perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti,
    mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.
    Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
    per molte generazioni siano i suoi anni.
    Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
    grazia e fedeltà lo custodiscano.
    Allora canterò inni al tuo nome, sempre,
    sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

    Ciao

  306. VERONICA
    17 Giugno 2009 alle 1:04 pm | #306

    F I N A L M E N T E !!!
    Carissimo Ennore, cominciavo a sentirmi “un’orfana”senza i tuoi interventi,a mio parere e con sincerità,magistrali.Per cortesia non permetterti più di assentarti!!!
    In questi giorni è venuta a mancare una guida,la Tua!
    Non sai che darei per poter leggere il giallo dei tuoi 10 anni e non sai quanto ti ammiro,nonostante la mia passione per la lettura,non credo di avere la fantasia necessaria per elaborare un “tesoro” personale cosi importante e pensare che tu a quell’età ci sei riuscito…..quasi quasi,anche se questa parola non mi piace, per una volta la utilizzo,chiedendoti di percepirla nella sua accezione positiva,ti INVIDIO!!! Beato te!!!
    Come gia’detto la mia passione per la lettura è esplosa verso gli 11-12 anni e dato che “purtroppo”o per fortuna le mie malattie infantili sono state pressochè assenti,ricordo con nostalgia che durante i periodi della scuola leggevo la sera,il che mi conciliava il sonno,con la luce fioca dell’abatjour e con mia nonna che ogni 5 minuti mi diceva di spegnerla e di mettermi a dormire…oppure in estate al sole… che bei tempi!!!
    Come te non sopportavo e non ammetto l’imposizione della lettura solo di determinati testi e infatti fino a quando questo è accaduto non mi sono minimamente sforzata di degnare di uno sguardo un libro.
    Poi una mattina,l’insegnante di cui ho già detto,ci accompagnato in biblioteca con in mezzo un tavolo ricoperto di libri,noi dovevamo sceglierne uno,il mio fu “Anshana”,la storia e le avventure di una ragazzina,della mia età; poi scelsi “Nulla di nuovo sul fronte occidentale”, “il giorno della civetta” ecc.Anche se all’epoca ho letto e riletto,ogni volta piangendo “Incompreso” e “Il piccolo principe”,passando poi anche per “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino”che mi ha dato lo spunto per crescere veramente e seriamente.
    Comunque il ricordo più bello è quello legato all’odore dei libri e della biblioteca.
    Ora il mio appartamentino è pieno di libri,purtroppo non tutti letti,per mancanza di tempo,ma nonostante ciò continuo e continuo ad acquistarne,poi da quando vi ho conosciuto la lista si stà vertiginosamente allungando e approfitto quando mi viene chiesto,per riceverne in regalo.L’unico rammarico è che ho pochissimi amici,a parte voi, amanti della lettura che è vista come,parole loro, una cosa molto faticosa!!!
    Infine sono felicissima di aver ricevuto il tuo sproloquio da persona che conosce la Cultura e sa cosa dice,e me ne assumo tutta la responsbilità.
    E poi non credo tu sia così “vecchietto” ma sono convinta tu sia una persona con molta esperienza e con una mente con ampie vedute!!!
    Un abbraccio grande, con la speranza di non averti annoiato troppo!!!
    Un salutone anche ad Anto e….. buona lettura tutti!!!

  307. anto
    17 Giugno 2009 alle 1:37 pm | #307

    Che triste tema abbiamo toccato. Anche mio figlio, che pure era un discreto lettore sino a 13 anni, si è poi perso per strada. E questa volta il problema lo affronto per intero, a rischio di risultare noiosa e andare fuori traccia.
    La mia casa è piena di libri, e la televisione viene accesa poco e niente, serve solo a conciliare il sonno. Ho educato mio figlio leggendogli libri quando era piccolo,e portandolo sempre con me in libreria quando è diventato più grande. Tutti i suoi parenti leggono avidamente.
    Ma poi le “forze esterne” sono diventate più potenti di me.
    A 15 anni, in IV ginnasio (anche lui è di gennaio), la tele, la play station, l’aridità scolastica, hanno prevalso.
    La scuola non cambia, mio figlio studia sugli stessi miei programmi, che sono stati gli stessi anche di suo nonno. La storia romana e greca studiata nei minimi dettagli, fino al punto che ti perdi tra battaglie e colpi di stato, senza più capire cosa hanno lasciato queste due culture nel pensiero occidentale.
    Tutto Manzoni, tutto I promessi sposi, anche il più volenteroso si annoierebbe. E poi Dante, il volgare, la storia medioevale studiata capillarmente. Tempo per far conoscere gli autori contemporanei ne avanza ben poco, i grandi e meravigliosi dell’800, se non sono italiani, sono banditi. Padri e figli, spiegato ad un 18enne, è forse meno importante di Pascoli? Per non parlare degli autori del 900. Primo Levi non vale mille cavalline storne?

    E così i ragazzi si allontanano dalla lettura. Un tempo, la noia della scuola non conosceva rivali. Alla fine un libro in mano qualcuno lo prendeva, magari fuori dal contesto scolastico, ma era pur sempre un libro. Oggi non è più così: Grande fratello, tronisti, che siano maledetti questi programmi, Zelig e Colrado Caffè. Tutto concorre a rimbambirli. La scuola è impotente. D’altro canto, chi avrebbe il coraggio di insegnare all’ultimo anno Levi e Tolstoj, Singer e Mann, con il rischio che il tema della maturità sia sul Paradiso, che noia, lo odiavo io 30 anni fa, fuguriamoci un ragazzo di oggi.
    Basta, mi sono rovinata il pomeriggio!!!
    Un bacio a tutti i genitori,vittime incolpevoli.

  308. marzia
    17 Giugno 2009 alle 5:48 pm | #308

    Cari Ennore e Veronica mi inserisco nella vostra interessante discussione perchè ho bisogno di preziosi consigli.
    anch’io come voi ho ereditato sin da piccola la passione per la lettura. ricordo che da bambina mi perdevo tra i libri fono a tarda sera e anche durante il ginnasio e poi il liceo (un vero e proprio campo di concentramento- ma quanto mi manca ora) cercavo di ritagliarmi del tempo tra una versione di greco e una di latino per leggere un romanzo. del resto casa mia, grazie a mio padre con il quale condivido tale passione, era letteralmenmte tappezzata di libri vecchie nuovi. ora ho uno splendido bambino di quattro anni al quale, oltre la folle passione il grande genoa, cerco di trasmettere anche l’amore per la lettura, leggendogli spesso dei libri di favole. mi rendo conto che l’impresa è ardua ed è forse fatalmente destinata a fallire,ma io voglio tentare: avete dei consigli, o forse è meglio che mi arrenda già ora?

  309. VERONICA
    17 Giugno 2009 alle 5:58 pm | #309

    Carissima Anto,
    non immagini quanto mi rattristi il fatto di averti rovinato il pomeriggio e di averti portato a fare queste tristi considerazioni,ma per me sono tematiche fondamentali perchè come dici tu,i programmi saranno anche gli stessi ma mi spieghi come mai,pur essendomi sempre impegnata, pur non essendo la classica”secchiona”,quando mi metto a discutere con mia madre,di storia-geografia-letteratura e via discorrendo,lei sà molte più cose di me??? Con un “piccolissimo dettaglio”,lei ha conseguito la licenza media inferiore mentre io prima mi sono diplomata al magistrale,ad indirizzo socio-psico-pedagogico poi mi sono laureata in infermieristica.Questo mi rende sicuramente fierissima di mia madre,alla quale appena trovo uno spunto mi rivolgo, ma anche molto rammaricata verso chi,istituzioni e persone,ha portato a termine la mia formazione lasciandola ricca di lacune,alla quale devo cercare di porre rimedio “da sola”.
    Alla fine poi vedo che la storia,questa storia,continua a riversarsi allo stesso modo sui giovani di oggi,poi ci chiediamo il perchè di certi comportamenti,assurdi,di moda oggigiorno.Bahhh
    Spero tanto di non averti rattristata ulteriormente con questi pessimistici commenti,se l’ho fatto ti supplico: PERDONAMI,PERDONAMI,PERDONAMI !!!
    Avrei tanto voluto rasserenarti con delle barzellette ma non ne conosco e non le sò raccontare….
    Posso solo dirti FATTI CORAGGIO CHE TANTO STIAMO TUTTI,credo,SULLA STESSA BARCA!!!
    Un abbraccio affettuoso…con la speranza di trovare nuovi argomenti su cui confrontarci,magari più frivoli,ma è un piacere confrontarsi in questo modo.
    Ciao !!!
    P.S.: Che depressione!!!

    P.P.S.: ENNORE tu che sei un “Pozzo di San Patrizio”(cosi appari ai miei occhi!!!) potresti rasserenarci un po’???
    TI PREGO,TI PREGO,TI PREGO!!! Un abbraccio affettuoso anche a te e…. ciao, buona lettura a tutti!!!

    P.P.P.S.: Avete letto: “il catino di zinco” di Margaret Mazzantini??? Cosa ne pensate ???
    CIAO !!!

  310. VERONICA
    17 Giugno 2009 alle 7:07 pm | #310

    Carissima Marzia,
    per quanto mi riguarda sei la benvenuta e mi auguro di ritrovarti spesso nelle nostre discussioni,mi permetto di parlare anche a nome di Ennore,con la speranza che non si offenda e che non ci ripensi e torni alle sue pause di riflessione,abbandonandoci e lasciandoci soli come orfani!!!
    Che dirti … io ancora non ho figli e per questo ti rimando al sicuramente più esperto,sopracitato Ennore!
    Anche se sò che leggere le fiabe ai bambini in tenera età sia un grande stimolo per il loro sviluppo cognitivo. Posso dirti di non costringere tuo figlio,quando sarà più grandino a leggere,in quanto a mio avviso potresti incorrere nell’effetto opposto e allontanarlo.
    Come già detto finchè sono stata obbligata non ho aperto una pagina di un libro,anche se la libreria dei miei genitori mi attraeva molto,poi per caso la mia passione è esplosa e si è rivelata inarrestabile.
    Inoltre ti consiglio di leggere gli altri commenti di Ennore dove troverai molti spunti su cui riflettere.
    L’unico tuo errore in questo momento a mio avviso è pensare che sia un’impresa ardua e destinata a fallire,sii ottimista!!!Tentar non nuoce e la speranza è l’ultima a morire.NON TI ARRENDERE MAI,MA NON COSTRINGERLO!!!
    Per incoraggiarti ti dico che conosco un bambino di circa 8 anni che si è già letto tutti i libri di geronimo stilton e ha già riempito svariati scatoloni di libri letti!!! Spero tanto di esserti stata un pochino d’aiuto!!!
    Ultimo appunto il più importante: stai commettendo un gravissimo errore, devi crescere un grande ROMANISTA altro che blucerchiati!!!(Su questo Ennore avrà sicuramente da ridire,ahime’)
    Un abbraccio e … presto!!!

    ENNORE…non è che si può trovare un modo per farti convertire??? Magari un piccolo elettroshock ???
    Mi raccomando dai ottimi consigli,come solo tu sai fare,a Marzia.
    Ciao e se ti fa piacere ti riabbraccio altrimenti riciclo quello di questa mattina !!!FATTI VIVO RISORGI DALLE TUE PAUSE DI RIFLESSIONE OPPURE CONDIVIDILE CON NOI,se non sono troppo intime!!! CIAOOO!!!

  311. Ennore
    17 Giugno 2009 alle 7:13 pm | #311

    Carissime Veronica, Anto e Marzia,
    (mamma quante donne!) La conoscete la storia del vecchio saggio della montagna, a cui gli abitanti della valle andavano a chiedere consiglio e previsioni sulla rigidità dell’ inverno che andava ad approssimarsi? Il vecchio alla domanda se l’ inverno sarebbe stato freddo, dapprima aguzzava la vista verso la valle e poi rispondeva “sarà freddo”, al che i valligiani correvano a far legna. Agli stessi abitanti della valle che nei giorni seguenti andavano ancora da lui per chiedere se l’ inverno sarebbe stato freddo o molto freddo, il vecchio saggio, dopo aver dato un’ intenso sguardo verso la valle, rispondeva “sarà molto freddo” e allora i valligiani si affannavano ad accumulare ancora più legna. Così fu per le volte successive, alla previsione del saggio per un inverno sempre più rigido, i valligiani correvano a tagliare sempre più legna finche un giorno uno di loro, preso da curiosità, si azzardò con tutti i riguardi del caso, a chiedere al vecchio saggio, come facesse a fare previsioni così precise, la risposta fu ancora più sorprendente “ In verità io non ne so molto, ma laggiù nella valle ogni giorno tagliano sempre più legna, quindi l’ inverno credo che sarà molto, molto freddo” !!!
    Tutto questo per dirvi, che non sono saggio né voglio esserlo, ma che in realtà, voi stesse fornite le risposte, nel momento in cui formulate le domande, perché già le conoscete.
    Per il resto che dire ? Io credo che ognuno viva ed ha vissuto il proprio tempo ed i ragazzi di oggi, sapranno vivere il loro e non è detto che sia poi peggio del nostro, diverso, questo sì. Forse i libri saranno sostituiti da Internet o si leggeranno sulla Play Station, o forse non si leggeranno affatto, ma credo che quel tempo sia ancora lontano a venire. In fin dei conti, Farheneit 451 ipotizzava un futuro senza libri, già più di mezzo secolo fa e oggi siamo qui a discutere di libri e nel peggiore dei casi, potremmo fare come nel romanzo e diventeremo custodi e memoria storica dei nostri romanzi preferiti, ma per ora godiamoci la lettura senza farci troppi problemi né domande.
    A proposito sto leggendo un libro che promette bene “ Le scarpe appese al cuore” io ho un debole per i titoli!
    Un abbraccio e un grazie a Veronica per l’ immeritata stima.
    P.S.
    Marzia, non credi che il rossoblu potrebbe creare più problemi della mancata lettura?
    Credo che ciò scatenerà la tua amica Patrizia.
    Un sincero abbraccio blucerchiato!

  312. VERONICA
    17 Giugno 2009 alle 8:08 pm | #312

    Carissimo Ennore,
    dì che ti dispiace di essere stato “captato” da tante donne!!!
    Poi prima di tutto non stà a te dire se sei o non sei saggio,ma spetta agli altri,che in questo momento sono rappresentati da me,quindi sei:SUPER-SAGGISSIMO,perchè comunque sei sempre pronto a confrontarti con noi e non rimani mai senza parole ed esponi sempre concetti che hanno le proprie basi ben fondate!!! Inoltre il modo con cui lo fai è impeccabile!!! Dimostri una grande cultura e una ampia area di vedute!!!Per tutte queste ragioni ti ho scelto come mia guida(spero non ti dispiaccia),in quanto sono convinta che il processo di crescita non finisca mai,anche se l’adolescenza è da qualche anno che l’ho superata (???).Credo sia importante avvalersi di persone con più esperienza della propria per arricchirsi interiormente.
    Infine mi piace come e quello che scrivi,mai una parola fuoriluogo,e bada che generalmente sono una persona molto critica e poco incline a fare complimenti. Evidentemente te li meriti!!!Tutti!!!
    E non essere modesto!!!
    L’unico gravissimo difetto che hai???
    Il tuo cuore blucerchiato!!! Se fosse giallorosso fidati batterebbe molto meglio e senza problemi clinici.
    ….. E’ proprio vero la perfezione umana non esiste!!!
    P.S.: Come è andata con undici minuti??? Bye Bye

  313. anto
    17 Giugno 2009 alle 10:21 pm | #313

    Chiudo qui il mio sfogo.

    Veronica, ti immagino tenerissima e non potrei mai avercela con te. Quanto alla tua mamma, non sa più di te, ha solo una memoria più allenata della tua.
    Non dimenticare che anni fa si imparavano tante poesie a memoria,ai miei tempi poche poesie, oggi non si studia più nulla a memoria.

    A Marzia provo a dare un consiglio: non lasciare che la stanchezza di un giorno di lavoro ti impedisca di sederti vicino al tuo bimbo con una favola. Continua a leggergli libri anche quando avrà 7/8 anni e potrebbe farlo da solo. A quell’età non vivrà mai la lettura come un obbligo, ma come un momento magico con la mamma. E poi si vedrà, l’esempio familiare è un seme che mette decenni per germogliare.

    Al saggio Ennore che dire?! Non capisco nulla di calcio, so solo che Cassano mi è tanto simpatico.

    Ma poichè qui si parla dei libri più belli letti quest’anno, continuate a annotarli, perchè sto ordinando i libri per le vacanze. Ho iniziato con Mare di papaveri ed un saggio sull’industria alimentare, La fine del cibo. Promette di essere più noir di un giallo. Si collega benissimo ad un libro di Massimo Carlotto, .Aspetto vostri consigli.

  314. VERONICA
    17 Giugno 2009 alle 11:07 pm | #314

    Carissima Anto,
    ti ringrazio per il bel complimento, per la comprensione e per l’incoraggiamento. Chiudendo definitivamente il discorso voglio da te la promessa che continueremo a confrontarci!
    Il libro che più ho amato quest’anno è “Il vangelo di Maria Maddalena”di Kathleen McGowan;
    - il petalo cremisi e il bianco
    - i codici del labirinto di Kate Moss;
    tutte letture non impegnative per rilassarti !!!
    E allora buone vacanze e DIVERTITI!!!
    Un carissimo saluto,ciao a presto e… buone letture!!!

  315. luglio69
    18 Giugno 2009 alle 7:36 am | #315

    Leggo spesso recensioni su David Foster wallace…mi potete consigliare un suo libro…perchè piace tanto?

  316. marzia
    18 Giugno 2009 alle 10:26 am | #316

    cari ennore, veronica e anto, grazie per i consigli. porterò avanti l’impresa con il mio piccolo nella speranza possa riuscire a trasmettergli questa grande passione. nel frattempo posso recitare a memoria “Giacomino e la pianta di fagioli magici” (la fiaba preferita di mio figlio) anzi: avete delle letture adatte da suggerirmi? so che esistono siti sulle letture per bambini ma io mi fido di più di voi!!
    caro ennore, non temere: la passione rossoblu nuoce un pò alle arterie ma ripaga con tante soddisfazioni!! la sfida più importante già l’ho vinta: il mio piccolo è ormai un genoano doc: del resto lo portavo allo stadio quando ancora era in pancia (saluti anche alla mia socia patrizia)

  317. patrizia
    18 Giugno 2009 alle 6:36 pm | #317

    Cara Marzia mi dispiace non poterti aiutare ma i miei figli hanno superato i 20 anni e quindi la memoria è un pò deficitaria. Ma ricordo che compravamo i classici in edizione ridotta e scritti belli grossi e soprattutto li portavo spesso in libreria incoraggiandoli a scegliere, mentre gli leggevo la trama. Così ho fatto con il cinema,di cui siamo appassionati, e come non dirlo con il nostro GENOA di cui siamo tutti e tre malati. Io ti consiglio di scegliere insieme a lui, vedrai che un giorno, come è successo a me ti chiederà “mamma hai mica un libro da consigliarmi”?
    Vi abbraccio tutti e due.
    P.s. nel frattempo se la memoria ritorna ti darò qualche titolo

  318. VERONICA
    18 Giugno 2009 alle 7:09 pm | #318

    Cara Marzia,
    anche in non posso esserti molto d’aiuto,in quanto ancora non ho figli.Sono d’accordissimo su quanto ti ha suggerito Patrizia,per quanto mi riguarda credo che con i classici non sbaglierai,inoltre vedo in giro tanti libri fatti apposta per essere sfogliati dai più piccini,ricchi di illustrazioni e pieni di colori,che stimoleranno la sua fantasia e non trattano solo le fiabe,ma illustrano vari argomenti.
    Un abbraccio affettuosissimo e appena avrò qualche valido suggerimento te lo invierò,puoi starne tranquilla. Ciao

  319. Ennore
    18 Giugno 2009 alle 8:19 pm | #319

    Carissima Veronica,
    mi hai fatto sorridere, anch’io dico sempre ad una mia carissima amica che fortunatamente non è sampdoriana, perché altrimenti sarebbe perfetta. Tu sei “saggissima” già per conto tuo, non fosse altro che per il fatto che ritieni di dover continuamente attingere alle esperienze altrui per arricchirti, ma come sai, nessuna esperienza altrui, può insegnare più di quella tua diretta.
    Su “11 minuti” sono un po’ combattuto. Premesso che l’ ho letto in brevissimo tempo perché molto scorrevole e questo è già un merito del libro, credo che Coelho abbia voluto staccarsi da un clichè, entro cui sentiva di essere confinato e forse ha persino esagerato, andando a toccare temi che mi sembra gli appartengano poco. E’ un libro, che a mio parere, può essere più apprezzato da una donna, oltretutto , gli uomini, non ne escono molto bene, probabilmente con ragione.
    Credo che lo dovrei rileggere, magari fra qualche tempo,… è come se mi fosse sfuggito il vero senso della storia.
    Grazie ancora delle tue parole, senza falsa modestia, immeritate.
    Un abbraccio
    P.S.
    Anto, credo che la vera saggia sia tu e credo anche, che tu di calcio invece te ne intenda, sai che i blucerchiati sono la Sampdoria e che ci gioca Cassano, ti pare poco? Di Carlotto, ho da tempo “Il mistero di mangiabarche” non l’ ho ancora letto, me lo consigli?
    Marzia, ovviamente scherzavo, l’ importante è che tuo figlio cresca appassionandosi a qualcosa e se deve essere il G…. che sia!I consigli di Patrizia li trovo molto giusti, anche se di una rossoblu.

  320. anto
    18 Giugno 2009 alle 9:39 pm | #320

    Mai scritto tanto in un forum. Mi sto “fidelizzando”.
    Ennore, non sapevo che i blucerchiati fossero la Samp, dove però sapevo giocava Cassano.
    Quando, un paio di anni fa, non fecero partecipare Cassano a non so quale campionato, a Bari furono affissi manifesti con la scritta Mett’a Cassano.Lo slogan ebbe successo, e la campagna elettorale del futuro sindaco fu Mett’a Emiliano. Potere del calcio.
    Il mangiabarche non l’ho letto, però gradisco sempre tanto Carlotto.

  321. VERONICA
    18 Giugno 2009 alle 10:38 pm | #321

    Carissimo Ennore,
    anche io ti ringrazio per le belle parole che hai avuto per me,tra l’altro mi hanno tirato un pò su di morale…..sai sono giorni un pò(molto!!!),difficili per una cosa accaduta ad una persona di mia conoscenza e grazie a te e alle altre “tue donne”(Anto e Marzia) mi divago un pò,da quel pensiero fisso.Per questo vi sarò per sempre grata!!! GRAZIE a tutti.
    Comunque veniamo a noi e perdonami lo sfogo: credo che per i più “giovincelli”(in cui Mi includo) sia molto importante avere una guida (in cui TI includo),da parte dei più “vecchietti”(in cui NON ti includo, perdonami le ripetizioni). Questi a mio avviso sono sempre più saggi e devono aiutare i giovani inesperti aiutandoli a crescere,attraverso le proprie esperienze passate e facendo vivere loro liberamente le proprie!!!
    Il tuo ommento su “undici minuti” è quello che mi aspettavo,in senso positivo,da te.
    Inoltre RICORDA: le parole che ti ho detto sono MERITATISSIME!!!
    Infine per soddisfare un mio bisogno ad un ritorno a un passato nostalgico stò leggendo “Il catino di zinco”;la storia mi piace,a volte mi ci rivedo bambina,ma non sopporto il linguaggio,a tratti,a mio avviso volgare con cui l’autrice racconta la storia della nonna.
    Credo che presto avrò bisogno di un bel classico Nicholas Sparks, per risollevarmi, a meno che tu non abbia in serbo per me un buon consiglio letterario,che prenderei seriamente in considerazione!!!
    un abbraccio affettuoso e … nonostante tutto … FORZA LUPI!!!
    Un abbraccio anche ad Anto e a Marzia, con la speranza che prima o poi il piccolino diventi anch’egli un bel lupacchiotto,anche se in questo caso credo veramente sia un’impresa ardua e destinata a fallire!!! Comunque mando un bacione al piccolino.
    Ciao ciao e….. buona lettura a tutti

  322. marzia
    19 Giugno 2009 alle 12:36 pm | #322

    cari ennore, patrizia, anto e veronica, grazie per i consigli!continuerò a leggere al mio lupacchiotto (rectius grifoncino!) le fiabe classiche e inizierò a portarlo con me in libreria. devo però segnalare che in alcune fiabe non mancano particolari raccapriccianti.nella mia versione di pollicino, per esempio, l’orco taglia la testa a dei bambini. mio figlio (naturalmente) si è lamentato del fatto che nel libro manchi il disegno che raffigura tale bel momento!!!! ora smetto di tediarvi sull’argomento e provo a pensare al nuovo e intrigante quesito di luiginter sui libri per le vacanze.(anch’io come anto mi sto “fidelizzando”)ciao a tutti

  323. donella
    19 Giugno 2009 alle 3:45 pm | #323

    bellissima questa discussione, ho una nipotina di quasi due anni che quando vado a salutarla mi porta i suoi libri di favole perchè glieli legga……c’è un sito NATI PER LEGGERE dove si trovano sostegno e aiuto per indirizzare i piccoli alla lettura, è dedicato ai piccolissimi ma troverai sicuramente qualcosa che può interessarti

  324. VERONICA
    20 Giugno 2009 alle 6:10 pm | #324

    Carissimo Ennore,
    PERDONAMI,PERDONAMI,PERDONAMI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ti ricordi qualche tempo fà quando ti chiesi cosa ne pensavi di N.Sparks???
    Mi dicesti che avevi letto:”le parole che non ti ho detto” e se non ricordavi male il titolo “Il bambino che imparò a colorare il buio”. Io ti risposi che forse avevi letto “Un cuore in silenzio”, behhh ho commesso un’imperdonabile e gravissimo errore…
    Solo oggi ho scoperto che il titolo del libro che dicevi esiste e io me l’ero fatto sfuggire.Con lui recupererò!!! Ma mi vergogno perchè è la prima volta che commetto un’errore del genere e con chi mi và a succedere ??? Con degli esperti!!! Che vergogna,che vergogna, che vergogna!!!
    Ho deciso sparisco !!!
    Nel frattempo sono sempre in’attesa di un tuo suggerimento letterario per tirarmi su di morale, o che sia struggente…cosi magari mi riprendo!!!
    I miei gusti ormai li hai capiti!!!
    Un’abbraccio grande a te,ma anche ad Anto, Marzia e in particolare un bacio al piccolo Lupacchiotto!!!
    ADDIO…!!! E… buona lettura a tutti!!!

  325. lettoreambulante
    21 Giugno 2009 alle 9:12 am | #325

    cara marzia e piccolo lettore,
    ecco alcuni libri che leggo sempre ai piccoli in biblioteca e che amano sempre molto. Io ogni tanto esausta cerco di indirizzarli verso il pongo, i pennarelli, i puzzle, ma non c’è niente da fare. “Leggi ancora!” dicono perentori e così.. leggo. ecco qua:2-4 anni

    Antonella Abbatiello, LA COSA PIÙ IMPORTANTE, Fatatrac
    Leo Lionni, PICCOLO BLU PICCOLO GIALLO, Babalibri
    Dario Moretti, LE STAGIONI DI PALLINA, Panini
    Fabain Negrin, MI PORTI AL PARCO?., Il castoro
    Philippe Correntin, SIGNORINA SI SALVI CHI PUO’, Babalibri
    Wolf Erlbruch, CHI ME L’HA FATTA IN TESTA?, Salani
    Leo Lionni, PEZZETTINO, Babalibri
    Ramos, IL RE E’ OCCUPATO, Babalibri
    Eric Carle, IL PICCOLO BRUCO MAI SAZIO, Mondadori
    Kasano, BLUB BLUB BLUB, babalibri
    Eric Carle, DALLA TESTA AI PIEDI, La Margherita
    Christian Voltz, NON È COLPA MIA!, Arka
    Antonella Abbatiello, LA CASA DEI GATTI PICCINI PICCIO, La coccinella

    buona domenica a tutti

  326. Ennore
    21 Giugno 2009 alle 3:10 pm | #326

    Carissima Veronica,
    cosa fai minacci con un addio ? Non te lo permetto!!!
    Capisco che il tuo sia un errore imperdonabile, come quando io ordinai un semifreddo invece che un gelato, ma ti prego, lo devi superare……..
    Intanto io non sono un esperto e spessissimo la memoria latita e il titolo come vedi non era quello giusto.
    Ti posso suggerire se vuoi due libri che ho letto in due giorni al mare, sono brevi, ma intensi e hanno qualche riflessione sulla vita, sul dolore e sulla speranza e redenzione ” Le scarpe appese al cuore” di Ugo Riccarelli e per me più gradevole ” Senza sangue” di Baricco.
    Sperando che i tuoi siano problemi risolvibili ed in breve tempo, ti mando un abbraccio e soprattutto non abbandonarmi!

  327. VERONICA
    21 Giugno 2009 alle 4:51 pm | #327

    Carissimo Ennore,
    uhmmm…. bohhh,è che vedi per me sbagliare un semifreddo con un gelato può essere accettabile e comunque si cade bene… (buongustaio!!!).
    Ma errare sulle mie più grandi passioni,in questo caso i libri,è INACCETTABILE!!!E’come se avessi detto che nella MAGGGICA Del Piero o Ibrahimovic(brrr… sono riuscita,sotto costrizione,a scrivere questi nomi,tra l’altro il secondo l’ho messo in onore di Luigi….; e con ciò ho commesso anche un peccato imperdonabile!!!Speriamo che qualcuno mi REDIMA!!!)giochino al posto dell’ultimo imperatore di Roma,sua MAGNIFICENZA,Francesco TOTTI!!! Nessuno può capire….
    Posso e devo SOLO vergognarmi di me stessa!!!Non si può ignorare una cosa del genere,né tanto meno superarla!!!Arrossisco al sol pensiero di quello che ho combinato…
    Ora però mi faccio seria !!!
    Credo da quello che mi hai scritto riguardo i libri consigliati,tu abbia colto gran parte del punto di partenza dei miei problemi….
    Purtroppo non sono risolvibili ma prima o poi dovranno essere superati,nonostante tutto la vita va avanti!!!
    Quello che è successo mi ha fatto capire come e dove può arrivare la disperazione umana,causata dalla solitudine,dovuta a sua volta all’indifferenza e all’ignoranza delle persone,che giudicano senza sapere.
    Ciò mi ha fatto capire che sono troppo sensibile e vulnerabile.Questo da una parte è sicuramente un pregio,ma per me che la vivo come la vivo è lesiva…dovrei imparare a costruirmi una corazza,come le tartarughe,ma non ne sono capace!!!
    Sicuramente astuto come sei hai capito tutto il misfatto,se hai consigli sono ben accetti,intanto domani corro in libreria a comprare i tuoi “suggerimenti”,sperando che li abbiano a disposizione e che non debba aspettare che li ordinino,altrimenti sono FRITTA!!!
    Nel frattempo sperando di non averti annoiato,rattristato e rovinato la domenica, contraccambio l’abbraccio,ringraziandoti immensamente per esser stato ad ascoltare il mio sfogo.Questa cosa mi ha veramente addolorato,anche se avrebbe dovuto solo sfiorarmi…
    Ora è meglio che ti saluti
    ….. per l’abbandono….. vediamo….. se riesco a metter da parte la vergogna…. !!! Chissà ?!? CIAOOO!!!

  328. COLLINELLI MARCO
    21 Giugno 2009 alle 5:10 pm | #328

    insisto coi gialli e penso che de angelis sia proprio bravo

  329. marzia
    22 Giugno 2009 alle 4:33 pm | #329

    caro lettoreambulante, grazie per i suggerimenti. corro in libreria perchè nel frattempo il mio piccolo grifoncino si è ammalato e non può uscire e -udite udite- mi ha chiesto se gli regalo “un librino”. WOW!!!

  330. xochitl2
    22 Giugno 2009 alle 11:47 pm | #330

    Visto che in questo spazio si fanno i discorsi più disparati chiedo un suggerimento di lettura particolare. Ho deciso di convertire alla lettura una quindicenne che non ama affatto leggere. Qualcuno mi potrebbe suggerire titoli di libri adatti ad una adolescente: testi brevi, scorrevoli e coinvolgenti. Grazie a chi mi darà una mano

  331. camilla
    23 Giugno 2009 alle 7:47 am | #331

    da tanto non venivo in questo blogo! Non ne so nulla. Ho visto un post dove si parla dell’ultima estate di cesarina vighy e mi chiedo, con tutto il rispetto, se non sarebbe il caso li leggere seriamente tutto il libro e poi darne un giudizio solo letterario. Ho osato criticare molto questo scritto ma mi sono ritrovata messa al bando E’ possibile? Eppure al di là della storia dell’autrice, il libro è discutibilissimo e, a mio modestissimo parere, non bello. Grazie se vorrete rispondermi

  332. lettoreambulante
    23 Giugno 2009 alle 3:44 pm | #332

    fammi sapere e che guarisca prestissimo!

  333. mara
    24 Giugno 2009 alle 2:52 pm | #333

    Si bisogna coinvolgere gli adolescenti con testi piacevoli e scorrevoli..ci provo!
    Ascolta il mio cuore,
    Polissena del porcello,
    Re mida ha le orecchie d’asino,
    Diana, cupido e il commendatore,
    Tornatras…tutti di Bianca Pitzorno. Li ho comprati per i miei figli per invogliargli alla lettura e anche se non sono degli accaniti lettori come me li hanno letti e consigliati anche agli amici.
    Continuo con la lista:
    Le streghe, La fabbrica di cioccolato, Il GGG, Gli sporcelli, Matilde, Il grande ascensore di cristallo, Un gioco da ragazzi..di Roald Dahl.
    E infine di Silvana Gandolfi, L’isola del tempo perso, Occhio al gatto, La scimmia nella biglia, Pasta di drago, La memoria dell’acqua. Mi fermo qua..se si riesce a coinvolgerla sono libri davvero piacevoli..lo so perchè li ho letti quando non ero più adolescente e mi sono piaciuti…Buona lettura

  334. Carlo
    26 Giugno 2009 alle 4:56 pm | #334

    Sono un po off topic ma ho tentato di fareuna classifica dei 25 libri che mi cambiato la vita, o che mi hanno influenzato di piu’..o semplicemente che mi sono piaciuti. Altri ce ne sarebbero…..

    1) la trilogia della citta’ di K. – Agota Kristof
    2) Narciso e Boccadoro – H.Hesse
    3) Il gioco delle perle di vetro – H.Hesse
    4) Casino Totale + Chourmo + Solea – JC Izzo
    6) Le Irregolari – M.Carlotto
    7) Sergente nella neve – M. Rigoni Stern
    8) Centomila gavette di ghiaccio – Bettineschi
    9) Tu, mio – Erri De Luca
    10) Delitto e Castigo – Fëdor Michajlovič Dostoevskij
    11) Teresa Batista stanca di guerra – J. Amado
    12) Il vangelo secondo Gesu’ Cristo – J. Saramago
    13) L’anno della morte di Ricardo Reis – J. Saramago
    14) Oblomov – Ivan Aleksandrovič Gončarov
    15) Guerra e Pace – Lev Tolstoj
    16) Dune – F. Herbert
    17) Moby Dick – Melville
    18) Ragazzi di vita – PP Pasolini
    19) Una vita violenta – PP Pasolini
    20) La Storia – E. Morante
    21) Il contrario di uno – Erri De Luca
    22) Dell’amore e altri demoni – Gabriel G. Marquez
    23) Capitani della spiaggia – J. Amado
    24) La donna abitata – Gioconda Belli
    25) Quer pasticciaccio brutto de via Merulana – C.E.Gadda

  335. VERONICA
    27 Giugno 2009 alle 12:20 am | #335

    Carissimo Ennore,
    Ti sei di nuovo ritirato in pausa di riflessione???
    Anche io ho approfittato di questi giorni per riflettere un pò,l’allieva che segue il maestro!!!
    A proposito stò ancora aspettando qualche tuo prezioso/saggio consiglio riguardo la nostra ultima discussione.
    Per quanto riguara il mio abbandono…..dopo il tuo “accorato” appello stò pensando di mettere da parte la vergogna per il mio imperdonabile errore,anche perchè mi mancano troppo le nostre discussioni!!!
    Nel frattempo ho letto “SENZA SANGUE”, bellissimo seppure troppo breve per i miei gusti.
    L’unica cosa che non ho gradito,da inguaribile romanticona,come tu stesso mi hai definita,è stata la mancanza di sentimento e la freddezza del loro primo”incontro”.Ma forse è proprio questo che rende il libro speciale perchè troviamo il sentimento tra loro solo dopo questo incontro e lo rende più bello ed emozionante proprio per questo.
    Il finale poi… lei che torna a quando tutto è iniziato,con la consapevolezza della maturità per far fronte ad un nuovo inzio…non più da sola ma con l’uomo che le ha rovinato e salvato nello stesso tempo la vita; e lui che si è riempito la vita di rimpianti per ciò che le aveva tolto. E proprio alla fine la nascita del sentimento…amore??? Affetto???Un sentimento nobile,reso ancora più importante dal legame invisibile che li ha legati all’inizio e li ha uniti alla finedella storia,due anime sole che si ritrovano negli anni del tramonto,ed è questo secondo me che inconsapevolmente li unisce ancora di più,l’essere coscienti di non aver vissuto la propria vita come doveva essere vissuta e ritrovarsi quando il tempo comincia ad assottigliarsi e ciò dovrebbe fargli vivere il proprio coinvolgimento con maggiore intensità e per certi versi con più passione,che magari non è quella fisica ma è quella mentale.
    Mi farebbe piacere a questo punto ricevere le tue considerazioni,sperando di aver colto il significato di questo testo.
    Ora stò aspettando che arrivi “Le scarpe appese al cuore”,sò già che mi coinvolgerà moltissimo… ma sento il bisogno di farti subito una domanda a riguardo:”secondo te sono questi i libri da consigliare ad un’infermiera???”
    Per ora ti saluto con il solito abbraccio affettuoso e attendo trepidante tue notizie!!!

