Altai, Wu Ming
Pubblicato: 31 gennaio 2010 Filed under: Libri, Storia | Tags: Altai, Luther Blisset, Q, Wu Ming 7 Commenti »Mi aspettavo di più dall’ultimo romanzo di Wu Ming, “Altai”, ed. Einaudi Stile Libero; lo aspettavo, dieci anni dopo lo straordinario “Q“.
Non ho ritrovato quella energia, quella visione, quella scrittura forte, secca, tagliente, che aveva caratterizzato Q. Un romanzo un po’ di maniera, in cui traspare, forse troppo, il mestiere dello scrivere.
E’ comunque un romanzo di ottima lettura, ben scritto, una vicenda interessante, tanti personaggi e motivi, anche di attualità.
Alcuni temi e vicende, in particolare, mi hanno colpito e interessato. Leggi il seguito di questo post »
L’uomo che verrà: ringraziamo Giorgio Diritti per questo grande film
Pubblicato: 30 gennaio 2010 Filed under: Cinema | Tags: Giorgio Diritti, L'uomo che verrà, Marzabotto, stragi naziste 9 Commenti »
Una scena del film: le SS portano alcuni civili sul luogo dove verranno fucilati
Credo che dovremmo ringraziare Giorgio Diritti per quanto ci ha regalato con il suo film L’uomo che verrà.
Non solo per il tema (una famiglia contadina sulle colline bolognesi vicino a Marzabotto nei giorni terribili che culminarono nelle stragi effettuate dai nazisti nell’autunno del 1944) ma per la forma con cui lo ha svolto.
Nessuna retorica. Leggi il seguito di questo post »
Granta 109, WORK, l’intero numero dedicato al lavoro
Pubblicato: 28 gennaio 2010 Filed under: Granta | Tags: Granta, lavoro, work Lascia un commento »
WORK.
Il numero 109 della rivista Granta è dedicato al lavoro.
Come sempre, il tema che tiene insieme un fascicolo di Granta è quasi un pretesto per raccontare spazi, tempi e idee molto differenti: dall’Europa all’Africa, dai disoccupati a chi è ammalato di lavoro, il numero è pieno di fiction e reportage, compreso uno fotografico da una città del Sud Africa: Ponte City. Leggi il seguito di questo post »
Perché il giorno della memoria
Pubblicato: 27 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Daniel Mendelsohn, Fucilateli tutti, giorno della memoria, Gli scomparsi, Patrick Desbois, Shoa 14 Commenti »
Perché è importante il giorno della memoria ce lo spiega Daniel Mendelsohn nelle ultime pagine di Gli scomparsi ( pp. 682-683 ): Leggi il seguito di questo post »
L’inattesa piega degli eventi, Enrico Brizzi
Pubblicato: 24 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Africa, Brizzi Enrico, Calcio, fascismo Lascia un commento »Cosa sarebbe accaduto se l’Italia fascista avesse vinto la guerra? Anzi, la Nostra Guerra. Se Mussolini si fosse ricreduto e avesse abbandonato in tempo Hitler, lasciandolo solo e sconfitto contro gli Alleati. Se l’esercito italiano fosse uscito vittorioso, e il Duce avesse regnato incontrastato per anni e anni in una dittatura fascista. Se l’Italia fosse diventata una grande potenza imperiale, la Repubblica d’Italia, con tanto di colonie, le 6 Repubbliche Associate. Se le ex colonie africane fossero state solo la periferia dell’impero, ma un piccolo mondo così rappresentativo. Se il calcio fosse stato lo sport nazionale, e lo strumento per tenere unita la nazione.
