Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là, al gruppo di lettura di Cologno Monzese
Pubblicato: 29 maggio 2009 Filed under: Libri | Tags: Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là 5 Commenti »Discussione intensa ieri sera al gruppo di lettura della Biblioteca di Cologno Monzese a proposito del libro di Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là (Mondadori).
Provo qui a sintetizzare alcune delle mie impressioni di lettura. Non intendono in alcun modo esprimere quelle degli altri partecipanti alla discussione, anche se, su alcune questioni, ci siamo trovati in sintonia.
Ho letto il libro di Calabresi come un invito a considerare il punto di vista, le sofferenze, le vite sconvolte di chi ha visto i propri cari morire ammazzati dai terroristi. Di chi ha visto le loro personalità, diverse e complesse appiattite nel ruolo di “vittime del terrorismo” e in quel ruolo nell’ombra abbandonate. Di chi si è sentito abbandonato, isolato nel silenzio, ignorato dalle istituzioni. Continua…
Fiera del Libro di Torino 2009
Pubblicato: 26 maggio 2009 Filed under: Uncategorized | Tags: Animals, Becca Andrea, Colon Ernie, Connington J.J., Fiera del Libro, Fiera del Libro Torino, Graphic novel, Jacobson Sid, Springsteen Bruce 5 Commenti »Quest’anno sbaglio o nessuno ha scritto niente sulla Fiera del Libro di Torino (parlo di questo blog, ovviamente)?
Io ci sono andata, come sempre ormai, ma ho avuto la sensazione come se fosse un po’ sottotono… e anche questo silenzio sul blog contribuisce.
Innanzitutto, mancavano gli stand di alcune case editrici che negli anni passati erano presenti; ad esempio, quello della Fernandel, che ci eravamo segnati di visitare.
Altri mi sono sembrati più piccoli (e/o, Neri Pozza) o vuoti di libri (IlSaggiatore, aveva pochissimi titoli di narrativa…).
I corridoi, di contro, mi sono sembrati così ampi… forse erano più vuoti?
Non so, forse è stata solo una mia sensazione, anche perché chiacchierando con qualcuno nei vari stand mi sono sentita dire che non hanno mai venduto tanto come quest’anno.
Per la cronaca, come sempre ecco l’elenco dei miei acquisti:
- il giallo *I segreti dei giardini Hanbury*, Andrea Becca, ed. Fratelli Frilli;
- il giallo *Assassinio nel labirinto*, J. J. Connington, ed. Polillo;
- il graphic novel *9/11. Il rapporto illustrato sull’11 settembre*, Ernie Colon e Sid Jacobson, ed. Alet;
- il primo numero del nuovo Animals, giornale a fumetti;
- traduzione e commenti delle canzoni del boss *Springsteen. Talk about a dream. Testi commentati (1973-1988)*, Ermanno Labianca, ed. Arcana.
Rileggendo, sono stata un po’ monotematica, fra gialli e fumetti.
Qualcuno di voi è venuto? Sensazioni?
*giuliaduepuntozero
Gialli scandinavi: alcune segnalazioni
Pubblicato: 24 maggio 2009 Filed under: Noir | Tags: Larsson Asa, Sjöwall Maj, Wahlöö Per, Giallo-Noir, gialli scandinavi, Holt Anne, Dahl Arne, Eriksson Kjell 25 Commenti »Gialli scandinavi, originally uploaded by halighalie (foto scattata però da mio papà).
Scrivo questo post come promemoria anche per me, perché c’è parecchio fermento in questo periodo con nuove uscite di gialli scandinavi, e si rischia di perderne qualcuno.
Nei miei giri in libreria e su Internet ho visto:
- *Non deve accadere* di Anne Holt, ed. Einaudi, secondo volume dopo *Quello che ti meriti* con la “profiler” Johanne Vik e il detective Yngvar Stubø; segnalo sul sito della casa editrice una bella videointervista;
- *Misterioso* di Arne Dahl, ed. Marsilio, anche in questo caso un secondo volume, dopo *La linea del male*, molto bello, ma che per qualche scherzo del destino non mi è capitato di recensire su questo blog; protagonista il gruppo A, speciale unità della polizia di Stoccolma per crimini violenti, del genere Criminal Minds (uno dei miei telefilm preferiti, fra l’altro);
- di prossima uscita *Sentiero nero* di Asa Larsson, sempre ed. Marsilio, autrice de *Il sangue versato* e *Tempesta solare*, ambientati tutti nel Nord della Svezia, a Kiruna;
- anche questo di prossima uscita *Il giardino di pietra* di Kjell Eriksson, ed. Marsilio, new entry;
- *L’uomo che andò in fumo* di Maj Sjöwall e Per Wahlöö, ed. Sellerio, i gloriosi capostipiti del genere giallo scandinavo con la serie di Martin Beck, avevo parlato di Roseanna tempo fa, ma ne sono stati pubblicati tanti altri (devo mettermi alla pari, nell’ordine sono: *Roseanna*, *Un assassino di troppo*, *L’uomo al balcone*, *Il poliziotto che ride*, *L’autopompa fantasma*, *Omicidio al Savoy*.