    P.S.: Un caro saluto anche ad Anto e Marzia con la quale spero di potermi confrontare al più presto.
    A proposito come stà il nostro piccolo lupacchiotto???
    Auguro a tutti BUONA LETTURA!!! CIAOOOOO!!!

  336. VERONICA
    27 Giugno 2009 alle 9:52 am | #336

    Credo che la cosa giusta sia portare la diretta interessata in libreria e lasciarla libera di scegliere,… “se son rose fioriranno…”
    L’importante è non forzarla,si avrebbe l’effetto opposto.
    La mia esperienza personale mi ha portato ad essere un’assidua lettrice,intorno agli 11-12 anni,Prima i libri erano solo degli oggetti belli da tenere in mano,una volta preso il via però ho cominciato a leggere di tutto,sotto la supervisione dei miei genitori ma la scelta spettava a me e sceglievo di gran lunga libri “impegnativi” rispetto ai libri per ragazzi,spingendomi fino a “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino” e la cosa più bella e costruttiva( anche in questo caso )era andare a chiedere spiegazioni ai miei genitori,quando non capivo qualcosa.
    Incrocio le dita per il tuo meritevole intento, con la speranza che fra qualche tempo arrivi tra di noi una nuova lettrice!!! Per ora un grandissimo”in bocca al lupo!!!”
    Ricorda l’amore per la lettura,purtroppo non si può insegnare ma è insito nella persona!!!
    Fammi sapere come come và.
    Un abbraccio e BUONA LETTURA ad entrambe!!! Ciao

  337. Ennore
    27 Giugno 2009 alle 4:27 pm | #337

    Carissima Veronica,
    anch’ io ho fatto più o meno le tue stesse riflessioni su “senza sangue” anche se poi il vero significato della storia, è solamente nella testa dello scrittore. Credo da ciò che mi dici, che tu abbia letto qualcosa su “Le scarpe appese…” Direi che tu dovresti, proprio per quel motivo, rimanerne particolarmente coinvolta. Ora sto leggendo o meglio ho ripreso a leggere, un libro, che forse la nostra impagabile Silvana conosce “L’ apologo del giudice bandito” ti saprò dire.
    Mi raccomando……
    Un abbraccio
    P.S.
    Lucilla!!!!! Ciao.

  338. VERONICA
    27 Giugno 2009 alle 6:54 pm | #338

    Carissimo Ennore,
    benritrovato!!!!!
    Sinceramente mi siete mancati molto (Anto,Marzia ci siete…???)e stò pensando di non abbandonarvi,POVERI VOI…!!!Ma sopratutto di non rischiare di perdervi…!!! Tornando a noi mi piacerebbe conoscere le considerazioni,oltre a quelle simili alle mie,che hai fatto.A volte pur non conoscendoci credo tu sappia leggere i miei pensieri… anche io,ti giuro,ho pensato che il vero significato del racconto è solo nella testa dell’autore,ma mi sembrava impertinente dirtelo,allora mi chiedo:non siamo neanche noi buoni lettori,come possiamo leggere da queste parti??? Oppure è proprio il fatto di farci delle idee proprie,prendendo spunto da un testo a renderci,per quanto mi riguarda,spero almeno una discreta lettrice e per quanto ti riguarda sono sicura,un’ottimo lettore e …
    A proposito di”LE SCARPE….”essendo uomo di esperienza,credo tu sappia che la curiosità è femmina,devi sapere che fino a poco tempo fa la prima cosa che facevo era quella di leggere il finale,vizio che mi sto finalmente togliendo (forse!?!);quindi non riuscendo ad avere il libro subito tra le mani,ahimè,mi sono dovuta informare in un’altro modo,altrimenti non sarei riuscita a sopravvivere…non vedo l’ora di averlo per poterlo leggere!!!Mi auguro solo di non dover piangere,purtroppo mi commuovo e mi facci coinvolgere molto,TROPPO,facilmente,anche nella realtà e sono di lacrima MOLTO MOLTO TROPPO facile!!!
    Ti è mai capitato “La stanza dell’orso e dell’ape”??? di Michela Franco Celani e Patrizia Miotto(Mursia),non ti dico nulla….
    Per quanto mi riguarda stò iniziando “I guardiani del tempo”di Giorgio Baietti,un thriller storico,i miei preferiti.Comincio a prepararmi se come hai detto tu,qualche discussione fà,in un futuro più o meno prossimo potremmo rivestire questo ruolo per la salvaguardia dei libri.
    Come ti avevo detto avrei voluto divagarmi con un classico di Sparks,ma c’è sempre una morte,straziante pe i miei gusti,nelle sue storie e per il momento vorrei mettere da parte questo argomento e non mi và di versare altre lacrime. Certo anche nel libro di Baietti c’è di qualche delitto,ma è diverso…
    Attendo tue notizie su “L’apologo…”sperando di “risentirci”molto presto,nel frattempo ti mando un abbraccio grande grande augurandoti una buonissima lettura!!!
    P.S.: cosa intendi con: “mi raccomando…”,
    credo di averlo capito,ma ho bisogno di vederlo scritto,mi aiuterebbe a convincermi!!!
    Come al solito ti ho assillato di parole e pensieri,PERDONAMI!!!Vorrei essere breve e coincisa ma poi i concetti vengono tutti fuori e numerosissimi che non posso non condividerli con chi li legge!!!
    Ora ti saluto sul serio,prima che mi mandi da qualche parte e comunque ….. GRAZIE GRAZIE GRAZIE !!! Ciaooo

  339. Ennore
    27 Giugno 2009 alle 9:14 pm | #339

    Carissima Veronica,
    in realtà sposo in pieno le tue riflessioni sul libro, il mio più o meno, era solo perchè le tue sono state più approfondite delle mie, merito della tua grande sensibilità.Il “mi raccomando” è perchè tu non perda di vista la grande forza che è in te e quindi: letture, amici e tante chiacchiere, le più serene possibili.
    Piangere leggendo un libro, guardando un film o seguendo le imprese della tua squadra, è secondo me, un buon esercizio sentimentale, quindi perchè no?!
    Un abbraccio

  340. VERONICA
    27 Giugno 2009 alle 10:53 pm | #340

    Carissimo Ennore,
    … ma Chi ti ha mandato ???
    Con pochissime parole mi sai dare una forza e una carica,che spesso per carattere,perdo,immense.Cosa che persone che mi stanno più vicine non riescono a darmi minimamente!!!
    - Chiacchiere come vedi mi ci perdo,quando comincio non finisco più,soprattutto ora, dopo mesi reclusione forzata in casa a causa di diversi problemi ad un braccio,causati dalla,a detta degli altri,troppa dedizione al mio lavoro(ti spiego in 2 parole:spesso spostavo pz.non autosufficienti o incoscienti da sola,non avrei dovuto ma la storia è troppo lunga e andrebbe raccontata di persona,ora però ne pago le conseguenze!!! Pazienza,passerà in qualche modo!!!
    - Letture: come vedi non me le faccio mancare,anche se vorrei avere più tempo per dedicarmici,non mi basta mai!!!
    - Amici: con il mio lavoro è molto difficile vedersi,se non si lavora si è troppo stanchi e stressati per vedersi e per uscire,anche se ultimamente sto conoscendo delle persone molto in gamba,speriamo bene!!!
    - Esercizio sentimentale,come lo chiami tu,lo pratico MOLTO MOLTO spesso,anche troppo!!!
    - Ultima nota,DOLENTE, ma altro concetto fondamentale che hai espresso e che fa parte della mia vita:
    la MITICA ROMA, non mi resta che piangere:
    UHEEE UHEEE UHEEE ………………………………
    e … pregare…!!! Sono messa piuttosto maluccio!!!Non credi???
    Concludendo: non smetterò mai di ringraziarti per quello che mi scrivi …
    Spero solo di non annoiarti troppo!!!
    GRAZIE, un abbraccio grande e a presto,mi raccomando non sparire,mi sentirei un’orfanella sperduta…
    e buona lettura!!! CIAOOO!!!

  341. Kali
    28 Giugno 2009 alle 6:12 pm | #341

    Ciao Valentina,
    sono un appassionato di Murakami (letti tutti tranne questo) conto di leggerlo presto.
    Mi consiglieresti altri autori giapponesi? Grazie.
    Ciao e buona lettura

  342. 28 Giugno 2009 alle 7:38 pm | #342

    Simona Vinci, “Nel bianco” (solo per il 2009)

  343. Poli Giorgio
    28 Giugno 2009 alle 11:07 pm | #343

    La chioma di berenice di Denis Guedj, Dialoghi con leucò di Cesare Pavese e Oceano Mare di Alessandro Baricco

  344. roberto
    29 Giugno 2009 alle 8:03 am | #344

    Ecco il mio elenco:
    Casino Totale + Chourmo + Solea – JC Izzo
    Moby Dick – Melville
    La valle dell’orco – Matino
    Carambole – Hakan Nesser
    Il mondo estremo – Ransmayr
    Manoscritto trovato a Saragozza – Potocki

  345. marzia
    29 Giugno 2009 alle 10:05 am | #345

    caro ennore è vero: bei libri, bei film, le imprese della propria squadra costituiscono “esercizi sentimentali”. davvero efficace questa espressione.
    cara veronica non mi sono fatta più viva perchè queste sono le settimane di wimbledon (e il tennis unitamente al genoa – che però preferisco “dal vivo”- riescono a tenermi incollata alla tv costringendomi a trascurare i libri)ricordati che le passioni aituono a superare i momenti negativi e costituiscono il miglior antidoto alle – scusa il francesismo – SFIGHE.
    un abbraccio
    P.S. il mio grifoncino si è completamente rimesso ha imparato a nuotare (con i braccioli) e ora mi fa (ri)leggere i racconti di Spotty un grazioso cagnolino che vive rassicuranti avventure con i suoi amici!

  346. kali
    29 Giugno 2009 alle 9:53 pm | #346

    Ciao a tutti,
    ho ripreso a leggere da un paio d’anni..quanto tempo ho perso?!
    Potreste aiutarmi a recuperare un po’?
    Amo molto gli autori giapponnesi. Mi consigliereste qualcosa.
    Grazie

  347. VERONICA
    29 Giugno 2009 alle 11:15 pm | #347

    Finalmente cara Marzia!!!
    Beh in questo periodo ti lascerò un pò in pace visto i tuoi “impegni sportivi”,ma appena ti liberi fatti viva e torna tra noi!!!
    Farò oro del tuo consiglio,come farò per quelli del MITICO Ennore,contro le sfighe,che ultimamente pare siano MOLTO attratte dalla mia persona!!!Bahhh!!!
    Complimenti vivissimi al tuo GRANDE grifoncino che ci stà diventando anche un campioncino!!! E per le letture che stà scegliendo!!!Credo sia sulla buona strada per il tuo intento!!!
    Un abbraccio affettuosissimo ad entrambi!!!

    P.S.:Carissimo Ennore,
    che fine hai fatto??? Non mi avrai mica “abbandonata” al mio triste e crudele destino???
    Stò aspettando una tua risposta riguardo l’ultimo post,attendo sempre con ansia i tuoi costruttivi consigli.Ricordi che ti ho investito della carica di guida???
    Nelfrattempo ho iniziato a leggere,come ti avevo detto,”I guardiani del tempo”,non male anche se mi sembra la prosecuzione de: “Il codice Da Vinci”. Cosa ne pensi di quest’ultimo???
    Sono ancora in attesa de”Le scarpe….” dovrebbe arrivare mercoledì,SPERIAMO!!!
    Un carissimo saluto e un abbraccio affettuoso e…..
    fatti vivo al più presto!!!Attendo tue notizie!!!Ciaooo!!!

  348. sandrina
    30 Giugno 2009 alle 11:44 am | #348

    vi consiglio di leggere l uomo che amava i bambini di stead ciao tutti

  349. Lucia
    30 Giugno 2009 alle 12:04 pm | #349

    Ciao a tutti i lettori del blog.
    Ho appena acqistato “Il contagio” di Walter Siti. Qualcuno di voi l’ha letto?
    Che ne pensate?

  350. anto
    30 Giugno 2009 alle 5:03 pm | #350

    Dipende da quanti anni hai. Se nei 16 hai perso poco tempo, se 40 le cose vanno maluccio.
    Un tempo ero accanita lettrice di autori giapponesi, ma mi sono fermata ai classici tipo Mishima, Kawabata. Con l’avanzare dell’età hanno iniziato a trasmettermi una tale tristezza che me ne sono dovuta allontanare.
    Per i classici non c’è consiglio: sono strazianti ma belli tutti.
    L’unico contemporaneo che ti posso segnalare è Haruki Murakami, del quale ho letto Kafka sulla spiaggia.

  351. mara
    30 Giugno 2009 alle 10:03 pm | #351

    Qualsiasi età tu abbia ..non è mai troppo tardi! L’importante è leggere e continuare a farlo finchè se ne ha voglia…ciao

  352. anto
    30 Giugno 2009 alle 10:52 pm | #352

    Kali, io scherzavo.
    Ma mi incuriosce, comunque, il fatto che per un pò tu abbia smesso di leggere. Stavi forse studiando, perchè di solito è questo che toglie tempo.Dopo una giornata sui libri, non ce la fai ad aprirne altri.

  353. kali
    1 Luglio 2009 alle 12:13 am | #353

    Ciao Mara,
    ti ringrazio per ricordarmi che non è mai troppo tardi, Anto mi aveva un pò depresso visto che vado per i 40.
    Per correttezza d’informazione non ho letto per circa 3 anni, però sto ripartendo alla grande…anche grazie a questo blog.
    E per un libro “giusto” che mi faccia un pò sognare???Sto per finire un saggio di Vaneigem sulla libertà d’espressione.

  354. kali
    1 Luglio 2009 alle 12:18 am | #354

    Non è stato lo studio…già laureato.
    Sono stato preso da altre cose. Forse mi aveva abbandonato un pò la curiosità di conoscere il pensiero, le storie, le emozioni di altre persone che seppur diverse alla fine hanno qualcosa che troviamo simile in noi.

  355. VERONICA
    1 Luglio 2009 alle 9:55 am | #355

    Ciao Kali,
    bentornato tra noi!!!
    Non è per difendere Anto,che credo non ne abbia bisogno,ma sono sicura che scherzava e il significato era diverso da quello che hai recepito.Dal tuo primo commento sembrava che tu avessi smesso di leggere da molti più anni,3 si recuperano molto facilmente,se ne hai veramente voglia.Inoltre è probabile che avevi effettivamente bisogno di una pausa per poter ora assaporare con maggiore intensità il piacere per la lettura.A volte capita anche a me di dovermi prendere una pausa(max 2/3 giorni o di andare a rilento,per stanchezza o per altre priorità) ma l’importante è sempre riprendere!!!
    Per quanto riguarda i 40 anni,o giù di lì,non devi assolutamente deprimerti,pensa solo che ogni anno che passa è un’anno in più di esperienze!!!E l’esperienza è una cosa fondamentale,a mio avviso nalla vita.
    E poi non ci pensare!!!
    Ciao e buona lettura!!!

    Un abbraccio affettuoso ad Anto,a Marzia quando riuscirà a tornare tra noi dopo Wimbledon e al suo piccolo grifoncino(facci sapere i suoi progrssi,mi raccomando!!!)e naturalmente al mitico e instancabile Luigi…. al quale ogni tanto sento il bisogno di rinnovare i miei complimenti per il lavoro che svolge in questo forum;poi se riuscisse anche a convertirsi alla fede giallorossa e a cambiare la seconda parte del suo nome (Luigi va benissimo!!!)allora sarebbe perfetto!!!

    ….. e all’altrettanto mitico Ennore,
    ma che fine hai fatto??? Non sarai mica di nuovo in pausa di riflessione???
    Secondo me te ne stai spaparacchiato al sole di qualche isola tropicale,alla faccia nostra!!!
    Behhh almeno ci potevi salutare,comunque se è cosi BUONE VACANZE e goditele!!!Un abbraccio e…
    …buona lettura!!!Ciao e torna presto ci manchi!!!

    P.S.: qualcuno a letto “I guardiani del tempo” di Baietti??? Se si cosa ne pensate???
    Ciao e buona lettura a tutti!!!

  356. Ennore
    1 Luglio 2009 alle 7:29 pm | #356

    Carissima Veronica,
    confesso che ti avrei scritto volentieri dall’ isola tropicale che tu hai immaginato per me, ma purtroppo ti rispondo dalla tropicale Genova, dove la macaia(umidità tipica genovese) è in questi giorni pari a quella delle foreste del Borneo (Sandokan dove sei?).
    Per quanto riguarda”Il codice Da Vinci” non ho opinioni da dare in quanto non l’ ho letto (scelta cosciente anche se banale).Quanto a leggere ho iniziato e abbandonato un paio di libri, non per colpa loro, ma per mia improvvisa svogliatezza.
    Leggendoti, ho tratto l’ impressione di un tuo momento un pò più positivo, spero di non sbagliare, così vorrei consigliarti una lettura più leggera e per me gradevole, già il titolo è un programma “L’irritante inutilità del mercoledì” di Marzio Minoli, mi era stato consigliato da Lucilla, che saluto sempre con simpatia e mi è piaciuto.
    Un abbraccio

  357. VERONICA
    2 Luglio 2009 alle 2:27 am | #357

    FINAMENTE!!!
    Caro Ennore,
    sono felice di risentirti tra noi!!! Anche perchè ti immaginavo su un’isola deserta e piena di insidie e poi mi sentivo orfana senza i tuoi consigli,cerca per cortesia di non sparire più!!!
    Purtroppo sono ancora in attesa di “Le scarpe…” ed altro…,ma voglio farti una sorpresa…,anche se astuto come sei,da queste due parole avrai sicuramente capito!!!Forse se ne parla per la settimana prossima!!!
    Intanto domani vedrò cosa si può fare con “L’irritante…”
    Per quanto riguarda il momento è … sempre molto buio,martedì ho toccato il fondo,ora stò cercando di riprendermi,cercando di non pensarci e facendo la “spiritosetta”e poi non ho voglia di rompervi le scatole cosi con voi cerco di tirarmi sù.
    Per la cosa più brutta di cui ti ho parlato il 21/06 me ne stò facendo una ragione,la vita va avanti,nonostante tutto!!!
    Per il resto si vedrà…ma voglio pensare in positivo!!!
    Ora ti saluto e mi raccomando non sparire sei la mia spalla su cui piangere!!! A parte gli scherzi i tuoi consigli letterari e non per me sono molto preziosi,e ti ripeto non sono un tipo che elargisce complimenti molto facilmente,sono un pò come voi genovesi in questo campo,con il braccino…dolorante,molto dolorante e….Come sempre GRAZIE di sopportarmi!!!Ma avrai la meritata consolazione: Ti faranno Santo!!!
    Un abbraccio affettuosissimo e non mi abbandonare più!!!”NON TE LO PERMETTO!!!”
    Ora torno a fare qualche esercizio sentimentale di colore giallorosso…..
    P.S.: io sono ancora alle prese con i guardiani del tempo ma mi lascia un pò perplessa il modo di scrivere dell’autore,a volte non mi convince il suo stile!!! Vedremo e … a presto mi raccomando!!!Ciaooo e buona lettura e metti da parte la tua vogliatezza!!!

  358. marzia
    2 Luglio 2009 alle 9:46 am | #358

    cara veronica, wimbledon è purtroppo giunto alle battute finali e quindi torno tra voi( anche se ieri avevo già interrotto il mio silenzio con un intervento un pò caustico sulle librerie supermercato).ho da poco finito uno splendido romanzo che consiglio; si tratta di “Le confessioni di max tivoli” di andrew greer.il libro non è il massimo dell’allegria ma con una prosa davvero raffinata contiene una serie di riflessioni davvero illuminanti sull’amore e sull’amicizia (il miglior amico del protagonista è un personaggio al quale è impossibile non affezionarsi). davvero coinvolgente sin dall’incipit: “siamo tutti il grande amore di qualcuno”.
    in fatto di letture sono esterofila (soprattutto angloamericana) e leggo davvero pochi scrittori contemporanei di casa nostra (carofiglio e piazzese) anzi a tal proposito dopo avervi stressato con le letture per bambini sollevo un’altra questione: avete da suggerirmi libri di scrittori italiani contemporanei?
    P.S. ciao ennore 1)anch’io banalmente ho scelto di non leggere “Il codice da Vinci”. 2)davvero intrigante il titolo “L’irritante inutilità del mercoledì” ora mi informo.3) abbasso la maccaia

  359. VERONICA
    2 Luglio 2009 alle 12:38 pm | #359

    Ciao e bentornata carissima Marzia,
    naturalmente avevo letto il tuo intervento e mi trovi perfettamente d’accordo con te.Io ho la fortuna di servirmi in una libreria in cui la proprietaria,anche se conosciamo solo da dicembre è in gado di consigliarmi i libri che possono interessarmi, secondo i miei gusti personali,ed è una fortuna,a mio avviso notevole,in quanto mi permette di evitare di comprare libri che non leggerò mai!!!Inoltre qualsiasi informazione le si chieda riguardo i libri,nonostante sia molto giovane,è sempre in grado di risponderti.E’grazie a lei che ho scoperto “L’ultimo treno…”della Maraini;mentre ieri,intanto che aspetto i testi consigliatimi dal mitico Ennore,mi ha proposto dei testi confacenti il mio stato d’animo attuale,che ho subito iniziato a divorare!!!
    - Cosa ne pensi tu de “Il codice Da Vinci”???
    - Proprio ieri ho pensato a te,nella suddetta libreria,quando ho visto un libro che dovrai assolutamente leggere al piccolo grifoncino,fra qualche tempo,ora è troppo presto!!! Si tratta del grandioso “CUORE”,bellissimo,da non far perdere ai piccoli!!!
    Farò tesoro anche del tuo suggerimento.
    Un abbraccio affettuoso a te ,al grifoncino e ad Ennore. Ciao a presto e buona lettura a tutti

  360. marzia
    2 Luglio 2009 alle 5:07 pm | #360

    cara veronica, capitolo codice da vinci; sui best seller in generale non ho particolari preclusioni. credo che certi successi siano costruiti ad hoc dalle case editrici senza troppo attenzione verso la qualità sostanziale. fondamentale per i libri è il supporto fornito da una campagna pubblicitaria strategica e spesso le case editrici minori pubblicano opere di valore che però non riescono a lanciare adeguatamente e così addio vendite. comunque non voglio apparire snob ammetto senza reticenze di vare letto “L’ombra del vento” e di esserne rimasta entusiasta. gli altri libri di zafon, invece ancora non li ho letti perchè ho l’impressione che siano state sfornati sull’onda del successo del primo (stile camilleri, per intenderci, la cui prolificità mi lascia più di un dubbio sulla qualità).
    sul codice da vinci invece ho qualche resistenza in più perchè ho come l’impressione che il giallo – genere che io amo – sia stato, nel caso di questo romanzo, “contagiato” un pò troppo. comunque mai dire mai.
    quanto a “cuore” grazie per il suggerimento. io l’ho letto quando ero piccola e neanche ricordo più la trama. mi sa per che dovrò aspettare che il grifoncino cresca ancora un pò!!

  361. anto
    2 Luglio 2009 alle 8:08 pm | #361

    Ciao Veronica, lieta di sentirti un pò più in forma.
    Ciao Marzia, la tua domanda sugli autori italiani mi ha messa in crisi. A me non piacciono. Non è per fare la snob, ma a parte qualche nome (Carofiglio, Carlotto, autori piacevoli non illuminanti), per me c’è il vuoto.
    Poi mi è venuto in mente l’unico libro italiano che mi abbia provocato un immenso piacere: Ferito a morte, di Raffaele Lacapria. Ma oltre quello, non saprei.

  362. VERONICA
    2 Luglio 2009 alle 9:13 pm | #362

    Carissima Marzia,
    sono sempre d’accordo con le tue opinioni,anche se a me “Il codice….” è piaciuto,lo ammetto!!!Come mi è piaciuto “Angeli e demoni”fortunatamente letti prima della trasposizione in film.
    Vorrei sapere come mai mi hai parlato proprio in questo momento de “L’ombra del vento”,non lo sai ma l’ho comprato proprio ieri sera su consiglio della proprietaria della libreria dove vado!!!
    Motivo in più,le tue parole,per leggerlo al più presto!!!
    Per quanto riguarda “Cuore” ti dico solo che è il racconto di un’intero anno scolastico da parte di un’alunno durante,se non erro,l’Unità d’Italia. Ripeto bellissimo e ricco di valori che dovrebbero essere riscoperti dai ragazzi di oggi.Aspetta il necessario per leggerlo al grifoncino,io l’ho letto intorno ai 12 anni,ma non posso dimenticarlo e naturalmente è un’ottimo esercizio sentimentale,per dirla alla Ennore!!!
    Un abbraccio e buona lettura!!!

    Ciao carissima Anto,
    grazie per il tuo interessamento!!!Ma il beneficio è dovuto a voi!!!
    Anche con i tuoi interventi mi trovo d’accordissimo,vedi la discussione a riguardo “un libro nello zaino e due libri in valigia”
    Un abbraccio e buona lettura.

    Un salutone anche al mitico Ennore,quando ti rifarai vivo??????????????????????????????????????????????????
    Vedi di non essere tu ad abbandonare me!!!!!!!!!!!!!!!
    Un abbraccio e ti aspetto su queste pagine(???)Ciao e buona lettura,vedi di non trastullarti troppo e torna a leggere e a riferirci!!!

  363. marzia
    3 Luglio 2009 alle 1:48 pm | #363

    cara anto grazie per il suggerimento lo terrò presente. anche per me in fatto di scirttoir italiani c’è il vuoto.
    cara veronica ti ho parlato dell’Ombra del vento perchè tra i best seller degli ultimi anni questo è quello che ho preferito. credo che il successo di zafon derivi più che da una scelta editoriale dal passaparola. ben vengano i passaparola. sono sicura che come me perderai ore di sonno per leggerlo perchè è impossibile staccarsene tanto è coinvolgente. l’ambientazione- poi – è davvero bella sembra di essere lì tra le stradine di barcellona! potere dei libri! fammi sapere se anche a te è piaciuto.

  364. Anna
    3 Luglio 2009 alle 6:50 pm | #364

    Qualche tempo fa qualcuno di voi/noi chiedeva cosa far leggere a una ragazza quindicenne.
    Mi sono venuti in mente due titoli che vi suggerisco, talmente diversi uno dall’altro, ma
    penso entrambi di possibile amore: il primo é “il silenzio del mare” di Vercors (racchiude
    tanti suggerimenti di lettura da esserne travolti), libro che ho letto e riletto nel corso degli
    anni, sempre con grande emozione. L’altro é “Il più grande uomo scimmia del pleistocene”
    di Lewis, divertente, acuto, che parla di noi come può piacere anche a una giovane donna.
    Ma é così difficile suggerire senza conoscere. E poi la ragazza in questione ha manifestato
    la voglia di avere un libro fra le mani? Se sì, é già dei nostri. Anna

  365. Anna
    4 Luglio 2009 alle 4:45 pm | #365

    sono ancoraAnna e ho pronto un altro titolo per la ragazzina che diventerà appassionata
    lettrice. E’ L’inventore di sogni di McEwan. L’Einaudi lo propone come libro per ragazzi,
    ma mi sembra significativo che, alla sua uscita, l’editore abbia stampato lo stesso testo
    in due edizioni diverse, cosidetta per ragazzi e cosidetta per adulti. Il testo ovviamente é
    identico. Ho letto le prime pagine a un bambino di sette anni e si é incantato quando,
    parlando di Peter, il protagonista, dice che stava spesso per costo suo, lontano dagli
    amici “pensando i suoi pensieri”. Anch’io, mi ha detto il mio piccolo amico, penso spesso i miei pensieri. Io mi sono commossa e lui é corso a giocare a pallone. Anna

  366. Laura
    4 Luglio 2009 alle 6:08 pm | #366

    Ciao a tutti.
    Per quest’estate consiglio:
    Mercé Rodoreda, “La piazza del diamante”
    Margaret Atwood, “L’altra Grace”
    Paul Auster, “Moon Palace”
    Helga Schneider, “Il rogo di Berlino”

  367. lucilla
    4 Luglio 2009 alle 7:17 pm | #367

    Ennore, anche io non questo periodo sono

    molto “svogliata”, di solito i libri li divoro, ma mi

    sa che sono un pò inappetente… Spero che questo

    periodo passi presto e riprenda “l’appetito”. E’ per

    questo che sono un pò assente dai commenti…però ho

    notato che ti sei consolato!!! ;)

    Un caro saluto.

    Lucilla

  368. Ennore
    4 Luglio 2009 alle 9:47 pm | #368

    Carissima Lucilla,
    Finalmente, ti sei appalesata…mi hai fatto sorridere, però come sai il primo amore non si scorda mai!!!E non sono mai mancati i saluti….
    Continua la mia “inappetenza” come hai detto tu, sarà il caldo, così accumulo libri iniziati sul comodino.
    Non hai mai seguito il mio invito del 28 ottobre!
    Un abbraccio come sempre.
    P.S.
    Ciao Anto, non essere così severa con gli autori italiani (immagino ti riferissi ai contemporanei), oltre quelli citati da te, ci sono molti “minori” molto validi (Riccarelli e altri) per non dire dei vari Baricco, Eco etc…certo il gusto personale, però, non si può discutere.

  369. VERONICA
    4 Luglio 2009 alle 10:42 pm | #369

    BRAVO!!!!!
    Vedo che alla fine il primo ad abbandonarel’altro è stato lei,visto che non ha più risposto ai miei quesiti!!!
    Comunque io non volevo consolare nessuno,il mio era affetto “paterno”(spero lei ci rientrasse con l’età, mi dispiace per lei ma credo ci rienti!!!Mi perdoni ma è una sensazione)Ed era una questione,a mio avviso, di empatia.
    Ho cercato in libreria “L’irritante…”:l’ultimo libro da lei consigliatomi,mi hanno detto che non è più reperibile.Peccato!!!Mi sono buttata su un’altro genere di libri scelti a pelle…visto che ho perso il mio suggeritore… è proprio vero il morto giace e il vivo si dà pace!!! Pazienza,il mio periodo “NO” continua….

    Un saluto affettuoso e buona lettura ad Anto,a Marzia e al piccolo gifoncino. Finalmente Wimbledon stà finendo!!! A buon intenditor poche parole!!!

  370. Ennore
    5 Luglio 2009 alle 1:04 pm | #370

    Carissima Veronica,
    Sulle prime ho pensato ad una tua risposta scherzosamente piccata, ma rileggendola, ho colto invece l’ autenticità del tuo risentimento (spero di sbagliarmi) se così fosse , ti chiedo scusa per averti creato disagio e credo di poter dire anche a nome di Lucilla, mia amica di lettura da circa un anno e di cui non conosco altro che il nome di battesimo, nè città, nè età e paradossalmente neanche il sesso (scusami, ma l’ anonimato di internet ha anche questi inconvenienti, anche se credo di non essermi sbagliato)che non c’ era altro che un scherzoso scambio di battute fra noi, dopo un pò di silenzio. Non mi sto giustificando, ma solo spiegando spero capirai. Per ciò che riguarda i tuoi quesiti, credevo di aver risposto a tutti, ma forse mi sono perso qualcosa, ultimamente sono un lettore distratto, appunto come dicevo, svogliato, è un momento così.Per ciò che riguarda l’ empatia, è reciproca, ma come per te, non è un rapporto esclusivo a due.
    Ti invio comunque un abbraccio sincero.
    P.S. “L’ irritante…l’ avuto tramite acquisto su internet, non l’ ho trovato neanche io in libreria.

  371. lucilla
    5 Luglio 2009 alle 6:56 pm | #371

    Ciao Veronica,

    la mia era solo una battuta scherzosa nei confronti

    di Ennore, mi dispiace che tu l’abbia presa a male…

    Siamo tutti amici virtuali di letture.

    Grazie Ennore per aver preso le mie parti, comunque

    volevo tranquillizzarti… sono una donna…;)

    Il tuo invito del 28 ottobre?

    A presto.

    Lucilla

  372. marzia
    6 Luglio 2009 alle 10:07 am | #372

    causa maccaia intollerabile e wimbledon questo fine settimana mi sono dedicata ad una lettura un pò più leggera (io con leggera in realtà intendo “fisicamente” leggera ovvero, romanzi non troppo lunghi) e ho divorato un libro stupendo “la camera azzurra” di simenon.
    confesso di essermi sempre limita ai romanzi di maigret e di non aver mai letto null’altro questo autore. ve lo consiglio è straordinario. sono corsa nella libreria di mio padre e gli ho già rubato altri due simenon “Betty” e “piggia nera”. credo che la “simenonite” mi affliggerà per tutta l’estate come mi era già successo le estati scorse con woolrich e con ellroy. saluti a tutti, un abbraccio a veronica (coraggio spero che il tuo periodo NO finisca presto) e a quel dongiovanni di ennore (scherzo)

  373. Luce
    6 Luglio 2009 alle 11:33 am | #373

    come ho detto altrove, io della Rodoreda fino ad ora ho letto solo il “Giardino sul mare”, che mi ha coinvolta quel tanto da…spingermi ad andare ad una presentazione de “La piazza del Diamante”. SEnto giudizi univoci su quest’autrice, e ne sono uscita con il libro, e con una gran voglia di leggere anche “la via delle camelie” e lo specchio infranto. Vedremo:-)

  374. Helga
    8 Luglio 2009 alle 10:37 pm | #374

    Ho appena letto “Frau Paula Trousseau” (titolo italiano: Una donna senza sogni), ultimo romanzo del tedesco Christoph Hein. Che libro stupendo! Racconta la storia della pittrice Paula Trousseau che cresce, studia e lavora nella ex-DDR (anche per lei tutto cambia con la caduta del muro), e del suo tentativo di realizzarsi/emanciparsi. 500 pagine bellissime e terribili, coinvolgenti e sconvolgenti. Paula Trousseau ricorda un po’ Claudia, la protagonista di “L’amico estraneo”, primo (e bellissimo) romanzo di Christoph Hein. Ma “Una donna senza sogni” è molto più maturo e molto più completo. Grande!

  375. donato
    9 Luglio 2009 alle 11:52 am | #375

    Hai ragione. Se vuoi rimanere su Saramago passa subito a “L’uomo duplicato” e lascia stare il Memoriale.

  376. VERONICA
    9 Luglio 2009 alle 6:46 pm | #376

    Carissimi Ennore e Lucilla ,
    la mia era nata come “una risposta scherzosamente piccata” ma si è poi,effettivamente,tramutata in un vero e proprio RISENTIMENTO!!!
    Probabilmente ho voluto/dovuto scaricare un pò della mia tensione su di voi(le cose… non vanno…),prendendomela e interferendo su un discorso vostro,che non doveva riguardarmi!!!
    Oppure la maccaia si è “notevolmente”spostata da voi verso noi…
    Ho accettato da subitisssssssimo le vostre scuse ma a costo di sembrare maleducata,o quant’altro,ho preferito prendermi io una pausa di riflessione,ed ho riflettuto MOLTO e ora sono io ha chiedervi scusa per la mia intromissione e per la “rispostaccia”inappropriata;ora vi chiedo di prenderla solo sul lato “scherzoso”.Chissà poi,forse mi ha anche fatto piacere “consolare”un povero e temporaneo “vedovello”!!!
    Alla fine di questa storia mi sono pure ritrovata con una nuova amica di letture in più…(Lucilla)!!!
    Comunquealla fine alcuni quesiti sono rimasti senza risposta!!!PAZIENZA!!!
    Mi auguro tu,”lei signor Ennore”possa tornare al più presto un lettore accorto,attento e con tanta-tanta-tanta volontà e pazienza!!!Anche perchè questa distrazione e questa svogliatezza mi appaiono contagiose…
    infatti ho terminato la lettura de “I guardiani del tempo”con molta fatica e nonostante la storia di per se mi sia piaciuta e mi abbia affascinata,sinceramente è come se avessi perso particolari o dei tratti della storia,non sò se sia dipeso da me,o se la storia narrata non sia stata ben collegata,non mi è sembrata fluida,sicuramente dovrò rileggerlo con più tranquillità!!!
    Sono sempre in attesa de “Le scarpe…”non è ancora arrivato,se ne parla forse per il 16/07!!!
    Ora penso di leggere “Il conto delle minne”,in questo momento i libri che narrano del rapporto nonna/nipote mi attraggono molto,anzi se avete qualche consiglio è molto ben accetto!!!
    Ultima cosa…caro Ennore,
    come fai a dirmi di conoscere il nome di BATTESIMO,chiaramente femminile, di una persona e porti dei dubbi sul suo sesso???

    Un abbraccio affettuosissimo ad Anto,a Marzia,al grifoncino,a Lucilla(PERDONAMI,PERDONAMI,PERDONAMI!!!)
    e……………………………………………..a te/lei MITICO Ennore (SCUSA,SCUSA,SCUSA!!!)
    A presto,anzi spero prestissimo!!!
    Ciao e buona lettura a tutti!!!

  377. Silvana
    10 Luglio 2009 alle 11:55 am | #377

    Più su ho citato L’ultima estate di Cesarina Vighy…non capisco…c’è una implicita __mica tanto_ accusa di non aver letto “seriamente” tutto il libro? E l’accenno di essere messa al bando per le critiche : cosa vuol dire?
    A me il libro è piaciuto, al di là della storia personale dell’autrice, anzi, nonostante la sua storia personale perché, per motivi che non sto a raccontare, non amo particolarmente le storie che parlano di malattie, disfacimento fisico et similia però la Vighy racconta di sè con tanto acume, lucidità e passione distaccata che ho amato il suo libro- biografia- autobiografia o romanzo che sia e , nonostante le grandi differenze anagrafiche, geografiche, culturali che ci separano, mi è stato facile identificarmi in quella storia, nel suo vivere le cose in quel mondo sempre più ridotto.