Se, se, se…
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I libri più venduti della settimana – 23 gennaio 2010
Pubblicato: 23 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: I libri più venduti della settimana Lascia un commento »I più venduti della settimana in assoluto:
1) Volo, Il tempo che vorrei (Mondadori)
2) Barbery, L’eleganza del riccio (E/O)
3) De Luca, Il peso della farfalla (Feltrinelli)
4) Brown, Il simbolo perduto (Mondadori)
5) Allende, L’isola sotto il mare (Feltrinelli)
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I gruppi di lettura in Inghilterra e negli Usa, altre storie
Pubblicato: 22 gennaio 2010 Filed under: gruppi di lettura, lettori, Lettura, Libri | Tags: gruppi di lettura 1 Commento »A proposito di Gruppi di Lettura, segnalo un articolo sull’inserto libri – Des Livres – di Le Monde, dedicato al fenomeno dei Book Clubs inglesi. Decisamente diversi come natura dai casi italiani e spagnoli, i book club nel Regno Unito sono numerosissimi: un milione (negli Usa sono stimati fra i 4 e i 5 milioni) e hanno un impatto importante sul mercato editoriale: sulle vendite dei volumi ma anche nell’indotto. Ci sono per esempio riviste specializzate, come Newbooks che vende 80 mila copie. Leggi il seguito di questo post »
La Genova di Bacci Pagano
Pubblicato: 22 gennaio 2010 Filed under: Fotografia, Giallo-Noir | Tags: Ansaldi Gianni, Bacci Pagano, Fotografia, Genova, Giallo-Noir, Morchio Bruno, Traverso Patrizia 2 Commenti »Approfitto della segnalazione di Daniela sull’itinerario I carruggi di Bacci Pagano:
Un itinerario per scoprire ‘dal vero’ gli scenari che tanto vi hanno affascinato, i luoghi in cui Bruno Morchio ha ambientato le sue narrazioni. Scorrendo le pagine di ‘Maccaia’, de ‘La creuza degli ulivi’, e dei suoi numerosi altri romanzi, vi siete appassionati, emozionati, indignati, commossi… ma soprattutto avete immaginato i luoghi in cui si muove, vive, ama, e talvolta odia, l’investigatore Bacci Pagano. Luoghi che esistono, e non solo nella mente e nel cuore dell’autore: angoli di Genova, strade, carruggi, piazze, locali, c’è tutta una geografia reale-letteraria pronta a svelarsi al vostro sguardo stupito. Seguendo la guida, gusterete l’emozione di vedere con i vostri occhi la realtà delle descrizioni romanzesche che più vi sono piaciute, e forse avrete così anche l’opportunità di scoprire aspetti della nostra città fino ad ora ignorati [continua]…
per parlarvi di un libro che tengo con molto piacere bene in vista sul tavolino del salotto di casa mia: *La Genova di Bacci Pagano*, edito da Il Melangolo.
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Un complicato atto d’amore, Miriam Toews
Pubblicato: 18 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Mennoniti, Toews Miriam 8 Commenti »Ho letto questo libro un bel po’ di anni fa, quando era uscito per Adelphi, senza però mai recensirlo su questo blog, nonostante sia uno dei miei libri preferiti. Ora mi è tornato in mente perché è uscito da poco il secondo titolo della scrittrice Miriam Toews, *In fuga con la zia*, pubblicato da Marcos y Marcos; non l’ho ancora comprato, nell’attesa però penso che valga la pena parlare di *Un complicato atto d’amore*.
East Village. No, non il quartiere di New York, ma un piccolo paesino in Canada dove vive Nomi Nickel, protagonista del libro, insieme alla sua famiglia, o meglio, a quello che rimane della sua famiglia:
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Foto: la biblioteca di Alberto Manguel
Pubblicato: 15 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Alberto Manguel, foto 7 Commenti »Per i tanti fan di Alberto Manguel [I libri di Alberto Manguel] che frequentano questo blog, segnalo il servizio fotografico sulla sua biblioteca in un casolare restaurato nella valle della Loira, pubblicato da “Diari d’un libre vell“. Mi permetto di “rubare” una foto per mostrarla qui:
Manguel ci ha raccontato la sua biblioteca in un articolo scritto per il New York Times nel 2008.
I libri più venduti della settimana, 15 gennaio 2010
Pubblicato: 15 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: I libri più venduti della settimana 3 Commenti »Appuntamento con la classifica dei libri più venduto della settimana
I piu’ venduti della settimana:
1) Fabio Volo, Il tempo che vorrei (Mondadori)
2) Dan Brown, Il simbolo perduto (Mondadori)
3) Erri De Luca, Il peso della farfalla (Feltrinelli)
4) Isabel Allende, L’isola sotto il mare (Feltrinelli) e ex aequo Bruno Vespa, Donne di cuori (Mondadori)
5) Nicolò Ammaniti, Che la festa cominci (Einaudi).
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Il potere del cane, Don Winslow
Pubblicato: 13 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Ellroy James, Giallo-Noir, Winslow Don 13 Commenti »
La Catrina in Guadalajara, Mexico with traditional yellow and blue tiles, de México - foto: Wonderlane, flickr
*Il potere del cane*, Don Winslow, ed. Einaudi.
Questo libro è stato una folgorazione, decisamente. Lo so, lo dico abbastanza spesso, ma qui siamo a livello di libro indimenticabile, un ottimo modo per iniziare un nuovo anno. Per onestà ammetto che lo avevo in casa da mesi, e non mi ispirava, poi finalmente mi sono fatta convincere dall’insistenza del mio fidanzato, ed è stato un bene. La quarta di copertina avrebbe dovuto convincermi già prima, con gli elogi di un grande come James Ellory:
Un grande romanzo sulla droga, terrificante e colmo di tristezza, di un’intensità che non concede un solo attimo di tregua. Un ritratto perfetto dell’inferno, e della follia morale che lo accompagna.
