Il peso della farfalla, Erri De Luca
Pubblicato: 31 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: De Luca Erri, Racconti 9 Commenti »
Foto scattata da pietro46
Un breve bellissimo poetico racconto: l’incontro tra un vecchio camoscio e un vecchio bracconiere.
Il bracconiere aveva ucciso la mamma del camoscio, che era cresciuto con l’odore dell’uomo cacciatore nelle narici; diventato adulto aveva sfidato il maschio dominante ed era diventato il re del branco.
Il bracconiere è un uomo solitario, forte, esperto alpinista e spietato cacciatore. Si era ritirato in montagna dopo una gioventù passata nella città fra i rivoluzionari, fino allo sbando (autobiografico?).
Vive al margine del bosco, solitario, in una capanna; scende in paese una volta al mese, per caricare lo zaino di patate, cipolle, riso, lenticchie.
Il bracconiere aveva ucciso più di trecento camosci, ma cercava lui, il re dei camosci.
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Cappuccetto Rosso (interpretazione contemporanea) in un video
Pubblicato: 30 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: Cappuccetto rosso, fiabe, video Lascia un commento »Una versione moderna, molto moderna di Cappuccetto Rosso. Da guardare e ascoltare con volume pittosto alto (solo musica)
Il video sta su Vimeo
School assignment to reinterpret the
fairytale Little red ridning hood.
Inspired by Röyksopps Remind me.
Music: Slagsmålsklubben, Sponsored by destiny
smk.just.nu
Animation: Tomas Nilsson
tomas-nilsson.se
Don Chisciotte, Terry Gilliam ci riprova
Pubblicato: 29 dicembre 2009 Filed under: Cinema, Libri | Tags: Cervantes Miguel de, Cinema, Don Chisciotte, Miguel de Cervantes, Robert Duvall, Terry Gilliam 2 Commenti »Gli amanti della letteratura e del suo meraviglioso rapporto d’amore/odio con il cinema saranno contenti: Terry Gilliam ha confermato oggi che farà un film tratto dal Don Chisciotte. Il protagonista sarà Robert Duvall insieme a “tanti amici attori che reciteranno gratis proprio perché credono in questa idea”.
Gilliam ha già scelto anche la location in Spagna dove girerà il film.
Il regista di Brasil, de Le Avventure del Barone di Munchausen, La Leggenda del Re pescatore e di Parnassus ecc è al quarto tentativo con il romanzo di Cervantes: speriamo sia la volta buona dopo i precedenti fallimenti.
Fallimenti che hanno dato comunque vita a quel meraviglioso documentario/film che è Lost in La Mancha (2002). (Da qualche settimana Imdb assegna anche un titolo provvisorio al film di Gilliam: The Man Who Killed Don Quixote).

Taglia e cuci, Marjane Satrapi
Pubblicato: 28 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: fumetti, Fumetto, Graphic novel, Satrapi Marjane 5 Commenti »Dopo un po’ di tempo torno a parlare di un fumetto, un genere che decisamente merita una certa attenzione.
Oggi voglio parlarvi di *Taglia e cuci* di Marjane Satrapi (ed. Rizzoli Lizard), l’autrice dei 4 volumi di Persepolis, da cui è stato tratto l’omonimo film d’animazione. Persepolis era la storia autobiografica dell’autrice, nata nel 1969 a Teheran e fuggita in Europa a 14 anni per allontanarsi dal regime degli ayatollah.
Anche in *Taglia e cuci* vediamo uno spaccato della vita della giovane Marj e della sua famiglia, in particolare della componente femminile. L’occasione è il momento dedicato al tè dopo pranzo, quando uomini e donne si dividono, gli uni per fumare, le altre per spettegolare:
Il tè che si preparava in quei momenti aveva decisamente un’altra funzione. Tutti si riunivano intorno a questa bevanda al fine di dedicarsi alla loro attività preferita: LA DISCUSSIONE. Ma questa discussione aveva un suo significato ben preciso: “Sparlare degli altri è tonificante per il cuore…“
E così abbiamo l’opportunità di assistere alla riunione fra nonna, zie, figlie, nipoti, amiche, vicine di casa, tutte insieme davanti a una tazza fumante di tè, per parlare di sè e soprattutto delle altre, confidarsi, sfogarsi…
Donne che si innamorano e rimangono deluse dai loro uomini, donne che fanno di tutto per andarsene in Europa, donne che si rifanno il naso, il seno o altro per piacere ai proprio uomini e soprattutto a se stesse, donne che tagliano per errore il proprio marito nella prima notte di nozze con una lametta per nascondere di non essere più vergini, donne che si affidano alla magia pur di portare a sé l’uomo che amano (e soprattutto sottrarlo alla suocera).