  378. lucilla
    11 Luglio 2009 alle 7:55 pm | #378

    Cara Veronica, scuse accettate e sicuramente hai una

    nuova amica… Spero che il “periodaccio” passi

    presto…

    Saluti a tutti.

    Lucilla

  379. VERONICA
    11 Luglio 2009 alle 8:46 pm | #379

    Ciao carissima Lucilla,
    grazie infinite,sia per il perdono che per l’amicizia!!!Spero di poter affrontare anche con te delle belle discussioni,come spesso accadeva(accade-accadra’???)con il nostro caro “vecchio”amico,vedovello temporaneo,il mitico Ennore.
    Un abbraccio sincerissimo a te,a Marzia,ad Anto e….. al miticissimo saggissimo pazientissimo insomma tutto issimissimo Ennore!!!
    P.S.: Carissimo Ennore quand’è che ti rifai vivo??? Per cortesia dài il via ad una nuova discussione da affrontare insieme!!!
    ….Credevi di esserti liberato di me!!!…ha ha ha!!! E invece rieccomi più battagliera di prima,povero te!!! Mi manca solo lo spunto iniziale…..
    Aspetto inpaziente tue notizie e grazie infinite anche a te,sono contenta ti abbia fatto piacere la mia ammissione di colpa,ma quando ci vuole ci vuole!!!
    Ciao a presto con affetto e buona lettura a tutti!!!
    Ah dimenticavo aspetto consigli su letture che affrontino il rapporto nonne-nippoti!!!BYE BYE

  380. DEBORA
    11 Luglio 2009 alle 10:43 pm | #380

    UN BELLISSIMO LIBRO e’senza dubbio “oscar e la dama in rosa”

  381. VERONICA
    12 Luglio 2009 alle 4:22 pm | #381

    Grazie Debora per il suggerimento,domani corro in libreria!!!

    P.S.: Ennore che fine hai fatto???
    Sei di nuovo spaparacchiato al sole del solito isolotto tropicale deserto???
    Beato te!!!
    …Che vita!!!
    Un abbraccio

    Un abbraccio e….. fatti vivo e rispondi!!!

  382. davide
    12 Luglio 2009 alle 5:25 pm | #382

    un libro bellissimo..

    harry bernestein il muro invisibile

  383. Silvana
    13 Luglio 2009 alle 7:59 am | #383

    Hai ragione, Davide. A seguire, poi, “Il sogno infinito” : dolce, delicato e forte nel contempo con quell’ indimenticabile figura della madre.
    Incredibile….quest’uomo è nato nel 1910 e scrive con una freschezza invidiabile e pare che ci riservi altre sorprese letterarie!

  384. Renza
    13 Luglio 2009 alle 7:21 pm | #384

    Già, Cristoph Hein meriterebbe di essere più conosciuto, in Italia. Ha una scrittura essenziale ma capace di rappresentare mondi e sentimenti in modo originale ed efficace. Le sue storie sulla DDR sono vive e malinconiche.
    Oltre a ciò che segnala Helga, vorrei indicare anche “Il suonatore di tango”, sempre scabro, ma con grande forza rappresentativa.

  385. Eli
    17 Luglio 2009 alle 11:35 am | #385

    Ciao a tutti!!
    un libro stupendo è “I giorni del tè e delle rose” di Jennifer Donnelly. Un romanzo emozionante, coinvolgente, commovente.

    Buona lettura!!

  386. Matteo
    18 Luglio 2009 alle 8:00 pm | #386

    Angeli e demoni.
    La via, il viaggio e le lacrime perse.
    Racconti di Sarajevo.
    Uomini che odiano le donne.
    Nel 2009 ho letto solo questi.
    Ciao, MATTEO.

  387. 20 Luglio 2009 alle 10:07 pm | #387

    Sicuramente Todd Hasak-Lowy “Non parliamo la stessa lingua” editore minimum fax
    Ma il 2009 non è ancora finito quindi sicuramnete aggiungerò qualcun altro…

  388. guido
    27 Luglio 2009 alle 11:52 pm | #388

    saluti a tutti,
    a me è piaciuto Q di Wu Ming e anche J Irving, e Marquez con “L’amore ai tempi del colera”.
    e cosa ne pensate di Alvaro Vitali?

  389. guido
    28 Luglio 2009 alle 9:51 am | #389

    Andrea Vitali, scusate. volevo dire Andrea Vitali.
    Alvaro Vitali è un’altra storia. Scusate ancora.

  390. Silvana
    28 Luglio 2009 alle 10:31 am | #390

    Non preoccuparti Guido…era evidente che fosse un lapsus! In questo G.D.L. , soprattutto nei libri più belli del 2008, si è parlato spesso di Vitali. Personalmente trovo la sua scrittura molto godibile e frizzante però non entusiasmante.
    Ciao

  391. 28 Luglio 2009 alle 11:27 pm | #391

    sembra inquietante ma interessante, me lo appunto per prossime letture ;-)

  392. 28 Luglio 2009 alle 11:34 pm | #392

    anch’io ho amato “Memorie di una ragazza perbene”, ma ancor di più i successivi “L’età forte” e soprattutto “La forza delle cose”…

  393. 28 Luglio 2009 alle 11:48 pm | #393

    la mia “top5 del 2009″ al momento annovera:

    - Oceano Mare di Baricco (l’avevo già letto anni fa, ma l’ho riletto…. con grande piacere)
    - Dell’amore e di altri demoni di Garcia Marquez (e finalmente mi sono innamorata anche di Marquez…)
    - La domenica della vita di Queneau (per chi ha un’anima surrealista)
    - Montedidio (Erri de Luca)
    - Sulla strada di Kerouac (anche quello già letto anni fa… ma riprendere un libro del genere in età più matura è tutt’altra cosa…)

  394. VERONICA
    29 Luglio 2009 alle 6:48 pm | #394

    In questi giorni ho letto “Oscar e la dama in rosa”,che narra gli ultimi giorni di vita di Oscar un bambino di soli 10 anni.Consapevole della sua situazione non può parlarne con nessuno(genitori,medici,ecc)in quanto per paura di dover affrontare la realtà con il piccolo fanno finta di non sapere…!!!L’unica persona con cui Oscar è libero di parlare,di chiedere è un’anziana signora vestita di rosa vhe lo invita a scrivere a Dio,raccontandogli la propria vita e di fingere di vivere ogni giorno 10 anni.Il libro diviene cosi il racconto a Dio della sua vita da 0 a 120 anni.
    Emozionante,commovente,a volte riesce nonostante tutto a strappare un sorriso,ti entra nel cuore e non ne esce più.
    L’altro libro è “Il conto delle minne”,testo che si potrebbe dividere in due parti,la prima in cui la protagonista racconta la storia delle sue antenate (nonne,bisnonne,zie), e la seconda in cui narra la propria vicenda.Il libro è molto scorrevole ma non manca di far riflettere il lettore sulla condizione delle donne nel passato e su ciò che ancora oggi alcune donne,troppe,sono costrette a sopportare,per amore.Molto belli i ricordi di lei bambina con la nonna,lascia il sapore dei dolci in bocca e fà vivere odori e sapori della Sicilia anche a chi non è siciliano.
    Ora stò leggendo “Mi chiami pure Mario” e anche se non l’ho ancora terminato lo consiglio in quanto anche questo è molto scorrevole e divertente spesso mi ha strappato dei sorrisi.Narra la storia degli alunni di una classe di un’istituto superiore di Genova nella prima metà degli anni settanta quando come dice il sottotitolo non c’erano telefonini ne’ internet ma c’era “lo spirito di classe” e tanta solidarietà.Sinceramente stò invidiando la realtà e le esperienze vissute da quei ragazzi,quando mi sono diplomata io il rappoto con gli altri compagni era più freddo e certe esperienze non le abbiamo visute, lo spirito di classe non c’era, e i professori erano “normali”.
    Comunque qualche frequentatore di questo blog potrebbe parlarne meglio di me e riconoscersi… quanto mi sarebbe piaciuto vederlo ballare il flamenco sul banco e la sua faccia quando si è accorto che il professore lo stava “ammirando…!!!”
    E’ un libro molto molto carino e simpatico a tratti esilerante fà passare dei momenti di spensieratezza!!!
    Un abbraccio e buona lettura a tutti e in particolare ad Ennore,che fine hai fatto???Quando torni dall’isolotto tropicale???
    ….e complimenti per … Ciaooo

  395. Francesca
    31 Luglio 2009 alle 10:00 pm | #395

    Ecco la mia lista, di quelli che hanno resistito nel tempo

    1) il giorno del giudizio – SALVATORE SATTA
    2) la montagna incantata – thomas mann
    3) kim – KIPLING

    letti, riletti e da rileggere

    Buona lettura a tutti
    Francesca

  396. VERONICA
    1 Agosto 2009 alle 7:06 pm | #396

    Ieri ho terminato la lettura di “Mi chiami pure Mario”,davvero un peccato!!! Alla fine ho provato a centellinare le ultime pagine pur di non finirlo!!!Molto molto molto carino!!! Inoltre mi ha fatto “conoscere una persona diversa da quella che pensavo,meno formale,anche nel linguaggio, meno seriosa e più”scherzosa o burlona,ecc.
    Complimenti agli autori,anche se uno sembra “sparito dalla circolazione”!!!
    Peccato che ne sono venuta a conscenza per un caso fortuito e non come al solito attraverso la pubblicità che viene spesso fatta per libri che non lasciano il segno nei lettori.
    Un saluto e buona lettura a tutti,un abbraccio a Marzia e ad Ennore (attendo una tua risposta riguardo a quanto detto sopra!!!)

  397. Ennore
    3 Agosto 2009 alle 11:05 am | #397

    Carissima Veronica,
    di ritorno sì da un’ isola (anzi 2) belle anche se non tropicali, sole e meditazione…..(non far niente)!
    Sono molto contento dei tuoi commenti. Ti assicuro che la persona, non è cambiata affatto, a parte qualche decennio in più alle spalle, il linguaggio è quello imposto da un luogo pubblico, ma lo spirito è sempre quello e sorprendentemente, non è cambiato neanche quello delle persone reicontrate 33 anni dopo, grazie ad una lettera e che si reicontrano ormai con scadenza fissa, con qualche defezione inevitabile, alcune volontarie, altre dolorose.
    In attesa di un’ altro brevissimo allontanamento ti abbraccio.
    Un saluto a tutti e sempre buone letture

  398. VERONICA
    3 Agosto 2009 alle 5:34 pm | #398

    Carissimo Ennore,
    era ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Cominciavo a pensare che avessi realizzato il tuo sogno… e che ti avevamo perso…!!!
    Comunque non intendevo dire che sei cambiato,anche perchè non ho termini di paragone,ma sicuramente ti immaginavo diverso da quello che ne è venuto fuori dal libro e che preferisco,(non avrei mai immaginato che avessi 7 dove sai tu e altri problemini “settembrini”…!!! Insomma ti immaginavo come uno dei cosidetti secchioni!!!
    Penso inoltre tu debba pubblicizzare di più il tuo “pargolo” merita molto più come già ti ho detto di tanti romanzetti di vasto successo.
    Ora veniamo non sò se definirle “critiche”:
    1°)come mai avete parlato in terza persona???Personalmente avrei preferito leggervi in prima.
    2°)Troppo breve!!!Possiamo sperare su “il ritorno o la vendetta della mitica sezione D???
    3°)Ora capisco la tua passione blucerchiata,ma all’epoca ti ricordo esisteva ed esiste tutt’ora la “primavera e la prima squadra giallorossa”!!!
    4°) Sei pregato di tenerci informati sulle tue prossime o passate creazioni e non continuare a farci fare “complesse indagini” per scoprirti,credo valga la pena leggerti!!!
    Vedi di tornare presto e di farti vivo tra noi.Non rilassarti troppo e pensa a noi poveri “diavoli” costretti a lavorare!!!
    Al tuo ritorno spero di poterti dire qualcosa su “le scarpe…”anche se ora stò terminando “la farfalla tatuata” di Philip Pullman.
    Buon proseguo di vacanze, un abbraccio sincero e buone letture. A presto

  399. Ennore
    3 Agosto 2009 alle 8:26 pm | #399

    Carissima Veronica,
    in verità la mia prima stesura era in prima persona, perchè in realtà era nata come una scrittura privata, ad uso personale, per mantenere il ricordo di quegli anni, successivamente si è aggiunto Renzo, che mi ha convinto a riproporre tutto in terza persona, ritenendolo più efficace e meno privato, abbiamo avuto in merito molte discussioni e a dispetto del titolo, tutte vie internet (vendetta della tecnologia), alla fine mi sono convinto.Sulla lunghezza, temevamo, di proporre solo una lunga serie di episodi, che avrebbero alla lunga potuto stancare (credimi ce ne sarebbero infiniti altri), così ci siamo limitati ad alcuni.Qualcuno fra gli amici lo ha letto ed ha ritenuto che fosse dignitoso e meritevole di qualche attenzione, così ci siamo lasciati trasportare dall’ entusiasmo e lo abbiamo proposto. Il resto è ciò che vedi.
    Sulle prossime, in realtà molte precedenti, credo che debba ancora lavorare, anche se alcune sono terminate, c’ è poi un progetto troppo ambizioso, per il tempo che ho a disposizione, che è cominciato anni fà e credo non finirà mai..!

    Un abbraccio
    Ennore

  400. VERONICA
    3 Agosto 2009 alle 10:23 pm | #400

    Carissimo Ennore,
    riguardo la prima persona,la mia era solo una “puntualizzazione”sulla mia pesonalissima preferenza,ma il libo è bello cosi com’è. Riguardo la brevità rimango ferma sulla mia opinione,troppo breve,e sempre personalmente mi piacerebbe conoscere altri episodi,sarà che dopo il biennio la mia classe,composta da un solo rappresentante del sesso forte,si è inesorabilmente”spenta”e a parte qualche stupido scherzetto,”imbarazzante?!?”sui problemi femminili e qualche domanda di educazione “sessuale” al professore di religione,per il resto calma piatta. Anche la solidrietà di classe era pressochè assente.
    Inoltre mi incuriosisce tutto ciò che riguarda gli anni precedenti la mia nascita,storia,società politica,ecc.e poi alla fine mi siete mancati,voi i vostri prof,alquanto non usuali,la vostra classe di terza e quarta,le vostre marachelle,avete lasciato in me un senso di vuoto e non esagero.
    Meno male che vi hanno convinto a pubblicarlo,altro che entusiasmo,ci avreste privato di alcuni momenti di leggerezza e di qualche sorriso divertito.
    Per il resto vedi di immeggerti a capofitto nel lavoro
    e regalaci altri tuoi lavori e sopratutto sulla tua opera,mai troppo ambiziosa e tienici al corrente mi raccomando!!!
    P.S.Mi togli una curiosità?Oltre allo scrittore tu a quale caregoria appartieni???Di Renzo l’hai detto,vediamo se ci prendo,per l’età ci avevo preso:non mi sembri un medico(peccato avremmo potuto condividere altro oltre la passione per la lettura)non credo tu sia insegnante,visto che sei molto impegnato o libero professionista o imprenditore,come personalità potresti essere in politica ma non credo!!!
    Beh ora ti saluto e complimenti per la data di nascita(giorno e mese è una data a cui sono particolarmente e nostalgicamente legata,non credo ti arà difficile capire…)
    Un abbraccio buone letture (a proposito cosa stai leggendo???)e buon lavoro,mi raccomando!!!
    Ciao a presto,un saluto e un abbraccio anche alla tua-nostra carissima Lucilla

  401. Silvana
    5 Agosto 2009 alle 3:33 pm | #401

    Ho il sospetto che Portland ( Oregon) oltre che delle rose sia un vivaio di scrittrici incredibili : una è la mia adorata e inquietante Katherine Dunne autrice di Carnival love, l’altra, scoperta recentissima, è il Premio Pulitzer 2009 Elisabeth Strout con quello che potrebbe diventare un romanzo memorabile ” OLIVE KITTERIDGE”….Riporto le parole_sulla quarta di copertina_ di Alessandra Farkas del Corriere della sera : Olive Kitteridge sembra destinata a raccogliere la stessa popolarità di romanzi leggendari come Via col vento, Il vecchio e il mare, Furore, Amatissima.
    Non basta certamente una critica così “sbilanciata” ad attrarmi, anzi solitamente sono molto scettica e, infatti, la critica l’ho letta a romanzo già acquistato… però devo convenire che ho letto un “romanzo di racconti” bello e profondamente malinconico, scritto benissimo, una scrittura che mi ha ricordato quella forte, tersa e minuziosa di Richard Powers e Joyce Carol Oates ( UNA FAMIGLIA AMERICANA è l’ultimo tra i preferiti del 2009 che ho letto ma ne ho già scritto in uno dei post di giulia2.0 dedicato proprio a questo romanzo). Tornando ad Olive Kitteridge, è interessante anche il tessuto narrativo che ricorda la costruzione di una coperta di patchwork della quale Olive è il filo conduttore ( nelle prime pagine mi era profondamente antipatica per il suo modo di rapportarsi con marito e figlio) . Poi la storia cresce, l’ordito procede sempre più fitto, preciso e misterioso nel contempo, si parla e si riflette di figli, di debolezze, simpatie, curiosità, paure, soprattutto della morte… ma è anche una storia d’amore vero, riscoperto in età avanzata.
    L’explicit del romanzo : “Olive aveva gli occhi chiusi e la sua anima stanca era attraversata da ondate di gratitudine, e rimpianto. Immaginò la stanza piena di sole, le pareti accarezzate dai raggi, i cespugli là fuori. Il mondo la confondeva.Non voleva ancora lasciarlo”.

    Non è mia abitudine consigliare letture: solitamente mi limito ad elencare quelle preferite ma la lettura di questo libro quasi quasi …la consiglio!

  402. xochitl2
    5 Agosto 2009 alle 10:57 pm | #402

    Ciao Anna, ti ringrazio per i consigli di lettura per la quindicenne che non ama affatto leggere e che non è mia figlia.
    Ringrazio anche Mara e Veronica, che già avevano risposto prima. Confesso di avere trovato solo ora le vostre risposte..forse perchè subito dopo la mia richiesta sono partita e non ho utilizzato internet per 15 giorni. Sì anch’io sono d’accordo con voi..non bisogna forzare nessuno,tanto meno obbligare, ma con qualche libro opportuno, si possono attuare delle manovre di avvicinamento e..tendere una rete!
    Anch’io, prima di avere letto il consiglio di Anna, le ho proposto” L’inventore dei sogni” e direi che è stato un consiglio andato a buon fine.
    Grazie per il lungo elenco proposto da Mara: nel suo caso avrei pensato che i libri della Pizzorno o di Dahl fossero più per ragazzi che per adolescenti, ma ne ho letti solo alcuni molti anni fa quando mia figlia frequentava le scuole medie..ma forse può essere un’idea. ..proverò
    Comunque grazie a tutte voi!
    .

  403. Silvana
    6 Agosto 2009 alle 8:00 am | #403

    “Mi chiedo quando ti mancherò” di Amanda Davis.
    La protagonista è Faith, una ragazzina di 16 anni “cicciona” dal cattivo rapporto con la madre ,con se stessa e il mondo che la circonda che va alla ricerca di una identità nuova. Duro, buffo e tenero…. un delicato romanzo di formazione che avevano paragonato, esagerando, a Il giovane Holden.
    Ciao Xochitl2

  404. xochitl2
    6 Agosto 2009 alle 1:08 pm | #404

    Ciao Silvana, prima di tutto avevo già notato che anche tu sei un’allodola per qualche intervento di prima mattina!
    Grazie per il suggerimento: ho letto anni fa il libro della Davis, ma non mi sarebbe mai venuto in mente.
    Sto invece rileggendo con immenso piacere IL GIOVANE HOLDEN…ho in mente in futuro di scrivere qualcosa.
    Mi hai incuriosito tantissimo con il romanzo di Elisabeth Strout, per cui corro a comprarlo, nonostante gli infiniti libri in attesa.

    Per quanto riguarda Vassalli, io credo di avere letto tutto quello che ha scritto, anche le prime brutte cose quando faceva parte della neoavanguardia.
    Certo per chi è esperto di narrativa americana..forse Vassalli può apparire ..un po’ troppo nostrano, ma ci sono alcuni suoi testi apprezzabili: tra questi conosciutissimo LA CHIMERA, ma anche CASA DI PIETRA, o UN INFINITO NUMERO.
    Le ultime raccolte di racconti sono un’amarissima rappresentazione del tempo presente e del carattere dell’italiano ( LA MORTE DI MARX E ALTRI RACCONTI o IL DIAVOLO E LA MOSCA NEL GRAN CALDO DEI PROSSIMI MILLE ANNI). Voglio rileggere gli undici racconti di un librettino del 2008 di 140 pagine L’ITALIANO.
    Ricopio dalla quarta di copertina: Chi è l’italiano? Sembra chiederselo persino Dio, facendo i conti con il carattere nazionale di un popolo senza uguali. Infantile, opportunista, simpatico, adattabile, ingegnoso, vigliacco, furbo, egoista, generoso, narcisista” Ti ricorda qualcosa?
    Un po’ tutti i suoi romanzi vogliono tracciare un ritratto del carattere nazionale dell’italiano siano essi ambientati nel settecento o nell’800 o parli di mafia o di Casanova ecc.ecc.
    Orrendo invece un suo romanzo di fantascienza.
    Grazie ancora e..con molta simpatia!

  405. Silvana
    6 Agosto 2009 alle 4:18 pm | #405

    Ciao Xochitl2, spero che “Olive Kitteridge” ti piaccia (correzione : la Strout è di Portland, sì, ma quella nel Maine, chissà perché avevo voluto farla diventare concittadina di Katherine Dunn, Chuck Palahniuk e Matt Groening…).
    Di Vassali ricordo_l’ho ricordato in realtà leggendo il tuo post_di aver letto “La chimera” quando il suo libro traboccava anche dagli sforniti scaffali dell’unica “libreria” del mio paese (1990?) e poi, ultimamente , grazie al 65% di sconto che IBS ha fatto sui remaiders, ho preso diversi autori italiani ( Eraldo Affinati, Rocco Fortunato, Giulio Mozzi,un introvabile Alberto Capitta e altri ancora). Mi hai fatto sorridere con la tua domanda sull’italiano…mi sento anch’io un po’ così solo che non ne vado fiera ed è una vita che cerco di correggere peculiarità che mi fanno vergognare di me come cittadino/a.
    Allodola alle 8.00? per me che mi alzo alle 5.30 è già tarda mattinata.
    Grazie per la simpatia ( reciproca) che mi hai espressa: sapessi che fame che ho,in questo periodo, di parole gentili, di affetto, di percepire la dolcezza delle persone…mi serve per far carica di energia per avvogerla , poi, attorno ad una persona cara che sta poco bene, molto poco bene.
    Grazie, un abbraccio affettuoso e a presto leggerti del Giovane Holden :)

  406. Baudolino
    6 Agosto 2009 alle 7:22 pm | #406

    Ecco i migliori 5 del 2009 (finora):

    G. Perec La vita: istruzioni per l’uso
    G. Pressburger Nel regno oscuro
    P. Rumiz La leggenda dei monti naviganti
    S. Lem Solaris
    D. Guedj Il teorema del pappagallo

  407. FABRIZIO ESSE
    7 Agosto 2009 alle 6:48 pm | #407

    2 libri carini, non troppo impegnativi, da leggere
    sotto l’ombrellone
    PROHIBITA IMAGO di Valentina Olivastri e
    LA BIBLIOTECA DEI MORTI di Glenn Cooper.
    A me sono piaciuti……

  408. VERONICA
    9 Agosto 2009 alle 7:29 pm | #408

    Carissimo Ennore,
    prima di tutto bentornato!!!
    Finalmente e purtroppo stò leggendo “Le scarpe…..”,
    finalmente perchè lo trovo bellissimo,purtroppo perchè presto finirà,anche se stò cercando,pure in questo caso di centellinarne le pagine per non finirlo!!!
    Sicuramente lo rileggerò più volte nel corso della mia vita,sopratutto per non dimenticarmi mai cos’è e cosa comporta il mio lavoro!!!
    Ti sono ancora una volta grata per avermi,attraverso la lettura fatto capire o aver fatto riemergere e riappezzare alcuni valori fondamentali dela vita:
    -il saper capire le persone al di là delle parole;
    -il saperle aiutare senza che loro debbano per forza chiedere aiuto;
    - e non ultimo mi ha fatto apprezzare,al di là i qualche noia che ho,la salute,soltanto quando ti scontri con talune realtà scopri come è importante e dimentichi di quelle che sono solo dei piccoli inconvenienti!!!
    Leggendo stò provando un dolore fisico e morale infiniti,come non mi era mai successo e non stò esagerando,mi sembra di essere lì con lui e provare TUTTE le sue sensazioni e i suioi dolori!!! A volte mi togli e il respiro,nel vero senso della parola!!!
    Grazie infinite per questo immenso gioiello che mi hai”regalato”ne farò tesoro,spero tu ne abbia altri da regalarmi quindi spara i titoli,attendo con ansia!!!
    Naturalmente oltre a te ringrazio in anticipo e di “CUORE” l’autore porgendogli i miei più sinceri auguri per “tutto”!!!
    GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE un abbraccio e buona lettura Ciao Ciao

  409. Ennore
    9 Agosto 2009 alle 9:22 pm | #409

    Carissima Veronica,
    sono contento di averti dato, spero davvero, un buon consiglio, mi era parso in quel momento e per quello che credevo fosse il tuo vissuto, un titolo adatto.
    Io ho appena terminato qualcosa di decisamente più disimpegnato “l’ uccisore di seta” di Lorenzo Beccati.
    E’ il terzo libro di una trilogia di “thriller” che si ambienta nella Genova del ‘500 ed ha come protagonista un certo Pimain che come mestiere fa “il guaritore di maiali” che è anche il titolo del primo libro.Come ho detto più volte, io sono molto attratto dai titoli..particolari ed in questo caso, come puoi immaginare anche da qualcosa di più.
    L’ insegnamento che possiamo trarre da ” Le scarpe appese al cuore” come dici tu, dovrebbe accompagnarci lungo tutto il nostro percorso di vita,purtroppo però, spesso ( per me sempre)dura solo pochi attimi, il tempo di metabolizzare il fatto, poi tutto torna come prima, con le priorità assurde che ci scegliamo.
    Mi associo alla tua risposta a MM.
    Un abbraccio

  410. salvo
    9 Agosto 2009 alle 11:46 pm | #410

    Grazie alla tua segnalazione ho letto un romanzo surreale, grottesco e bellissimo. Personaggi indimenticabili i Binewski!

  411. salvo
    9 Agosto 2009 alle 11:50 pm | #411

    Carnival love – Katherine Dunn
    Principianti – Raymond Carver .
    Un Carver come non lo avevo mai conosciuto, senza i tagli di Gordon Lish, completo, illuminante e commovente.

  412. VERONICA
    10 Agosto 2009 alle 12:51 am | #412

    Carissimo Ennore,
    il tuo più che un buon consiglio è stato un’ottimo consiglio ed effettivamente credo che in quel momento anch’io avevo appeso le scarpe,o gli zoccoli?!?,al muro,ora ho ripreso un pò a combattere anche se i momenti difficili non mancano.A causa del problema al braccio ora devo fare un lavoro amministrativo e il contatto con i malati mi manca tantissimo,diverse persone mi dicono che molti miei colleghi correrebbero per poter prendere il mio posto mentre io ci soffro,scalpito,ma che ci posso fare se sono così???
    Credo prenderò nota anche della trilogia da te nominata e ho capito cos’è quel qualcosa in più,io appena,ahime’,terminerò “le scarpe…”credo mi butterò su “Uomini che odiano le donne”sono convinta di essere l’unica a non averlo ancora letto!!!
    Inoltre sono sicura che “Le scarpe …”lascerà un segno permanente nella mia coscienza,ma come ti ho già detto lo leggerò e rileggerò più e più volte per non perderne le sfumature e per non dimenticare chi c’è dall’altra parte e ciò che prova!!!
    Per quanto riguarda a ciò che hai scitto nella penultima riga del tuo intervento,sinceramente sono disgustata dalle,chiamiamole,idee,di cere persone,non sò se ci si rende conto di ciò che si dice.
    Mi fa una rabbia!!!Mio nonno stato tra i pochissimi scampati all’eccidio delle Fosse Ardeatine,ma qualche libro di storia verrà letto???
    Prima di parlare si sà cosa è successo nei campi di sterminio e nelle stragi terroristiche,non si parla forse della stessa cosa,cioè di OMICIDI???
    Mi infervoro nel leggere certi commenti anche perchè sono nata a Roma nei cosidetti “anni di piombo”e abitavamo poco distante dalla casa dell’On.Aldo Moro,dopo il suo sequestro e la sua uccisione,i miei genitori terrorizzati da ciò che vissero in quei tempi decisero di lasciare Roma per far crescere me e mio fratello in un posto più tranquillo,non credo sia molto simpatico vedere dei mitra puntati alla testa dei tuoi figli di 3 e 5 anni ad un posto di blocco perchè gli assassini potevano/possono nascondersi anche dietro panni di un genitore e ti giuro è accaduto !!!
    Cosi la mia vita è cambiata e non senza problemi per me e la mia famiglia!!!
    Spesso mi chiedo cosa sarebbe successo se tutto ciò non fosse accaduto,a come sarebbe la mia vita,forse meglio forse peggio ma tutto si è svolto fuori dalla mia volontà e non certo per colpa dei miei genitori ma indirettamente per colpa di terzi.Queste alla fine sono poi delle sciocchezze pensando a chi ha perso un caro:genitore,coniuge o figlio e mi si viene a dire che si uccide per difendere deli ideali,ma con quale diritto decidono chi può vivere e chi deve morire e chi gli dà il diritto di parlare di piagnistei o di cuori di pappa???
    Comincio a pensare di avere ragione quando dico che il mondo stà andando a rotoli!!!
    Beh ora non voglio più pensare a certe farneticazioni ma solo che Grazie al Cielo esistono anche persone come Te,Silvana,Egolector,Renza,Domenico e gli altri.
    Perdonami se mi sono ancora una volta dilungata ma hai il potere di farmi dire tutto ciò che penso e sempre un gran piacere “parlare”con te,anche se rischio che ti distrai e fai una lettura poco attenta di cui ti dimentichi immediatamente,pazienza c’est la vie!!!Come ti ho già detto non tutti siamo perfetti!!!
    Un abbraccio affettuoso e a presto,mi raccomando non sparire più,senza te mi sento un’orfanella!!!
    Ciao e buona lettura con Beccati!!!

  413. VERONICA
    10 Agosto 2009 alle 1:03 am | #413

    Carissimo Ennore rettifico il mio saluto finale:
    Ciao e buone leture,credo che la tua distrazione mi stia influenzando…Beccati l’hai terminato ora …avanti il prossimo!!! Ciaooooo!!!

  414. Silvana
    10 Agosto 2009 alle 7:24 am | #414

    ciao Salvo….felicissima che ti sia piaciuto!

  415. lucilla
    12 Agosto 2009 alle 10:10 pm | #415

    Ciao a tutti, un saluto particolare a Ennore e

    Veronica… Scusate l’assenza, ma ultimamente ho

    beccato uno dei miei scrittori preferiti su facebook

    e mi sono “persa” nel leggere i suoi scritti e a

    interagire con “Lui”. Proprio come ho sempre

    affermato..i libri, magari meno pubblicizzati, di

    scrittori contemporanei, emergenti, mi lasciano

    qualcosa in più!

    Per Ennore: Sono sempre in attesa delle tue

    novità…e se posso permettermi, non pensare mai che

    qualcosa sia troppo ambiziosa per poter essere

    realizzata, se ci credi veramente vai fino in fondo.

    Buone Vacanze.

    Lucilla

  416. salvo
    12 Agosto 2009 alle 10:33 pm | #416

    Bella segnalazione. Ho letto La piazza del diamante col gusto amaro dell’empatia.
    Hai poi letto Via delle camelie?
    Mi hai molto incuriosito e leggerò anche Mappe per amanti smarriti!
    Ciao e buon ferragosto.

  417. VERONICA
    12 Agosto 2009 alle 11:10 pm | #417

    Heilààà bentornata carissima Lucilla,
    a dire il vero ti pensavo anche te “dispersa”su qualche atollo deserto spaparacchiata al sole tropicale!!!
    Che strano quest’anno penso che tutti stiano su queste isole deserte,sarà deformazione non-vacanziera???
    Per quanto riguarda gli scrittori emergenti,o meglio,poco pubblicizzati ti dò pienamente ragione,vedi Ennore o gli autori da lui consigliati,a proposito se anche tu hai qualche consiglio da darmi…..sarebbe ben accetto.
    Purtroppo abitando in un centro non molto grande spesso mi trovo a dover scegliere testi “in auge”,basta vedere quanto ho dovuto aspettare pre “LE scarpe…..”Comunque tentar non nuoce!!!
    Per concludere…..si puo sapere chi è lo scrittore che ti ha “rapita”da noi???
    E… complimenti per l’ottimo consiglio che hai dato ad Ennore,purtroppo comincio a pensare che anche lui si è perso nei meandri di facebook o in qualche sua pausa di riflessione,lasciandomi di nuovo”orfanella”!!!
    Nel frattempo per confermare ciò che ho detto in precedenza ho appena cominciato a leggere “Uomini che odiano le donne”visti i giudizi positivi trovati da queste parti.
    Un abbraccio affettuoso e buone vacanze a te!!!
    Ps torna presto a farci visita!!!
    Ciao Ciao

  418. Silvana
    13 Agosto 2009 alle 6:28 am | #418

    Ciao Salvo
    è già la seconda volta che ci incrociamo con le nostre letture.
    Mappe per amanti smarriti ti piacerà, soprattutto se apprezzi una scrittura tersa e raffinata come un ricamo orientale -grande traduzione della Vezzoli.
    Una dolorosa storia di integrazione e fondamentalismo religioso, addolcita da colori e da sapori speziati.
    Buona lettura e buon ferragosto anche a te.
    p.s. no, non ho ancora letto Via delle camelie.

  419. lucilla
    13 Agosto 2009 alle 2:42 pm | #419

    Ciao carissima Veronica, effettivamente sono in

    vacanza al mare, ma ho con me il mio portatile…in

    modo tale da non dimenticare gli amici come te e del

    blog… Sono contenta che condividiamo le stesse idee

    sui libri e sugli scrittori… Posso con una risposta

    rispondere a due tuoi questiti…(libro consigliato e

    scrittore che mi ha “rapita” su facebook) il libro

    è “Caffè degli anonimi”, l’autore è Pablo T, è più di

    un anno che ho letto il suo libro e solo da poco ho

    scoperto la sua pagina facebook con tanto da leggere.

    Le vacanze servono per staccare la spina, ma non

    quella di internet… sempre con voi anche dal mare…

    Ma secondo te, Ennore si sarà portato il pc in

    vacanza?

    Ciao.

    Lucilla

  420. VERONICA
    13 Agosto 2009 alle 10:09 pm | #420

    Carissima Lucilla …..
    BEATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA TE!!!!
    Che invidiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
    Salutami tanto il mio amatissimo mare !!!
    Grazie comunque per rimanerci vicina,di continuare a farci compagnia,cosa che qualcuno si dimentica di fare(vedi alla voce Ennore,tanto per citarne l’unico …
    :(:) ) e non ultimo per il tuo consiglio letterario che provvederò a reperire spero,stasera la libreria dove vado di solito era chiusa riproverò domani speriamo bene!!!
    Per quanto riguarda Ennore pensavo avesse finito per quest’anno di “bighellonare” o combinare “guai” di stampo “… sezione D” in giro per il mondo,ma il fatto che sia di nuovo sparito dalla circolazione mi stà facendo ricredere…. pensando che sia un tipo “curioso” credo che dovrebbe portare con se il pc,ma sinceramente penso da come a volte risponde,o meglio,da come non risponde,che non lo porti con se,essere distratti si ma ancora stò aspettando delle sue risposte alle quali ormai ho rinunciato!!!
    Un abbraccio affettuoso a te e al carissimo,di cui non si hanno più tracce, a proposito “chi l’ha visto?” dateci notizie!!! Hah hah hah
    … e buone vacanze ….. goditele!!!
    Ciao Ciao
    A proposito se nonerro è qualche giorno che non si sente più neanche Luiginter,che abbiano fatto una rimpatriata??? Bohhh valli a capire codesti uomini!!!

  421. salvo
    14 Agosto 2009 alle 11:52 am | #421

    Ho iniziato a leggere Mappe per amanti smarriti nell’universale economica : ho fatto un po’ di fatica inizialmente ad entrare in sintonia con questa scrittura che è davvero affascinante e sensuale. Adesso sta diventando grande amore. Grande empatia con la figura di Kaubab, tragica, dura e anche tenera : mi piacciono molto le figure femminili ben tratteggiate.
    Rispetto a quelle che hai definito esternazioni nel post Tre vite direi che, al contrario, sei molto equilibrata, dolce e per nulla invadente e senza retorica riesci a dare lezioni di vita.
    Mi piace molto questo blog in cui si respira grande amore per i libri, grande affiatamento tra i frequentatori abituali , grande bravura in tutte le persone che scrivono i post , competenza nei commenti e un grandissimo impegno da parte dell’amministratore.
    Parto finalmente per 15 giorni di vacanza.

    Saluti a tutti e a te, Silvana, auguri e grazie per le belle letture che “non consigli”!

