<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>gruppo/i di lettura</title>
	<atom:link href="http://gruppodilettura.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gruppodilettura.wordpress.com</link>
	<description>il blog dei gruppi di lettura di...</description>
	<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 20:10:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
	<language>it</language>
			<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 7: la Canabiere, cours Julien, la Plaine</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/17/itinerario-izziano-parte-7-la-canabiere-cours-julien-la-plaine/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/17/itinerario-izziano-parte-7-la-canabiere-cours-julien-la-plaine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 20:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2177</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)
Una visita interessante è quella al mercato di rue Longue-des-Capucins, vicino alla Canabière, dove non sembra di essere in Francia, ma in un profumatissimo suq nordafricano. Consiglio l’acquisto delle foglie essiccate di verbena, per preparare tisane per la sera, e di olive e uvetta.
Sono stato cresciuto così, nella tradizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/15/itinerario-izziano-parte-6-le-isole-d%e2%80%99if-e-di-frioul/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<p>Una visita interessante è quella al mercato di rue Longue-des-Capucins, vicino alla Canabière, dove non sembra di essere in Francia, ma in un profumatissimo suq nordafricano. Consiglio l’acquisto delle foglie essiccate di verbena, per preparare tisane per la sera, e di olive e uvetta.</p>
<blockquote><p>Sono stato cresciuto così, nella tradizione di andare al mercato. Tutti i giorni. Marsiglia aveva tanti mercati quanti erano i quartieri, le piazze e le piazzette. Noi a quel tempo abitavamo accanto a una delle strade più popolari della città. Il mercato di rue Longue-des-Capucins non era un mercato provenzale, ma mediterraneo. Dove il più piccolo cetriolo assaporava già il piacere di essere preparato secondo il gusto orientale o alla latina. Frutta e verdura, ma anche erbe e spezie. La varietà dei colori faceva a gara con le molteplicità degli odori. Mescolandosi alle grida, alle risate. (Aglio, menta e basilico, p. 57)</p></blockquote>
<blockquote><p>Erano in rue Longue-des-Capucins. &#8220;La via del mercato d’Oriente&#8221;, come le piaceva dire. Tutti gi odori del Maghreb, dell’Africa e dell’Asia vi si mischiavano. Inebrianti come la felicità. Le felicità possibili. (Il sole dei morenti, p. 39) </p></blockquote>
<blockquote><p>Abdul Aziz risalì in parte la Canabière, attraversò cours Saint-Louis, imboccò rue des Feuillants per arrivare poi nella stretta Rue Longue-des-Capucins. Da lì si tuffò nella folla colorata e compatta che faceva la spesa al mercato. I banchetti profumavano di tutti gli aromi del mondo. Barcellona e Shangai, Roma e Bombay, Algeri e Valparaiso. (Marinai perduti, p. 79)</p></blockquote>
<p>Proseguendo per cours Julien si incontra prima rue d’Aubagne:<br />
<span id="more-2177"></span></p>
<blockquote><p>Marie-Lou abitava in un piccolo monolocale in cima a Rue d’Aubagne, proprio sopra il ponticello metallico che scavalcava cours Lieutaud e conduce a Cours Julien, uno de quartieri alla moda di Marsiglia. È lì che barcollando, avevamo bevuto l’ultimo bicchiere, al Degust’Mars C’et Yé, un altro locale rai, ragga, reggae. Marie-Lou mi spiegò che Bra, il proprietario, era un ex tossico. Era stato in galera. (Casino Totale, p. 77)</p></blockquote>
<p>E da qui si arriva poi a cours Julien, che Izzo continua a descrivere come “l’elegante cours Julien” (sarà che quando ci siamo stati noi era domenica mattina, ma non l’abbiamo trovato molto elegante…).</p>
<blockquote><p>Il quartiere più alla moda di Marsiglia. Da un lato e dall’altro del corso, fino in alto, al metrò Notre-Dame-Du-Mont, c’erano soltanto ristoranti, bar, locali, antiquari e case di moda marsigliesi. Tutta la Marsiglia notturna si dava appuntamento lì, dopo le sette di sera. (Solea, p.38 )</p></blockquote>
<p>Tappa d’obbligo in place Jean Jaurès, il posto preferito di mia mamma a Marsiglia (insomma…), all’amato Bar des Maraichers in rue Curiol 101. Purtroppo alla domenica mattina è chiuso, e mia mamma non è più voluta tornarci in altri momenti.</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575561619/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3140/2575561619_c9cef2bfc0.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575561619/">Bar des Maraichers</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Da Hassan, al Bar des Maraichers a la Plaine, niente rai, né reggae, né rock. Canzoni francesi, e quasi sempre Brel, Brassens e Ferrè. (Casino Totale, p. 203)</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">La mia vecchia R5 mi aveva portato, a occhi chiusi, alla Plaine. A Maraichers, da Hassan. Dove si è sempre il benvenuto. Un bar di giovani, il più simpatico del quartiere. Di Marsiglia, forse. Erano alcuni anni che lo frequentavo. Da prima che le strade tra la Plaine e cours Julien si riempissero di bar, ristoranti, negozi di vestiti e alimentari. Oggi il quartiere è piuttosto alla moda. Ma è tutto relativo. Senz’altro non ci si gira in Lacoste, e si può bere il pastis fino all’alba. (Chourmo, p. 169)</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Ci stavo bene nel bar di Hassan. Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere di età, sesso, colore di pelle, ceto sociale. (Solea, p. 17)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment"><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p class="flickr-yourcomment">*giuliaduepuntozero </p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2177/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2177&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/17/itinerario-izziano-parte-7-la-canabiere-cours-julien-la-plaine/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3140/2575561619_c9cef2bfc0.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 6: le Isole d’If e di Frioul</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/15/itinerario-izziano-parte-6-le-isole-d%e2%80%99if-e-di-frioul/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/15/itinerario-izziano-parte-6-le-isole-d%e2%80%99if-e-di-frioul/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 19:50:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2176</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)
L’itinerario continua con un giro in battello.
L’imbarcadero si trova al Vieux Port, sul lato dove c’è il bar de la Samaritaine, e si può acquistare un biglietto solo per l’isola d’If o che comprenda anche le isole di Frioul. Noi siamo scesi solo nella prima, ritornando a Marsiglia il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/itinerario-izziano-parte-5-la-major-e-la-joliette/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<p>L’itinerario continua con un giro in battello.<br />
L’imbarcadero si trova al Vieux Port, sul lato dove c’è il bar de la Samaritaine, e si può acquistare un biglietto solo per l’isola d’If o che comprenda anche le isole di Frioul. Noi siamo scesi solo nella prima, ritornando a Marsiglia il battello fa comunque tappa anche alle isole Frioul, dove noi non siamo scesi.<br />
L’Ile d’If è ovviamente famosa per il suo chateau _castello_ e per il *Conte di Montecristo* di Dumas che qui è in parte ambientato.</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575555305/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3087/2575555305_418e3da4bd.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575555305/">Chateau d&#8217;If</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">Sull’isola c’è praticamente solo il castello con una piccola esposizione, e le celle dove sono stati rinchiusi Edmond Dantès, l’abate Faria e altri celebri personaggi. Dalle torri c’è una bella vista di Marsiglia.<br />
<span id="more-2176"></span></p>
<blockquote><p>Di fronte a loro il sole tramontava sull’Estaque, illuminando con gli ultimi raggi la fortezza del castello d’If. Diamantis si ricordò all’improvviso del <em>Conte di Montecristo</em>. Il romanzo preferito di Amina. L’aveva portato a visitare l’isola, la cella in cui Dantès aveva trascorso quattordici anni della sua vita. Gli aveva letto il passaggio in cui Dantès veniva arrestato, proprio quando stava per sposare la bella Mercédès. (Marinai perduti, p. 197)</p></blockquote>
<p>Sulle <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575556839/" target="_blank">isole Frioul</a>, invece, è ambientata la chiusura di Solea, anche se Izzo ne parla anche in molti punti di *Marinai perduti*.</p>
<blockquote><p>L’<em>Ecuador</em> aveva doppiato l’arcipelago del Riou. Poi, superate le isole del Frioul, l’insenatura gli si era spalancata di fronte. Quasi una linea netta di luce rosata che separava l’azzurro del cielo dall’azzurro del mare. Ne era rimasto come abbagliato. Marsiglia, aveva pensato allora, è una donna che si offre a chi arriva dal mare. L’aveva perfino annotato sul giornale di bordo. Senza sapere che stava citando il mito fondadore della città: la leggenda di Gyptis, principessa ligure che si diede a Protis, marinaio focese, la notte in cui questi entrò nel porto. Da allora Diamantis aveva perso il conto degli scali. (Marinai perduti, p. 10)</p></blockquote>
<blockquote><p>Scoppiò prima sul mare. Poi sulla città. Un temporale violento. Di quelli che si vedono solo due o tre volte l’anno. Quando l’orizzonte s’incendiava di fulmini azzurri e verdi, il castello d’If e le isole del Frioul emergevano dalla notte. Seguiva il tuono, qualche minuto dopo. Non il solito rimbombo sordo e prolungato, ma uno schiocco da far saltare tutto in aria. Secco, freddo. Metallico. (Marinai perduti, p. 44)</p></blockquote>
<blockquote><p>Con Amina gli piaceva andare a fare il bagno. Sempre al largo. Sulle isole del Frioul. Un’infinità di calette dove potevano stare soli. (Marinai perduti, p. 108 )</p></blockquote>
<p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p>*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2176/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2176/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2176&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/15/itinerario-izziano-parte-6-le-isole-d%e2%80%99if-e-di-frioul/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3087/2575555305_418e3da4bd.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Letture per l&#8217;estate, da Gruppo di lettura</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/12/letture-per-lestate-da-gruppo-di-lettura/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/12/letture-per-lestate-da-gruppo-di-lettura/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 20:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>