*giuliaduepuntozero
Erri De Luca, Il giorno prima della felicità
Pubblicato: 24 maggio 2009 Filed under: brevità, Libri, romanzo | Tags: Fiera del Libro Torino, le quattro giornate di Napoli, Roberto Saviano 7 Commenti »Per fortuna Napoli non è solo la Gomorra di Saviano, ma anche quella di Erri De Luca, così come la ritrae con poche parole, scarne ed essenziali, nei suoi brevi, ma intensi romanzi.
Ed è quella ritratta in Il giorno prima della felicità, una Napoli “vecchissima, scavata, imbottita di grotte e nascondigli“, dove hanno trovato rifugio anche ebrei, per sfuggire alla furia della guerra. Una città che” contiene tutte le epoche“, che “tiene il terremoto sotto e il vulcano pronto” e che è ancora una città” scassata dalle macerie”. E’ la Napoli anni cinquanta del dopoguerra, che con l’arrivo degli americani” faceva carnevale tutti i giorni“, ” monarchica e anarchica …voleva un re, ma nessun governo. Era una città spagnola, che sta in Italia per sbaglio“. Ma è anche la Napoli- come racconta Don Gaetano- che ha liberato da sola la città prima dell’arrivo degli americani.
Non so perchè saltammo come i grilli per le strade tutt’insieme…è quel corpo che si chiama popolo sono le persone che fanno come te e tu fai come loro. E’ una cosa che somiglia a una musica. Ognuno suona uno strumento e quello che viene fuori non è la somma dei suonatori, ma è la musica, una corrente che si muove a onde”
Sono le parole di don Gaetano a lo Smilzo, ‘a Scigna ( la Scimmia ), “ quel minuscolo scopettino da cortile“, secco, affamato, orfano come lui: due orfani di due diverse generazioni.
Continua…
La nuova biblioteca di Cologno Monzese
Pubblicato: 22 maggio 2009 Filed under: Biblioteca, lettori, Libri | Tags: biblioteca di Cologno Monzese 1 Commento »Questa sera (22 maggio 2009) alle 21 si presenta il progetto della nuova Biblioteca di Cologno Monzese.
L’appuntamento è in Villa Casati (via Mazzini, 9) alle 21.
Ci sono i lettori, i bibliotecari; e gli architetti che lavorano al progetto.
Si vedrà anche un brevissimo video.
PROGRAMMA DELLA SERATA
“La Biblioteca germoglia e… raddoppia”
(video 10’)
a cura di Studio Plunks
regia di Davide Menchetti
Introduzione e saluti
Sindaco di Cologno Monzese,
Assessore Cultura della Provincia di Milano,
Assessore alla Cultura di Cologno Monzese
Presentazione del progetto a più voci
Marco Dezzi Bardeschi, Architetto, Professore ordinario di Restauro Architettonico del Politecnico di Milano
Raffaella Magnano e Domenico Racca, Architetti , Studio AREAPROGETTI – TORINO
i bibliotecari e i lettori della Biblioteca Civica di Cologno Monzese
Piano operativo e tempi di realizzazione
Danilo Bettoni architetto. Dirigente Area Tecnica del Comune di Cologno Monzese
Da questa sera è aperta anche una mostra sulla lettura e la biblioteca
SALA MOSTRE – Villa Casati
dal 22 al 29 maggio 2009
sala1. Dare spazio alla lettura
sala 2. Dica trentatre (lo stato di “salute” dei nostri primi trent’anni)
orari: sabato dalle 17 alle 19
da lunedì a venerdì dalle 16,30 alle 19
Sergio Leone al festival di Cannes
Pubblicato: 21 maggio 2009 Filed under: Cinema | Tags: Giù la testa, Sergio Leone Lascia un commento »Oggi al festival di Cannes ricordano l’immenso Sergio Leone proiettando la copia restaurata di Giù la testa. Il restauro è stato eseguito dal laboratorio “L’immagine ritrovata” per la Cineteca di Bologna.
E’ la terza pellicola di Leone restaurata dal Laboratorio di Bologna, dopo, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto e il cattivo.
I restauri sono resi possibili anche dalla collaborazione di Sky (che tra l’altro sta già trasmettendo le versioni restaurate del secondo e terzo film della trilogia del dollaro).
via FilmReview – Il trailer in inglese del film
In uscita nuovo libro di Sarasso
Pubblicato: 20 maggio 2009 Filed under: Libri | Tags: Confine di Stato, Sarasso Simone, Simone Sarasso, Trilogia sporca dell'Italia 7 Commenti »
Segnalo con grande entusiasmo l’uscita prevista oggi di *Settanta*, il secondo romanzo della Trilogia sporca dell’Italia di Simone Sarasso, edito da Marsilio.