  422. lucilla
    14 Agosto 2009 alle 4:12 pm | #422

    Ciao Veronica,

    per quanto riguarda il libro che ti ho consigliato,

    io l’ho comprato su internet, ma io compro quasi

    tutti i libri tramite internet (ibs o casa editrice).

    Ennore e il pc? ci risponderà lui al suo rientro…

    Ciao a tutti.

    Lucilla

  423. Silvana
    14 Agosto 2009 alle 4:30 pm | #423

    Sì, Salvo, questo è davvero un blog straordinario, un mare magnum di idee e consigli di lettura che puoi navigare in lungo e in largo scoprendo sempre nuovi tesori. Che ti piaccia “Mappe…”, poi, mi rende particolarmente felice: è uno dei romanzi che più ho amato negli ultimi anni. Se puoi , continua con “La veglia inutile” dello stesso autore che io non ho ancora letto e che persone che stimo molto hanno trovato altrettanto degno di interesse.
    Non so se avrai la possibilità di leggere la mia risposta, vista l’imminente partenza….ti auguro di stare bene, di divertirti e rilassarti.
    Anch’io, forzatamente, mi allontanerò per un po’: il mio pc ha bisogno di una formattazione e fortunatamente è disponibile un amico molto esperto ad aiutarmi.
    Un caro saluto a tutti e un abbraccio forte a Veronica : le devo un grazie speciale per essere così “generosa di sè”…dai dettagli si può davvero cogliere ,a volte, l’essenza di una persona .
    Finalmente, almeno domani, non dovrai inseguire il tuo lavoro , cara Veronica ;) a presto !

  424. VERONICA
    15 Agosto 2009 alle 12:35 am | #424

    Ciao carissima Lucilla,
    io sono un po’ contraria ad ordinare libri su internet in quanto mi piace entrare in libreria e vedere le “montagne” di libri,sentirne l’odore,e prendere quelli che mi attraggono o mi attirano.La mia “libraia”di fiducia dice che un libro bisogna sentirlo,toccarlo,percepirlo … ed è vero!!!
    Comunque provvedero’!!!
    Per quanto riguada Ennore sarebbe ora che torni tra noi e la smetta di oziare,noi stiamo aspettando con ansia il suo Capolavoro e lui se la spassa!!! Ma io dico…. comunque un salutone e buon ferragosto a tutti e in particolare a voi due!!!
    Un abbraccio e divertitevi…..!!! :) :) :)

  425. VERONICA
    15 Agosto 2009 alle 8:28 am | #425

    Caro Salvo e Silvana quando tornerete “tra noi”per piacere mi parlate un pò di più di questi libri e di “matematici …..”???
    A sentirvi sembrano molto belli ma vorrei saperne di più!!!
    Caro Salvo,sono pienamente con quanto hai scritto nel tuo post riuardo al blog e sopratutto riguardo la MITICA Silvana.Ti auguro,anche se ormai sarai partito una felice vacanza e dato che leggerai questo commento al tuo ritorno,ti dico semplicemente:”BENTORNATO!!!!!”,con un pò di anticipo!
    A te Cara Silvana,
    dico solo che sono io a dover dire UN GRAZIE SPECIALISSIMO a te per essere come già ti ho detto sei sempre troppo buona con me e per,come ha detto Salvo,le lezioni di vita,o perle di saggezza che ci regali ad ogni tuo post!!! :)
    Spero che il tuo periodo di assenza forzata :( sia MOLTO breve,la tua assenza già si fà sentire…
    Un abbraccio FORTE,FORTE,FORTE, :) ;) :)
    torna prestoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!

  426. Ennore
    16 Agosto 2009 alle 12:42 pm | #426

    Carissime Lucilla e Veronica,
    grazie a voi la mia vanità è esplosa in tutta la sua…. stupidità! Due persone e per giunta di sesso femminile ( l’ ho sempre saputo Lucilla)che parlavano anche di me mentre mi sparacchiavo, per dirla alla Veronica, tapas e sangria.
    Io ed il pc abbiamo un rapporto troppo stretto durante l’ anno, così, ci concediamo una pausa reciproca durante i periodi di vacanza, ma come si vede, il ritorno davanti al monitor ed al nostro forum, è immediato.
    Scusami Veronica, per le risposte non date, a volte volutamente a volte per la mia ansia di lettura, che mi fa pensare immediatamente ad altro.
    Su ciò che sto scrivendo e su ciò che ho scritto, come moltissime persone che amano scrivere, devi quasi sempre accontentarti della tua personale soddisfazione. Come ebbi già modo di rispondere a Lucilla lo scorso anno,ci si scontra con editori che sono in realtà solo tipografi, nel senso che non hanno nessuna voglia di rischiare con autori sconosciuti, così ti chiedono i soldi per stampare il libro ed una volta coperte le spese, per loro va bene così, la fortuna di ” Mi chiami ….” è stata unica per ciò che mi riguarda ed il suo mini successo dovuto all’ argomento trattato.
    “Diario di un detenuto politico” “Alla fine arrivò space invader” “Ad occhi bendati” ” Il serpente piumato” ” Storie da un libro mai scritto” rimarranno in un cassetto.
    Per ora vi saluto con..…………
    ….sempre più spesso pensava a Edith, pensava alle passeggiate fatte con lei lungo il fiume, pensava a quando chiacchieravano per ore, seduti sotto una vecchia quercia del parco, rivedeva quel riflesso di luce verde negli occhi di Edith, che rendeva il suo sguardo luminoso. Pensava ai piccoli gesti, che rivelavano la complicità che si era creata fra loro. Ne era sicuro, quei momenti, erano per lui, fra i più felici degli ultimi mesi.
    Edith era apparsa nella sua vita da poco meno di un anno, ma sembrava che ci fosse sempre stata.
    Robert pensava, che era stupendo avere come migliore amico, un’ amica come Edith, ma ora cominciava ad interrogarsi ; era lecito provare per un’ amica, quello che ora provava per Edith?
    Se gli avessero chiesto solo qualche tempo prima se fosse possibile amare due persone contemporaneamente, non avrebbe avuto dubbi, non era possibile, ma ora, non era più così sicuro.
    Forse era possibile, non dividere l’ amore, ma raddoppiarlo.
    Per Robert, ora c’era una sola certezza, non avrebbe fatto niente, per rovinare quell’ amicizia, ma sapeva anche che avrebbe dovuto lottare contro sentimenti, per lui, fino ad allora sconosciuti……………………………………….

    Ora un piccolo consiglio di lettura ” Non avevo capito niente” di Diego De Silva, libro originale e divertente, un pò stordito, come me!
    Un abbraccio

  427. VERONICA
    16 Agosto 2009 alle 2:43 pm | #427

    Carissimo Ennore,
    prima di tutto BENTORNATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
    poi….. quest’anno (anche se è il primo che trascorro con voi persone a dir poco …..)hai deciso di farmi ….. sul serio!!!
    Ormai è una fobia,non posso pensare a persone(e non dire: “per dirla alla Veronica!” perchè è pura realtà!!!) spaparacchiate al sole di certi luoghi che mi evito la sofferenza di nominare!!!Mentre io sono qui che soffrooooooooooo le pene dell’inferno!!!VERGOGNATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!

    Comunque caro Ennore le parole mancanti sono: semplicemente: MERAVIGLIOSE e ROSICARE.
    Fino a qui la mia risposta questa volta ha l’intenzione di essere veramente scherzosa,ma non piccata,anche se non mi dispiacerebbe spassarmela su qualche bell’isolotto!!!
    Ora veniamo a noi: il fatto che non hai risposto era una battuta con Lucilla,avevo capito che avevi abbandonato il tuo compagno d’avventura per andare a godertela da “SOLO!!!” Anche se speravo tu fossi un’animo più buono incapace di abbandonare,a mio avviso,”il tuo migliore AMICO”!!!Pensavo che l’avessi portato con te per solidarietà maschile e per tenerti aggiornato sulle “nostre chiacchere”in ta assenza ma non apparivi per non avere noiose interpellazioni da parte mia!!!! (… continuo a scherzare,grazie a te,che mi contagi,ed è già la seconda volta!!!Oggi anche la mia stupidità è esplosa in tutto il suo splendore!!!)
    Torno saria!!! Per quanto riguarda le tue risposte “EVASE” me ne ero accorta che erano VOLUTAMENTE non date infatti non sono più tornata sull’argomento,ma volevo vedere se l’empatia continuava a funzionare,non volevo e non voglio assolutamente essere invadente nei tuoi confronti.A mio avviso però continua a “funzionare” e “chi tace acconsente” e “a buon intenditor poche parole!!!” Perdonami per questi commenti,giuro che non ci tornerò più!!!Argomento chiuso!!!L’importante è che continui a “dialogare” con me e a leggere sempre tra le righe come hai già fatto precedentemente.
    Per ciò che hai detto sugli editori immaginavo che fosse cosi ma chi ci va di mezzo sono le persone che vorrebbero leggerti e non mi piace,accetta questi termini cosi come sono,questo tuo atteggiamento arrendevole,non mi sembra da te anche se capisco e immagino contro cosa devi conbattere,il pesce grande che mangia il piccolo e noi moriamo di fame!!!
    Infine mi auguro che le parole che ci hai regalato non siano tue, anche se sono convinta di sbagliarmi,perdona la mia immensa ignoranza,perchè…..mi hai fatto SOGNARE ad occhi aperti!!!
    E tu vorresti privarci di tanta magia !?!
    Giuro (di nuovo) vengo a cercarti personalmente e…!!! :) :) :) Vedi di continuare a lavorare sodo e non solo per la tua personale soddisfazione ma anche per la nostra!!!
    Spero di non averti stancato troppo dato che sei appena tornato e un consiglio appassionato,leggimi piano e con calma!!!
    Un abbraccio grandissimo a te e a Lucilla che continua a stare spaparacchiata al sole,un piacere Lucilla salutami di nuovo il mio amato mare,che quest’anno non potrò vedere!!! :( :( :(
    Ciao ciao con affetto

  428. Ennore
    16 Agosto 2009 alle 4:31 pm | #428

    Carissima Veronica,
    Sei troppo generosa con me e visto che non capita spesso qualcuno che apprezza ciò che scrivi, ti invio un’ altro breve brano( giudica sinceramente). In quanto all’ arrendevolezza, credimi è solo essere realisti, dopo molti tentativi e molte risposte preconfezionate! Comunque, non ho detto di essermi arreso, sono però anche consapevole dei miei moltissimi limiti ed in giro c’è chi scrive cose bellissime e non ha mai visto una sola sua riga in libreria.

    …….Juliet arrivò a casa di Clive, quando io ormai stavo andandomene, convinto che non sarebbe più venuta, credevo che non avrei perso niente, mi sbagliavo.
    Juliet, comparve nella stanza, con un‘abitino quasi hippy, i lunghi e folti capelli chiari con riflessi rossi, era diversa dalla maggior parte delle ragazze che conoscevo.
    Io feci finta di non notarla e continuai a parlare con Katia, la ragazza di Clive, ma l’ avevo notata, eccome.
    Se esiste il colpo di fulmine, quello per me, ne era l’ esempio lampante.
    Clive la portò subito da me.
    “Ti presento il famoso Ethan, finalmente lo conosci” Clive lo disse con tono enfatico ed in quel momento, aveva un sorrisino complice, che lo avrei preso a schiaffi.
    “ Piacere, Juliet” Lo disse rapidamente, quasi mangiandosi le parole.
    “ Ciao” Le risposi con una non curanza forzata, sperando che non si notasse la mia folgorazione.
    Lei si allontanò subito e si mise a parlare con persone che già conosceva, rimasi deluso della sua reazione fredda all’ incontro. La seguii con lo sguardo per tutta la sera, ovviamente, avevo accantonata l’ idea di tornare a casa. Poi qualcuno lanciò l’ idea di andare a bere qualcosa al pub, Juliet si avvicinò a me e quasi sparando le parole d’ un solo fiato, mi disse.
    “Ethan io vengo con te”
    “ Ok” le risposi con tranquillità e aria sicura, in realtà ero agitato, non me lo aspettavo, mi era sembrato che neanche mi avesse notato, pensavo che non avrebbe neppure ricordato il mio nome……..

    Un abbraccio

  429. VERONICA
    16 Agosto 2009 alle 8:36 pm | #429

    Carissimo Ennore,
    non sono affatto generosa con te,non mi capita molto spesso di sognare ad occhi aperti mentre leggo e tu oggi l’hai fatto per ben 2 volte,senza tener conto di quando mi hai fatto ridere “a voce alta” facendomi passare per matta da chi mi vedeva.
    Leggendo le tue righe ho ritrovato,non sò perchè,la poesia di “Come un’uragano”il mio libro preferito di N.Spraks.Spero che questo accostamento non ti dispiaccia,capisco che ogni autore è uguale solo a se stesso e lui è lui,ma tu sei MITICO…!!!
    L’unica cosa BRUTTA,BRUTTA,BRUTTA è che non mi è dato a conoscere ciò che viene prima e l’epilogo,ora hai acceso la mia curiosità e non potrò placarla!!!
    Sinceramente non ti facevo cosi “romantico” sei una continua scoperta,ma ti prego almeno tu evita di mettere nei tuoi racconti dei morti,unica cosa negativa di Sparks!!!
    Per quanto riguarda l’arresa ho voluto utilizzare volutamente un termine forte,non ho mai pensato che ti fossi arreso,ma volevo infonderti forza,che non è mai abbastanza nelle lotte di questo tipo.
    Mi manda il sangue al cervello sapere che a causa di certi giochetti persone meritevoli e con il famoso talento,come te a mio avviso,non possano emergere e godere di ciò che meriterebbero.
    Tutto ciò non lo dico perchè ti stimo e per la famosa empatia che ci lega,se avessi trovato dei difetti te li avrei detti,anzi adesso che mi ci fai pensare un difetto c’è: ripeto non posso conoscere il racconto completo e non é giusto!!!
    Spero solo tu abbia il destino,ma di Moccia, ma non farci aspettare 20 anni,sai lui come è uscito???
    Quindi spero tu possa “sfondare” al più presto,intanto continua a deliziare me e coloro che ti apprezzano con altre “perle”
    Un sincero in bocca al lupo e in …. alla balena sperando che non …..!!!
    Un abbraccio affettuoso e la speranza è l’ultima a morire quindi speriamo di ritrovarti al più presto in libreria intanto attendo tue notizie e altri tuoi racconti al più presto!!!
    Ciao Ciao,mi raccomndo mettiti subito a lavoro!!!
    P.S Terrò presente il tuo consiglio letteraria di quest’oggi.

  430. lucilla
    17 Agosto 2009 alle 12:25 pm | #430

    Ciao Ennore…bentornato!!!

    Ho letto i tuoi scritti, se posso permettermi, non

    arrenderti, e non scendere a compromessi, troverai

    chi avrà il coraggio di pubblicare qualcosa in cui

    vale la pena credere…

    Purtroppo viviamo in una società dove tutto ciò che

    riguarda i libri è chiuso solo tra i best seller e la

    gente che per la maggiore legge i grandi nomi

    pubblicizzati.

    Il problema, a mio avviso, non è solo nel reputare

    uno “scritto” valido, ma sta nella capacità di chi

    lo pubblica di proporlo, pubblicizzarlo e sostenerlo,

    come una propria creatura e non solo dell’autore.

    Un saluto a tutti e in particolare a Veronica…

  431. Ennore
    17 Agosto 2009 alle 7:56 pm | #431

    Ciao Lucilla,
    Spero tu sia ancora in vacanza e che si sia trattata di una sbirciatina al sito, fra un mojito o qualche altra bibita vacanziera. Ti ringrazio per le tue parole, sai cosa penso sugli scrittori “minori”, ne abbiamo parlato altre volte e sottoscrivo in pieno ciò che dici.
    Ora per Veronica, un piccolo seguito alla storia fra Juliet e Ethan. Tranquilla Veronica, non ci sono “defunti”, ma la storia è piuttosto dura, non solo romantica come può apparire, ma così è la vita!
    In quanto agli accostamenti, sono solo onorato anche se immeritati.

    ….Quello che provai, fu strano, ma meraviglioso, ci scambiammo un lunghissimo bacio, poi ci guardammo e ci baciammo ancora non so quante volte. Poi, come era nello stile di Juliet, senza aggiungere altro, aprì la portiera.
    “ Ciao Ethan, a domani”
    “ Certo” risposi un pò stranito.
    “ Sono stata bene, buonanotte” Si girò e si diresse senza girarsi, verso il portoncino di casa, poi giunta alla piccola scala d’ ingresso, si voltò verso di me solo un attimo, per lanciarmi un bacio con la mano.
    Io rimasi senza parole, la guardavo allontanarsi e avrei voluto rincorrerla per fermarla e baciarla ancora, ma restai in macchina a vederla scomparire dietro la porta bianca della sua casa di Notting Hill. Era stato il suo modo di dirmi, che da quel momento, stavamo insieme…..

    Un abbraccio

  432. VERONICA
    18 Agosto 2009 alle 1:46 am | #432

    Carissimo Ennore,
    trovare le tue righe sono state una nota positiva dopo una lunga giornata pesante!!!
    Per quanto riguarda gli accostamenti,permettimi di dirti che stà a me e a chi ti legge,giudicare se sono o meno immeritati!!! Secondo me sono meritatissimi,anzi meriteresti anche di più,ma in questo mi sento un pò limitata dalla mia scarsa conoscenza di autori “più impegnati”.
    Il tuo racconto:mi piace,mi piace,mi piace,sono tre stralci uno più bello dell’altro !!! Hai riattivato il romanticismo che è in me,che si era assopito!!! Il problema è che stai alimentando sempre più la mia curiosità,cosa devono affrontare i protagonisti dato che dici che è una storia dura???
    E Robert e Edith ??? Cosa succede??? Cosa devo fare per poter leggere queste storie???
    In generale una volta che comincio a leggere una cosa la devo terminare e per colpa tua,queste 2 storie o il modo in cui le narri,mi hanno preso MOLTO!!!
    Accidenti vedi di farti pubblicare e poi,ammazza non ti facevo capace di tanto romanticismo,pensavo che Sparks fosse l’unica eccezione maschile capace di tanto,ma vedo che tu non scherzi!!!
    Mi auguro domani,anzi ormai oggi,di trovare altre tue righe….. mi raccomando a questo punto devi trovare il modo di farmi conoscere tutta la storia di entrambi i racconti!!!
    Sono d’accordo con le parole di Lucilla,che saluto con affetto!!!
    ….. mamma mia quello che ho letto ieri e stasera è pura POESIA!!!
    Ora ti lascio la sveglia fra poco suonerà,fra 5 ore,quindi con i pensieri di Robert,Edith,Ethan Juliet che mi lasci…..!!!,vado a dormire!!!
    Un abbraccio e mi raccomando continua così
    Ciao Nicholas,ops Ennore,tu sei Ennore the best!!!
    Ciaooooo !!!!!

  433. 20 Agosto 2009 alle 12:20 pm | #433

    Ciao a tutti!!!
    navingado su internet ho scoperto questo sito da cui non riesce più staccarmi. essendo una appassionata di libri, leggo spesso i vs commenti per comprare nuovi libri e per scoprire nuove emozioni!!!
    Grazie a voi ho scoperto javier Marias con “il cuore così bianco” che adoro e proseguendo nella sua conoscenza ho letto anche tutti i suoi libri…il modo di esprimere i suoi sentimenti mi affascina..
    i libri oltre quelli di marias che mi sono piaciuti di più nell’anno 2008 sono senz’altro i seguenti:
    1)tiziano terzani ” una volta un’indovino mi disse”
    2)un altro giro di giostra di terzani
    3) Rossovermiglio di benedetta cibrario
    4) L’insostenibile leggerezza dell’essere di kundera
    5)il lupo della steppa di Hesse
    6)l’ombra del vento

    mi consigliate di leggere la piazza del diamante visto le mie letture?
    grazie a presto

  434. Danitamia
    20 Agosto 2009 alle 3:54 pm | #434

    Chiamami col tuo nome di Andrè Aciman
    100 anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez

  435. GIULIO
    21 Agosto 2009 alle 10:13 am | #435

    mi piace molto questo gruppo di lettura; segnalo alcuni libri letti quest’anno (tra loro molto doversi) che mi hanno per vari motivi regalato emoziooni:

    - holt anne – quello che ti meriti
    - sterry david henry – un pollastro a hollywood
    - simmons charles – le pieghe dei giorni
    - zadoorian michel – in viaggio contromano
    - satrapi marjane – taglia e cuci
    ciao a tutti

  436. VERONICA
    21 Agosto 2009 alle 7:56 pm | #436

    Carissimo Ennore,
    sono sempre e rimango in attesa di sapere qualche cosa in più su Robert,Edith,Juliet e Ethan!!! Spero tanto che tu non mi abbia dato l’assaggio della carota per poi darmi la bastonata,perdonami il paragone all’asino,che in questo caso non saresti tu,ma io!!! Cosa bisogna fare per soddisfare la propria curiosità!!!
    Mi auguro tu non stia di nuovo “SPAPARACCHIATO” al sole di qualche bell’isolotto!!! Altrimenti …
    In attesa di tue/loro notizie ti saluto!!!
    Un abbraccio e buone letture al sapore di sangria e mojito(se sei di nuovo chissà dove!!!)
    Un salutone e un abbraccio affettuoso anche a Lucilla e Silvana !!! :)
    Ciaooooo!!!
    RISPONDI!!! Anzi…..RACCONTA!!!

  437. Domenico Fina
    22 Agosto 2009 alle 3:46 pm | #437

    I due libri più belli che ho letto quest’anno sono dei racconti.

    Uomini d’Irlanda di William Trevor. Guanda 2009

    Notturni. Storie di musica e crepuscolo di Kazuo Ishiguro. Einaudi 2009

    Uomini d’Irlanda è un libro di racconti bellissimo. La battuta di Trevor sul fatto che i romanzi li ha scritti nel tempo libero – tra un racconto e un altro – non è poi tanto una battuta, è che Trevor riesce ad essere veramente ammirevole nei suoi racconti brevi. Un personaggio di un suo racconto “sente bruciare le lacrime sotto le palpebre” ma non piangerà, questo è l’effetto che fanno molti racconti di questo autore
    che è, a detta di molti, (tra i quali John Banville) il più grande scrittore vivente di racconti. Uno dei pochi veri classici contemporanei.

    In Notturni la musica non è l’argomento principale, la musica è come se fosse la cartina al tornasole dei sentimenti, quando non si ama la musica si è in depressione. Quando non si ascolta la musica piacevolmente, vorrebbe dirci Ishiguro, siamo ovattati in affari di famiglia-lavoro-moda e ci sfugge qualcosa. C’è in tutti i racconti un personaggio che si inserisce fra una coppia e farà venire a galla l’amusicalità delle loro vite. Le loro fregole, i loro capricci da piccole star, l’ansia dello status.

  438. Domenico Fina
    22 Agosto 2009 alle 4:21 pm | #438

    Visto che ci sono aggiungo altri tre libri

    L’amico delle donne di Diego Marani. Bompiani 2008
    Una nuova terra di Jhumpa Lahiri. Guanda 2008

    Il paese delle chimere di Lionello Sozzi. Sellerio 2007

    Il primo è un romanzo ambientato a Trieste con un personaggio principale che ricorda i personaggi sveviani, lo stile del libro è lieve, elegante e ironico. E’ un libro che cerca di riflettere
    con serietà ellegegrezza sull’amore.

    Il secondo è una raccolti di racconti lunghi di una brava scrittrice quarantenne bengalese che vive negli USA. Anche qui il tema degli affetti è affrontato con grande precisione e cura.

    Il terzo è un grandioso saggio sull’immaginazione e l’illusione, un memorabile inventario di personaggi e scrittori della letteratura occidentale (in particolare quella francese) che hanno avuto a che fare col tema dell’illusione, personaggi dall’anima troppo ardente per accontentarsi della realtà della vita (in copertina si cita appunto questa frase di una eroina di Stendhal). Rousseau, Leopardi, Stendhal, Costant, Joubert, Proust sono moltissimi gli autori presi in esame, poeti poco conosciuti, citazioni di ogni sorta. “Tutta la ragione si riduce a cedere al sentimento” lo scriveva già Pascal, “Avere un particolare ideale può essere un’illusione ma avere ideali non è un‘illusione” (Jhon Dewey).

    Sozzi cita Gide per spiegarlo meglio: “Forse è più facile rinunciare a ciò che si è conosciuto, che non a ciò che si immagina”, ciò che si è conosciuto ha subito l’attacco del tempo, dell’esperienza; come tornare a visitare un fiume , un bosco, che in gioventù avevamo vissuto come bellissimi e ritrovarli insignificanti, ma l’immaginazione invece siamo noi, la nostra possibilità, il nostro alito segreto, il nostro sigillo che ognuno svela solo a se stesso.

    Buona giornata
    Domenico Fina

  439. Ennore
    22 Agosto 2009 alle 4:41 pm | #439

    Ciao Veronica,
    purtroppo non sono “sparacchiato” al sole anche se vorrei ancora esserci, io sento un forte legame con il mare.
    Solo perchè hai sollecitato la mia vanità e ti devo ringraziare per le tue bellissime parole di apprezzamento per quello che provo a scrivere, ti invio un ultimo brano di “Ad occhi bendati” non posso fare di più, c’è un’ iscrizione ad un ente che non mi permette di fare altro.
    Siamo quasi alla fine del racconto, come ora forse potrai capire, i precedenti brani ( Robert e Edith sono un’ altra storia)erano flashback.

    ……….Sento forte il bisogno di parlare finalmente, di aprirmi con qualcuno, sento arrivare le parole, è un fiume in piena, inarrestabile.

    “ Sai Joan, io credo, che tutto ciò che ci accade, abbia uno scopo, niente succede per caso, tutto ha un fine e quello che è accaduto a Juliet e me, ha avuto delle conseguenze nella nostra vita e qualunque siano state, probabilmente sono state quelle più giuste per noi, anche se è finita così. Ho capito definitivamente, che le persone non sono e non possono essere ciò che tu desideri siano, secondo il tuo personale progetto ed è giusto così. Le devi accettare come sono, con tutti i loro pregi e difetti, è banale fare questa considerazione, ma io l’ avevo accantonata.
    L’ errore più grande, non è stato di Juliet lei ha seguito per un attimo il suo cuore ed il suo istinto, per un attimo ha voluto cancellare gli anni che passano, ha voluto sentire nuovamente quel brivido e ha trovato chi l’ ha fatta sentire lusingata.
    L’ errore è stato soprattutto mio, ho posto Juliet in una posizione che lei non aveva chiesto, la classifica l’ ho fatta io e non c’ erano regole condivise……..

    Un abbraccio e buone letture, quelle vere!

  440. VERONICA
    22 Agosto 2009 alle 6:24 pm | #440

    Carissimo Ennore,
    Condivido pienamente il tuo AMORE per il mare,non puoi immaginare quanto mi manchi dopo 2 anni che per vari problemi non ho potuto ne vederlo,ne respirarlo,ne toccarlo,non ne posso più di questa assenza forzata e poi prova ad immaginare dove abito…
    Con le tue parole di oggi hai dato una sonora botta alla schiena del famoso asino,almeno c’è la speranza che lo pubblichino???Se si fammelo sapere subito!!! Vorrei conoscere tutta la storia!!
    Oggi mi hai dimostrato di essere SADICO,SADICO,SADICO,;) :)
    è come se mi avessi dato da mangiare 1-2 perchè no,3 kg di sale ed ora non mi dai nemmeno una tazzina d’acqua,CATTIVO,CATTIVO,CATTIVO!!!;) :)
    Spero tu mi delizierai con altri racconti,pardon perle,anche perchè c’è molto da imparare,ogni riga nasconde un’importante lezione di vita!!! Altro che Sparks!!!
    Però vorrei anche sapere come è andata tra Robert e Edith,altro che flashback!!!
    Infine non ho capito il tuo augurio,”buone letture, di quelle vere”,perchè i tuoi racconti cosa sono???
    Ora voglio condividere con te una bella cosa che mi stà accadendo in questi giorni,sono riuscita dal nulla a creare un rapporto di amicizia con una “mia”pz.Spero tanto di poterla aiutare nel suo percorso!!!E credo che questa amicizia crescerà e durerà,anche se lei abita in una regione limitrofe!!!
    Perdonami questa confessione ma mi rende cosi felice che sentivo il bisogno di dirtela,sono riuscita di nuovo ad entrare in empatia con una persona,mi auguro solo che si incammini verso la strada giusta,altrimenti sarà molto dura,anche per me!!!
    Sai il fatto di non poterle stare vicino domani mi fa dispiacere perchè nei giorni lavorativi,almeno un paio d’ore,quelle che posso dedicarle,riesco a farla divagare un pò e sono tranquilla che mangia e che se ha bisogno di supporto io ci sono!!!
    Ora perdonami s mi sono dilungata.
    Un abbraccio e buone letture anche a te!!! E mi raccomando…..!!! Fammi sapere …altro…!!!
    Ciao ciao
    P.s. Silvana …..??? Lucilla…..???

  441. VERONICA
    22 Agosto 2009 alle 6:28 pm | #441

    ….. si dice SPAPARACCHIATO non sparacchiato!!!
    Immagina una lucertola a pancia in sù al sole!!!
    Questo è spaparcchiarsi!!! Ciaooooooooooo!!!!!!!

  442. Ennore
    23 Agosto 2009 alle 8:12 pm | #442

    Cara Veronica,
    “spaparacchiato” hai ragione!
    Sono contento per la situazione che ti si è presentata,ma mi raccomando non gettare sempre tutta te stessa solo su un progetto, è solo un piccolo consiglio da chi lo ha già fatto più volte con alterne fortune.
    Tornando alle letture, ho inviato qualche scritto, aspetto risposte, che in genere sono in tempi molto lunghi, quindi faccio finta che non sia successo niente e poi, credimi, tutto sommato non mi importa più di tanto e non è la “Volpe e l’ uva!
    Ti ho mai consigliato “Novecento” di Baricco, l’ ho riletto ieri in un’ oretta, è incredibile il condensato di vita che l’ autore è riuscito a concentrare in poche pagine, magnifico!
    Un abbraccio e grazie sempre per le tue lusinghe sulla mia scrittura, dettate dal tuo incontenibile entusiasmo.
    P.S.
    Mi associo, Lucilla non sarai ancora “spaparacchiata”?!? Un saluto

  443. VERONICA
    24 Agosto 2009 alle 1:09 am | #443

    Carissimo spaparacchione,
    cosa vuoi dirmi con “non ti gettare con tutta te stessa in un solo progetto???Credo tu abbia di nuovo letto tra le righe!!!Come fai a capirmi cosi al volo???
    Per quanto riguarda i tuoi scritti incrocio le dita,anche se mi sottovaluti,non ti avrei mai immaginato come la volpe,…a proposito com’è l’uva(scherzo!!!)
    Novecento non me lo avevi consigliato,provvederò,ora stò cercando di inoltrarmi in “Uomini che odiano le donne”ache se tratta materie a me poco congeniali.
    Infine non credo di averti lusingato,sinceramente leggendo i tuoi stralci ho tratto molti spunti su cui riflettere e mi piacerebbe molto poter continuare,in fondo questo è un tipo di lettura costruttivo!!!A mio avviso!!! Poi dimostri una sensibilità fuori dal comune!!! Immagino cosa puoi scivere nelle tue poesie!!! Spero solo che siano alla Ethan o alla Robert e non alla Mario!!
    …E non te lo dico perchè mi sei altamente “empatico” ma perchè è ciò che veramente penso !!!
    A proposito conosci Elisabetta Gnone???
    Ora sono costretta a salutarti vista l’ora ma rimango in attesa dei tuoi consigli letterari e umani!!!
    Complimenti per la samp. a proposito tu in che ruolo giocavi??? Io ho di nuovo la coda tra le gambe vista la figura,iniziamo bene!!!
    Un abbraccio a te e a quella spaparacchiona di Lucilla
    Quand’è che mi parli del nostro amato mare???
    Ciaooooo !!!

  444. lucilla
    24 Agosto 2009 alle 11:56 am | #444

    Ciao Veronica, Ciao Ennore,

    purtroppo non sono più “spaparacchiata” al

    sole…niente mare!!!

    Si ritorna alla vita di tutti i giorni! In attesa del

    fine settimana.

    Un abbraccio.

    Lucilla

  445. anto
    24 Agosto 2009 alle 2:18 pm | #445

    E’ un piacere ritrovarvi al termine delle vacanze. Un bacio a Veronica che non ho salutato prima di partire.
    Dei tanti libri letti nel mio utero-camper, quello che mi ha colpita di più è stato un libro comprato al ritorno in Italia. Non avevo più nulla da leggere, così sono entrata nell’edicola di un minuscolo paese (privo di librerie) ed ho chiesto un qualsiasi libro venduto in allegato ad un qualsiasi quotidiano.
    Per 5 euro ho comprato Il rosso del pappagallo, di Daniel Chavarrja.
    Bellissimo, di un’ironia dissacrante, spaventoso quando descrive le torture praticate dai regimi sudamericani, geniale quando descrive Cuba.
    Tutto questo per 5 miseri euro, grazie ad una politica editoriale che, probabilmente costretta a rincorrere il nuovo, si vede costretta a umiliare libri bellissimi.
    Così mi sono chiesta quanti libri sono stati immolati in nome del mercato.
    Bene, per me Il rosso del pappagallo, oltre ad essere uno dei libri più belli letti nel 2009, è anche uno dei più belli nel panorama sudamericano contemporaneo.

  446. VERONICA
    24 Agosto 2009 alle 6:07 pm | #446

    Carissime Anto e Lucilla,
    BENTORNATE!!! :)
    Anto non si quanto ti ho pensata in questo mese sul bel Danubio!!!
    Lucilla fatti coraggio e non ci pensare!!!
    Un abbraccio e Buone letture ad entrambe
    Silvanatutto ok ???
    Ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!

  447. Silvana
    24 Agosto 2009 alle 6:55 pm | #447

    Ciao Veronica : un saluto veloce… stasera ho a disposizione , durante l’ora di visite parenti, il pc portatile del mio giovane cognato.
    Le cose vanno un po’ meglio e, comunque, lunedì inizierò con il lavoro. A presto e grazie :)

  448. VERONICA
    24 Agosto 2009 alle 7:14 pm | #448

    Carissima Silvana,
    sono felice che vada un pochino meglio,ma il tuo pc non è stato ancora formattato??? :(
    Non sei l’unca a pensare di trovare la felicità nei libri e sopratutto non credo assolutamente tu sia una persona banale!!! ;)
    Un abbraccio affettuoso e buone letture e spero con tutto il cuore,a presto!!! :)

  449. Ennore
    24 Agosto 2009 alle 7:47 pm | #449

    Cara Veronica,
    essendo mia concittadina, sò chi è Elisabetta Gnone, ma confesso di non aver mai letto niente di quanto da lei scritto, mi pare sia un genere Fantasy, tu hai letto qualcosa? Per ciò che riguarda “uomini che ….” tempo fà ne scrissi su un post ed andando controcorrente, dissi che mi era piaciuto molto, ma che a mio parere, aveva almeno 150/200 pagine di troppo, ma qui si entra nel gusto personale e comunque lo consiglierei.
    Sul mio consiglio, mi scuso, non richiesto,credo tu abbia capito, per quel poco che internet ci concede di conoscere degli altri. Credo tu sia una persona buona e passionale, che butta tutta se stessa su un’ impresa od una persona, questo purtroppo a volte è causa di grandi dispiaceri e disillusioni, lascia sempre aperta una via di fuga nella tua mente, la migliore anche se difficile è la razionalità.
    Una vita da mediano e da ala.
    Il mare? Oggi percorrendo il lungomare di Genova, ho visto stagliarsi all’ orizzonte, l’ enorme vela nera di Alinghi, sembrava una montagna diafana ed inafferrabile, mi sono fermato a guardarla per un tempo interminabile.Cosa è il mare per me? Assenza di confini.
    Sono stato bravo oggi? Ho risposto quasi a tutto, neurone permettendo!
    Un abbraccio anche alla ex “spaparacchiata” Lucilla non sò perchè, forse ” Il Gladiatore”, ma ho sempre pensato te Lucilla, come se vivessi a Roma, sei molto lontana?
    Buoni libri sempre

  450. anto
    24 Agosto 2009 alle 11:07 pm | #450

    Veronica, ti trovo in formissima!!!
    Quando mi capita di partecipare ad un blog, tendo a monologare emotivamente, nel senso che non provo nemmeno ad immaginare chi siano, dove vivano, che volto abbiano le persone che scrivono. Un rapporto mediato dalla rete è ambiguo, pur non volendo l’immagine che offro di me (e questo vale anche per gli altri) non corrisponde alla realtà.
    Con te è imposssibile.
    Come si fa a non darti un volto, una voce, movenze, tic, pregi e difetti? Però ha ragione Ennore, non dare mai tutta te stessa, ma qui il discorso si fa troppo lungo.
    Purtroppo il Danubio l’ho lasciato, e con lui la tranquillità che simili panorami infondono. Più passa il tempo e più amo la Germania, che invece credo immalinconirebbe te. Sbaglio?