		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[gruppi di lettura]]></category>

		<category><![CDATA[lettori]]></category>

		<category><![CDATA[Cologno Monzese]]></category>

		<category><![CDATA[letture per l'estate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2193</guid>
		<description><![CDATA[Cosa fanno i gruppi di lettura in estate?
In genere vanno in  vacanza dopo aver scelto uno o più libri da leggere in &#8220;condivisione&#8221; e con calma, per poi incontrarsi a discuterli, in settembre.
Il Gruppo di lettura di Cologno Monzese, per esempio, sta ragionando attorno a questi:
(i credits per il seguito di questo post spettano quasi tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Cosa fanno i gruppi di lettura in estate?<br />
In genere vanno in  vacanza dopo aver scelto uno o più libri da leggere in &#8220;condivisione&#8221; e con calma, per poi incontrarsi a discuterli, in settembre.</p>
<p>Il Gruppo di lettura di Cologno Monzese, per esempio, sta ragionando attorno a questi:<br />
<em>(<span style="background-color:#ffff00;color:#000000;">i credits per il seguito di questo post spettano quasi tutti al bibliotecario di Cologno Monzese</span> - che peraltro è fra gli autori di questo blog)</em></p>
<p><strong>Ugo Cornia <em>Sulle tristezze e i ragionamenti</em></strong>, (Quodlibet)<br />
&#8220;una <span style="background-color:#ffff00;">sarabanda di racconti </span>(tutti per altro interconnessi) in puro stile cavazzoniano. Al quale Cavazzoni si deve l&#8217;irresistibile <a id="i.fn" title="descrizione" href="http://www.ibs.it/code/9788874621880/cornia-ugo/sulle-tristezze-ragionamenti.html">descrizione</a> della casa dello scrittore Ugo Cornia (sul risvolto di copertina).</p>
<p>Senza rovinare la sorpresa (c&#8217;è sempre una sorpresa anche dove apparentemente non c&#8217;è plot)  ecco una citazione, che riassume un po&#8217; lo spirito del libro&#8221;:</p>
<blockquote><p>Ma la cosa più notevole è che ci sono delle tristezze che possono essere delle allegrie, come se fossero dei pensieri che hanno un piede che li tira verso il basso come in un affogamento, mentre l&#8217;altro piede salta verso l&#8217;alto in un moto ventoso.</p></blockquote>
<p><strong>Antonio Pascale, <em><a id="nm81" title="S'è fatta ora" href="http://www.ibs.it/code/9788875211189/pascale-antonio/fatta-ora.html">S&#8217;è fatta ora</a> </em></strong> (Minimum Fax).</p>
<p>&#8220;E&#8217; un &#8220;romanzo in cinque episodi&#8221;, che mette a fuoco cinque iniziazioni del protagonista (Vincenzo Postiglione, che già aveva fatto capolino in altri libri di Pascale): la giovinezza, lo Stato, l&#8217;amore, la scienza e il dolore. Sono cinque momenti in cui la vita &#8220;ha cambiato di passo&#8221;.</p>
<blockquote><p>Brunella, quando di sabato camminava per le vie del centro, lasciava una scia dietro, qualcosa di simile a un binario tracciato dai suoi stessi passi. Così, quelli che la seguivano per forza di cose camminavano con il suo stesso ritmo, erano vagoni portati dalla locomotiva. Brunella, per la bellezza dei suoi diciannove anni, era destinata o a fare l&#8217;attrice o a perdersi in qualche vizio.&#8221;</p></blockquote>
<p><strong>GianLuca Favetto, <a id="w6xe" title="La vita non fa rumore" href="http://www.bol.it/remainders/scheda/ea978880457100.html;jsessionid=867278C93E5B24B463BB2753F48BC7E0">La vita non fa rumore</a></strong> (Mondadori).</p>
<p><strong>Junot Díaz, <a id="cdcl" title="La breve favolosa vita di Oscar Wao" href="http://www.ibs.it/code/9788804577133/diacuteaz-junot/breve-favolosa-vita.html">La breve favolosa vita di Oscar Wao</a></strong> (Mondadori), del quale abbiamo <a id="y0fw" title="parlato" href="../2008/05/09/le-prime-pagine-de-la-breve-favolosa-vita-di-oscar-wao-e-voi-a-che-prime-pagine-siete-2/">parlato</a> già un poco su questo blog.</p>
<p>Infine, ora nella serie delle proposte è entrato anche il celebrato<br />
<strong>Paolo Giordano, <a id="tzf0" title="La solitudine dei numeri primi" href="http://www.ibs.it/code/9788804577027/giordano-paolo/solitudine-dei-numeri.html">La solitudine dei numeri primi</a></strong> (Mondadori).</p>
<p>Vedremo chi legge cosa&#8230;</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2193/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2193/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2193/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2193/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2193/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2193/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2193&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/12/letture-per-lestate-da-gruppo-di-lettura/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/leggerelibri-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">luiginter</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 5: la Major e la Joliette</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/itinerario-izziano-parte-5-la-major-e-la-joliette/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/itinerario-izziano-parte-5-la-major-e-la-joliette/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 18:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2175</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)