Insomma, un’indimenticabile carrellata di donne.
*giuliaduepuntozero
Ala Al-Aswani, Chicago
Pubblicato: 25 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: Ala al Aswani, Chicago, Mahfuz 1 Commento »In passato mi è capitato di leggere molti romanzi ambientati in Usa, ma i cui protagonisti erano soprattutto indiani più o meno integrati nella società americana, è stata invece una sorpresa, leggendo Chicago di Ala Al Alswani, il ritrovarmi in una Little Egypt americana, perché i tanti personaggi che affollano il romanzo sono egiziani, per lo più professori o laureati che con borse di studio si sono trasferiti nella grande e importante università dell’Illinois, per conseguire il dottorato. Qualcuno è anche in fuga dall’Egitto per motivi politici. Il campo si restringe ancora se di quella università in particolare si fa riferimento alla facoltà di medicina e al dipartimento di istologia. Leggi il seguito di questo post »
Che il 2010 sia un anno di pace per tutti!
Pubblicato: 25 dicembre 2009 Filed under: Uncategorized | Tags: Diario arabo, Igor Mann 5 Commenti »Agli auguri di Natale, che con affetto rivolgo a tutti, aggiungo quelli per l’anno nuovo
Nel 2009 avevo scelto le parole di Galeano, per fare gli auguri a tutto il blog e agli amici del mio GDL “Una pagina a caso”, per il 2010 mi è venuta in mente questa bellissima poesia di una bambina israeliana, riportata in “Diario Arabo” dal giornalista Igor Man, che è morto proprio in questi giorni.
La morte di questo giornalista che ho sempre stimato mi ha fatto ricercare questa poesia di vecchia data.
Non è un augurio originale, perchè è una poesia che tutti conoscono, ma più che che di auguri originali c’è bisogno di auguri sentiti: anch’io per tutti voi e per me auguro pace e di possedere i colori necessari per dipingere la gioia della vita, i sogni e il riposo.
Avevo una scatola di colori brillanti, decisi e vivi;
avevo una scatola di colori, alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per le mani ed il volto dei morti
non avevo il giallo per le sabbie ardenti
ma avevo l’arancio per la gioia della vita,
ed il verde per i germogli e i nidi,
ed il celeste dei chiari cieli splendenti,
ed il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.”
Santa Claus is Coming To Town – buon natale a tutti!
Pubblicato: 24 dicembre 2009 Filed under: Uncategorized | Tags: Bruce Springsteen, video 4 Commenti »E a tutti i fan di Bruce Springsteen che ci augura il buon natale da questo video (registrato nel 2007), consiglio l’articolo dedicato da Rolling Stone ai tour della “legendary” E Street Band degli ultimi dieci anni: Springsteen’s Epic Decade: Bruce on “The Rising” to “Working on a Dream” .
Auuguri!
questo invece è da un concerto del 2008, nel New Jersey
Come rapinare una banca svizzera, Andrea Fazioli
Pubblicato: 19 dicembre 2009 Filed under: Giallo-Noir, Libri | Tags: Fazioli Andrea, Gialli svizzeri, Giallo-Noir, Svizzera 3 Commenti »Ecco, finalmente grazie al ponte di Sant’Ambrogio, sono riuscita a dedicarmi alla lettura dell’ultimo romanzo di Andrea Fazioli, ormai uscito da un po’, *Come rapinare una banca svizzera*.
Ricorderete che ero rimasta folgorata da *L’uomo senza casa*; il primo *Chi muore si rivede* è stato una conferma; *Come rapinare una banca svizzera*, ed. Guanda, l’ha decisamente consacrato fra i miei scrittori rivelazione. Leggi il seguito di questo post »
Festina lente
Pubblicato: 17 dicembre 2009 Filed under: Uncategorized | Tags: lentezza, Lettura 15 Commenti »Il celebre critico letterario Harold Bloom vanta la capacità di leggere mille pagine in un’ora. Significa più di sedici pagine al minuto. Una ogni venti secondi. Ma vorrei domandargli: Signor Bloom, com’è possibile godere di una bella pagina in soli venti secondi?
Voglio dire, provate a pensare, che so, a Marcel Proust, o a quelli che come lui stavano ore, giorni e anche mesi a girare le frasi, a cambiare l’ordine delle parole, a rimodellare, riscrivere un periodo, a incistarsi su una piccola sequenza di parole per farla risultare più bella agli occhi del lettore. Ecco, provate a immaginare la delusione di Proust o dei compari suoi nello scoprire dall’al di là che il più influente critico americano del XI secolo ha liquidato ognuna di quelle sudatissime frasi in un solo miserabile pico-secondo.