Ricordo con piacere la lettura del primo titolo, *Confine di stato*, e aspettavo davvero con ansia la continuazione della trilogia.
Ringrazio Simone Sarasso che mi ha avvisato dell’uscita!
Grazie Simone, compro il libro appena capito in una libreria, e a sentirci _se ti va_ per una seconda intervista!
*giuliaduepuntozero
Intervista a Bruno Morchio
Pubblicato: 19 maggio 2009 Filed under: Giallo-Noir | Tags: gialli mediterranei, Giallo-Noir, Intervista, Morchio Bruno 8 Commenti »Bruno Morchio, originally uploaded by halighalie.
Beh, il titolo di questo post forse è un po’ fuorviante, perché _purtroppo_ l’intervista non l’ho fatta io, ma semplicemente ho partecipato a una conferenza sabato 16 maggio alla Libreria Cattaneo di Lecco. Chi lo sa però che un domani non ci sia l’occasione di fare una vera intervista, io me lo auguro…
Comunque, sabato come detto ho assistito alla presentazione del nuovo libro del giallista genovese Bruno Morchio, di cui ho già parlato in questo blog a proposito dei primi libri che ha scritto, pubblicati dalla casa editrice ligure Fratelli Frilli. Sabato presentava invece il suo sesto libro, il terzo pubblicato con la casa editrice Garzanti, intitolato *Rossoamaro*.
Continua…
I libri che vi portereste sull’isola del faro
Pubblicato: 19 maggio 2009 Filed under: Lettura, Libri | Tags: Anton Cechov, Claude Lévi-Strauss, David Foster Wallace, David Hume, isola del faro, libri per l'isola 18 Commenti »Ogni tanto mi capita di immaginare che, per qualche esperimento di psicologia sociale, mi chiedano di stare in isolamento per un mese intero, solo, su una piccola isola con un faro e un piccolo appartamento appena sotto la lampada del faro.
I libri, contatto con il mondo
Sull’isola c’è un bel sentiero di una decina di km, ad anello, perfetto per correre.
Mi posso portare dei libri (non tanti, bagaglio limitato), che saranno per quel mese il mio collegamento con il resto del mondo (anche un telefono in realtà, per eventuali emergenze; se uso il telefono però l’esperimento perde di valore, quindi non lo userò).
Ecco, nei giorni prima della partenza, oltre ai vestiti e all’occorrente per correre (due paia di Asics perché correndo sui sentieri si bagnano facilmente), devo scegliere quali libri portarmi.
Ho deciso di puntare su:
- David Hume, Trattato sulla natura umana - non so bene perché. Forse: per leggere un filosofo “morale”, senza la mediazione del mondo. Ovviamente non riuscirò a finirlo. Ma mi cambierà. Lo sento ![]()
- Anton Cechov, I racconti; qui ho le idee chiarissime: le decine di personaggi di Cechov trattati con il suo bisturi impareggiabile non ti fanno mai dimenticare quanto ricca e complessa sia la vita. E li puoi anche rileggere due o tre volte questi racconti, senza timore di trovarli ripetitivo. Mi serviranno per i momenti in cui voglio esercitare la lettura con massima precisione. Mi daranno sicurezza.
- Claude Lévi-Strauss, Tristi tropici. Altro che solitudine e isolamento. Mi ricorderanno cosa significa avvicinare la differenza. Lettura pragmatica.
- David Foster Wallace, Infinite Jest. Sento il dovere intellettuale di leggere questo libro ma mi serve tempo, silenzio, voglia di stare quasi tutto il giorno a leggere. Sento che sarà sempre difficile per me prenderlo in mano, se non sull’isola del faro…
Sì ho sperimentato poco, ma, capitemi, voglio andare sul sicuro.
Se sbagli libri e sei solo sull’isola, per un mese, ti restano solo la corsa e i tramonti…
E voi quali libri portereste?
Sono più preziosi i libri che abbiamo già letto o quelli che leggeremo?
Pubblicato: 12 maggio 2009 Filed under: lettori, Lettura, Libri | Tags: lettori 13 Commenti »Sono più preziosi i libri che abbiamo già letto o quelli che leggeremo?
Domanda un po’ forzata, certo.
In effetti, molti (tutti forse) dei libri che leggeremo sono figli di quelli che abbiamo già letto; e li leggeremo perché prima ne abbiamo letti altri che ci hanno condotto ai nuovi.
Però, se accettiamo la sfida, da questa domanda forse possiamo ricavare qualche spunto.
Per esempio, riguardo l’atteggiamento dei lettori.