  451. VERONICA
    25 Agosto 2009 alle 4:14 pm | #451

    Carissimo Ennore,
    perdonami se non ti ho risposto prima,ma la giornata di ieri non finiva mai…ed ero esausta e quando parlo con voi vorrei essere sufficientemente lucida!!!
    Prima di tutto sei stato BRAVISSIMO,quesi eccellente,ma nonho capito come mai ti sei riferito a Lucilla parlando de “Il gladiatore”.A casa mia ce nè uno solo e il suo nome è Francesco Totti,o sono cose vostre??? ;)
    Veniamo a noi,hai deciso di estorcermi una confessione,bravo…!!!Bene te la dono … grazie ad Elisabetta Gnone,e alla lettura della sua trilogia,che vi avevo nascosto,vergognendomi un pò,il mio periodo buio,buio,buio di giugno è diventato buio,buio.i perchè fortunatamente ho la capacità di leggere più libri nello stesso periodo quindi mentre vi parlavo di alcuni libri leggevo anche la Gnone.Ora devo cominciare a leggere il 1°libro dei 4 del secondo ciclo,anche se di questo sono stati pubblicati solo i primi due.Sinceramente non amo il genere Fantasy ma questa storia mi ha “affascinato”,catturato,distratto da subito ed è diventato il mio appuntamento prima di perdermi tra le braccia di Morfeo!!!E’Molto,molto,molto carina,leggera?!?e fresca!!!
    Naturalmente nel frattempo continuerò la lettura di “Uomini che…”condivido il tuo giudizio sulla lunghezza anche se sono ancora all’inizio,ma a volte mi sembra di perdermi,spero solo che non sia come “Io uccido”di G.Faletti, che a causa di un’immedesimazione troppo forte non sono più riuscita a terminare!!!
    Un’altra cosa che non ho capito è perchè mi hai chiesto scusa del tuo consiglio,era richiesto eccome!!!Penso e già te l’ho detto tu mi capisca fin troppo bene,siamo caratterialmente simili???Ti auguro,sinceramente di no!!!Però ti considero una guida,se non altro hai un POCHINO di esperienza di vita in più,e puoi insegnarmi qualcosa…!!! E cosa dovrei aver capito??? Grazie per le parole e il suggerimento che mi hai dato ma come al mio solito non cocederò una via di fuga,e se sarà soffrirò di nuovo!!! Razionale io???Non sò cosa significa questo termine,piuttosto,istintiva,impulsiva,come hai potuto constatare sulla tua pelle!!!
    Complimenti per il tuo ruolo,defilato ma decisivo!!!Importante anche se poco riconosciuto!!!Quindi Ligabue è la colonna sonora della tua vita!!!Spero però tu non sia da “certe notti…”
    …ma come fai??? mi hai fatto di nuovo…sognare…come ti invidio…poter percorrere il lungomare al tramonto,come mi manca… e vedere Alinghi…( e Lunarossa l’hai mai vista,sarò banale ma ne sono innamorata!!! Assenza di confini,libertà assoluta,magia pura…
    Mamma mia… parlamene ancora come sai fare tu!!! E che mi dici de “I vecchio e il mare”???Io lo mo e lo odio!!!Lo amo per il mare lo odio per la sofferenza che mi trasmette il”vecchio”giunto al “suo”porto” dove lascerà cadere la sua ancòra…!!!
    Devo dire che questa volta sei stato davvero eccezionale!!! Continua cosi!!!
    Un abbraccio,buone letture a te e Lucilla.
    Ciao CAMPIONE!!!
    Hai mai letto Bambaren???

  452. VERONICA
    25 Agosto 2009 alle 4:41 pm | #452

    Carissima Anto,
    ci provo ma gli alti e bassi sono dietro l’angolo,se mi trovi in forma è grazie a voi!!!
    Grazie come sempre per le tue parole e mi scuso anche con te per non averti risposto prima.
    Spero ti sia fatta una immagine… carina di me non rompina,barbosa ecc, e che non mi abbia trovato molti difetti,anche se ne ho e sono tantissimi,ne tantomeno tic brutti,qualcosa c’è anche qua e uno è presente mentre ti scrivo… ;)
    Purtoppo lo sò che non dovrei dare tutta me stessa,ma ci ricadrò,cosa vuoi farci sono fatta cosi!!!
    Meno male che ci siete voi!!! :)
    Per ciò che rigurada il Danubio,da quel poco che ho visto e da ciò che ne narrano mi piace da morire,la Germania credo sia fantastica,la foresta Nera è semplicemente meravigliosa!!!
    Non credo mi immlinconirebbe,anzi… oddio io un pò melanconica lo sono!!! :(
    Attendo tue notizie e racconti sul Danubio,la Germania e su i tuoi viaggi,se lo vorrai.
    Un abbraccio e buone letture
    Ciaoooooo!!!!

  453. lucilla
    25 Agosto 2009 alle 6:57 pm | #453

    Caro Ennore,

    Roma? No, no!

    Magnifica descizione della sensazione che pùò dare la visione del mare…

    Ligabue? Ok

    (Veronica, il Gladiatore? Lucilla era la sorella di Commodo).

    Grazie per le buone letture…che mi consigli?

    l’ ex “spaparacchiata” Lucilla.

    P.s. ah, anche tu sei un ex “spaparacchiato” ;)

  454. Ennore
    25 Agosto 2009 alle 8:24 pm | #454

    Cara Lucilla,
    sempre un piacere ritrovarti. Roma era solo una sensazione, un indizio invece la tua probabile presenza alla Fiera del libro a Torino, ho però un’amica che si chiama Lucilla e vive in provincia di Trento, come vedi brancolo nel buio, ma mantieni pure il segreto se vuoi, mi diverte.
    Da tempo ormai pigramente, mi oriento su letture veloci, mi è piaciuto e divertito “Non avevo capito niente” di Diego De Silva ( a scapito di un cognome sudamericano, è napoletano e dei napoletani ha tutta l’ ironia, genio e sregolatezza) “Prendete la persona più simpatica che conoscete. Poi quella più intelligente. Adesso quella più stupida e infantile. Più generosa. Più matta. Mescolate bene. Ecco, grosso modo, il protagonista di questo libro”. Così si presenta il libro e a dire il vero un pò mi riconosco o vorrei riconoscermi, bellissimo poi un aforisma ” Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l’ infelicità”
    Ho riletto “Novecento” di Baricco, lo trova sempre bellissimo.
    Tornando al mare, ogni giorno, ovunque debba andare, ci passo davanti. Non ti può annoiare, perchè non è mai lo stesso, ogni giorno un colore,oggi calmo,domani in tempesta, appena mosso o immobile, se ci vivi vicino, finisci per non poterne fare a meno. Ciononostante, amo profondamente anche la montagna, i miei anni giovanili, sono colmi di immagini delle dolomiti, anni stupendi e amici indimenticabili.
    Un abbraccio
    P.S.
    Anche a voi è cambiato il formato del forum? Alcune risposte mi compaiono incolonnate, oppure devo buttare il pc?

  455. lucilla
    25 Agosto 2009 alle 8:50 pm | #455

    Ennore, non buttare via nessun pc, hanno solamente cambiato grafica!

    E’ un pò faticoso leggere le repliche, sono colonnine troppo sottili.

    Torino? No, no!

    Prenderò spunto dai tuoi consigli letterari…a simpatia il titolo mi attira “Non

    avevo capito niente”

    Ciao.

    Lucilla

  456. VERONICA
    25 Agosto 2009 alle 9:39 pm | #456

    Carissima Lucilla,
    è che nel messaggio non capivo se Ennore avesse avuto un lapsus freudiano,pensavo si rivolgesse a me con il tuo nome!!!Purtroppo quando sento parlare della città eterna mi sento sempre parte della discussione,Roma e la Roma sono parte di me,le amo con tutto il mio cuore,che si presenta all’osservazione,nella metà destra di colore giallo e quella sinistra rossa,hah hah hah,che ci vuoi fare …è genetica!!!
    Come dice Ennore purtroppo mi butto a precipizio con tutta me stessa in un’impresa e in questi giorni ho,mi vergogno un pò a dirlo,visti i risultati,il pallino della ROMA(a dire il vero è da qundo sono nata…ma in certi periodi dell’anno è più forte!!!)
    Ora a Roma per i romani/romanisti DOC il gladiatore è e rimane solo TOTTI (il MAGGGGGGGICO!!!)immagina che nell’armadietto di un’ospedale dove ho lavorato avevo attaccato una foto del MITICO vestito appunto da gladiatore e che impugnava un gladio,bellissima immagine…
    Ora non pensare male di me,non sono fuori di testa,cioè … lo sono… ma solo un pochino…!!!
    Ah dimenticavo,per noi è anche …l’ottavo imperatore o re di Roma(???) in questo momento mi sfugge… scusami,e… Francesco… se ci sei abbi pietà di me!!!
    Prima che mi mandi a prendere per farmi rinchiudere in qualche SPDC,TI SALUTO CHIEDENDOTI PERDONO PER LA MIA “BLASFEMIA” E IRRIVERENZA su argomenti importanti come lo è la storia,ma stasera avevo tanta voglia di “cavoleggiare”con voi!!!
    A questo punto mi faccio seria,perlomeno ci provo:
    Ennore,
    come appare Lucilla ti dimentichi di me???
    Neanche mi nomini!!! Bravo!!!
    (continuo a scherzare… anche se … :) )
    Stasera ho ordinato “NOvecento”e per rimanere in tema “oceano mare,nel frattempo ho preso “Seta” che ne dite???
    Leggendoti prima mi hai fatto ridere di cuore…
    ti ho immaginato mentre osservavi,occhiali incollati al naso,con un’aria un po’…(questa non te la dico…)il nuovo formato,credo che la colpa sia stata la tua,non del pc,e mi hai costretta a rimanere in riga,tanto per rimanere in tema,e incollata al tuo formato
    Bene ora vi saluto aspettando vostre notizie e da Qualcuno anche qualche risposta!!! :)
    Un abbracio ad entrambi i cari “ex spaparacchiati” e perdonate la mia intromissione e …..(gelosia???)Hah Hah Hah
    Ciaooooooooo !!!

  457. lucilla
    26 Agosto 2009 alle 8:52 am | #457

    Cara Veronica,

    ogni passione, qualunque essa sia, se

    vissuta con amore, vale la pena di

    essere vissuta!!! (Roma, libri,

    amicizie…).

    Spero che questa tua nuova “avventura”

    non ti lasci delusioni e ferite, come

    dice il nostro amico comune..meglio

    avere una via di fuga, ma non è facile

    crearsele, quando si vive in modo

    passionale, e non razionale, la vita. In

    bocca a lupo!

    Dimenticavo…niente gelosie ;) scherzo!

    Ciao.

  458. VERONICA
    26 Agosto 2009 alle 4:45 pm | #458

    Carissima Lucilla,
    grazie anche a te sia per il consiglio sia per la comprensione,della mia folle irrazionalità!!!
    Hai toccato tre tasti fondamentali per me manca soltanto il mare,per me non è AMORE è molto molto molto di più!!!
    Per le ferite…se ci saranno… credo che sicuramente avrò dei”nuovi amici”,conosciuti recentemente ma che smbra mi conoscano da una vita,pronti a sopportarmi e a sostenermi!!!
    Anzi siccome dlle ferite sono già comparse domenica sera proprio a Genova,potreste già mettervi all’opera. :(
    Per quanto riguarda la gelosia….. pensa a come si crogiolerà il nostro amico in comune a leggere ciò,…
    mi sembra di vederlo… la coda a ruota, il petto in fuori gonfio…da galletto nel pollaio… e pensa come sarà ripagata la sua vanità….!!! ;)
    Comunque anche per me è tutto uno scherzo,ho capito che siete persone speciali e amici comprensivi,anche delle mie”matterìe”!!!
    Grazie per l’in bocca al lupo,per una romanista,sfegatata,come me è l’augurio migliore che si possa ricevere!!!
    Un abbraccio con affetto a te e al nostro caro amico :) galletto ex spaparacchiato da cui attendo altri racconti sul nostro amato mare!!!
    Ciaoooooooooooo!!!

  459. 27 Agosto 2009 alle 11:11 am | #459

    Difficile fare una classifica, però:

    Chiedi perdono di Ann-Marie McDonald mi ha colpito per la storia, suggestiva e sempre al limite tra il magico e il reale, e lo stile così “personale”.

    La casa delle moschee e Scrittura cuneiforme di Abdolah Kader: atmosfere magiche orientali miste a pezzi di storia e politica che quotidianamente ci vengono mostrati alla tv.

    Il cuore cucito di Carole Martinez è la saga di una famiglia costituta da donne speciali. Atmosfere anche qui suggestive e sospese tra quel confine, labile, tra mondi arcaici e realtà quotidiane.

    C’è poi un altro libro che ho letto tutto d’un fiato. L’ha scritto una mia carissima amica, Elisa Lodigiani, e si intitola Humana Justitia. La storia è avvincente e lo stile pulito e gradevolissimo. Le ho fatto da correttrice di bozze (cosa di cui sono molto fiera) e, quando finalmente una casa editrice (Arduino) ha deciso di pubblicarlo gratuitamente ed Elisa e ne ha regalato una copia …. capperi non me lo ricordavo così bello! L’ho fatto leggere ad amici e parenti e sono tutti concordi: è un gran bel libro.

    Chiedi perdono e i libri di Kader mi sono stati suggeriti da questo sito, divenuto oramai il mio “personal trainer” in fatto di lettura.

  460. TIZIANA eccomiqui@iol.it
    27 Agosto 2009 alle 11:48 am | #460

    Secondo me….

    A.M Homes -In un paese di madri
    William saroyan -La commedia umana
    Jonathan Coe – La casa del sonno
    Hanif Kureishi – Nell’intimità
    Melania G Mazzucco – Un giorno perfetto
    Paul auster- Trilogia di New York
    Jean Marie Le Clezio – Deserto
    Tammuz Benjamin – Il minotauro
    Mark haddon -Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
    Anton Checov – Tre sorelle , Zio vanja
    Paulo Coelho – Undici minuti
    Isabella Allende – Il piano infinito

  461. Lucia
    27 Agosto 2009 alle 12:13 pm | #461

    Qualcuno ha letto “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” di Niffenegger Audrey? L’ho letto un po’ di tempo fa e l’ho trovato davvero molto piacevole. Vorrei sapere cosa ne pensate.

  462. 28 Agosto 2009 alle 11:11 am | #462

    se ti piace saroyan, leggi In bicicletta per beverly hills. è ancora più bello de La commedia umana

  463. andrea
    31 Agosto 2009 alle 2:47 pm | #463

    Ciao io ho letto:

    -IL ROGO NEL PORTO di BORISH PAHOR
    IL PRINCIPE DEL FUOCO di FILIP DAVID
    Entrambi molto belli…Lettura impegnativa il primo mentre il secondo molto intrigante….

  464. andrea
    31 Agosto 2009 alle 2:52 pm | #464

    Aggiungo LA CAMERA BIANCA di LAURENT MAUVIGNER…lui ne aveva un altra e lei lo sapeva.Lui stava per andarsene e lei non poteva fermarlo.Ogni sera….

  465. andrea
    31 Agosto 2009 alle 2:54 pm | #465

    Per Luiginter… dimenticavo di PAHOR anche il petalo giallo(impegnativo) ed il rogo nel porto e so che a breve ne uscirà un altro inedito…

  466. Ennore
    1 Settembre 2009 alle 7:17 pm | #466

    Cara Veronica,
    sarai mica spaparacchiata? In realtà mi auguro di sì, se fosse no, spero almeno in tuo periodo sereno e che tutto proceda per il verso giusto con la tua nuova mission, sempre con le precauzioni del caso, mi raccomando.
    Sei di lettura? Io sono in periodo un pò mistico, ho cominciato un libro scritto nei primi anni del novecento, ma di straordnaria attualità ” Il padrone del mondo ” Di Benson, ti saprò dire. Per ora un saluto, a presto.

  467. VERONICA
    1 Settembre 2009 alle 10:09 pm | #467

    Carissimo Ennore,
    ebbene …..NO :( !!! Anche se proprio oggi una mia coordinatrice mi ha detto che domani proporrà alla mia caposala di darmi … ben 1 mese di ferie,effettivemente dai tabulati risulta che ho ben 75 giorni di ferie degli anni scorsi,vediamo e speriamo!!! Anche se purtroppo viste le spese per le terapie,quelle che impone la vita quotidiana,quelle dovute per mantenere la macchina(devo sostituire il parabrezza perchè ultimamente è impazzito e ha cominciato a “tappezzarsi”di una specie di cristalli o macchie che mi rendono difficile la visuale + revisine+bollo+tagliando+treno di gomme nuove etc etc…) e visto il ridimensionamento stipendiale nelle malattie….non credo di potermi muovere più di tanto e forse farò avanti e indietro dal mio/nostro amato mare,anche se dista più di 100 km,ma vedremo!!!
    Tra alti e bassi tutto procede bene,anzi quasi tutto visto l’andamento nel campionato,a proposito complimenti per la Samp. :( :)
    Ho avuto dei apprezzamenti professionali dai miei coordinatori e la mission procede anche se ora non ce l’ho sotto gli occhi ed io sono come S.Tommaso…..naturalmente tengo in considerazione il tuo consiglio e stò adottando,per lo meno ci provo,le mie precauzioni,anche se in questo caso per me è veramente molto difficile adottarne !!!
    Anche questa sera hai deciso di estorcermi un segreto….. sono di molta lettura,purtroppo ho il “vizio”di leggere più cose contemporaneamente,qualcuno si stupisce per questo,come ti avevo detto sto leggendo “uomini…”ma vado avanti piano dati i miei “impegni”lavorativi non riesco a sostenere i ritmi di quando stavo a casa e credo di non essere ancore entrata nella storia,l’autore si dilunga un pò troppo nel racconto e la cosa mi dà un pò noia.
    Poi …non ho resistito,sabato in libreria ho visto e immediatamente acquistato “Il libro dell’amore” il seguito de “Il Vangelo di Maria Maddalena” di Kathleen McGowan,libro che ho veramente amato con tutta me stessa e mi ha fatto commuovere come pochi libri del genere hanno fatto. Inoltre mi ha permesso di vedere e riflettere con maggiore consapevolezza sulla figura di Gesù e della Maddalena sotto un’altro aspetto e coinvolgendomi con il suo lato thriller,un pò come il “poco amato”"Codice da Vinci”
    Come sempre spero di non averti annoiato,attendo come sempre tue notizie e….. altri tuoi racconti,non riesco a togliemi dalla mente l’immagine della vela nera di Alinghi nel mare….. bellissima!!!
    Un abbraccio con affetto,buone letture e buoni componimenti (si dice cosi ad un provetto scrittore???)
    Spero di aver alimentato un pochino la tua vanità nella discussione con Lucilla(Ciao Lucilla,un abbraccio)se non l’avessi capito,che assurdità pensare che tu non capisca,il galletto si riferiva a te !!! :)
    ciaoooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  468. Paemulis
    2 Settembre 2009 alle 4:49 pm | #468

    Cari lettori,

    sono alla ricerca di scrittori che rileggano attraverso la
    letteratura fatti realmente accaduti e rintracciabili,
    giornalismo letterario ma più spostati sul versante letterario,
    che non disertano la loro creatività pur appoggiandosi al reale
    Qualcuno potrebbe consigliarmi libri o autori che rientrano
    in questo canone?
    Grazie mille in anticipo

  469. Ennore
    3 Settembre 2009 alle 12:10 am | #469

    Ciao Paemulis,
    il genere che tu cerchi, non è molto facile, io ho letto parecchi libri su fatti di cronaca o analisi storiche, ma raramente il “letterario” ha il sopravvento sul giornalismo, comunque posso provare a consigliarti “Vendetta”di George Jonas. E’forse quello che più si avvicina ad un romanzo, in particolare ad una spy story, pur riportando un’ importante pagina di storia contemporanea. “Vendetta” è la storia della rappresaglia organizzata dal governo israeliano, per punire i mandanti e gli esecutori, della strage di atleti, alle Olimpiadi di Monaco del 1972. E’ la storia di questa missione, una testimonianza che un protagonista del commando israeliano, ha accettato di raccontare allo scrittore George Jonas a condizione che la sua identità rimanesse nascosta. Il libro ha ispirato Steven Spielberg per il suo film. Io che per età ho vissuto quei momenti, rimasi affascinato dalla storia, perchè improvvisamente, ebbero una spiegazione, alcuni fatti di sangue, rimasti irrisolti, successi in Italia in quel periodo, in particolare a Roma.
    Bello per me, anche “Kon-tiki” di Thor Heyerdahl, l’ affascinante avventura dell’ attraversata del pacifico , a bordo di una zattera.
    Al momento non mi viene in mente altro.
    Un saluto e buone letture

  470. Paemulis
    3 Settembre 2009 alle 11:45 am | #470

    In effetti la mia ricerca verte sulla distrazione che l’elemento artistico può apportare alla realtà, ma si tratta di un confine piuttosto labile e da definire con maggiore precisione, in ogni caso ti ringrazio molto per i tuoi preziosi consigli di letture.
    Un saluto e buon jogging.

  471. Silvana
    3 Settembre 2009 alle 1:29 pm | #471

    Ciao Paemulius
    mi permetto di suggerire anche io alcuni libri che , in questo sito, Giuliaduepuntozero ha dedicato ai lavori di Simone Sarasso : “Confine di Stato” e “Settanta”.
    Ci sarebbero , poi, quelli , sempre romanzati ma documentati minuziosamente, dedicati alla banda della Magliana….da” Romanzo criminale” del giudice De Cataldo ad altri ancora che potrai trovare tra i libri più belli letti del 2009. Lo stesso” Aqcua nera”, di Joyce Carol Oates, verte su una vicenda reale ma romanzata…e poi i libri di Calabresi ….In bocca al lupo!

  472. TIZIANA eccomiqui@iol.it
    7 Settembre 2009 alle 11:05 am | #472

    Ciao Silvana, prova a leggere “La neve cade sui cedri” di David Guterson.

    Ambientato durante la psicosi nazionale esplosa dopo il bombardamento giapponese di Pearl Harbour, il libro va a ritroso nel tempo con scene della Seconda Guerra Mondiale e della reazione suscitata nel suolo americano, quando un decreto governativo stabilì che tutti i cittadini americani di origine giapponese dovevano essere internati nei campi di concentramento per tutta la durata del conflitto.

  473. VERONICA
    8 Settembre 2009 alle 3:51 pm | #473

    Carissimo Ennore,
    come và???
    Spero tu non abbia avuto problemi con gli incendi di questi giorni,com’è ora la situazione??? sono tanti i danni???
    Un abbraccio e un saluto con affetto!!! Ciao!!!

  474. Ennore
    9 Settembre 2009 alle 7:49 pm | #474

    Cara Veronica,
    il mio unico neurone sta dando segni di cedimento, ti ho risposto ieri, ma oggi non vedo la mia risposta, ergo,non ho dato l’ invio!Riassumo:
    Come vanno le tue letture (ho usato volutamente il plurale)?Io in questi giorni faccio un pò fatica ad avanzare nella lettura.
    Per ciò che riguarda gli incendi, sono stati davvero devastanti per le colline intorno alla città, ma lo spettacolo offerto da questa forza distruttrice della natura, non nascondo che, specie di notte, era incredibile. Il colore che regalava al cielo, sembrava quasi un’aurora boreale. La mattina, invece, il disastro appariva in tutta la sua brutalità, intere colline nere e desolate.
    Un abbraccio

  475. VERONICA
    9 Settembre 2009 alle 9:59 pm | #475

    Caro Ennore,
    a dire il vero già ti pensavo di nuovo spaparacchiato ad “arrostirti”al sole della solita isoletta tropicale deserta!!!
    Capisco bene la sensazione di desolazione e l’orrore che si provano vedendo certi “spettacoli” e la forza che trasmette il fuoco vivo,ne ho visti diversi!!!Sono uno spettacolo affascinante e orribile allo stesso tempo!!!
    Sei uno dei fortunati che hanno potuto ammirare dal vivo lo spettacolo che offre l’aurora boreale???
    Ho apprezzato molto i tuoi interventi sulla seconda guerra mondiale,ma ho compreso anche l’impulsività che ha spinto Maria ad esprimersi in un certo modo,giusto o sbagliato che sia,si ritorna sempre allo stesso,fondamentale,principio: ogni omicidio che si compie,di qualsiasi matrice,è una aberrazione.Quando poi si parla di tragedie e massacri come quelli cui avete fatto riferimento non possono esserci parole per descriverli,ben vegano persone come voi che riescono a trovare le parole giuste per farle riaffiorare alla nostra memoria,fondamentale per mantenere vivo il ricordo e per alimenare la crescita umana,sopratutto dei più giovani,per non commettere di nuovo determinati errori/orrori.Spero di non essere stata troppo banale!!!
    Per ciò che riguarda le letture … per la prima volta ho sospeso la lettura di un libro…si tratta de”Il libro dill’amore”per poterli assaporare nel modo giusto,mi sono accorta che venivo distratta da entrambe le storie e siccome mi attraggono molto tutte e due ho deciso di fermarmi con uno per goderne a pieno nel momento giusto e siccome con”Uomini…”ero più avanti ho sacrificato momentaneamente “Il Libro…”
    Con “Uomini…”sono sempre della stessa opinione,sono a metà del racconto e pur essendo appassionante,non riesco a togliergli gli occhi di dosso,nonostante il poco tempo,lo dimezzerei!!! Non vedo l’ora di scoprire il finale!!!
    Mi dici cosa ne pensi della figura del protagnista Mikael Blonkvist???
    A proposito da domani al 31/10 SONO IN FERIE,FINALMENTE!!!
    Prima di dimenticarmi,puoi ricordare al tuo unico e affaticato neurone di elaborare qualche altra descrizione del tuo mare???
    Un abbraccio

  476. 10 Settembre 2009 alle 1:16 am | #476

    l’ultimo libro che ho letto è LO Zebra edito da camelopardus scritto da un francese e riscritto in italiano. E’ il libro più divertente e assurdo che abbia letto ultimamente. solo il signor malaussen di Pennac e le stranezze della sua famiglia si avvicinano allo stile e di questo piccolo capolavoro francese. I francesi non mi piacciono generalmente ma scrivono da Dio.

  477. 10 Settembre 2009 alle 1:21 am | #477

    Consiglio una lettura facile e divertente “Lo Zebra” edito da camelopardus. E’ difficile da trovare ma non impossibile. Visitate il sito http://www.repubblicalibri.it scoprirete il successo assurdo e miracoloso di queste pagine.

  478. VERONICA
    11 Settembre 2009 alle 7:03 pm | #478

    Carissimo Ennore,
    come và???
    Ti ricordi,o meglio,puoi ricordare al tuo unico affaticato,arruginito e un pò sbadato neurone di rispondermi qualche volta?!? ;) :) !!!
    Io sono sempre più presa con Stieg Larsson e proseguo sempre più appassionata dalla lettura di “Uomini…”. Oggi però non ho resistito … e mi sono procurata gli altri due componenti della trilogia!!!
    Mi sai dire qualche cosa a riguardo???
    Un saluto e un abbraccio grande, grande,grande a te,alla cara ex “spaparacchiona”Lucilla,e a Silvana(spero le cose procedano per il verso giusto!!!)
    Ciaooooooooooooooooooooooooooo!!!

  479. Ennore
    11 Settembre 2009 alle 9:28 pm | #479

    Carissima Veronica,
    hai centrato il problema, quest’ anno il rientro dallo spaparacchiamento, è stato più traumatico del solito e il neurone solitario ne risente in modo preoccupante.
    Che vuoi che ti dica di Mikael? E’ evidente che è un personaggio creato da un uomo, è tutto ciò che la maggior parte di noi maschietti vorrebbe essere: bello, intelligente e interessante, ogni donna che incontra cade ai suoi piedi, ha un rapporto ideale con una donna che non gli crea problemi, può tranquillamente dedicarsi ad affascinare altre donne senza avere conseguenze sentimentali, può contare su un buon gruzzoletto e fà un mestiere che gli piace. Non pretenderai che mi sia particolarmente simpatico? E’ ovvio che l’ invidia ha avuto il sopravvento! Comunque,scherzi a parte, davvero mi sembra un pò esagerato e stereotipato. Come già ti avevo detto, la storia è piaciuta molto, ma ho trovato alcune esagerazioni anche nei personaggi, forse l’ ottimo Larsson, nel mettere tante buone qualità in Mikael, ha voluto controbilanciare, le nefandezze di certi altri personaggi maschili del libro (non aggiungo altro per non rovinarti il finale).
    Devo ammettere che anche tu mi hai suscitato un pò di invidia quando ho letto del numero infinito di giorni di vacanza che ti si prospettano, spero con il cuore che ti servano per rilassare e temprare la mente e lo spirito. Comunque per rifarmi in piccolissima parte dell’ invidia che mi hai suscitato, ti dirò che stasera ho consumato un aperitivo, in un locale fronte mare, assistendo ad un magnifico tramonto, è stato difficile staccarsene.
    Un abbraccio

  480. VERONICA
    12 Settembre 2009 alle 1:24 am | #480

    Carissimo Ennore,
    Scusami se mi permetto ma sono seriamente preoccupata per le condizioni del tuo neurone,credo necessiti di un’intervento alla E.R medici…perchè da te,o meglio da lui mi aspettavo un’analisi del carattere di Mikael più approfondita.
    Mi dispiace che tu possa aver provato invidia nei suoi confronti.Dal punto di vista professionale vedo delle qualità che possono rendervi simili:lui è astuto,caparvio,ostinato,infaticabile,cocciuto,che lavora nelle ore notturne e amante del contatto con la natura e del suo lavoro,non sò perchè ma credo,sento,siano qualità che ti appartengono!!!
    Per tutti gli altri aspetti mi è comunque MOLTO simpatico e mi piace molto,anche se non apprezzo da “femminuccia”il suo lato libertino(evidentemente c’è chi glielo permette!!!) e stò aspettando e spero prima o poi di trovarla,la parte in cui troverà la sua anima gemella,se non l’ha già trovata(!!!) e magari si sposeranno,avranno tanti bambini(naturalmente che assomigliano al papà!!! ;) ) e vivranno felici e contenti… opss!!! Mi sa che ho sbagliato storia…!!!
    Da quello che dici deduco che non hai letto gli altri due libri!!!Ahi,ahi,ahi!!!
    Per quanto riguarda il tramonto e il mare potevi spendere qualche parola in più nel descrivermeli,con una riga non riesco ad immaginarmeli per bene!!!
    Descrivi!!!
    Però l’invidia è tanta,non puoi immaginare quanto mi manca!!!
    Ora però passo al contrattacco: sai,dopo tutti questi giorni me ne spetteranno ancora 31 da consumare entro il 31/12!!! Giuro!!! Ha ha ha !!! :) :) :) !!!
    Ora cosa mi dici???
    E poi:non è tutto oro quello che luccica,in quanto se ho cosi tanti giorni a disposizione è perchè non mi sono stati concessi prima,anche quando ne avrei avuto bisogno per motivi veramente seri,capirai ho appena terminato quelle del 2007!!! Comunque ora penso solo a godermeli!!!Grazie per l’augurio e … speriamo!!!
    Ora aspetto da te altri racconti e descrizioni,mi raccomando!!!
    L’hai vista poi l’aurora boreale???
    Un abbraccio e perdonami se a volte sono poco rispettosa nei tuoi confronti e se mi permetto di prenderti affettuosamente in giro!!!

    P.S: la mission prosegue a gonfie vele !!! A proposito hai letto qualcosa di Bambaren???
    Ciaooooo e fatti vivo presto

  481. VERONICA
    12 Settembre 2009 alle 1:01 pm | #481

    Carissimo Ennore,
    credo proprio che Mikael abbia trovato la sua anima gemella,o meglio è lei che ha trovato lui… ;)
    Un abbraccio
    ….. ma come va a finire ???
    Non ce la faccio più corro corro,omai sono senza fiato….. ma non arriva maaaaaaaaaiiiiiiiii!!!!!!!!!
    ciaooooooooooooooooooooo!!!!!

  482. Ennore
    12 Settembre 2009 alle 4:23 pm | #482

    Cara Veronica,
    sul neurone non posso che essere preoccupato almeno quanto te!
    Sull’ analisi del personaggio, credimi non è una fuga, da molto tempo sia che riguardi un libro od un film, tendo a non approfondire molto, mi accontento di gustare una bella storia o di vedere belle immagini, spesso, anche per il libro più bello e così per un film, se ti soffermi su analisi dei personaggi o della narrazione stessa, finisci con il trovare tali e tante incongruenze e difetti, che ti fanno poi apprezzare meno il tutto. A mio parere, un libro, come un film (ovviamente non parliamo di storie o resoconti di impegno sociale o storico) , vanno letti o visti, con lo stesso trasporto con cui si legge una fiaba.
    Nello specifico per Mikael, credo di poter condividere la tua analisi.
    Ho il secondo libro, ma non ho ancora avuto modo, o coraggio, di affrontarlo.
    Lo sò, che sono giorni di ferie che ti spettano perchè non fatti in precedenza, ma gustateli tutti.
    No, purtroppo non ho mai visto dal vivo un’ aurora boreale, anche se ci sono andato vicino.
    No, non ho mai letto Bambaren,che dici, ne vale la pena?
    Sono contento per la tua mission, ma ricordati sempre, con moderazione….
    Il mare? ieri era splendidamente placido, oggi nervoso, domani chissà? Come la vita….!
    Un abbraccio
    P.S.
    Lucilla continui a latitare, ma come vedi, sei nei nostri pensieri.

  483. VERONICA
    13 Settembre 2009 alle 12:55 am | #483

    Carissimo Ennore,
    oggi sono un pochino meno preoccupata per il tuo neurone,vedo che se stimolato reagisce moderatamente bene.Sarà il caso di sollecitarlo maggiormente!!!
    - Per quanto riguarda l’analisi dei personaggi e delle storie,posso anche essere d’accordo con te,ma nel mio caso,essendo generalmente molto distratta( non nella mia professione,giuro!!!)mi serve per fermare fatti e personaggi nella mia mente,credo poi sia un buon allenamento,in generale e comunque non mi è mai capitato di apprezzare meno un libro o un film per aver trovato difetti e incongruenze,sarà colpa della distrazione???
    - Perchè dici di non aver avuto il coraggio di leggere il 2°capitolo della trilogia??? Mi devo preoccupare???
    - Per quanto riguarda le ferie non era un’appunto nei tuoi confronti ma era un modo per prendere coscienza sul come sono riuscita a sopravvivere per tutto questo tempo,non mi sembra vero di averne accumulate cosi tante e per archiviare il risentimento,passami la parola,di quando non le ho potute utilizzare per cause molto impotanti,ma tutto passa e si và avanti,nel frattempo perdonami lo sfogo!!!,Farò tesoro del tuo consiglio,per ora sono partita in sordina per validi motivi,ma spero di potermi rifare e comunque li stò sfruttando per un’assoluto riposo.
    - Con la mission come si dice ci stò andando con i piedi di piombo e sto provando a prendere le mie preauzioni,come mi dicevi tu,anche se faccio molta molta fatica,per come,ahime’,sono fatta.La situazione non mi piace,ho paura che si stia buttando dalla parte opposta,ma il risultato sarebbe lo stesso!!!
    - Perchè non spendi mai qualche parola in più quando parli dei fenomeni della natura???
    - Adoro il mare nervoso e arrabbiato con il suo rumoreggiare…!!!
    - Bambaren??? Ne ho letti diversi alcuni anni fà,se non erro mi mancano solo gli ultimi 3 o 4.Da quel che ricordo vale veramente la pena di leggerlo,si possono definire,amo definirle,come fiabe del mare,un libro “Il delfino” per farti capire,lo associo a “Il gabbiano Jonthan Livingston” di Richard Bach.
    Tutti quelli che ho letto mi hanno dato un grande senso di libertà,di immenso,di di poesia e di magia…pur dando l’occasione di riflettere su temi fondmentali quali quelli riguardanti l’ecologia.Insomma per farla breve BELLISSIMI!!!
    Ora corro dal nostro carissimo e amatissimo Mikael !!! ;)
    Un abbraccio a te e alla nostra cara latitante,ciao Lucilla!!!
    Buone letture,ciaoooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!

  484. fulvia
    15 Settembre 2009 alle 3:58 pm | #484

    Ritorno in treno da La Spezia verso Genova, mi concedo la lettura delle 82 geniali pagine de “L’amanre puntiglioso” di Manguel.
    Per chi, come me, lo ama, e per chi no.
    Fulvia

  485. Laura
    15 Settembre 2009 alle 9:50 pm | #485

    Evviva Alberto Manguel!!!!

  486. VERONICA
    16 Settembre 2009 alle 1:20 pm | #486

    Carissimo Ennore,
    finalmente sono riuscita a terminare “Uomini…”che dirti… bello,avvincente,coinvolgente,ha saputo farmi calare nella realtà dei luoghi,immaginandoli e in qualche modo,sognandoli.
    Ha saputo catturarmi dall’inizio grazie alla narrativa molto scorrevole e alle vicende ma come già ho avuto modo di dirti avrei preferito qualche pagina in meno(credo che l’autore potesse in 400 pagine racchiudere la storia).
    Alla fine però mi è sembrata un pò scontata,da subito ho immaginato il percorso dei protagonisti(TUTTI!!!)e chi ci fosse dietro taluni avvenimenti,l’unica cosa che mi ha tenuta in sospeso è stata “il perchè”.
    Inoltre spero che nelle prossime avventure Mikael si “calmi” un pò!!!
    Come l’inizio ho trovato anche la fine un pò troppo prolissa e noiosa,una volta scoperto chi avesse fatto cosa,secondo me era da chiudere la storia,anche l’ultimo “incontro” tra i due protagonisti e il contesto sono stati un pò deludenti,però lo rileggerei!!!
    L’unico vero grande dispiacere è che comunque la storia e le avventure di Mikael e di Lisbeth termineranno!!!
    Ora ho ripreso in mano “Il libro dell’amore” ma appena terminato riprenderò in mano la storia di Larsson con il secondo libro.
    Ah stò aspettando di sapere perchè tu non hai ancora avuto il coraggio di leggerlo(parole tue)!?!
    Tantissimi saluti,un abbraccio e buone letture

  487. Ennore
    16 Settembre 2009 alle 6:33 pm | #487

    Carissima Veronica,
    non ho ancora avuto il coraggio di leggerlo, non perchè non mi sia piaciuto il primo, anzi, semplicemente perchè non mi sento di affrontare ora, un libro di 800 pagine, qualunque sia. Sono d’ accordissimo con te, si potevano scrivere moltissime meno pagine ed il finale, sia pure bello ed avvincente, è stato interminabile, come il finale de ” il signore degli anelli”. Sarà forse una tradizione nordica? Sono subdolamente tentato di vedere al cinema “la ragazza che….” dovrebbe uscire a breve.
    Io come ti dicevo, sto leggendo “il padrone del mondo” di Robert Benson. E’ stato scritto nel 1907, ma è sconvolgente per le profezie che contiene, sono quasi alla fine, per me è molto avvincente.
    Un abbraccio
    P.S.
    Aggiornamento sul mare:
    oggi era molto scuro e mosso dal ” bulesume” un modo di dire unico, genovese, per rappresentare il mare nervoso, pieno di ondine piccole, ma increspate,continue e fastidiose. Il cielo era, come a volte mi appare e non saprei descriverlo diversamente “rovesciato” con le nuvole che si protendevano verso il basso, cariche di pioggia.