La Major, originally uploaded by halighalie.
Questa tappa non è delle più belle esteticamente parlando, tant’è che noi abbiamo fatto solo un salto veloce  in auto alla Major.
Scendendo dal Panier, si arriva alla cattedrale in più punti criticata da Izzo:

Da place de Lenche abbiamo tirato dritto per rue de l’Eveché, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/10/itinerario-izziano-parte-4-il-panier/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575557229/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3280/2575557229_2fff93d7ec.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575557229/">La Major</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">Questa tappa non è delle più belle esteticamente parlando, tant’è che noi abbiamo fatto solo un salto veloce  in auto alla Major.<br />
Scendendo dal Panier, si arriva alla cattedrale in più punti criticata da Izzo:</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Da place de Lenche abbiamo tirato dritto per rue de l’Eveché, fino alla cattedrale della Major. Una costruzione pesante e sporca, stile vecchio babà al rum, sullo svincolo dell’autostrada del Littoral. Le abbiamo girato intorno. &#8220;Questa&#8221; ha scherzato Rico, &#8220;è place de l’Esplanade&#8221;. Era davvero da ridere. La piazza era scomparsa sotto le quattro corsie. Le macchine, tantissime, sfrecciavano alla velocità di un circuito da formula uno. (Il sole dei morenti, p. 197)</p>
</blockquote>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Scivolò via dietro la cattedrale La Major. Il sole al tramonto dava finalmente un po’ di calore alla pietra grigia tutta sudicia. È in quell’ora del giorno che La Major, dalle rotondità bizantine, ritrova la sua bellezza. Dopo, torna a essere ciò che è sempre stata: una vanitosa schifezza del Secondo Impero. (Casino Totale, p. 33)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Alle spalle della Major, incomincia il porto commerciale de la Joliette.<br />
<span id="more-2175"></span></p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Sono sceso a rotta di collo giù per rue Francois-Moisson, fino a place de la Joliette. Lì ho preso il boulevard, sotto la passerella dell’autostrada, tra i quai e i docks. Pedalando a tutta velocità. Per fortuna quella cazzo di bici andava avanti. Male, ma andava avanti. Ogni tre pedalate un giro di ruote. Altre tre pedalate per una raffica di vento. Il cambio cigolava, ma andavo avanti. Dovevo salire per un buon chilometro per beccare il ponte, sul porto, che permetteva di passare dai quai alla diga du larg. Una volta dall’altra parte dovevo rifarmi la stessa distanza, in senso inverso. Fino al faro. Non pensare. Pedalare. Pedalare. Rico. Aspettami. Aspetta. (Il sole dei morenti, p. 232)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Proseguendo ancora più a nord fino a uscire dalla città verso la sua periferie, si incontra il quartiere/sobborgo dell’Estaque, e dove iniziano le cites tanto descritte da Izzo e protagoniste della *Trilogia Marsigliese* (che però mia mamma ha vietato di visitare).</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Passai dall’Estaque per tornare a casa. L’Estaque cercava di restare fedele alla sua vecchia immagine. Un porticciolo, un villaggio. A pochi minuti da Marsiglia. Si dice: abito all’Estaque. Non a Marsiglia. Ma il porticciolo, oggi, è circondato dalle cites dove si ammassano gli immigrati ricacciati dal centro della città. (Casino Totale, p. 128 )</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment"><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p class="flickr-yourcomment">*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2175/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2175/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2175&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/itinerario-izziano-parte-5-la-major-e-la-joliette/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3280/2575557229_2fff93d7ec.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Le facce di Mark Twain</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/le-facce-di-mark-twain/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/le-facce-di-mark-twain/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 10:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

		<category><![CDATA[Huckleberry Finn]]></category>

		<category><![CDATA[Mark Twain]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2188</guid>
		<description><![CDATA[ Mark Twain amava farsi fotografare. Time ha una fotogallery con alcuni suoi ritratti. Per chi ama Huck Finn, una bella occasione per vedere il suo &#8220;papà&#8221; anche da giovane e non, come in questa foto, già nonno.
       ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft" src="http://img.timeinc.net/time/photoessays/2008/mark_twain/mark_twain_01.jpg" alt="" width="540" height="357" /> Mark Twain amava farsi fotografare. Time ha una <a href="http://www.time.com/time/photogallery/0,29307,1819876,00.html">fotogallery</a> con alcuni suoi ritratti. Per chi ama Huck Finn, una bella occasione per vedere il suo &#8220;papà&#8221; anche da giovane e non, come in questa foto, già nonno.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2188/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2188/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2188/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2188/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2188/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2188/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2188&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/11/le-facce-di-mark-twain/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/leggerelibri-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">luiginter</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.timeinc.net/time/photoessays/2008/mark_twain/mark_twain_01.jpg" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 4: il Panier</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/10/itinerario-izziano-parte-4-il-panier/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/10/itinerario-izziano-parte-4-il-panier/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 19:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2174</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)