Apertura verso autori, gusti, temi, stili, linguaggi, generi, interpretazioni non ancora praticati, scetticismo, laicità nella lettura, quando il lettore giudica più importante quel che ancora non ha letto.
Chiusura, supponenza, rifiuto di autori e generi, ricerca di conferme di quel che già si sa, delle convinzioni, dei gusti. Rifiuto dell’imprevisto, del rischio di rimettere in gioco una vita di letture, quando il lettore giudica più importante quel che ha già letto. Continua…
Buone letture primaverili e estive a tutti :)
Pubblicato: 11 maggio 2009 Filed under: lettori, Lettura, Libri | Tags: comics, fumetti, Lettura, topolino 2 Commenti »La crisi economica è anche il fallimento degli economisti?
Pubblicato: 9 maggio 2009 Filed under: Libri | Tags: Amartya Sen, crisi economica, economia, Il cigno nero, La Rivista dei libri, Nassim Taleb, recessione, ritagli, The New York Review of Books 2 Commenti »L’ultimo numero della Rivista dei Libri (maggio 2009) pubblica un articolo di Amartya Sen (Nobel per l’economia nel 1998), “Il Capitalismo oltre la crisi” (l’originale sulla New York Review of Books, marzo 2009, “Capitalism Beyond the Crisis“).
L’articolo di Sen - oltre a essere un gran bell’esempio di come si possa scrivere di economia ad alto livello, facendosi capire anche da chi non è specialista – è un indicatore di come la crisi economica che stiamo vivendo sia percepita e analizzata dai contemporanei come un passaggio decisivo, una salto della storia, uno di quei momenti dopo i quali le cose, chiaramente, “non sono più come prima”. Continua…
Flavio Soriga, i racconti di L’amore a Londra e in altri luoghi
Pubblicato: 4 maggio 2009 Filed under: Libri | Tags: Flavio Soriga, Racconti 2 Commenti »Flavio Soriga, il 34enne scrittore sardo di Sardinia blues (Bompiani 2008), ripiega sulla nostalgia e lo sradicamento negli otto racconti di L’amore a Londra e in altri luoghi (Bompiani, 2009). Una specie di story book, questo libro, visto che personaggi e situazioni – inaspettatamente per il lettore – si rincorrono tra un racconto e l’altro (ed è una delusione, alla fine, quando la giostra si interrompe).
Non spensierate, ma nemmeno senza speranza, le avventure dei protagonisti, che sono sempre avventure della memoria perché il protagonista vero di ogni storia è il ricordo e con esso l’attaccamento alle radici. Si alternano varie ambientazioni: Sardegna, Toscana, Londra, Sudamerica e il filo conduttore è la proiezione all’indietro di qualcuno sempre in cerca di un altrove ma incapace di staccarsi dall’”isolotto” che gli dette i natali.
E forse è per questo che il racconto che a me è piaciuto di più è Aprile, quello che apre la raccolta e che parla di Sardegna. Quello dove Soriga respira aria di casa e ce ne fa partecipe. Ricorda “in rima, in poesia e in immagini di sole” di quanto gli piacesse “l’isolotto nostro, solo non bastava ai nostri anni, le domande erano troppe, pochi i compaesani che sapessero rispondere”. E così “sono cresciuto e sono andato via, dopotutto non era così difficile, dopotutto bastava crescere”.
O forse sono io troppo fissata con l’autobiografia a-ogni-costo, e il racconto più bello è l’ultimo, El Presidente, quello che, se lo leggi e non sai che Flavio Soriga è sardo, scommetteresti che è nato tra “amor y guitarras”, tra il traffico e i poveri, il caldo, la polvere e il fango di un qualche non ben precisato Paese sudamericano. Perché anche mentre racconta le peripezie del presidente fedifrago e spodestato e della sua hermosa amante italiana (è lei qui la sradicata) il camaleonte Soriga si mimetizza così bene in quell’atmosfera umida e afosa che non sospetteresti mai che è nato qualche meridiano più in là (uffa, sono proprio fissata, mi arrendo).
Sabato, Ian McEwan
Pubblicato: 3 maggio 2009 Filed under: Libri | Tags: Ian McEwan, McEwan Ian 19 Commenti »Casa, dall’erba, originally uploaded by halighalie.
“Più allarghi il campo, più merda vedi.”
“Quando ci ostiniamo a occuparci dei massimi sistemi, della situazione politica, del surriscaldamento dell’atmosfera, della povertà del mondo, sembra tutto tremendo, senza posibilità di recupero, senza la minima prospettiva.
Se invece ridimensiono il pensiero, avvicino lo sguardo, diventa tutto bellissimo. Perciò d’ora in poi il mio motto sarà: solo pensieri su scala ridotta.”
tratto da *Sabato* di Ian McEwan, ed. Einaudi, pp. 40-41
*giuliaduepuntozero








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