  488. VERONICA
    16 Settembre 2009 alle 8:10 pm | #488

    Carissimo Ennore,
    perdona la mia insistenza per conoscere il motivo per cui non hai ancora letto il seguito,ma come ti ho detto in passato,leggendo “Io uccido”di G.Faletti,mi sono immedesimata cosi bene che non ho chiuso occhio per una notte intera e pur sapendo che è un’ottimo giallo,quando ne parlo mi assale ancora un senso di angoscia molto forte e ho sempre paura che questo fenomeno possa accadermi di nuovo!!!
    Ma ti piace vedere prima le trasposizioni cinematografiche che leggere i libri???
    Non ti rovinano la magia e la poesia della parola scritta??? Io preferisco leggere prima i libri,non sò per quale motivo ma i film li trovo sempre deludenti!!!E poi quando una volta visto il film non riesco a leggerne la storia!!!
    Questa sera sono io ad invidarti TANTISSIMO.Il motivo lo sai….
    Adoro il mare in tutti i suoi modi di presentarsi che sia calmo o mosso,d’estate o in inverno…quando è azzurro e calmo mi tranquillizza,i “cavalloni”mi divertono ma quando è nero e mosso mi carica e mi dà un senso di possenza!!! Bellissimo!!!
    Mi raccomando continua a raccontarmi di lui e ad alimentarela mia “invidia” per saperti cosi vicino a lui!!! Non credo esista una cosa più bella,anche il cielo ma appassiona,ma il mare …!!!
    Un abbraccio e grazie!!!
    P.S.Sai nulla della ex spaparacchiona???Che ne dici di andare a “chi l’ha visto”???
    Ciaooooooooooooo a tutti e due!!!!!!!!!!

  489. beppo
    17 Settembre 2009 alle 3:17 pm | #489

    grazie a gregory e a tutti quelli che hanno risposto al mio post…. di marzo. Ho visto le vostre risposte solo oggi in quanto ho avuto dei problemi! Grazie a tutti!

  490. lucilla
    17 Settembre 2009 alle 7:55 pm | #490

    Ciao Ennore, Ciao Veronica,

    non sono scomparsa nel nulla…Solo,

    che come ho già detto, “Seguo Pablo T

    su facebook”, e così… ma cercherò

    di non sparire più! Come state, tutto

    bene? Comunque anche se non ho

    scritto vi ho letto e grazie per

    essere sempre presente nei vostri

    pensieri.

    Un caro saluto.

    Lucilla

  491. Ennore
    17 Settembre 2009 alle 11:45 pm | #491

    Carissima Lucilla,
    era ora!! Veronica ed io , cominciavamo a preoccuparci.
    Hai scoperto chi è Pablo T? Io confesso che non frequento facebook, anche se in un caso mi ha consentito di rintracciare un vecchio amico che si era trasferito prima in Sudafrica e poi in Australia, è stata un’ indagine che ho fatto tutta su internet (alla faccia di ragazzi senza telefonini e senza internet !)e conclusa con successo grazie a facebook. Stai leggendo qualcosa?
    Fatti sentire ancora da Bologna o Verona o Milano o…..ovunque tu sia.
    Un abbraccio

  492. VERONICA
    17 Settembre 2009 alle 11:46 pm | #492

    Ciao carissima Lucilla,
    meno male che sei riapparsa,cominciavo a preoccuparmi,come dice il nostro caro amico in comune le assenze in questo contesto si notano immediatamente!!!Quindi mi raccomando…!!!
    Io quasi tutto tutto bene !!!
    Un abbraccio a presto(spero!!!) :)
    Ciaoooooooooo!!!!!

  493. VERONICA
    18 Settembre 2009 alle 12:12 am | #493

    Ciao Ennore,
    non immaginavo tu fossi (ancora)un ragazzo!!!Sai i tempi,la società,le scienze,le persone … evolvono…,evidentemente anche tu ti sei evoluto!!! A parte gli scherzi… credo tu abbia vissuto una bella esperienza ritrovando il tuo amico!!! Era anche lui uno dei ragazzi della D.???
    Comunque i tuoi erano tempi molto meglio di quelli odierni,nonostante lo sviluppo delle tante,nuove tecnologie!!!
    Un abbraccio e buone letture
    Ciao

  494. Ennore
    18 Settembre 2009 alle 12:47 am | #494

    Cara Veronica,
    è proprio così un, ragazzo della D ed una volta “scovato” ha dimostrato che nulla era cambiato anche per lui, ed è stato felice di essere stato rintracciato.
    No, non amo vedere il film prima di leggere il libro,in questo caso, davanti alla prospettiva di 800 pagine, mi è venuta la tentazione, ma non cederò !(almeno ci proverò).
    Un abbraccio

  495. VERONICA
    18 Settembre 2009 alle 1:27 am | #495

    Caro Ennore,
    BRAVO,BRAVO,BRAVO,su tutti i fronti!!!
    Sai anch’io ad aprile in occasione del terremoto in Abruzzo sono riuscita a contattare,dopo qualche anno,una mia amica/collega di corso(infermieri,sai all’epoca eravamo entrambe fuori sede ed eravamo molto legate,poi la lontananza,i percorsi di vita diversi…)e ne sono tutt’ora felicissima!!! A me però è stato sufficiente il telefonino,”(alla faccia dei ragazzi senza telefonini e senza internet,perchè vedi in questo senso anche io sono un pò primitiva!!!Mal comune mezzo gaudio!!!)”
    Bravo,non cedere alla tentazione mi raccomando:ma che differenza c’è in fondo tra leggere 1 libro da 800 pag. o 8 da 100??? Fatti forza e coraggio mettiti all’opera!!!Non sei curioso di sapere come a finire???
    Mi auguro solo che non sia prolisso come il precedente e che siano 800 pag. di storia!!! Vedremo!!!
    Rimango in attesa di sapere cosa fà il nostro carissimo amico/amore :) MARE!!!
    Un abbraccio e….. Leggi e termina la trilogia!!!
    Ciaooooooo!!!!!!!!

  496. lucilla
    19 Settembre 2009 alle 8:35 am | #496

    Caro Ennore,

    Ma allora sei su facebook? Anche nel mio caso è servito a trovare qualcuno: Pablo

    T (Sai i suoi pensieri, i suoi ideali, sono anche i miei, e oltre leggere ciò che

    viene scritto, posso “parlare” ed esprimere i miei pensieri).

    Ok farò sentirmi…ovunque io sia ;) eheh!!

  497. Ennore
    19 Settembre 2009 alle 1:59 pm | #497

    Carissima Lucilla,
    non sono su facebook e a dire il vero non lo amo molto, ma i miei figli sì e quindi li ho “sfruttati”. A questo punto però…immagino ci sia tu, dammi qualche indizio!
    Stamattina sono stato alla nuova sede della Feltrinelli di Genova, veramente spettacolare,si sviluppa su tre piani aperti a balconata sull’ atrio principale, con zona lettura e bar, veramente un invito all’ acquisto, finalmente una libreria e non un nuovo ipermercato!
    Fammi sapere di facebook.
    un abbraccio

  498. Fulvia
    20 Settembre 2009 alle 7:08 am | #498

    Ottantadue geniali pagine de ‘L’amante puntiglioso’ di Manguel. Per chi, come me lo ama e per chi no.
    Fulvia

  499. Silvana
    21 Settembre 2009 alle 2:31 pm | #499

    “Matematici nel sole” di Franco Stelzer, ed. Il Maestrale.
    Storia di un amore coniugale che viene fotografato dall’inizio alla fine dell’inesorabile malattia di lui, senza compiacimenti o perverse morbosità anzi la malattia funge da catalizzatrice di forze già presenti nei protagonisti che, oltre ad essere una coppia, sono soprattutto persone che si incontrano e si scontrano in un valzer laico e religioso nello stesso tempo.
    C’è la malattia con il suo procedere impietoso e a volte quasi lieto e ci sono la natura, gli amici, i figli e le nuove dinamiche che la malattia del padre innesca nei loro rapporti, c’è la dolcezza della convivialità ma ci sono soprattutto Hus e Wif (l’unica cosa che non ho amato del romanzo sono proprio i nomi dei protagonisti, evidenti abbreviativi di husband e wife, che forse hanno la funzione di rendere universale la narrazione) e i loro problemi, le grettezze inevitabili, l’amore assoluto e avvolgente tra queste due persone che hanno capito che “…la loro vita, l’esistenza di noi tutti, è scintillante e insieme torbida…”.
    Mi è molto piaciuta la delicatezza che l’autore ha usato per tratteggiare la figura del marito, una figura maschile che cerca ,con amore e interesse profondo e assoluto , tutte le sfaccettature della personalità della compagna “…ma com’è dolce avvertire il fruscio della mente di chi ci sta accanto…” per esplorare, attraverso di lei, l’universo femminile.
    Le tante poesie, incastonate nel romanzo sono, inoltre, dei bei momenti di condensazione lirica della storia.

  500. Sara
    23 Settembre 2009 alle 12:13 pm | #500

    Che bello “Cecità”. Magnifico

  501. antonella
    23 Settembre 2009 alle 12:45 pm | #501

    x me il 2009 è stato finora un anno molto particolare..e spesso ho trovato risposte nelle pagine dei libri..ho riscoperto simone de beauvoir cn a conti fatti e ho adorato erri de luca ma soprattutto stefano benni.saltatempo l’ho divorato e ho amato la follia che lo pervade..

  502. lucilla
    27 Settembre 2009 alle 10:10 am | #502

    Caro Ennore,

    anch’io non sono amante di facebook, ma ho già detto a cosa mi serve… Indizio da

    poterti dire qui? sono tra le fan di Pablo T!

    In questo momento sto leggendo “Uomini che odiano le donne” (ne ha parlato

    talmente tanto Veronica che…).

    A presto.

    P.s. un caro saluto a Veronica.

    Lucilla

  503. VERONICA
    27 Settembre 2009 alle 11:16 am | #503

    Ciao carissima Lucilla,
    ben ritornata tra noi!!!Però avevi promesso che saresti stata più presente e invece….. ora anche Ennore comincia a latitare…..Ma cosa devo fare??? Devo cambiare cerchia di amici virtuali??? Bohhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!
    Per quanto riguarda “Uomini………” spero di non averti annoiata è che mi faccio prendere sempre molto da ciò che leggo!!!Per il resto sai cosa ne penso e mi auguro ti piaccia.
    Un salutone e un abbraccio affettuoso a te,al latitante e alla carissima Silvana!!! Buone letture a tutti e fatevi vivi presto anzi prestissimo!!! Ciaoooo

  504. lucilla
    27 Settembre 2009 alle 2:45 pm | #504

    Cara Veronica, non mi hai annoiata

    per nulla, anzi il contrario…e ho

    deciso di leggerlo.

    Ciao.

    Lucilla

  505. 27 Settembre 2009 alle 3:52 pm | #505

    Fra i libri preferiti dell’anno aggiungo anche Corrado Stajano, La città degli untori (Garzanti): un libro che è più memoria che narrazione; su Milano, attraversata in alcuni momenti fondamentali della sua storia: momenti contrassegnati dalla violenza: la caccia agli untori per la peste del 1630, il terrorismo degli anni Settanta del Novecento, le brutali azioni dei fascisti della banda Koch nel 1944 contro i resistenti e gli antifascisti torturati a Villa Triste in via Paolo Uccello, a Lotto; della Legione Muti che aveva sede in via Rovello, dove nel dopoguerra sarebbe sorto il Piccolo Teatro: fu un plotone di fascisti della Muti che, su ordine del capitano Theo Saeweke sparò sui 15 partigiani assassinati in Piazzale Loreto il 10 agosto 1944. I nazisti della Gestapo stavano all’Hotel regina in via Santa Margherita, fra la Scala e Cordusio.

    E poi la Milano della deindustrializzazione degli ultimni anni:
    “[...] ora è una città incattivita, priva di umani abbandoni, che ha cancellato anche il suo linguaggio e ha nascosto chissà dove il suo antico spirito solidale.”

    Insomma un libro che i milanesi forse dovrebbero leggere, per vedere nella giusta prospettiva la città di oggi – città nella quale io francamente non mi ci ritrovo più.

    un abbraccio a tutti

  506. Ennore
    27 Settembre 2009 alle 8:08 pm | #506

    Ciao,
    dopo un periodo di stanchezza nella lettura, ho terminato un romanzo che mia ha appassionato, ” Il padrone del mondo” di Robert Hugh Benson ed. Jaca Book. La cosa che mi ha più colpito è il carattere fortemente profetico del racconto, scritto nel 1907, più di un secolo fà,ma la vicenda raccontata, si svolge nel futuro e guarda caso proprio ai giorni nostri!Possiamo intravedere situazioni e personaggi riconducibili a figure del nostro tempo. Legalizzazione dell’ eutanasia, adozione di cibi artificiali, il trionfo dell’ umanitarismo, su questo sfondo si muovono personaggi come Oliviero Brand, il politico teorico del nuovo sistema, Mabel sua moglie, che sceglie la “dolce morte” offerta dalle case dell’ eutanasia, Giuliano Felsemburgh, l’ ambiguo uomo che costituisce la sintesi più sconcertante dei sentimenti e delle aspirazioni del nuovo Umanitarismo, l’ uomo che contende a Dio il dominio del mondo; Percy Franklin, un prete combattuto internamente fra la fede che vacilla e la riconferma definitiva della stessa. Su tutto le lotte di religione.
    L’ ho trovato in biblioteca, ma ho visto che l’ ultima edizione è del 2008.
    Un abbraccio a tutti ed in particolare ai soliti noti…..!
    P.S.
    Cara Lucilla, quello che mi hai dato come indizio, era da me già stato tentato subito, ma gli amici di Pablo T. sono molti e non si può accedere a tutti, ma…..non desisterò.

  507. VERONICA
    27 Settembre 2009 alle 11:59 pm | #507

    Carissima Lucilla,
    fiuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!! :)
    meno male!!!!!!!!Buona lettura e fammi sapere cosa ne pensi,ci tengo!!!
    Ciaooooooooooooo!!!!!!!

  508. Lori
    28 Settembre 2009 alle 10:26 am | #508

    Callisto – Torsten Krol

  509. Lori
    28 Settembre 2009 alle 10:51 am | #509

    Callisto – Torsten Krol
    folgorante romanzo sul dopo 11 settembre, sulla gestione della sicurezza interna, in chiave molto, molto originale

    La tenerezza dei lupi – Penney Stef
    bellissimo romanzo canadese, una donna abbandona tutto (marito e convenzioni sociali) alla ricerca del figlio

    Il sonaglio – Camilleri
    onirico. Chi ha detto che i sogni non possano diventare realtà?

  510. GIANLUCA
    29 Settembre 2009 alle 12:04 am | #510

    Salve a tutti,
    tra i libri letti quest’anno mi son piaciuti i seguenti:
    - “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini;
    - “Ti prendo e ti porto via” di Niccolò Ammaniti;
    - “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson;
    - “Lo zen e il tiro con l’arco” di Eugen Herrigel
    - “Imprimatur” di Monaldi e Sorti;
    Quest’ultimo romanzo in Italia è stato censurato in quanto scomodo al Vaticano …
    Ho trovato invece deludente “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”.
    A presto.

  511. 29 Settembre 2009 alle 8:46 am | #511

    Aggiungo: Manuel Rivas, “I libri bruciano male” (storia di libri e guerra civile spagnola, in Galizia, pubblicato in Spagna nel 2006, tradotto da Feltrinelli quest’anno): sono alle prime pagine ma mi sta folgorando…

  512. 29 Settembre 2009 alle 9:01 am | #512

    Comunicazione di servizio (come si dice): ho disabilitato i “commenti nidificati” perché in questo post che ha oltre 500 commenti si stavano ingarbugliando…
    Chi vuole rispondere a un commento specifico può citare il numero, indicare il link (è quello del numero accanto alla data e ora del commento) o riprendere il commento citandolo (cliccando su quota).
    Se proprio sentite la mancanza dei commenti nidificati fatemi un fischio che li riattivo.

    ciao a tutti

  513. Lauretta
    29 Settembre 2009 alle 11:56 am | #513

    Buongiorno a tutti… fantastico questo gruppo.. finalmente qualcuno con cui condividere gusti e novita’ in fatto di libri e soprattutto a cui chiedere consigli.. voglio approfittarne…

  514. Lauretta
    29 Settembre 2009 alle 12:10 pm | #514

    .. mi mancano un po’ quei libri che in qualche modo ti consolano un po’.. ne avete letti di recenti da consigliare?

  515. Ennore
    29 Settembre 2009 alle 6:33 pm | #515

    Caro Gianluca,
    sbaglio o il libro “Imprimatur” è stato presentato al Salone del libro di Torino?
    E allora perchè berci ancora le storie sulle censure del Vaticano, che tanto bene fanno alle case editrici e agli autori stessi? Il cristianesimo vive da 2000 anni ed il cattolicesimo da poco meno, pensi davvero che il problema sia “Imprimatur”?
    Un saluto

  516. VERONICA
    29 Settembre 2009 alle 11:21 pm | #516

    Cara Lauretta,
    se vuoi una lettura per cosi dire “alternativa”più che consolatoria ti propongo la saga di Fairy Oak di Elisabetta Gnone,genere fantasy composta da 2 parti la prima divisa in trilogia,della 2a sono stati pubblicati i primi 2 libri gli altri sono ancora in fase di costruzione.Come ti ho detto non sono consolatori ma distraggono dai problemi quotidiani.Io li ho trovati molto carini,nonostante non ami il fantasy,la trilogia l’ho letta e leggerò anche la 2a parte del racconto.
    Altrimenti in un periodo un pò cosi a me avevano consigliato “L’ombra del vento” e “Il gioco dell’angelo”di Carlos Ruiz Zafòn,questi ancora non li ho letti per mancanza di tempo,ora sono presa dai romanzi di Kathleen McGowan e da Stieg Larsson.

    Carissimo Ennore,
    che fine hai fatto???
    Io qui se cominci ad assentarti anche tu mi sento sola!!! :(
    Non mi abbandonerai proprio ora che abbiamo ingarbugliato i commenti e il povero Luigi ha dovuto lavorare per rimettere le cose a posto!!!
    Spero il tuo periodo di stanchezza termini presto,dopo “Il padrone del mondo”dove ti tuffi??? Hai ceduto alla tentazione di qualche tempo fà??? E in fine come si comporta il mio “amato”in questi giorni???
    un abbraccio e buone letture

  517. donella
    30 Settembre 2009 alle 8:46 am | #517

    per Lauretta,
    c’è un articolo del gruppo di lettura di Cologno M. “un libro che consoli” trovi il link in fondo a questa pagina, diversi commenti indicano libri che aiutano in certi momenti troverai sicuramente qualcosa di adatto per te, non so trovare nelle mie letture recenti qualcosa di “consolatorio” ho appena finito Partitura d’addio di Mercier, il cuore cucito di Martinez e il dio degli incubi di Fox, stupendi ma non certo consolatori… ciao buona lettura

  518. Ennore
    30 Settembre 2009 alle 7:38 pm | #518

    Cara Lauretta,
    la tua richiesta mi ha incuriosito, così ho cercato nella mia labile memoria (vero Veronica?)una lettura “consolatoria”, ma non ho trovato niente che potessi individuare come tale, cioè che non fosse solo un libro magari divertente, poi mia moglie mi ha consigliato “la donna che non poteva essere qui” di Guillaume Musso. Ti scrivo la presentazione:”Amo raccontare storie originali, voglio che si vibri insieme con i personaggi, che si rida, che si pianga,voglio che a lettura finita, ci si senta più felici di prima.”
    Non sò se è vero, ma mi pare un buon proposito e qualcosa a cui ogni scrittore e lettore dovrebbe ambire.
    Cara Veronica,
    l’altro ieri,ho fatto forse l’ ultimo bagno della stagione, in un mare incredibilmente limpido per Genova, come solo settembre può regalare.
    La mia passione in questi giorni si è riaccesa,…… ma i risultati……?
    Un abbraccio

  519. VERONICA
    30 Settembre 2009 alle 8:35 pm | #519

    - VERISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    - VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Scherzo :) Però …..stò arrostendo dall’invidia!!!!! ;) BEATO TE!!!!
    - FINALMENTE!!! In cosa ti sei tuffato ??? Come sono i risultati??? Spero siano come quelli della tua passione blucerchiata. Mi raccomando non cedere alla tentazione!!! Ti ricordi a cosa mi riferisco o hai bisogno di una delucidazione???
    Cominciavo a pensare che anche tu eri sparito!!!!! Guai a te!!! potrei commettere…..
    Un abbraccio

  520. Silvana
    30 Settembre 2009 alle 8:40 pm | #520

    Qualche giorno fa ascoltavo rapita un cd dello scorso anno di Vinicio Capossela “Da solo” e sapendo che si era ispirato per questo album ai “Racconti dell’Ohio” di Sherwood Anderson sono andata a cercare il libro che sapevo essere da qualche parte… fortunatamente l’ho trovato e letto con sommo godimento.
    Sono convinta che la narrativa statunitense – e non solo- abbia un debito enorme nei confronti di questo scrittore che mi sembra un po’ dimenticato.
    Anderson aveva rivelato, una volta, di avere un sogno ricorrente: «Quando sono molto stanco vado a letto e spesso cado in un mezzo sogno. Vedo tutta una serie di volti sorridenti, volti tristi, volti stanchi, volti fiduciosi e ho come la sensazione che tutti questi volti appartengano a persone che mi chiedono di raccontare le loro storie».
    Ebbene credo questi volti abbiano avuto il loro cantore in Sherwood Anderson che ha dato voce alle loro passioni, alle loro ansie, alla solitudine devastante, al male di vivere strisciante in quello spaccato d provincia americana in bilico tra un mondo rurale, quasi ancora arcaico, e la società meccanizzata che stava giungendo imperiosamente.
    Un caro saluto a tutti :)

  521. Gianluca
    3 Ottobre 2009 alle 1:13 am | #521

    Caro Ennore,

    mi risulta che il libro “Imprimatur” non venga più pubblicato dalla Mondadori già da parecchio tempo.
    Non capisco quale interesse possa avere la casa editrice a non immettere nel mercato un romanzo storico di successo.
    Il libro non si trova in vendita in Italia, attualmente è pubblicato da una casa editrice olandese e dovrebbe essere in ristampa…
    Per poterlo leggere, dopo vani tentativi di acquistarlo, sono stato costretto a farmelo spedire dalla biblioteca di un piccolo paese.
    Il problema non è “Imprimatur” in sè quanto il fatto che chi lo vuole leggere in Italia non riesce a trovarlo.
    Attualmente pertanto, censura o meno, di fatto non viene consentito a chi lo voglia di leggerlo.
    Un caro saluto.

  522. 3 Ottobre 2009 alle 8:42 am | #522

    Cara Silvana (http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/02/17/i-libri-piu-belli-letti-nel-2009/#comment-23546) credo tu abbia ragione su Sherwood Anderson e il suo destino di scrittore dimenticato: questo anche se molta della letteratura americana del Novecento deve una parte della sua ispirazione alle pagine di Anderson.
    Chissà se il suo destino sia stato segnato dal fatto di essere quasi esclusivamente uno scrittore di racconti: purtroppo la forma racconto sembra essere considerata “minore” dai lettori contemporanei, meno rilevante. Sicuramente viene considerata poco appetibile dal mercato editoriale che storce il naso.
    Il che ovviamente è assurdo ed è un peccato: io sono sempre più convinto che la forma racconto la sia la più adatta a rappresentare la complessità umana, il prisma che oguno di noi è…

    un abbraccio :)

  523. Silvana
    3 Ottobre 2009 alle 9:57 pm | #523

    Caro Luiginter
    convengo totalmente sul fatto che i racconti siano dei prismi attraverso i quali uno scrittore può far scaturire una luce accecante sulla natura umana, un vero distillato di bellezza letteraria davvero poco apprezzato, come figli di un dio minore. Quando ho letto l’ultimo della Strout, l’editore aveva messo l’accento bello forte sulla sua natura di “romanzo in racconti” consapevole, sicuramente, di quanto i racconti siano un genere poco amato dai lettori italiani (credo). A me piacciono molto, da Cechov alla Blixen, da M.Haruki a Rodari. Un altro scrittore, autore di racconti mirabili è, per me, John Cheever, anche lui ingiustamente dimenticato e forse già relegato nelle antologie.
    Cordialità :)

  524. Ennore
    4 Ottobre 2009 alle 12:08 pm | #524

    Carissimi Silvana e Luiginter (scusami per Pazzini!),
    l’argomento che avete toccato, è da me sentitissimo e non posso che sottoscrivere totalmente le vostre riflessioni. Il racconto, tranne che in generi particolari, vedi King, Asimov, Woolrich e pochi altri, è considerato dall’ editore, poco “attraente”.
    L’autore si trova costretto a dilatare i tempi, a riempire di descrizioni la narrazione, fino ad arrivare ad un numero congruo di pagine. La vita, invece, è fatta di istanti,di episodi, di flash di scelte che si consumano in pochi istanti e che valgono un’ esistenza intera. Ecco così i cassetti riempirsi di racconti, di righe scritte che mai saranno pubblicate, perchè il presentare una raccolta di racconti, è considerata come l’incapacità di costruire una trama completa. E’ per questo che apprezzo moltissimo Baricco, il quale riesce a scrivere racconti che sono veri romanzi.
    Un prisma, che bella immagine!
    Caro Gianluca,
    la mia non voleva essere una critica nei tuoi confronti e non posso che essere d’ accordo con te, sulla possibilità di leggere ciò che più ci aggrada senza censure preventive. Volevo solo sottolineare, come sempre più spesso negli ultimi anni, si è ricorso all’ espediente della polemica vera o fittizia, alla ricerca forzata di censure, per sopperire o prevenire la mancanza di attenzione e lo dico con l’ esperienza ( tu per il tuo ardore nello scrivere, mi sembri decisamente più giovane) di chi ha vissuto le vere censure,con veri roghi, quando gli argomenti erano anche del tutto futili,da ” ultimo tango… a “Deeph troath” a pubblicazioni di vario genere.
    Il libro in argomento lo puoi trovare anche on line e questo ti dice dell’ efficacia della censura, al giorno d’ oggi, senza dimenticare, sia chiaro, che non dovrebbe esistere alcuna forma della stessa.
    Un abbraccio

  525. Mark
    4 Ottobre 2009 alle 3:31 pm | #525

    Analizzando il romanzo dell’ottocento Kundera parlava dei “ponti” utilizzati per collegare le storie raccontate e che costituivano il marginale ma per molto tempo insostituibile informazione secondaria del romanzo. I migliori romanzi del novecento sono riusciti a eludere tale necessità e molto spesso hanno l’immediatezza di un racconto senza rinunciare alla visione completa tipica del romanzo. Mi viene in mente Kafka ma anche molto recentemente il migliore Houellebecq.
    A proposito di narrativa americana e di Anderson che sicuramente è un grande precursore, gli affiancherei quel formidabile scrittore di racconti che è Hemingway e non mi dimenticherei di Twain.

  526. Paemulis
    5 Ottobre 2009 alle 3:15 pm | #526

    salve a tutti,
    qualcuno di voi potrebbe consigliarmi testi letterari o teatrali o giornalistici che parlano dei terremoti? grazie infinite

  527. VERONICA
    6 Ottobre 2009 alle 8:06 pm | #527

    Ho appena terminato la lettura de “Il libro dell’Amore” e come “Il Vangelo di Maria Maddalena” e stata una lettura molto affascinante,magica e commovente;con nuovi spunti su cui riflettere e nuove realtà(???) da assimilare.Non vedo l’ora che venga pubblicato il terzo capitolo della trilogia.
    Ora mi ritufferò nelle avventure di Mikael Blonkvist e Lisbeth Salander,con “La ragazza che giocava con il fuoco” di Stieg Larsson.Speriamo bene!!! :)
    @Renza: ho ordinato “Vita e destino”!!!
    Ciao a tutti e buone letture!!!

  528. lucilla
    7 Ottobre 2009 alle 3:29 pm | #528

    Ciao Veronica,

    Tutto bene?

    Devo dire che il libro “Uomini che…” procede bene, sono cuoriosa sempre più

    curiosa.

    Fammi sapere per “La ragazza che giocava con il fuoco”.

    Ciao.

    Lucilla

    P.s. Un caro saluto a Ennore!

  529. VERONICA
    7 Ottobre 2009 alle 4:26 pm | #529

    Ciao carissima Lucilla,
    tutto bene grazie!!! :)
    Mi fa molto piacere che “Uomini che…” ti intrighi….e spero non ti deluda!!!
    Per quanto riguarda “La ragazza…..”anche se l’ho appena iniziato non riesco a staccarne gli occhi di dosso e lo stò leggendo tutto d’un fiato,appena il tempo me lo permette!!!……..Mi stà appassionando e intrigando sempre di più e mi stà rendendo meno antipatica la matematica(il che è tutto dire ;) )…..non ti dico altro,se vorrai lo scoprirari!!!
    Stà mantenendo in positivo le mie aspettative,anche se l’impronta rimane la stessa,con pregi e difetti.
    Credo che qualcuno di nostra conoscenza avrebbe qualcosa da dire a riguardo,se solo si decidesse a mettere da parte la poca volontà!!!
    Ora mi fermo non vorrei svelarti qualcosa di troppo!!!
    Un abbraccio e buona lettura !!!

    @ Ennore,
    ciao come và???
    Stò ancora aspettando,come al solito qualche tua risposta,che spero arrivi ma non ci credo!!! Hah Hah Hah!!!
    Sei anche tu di qualche lettura???
    E che mi dici del caro “vecchio”(???) amico mare???
    Un abbraccio e buone letture anche a te e………fatti vivo!!!
    Ciaoooooooooooooo!!!!!!!!!! :)

  530. Renza
    7 Ottobre 2009 alle 4:59 pm | #530

    Bene, Veronica! Non sarà un’ impresa leggera – ma tu non hai questi problemi- ma ti lascerà un ‘ impronta per sempre. Un abbraccio.

  531. Ennore
    7 Ottobre 2009 alle 6:56 pm | #531

    Carissima Veronica,
    hai centrato il problema, non me la sento ancora di affrontare 800 pagine, ma non ho rinunciato, il libro è già in casa. Per le risposte, ammetti che sono migliorato! Il mare mi dà il suo buongiorno ogni mattina, ma credo che sarà fino a primavera, solo un saluto, senza contatto diretto, anche se la temperatura è ancora invitante.
    Carissima Lucilla,
    come sempre è un grande piacere rileggerti, fra un pò sapremo se su certe valutazioni circa “Uomini che…” sarai d’ accordo con Veronica e me.
    Tornando al nostro giochino “chi e da dove?” sei una luce di facebook? Se ho ragione, capirai, altrimenti, penserai ad un mio delirio mentale.
    Un abbraccio

  532. VERONICA
    7 Ottobre 2009 alle 7:46 pm | #532

    Carissimo Ennore…..
    non immagini cosa ti perdi ….!!!
    Effettivamente sei migliorato… un pochino…basta perseverare nello spronarti!!! :)
    Sul nostro “amico”non immagini quanto ti invidio…purtoppo non sono ancora riuscita ad andarlo a “trovare”!!! …e mi manca da morire!!! Perchè non spendi qualche parola in più,come sai fare tu a tal proposito??? Hai più visto Alinghi???
    Come vanno i tuoi progetti letterari???
    Per quanto riguarda il tuo giochino ….. secondo me ha a che fare con Biancaneve!!!
    Un abbraccio

    Carissima Renza,
    grazie per il tuo sostegno,immagino da quello che ho letto che non sarà un “avventura”(per me ogni libro è un viaggio avventuroso sulle ali della libertà che prende vita dalla fantasia !!!)facile,tutt’altro,non tanto per il numero delle pagine ma per gli argomenti trattati,ma sono sicura che mi lascerà un’impronta indelebile e magari mi farà “crescere”un pò alla mia veneranda età!!!Il che non guasta mai!!!
    Un abbraccio

    Carissima Lucilla,
    ho il sospetto che “il ragazzo” deliri… e io pure,dato che mi sono fatta coinvolgere dal vostro,pardon dal suo giochino…!!!;(
    Attendo anche io le tue valutazioni su “Uomini che…”!!!
    Naturalmente anche a te …un abbraccio e buone letture a tutti,in particolare ad Ennore che mi sembra quello che ne ha + bisogno!!! Ciaooooooooo a tutti

  533. lucilla
    8 Ottobre 2009 alle 9:27 am | #533

    Ciao Ennore,

    appena terminerò il libro, vi farò sapere, anche se fin dall’inizio mi sono fatta

    un’idea del finale…

    Per il nostro giochino “chi e da dove?”? Ma sei proprio bravo!!! (Nessun delirio

    mentale)

    A presto.

    Lucilla

  534. Ennore
    9 Ottobre 2009 alle 7:12 pm | #534

    Cara Lucilla,
    allora niente delirio, è un sollievo, ma siamo solo a metà dell’ opera. Così per gioco, dici a Veronica e me, la tua idea sul finale? Se vuoi naturalmente! Anch’io mi era fatto subito un’ idea, ma…..!
    Cara Veronica,
    ieri per caso e cercando un libro, sono finito su IBS,…grazie, troppo buona!
    Mi sono buttato sul terzo libro della saga di Niccolò di Dorothy Dunnet “Stirpe di scorpioni” anche se un pò lungo per la mia attuale voglia di lettura.
    Un abbraccio

  535. VERONICA
    9 Ottobre 2009 alle 9:17 pm | #535

    Carissimo Ennore,
    ma quale delirio….:) però mi dici come fai a capire o carpire qualcosa agli altri,sempre??? E’solo il risultato di vita vissuta???
    Però mi dispiace che Biancaneve non centra nulla,anche se la luce è sempre una fonte positiva!!!Complimenti alla ragazza!!!
    Spero solo che ora non ci abbandonerai per passare ad altri”canali”…già basta la “ragazza a “latitare” fin troppo spesso,quando non vi fate sentire mi sento un pò orfana!!! :(
    Una volta che Lucilla si sarà espressa o ci dirà di aver terminato “Uomini…”mi farebbe piacere conoscere l’idea che ti eri fatto tu!!!
    Ora però mi faccio seria!!!Mi puoi spiegare il perchè mi neghi la possibilità di disquisire con te sul secondo “mattoncino”di Larsson di 754 pagine e poi mi ti perdi su un altro di 705,non credo siano 49 paginette a fare la differenza!!!
    Comunque come ti ho già detto peggio per te!!!A mio avviso questo è meglio del precedente. Pensa che un piccolo episodio della storia è stato ambientato nella tua amatissima città(ad esser sincera però la nomina ma non la descrive,però…?!?).
    Com’è la nuova saga in cui ti sei buttato???
    Infine… ma che “troppo buona”,ne avevamo parlato e quello che hai letto è solo quello che penso!!! E poi a volte quando vedo quel libro,Mario & company mi mancano,un pò come se non vedessi dei cari compagni di scuola da tanto tempo e mi fa pensare ad un tipo di scola che non esiste più dando origine alla nostalgia dei bei tempi andati…!!! Sicuramente ogni tanto lo rileggerò per sentire ancora l’odore della mia scuola che causa forza maggiore non esiste veramente più(parlo ahime’materilmente,quindi posso tornarci solo con il supporto della memoria!!!)

    P.S. Cosa n pensi del Nobel a Obama???
    Un abbraccio e buona lettura con la stirpe dei scorpioni…..BRRRRRRRRRRRRR!!!!!
    Ciaoooooooo!!!!!!!!

  536. Ennore
    10 Ottobre 2009 alle 4:22 pm | #536

    Carissima Veronica,
    che fai, indaghi? E’ vero, sono 705 pagine, ma sono ripartito da pag 457, laddove mi ero fermato. E’ una saga molto bella e incredibilmente intricata, un’impianto che per ricerca storica, credo non abbia confronti. Il primo libro, è ambientato nelle Fiandre del 1459, precisamente a Bruges. Tutto ruota intorno al personaggio di Claes o Niccolò, apprendista in una tintoria, personaggio dalle infinite sfaccettature e molto affascinante, la sua crescita fino a diventare un personaggio conosciuto in tutta l’Europa dell’epoca. Intrighi di corte, spy story, avventure e amori. Guerre fra Genova, Venezia,Milano, Turchia,Cipro, il potere papale, la conquista dell’ allume,del sale conteso come l’oro. Ma la cosa che più mi ha colpito, è l’ abilità della Dunnet, nel riuscire a mantenere insieme, tantissimi personaggi, senza mai far perdere il filo della storia e soprattutto, riuscendo a dare un senso ad ogni gesto o avvenimento che, anche quando sembrano insignificanti, finisco per avere una ragione d’ essere, ogni volta, insomma, la scrittrice, riesce a chiudere il cerchio della storia.
    Per la nostra cara Lucilla, niente indagine psicologica, ma solo tentativi on web, andati a buon fine.
    Nobel a Obama? Che dire? un premio alle intenzioni per ora. Speriamo dimostri di meritarlo, certamente, potrebbe essere d’ ispirazione e forse è stato proprio questo lo scopo del riconoscimento, ma non dimentichiamo, che prima che democratico o repubblicano, un presidente americano, è il presidente degli Stati Uniti e mai farà qualcosa contro gli interessi americani. Una piccola dimostrazione? Il rifiuto di incontrare il Dalai Lama, dovendo fra poco incontrare i dirigenti di Pechino ( con i quali ha però promesso di parlare di Tibet), che notoriamente non gradiscono chi intrattiene rapporti con il Dalai Lama, rifiutato peraltro da molti altri capi di stato e di governo, per la stessa ragione. Per ironia, sai chi è stato l’ unico a fregarsene di tutto e ad incontrare il Dalai Lama ? Il cowboy Bush, che come dimostrato, se ne frega di tutto e di tutti.
    Un abbraccio

  537. 10 Ottobre 2009 alle 8:53 pm | #537

    letti nel 2009? Il più bello , Tutti i bambini tranne uno, di Philippe Forrest.