Io credo che Proust e compagni ci rimarrebbero male. Sicuramente lo crede anche Evan Maloney, che sul Guardian spiega bene l’opportunità della L e t t u r a L e n t a.
Sylvan Marechal, Progetto di legge per vietare alle donne di imparare a leggere
Pubblicato: 17 dicembre 2009 Filed under: Uncategorized | Tags: donne che leggono, leggere, letture, Olympe de Gouges 15 Commenti »
Avrei potuto scrivere qualche riga a commento della bellissima immagine proposta da Luiginter, ma la scoperta di questo piccolo libro – Sylvain Marechal, Progetto di legge per vietare alle donne di imparare a leggere – con un progetto così esilarante, mi ha fatto pensare che meritasse più spazio nella segnalazione. La casa editrice Archinto ha pubblicato nel 2007 questo libretto, che a sua volta era appena stato riproposto in Francia.
L’avvocato Sylvain Marechal (1750-1803) non è il solito reazionario, ma un illuminista ateo, utopista, che ha fatto sentire la sua voce nel contesto della Rivoluzione francese e il progetto è del 1801, cioè in tempi in cui già c’era stata Olympe De Gouges con la sua Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina (1791), pagata con la testa mozzata dalla ghigliottina “per aver dimenticato le virtù che convenivano al suo sesso”.
Ebbene sì Sylvain Marechal, illuminato dalla dea Ragione e persuaso di agire nell’interesse della collettività ,si sente in dovere non di fare le solite quattro chiacchere su doveri e diritti delle donne, ma di stendere un vero progetto per vietare alle donne di imparare a leggere e lo fa con serie e rigorose argomentazioni. Leggi il seguito di questo post »
Leggere
Pubblicato: 16 dicembre 2009 Filed under: lettori, Lettura, Libri | Tags: donne che leggono, letture, The New Novel, Winslow Homer 8 Commenti »The New Novel di Winslow Homer è del 1877. Book Patrol ci ricorda come in quel periodo la lettura femminile fosse temuta, guardata con sospetto: improduttiva, sensuale, irresponsabile. Se teniamo dunque conto del contesto in cui venne realizzato, il dipinto ci appare anarchico, irriverente, libertario. La lettrice è incurante dei “doveri”, delle voci, delle richieste, E’ abbandonata, abbraccia quasi il suo libro.
Mi pare un bell’omaggio di fine anno a tutte le lettrici e alla libertà di lasciarsi andare, dentro il libro e magari anche fuori.
Copertine dei libri: qual è l’editore italiano con le più belle?
Pubblicato: 15 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: book cover, copertine, design 9 Commenti »Il blog della Penguin sottolinea spesso la passione di questo editore per la creatività e l’ispirazione nella produzione delle copertine dei libri.
La scorsa settimana, per esempio, ha pubblicato un post con la segnalazione di alcune delle ultime produzioni.
In effetti Penguin ha sempre fatto cover belle, intriganti, coraggiose e innovative.
Sto cercando di pensare a quale editore italiano dare il “titolo” di miglior produtore di copertine.
Avete qualche idea in proposito? A me piacciono quelle di Neri Pozza e amo di amore senza critica le copertina della collana PBE dell’Einaudi, anche se sono tutte uguali, si ripetono e quindi non c’è nessuna creazione nuova, da anni, a parte i cambi di colore.
Quali sono gli editori che fanno le copertine più belle secondo voi?
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Video: Going west, un libro, un viaggio in treno, paesaggi di carta
Pubblicato: 15 dicembre 2009 Filed under: Libri, viaggi | Tags: Libri, treno, video 2 Commenti »I libri più belli del 2009 e del decennio…, forse
Pubblicato: 13 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: classifiche, i libri più belli del 2009, i migliori libri del 2009 22 Commenti »Una vera e propria epidemia su riviste e giornali e siti Web, in questo periodo, di classifiche per esprimere le preferenze sui migliori libri del 2009, ma, in chiusura di decennio, anche del periodo 2000-2009.
Dopo aver dedicato un post alle selezioni del New York Times, mi limito qui a segnalarne altre che ho visto in giro. Sempre che abbiate la voglia e la pazienza di leggere fino alla nausea queste “classifiche”.