Panier, originally uploaded by halighalie.
Dalla parte nord del Vieux Port si sale nel quartiere del Panier, dove è cresciuto Fabio, abitato in gran parte da Italiani e Nordafricani.
Imboccò Rue du Panier. Il suo quartiere. C’era nato. Rue des Petits-Puits, vicino a dove era nato Pierre Puget. Suo padre, appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/itinerario-izziano-parte-3-il-vieux-port/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576338874/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3041/2576338874_3bfcb23682.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576338874/">Panier</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">Dalla parte nord del Vieux Port si sale nel quartiere del Panier, dove è cresciuto Fabio, abitato in gran parte da Italiani e Nordafricani.</p>
<blockquote><p>Imboccò Rue du Panier. Il suo quartiere. C’era nato. Rue des Petits-Puits, vicino a dove era nato Pierre Puget. Suo padre, appena arrivato in Francia, aveva abitato in Rue de la Charité. (Casino Totale, p. 15)</p></blockquote>
<p>Salendo dalla <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575504427/" target="_blank">scalinata delle Accoules</a> si entra nello spirito del quartiere, fatto di stradine e stretti vicoli in continua salita e discesa, che molto spesso ricordano i caruggi di Genova: case colorate, gente fuori dalle porte a chiacchierare, panni stesi alle finestre.<br />
<span id="more-2174"></span></p>
<blockquote><p>In place des Moulins, nel Panier - il quartiere vecchio, vicino al porto - Rico scoprì che Marsiglia era una città di colline. Léa l’aveva fatto arrampicare sulla scalinata delle Accoules. &#8220;Solo se te ne vai a zonzo a piedi ti rendi conto che in questa città non smetti mai di salire, di scendere, di risalire&#8221;. Fino a quel giorno, Rico aveva pensato che ci fosse un’unica collina, quella su cui dominava Notre-Dame de la Garde. La Buona Madre dei marsigliesi presente su tutte le colline. (Il sole dei morenti, p. 37)</p></blockquote>
<p>Svoltando da Rue du Panier in Rue du Petits Pue si dovrebbe incontrare il bar dei Treize-Coins, la “mensa” di Fabio, che però noi non abbiamo trovato, dove spesso il poliziotto si rifugia.</p>
<blockquote><p>Con il mento indicai il bar dei Treize-Coins, un po’ più giù. La mia mensa. Il commissariato centrale era a cinquecento metri da lì, in fondo al passaggio dei Treize Coins, dall’altro lato di rue Sainte-Francoise. Ero l’unico poliziotto a venire qui. Gli altri preferivano andare più giù, in rue dell’Eveche o in place des Trois-Cantons, secondo i gusti. Malgrado il caldo, ci sedemmo all’interno. Al riparo dagli sguardi. Ange, il padrone, ci portò due birre. (Casino Totale, p. 85)</p></blockquote>
<p>Chi lo conoscesse me lo può segnalare, altrimenti consiglio di proseguire per la Veille Charité, un ex ospizio ora rimesso a posto, che ospita un musei, spazi espositivi, e soprattutto una libreria dove ho acquistato un <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576337774/" target="_blank">libro di poesie di Jean-Claude Izzo</a>.</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576337086/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3166/2576337086_c978092215.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576337086/">Veille Charité</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Passai davanti alla Vieille Charité, il capolavoro - incompiuto - di Pierre Puget. Il vecchio ospizio aveva accolto gli appestati del secolo scorso, gli indigenti dell’inizio secolo, poi tutti coloro che i tedeschi avevano cacciato di casa dopo l’ordine di distruzione del quartiere. Ne aveva vista di miseria. Adesso, era nuovo fiammante. Sublime nelle sue linee, messe in risalto dalla pietra rosa. Gli edifici ospitavano diversi musei, e la grande cappella era diventata una sala d’esposizione. C’era una libreria, e anche una sala da tè e ristorante. Tutti gli intellettuali e artisti di Marsiglia venivano qui a farsi vedere, quasi con la stessa regolarità con la quale io andavo a pesca. (Casino Totale, p. 84)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Scendendo dal Panier di ritorno al Vieux Port si può passare da Rue Caisserie, una via che fa tutto il giro del Panier, e cercare Chex Felix, dove è stato ucciso Manu (Casino Totale, p. 191).</p>
<p class="flickr-yourcomment"><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p class="flickr-yourcomment">*giuliaduepuntozero </p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2174/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2174/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2174/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2174/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2174/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2174/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2174&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/10/itinerario-izziano-parte-4-il-panier/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3041/2576338874_3bfcb23682.jpg?v=0" medium="image" />

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3166/2576337086_c978092215.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ottava vibrazione, Carlo Lucarelli, la Storia non basta a fare un grande libro</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/lottava-vibrazione-carlo-lucarelli-la-storia-non-basta-a-fare-un-grande-libro/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/lottava-vibrazione-carlo-lucarelli-la-storia-non-basta-a-fare-un-grande-libro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 10:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[gruppi di lettura]]></category>

		<category><![CDATA[Africa]]></category>

		<category><![CDATA[Carlo Lucarelli]]></category>

		<category><![CDATA[Eritrea]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[L'ottava vibrazione]]></category>

		<category><![CDATA[Massaua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2184</guid>
		<description><![CDATA[Mi son letto d&#8217;un fiato L&#8217;ottava vibrazione di Carlo Lucarelli (con il Gruppo di lettura di Cologno, anche se poi non sono andato a discuterlo con gli amici del Gdl).
Il libro non mi sembra riuscito, anche se Lucarelli merita i complimenti per il coraggio.