  538. VERONICA
    11 Ottobre 2009 alle 1:37 am | #538

    Carissimo Ennore,
    … indago,indago…,in fin dei conti “chi va con lo zoppo,impara a zoppicare…!!!”In reltà come sento parlare di libri vado subito a vedere di cosa trattano e se possono interessarmi!!!
    Però partire da pag 754 non vale!!! Ma non perdi il filo???Io preferisco ripartire dall’inizio,anche se ultimamente per fortuna non mi è capitato di abbandonare un’avventura a metà!Speriamo bene!!!
    A proposito forse potrebbe interessarti la trilogia(da me molto gradita ed amata,per quanto riguarda i primi due libri il 3°deve essere ancora terminato,che io sappia)di Kathleen McGowan,”Il Vangelo…”e “Il libro…”nel caso mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensi!!!
    Per quanto riguarda il tuo lato investigativo,evititi ancora di rispondere alla mia domanda!!!Il caso Lucilla era un pretesto per farmi dire,in generale,come fai a leggere SEMPRE tra le righe!!!E poi perchè hai puntato sulla luce e non su biancaneve??? Evidentemente…
    Io con Larsson sono quasi a metà e a volte immagino quali potrebbero essere i tuoi commenti cosi oltre ad essere molto presa dalla storia mi diverto anche un pò,se solo sapessi che anche …..!!! ;) Sai che dico per ora come storia lo preferisco a “Uomini…”mentre come ambientazione preferisco il 1°!!!
    Infine sul Nobel a Obama ti dico mi ha fatto piacere però c’è sempre qualcosa ce non mi torna… e le tue parole non hanno fatto altro che rafforzare questa mia sensazione…!!!Speriamo che non deluda le aspettative e sarò banale ma speriamo si cominci a considerare l’Umanità al posto dell’economia e dei propri interessi!!!
    Bene ora come al solito ti abbraccio e ti auguro buona lettura,mentre io mi tuffo di nuovo in Larsson. Ciaoooooooooooo!!!!!!!!!!

  539. salvo
    11 Ottobre 2009 alle 2:54 pm | #539

    @ Silvana lascio qui il mio commento perchè ho avuto difficoltà a rinvenire quelli vecchi per dirti che mi sono lasciato catturare completamente e voluttuosamente dalle acute, lucide e poetiche pagine cesellate da Aslam tanto che, una volta finito di leggere il libro mi sono sentito perduto anche io, stordito dalla rabbia e dalla comprensione. Un ottimo espediente narrativo è stato quello di di inserire nel contesto della storia un personaggio reale come Nusrat Fateh Ali Khan. Romanzo bello , ricercato nella forma, che ti dà una mano a conoscere un mondo talmente variegato da dartile vertigini.Penso di leggere anche La veglia inutile.
    Infine una curiosità, inopportuna -non offenderti, ti prego-che età hai? a volte sembra che a scrivere sia un’adolescente e altre una donna che ha molto vissuto.Ti chiedo scusa, non attendo una risposta se non vuoi o non puoi e ti invio un caldo abbraccio :)

  540. Silvana
    11 Ottobre 2009 alle 9:25 pm | #540

    Puoi immaginare come mi faccia piacere che ti sia piaciuto! Sebbene sia in fila da tempo per essere letto, non ho ancora iniziato “La veglia inutile”… chissà, magari lo leggerai prima di me. Adesso sono presa dalle ultime pagine di “Via delle Camelie” di Mercè Rodoreda.
    La tua curiosità non mi offende e non ho problemi a dire che ho superato da nove anni e qualche mese il mezzo del cammin di nostra vita dantesco e che il mio essere un po’ Peter Pan è stato mitigato dall’ esigenza di dover convivere con un grave problema di salute del mio compagno il che che mi riporta, inevitabilmente, con i piedi per terra, purtroppo e per fortuna.
    Abbraccio ricambiato :)

  541. lucilla
    11 Ottobre 2009 alle 9:52 pm | #541

    Caro Ennore,

    la mia idea del finale di “Uomini…”, secondo me, Lei è viva, ed è sempre Lei a

    mandare i quadri allo zio.

    Per quanto riguarda Lisbeth e Mikael, per me si innamorano, anche se non credo

    che rimangano insieme, lei è un personaggio troppo tormentato, e poi ci sarebbero

    troppi lieti fine, ma vedremo…

    La tua idea, era?

    Comunque, complimenti per la tua tenacia a riguardo del giochino, spero che non

    sia stata un’impresa troppo ardua! ;)

    A presto.

    Lucilla

    P.s. Un abbraccio a Veronica!

  542. Giancarlo
    12 Ottobre 2009 alle 12:14 am | #542

    Vorrei iniziare la lettura di “Bambini nel tempo” di Ian McEwan. Qualcuno che lo ha letto può dirmi cosa ne pensa?

  543. Ennore
    12 Ottobre 2009 alle 12:21 pm | #543

    Carissimo Luiginter,
    non sò se è un argomento già trattato in passato, ma riguardando tutti i post da quasi un anno e mezzo a questa parte, non si può non notare una prevalenza di interventi al femminile, ergo, leggono di più le donne? Sono andato sul sito dell’ ISTAT e ho visto confermata la mia impressione. Vi chiedo, perchè? E’ un caso o dobbiamo ritenere che come sempre le donne ci stanno un passo avanti? Allego un piccolo estratto della ricerca e l’ indirizzo del sito.
    Un abbraccio a tutti

    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070510_00/testointegrale.pdf

    Nel 2006 il 60,5% della popolazione di 6 anni e più (pari a 33 milioni e
    351mila persone) ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi. Le donne
    leggono più degli uomini: le lettrici sono infatti il 65% rispetto al 55,8%
    dei lettori. La quota di lettori è superiore al 70% dagli 11 ai 24 anni, con un
    picco tra i 15-17enni (76,3%), e decresce all’aumentare dell’età. Tale quota
    è comunque superiore al 60% fino ai 59 anni e diminuisce drasticamente
    solo tra le persone di 65-74 anni (44,5%) e tra gli ultra settantacinquenni
    (28,3%). Le differenze di genere sono presenti nelle età giovani e centrali
    (da 11 a 64 anni) e raggiungono il massimo tra 18 e 24 anni, con una
    differenza di 20 punti percentuali a favore delle donne (Tavola 1).

  544. Ennore
    12 Ottobre 2009 alle 12:53 pm | #544

    Carissima Lucilla,
    ti dirò cosa avevo immaginato per il finale del libro, solo quando avrai ultimato la lettura, promesso sarò sincero.
    Nessuna impresa ardua, solo divertimento, ma ancora qualche dubbio, facilmente risolvibile, come potrai immaginare,ma è più divertente la ricerca.
    Carissima Veronica, ti dovevo una risposta su Alinghi.
    Ho avuto un incontro ravvicinato, è veramente impressionante, un catamarano di 22mt di larghezza per 33mt di lunghezza ed un albero di 30 mt.non riesco neanche ad immaginare come potrebbe essere affrontare il mare con un mezzo simile. Da circa 15gg. è partito per Dubai, dove avrà luogo la sfida con BMW Oracle un trimarano immenso, ma più lento con vento leggero.
    Un abbraccio

  545. Renza
    12 Ottobre 2009 alle 5:01 pm | #545

    Per Giancarlo : ” Vorrei iniziare la lettura di “Bambini nel tempo” di Ian McEwan. Qualcuno che lo ha letto può dirmi cosa ne pensa?”.
    Caro Giancarlo, nel romanzo io ho trovato interessante la rottura della dimensione fisica del tempo. McEwan ha tentato di descriverci una sorta di tempo che ritorna, attraverso alcune vicende dolorose. Questo a me è parso molto suggestivo e poeticamente convincente ( alcuni momenti regalano emozioni forti e intense). Tuttavia, c’è, secondo me, in questo romanzo, un eccesso di materia che rende troppo pieno il tutto ( si intrecciano altri temi, anche originali, ma abbastanza estranei all’ armonia complessiva). In ogni caso, mi sento di consigliarlo.

  546. 12 Ottobre 2009 alle 10:05 pm | #546

    ciao *Ennore*,
    quello che dici

    Ennore :

    non si può non notare una prevalenza di interventi al femminile, ergo, leggono di più le donne?

    a proposito della prevalenza femminile fra chi scrive e commenta sul blog e la corrispondente prevalenza di lettrici nella società è un fatto evidente e che difficilmente può sorprendere.

    Mi pare sia nel prevalente modo di essere femminile un’attitudine all’equilibrio fra lettura e vita: in altre parole, le donne molto meglio di noi uomini sanno leggere pur restando completamente “dentro” la vita, a contatto con le cose e gli affetti, anche quando leggono.
    E’ come se avessero la forza di rendere la lettura parte della vita, molto di più e meglio di quel che facciamo noi uomini.

    Uomini che, invece, vivono, spesso, la lettura come un diaframma che li protegge/separa dalla vita. Non fraintendetemi: non che gli uomini lettori siano topi da biblioteca lontani dalla vita. No! è che vivono la lettura come separata dalla vita, quindi leggono meno, per poter vivere di più. Perché per la maggior parte di loro (di noi) leggere non è vivere. E quindi cercano di vivere.

    Che ne dici, Ennore, e tutti gli altri, ha senso questa spiegazione?
    (Ovviamente non tutti gli uomini lettori son così, però insomma, stiam parlando di grandi numeri e di statistiche…)

    un abbraccio

    Ps
    Qualche giorno fa quando mi sono imbattuto in una novella di Pirandello, “Vita di carta”: il protagonista, lettore avidissimo, vive solo dei libri, quasi completamente isolato dal mondo e dagli affetti, gli unici contatti umani che ha sono “funzionali” alla sopravvivenza (per esempio interagisce il minimo indispensabile con la domestica)… Fino a quando perde la vista e termina ogni contatto con il mondo, i lettori che ingaggia per farsi leggere i libri gli evocano storie diverse da quelle che lui ricorda. E allora preferisce separarsi da questi lettori, da queste persone e vivere di ricordi delle sue letture…

  547. 12 Ottobre 2009 alle 10:16 pm | #547

    luiginter :

    Mi pare sia nel prevalente modo di essere femminile un’attitudine all’equilibrio fra lettura e vita: in altre parole, le donne molto meglio di noi uomini sanno leggere pur restando completamente “dentro” la vita, a contatto con le cose e gli affetti, anche quando leggono.
    E’ come se avessero la forza di rendere la lettura parte della vita, molto di più e meglio di quel che facciamo noi uomini.

    Bello quello che scrivi, mi sembra vero. Ci penso.
    *giuliaduepuntozero

  548. 12 Ottobre 2009 alle 11:37 pm | #548

    Proseguendo il discorso, una differente lettura “di genere” (tema che spesso è stato affrontato su questo blog, scatenando le reazioni più diverse) affiora dalle statistiche (in termini di quantità). C’è poi un come (e qui il terreno diventa più scivoloso)su cui mi sento di allinearmi, alemno in parte, ai commenti precedenti.
    Leggiamo in modo diverso (inconfutabile). L’ipotesi suggerita da luiginter è suggestiva e mi ricorda le protagoniste dei libri di Màrquez, archetipi femminili a tutto tondo, al centro del cosmo (o meglio del caos che le circonda) che creano, fanno e disfano “sottola luce morbida della realtà” (sto andando a memoria, nei prossimi giorni andrò a ripescare la citazione).
    Ma aggiungerei una variabile: esiste una lettura “di genere” anche nel “genere” (e scusate il calambour, ma era inevitabile).
    Voglio dire che donne e uomini leggono in modo diverso libri diversi: un noir, un saggio filosofico, un romanzo di narrativa, la setimana enigmistica.
    E questa differenza privilegia numericamente un genere letterario a favore di un altro in entrambi i generi (e anche in questo le statistiche possono darci una mano). E ancora: scommetterei che gli uomini siano più analitici e le donne colgano maggiormente il senso determinato dal contesto (come a dire che gli uni abbiano una visione più finalizzata e concreta e le donne una vsione più mitica, e su questo do ragione a luiginter, se ho capito bene).
    Ma nel frattempo mi è venuta voglia di scrivere un post, quindi se ne avete voglia ne riparliamo a breve… :-)

  549. Ennore
    13 Ottobre 2009 alle 7:08 pm | #549

    Caro Luiginter,
    al momento della mia domanda, quasi retorica,avevo ben in mente una mia teoria, ma essendo pressochè opposta alla tua ed essendo la tua risposta ben argomentata, sono rimasto spiazzato. Poi anche Theleeshore, si è espressa in modo convincente e allora tutto è diventato più complicato.
    A mio parere, gli uomini (non tutti ovviamente), hanno un atteggiamento più adolescenziale nei confronti della vita, regalatemi una Policar e sarò un “anziano” felice, perchè per cultura ci è concesso e ne approfittiamo, quindi viviamo la lettura come un momento di svago e ci stacchiamo dai nostri giochini,solo per la durata della lettura,che altro non è che un altro giochino in più, per poi fare prontamente ritorno al nostro quotidiano.
    Alle donne invece,generalmente,si chiede un atteggiamento nei confronti della vita, più rigoroso(non voglio aprire un discorso sulla società, che sarebbe troppo ampio) e quindi è nella lettura che può trovare, una dimensione diversa, vivere un sogno, staccarsi per un momento dal quotidiano.
    Ora però, mi rendo conto, che il mio discorso è troppo semplicistico, così mi associo a Giuliaduepuntozero ” Bello quello che avete scritto, mi sembra vero. Ci penso”.
    Un abbraccio

  550. VERONICA
    13 Ottobre 2009 alle 8:08 pm | #550

    Carissimo Ennore,
    e se la lettura fosse un modo per sognare ad occhi aperti???
    Mentre voi maschietti siete più “pratici” e passate ore e ore davanti ad uno schermo(play station,computer,tv per vedere lo sport,tutto!!!),probabilmente a noi piace “evadere” dai problemi quotidiani,o rilassarci in questo modo.
    Comunque per me leggere è come guardare un film,solo che in questo modo il “fiml” è fatto a mio piacimento e poi se mi insegna qualche cosa ben venga!!!
    E se fosse un problema di timidezza???Magari molti maschietti non intervengono per timore di essere giudicati,per non mostrare il loro lato tenero o passionale!!!Bohhh!!! Credo sia più facile vincere il superenalotto che capirvi!!!Però l’idea della lettura vista come giochino è divertente,anche se a mio avviso vi sottovaluta!!!Pazienza!!!
    Una cosa però è certa io tutti questi lettori non li vedo,soprattutto fra i giovani,spero tanto di sbagliarmi io !!!

    Grazie per avermi fatto sognare ancora ad occhi aperti con Alinghi… posso solo immaginare…vederlo dal vivo deve essere WAOUUUUU!!!Da mancare il respiro e poterci navigare……
    A proposito ti ripropongo una domanda alla quale non hai risposto,Lunarossa l’hai vista???Sai ho una passione “affettiva” per lei,mi ricorda gli anni universitari e le ore piccole,di notte, per vederla poi vittoriosa!!! Che bei tempi….e che vittorie!!!
    Un abbraccio e i tuoi “racconti”sono sempre ben accetti!!! Ciao e buone letture a tutti!!!
    Un abbraccio a Lucilla

  551. Ennore
    13 Ottobre 2009 alle 9:22 pm | #551

    Carissima Veronica,
    una risposta quasi in tempo reale!!!!!
    Le tue riflessioni, confortano in parte ciò che pensavo, cioè la donna legge per evadere e riesce ad immergersi totalmente nel libro, che poi in parte è anche ciò che dicono Luiginter e Theleeshore, ovviamente non così per tutte. Mentre gli uomini…..
    Credi davvero che siate così facili da capire?!?
    La statistica sui giovani lettori, ha sorpreso anche me.
    Si ho visto Luna Rossa e ho avuto occasione di salire a bordo.
    Era esposta al Salone Nautico di qualche anno fà.
    Devi sapere che, la Sail Academy di Genova, ha acquistato tre barche di Coppa America (Il Moro di Venezia,Kanza e Migthy Mary)e su queste, fanno corsi di vela (per decenza tralascio i costi)così, è normale vedere dal lungomare di Genova, barche di Coppa America, veleggiare sottocosta.
    Un abbraccio
    P.S.
    Ciao Lucilla

  552. Silvana
    13 Ottobre 2009 alle 9:47 pm | #552

    In un post di qualche mese fa di *Capaldi* in cui si parlava di lettura e immagini primarie, ricordo di avere associato la prima immagine della lettura a quella del racconto, del piacere di ascoltare storie.
    Penso che alle donne sia stata delegata una sorta di tradizione orale, almeno fino a quando l’analfabetismo è stata una realtà molto diffusa…adesso abbiamo recuperato e la lettura è diventata transustanziazione di quello che era solo piacere del racconto : ci piacciono le storie e leggiamo.
    Le donne leggono di più forse anche per riempire vuoti affettivi che i maschi riempono altrimenti.
    Quando frequentavo l’università ricordo che la Facoltà di Lettere era sovraffollata da ragazze mentre i ragazzi, in maggioranza, sceglievano facoltà scientifiche – anche se le cose stanno cambiando vistosamente; il numero di maschi, poi, che leggono saggi è superiore a quello delle femmine ( lo affermo solo per conoscenza diretta) le quali, solitamemte, preferiscono la lettura di romanzi.
    I maschi ,inoltre, sono più lenti : mio marito , per es., legge un libro impiegando lo stesso tempo che a me serve per leggerne tre, però la sua è una lettura molto più profonda e analitica della mia…potrei continuare ma penso di non essere capace di venire a capo della questione e trovo molto bella e suggestiva- e per nulla peregrina- la spiegazione di Luiginter.
    Cordialità :)

  553. VERONICA
    13 Ottobre 2009 alle 9:55 pm | #553

    Carissimo Ennore,
    …di nuovo una risposta quasi in tempo reale!!!
    mi piacerebbe conoscere l’altra parte del tuo pensiero a riguardo…!!!
    Certo che noi siamo facili da capire,quelli strani siete voi…!!!Hah,hah,hah :) scherzo!!!E’ difficile da valutare e ti confesso che ho avuto qualche problema nel risponderti,per paura di non riuscire a farmi capire o di farmi fraintendere.Credo che bisogna essere donna per capire,o meglio cercare di capire le donne,ed essere uomo per cercare di capire voi maschietti!!!Ogni genere ha le sue sfumature….Naturalmente ci sono delle eccezioni e non ti offendere,ma tu mi sembri una di quelle!!!Se non erro sono gli opposti che si attraggono…”a buon intenditor poche parole!!!”

    Ti invidio,ti invidio,ti invidio!!! Com’è la MITICA!!!Mi consolo solo perchè non era in mare,altrimeni l’invidia sarebbe stata totale!!! Ma tu da che parte propendi??? Sono entrambe stupefacenti….permettimi la parola sono dei Mostri Sacri!!!
    Non riesco a capire cosa si possa provare a salirci e andarci a largo e… gareggiare…..sentendo la forza del vento che t spinge……BRRRRRRRRRR!!!
    Che nostalgia …. ora che hai nominato anche Il Moro,con lui,se non erro e se cosi fosse perdonami e coreggimi,anche se non penso di errare, ero bambina e comunque ci sono cresciuta.
    Fino a ieri ti invidiavo il fatto di percorrere sempre il lungomare ora mi costringi ad invidiarti anche questa fortuna che hai!!! ;) BEATO TE!!!
    Un abbraccio

  554. 14 Ottobre 2009 alle 8:49 pm | #554

    un libro davvero originale:

    Brigit
    TERRA DI MEZZO
    società editrice il Ponte Vecchio

    una raccolta di saggi su argomenti di storia, politica e attualità trattati con un taglio decisamente controcorrente…

  555. elena
    15 Ottobre 2009 alle 5:10 pm | #555

    “QUESTA E’ L’ACQUA” di DAVID FORSTER WALLACE , ed Einaudi. Vero, commovente, 166 pagine veloci e dense di comprensione e compassione per l’umanità intera. Geniale.

  556. Giancarlo
    17 Ottobre 2009 alle 7:56 pm | #556

    Grazie Renza. Inizierò dopo aver terminato l’ennesimo Camilleri: Maruzza Musumeci.

  557. VERONICA
    19 Ottobre 2009 alle 12:35 pm | #557

    Carissimi Ennore e Lucilla,
    ebbene anche “la ragazza che giocava con il fuoco” ahime’è stato archiviato !!! :(
    BELLISSIMO!!! Peccato che sia terminato e nonostante le 754 pagine non ti stanca mai anzi non te ne staccheresti mai!!! Ed è molto meno prolisso del primo!!!
    A mio parere è più avvincente del primo.
    Ora naturalmente mi tuffo nel terzo della trilogia anche perchè se “Uommini che….” e “La ragazza che….”hanno un finale e un inizio indipendenti,”La regina….”rappresenta il proseguo della storia de “La ragazza…”
    Tu Lucilla a che punto stai con “Uomini…??? :)
    Ennore tu cosa mi racconti??? ;)

  558. sabrina
    19 Ottobre 2009 alle 2:09 pm | #558

    E’ la prima volta che scrivo in un forum….ho letto tutti i post di questo e trovo che tra tanti che girano in internet sia uno dei pochi veramente intelligenti (a parte quelli che parlano di cucina, mia grande passione!!!).
    Anch’io come voi leggo molto, la sera, quando finalmente la giornata sta finendo non trovo maniera migliore di concluderla….questo momento mai mi fa sentire in colpa, mio marito e mio figlio, loro lo sanno, lo hanno capito, è un tempo tutto mio…Ultimamente spazio un pò, non ho un filo conduttore ben preciso…tra gli ultimissimi letti:
    Un giorno perfetto M.Mazzucco
    Antologia di Spoon River E.L.Masters
    L’eleganza del riccio e Estasi culinarie M.Barbery
    Dona Flor e i suoi due mariti J.Amado
    L’amante M.Duras
    Il fucile da caccia I.Yosushi
    Ho troncato la lettura di Lo Zahir anche se con un certo dispiacere perchè non è una cosa che faccio spesso ma davvero non riuscivo a proseguire….troppo noioso.
    Ora sto leggendo Dracula di Bram Stoker… inquietante ma nulla al paragone di L’esorcista di W.P. Blatty letto di nascosto da ingenua adolescente e ripreso recentemente per vedere se le notti insonni di una ragazzina facilmente impressionabile potessero tornare dopo 25 anni…ebbene tornano !!!
    Decisamente non è una lettura che mi sento di consigliare a nessuno.
    Grazie ai vostri consigli ho aggiunto molti titoli alla lista dei libri che intendo leggere prossimamente.
    Buona lettura a tutti e a presto.

  559. Lucilla
    19 Ottobre 2009 alle 6:49 pm | #559

    Cari Ennore e Veronica,

    ebbene sì…ho ultimato ” Uomini che…” e anche se, forse, un pò prolisso in

    qualche parte, ma sicuramente sono rimasta positivamente colpita, è avvincente…

    Comunque lo sapevo…non poteve essere morta!!!

    * Caro Ennore, ora mi dici la tua idea sul finale? (L’hai promesso….)

    Baci, e a presto.

    Lucilla

  560. Vittorio
    20 Ottobre 2009 alle 11:27 am | #560

    Ho letto il discepolo di Antonio G. D’Errico edito da Frilli e posso confermare che ogni descrizione equivale ad una scena di un film che è pieno di suspence e di emozioni uniche e davvero eccezionali.
    Consiglio vivamente la lettura di tale noir, unico nel suo genere, tra l’altro Nel nome del Male film di sky l’argomento è analogo, ma comun que successivo all’uscita del discepolo… Casualità, inganno e malafede chissà???

  561. Ennore
    20 Ottobre 2009 alle 7:12 pm | #561

    Cara Lucilla,
    quando ho letto il tuo post con le previsioni sul finale, sono rimasto colpito, quasi centro perfetto, grande intuito !
    Io, dapprima ho pensato che fosse coinvolto l’ avvocato del nonno (banale), poi dopo la scoperta della falsa identità della donna alla finestra, mi sono avvicinato solo in piccola parte alla verità, cioè che la nipote fosse viva, ma niente di più.
    L’ entusiasmo tuo e di Veronica, finirà con il portarmi a leggere anche il secondo capitolo, non sò quando…..ma lo farò!
    Io nel frattempo sono in attesa di ispirazione e sto rivedendo vecchi progetti, ma…!!!
    Cara Veronica,
    oggi mare d’ inverno, un pò triste e grigio, ma confronto alla campagna del basso Piemonte ( che probabilmente avrà anche fascino per qualcuno), dove oggi ho girovagato, l’ ho ripensato come sempre bellissimo.
    Un abbraccio

  562. Silvana
    20 Ottobre 2009 alle 7:24 pm | #562

    *Via delle Camelie* di Mercé Rodoreda , nella vecchia edizione La Tartaruga con la traduzione di Clara Romanò.
    Dopo aver letto *La piazza del diamante* ho lasciato trascorrere un po’ di mesi prima di iniziare un nuovo viaggio insieme a questa scrittrice che (mi) incanta con la sua prosa . La storia, raccontata in prima persona, è quella di Cecilia Ce che, abbandonata infante davanti un cancello di Via delle Camelie, viene adottata da una coppia senza figli di cui lei, fin da piccola, non riesce a riconoscere e a ricambiare l’amore, forse manifestato maldestramente ma reale. La fuga diventa una connotazione specifica nella vita di Cecilia : da bambina, quando scavalca il muro del giardino della casa in Via delle Camelie e vaga, eccitata ed impaurita, per le strade polverose di Barcellona e da adulta quando fugge dai recinti- metaforici- nei quali i diversi uomini che ha la (s)ventura di incontrare vogliono rinchiuderla , che sia quello della baracca di lamiera dell’ Eusebi, il suo primo amore , o i recinti più lussuosi che altri amanti-padroni le costruiscono attorno.
    Cecilia sembra raccontare quasi svagatamene della violenza che subisce da parte di costoro che , forse percependo in lei un distacco di fondo, un’irrequietezza profondamente sedimentata nel suo essere che fa sì che si neghi al possesso, usano su di lei una violenza inaudita

    In *Via delle Camelie* la scrittura della Rodoreda appare delicata e leggera eppure di grande impatto e profondità emotiva, capace di cogliere la magia e la semplicità delle piccole cose ( Cecilia è come una gazza ladra, attratta da oggetti che luccicano, che siano semplici fermagli di strass o una croce di diamanti, e la scrittrice asseconda, teneramente, questa attrazione)…scrittura che assume toni surreali quando racconta della permanenza della protagonista nelle case degli uomini- padroni che la mantengono.
    Romanzo bello e doloroso ma meno universale de *La Piazza del Diamante*.

  563. Silvana
    20 Ottobre 2009 alle 7:29 pm | #563

    *Il villaggio del tedesco * di Sansal Boualem, ed. Einaudi.
    Libro conosciuto attraverso *You book*, un nuovo, piccolo spazio di Fahrenheit dove un ascoltatore può recensire, in pochi minuti, un libro che ritiene interessante. Ascoltando l’appassionata critica di *Anita* ( credo fosse la prima puntata ) ho deciso di leggere il libro da lei proposto che era proprio *Il villaggio del tedesco*.
    E’ un libro duro e doloroso in cui la qualità della scrittura diventa quasi irrilevante rispetto all’importanza della storia che viene raccontata . E’un libro- denuncia, un libro che chiede, un’urgente preghiera , quasi, che la verità venga narrata e trasmessa.

  564. Ennore
    20 Ottobre 2009 alle 7:54 pm | #564

    Cara Veronica,
    scusami, ci stavo ricadendo, stavo eludendo per ansia di risposta, alcune tue domande.
    Luna Rossa è veramente bella, come tutte le barche di C.A. certo è molto spartana, ha le comodità di una formula 1, ma se ami la vela, è un’ emozione salirci!
    Il Moro, probabilmente, fa parte della tua, ma non mia purtroppo, gioventù, prima però ci fu Azzurra.
    Indimenticabili le notti passate ad ascoltare la cronaca delle regate, fatta dal mitico Cino Ricci.Lo skipper era un altro mito Paul Cayard e nel 91 o 92 mi pare,il Moro, fu la prima imbarcazione non anglosassone o meglio di lingua non anglofona, a vincere la L.Vitton Cup contro nientemeno che, New Zeland. Ma questi sono ricordi da …vecchio!!!
    Un abbraccio

  565. VERONICA
    20 Ottobre 2009 alle 8:52 pm | #565

    Carissimo Ennore,
    leggilo,leggilo,leggilo!!!
    Quando Lucilla ci ha fatto il suo pronostico ho fatto un ghigno di compiacimento,con Larsson non capisco se sono io troppo arguta,e visto i precedenti non credo,o se lui,perdonatemi non voglio peccare di presunzione,è un pò scontato perchè anche nel 2° libro imaginavo in anticipo lo sviluppo degli eventi!!!A questo potrete rispondemi quando leggerete “La ragazza…” Comunque…bello,bello,bello!!!
    Io inutile a dirlo mi sono buttata a capofitto nel 3°capitolo!!!
    Il mare d’inverno ….. fantastico!!! Non ci crederai ma ha un potere calmante per me!!!
    Cos’ha la campagna del basso Piemonte che non va’? Certo però il mare è MARE!!!
    Accipicchiolino ci credo che è un’emozione salire su Luna Rossa!!!
    A me basta vederla su uno schermo per provare un brivido,la sua vela argentata e poi che sponsor…e quel rosso fuoco,…e che possenza…..credo che nel vederla dal vivo ci si potrebbe morire… dall’emozione!!!
    Io l’adoro perchè è quella che ho veramente vissuto con coscienza!!! Non credo abbia le comodità di una formula 1,sono sicura sia la Ferrari della F.1,anche se dopo Paul Cayard….(mi stò ancora chiedendo perchè se n’è andato…).Sono d’accordo con te a definire quelle notti del mitico 1998 indimenticabili ancora le ho bene impresse in mente… e quel mare… e Oracle(?!?) che era sempre lì,troppo vicino!!! Bei,bei,bei tempi!!!
    Per il Moro grandissima simpatia e grande mito ma ero ancora incoscente sull’esistenza di tali meraviglie!!!E’grazie a lui che ho cominciato ad avvicinarmi alla vela,anche se i ricordi sono un pò sbiaditi,ma se vuoi sono pronta per un ripasso !!! Azzurra ahime’ho solo qualche,molto,vago ricordo!!!
    Comunque grazie per la vecchia!!!Perchè anch’io ho dei ricordi dell’epoca!!! Vedi se i tuoi sono giusti,e credo lo siano,avevo la veneranda età di 16/17 anni!!!
    Ma New Zeland non fu battuta da Luna Rossa???Perdonami ma i ricordi vacillano!!!
    Grazie per avermi fatto rivivere i bei ricordi e per gli eventuali ripassi di storia.
    un abbraccio

  566. VERONICA
    20 Ottobre 2009 alle 9:12 pm | #566

    Caro Ennore,
    perdonami… dimenticavo… mi raccomando vai avanti con i tuoi lavori e tienici al corrente degli sviluppi sperando di trovarti presto in libreria!!!
    Un salutone a Lucilla. Ciaoooo

  567. Giancarlo
    23 Ottobre 2009 alle 10:05 pm | #567

    Sono perfettamento d’accordo con l’analisi di Ennore del 13 ottobre scorso: le donne sono molto più concrete di noi e chiamate dalla vita ad un lavoro più gravoso e più materiale, per cui hanno bisogno di rifugiarsi in sogni e personaggi che le fanno giustamente evadere dal quotidiano.
    Le donne sono generalmente più colte della maggior parte degli uomini che lavorano in fabbrica, giocano a golf, alla play station e leggono la gazzetta dello spert, tuttavia, quei pochi maschi che riescono ad elevarsi da tale routine leggono con molta consapevolezza e, per loro fortuna, hanno molto più tempo delle donne per approfondire particolari argomenti.
    Quasi sempre chiedo consiglio ad amiche, e non ad amici, su quale libro leggere, perchè mi piace molto interagire con il genere femminile e cercare, con grande difficoltà, di comprenderle.

  568. VERONICA
    23 Ottobre 2009 alle 11:37 pm | #568

    Caro Giancarlo,
    anch’io sono d’accordo con le vostre analisi!!!
    Ma sono convinta che non riuscirete mai a comprendere il genere femminile,nonostante i vostri grandi sforzi!!!
    Comunque anche voi non è che siete poi cosi semplici…!!! :)
    Ciao !!!
    P.S: un caro saluto a Ennore e Lucilla!!!

  569. Lucia
    30 Ottobre 2009 alle 4:31 pm | #569

    Ho appena finito di leggere “La fattoria degli animali” di Orwell…
    Bello, bellissimo, una sorta di “1984″ raccontato con un linguaggio leggero e favolistico, ma l’insegnamento che se ne può trarre è tutt’altro che leggero, come in effetti accadeva per le grandi favole del passato.
    Ciò detto, quello che mi ha sconvolto, ancor più del racconto, è la prefazione che Orwell scrisse per questo libro e che non venne pubblicata fino agli anni 70 (il libro è del 1943).
    Un documento che si intitola “Freedom of the Press” in cui lo scrittore, partendo dallo spunto datogli dalla mancata pubblicazione da parte di 4 Editori differenti di “La Fattoria degli animali”, racconta lo stato in cui si trova l’informazione ai suoi giorni, il controllo esercitato dalla gente di potere e/o dalla gente con molti soldi.
    A parte il fatto che questo tema oggi è di grande attualità, è incredibile la sensazione che si prova leggendo queste poche pagine che sembrano scritte questa mattina e non ben 66 anni fa. Un’analisi lucida e intelligente di quello che succedeva (e continua a succedere) nei paesi cosiddetti democratici che non hanno nessun interesse a che la stampa sia davvero libera.

    Perchè a scuola quando facevo educazione civica non mi hanno mai parlato di questi libri?

  570. 30 Ottobre 2009 alle 6:59 pm | #570

    ho letto anche io “L’amico ritrovato” un libro stupendo sul finale mi stava deludendo invece mi ha sorpreso tantissimo, è da leggere veramente

    laraffaella :
    Hai scritto una cosa bellissima. Sicuramente hai trovato il posto giusto dove farti dare consigli sui libri, perché qui tutti leggono tantissimo e amano condividere le loro scoperte. Io ti proporrei un libro non recente, “L’amico ritrovato” di Uhlman,
    (http://www.ibs.it/code/9788807810541/uhlman-fred/amico-ritrovato) anche se probabilmente l’avrai già letto. Ma la cosa migliore rimane il tuo post. Grazie a te!

  571. Lucilla
    31 Ottobre 2009 alle 2:56 pm | #571

    Ciao Ennore e Veronica,

    tutto bene?

    Baci.

    Lucilla

  572. elena
    31 Ottobre 2009 alle 3:11 pm | #572

    COME VOLA IL CORVO di Anne-Marie McDonald , Mondadori: non è recentissimo perchè ne avevo rimandato a lungo la lettura, dopo aver letto “Chiedi perdono”. Un po’ lungo ma molto bello. L’autrice riesce a tessere una trama che è, nello stesso tempo, un grande affresco epocale ed intimo.Commovente .

  573. franci
    31 Ottobre 2009 alle 3:41 pm | #573

    Il breve dialogo di Cormac McCarthy “Sunset Limited” : due i protagonisti, il bianco che cerca la morte e il nero che vuole impedirglielo. Stile asciutto, dialogo incalzante, secondo McCarthy dovrebbe esssere “un romanzo in forma drammatica”. Il finale è apertissimo, solo domande e nessuna risposta. Se fosse una partita di scacchi il nero sarebbe sempre in attacco e il bianco semmpre arroccato ma, alla fine, il Mistero incomberà su entrambi.

  574. robi
    1 Novembre 2009 alle 12:21 pm | #574

    Per ora i miei preferiti del 2009:
    Il compagno segreto
    La vista da Castle Rock
    Le notti bianche

  575. Ennore
    1 Novembre 2009 alle 6:34 pm | #575

    Ciao Lucilla,
    sempre un grande piacere leggerti.Veronica, sarai mica spaparacchiata ai tropici?
    Ti auguro di sì, altrimenti fatti sentire.
    Io venerdì sera, ho partecipato per la prima volta ad un incontro con un gruppo di lettura di Genova “i lettori accaniti” è stata un’ esperienza bellissima che ripeterò senz’ altro, persone (come sempre quasi solo donne)intellettualmente ed umanamente, interessantissime ed argomenti affascinanti, grazie Marina.
    Un abbraccio

  576. Silvana
    2 Novembre 2009 alle 9:22 am | #576

    Un pensiero per ALDA MERINI , donna che ha molto sofferto e che, nonostante tutto, molto ha saputo sorridere.
    Voglio farlo con uno dei suoi versi profondi e visionari :

    “…Ma i poeti, nel loro silenzio
    fanno ben più rumore
    di una dorata cupola di stelle.”

    Grazie, Alda.