Ed Ellroy lo ricorda alquanto.
Stati Uniti, Messico, Colombia, Hong Kong, fra gli anni ’70 e il Duemila. Tanti personaggi, storie e ambienti che si intrecciano e si toccano e si riallontanano, e poi si ritoccano in un unico, grande intreccio di vite e tragedie.
Art Keller, agente della DIA, una vita dedicata a combattere il traffico della droga, o forse dopo tanti anni ormai una questione personale fra lui e la famiglia Barrera. Adan Barrera, il nemico di una vita, a capo dell’impero del narcotraffico messicano. Callan, irlandese di Hell’s Kitchen, sicario della mafia. Nora Hayden, prostituta di alto livello, bellissima, intelligente, centro della storia. E intorno a loro: Tio Barrera, capostipite della famiglia, e Raul Barrera, fratello spietato di Adan; una schiera di narcotrafficanti implacabili, tanto quanto i mafiosi di New York, invischiati anche loro nel traffico della droga, compagni di Callan; il prete Juan Parada, uomo onesto fra i pochi corrotti nella chiesa messicana; e poi gli agenti della DEA, quelli della CIA, i cinesi….
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Mario Balotelli e il ‘Ragazzo negro’ di Richard Wright
Pubblicato: 12 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Mario Balotelli, Nadine Gordimer, Ralph Ellison, razzismo, Richard Wright, William Faulkner 19 Commenti »Il fatto che Mario Balotelli sia insultato in tutti gli stadi d’Italia è indubbiamente una questione di razza e razzismo.
Eppure in molti (per esempio il “capitano” della nazionale, il Ct della stessa e alcuni giornalisti, una parte del mondo politico) negano questa evidenza. Pensando a tutto ciò mi è tornato in mente un famoso libro di Richard Wright (nella foto qui sotto), Ragazzo Negro (Einaudi), pubblicato nel 1945 (Black Boy, Harper and Brothers Publishers), nel 1948 in Italia. Un libro autobiografico, racconta, da dentro, in prima persona, l’esperienza di vita nel sud degli Stati Uniti (Mississippi), negli anni 30 e 40, di un ragazzo di colore (appunto).
Ovviamente le circostanze sono molto diverse. Leggi il seguito di questo post »
I libri più venduti del 2009
Pubblicato: 8 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: classifiche, I libri più venduti del 2009 8 Commenti »I libri più venduti nel 2009 in Italia (giusto per tirare le somme di quanto abbiamo visto succedere nelle vendite durante l’anno appena passato; panorama nel complesso piuttosto buio, con qualche bella eccezione)
In assoluto:
1) Larsson, La regina dei castelli di carta (Marsilio).
2) Brown, Il simbolo perduto (Mondadori) e ex aequo Larsson, Uomini che odiano le donne (Marsilio).
3) Camilleri, La danza del gabbiano (Sellerio) e ex aequo Larsson, La ragazza che giocava con il fuoco (Marsilio).
4) Faletti, Io sono dio (Baldini Castoldi Dalai) e ex aequo Meyer, Eclipse (Fazi).
5) Dennis, Zia mame (Adelphi).
6) Mazzantini, Venuto al mondo (Mondadori).
7) Meyer, New Moon (Fazi).
8 ) Meyer, Breaking down (Fazi).
9) Giordano, La solitudine dei numeri primi (Mondadori).
10) Barbery, L’eleganza del riccio (E/O) e ex aequo De Luca, Il giorno prima della felicità (Feltrinelli). Leggi il seguito di questo post »
Il rigore di Osvaldo Soriano sarà sempre come l’ha raccontato. Anche se in realtà la partita non la vinse l’Estrella Polar
Pubblicato: 8 gennaio 2010 Filed under: Libri, Racconti | Tags: Calcio, Il rigore più lungo del mondo, Osvaldo Soriano, Racconti 6 Commenti »
Questa mattina su La Stampa, Carlo Grande ci racconta alcuni retroscena “veri” del meraviglioso racconto di Osvaldo Soriano, “Il rigore più lungo del mondo”, pubblicato a più riprese, in varie raccolte, da Einaudi.
Peccato che il pretesto dell’articolo sia dirci che la storia narrata nel racconto si svolse nella realtà in modo diverso da quel che ci racconta Soriano.
Persino che la squadra che uscì vincitrice da quell’ incredibile partita fu l’altra, non l’Estrella Polar che Osvaldo ci ha fatto amare fino alla commozione e ha reso immortale.
Beh, perché dovrebbe interessarci quel che avvenne in realtà?
E’ irrilevante. Quello che è diventato il più bel racconto mai scritto sul calcio non si cura di come i fatti avvennero. La macchina narrativa che muoveva la scrittura di Soriano, in quei momenti decise che il racconto funzionava con la vittoria della squadra più scalcagnata.