È infatti un progetto ambizioso quello che si intravede.
Un libro lungo, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Mi son letto d&#8217;un fiato <a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880619069&amp;ed=87"><em>L&#8217;ottava vibrazione</em></a> di Carlo Lucarelli (con il Gruppo di lettura di Cologno, anche se poi non sono andato a discuterlo con gli amici del Gdl).<br />
Il libro non mi sembra riuscito, anche se Lucarelli merita i complimenti per il coraggio.<br />
<span id="more-2184"></span><br />
È infatti un progetto ambizioso quello che si intravede.<br />
Un libro lungo, una serie di storie annodate alla vicenda sanguinosa, cialtrona, ridicola e tragica della sgomitata italiana di fine Ottocento per avere un possedimento coloniale da grande potenza.</p>
<p>Non era facile raccontare la battaglia di Adua, la povertà disperata di Massaua, le miserie della società coloniale e l&#8217;idea noir di uccidere il marito della propria amante (o meglio di provare a convincere l&#8217;amante a uccidere il proprio marito), e insieme l&#8217;indagine di un carabiniere in incognito che pare essere sulle tracce di un serial killer di bambini&#8230;</p>
<p>Insomma non era facile.<br />
Leggendo ho avuto l&#8217;impressione che Lucarelli si sia perso negli studi per non sbagliare i nomi delle lingue parlate in quell&#8217;area di Africa, per descriverci con esattezza i tratti fisici delle donne e degli uomini locali. Per non attribuire ai vari corpi dell&#8217;esercito armi sbagliate; per non raccontare in modo improprio la dinamica della battaglia. Il tutto infatti è sotto controllo.</p>
<p>Peccato che però poi Lucarelli non sia riuscito a mettere vita vera nei personaggi, che sembrano senza peso e spessore e senza profilo. E abbia intrecciato una trama povera e prevedibile.<br />
Quasi nessun personaggio memorabile: a me son piaciuti Aicha, Sciortino e Serra. Quasi mi son dimenticato gli altri, e sono solo quattro giorni che ho terminato di leggere il libro.</p>
<p>Però, ripeto, Lucarelli ha avuto coraggio, ci ha provato. Poteva starsene buonino nell&#8217;Italia dei misteri contemporanei e invece ha rischiato un&#8217;incursione in un altro mondo (in verità lo aveva già fatto in <a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880615339&amp;ed=87">Guernica</a>, che però non ho letto, magari si può provare)<br />
Tra l&#8217;altro in un mondo con il quale la società italiana ha sempre fatto fatica a fare i conti: un colonialismo fallimentare ma anche crudele.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2184/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2184/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2184/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2184/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2184/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2184/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2184&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/lottava-vibrazione-carlo-lucarelli-la-storia-non-basta-a-fare-un-grande-libro/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/leggerelibri-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">luiginter</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Alla Milanesiana 2008 per incontrare JHUMPA LAHIRI</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/alla-milenesiana-2008-per-incontrare-jhumpa-lahiri/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/alla-milenesiana-2008-per-incontrare-jhumpa-lahiri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 06:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xochitl2</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>

		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[Racconti]]></category>

		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[Amos Oz]]></category>

		<category><![CDATA[Gao Xingijan]]></category>

		<category><![CDATA[Jhumpa lahiri]]></category>

		<category><![CDATA[Kureishi]]></category>

		<category><![CDATA[milanesiana]]></category>

		<category><![CDATA[P. Cameron Vikram Seth]]></category>

		<category><![CDATA[premio pulitzer Mira Nair]]></category>

		<category><![CDATA[Yehoshua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2186</guid>
		<description><![CDATA[Se non fosse per il caldo torrido - e a Milano deve essere ancora più torrido - mi piacerebbe partecipare agli incontri della Milanesiana 2008: 13 serate tra il 27 giugno e l&#8217;11 luglio, durante le quali incontrare tra l&#8217;altro sette premi Nobel e due premi Pulitzer, spaziando in tutta la gamma dei saperi, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Se non fosse per il caldo torrido - e a Milano deve essere ancora più torrido - mi piacerebbe partecipare agli incontri della Milanesiana 2008: 13 serate tra i<strong>l 27 giugno e l&#8217;11 luglio</strong>, durante le quali incontrare tra l&#8217;altro sette premi Nobel e due premi Pulitzer, spaziando in tutta la gamma dei saperi, come dice l&#8217;organizzatrice Elisabetta Sgarbi: letteratura, musica, cinema e anche scienza.<br />
<span id="more-2186"></span></p>
<p>Sono molti gli autori che vorrei incontrare, per citarne qualcuno Amos Oz, Yehoshua, Gao Xingijan, H. Kureishi, P. Cameron, Vikram Seth, ma forse in particolare vorrei conoscere <strong>JHUMPA LAHIRI,</strong> una giovane scrittice bengalese, nata a Londra, oggi quarantunenne, ma che già nel <strong>2000 </strong>ha vinto i<strong>l Pulitzer</strong> con una raccolta di racconti:<strong> L&#8217;INTERPRETE DEI MALANNI</strong>, di cui ricordo in particolare lo splendido racconto: <strong>ULTIMO E TERZO CONTINENTE</strong>, in cui il protagonista vive, come Jhumpa, il trasferimento dal Bengala, a Londra, agli Usa.</p>
<p>Sono racconti in cui prevale la complessità dei sentimenti di chi vive lontano dalla propria patria, di chi bambina negli Stati uniti- come lei stessa dichiara- si sentiva a disagio per il suo aspetto, per il suo nome, per il modo in cui parlavano i suoi genitori, per il modo in cui vestiva sua madre. E la lettura e la scrittura in inglese sono stati il mezzo per emanciparsi dagli stessi genitori, per penetrare nella cultura americana e occidentale in genere.</p>
<p>E dopo i racconti il romanzo <strong>L&#8217;OMONIMO,</strong> pubblicato nel 2003 e che ho letto con interesse alcuni anni fa e che è stato di recente tradotto  da <strong>MIRNA NAIR</strong> in un film, I<strong>L DESTINO NEL NOME</strong>,  che non ho ancora visto  e che ho l&#8217;impressione che abbia circolato poco.</p>
<p>Come nei racconti c&#8217;è il tema dello sradicamento dal subcontinente indiano, la faticosa ricerca di un&#8217;identità soprattuttuto nella fase adolescenziale, la formazione sentimentale del protagonista GOGOL, se pure con un finale un po&#8217; scontato.</p>
<p>All&#8217;inizio di giugno è uscito il terzo libro presso la casa editrice <strong>GUANDA,</strong> che ha ristampato anche i due precedenti. Sto leggendo questa seconda raccolta di racconti e per ora preferisco non esprimere giudizi anche se la critica mi risulta essere molto favorevole, il Domenicale compreso.</p>
<p><strong>LA NUOVA TERRA</strong> comprende otto racconti di una Jhumpa Lahiri che, ancora oggi, scrittrice di successo,sposata con due figli, non si sente nè americana, nè indiana, se pure figlia di genitori da cui ha assimilato lingua e tradizioni . Nei racconti vivono immigrati  soprattutto di seconda generazione, che sentono il loro rapporto con l&#8217;India in modo diverso.E si va al di la del doloroso tema dell&#8217;immigrazione, approfondendo il complesso rapporto con un mondo sempre più globalizzato.</p>
<p>Nella quarta di copertina così si legge: &#8220;In questa magistrale sinfonia in otto movimenti, padri e madri,mariti e mogli, fratelli e sorelle, amici e amanti si incontrano e si scontrano; si osservano impietosi, assistono impotenti alle rispettive sconfitte e infelicità; vivono una vita apparentemente sospesa in bilico tra rinuncia e speranza, finchè un evento improvviso, come una conflagrazione, rovescia le prospettive e trasforma ogni cosa&#8221;</p>
<p>Dal programma letto su Internet l&#8217;incontro con Jhumpa Lahiri  è previsto al <strong>TEATRO DAL VERME</strong> <strong>alle ore 21 di mercoledì 9 luglio 2008.</strong></p>
<p>Un approfondimento è previsto giovedì <strong>10 luglio</strong> presso la sede del Corriere: <strong>Un aperitivo con l&#8217;autore</strong></p>
<p>Spero che qualcuno dei ..mi sembra&#8230;tanti milanesi del blog sia presente e ci racconti!!!</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2186/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2186&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/08/alla-milenesiana-2008-per-incontrare-jhumpa-lahiri/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/xochitl2-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">xochitl2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dario Fo, L&#8217;apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe!</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/dario-fo-lapocalisse-rimandata-ovvero-benvenuta-catastrofe/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/dario-fo-lapocalisse-rimandata-ovvero-benvenuta-catastrofe/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:07:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xochitl2</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Biblioteca]]></category>