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After Dark, Haruki Murakami
Pubblicato: 12 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: After dark, Einaudi, Giappone, Haruki Murakami, Murakami Haruki, Petrella 8 Commenti »Ogni tanto leggo libri giapponesi, in questo periodo per strani motivi abbastanza spesso _vedi Banana Yoshimoto_. Ora ho finito *After dark*, ed. Einaudi, di Murakami Haruki o Haruki Murakami che dir si voglia (per la cronaca, Murakami è il cognome e Haruki è il nome, in giapponese si mette prima il cognome, così da un po’ di tempo anche le nuove edizioni dell’Einaudi hanno il nome dell’autore scritto in questo ordine), scrittore veramente cult, soprattutto grazie a *Tokyo Blues*, originalmente edito da Feltrinelli e ora ripubblicato da Einaudi, come tutti i suoi libri, che in questo caso, per inciso, oltre al cognome ha invertito anche il titolo (*Norwegian Blues. Tokyo Blues*).
I libri di Murakami _abbastanza numerosi per altro_ si dividono in due tipi: quelli totalmente campati in aria, nel senso buono del termine ovviamente, onirici, surreali, irreali; e quelli più ancorati a terra, senza mai esagerare comunque.
Farei rientrare questo *After dark* nella seconda categoria, ovviamente senza esagerare troppo _facciamo un 70% di realismo e un 30% di surrealismo.
Tokyo, mezzanotte, in un quartiere che si anima con il calare della notte e il termine delle corse della metropolitana: locali notturni, supermercati aperti 24 ore su 24, musicisti, impiegati del turno di notte (???), alberghi a ore. Mari, una giovane studentessa di cinese; Takahashi, musicista _suona il trombone in una jazz band; Kaoru, manager del love hotel Alphaville; una diciannovenne cinese, prostituta, picchiata da un cliente e lasciata senza nulla; Shirakawa, impiegato in un ufficio della zona; e infine Eri, una giovane, bellissima ragazza, che ha deciso di dormire, da 2 mesi (in altre parole, dorme da due mesi senza svegliarsi, se no ogni tanto per i bisogno elementari).
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A Christmas Carol, parola di Charles Dickens! Uno sguardo ravvicinato sul manoscritto
Pubblicato: 8 dicembre 2009 Filed under: Lettura, Libri | Tags: A Christmas Carol, Canto di Natale, Charles Dickens, manoscritto 14 Commenti »Oh! But he was a tight-fisted hand at the grindstone, Scrooge! a squeezing, wrenching, grasping, scraping, clutching, covetous, old sinner! Hard and sharp as flint, from which no steel had ever struck out generous fire; secret, and self-contained, and solitary as an oyster.
Comunque la si pensi sul film Canto di Natale di Robert Zemeckis, l’uscita nelle sale e/o l’arrivo del Natale può essere una bella occasione per rileggere, o leggere per la prima volta, il meraviglioso racconto di Charles Dickens. Qui sopra trovate qualche riga del manoscritto originale.
Ho cerchiato una piccola parte riportata poi sotto nella versione stampata in inglese e, alla fine del post, nella traduzione di Luca Lamberti (edizione Einaudi).
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I dieci libri più belli del 2009 secondo il New York Times
Pubblicato: 6 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: i dieci libri del 2009, i migliori libri del 2009, i migliori libri del 2009 secondo il New York Times 7 Commenti »Classifiche: cominciamo con i dieci libri giudicati migliori dalla redazione libri del New York Times, The New York Times Book Review, usciti nel 2009.
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Leggere una foto: privi di pensiero, banali e feroci (se fossero anche fra noi?)
Pubblicato: 4 dicembre 2009 Filed under: Fotografia, Lettura | Tags: Auschwitz, Elisabeth Young-Bruehl, Fotografia, Hanna Arendt, Hanna Arendt: perché ci riguarda, toughtless 14 Commenti »Ancora una foto. Questa terribile.
Fa parte di un album dell’United States Holocaust Memorial Museum: Auschwitz through the lens of the SS: Photos of Nazi leadership at the camp.
Sono fotografie del personale di guardia al campo di sterminio, scattate dalle Ss stesse. Le più agghiaccianti sono quelle che ritraggono gli aguzzini durante il tempo libero. Ovviamente sorridono e sono rilassati. Si divertono. Sembrano persone “normali”. Anzi sono “normali”.
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Via della trincea, Hotakainen Kari
Pubblicato: 3 dicembre 2009 Filed under: Libri | Tags: Finlandia, Hotakainen Kari, Iperborea, Petrella, Via della trincea 1 Commento »Ho letto qualche settimana fa questo libro pubblicato da Iperborea, senza trovare fino ad ora il tempo né lo spunto per parlarne qui. Però ogni tanto mi tornava alla mente, anche stimolata dalla lettura del mio ragazzo che _molto più di me_ l’ha apprezzato. Ma veniamo dopo ai commenti.
Poi ieri navigando in rete, sono capitata sul sito dell’Iperborea ho trovato il link alla vignetta di Petrella sul sito de L’Unità con la recensione più bella che io abbia letto negli ultimi mesi:
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L'angolo del
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