  577. franci
    2 Novembre 2009 alle 5:43 pm | #577

    Come non condividere questo addio ad Alda Merini?
    R.I.P.

  578. marinaforlani
    2 Novembre 2009 alle 5:52 pm | #578

    Ennore :Ciao Lucilla,sempre un grande piacere leggerti.Veronica, sarai mica spaparacchiata ai tropici?Ti auguro di sì, altrimenti fatti sentire.Io venerdì sera, ho partecipato per la prima volta ad un incontro con un gruppo di lettura di Genova “i lettori accaniti” è stata un’ esperienza bellissima che ripeterò senz’ altro, persone (come sempre quasi solo donne)intellettualmente ed umanamente, interessantissime ed argomenti affascinanti, grazie Marina.Un abbraccio

  579. marinaforlani
    2 Novembre 2009 alle 6:08 pm | #579

    Grazie a te Ennore e grazie anche per aver accolto con gentilezza intelligente l’ennesima valorizzazione del genere femminile fatta da una partecipante. Arrivederci e buone letture,marina.

  580. VERONICA
    2 Novembre 2009 alle 8:53 pm | #580

    Carissima Lucilla,
    bentornata tra noi!!! :)
    Perdonami se non ti ho risposto prima,ma è un periodo cosi!!!
    In cosa ti sei buttata dopo “Uomini…”???

    Carissima Silvana,
    Ti leggo sempre con molto piacere, :)
    sono felice del fatto che “…non ti dimentichi….” e spero nel frattempo che ci sia stato qualche passo in avanti…
    Come sempre hai saputo in poche parole descrivere la grande donna che è stata Alda Merini,peccato che nonle è stato dato lo spazio che meritava e ad essere sincera mi ha rattristata il fatto che non sia stata ricordata con uno spazio tutto per Lei!!!Se lo sarebbe meritato!!!Comunque nel mio piccolo mi unisco al tuo ricordo,dedicandole un posticino nel mio cuore e rivolgendole un sentitissimo GRAZIE!!!

    Carisimo Ennore,
    effettivamente sono tutta spaparacchiata al sole di un’isola deserta tropicale!!!
    …..se…..magari!!!No semplicemente sono spaparacchiata al neo-arrivato gelo italino!!! BRRRR!!!
    Ora anche se per mio conto sono un pò arrabbiata,voglio farti “rosicare” un pò!!!
    Ti ricordi che fino al 31/10 ero in ferie??? Bene ora fino al 22/11 mi hanno dato una serie di recupero ore!!! Credo che presto prenderò una nuova decisione!!!
    Per quanto riguarda le letture … sono a -350 pagine dalla fine del terzo capitolo della trilogia di Larsson!!!Solite critiche ma rimane bellissimo e mi sembra sempre più che Mikail ti somigli!!! Hah,hah,hah ;)
    Un abbracci affettuosissimo a tutti e buone letture

  581. Ennore
    2 Novembre 2009 alle 9:58 pm | #581

    Carissima Veronica,
    finalmente, confesso che cominciavo un pò a preoccuparmi, invece come hai previsto, adesso rosico…( decisione importante?)!
    Larsson è stato proprio un colpo di fulmine, lo stai divorando avidamente, in effetti ha il grande pregio di farti attendere con ansia l’ epilogo.
    Prometto che prima o poi mi cimenterò nella lettura di “la ragazza che..” Su Mikail,….sorvolo…..
    Sul mio comodino, è ricomparso dopo anni “Baudolino” di Eco, chissà?!?
    Un abbraccio

  582. VERONICA
    2 Novembre 2009 alle 11:11 pm | #582

    Carissimo Ennore,
    è che tu non mi hai dato uno spunto di discussione,io ero molto impegnata con i miei pensieri e le mie riflessioni,tant’è che spesso fuggo tramite i libri…..
    Rosicone,rosicone ,rosicone!!!
    Ma sai qual’è il colmo??? E’ che il mio lavoro mi manca!!! La decisione e’MOLTO importante!!! Stò valutando di cambiare azienda!!!
    Non posso tollerare di dovermi consumare tutti questi giorni perchè ho a che fare con persone incompetenti,o menefreghiste che non si prendono il disturbo di ascoltare i propri dipendenti!!!
    Sai venerdì casualmente mi è stato detto che in un’altra azienda cercano molto personale per le sale operatorie della chirurgia pediatrica.Quindi….professionalmente sarebbe un gran bel passo avanti,sarebbe dar vita ad un mio sogno da ragazzina ma personalmente dovrei ricominciare da capo,nuovo ambiente e nuovi colleghi, e comporterebbe l’ennesimo trasloco e il riallontanarmi dalla mia famiglia,il che è un gran peso…!!!
    Su Mikail naturalmente penso ti somigli in senso positivo,caratterialmente,mi auguro di non averti offeso!!!
    Non vedo l’ora di poter discutere con te su “La ragazza…” e magari su “La regina….”
    Poi sono giaà pronti sul comodino “Vita e destino” e un libro che raccoglie tutte le avventure di Sherlock Holmes,anche se,se continua cosi dovrò tuffarmi in una nuova avventura di E.Gnone. Chi vivrà vedrà!!!
    Vedo che ahimè non hai ancora fatto pace con la lettura!!!Fammi sapere di “Baudolino”
    Mi ha fatto piacere sentire della tua nuova esperienza con il gruppo di lettura,anche se in questo caso sono io a rosicare!!!Beato te!!!
    Che mi dici del “nostro amico???”
    Un abbraccio

  583. 3 Novembre 2009 alle 10:48 pm | #583

    Lucia :
    Ho appena finito di leggere “La fattoria degli animali” di Orwell…
    Bello, bellissimo, una sorta di “1984″ raccontato con un linguaggio leggero e favolistico, ma l’insegnamento che se ne può trarre è tutt’altro che leggero, come in effetti accadeva per le grandi favole del passato.
    Ciò detto, quello che mi ha sconvolto, ancor più del racconto, è la prefazione che Orwell scrisse per questo libro e che non venne pubblicata fino agli anni 70 (il libro è del 1943).
    Un documento che si intitola “Freedom of the Press” in cui lo scrittore, partendo dallo spunto datogli dalla mancata pubblicazione da parte di 4 Editori differenti di “La Fattoria degli animali”, racconta lo stato in cui si trova l’informazione ai suoi giorni, il controllo esercitato dalla gente di potere e/o dalla gente con molti soldi.
    A parte il fatto che questo tema oggi è di grande attualità, è incredibile la sensazione che si prova leggendo queste poche pagine che sembrano scritte questa mattina e non ben 66 anni fa. Un’analisi lucida e intelligente di quello che succedeva (e continua a succedere) nei paesi cosiddetti democratici che non hanno nessun interesse a che la stampa sia davvero libera.
    Perchè a scuola quando facevo educazione civica non mi hanno mai parlato di questi libri?

    anche io ho appena finito di leggere “la fattoria degli animali” un libro davvero stupendo nn ho altre parole da aggiungere a quelle che hai detto tu, c’è veramente da pensare che a scuola invece di farci leggere cose dl genere ci rompono le scatole cn poesie che… vabbè lasciamo stare

  584. tullio
    5 Novembre 2009 alle 8:12 pm | #584

    tempo fa avevo letto nelle segnalazioni un magnifico noir dell’autore Antonio G. D’Errico Il Discepolo edito da Frilli editori ed acuqistabile on line dai siti feltrinelli,frilli ibs etc. ed avevo visitato il suo sito myspace.com\antoniogderrico ispirato alle sette sataniche e devo dire di averlo letto tutto d’un fiato. Antonio G. D’Errico è un autore con un grossa gavetta a lle sue spalle e una infinita serie di premiazioni addirittura ha pubblicato con Laterza, Piemme , LDC e mi chiedo com’è possibile che la grossa editoria non si interessi ad un autore così originale e capace… è davvero un mondo difficile e deve essere fatto di tanti intrecci menomale che io lavoro in altro settore.

  585. Luce
    6 Novembre 2009 alle 3:53 pm | #585

    Ho appena finito di leggere “La lunga attesa dell’angelo” di Melania Mazzucco.

    Curato in ogni singola parola, musicale, delicato.

    E’ un libro che esprime…passione. Tintoretto, attorno cui si svolge la storia, da protagonista diventa quasi subito personaggio secondario rispetto alla sua amata, adorata, figlia illegittima Marietta, sua pupilla, sua allieva, suo grande amore. L’amore per Marietta supera anche quello per la famiglia legittima, ed è pari all’amore epr la pittura. L’amore di Marietta per il padre Jacomo, è qualcosa di commovente. Un amore tale, che le consente di sposarsi ed andare con un altro uomo, solo per esaudire un desiderio di Jacomo.

    Jacomo, rivale di Tiziano. Jacomo, e le sue amanti. Jacomo, bravo marito e padre di famiglia. Jacomo, e la pittura. Venezia, nel 500. La peste.

    Bello, bello, bello. Una vera sorpresa

  586. 6 Novembre 2009 alle 4:57 pm | #586

    Revolutionary road di Yates
    Bellissimo e spietato.

  587. 6 Novembre 2009 alle 8:08 pm | #587

    …quanti meravigliosi suggerimenti. in un pomeriggio piovoso capitare da queste parti è quanto di meglio mi potesse accadere!!!
    certo la classifica del 2009 è ardua, tra le decine di libi letti, molti sarebbero da segnalare.
    Intanto, dato che nessuno ne ha parlato cito “Carne e sangue” capolavoro di Micheal Cunningham, autore più famoso per “The Hours” altro grande libro.
    Per gli italiani, un autore che non conoscevo e che non ho approfondito ma che mi è rimasto impresso per il suo stile: Luca Desiato “La notte dell’angelo”.
    Ed un altro “velocissimo” libro da divorare in un pomeriggio: “Qualcuno con cui correre” del già citato Grossman!!
    ultima segnalazione che spero non susciti un vespaio (dato che la critica l’ha stroncato e lui sta sul cavolo a tutti): Giancarlo Marinelli – “Ti lascio il meglio di me” e “Io non vi amerò per sempre”.
    Vi auguro buon weekend e spero di tornare presto in queste pagine!!

  588. Myriam
    6 Novembre 2009 alle 10:46 pm | #588

    Questa sera mi son letta tutti i vostri commenti, appassionati come i libri di cui parlate; è stato come ripassare a volo d’angelo le mie letture degli ultimi anni. Voglio lasciare due fra i miei titoli preferiti: uno recente, L’eleganza del riccio, già citato da alcuni; e “Lascia che io sia il coltello” di David Grossmann, uno dei libri che ho amato di più in assoluto.

  589. VERONICA
    6 Novembre 2009 alle 11:39 pm | #589

    Carissimo Ennore,
    ti sei di nuovo chiuso in pausa di riflessione???
    Cosa mi racconti per non farmi “sparire” di nuovo ???
    Io stò cercando di centellinare le ultime pagine de “La regina….”ormai sono a poco più di 100 pagine dalla fine,che dramma!!!;) ….. non posso crederci!!! Questo libro poi mi sembra ancora più appassionante dei primi 2,anche se talvolta si perde ancora in” precississime” descrizioni!!!
    Ma lo sai che questa storia….. e poi…. ma …. poi tra…. a momenti….e poi c’è anche…. !!!!! Hah,hah,hah…..
    Comunque se è la lunghezza a tenerti lontano da Larsson devo dire che anche a me impensieriva ma poi devo dire che le pagine sono volate via,senza rendermene conto!!!Non smetterei mai di leggerle!!!
    E tu con “Budolino”come và???
    Ci sono novità dai tuoi lavori???
    E il nostro immenso amico che dice???
    Un abbraccio
    Ciao Lucilla,tu di che letture sei??? Un abbraccio e fatti sentire presto!!!

  590. Lucilla
    7 Novembre 2009 alle 6:01 pm | #590

    Ciao Veronica,

    ultimamente sono un pò pigra…periodo un pò svogliato!!!

    Ma spero passi presto!

    Un caro saluto anche ad Ennore.

    Baci.

    Lucilla

  591. VERONICA
    7 Novembre 2009 alle 6:57 pm | #591

    Carissima Lucilla,
    ahi,ahi,ahi…..spero ti riprenda al più presto!!! ;)
    ….. e carissimo Ennore,
    …indovina??? Ebbene o meglio ahime’ ho appena terminato “La regina….” .
    E adesso???Mi sento quasi orfana!!! Anche se purtroppo questo accade ogni volta che termino un romanzo che mi ha appassionato,ma questa volta non posso avere la speranza che le avventure di Mikail e Lisbeth prima o poi appariranno di nuovo!!!
    Un vero peccato!!!
    Uèè,uèèè,uèèèè !!! :(
    Un abbraccio e a presto a tutti e due!!!
    Ciao,ciao

  592. VERONICA
    7 Novembre 2009 alle 7:03 pm | #592

    Carissimo Ennore,
    …indovina??? Ebbene,o meglio ahime’ ho appena terminato “La regina….” .
    E adesso???Mi sento quasi orfana!!! Anche se purtroppo questo accade ogni volta che termino un romanzo che mi ha appassionato,ma questa volta non posso avere la speranza che le avventure di Mikail e Lisbeth prima o poi appariranno di nuovo!!!
    Un vero peccato!!!
    Uèè,uèèè,uèèèè !!! :(
    Carissima Lucilla,
    ahi,ahi,ahi,spero tu ti riprenda prestissimo!!! ;)
    Un abbraccio e a presto a tutti e due!!!
    Ciao,ciao

  593. VERONICA
    7 Novembre 2009 alle 7:09 pm | #593

    Aiutoooooooo !!!!!
    Ma che succede???
    Prima mi si dice che il mio commento è già stato scritto e poi basta un piccolo cambiamento e viene inviato 2 volte!!!Aiutooooooooooo!!!!!

  594. Fulvia
    9 Novembre 2009 alle 8:05 pm | #594

    Effetto domino: in libreria accanto ad un libro su Edward Hopper trovo “Si parla troppo di silenzio” di Aldo Nove “un immaginario incontro tra Edward Hopper (che amo) e Ray Carver (che non conosco).
    Ovviamente mi rimane incollato alle dita.
    A casa lo leggo in un ora e Ray Carver m’incuriosisce.
    Il giorno dopo ritorno in libreria e compro un po’ alla cieca “Vuoi star zitta per favore?
    Ora amo anche Ray Carver.

  595. marinaforlani
    9 Novembre 2009 alle 9:07 pm | #595

    Ciao Fulvia, se ti piace Carver leggi anche “Principianti”. Ha una storia editoriale interessante, di cui troverai tracce nell’apparato critico, in fondo al libro. E poi se ancora ti interessa, prova a leggere “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?”.

  596. 9 Novembre 2009 alle 9:49 pm | #596

    Io, da brava appassionata di letteratura inglese, ho apprezzato.. ma che dico apprezzato, amato proprio 3 libri che ho letto nel 2009:
    -Moll Flanders – Defoe
    -Orgoglio e pregiudizio – Austen
    -Persuasione – Austen
    Sono veramente favolosi.

  597. VERONICA
    12 Novembre 2009 alle 1:31 am | #597

    Questa sera ,come sempre e come solo lui sa fare, sono stata rapita dalle parole di Roberto Saviano,nella trasmissione di Fabio Fazio.
    Oltre ad ammirarlo per quello che fa,lo ammiro per il coraggio e la forza che dimostra per vivere la sua vita,come è costretto a viverla!!!
    Saviano è capace di catturare la mia attenzione,il che non è molto facile essendo distrattissima,con il suo modo di”raccontare…”riesco a non staccarmi e a seguire parola per parola ogni suo discorso.
    Stasera mi ha colpita in modo particolare parlando del libro di Varlam Salamov “I racconti di Kolyma”,sono molto interessata e spero,anzi sono sicura che qualcuno/a di voi potrà e vorrà dirmi qualcosa in più su questo libro!!!
    un abbraccio a tutti!!!

    @Ennore sono in attesa di tue notizie!!! Ciao e un abbraccio

  598. Silvana
    12 Novembre 2009 alle 8:21 am | #598

    Ciao, Veronica
    ieri sera Giorgio Saviano era davvero carico di energia e passione e, ascoltarlo, è stato doloroso ma necessario per sollevare il velo e indugiare ancora su storie che nella confusione e nella ipertrofia dell’informazione scivolano e vanno via.

    La storia di Salomov e della Kolyma è stata toccante, si sentiva che , idealmente, Saviano aveva vissuto con lui in quelle baracche a -30/40/o 50, a sopravvivere, a rischiare la vita per di-mostrare ad un caporale qualunque di non essere disponibile a vendere un’anima che neppure pensava di possedere…

    Mi hanno interessata molto anche altri due libri che non conoscevo: “Prima che sia notte” di Reinaldo Arenas e ” Sozaboy” di Saro-Wiwa Ken.

    I nostri amici che hanno letto “Vita e destino”, citato da Saviano stesso, sicuramente sapranno dirti(ci) qualcosa di Salomov.

    Un abbraccio forte.

  599. Silvana
    12 Novembre 2009 alle 11:41 am | #599

    “Roberto Saviano” of course…avrò miscelato insieme Giorgio Saviane, Roberto Saviano e Giorgio , il mio dottore, al quale pensavo con fastidio stamattina a causa del vaccino antinfluenzale che avrei dovuto fare…

  600. VERONICA
    12 Novembre 2009 alle 3:36 pm | #600

    Ciao carissima Silvana e benritrovata,
    come sempre hai saputo esprimere ciò che avrei voluto dire,ma forse ancora presa dall’emozione delle parole di Saviano o a causa di una gran confusione mentale,forse dovuta all’influenza che si sta facendo sentire(…..nonostante il vaccino!!!)non sono stata capace di esporre.
    Per quanto riguarda Salamov la storia mi ha interessata in modo particolare un pò perchè sono molto presa da quel periodo storico,da cui ritengo si debba impaare MOLTO,ma anche perchè la passione e il dolore trapelati dalla voce di Saviano mi hanno catturata in modo particolare,mi è sembrato di percepire,quasi toccare,il dolore ma sopratutto l’orgoglio dell’autore per non aver ceduto a compromessi,pee difendere qualcosa a cui non credeva!!!Stupefacente!!! Cosi vorrei approfondire l’argomento e magari arricchirmi!!!
    Intanto,sperando che la concentrazione torni presto,mi dedicherò a “Vita e destino”.
    Mi dispiace della tua “irritazione” spero sia passata!!!E che stia trascorrendo il resto dell giornata in serenità!!! :)
    E’iniziata la discesa o andate ancora in salita???
    Un abbraccio forte forte a te e un carissimo saluto a tuo marito
    Ciao e a presto
    P.S. cosa stai leggendo???

  601. anto
    12 Novembre 2009 alle 5:36 pm | #601

    Ciao Silvana, Sozaboy (come tutta la letteratura africana, che è cosa diversa da quella scritta da occidentali che hanno vissuto in Africa) è un libro difficile.
    In Africa si vive alla giornata, si lotta per arrivare al domani. Concetti del genere “tra un anno, quando sarò vecchio”non esistono. Mi sembra che tutto ciò sia presente nei loro libri. Almeno è solo così che riesco a spiegarmi la mancanza di una trama come noi comunemente la intendiamo.
    La trama non c’è, i personaggi sono diversi da quelli ai quali siamo abituati, i dialoghi sono strani soliloqui. Non è un giudi

  602. anto
    12 Novembre 2009 alle 5:39 pm | #602

    continuo il discorso al quale è sfuggito un invio.
    Non è un giudizio negativo il mio, sto solo provando a descriverti la diversità di questa letteratura. Se decidi di leggerlo, fammi sapere cosa ne pensi.
    Ciao.

  603. Silvana
    12 Novembre 2009 alle 5:40 pm | #603

    Carissima Veronica
    niente vaccino per me perché stanotte mi è venuto un febbrone…
    Le tue parole, fresche della passione che Saviano ha saputo comunicare, sono perfette e spero davvero che qualcuno dei nostri amici di letture sappia dirci un po’ di più . Saviano è stato molto empatico con Salomov, come se la storia di questa persona in particolare avesse toccato le sue corde più sensibili – non mi vergogno a dire che, ascoltandolo, avevo gli occhi bagnati…
    La mia vita adesso è ” serenamente stazionaria”: mio marito, dopo tre mesi e mezzo di ospedale, è a casa, ancora un po’ debole perché a causa di una malattia genetica fa la dialisi da quasi nove anni e a giugno ha subito un’operazione di bypass coronarico con complicanze molto grav . Beffardamente, in quel periodo , ha ricevuto l’unica offerta di rene compatibile per un trapianto! :(
    Adesso che ha “il cuore nuovo” spero che tra un anno o due si ripeta il miracolo della disponibilità di un organo compatibile : ha solo 43 anni e la vita è stata davvero dura con lui.
    Un nostro progetto è di poter andare a Roma la primavera prossima ( un sabato e domenica, unici giorni liberi dall’emodialisi) per la mostra su Edward Hopper, pittore che adoriamo entrambi.

    In questo periodo sto leggendo e rileggendo poesie di Neruda e Borges e mi attendono ” Il paese delle prugne verdi” e “Le cose che non ho detto” di Azar Nafisi.
    Un abbraccio a te e, come sempre, grazie per il tuo calore e la tua simpatia!

  604. Ennore
    12 Novembre 2009 alle 8:18 pm | #604

    Carissima Veronica,
    spero tu abbia sconfitto l’ influenza e ti sia anche ripresa dalla sindrome da abbandono dovuta alla fine lettura del nostro Larsson. Io mi vaccino da sempre e per ora funziona. L’ estate di San Martino, ci ha mostrato ancora un mare splendido, ieri ero a Santa Margherita Ligure e sembrava di guardare una cartolina, il mare era perfettamente immobile e la natura circostante vi si specchiava, un vero incanto da cui ho faticato allontanarmi.
    Carissima Silvana,
    non riesco a scriverti niente che non possa sembrare banale, posso solo dirti di andare a Roma e se non è per la mostra, vacci egualmente, per me è la città più bella del mondo (almeno di quello che conosco)e ogni volta è una scoperta.
    Mi piacerebbe consigliarti la lettura di “Le scarpe appese al cuore” ma mi piacerebbe sentire cosa ne pensa Veronica. Un abbraccio a te e a tuo marito che è, lo deve essere, una persona eccezionale, le persone che vivono un’ esperienza come la sua e chi sta loro vicino, possono solo insegnarci qualcosa.
    Un abbraccio

  605. VERONICA
    12 Novembre 2009 alle 10:31 pm | #605

    Carissima Silvana,
    sono felicissima di aver ricevuto la risposta alla domanda che erano mesi,che per pudore non osavo porti…Allora il pensiero mattutino ha funzionato!!!Credo proprio che continuerò…!!! :)
    Sono ancora più felice e “tranquilla” di sapervi a casa…!!! Cosi ora potrò immginarvi intenti nella lettura comune di qualche bel libro davanti ad una grande illuminosissima finestra,o magari davanti ad un bel camino con il fuoco acceso e comunque sapere che il riposo è tranquillo e senza “scocciature”…!!!
    Per il resto le mie parole sono inutili e mi associo al pensiero di Ennore,spero con tutto il cuore che veramente il miracolo si ripeta il più presto possibile!!!
    Incrocio le dita … per questo e per il viaggio nella mitica (in tutti i sensi) Roma. (Cominciamo ad avvicinarci!!!)
    Un abbraccio grande grande sia a te che a tuo marito, e mi raccomando FORZA e CORAGGIO.
    Mi raccomando voglio sapervi al più presto in viaggio verso le vostre mète preferite del nord Europa(steppa siberiana,circolo polare artico….) ;)

    Carissimo Ennore,
    purtroppo sono ancora molto moribonda!!!Quasi quasi faccio testamento…!!! Nonostante il vaccino…..evidentemente con me non funziona molto bene!!!
    No non mi sono ancora ripresa dall’abbandono di Larsson… mi mancano Mikail e Lisbeth!!!
    Ora dopo una gionata da cancellare(grazie al malessere e a qualcuno ha lasciato il ricordo della sua macchina sulla mia….)devo anche rosicare….scherzo mi racconti sempre di immagini su cui sognare… :)
    Concordo con te nel dire che Roma è la città più bella e magica del mondo,spero che tu ne conosca abbastanza!!! E’ nincantevole in ogni suo luogo,sopratutto quelli meno conosciuti…!!! Bella ,bella,bella!!!
    Per quanto riguarda “Le scarpe appese al cuore”lo consiglio al marito di Silvana,per lei aspetterei il giorno in cui tutto sia risolto… capisci il perchè o te lo devo spiegare?Non vorrei far conoscere la storia a Silvana,prima del tempo ma se vuoi sono pronta a darti delle delucidazioni,io le proporrei Sparks,ma anche in questo autore trovo delle controindicazioni per Silvana…le consiglierei comunque un romanzo che scalda il cuore…
    Un abbraccio grande grande anche a te
    Ah come và con Baudolino??? Ciaooooooo

  606. Silvana
    12 Novembre 2009 alle 10:52 pm | #606

    Carissimi Veronica e Ennore
    queste sono le carte che la vita ci ha dato e noi le abbiamo “accettate” e deciso di giocarle nel modo migliore, cercando di mantenere un atteggiamento gioioso, scevro da paure ( la mia tendenza a ricordare spesso Krishnamurti nasce proprio dalla linfa che abbiamo succhiato dai suoi numerosi scritti sulla paura). La grossa difficoltà è stata all’inizio, quando la malattia fu diagnosticata ( in India, ad Auroville, durante un lungo viaggio in quel magnifico paese). La malattia ci aveva creato strani sensi di colpa ma, una volta liberatoci da quelli, tutto è stato più facile.
    Sembrerebbe una vita orribile, molto spesso ci “compatiscono” ma io provo invece tristezza per i visi duri e gli occhi opachi di coloro che provano pena per noi e che, pur avendo molto, sono continuamente alla ricerca di qualcosa che finalmente li renderà felici mentre il tempo scorre inesorabile.
    Siamo stati fortunati ad acquisire molto presto una comprensione della vita , grazie ad una rete di affetti solida, una famiglia elettiva in cui l’amicizia e la condivisione sono il risultato di una scelta fatta in tempi non sospetti che ci ha fatto sempre pensare ad essa come qualcosa che va al di là di un nucleo parentale in senso stretto. Non supìna accettazione, non cristiana rassegnazione, ma consapevolezza che la vita è davvero bella nella sua unicità e irripetibilità .
    Sì, mio marito è una persona eccezionale, un vero guerriero, perché lotta non per sopravvivere ma per poter morire danzando , ed è anche fisicamente molto bello, alto e biondo e dotato di una straordinaria eleganza e di un sorriso luminoso. Non vorrei nessuno diverso da lui al mio fianco.
    Grazie e un grande abbraccio :)

  607. VERONICA
    13 Novembre 2009 alle 12:46 am | #607

    Carissima Silvana,
    nel leggerti ho avvertito dei brividi,mi hai emozionato!!!
    Le tue parole sono pura magia e AMORE puro!!!
    Infinite grazie a VOI due.
    Sono sicura che da te,anzi da voi e dalla vostra storia ho molto da imparare!!!
    Grazie Silvana per avermi donato la tua amicizia,seppure virtuale ma MOLTO,MOLTO,MOLTO importante!!!
    Naturalmente infinite grazie anche ad Ennore che mi ha introdotto in questo splendido gruppo con persone speciali come lui e come voi!!!
    E grazie a tutti coloro che lavorano dietro a tutto questo!!!
    Un abbraccio affettuosissimo

  608. anto
    13 Novembre 2009 alle 6:57 pm | #608

    Cara Silvana,
    grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.
    Occorre molta serenità per parlare con naturalezza del dolore.
    Buona serata (detto così è burocratico, tanto vale distinti saluti, ma cosa le scrivo, un bacio, e che senso ha un bacio via internet, senza occhi e mani non trasmetti niente,mah, forse è meglio buona serata).
    Antonella

  609. Silvana
    13 Novembre 2009 alle 7:21 pm | #609

    Ciao Antonella e grazie del bacio : via internet arriva lo stesso ;)
    Sono assolutamente convinta che possiamo diventare tutti alchimisti nella nostra vita, trasformando il dolore in un’inattesa opportunità – senza, per questo,voler fare un’apologia del dolore.
    Oggi sono particolarmente felice perchè, nonostante le quasi 5 ore di dialisi, il mio amato, dopo aver riposato un paio d’ore, ha ripreso a suonare il flauto traverso: una cosa piccola ma buona che non riusciva a fare da molti mesi, per mancanza di fiato, e il suono usciva pulito e cristallino dallo strumento. Bello, no?
    Un bacio a te

  610. anto
    13 Novembre 2009 alle 8:04 pm | #610

    Scusami Silvana, ma non riesco a parlare così serenamente come te, sarà timidezza, immaturità. Mi blocco e non esce nessuna parola. Però riesco a bere le tue parole e a sentire il suono del suo flauto.
    Ho scritto e cancellato molte frasi. So che le hai comunque lette.

  611. VERONICA
    13 Novembre 2009 alle 8:41 pm | #611

    Carissima Silvana,
    mi unisco alle parole di Anto,è veramente difficile parlarti serenamente dopo che si legge ciò che scrivi(sempre e solopoesia),io mi sento sempre inferiore e inopportuna nei tuoi confronti!!!Però è una gioia infinita condividere i propri pensieri con te.
    E poi come non partecipare a questa giornata resa magnifica magnifica dal ritorno a suonare il flauto da parte di tuo marito!!! :) :) :)
    Un abbraccio affettuosissimo a te e a tuo marito

  612. marinaforlani
    14 Novembre 2009 alle 9:43 am | #612

    Carver – Principianti – Einaudi
    Cingolani – Romeni d’Italia – Il Mulino
    Murakami – L’elefante scomparso e altri racconti – Einaudi

  613. manuela f
    15 Novembre 2009 alle 2:16 pm | #613

    Vi ho appena scoperto. Sarà bello entrare a far parte di questa “famiglia”, se me lo permetterete….
    Anch’io sento la mancanza di Larsson, ho letto con piacere “Venuto al mondo” della Mazzantini ed attualmente sto leggendo “Comédia infantil” di Mankell che ultimamente ho imparato ad apprezzare anche negli altri romanzi senza commissario Vallander.”Scarpe italiane” per esempio…

  614. 15 Novembre 2009 alle 3:22 pm | #614

    be’, certo manuela f che te lo permettiamo :)

    benvenuta

  615. Renza
    15 Novembre 2009 alle 5:36 pm | #615

    Per Veronica e Silvana su Saviano. Anch’ io sono stata catturata dalla voce e dalla capacità narrativa di Saviano. Quel che mi colpisce in lui è il saper guardare il male negli occhi, senza arretrare, descrivendolo con la parola neutra, scevra da giudizi. Sono le cose che parlano, i fatti, e non gli avverbi o gli aggettivi carichi di enfasi. Il grado zero della narrazione del male ha un impatto emotivo-razionale molto forte.
    Concordo con Silvana sul fatto che la narrazione di Salomov e dalla Kolyma sia stato un momento particolarmente alto. Quei racconti erano nella mia biblioteca, ma non li avevo ancora letti. Ho cominciato subito quella sera e, giorno per giorno, conosco sempre di più Salomov, anche se non ho lo stesso coraggio di Saviano.
    Un saluto affettuoso a entrambe . A Silvana anche un pensiero partecipe, la certezza di vedere Hopper e di una nuova opportunità e un grazie per la ricchezza umana che ci trasmette.

  616. Silvana
    15 Novembre 2009 alle 6:37 pm | #616

    @ Renza:
    Il potere della parola denudata è davvero grandioso ( “il grado zero della narrazione”, che immagine efficace!). Roberto Saviano ci ha trasmesso tutto il dolore provato da altri “eroi” le cui parole hanno voluto essere pietre, talvolta angolari, per sognare e costruire un mondo migliore, perchè la sete di bellezza è un’esigenza inestinguibile dell’umanità.

    Lo Special di mercoledì è stato come un macigno gettato nelle oceaniche sciocchezze che ogni giorno la tv ci propina e spero che trasmissioni come questa siano un efficace esempio di come fare per smuovere la coscienza intorpidita e infangata del nostro paese, soprattutto del Sud.

    Un grazie e un saluto molto affettuoso a te :) e sempre tanta simpatia alla nostra Veronica.

  617. marika
    15 Novembre 2009 alle 9:16 pm | #617

    salve a tutti,sono un’appassionata di lettura,vorrei consigliarvi i passi dell’amore di nicholas spark,l’eleganza del riccio di barbery e l’onbra del vento best-seller del 2008….il primo e l’ultimo sono stati semplicemnte meravigliosi

  618. VERONICA
    16 Novembre 2009 alle 12:28 am | #618

    Carissime Renza e Silvana,
    come sempre concordo con i vostri commenti e spero che quello di mercoledì sia il 1°special di un lunga serie,anche se ho molti dubbi,a tal proposito!!!
    Renza mi auguro che tu possa dirmi qualcosa in più su “I racconti della Kolyma” na volta letto!!! Vorrei coprarlo ma non mi piace avere libri tanto per tenerli in biblioteca,che è stracolma!!!
    Un abbraccio affettuosissimo ad entrambe e al marito di Silvana!!! :)

    Concordo con Marika nel ritenere meraviglioso “I passi dell’amore”e le consiglio dello stesso autore “Come un uragano”,il mio preferito!!!

    Benvenuta anche da parte mia Manuela F,sorvolo su Larsson….no riesco proprio a riprendermi!!!
    Mi dici qualcosa su “Venuto al mondo”???
    Silvana se non erro proprio tu non ne avevi parlato molto bene,vorrei avere anche la tua opinione!!! Come sempre!!!

    Infine come sempre un abbraccio sempre affttuosissimo ad Ennore e Lucilla dalla quale aspetto sempre notizie!!! :)
    Ciao a tutti e buone letture

  619. Silvana
    16 Novembre 2009 alle 10:47 am | #619

    @ Veronica : non sono stata certamente io a parlare molto bene di “Venuto al mondo” della Mazzantini…non ho letto il libro e, sinceramente, non ho intenzione di leggerlo. Forse sono prevenuta, ma la premiata ditta Mazzantini- Castellitto mi annoia un po’( mi sono fermata al Catino di zinco e al lacrimevoe Non ti muovere che ricordo solo per la magnifica interpretazione di Penelope Cruz nella trasposizione cinemetografica). Mi sento molto antipatica a dare giudizi così epidermici ma tant’è.
    Baci :)

  620. VERONICA
    16 Novembre 2009 alle 5:05 pm | #620

    Carissima Silvana,
    infatti il commento che ricordo non ne parlava molto bene,chiunque ne fosse l’autore!!!
    Anch’io ho letto i libri da te ricordati,il primo non mi è proprio piaciuto,il secondo ne ho comunque preferito la lettura alla versione cinematografica,come sempre.Avendo il libro vorrei sapere se “Venuto al mondo”merita o no di essere letto!!!Odio cominciare a leggere un libro e lasciarlo a metà,preferisco non perdere tempo!!!
    Comunque non sei assolutamente antipatica!!! ;)
    baci :)

    @ Al Rosicone (Ennore),
    carissimo,
    smetti pure di rosicare….. venerdì alle 13:15 mi hanno telefonato e oggi sono tornata a lavorare!!!
    Come sempre un abbraccio
    Ciaoooooooooooo!!!!!!!!

  621. Eugenio
    16 Novembre 2009 alle 10:16 pm | #621

    Appena finito Norwegian Wood, il mio primo libro di Murakami Haruki…
    Descriverlo? Un mix tra la malinconia di “Leave out all the rest” dei Linkin, unita al dolore liberatorio di “Let it die” dei Three Days Grace… oserei chiamarlo fuoco nero: oscuro ma bello.
    Tra gli altri libri letti nel 2009 (una 40a-50a in tutto, penso), devo mettere i tre libri di Ayn Rand, parti de “La rivolta di Atlante” (capacità di seduzione ipnotica –>da grande voglio diventare un potente e sudatissimo industriale O_o), “I racconti di Kolyma” di Salamov (utile nel modo più crudele possibile), ed “Il nome della rosa” di Eco (aspettative assolutamente deluse)…
    Ciao a tutti, buona lettura!

  622. Luce
    17 Novembre 2009 alle 10:10 am | #622

    Ad oggi, i libri più belli dell’anno sono stati:

    Orgoglio e pregiudizio – J. Austen

    la lunga attesa dell’angelo – M. Mazzucco

    la suite francese – I. Nemirovsky

  623. marinaforlani
    20 Novembre 2009 alle 2:19 pm | #623

    Aggiungo:
    George Simenon – Fotografie di viaggio 1931- 1935.*

    Christian Salmon – Storytelling, la fabbrica delle storie.

    *è proprio un libro fotografico.

  624. davide
    24 Novembre 2009 alle 3:14 pm | #624

    Ciao a tutti,
    1- Saramago, L’Uomo Duplicato e anche Cecità
    2- Capote, In Cold Blood (a sangue freddo)
    3- Chuck Palahniuk – Pigmeo (anche se mi mancano ancora 20 pagine)

    Pigmeo è forse anche una implicita critica al linguaggio (chi l’ha sfogliato sa di cosa parlo…)

    bye bye

  625. davide
    24 Novembre 2009 alle 3:17 pm | #625

    Dimenticavo:
    mia lettura sempre sul comodino:
    AAVV: la Stampa di questo blog in circa una quarantina di pagina.
    Appassionato e appassionante perchè trasuda di amore fisico e cartaceo.

    thanX

  626. 24 Novembre 2009 alle 4:53 pm | #626

    @davide! che bella questa idea della “lettura sempre sul comodino”, il blog che diventa carta stampata…

    con affetto
    ciao ciao

  1. 21 Febbraio 2009 alle 11:03 am | #1
  2. 22 Marzo 2009 alle 6:53 pm | #2
  3. 20 Aprile 2009 alle 10:01 pm | #3