		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<category><![CDATA[al gore]]></category>

		<category><![CDATA[biblioteca di Cologno Monzese]]></category>

		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>

		<category><![CDATA[Decrescita]]></category>

		<category><![CDATA[Franca Rame]]></category>

		<category><![CDATA[Gandhi]]></category>

		<category><![CDATA[Giorgio Pallante]]></category>

		<category><![CDATA[Jacopo Fo]]></category>

		<category><![CDATA[Movimento Decrescita felice]]></category>

		<category><![CDATA[Nobel]]></category>

		<category><![CDATA[Serge Latouche]]></category>

		<category><![CDATA[Teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2183</guid>
		<description><![CDATA[A ottobre2007 un mio post su Al Gore, premio Oscar e  Nobel per la pace per il documentario e il saggio UNA SCOMODA VERITA&#8217;,  come strumenti per far conoscere come sia in bilico il futuro del pianeta a causa del surriscaldamento globale e per sottolineare che questo problema non è solo politico, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>A ottobre2007 un <a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/10/18/una-scomoda-verita/">mio post su </a><strong><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2007/10/18/una-scomoda-verita/">Al Gore</a>,</strong> premio Oscar e  Nobel per la pace per il documentario e il saggio <strong>UNA SCOMODA VERITA&#8217;</strong>,  come strumenti per far conoscere come sia in bilico il futuro del pianeta a causa del <strong>surriscaldamento globale </strong>e per sottolineare che questo problema non è solo politico, ma anche morale.</p>
<p>In questi giorni di caldo così torrido che si fa fatica a pensare, la lettura di un piccolo libro di circa 200 pagine di un altro premio Nobel, in questo caso della letteratura( 1997 ), <strong>DARIO FO L&#8217;APOCALISSE RIMANDATA ovvero Benvenuta catastrofe! </strong>pubblicato da GUANDA ad aprile 2008 (euro 15).<br />
<span id="more-2183"></span><br />
Dario Fo nella prima parte autobiografica dice di essere oggi ossessionato dai problemi ambientali e in particolare dall&#8217;inarrestabile surriscaldamento del pianeta.</p>
<p>Per segnalare lo stesso gravissimo problema dunque due libri  molto diversi come sono diversi gli autori: un candidato alla presidenza degli Stati Uniti e lo scrittore di teatro, il giullare, l&#8217;istrione: in comune la condivisione e la sentita, accorata partecipazione di fronte ad una tragica realtà, ma nello stesso tempo la speranza di un superamento  dell&#8217;apocalisse a certe condizioni.</p>
<p>Dario Fo trasmette il suo messaggio con l&#8217;arguzia e l&#8217;irriverenza che gli sono congeniali, con l&#8217;abituale vis comica, ma anche con la massima serietà.</p>
<p>Il libro si apre con una frase di<strong> Gandhi</strong>: l<em>a terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all&#8217;avidità di alcuni</em></p>
<p>Il problema centrale, da cui si dipana il discorso, è l&#8217;ormai sicuro <strong>esaurimento del petrolio</strong> in un arco di tempo limitato per cui - come sintetizza la quarta di copertina -</p>
<blockquote><p>un mattino, magari a  Milano o a Roma o in qualsiasi altra città d&#8217;Italia o dell&#8217;Europa intera, le lampadine non si accendono, il frigorifero è spento, niente caffè al bar, niente benzina alle pompe. In un batter d&#8217;occhio crollano banche e assicurazioni , il denaro non vale più. Il panettiere con forno a legna è preso d&#8217;assalto, tornano in auge le biciclette e l&#8217;energia già prodotta dal sole, dal vento e dai combustibili vegetali finalmente si afferma. Le guerre del petrolio non hanno più ragione d&#8217;esistere. I potenti di turno rimangono intrappolati nelle loro ville superprotette e superaccessiorate, mentre i politici e i religiosi paludati smettono di fare chiacchere inutili e razzolano insieme agli altri affamati. Le città si svuotano e si riempiono di nuovo le campagne. E ovunque si ritorna spontaneamente a riunirsi, a discutere ecc. ecc.</p></blockquote>
<p>L&#8217;esaurimento del petrolio può essere una catastrofe, ma l&#8217;apocalisse può anche essere rimandata, se ci sarà la volontà di una riconversione dell&#8217;economia, la scelta di un nuovo modello di sviluppo.  Dario Fo non vuole mostrarci la nostra terra in agonia, ma piuttosto ci invita alla ricerca di un nuovo equilibrio ambientale attraverso <strong>un nuovo stile di vita.</strong></p>
<p>Dario Fo oggi è fortemente impegnato in questo ambito insieme a Franca Rame e al figlio Jacopo: il libro è già diventato spettacolo teatrale e molti in tutta Italia sono gli incontri per presentare il libro.</p>
<p>L&#8217;attore è stato anche padrino del recente convegno promosso dal movimento <strong>DECRESCITA FELICE</strong> e vorrei concludere questo mio post con le parole di  <strong>GIORGIO PALLANTE</strong>, che mi sembrano rispecchiare pienamente il messaggio di Dario Fo:</p>
<blockquote><p>La decrescita è l&#8217;elogio dell&#8217;ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c&#8217;è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all&#8217;effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio con il sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perchè lo scopo dell&#8217;acquistare non è il consumo, ma l&#8217;uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione.</p></blockquote>
<blockquote><p>La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l&#8217;economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio</p></blockquote>
<p><span style="font-size:12pt;"> </span></p>
<p><span style="font-size:12pt;">Io penso che anche in un blog come questo, in cui si parla soprattutto di romanzi, ma anche di musica o di cinema o di fotografia, anche libri come quelli di Al Gore o di Dario Fo debbano trovare spazio&#8230;la mia convinzione è suffragata per esempio dalla biblioteca di Cologno Monzese, dove un gruppo di lettura si occupa proprio di problemi della DECRESCITA e si discutono libri di LATOUCHE e di altri.<br />
</span></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2183/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2183/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2183/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2183/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2183/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2183/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2183&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/dario-fo-lapocalisse-rimandata-ovvero-benvenuta-catastrofe/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/xochitl2-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">xochitl2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;uomo letterato, esemplare da zoo</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/luomo-letterato-esemplare-da-zoo/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/luomo-letterato-esemplare-da-zoo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 17:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>capaldi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2181</guid>
		<description><![CDATA[
Allo zoo di San Pietroburgo, tra i pavoni e le giraffe, c&#8217;è anche l&#8217;homo littertus. &#8220;Gli esemplari di questa specie in estinzione - recita il cartello appeso all&#8217;esterno della gabbia - amano leggere&#8221;. E infatti i ragazzi rinchiusi dalle sbarre non staccano gli occhi dai libri. Seduti comodamente sul divano o appollaiati su un ramo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.files.wordpress.com/2008/07/homo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2182" src="http://gruppodilettura.files.wordpress.com/2008/07/homo.jpg?w=300&h=199" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Allo zoo di San Pietroburgo, tra i pavoni e le giraffe, c&#8217;è anche l&#8217;homo littertus. &#8220;Gli esemplari di questa specie in estinzione - recita il cartello appeso all&#8217;esterno della gabbia - amano leggere&#8221;. E infatti i ragazzi rinchiusi dalle sbarre non staccano gli occhi dai libri. Seduti comodamente sul divano o appollaiati su un ramo, divorano i volumi dei maestri della letteratura internazionale. Sono tre giovani attivisti del movimento russo per la tutela della letteratura e lamentano le gravi condizioni dell&#8217;editoria nel paese. Una protesta silenziosa ma di grande effetto, soprattutto per i visitatori del giardino zoologico<br />
<em>Via Repubblica.it</em></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2181/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2181/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2181/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2181/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2181/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2181/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2181&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/luomo-letterato-esemplare-da-zoo/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://gruppodilettura.files.wordpress.com/2008/07/homo.jpg?w=300" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 3: il Vieux Port</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/itinerario-izziano-parte-3-il-vieux-port/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/itinerario-izziano-parte-3-il-vieux-port/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 16:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2173</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)