L’articolo di Grande comunque merita attenzione. E’ pieno di amore e ammirazione per Soriano e per la letteratura dedicata al fútbol, ed è d’accordo con (quasi) tutti i lettori (e gli scrittori) che sanno che “quello che conta nella narrativa non è tanto il vero ma quello che ricordiamo”.
Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta
Pubblicato: 5 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Antonio Tabucchi, Crizia, Il tempo invecchia in fretta, Racconti, Salinger 4 Commenti »Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta, Feltrinelli, pp.171
Iniziare il 2010 con la lettura di Il tempo invecchia in fretta di Antonio Tabucchi può essere di buon augurio: l’augurio di incontrare nel nuovo anno altrettanti libri come questo che si fanno leggere tutto d’un fiato. Sono nove racconti, sottotitolo Nove storie e questo numero, non per ricordare Le Enneadi di Plotino, ma piuttosto per ricalcare il numero e il titolo dei racconti pubblicati da J.D. Salinger, autore molto ammirato da Tabucchi.
Come si dice nel risvolto di copertina , i personaggi sono tutti impegnati a confrontarsi con il tempo: il tempo che hanno vissuto o che stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Suggestivo il titolo che si rifà ad una frammento del presocratico Crizia: “Inseguendo l’ombra, il tempo invecchia in fretta” e, come ha dichiarato lo stesso Tabucchi, inseguire l’ombra significa inseguire le false illusioni, ciò che non è vero, i falsi desideri, perdendo di vista in un certo senso la nostra vita. Il tempo più che passare si sciupa, si invecchia, si raggrinzisce , si sgonfia, svanisce… E’ un tempo che passa, tra sogni e incubi e poi si ferma, torna indietro e rende inquieto, angoscioso il presente, che torna a fuggire via.
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Ricetta dei maccheroni all’uovo alla Elia Contini
Pubblicato: 4 gennaio 2010 Filed under: Giallo-Noir | Tags: Fazioli Andrea, Gialli svizzeri, Giallo-Noir, Maccheroni all'uovo, Ricette, Ricette letterarie 2 Commenti »No, no, non ci siamo trasformati in un blog di cucina, ci mancherebbe.
Però fra le pagine di *Chi muore si rivede* di Andrea Fazioli, autore di cui stiamo ampiamente parlando in questo blog, mi sono imbattuta in una ricetta invitante e _vi assicuro per prova personale_ anche gustosa.
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Masha Hamilton, La biblioteca sul cammello
Pubblicato: 3 gennaio 2010 Filed under: Libri | Tags: Kenya National Library Service, La biblioteca sul cammello, Lettura, Libri, Masha Hamilton 5 Commenti »Masha Hamilton, La biblioteca sul cammello, Garzanti, 2007/2009 , pp.284
Il romanzo di una giornalista e scrittrice americana, corrispondente dal Medio Oriente, dall’Afghanistan, da Mosca, scritto dopo avere trascorso diversi mesi in Africa, per partecipare alle iniziative del Kenya National Library Service. Esiste infatti da dieci anni un progetto per diffondere la lettura tra i popoli nomadi: per combattere l’analfabetismo i libri viaggiano di villaggio in villaggio fino agli insediamenti più piccoli.
E così anche la protagonista del romanzo, Fiona Sweeney, bibliotecaria a New York, nel 2003 si trasferisce in Kenya, per partecipare ad un progetto che prevede per questo vasto e arido territorio dell’Africa nord-occidentale di fornire servizi bibliotecari alle comunità rurali più lontane in zone non raggiungibili con veicoli, utilizzando i cammelli per il trasporto dei libri.
Nairobi e Garissa sono le grandi città, “le città lontane” del Kenya, ma il villaggio, in cui è ambientata la vicenda è in particolare Mididima, a tre ore e mezzo da Garissa, fatto di case costruite con sterco e ramoscelli e abitato da una minuscola tribù nomade di non più di 175 abitanti, abituata da secoli a spostarsi nel deserto, per sfuggire la siccità o altri flagelli.
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Ho smania di leggere
Pubblicato: 1 gennaio 2010 Filed under: Uncategorized | Tags: Dossi Carlo 23 Commenti »Ho smania di leggere.
Per leggere voglionsi libri.
Per aver libri son necessari denari.
Per aver denari è necessario un impiego.
Ma un impiego occupa gran parte del giorno e guasta la rimanente.
Per poter dunque aver libri mi tolgo il tempo di leggere.
tratta da *Note azzurre* di Carlo Dossi, edito da Adelphi.
Auguro a tutti i lettori del blog un felice anno nuovo, ricco di belle letture!
*giuliaduepuntozero












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