Vieux Port, originally uploaded by halighalie.
L’itinerario di Marsiglia città deve iniziare dal Vieux Port, il porto che ospita le imbarcazioni turistiche e da diporto, centro della città e sempre presente nei libri di Izzo:

Fino alla morte di Rico, il Vieux-Port era la mia passeggiata quotidiana. La mia preferita. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/05/itinerario-izziano-parte-2-le-calanche-e-les-goudes/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575573101/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3183/2575573101_60c23e98f4.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575573101/">Vieux Port</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">L’itinerario di Marsiglia città deve iniziare dal Vieux Port, il porto che ospita le imbarcazioni turistiche e da diporto, centro della città e sempre presente nei libri di Izzo:</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Fino alla morte di Rico, il Vieux-Port era la mia passeggiata quotidiana. La mia preferita. Un rimedio contro l’asfissia - la ghoumma, come si dice da noi quando i vecchi ci chiudono in casa. Camminavo fino al forte di Saint-Jean, poi lungo la diga verso l’ingresso del canale. Dove comincia il mare. Con in fondo l’orizzonte. E l’Algeria dall’altra parte, sull’altra riva. Scendevo sugli scogli, mi fumavo una bella canna e restavo per ore a sognare. Marsiglia, almeno in quella parte della città, mi ricordava sempre Algeri. (Il sole dei morenti, p. 182)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Prima di avvicinarsi al mare, si può ammirare il porto dall’abbazia di Saint-Victor:<span id="more-2173"></span></p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Un po’ perduto, la testa vuota, avevo camminato sul sagrato dell’abbazia di Saint-Victor. Appoggiato al parapetto che si affaccia a strapiombo sul bacino di carenaggio e l’ingresso del Vieux-Port, avevo guardato la città fumando una cicca dopo l’altra. Marsiglia, mi aveva detto, gli era parsa familiare e questo l’aveva sorpreso. (Il sole dei morenti, p. 189)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">La passeggiata può iniziare dal <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575571799/" target="_blank">Fort Saint-Nicholas</a>, sul lato meridionale, e terminare sull’altro versante del porto, al <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575553683/" target="_blank">Fort Saint-Jean</a>, dove anche Fabio amava passeggiare (vedi ad esempio *Solea*, p. 72).</p>
<p class="flickr-yourcomment">Un modo diverso per visitare questo quartiere è vederlo dal mare, come suggerisce Izzo:</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Fuori c’era un tempo splendido. Avevo dimenticato che esisteva il sole. Inondava il cours d’Estienne d’Orves. Mi lasciai trasportare dal dolce calore. Con le mani in tasca andai fino a place Huiles. Sul Vieux-Port. Un forte odore saliva dall’acqua. Un misto di olio, morchia e acqua salata. Certamente non un buon odore. Puzza, avrei detto un altro giorno. Ma ora mi faceva un gran bene. Un profumo di felicità. Vero, umano. Era come se Marsiglia mi prendesse alla gola. Mi venne in mente il &#8220;<em>brum brum</em>&#8221; della mia barca. Mi vidi in mare a pescare. Sorrisi. La vita mi si stava risvegliando dentro. Grazie alle cose più semplici. Arrivò il ferry boat. Mi regalai un’andata e ritorno per il più corto e il più bello dei viaggi. La traversata di Marsiglia. Quai du Port-Quai de Rive Neuve. C’era poca gente a quell’ora. Alcuni vecchi e una madre che dava il biberon al suo bambino. Mi sorpresi a canticchiare <em>Chella lla</em>. Una vecchia canzone napoletana di Renato Carosone. Ritrovavo le mie origini. Con i ricordi che le accompagnavano. Mio padre mi aveva fatto sedere sul bordo della finestra del ferry boat e mi aveva detto: &#8220;Guarda, Fabio. Guarda. È l’ingresso del porto. Vedi, il forte Saint-Nicholas. Il forte Saint-Jean. E lì, il Pharo. Dopo, c’è il mare. Al largo&#8221;. Sentivo le sue grosse mani che mi tenevano sotto le ascelle. Quanti anni potevo avere? Sei o sette, non di più. Quella notte avevo sognato di essere un marinaio. Place de la Mairie, i vecchi che scesero furono sostituiti da altri vecchi. La madre di famiglia mi guardò prima di lasciare il ferry boat. Le sorrisi. (Chourmo, p. 225)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">O ancora in *Marinai perduti*:</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Si lasciarono davanti al municipio dopo aver attraversato il Vieux Port con il traghetto. Il <em>D’Artagnan</em> salpava quella sera stessa. &#8220;Ogni volta che vengo a Marsiglia faccio la traversata. Un rito. Non ho mai visto niente di simile altrove&#8230; Una città così immensa che ti si dà completamente in pochi minuti di traversata&#8230; Guarda che bello&#8221;. Diamantis aveva sorriso. Anche a lui piaceva prendere il traghetto. (Marinai perduti, p. 81)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Al Vieux Port si trovano anche due dei bar preferiti da Fabio: <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2576404996/" target="_blank">La Samaritaine</a>, in quai du Port 2:</p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Sulla terrazza più bella del Vieux Port. L’unica dove si può godere, dalla mattina alla sera, la luce della città. (Solea, p. 49)</p>
</blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">E il Bar de la Marine, in quai de Rive Neuve, 15, dove noi ci siamo fermati per una colazione:</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575552641/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3026/2575552641_b6767e085b.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575552641/">Bar de la Marine</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<blockquote>
<p class="flickr-yourcomment">Incontrai Batisti al Bar de la Marine. Andava sempre lì a mangiare. Era diventato il punto di ritrovo degli skipper. Alle pareti c’era ancora il quadro di Louis Audibert raffigurante la partita a carte di Marius, e la foto di Pagnol con moglie al porto. Al tavolo dietro al nostro, Marcel, il proprietario, spiegava a due turisti italiani che sì, proprio lì era stato girato il film. Il piatto del giorno, calamari fritti e melanzane gratinate. Con un rosé delle cantine del Rousset, riserva del proprietario. Ero venuto a piedi. Per il piacere di ciondolare al porto, mangiando noccioline salate. Mi piaceva quella passeggiata. Quai du Port, quai des Belges, quai de Rive-Neuve. L’odore del porto. Mare e morchia. (Casino Totale, p. 108 )</p>
</blockquote>
<p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p>*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2173/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2173/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2173&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/07/itinerario-izziano-parte-3-il-vieux-port/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3183/2575573101_60c23e98f4.jpg?v=0" medium="image" />

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3026/2575552641_b6767e085b.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>John Fante, A ovest di Roma</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/06/john-fante-a-ovest-di-roma/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/06/john-fante-a-ovest-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 10:24:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tuttiicoloridelmondo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gruppi di lettura]]></category>

		<category><![CDATA[a ovest di roma]]></category>

		<category><![CDATA[john fante]]></category>

		<category><![CDATA[letteratura americana]]></category>

		<category><![CDATA[Novecento]]></category>

		<category><![CDATA[romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2150</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultimo libro scelto - prima della pausa estiva - al nostro gruppo di lettura casalingo è stato A ovest di Roma di John Fante.
La discussione si è concentrata sul primo racconto &#8220;Stupido&#8221; e le interpretazioni sulla famiglia protagonista della storia di Fante sono state un po&#8217; diverse.
Da una parte alcune di noi hanno amato e ammirato la famiglia Molise [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>L&#8217;ultimo libro scelto - prima della pausa estiva - al nostro gruppo di lettura casalingo è stato <a href="http://www.ibs.it/code/9788881128556/fante-john/ovest-roma.html"><em><strong>A ovest di Roma</strong></em> di <strong>John Fante</strong>.</a></p>
<p>La discussione si è concentrata sul primo racconto &#8220;Stupido&#8221; e le interpretazioni sulla famiglia protagonista della storia di Fante sono state un po&#8217; diverse.</p>
<p>Da una parte alcune di noi hanno amato e ammirato la famiglia Molise vista come un ritratto autentico, non la celebrazione del nostro classico nucleo all&#8217;italiana, ma una famiglia libera, aperta, molto <em>americana</em>, in cui i sentimenti di amore, rispetto ed equilibrio che legano personalità così diverse permettono ai protagonisti di <strong>volersi bene per come sono</strong>, <strong>senza aspettative reciproche</strong>, rispettando le manie dell&#8217;altro, amandone anche i difetti e alcune fissazioni detestabili.</p>
<p style="text-align:left;">Dall&#8217;altra parte invece c&#8217;è chi ha sottolineato un&#8217;incomunicabilità di fondo che porta ogni membro della famiglia a <strong>prendere la sua strada</strong>,<strong> improvvisando</strong>,<strong> sperimentando</strong>, cercando una strada fuori da quella famiglia strampalata, cercando di allontanarsene perchè opprimente, difficile: il padre che rimane legato alla moglie perché senza non sarebbe nessuno, perché senza non saprebbe dove andare, un padre - mancato scrittore - che non comprende i suoi figli e trova in <em>Stupido</em> &#8220;il figlio che più gli dà soddisfazioni&#8221;. Forse Stupido rappresenta &#8220;quello che il protagonista vorrebbe essere&#8221;? Un essere totalmente libero, che può entrare in casa quando è stanco e affamato, ma poi può scomparire, <strong>cercare un angolo migliore sulla terra e trovare nuovi amici che lo comprendono davvero</strong>.</p>
<p>Quindi il ritratto di una famiglia che - nonostante le difficoltà e le incomprensioni - è bella così perché è vera, con contraddizioni, litigi, fughe e ritorni, vite scelte e ricomposte? O l&#8217;amaro racconto di due generazioni che non riescono a comunicare?</p>
<p>Naturalmente tutte concordi sull&#8217;impeccabile stile di Fante: un po&#8217; hollywoodiano nella descrizione di scene, situazioni e sentimenti anche di una certa criticità, senza mai cadere nel drammatico e con sempre un geniale tocco di ironia.</p>
<p>Qualcuno di voi lo ha letto? Cosa ne pensate?</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2150/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2150/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2150/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2150/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2150/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2150/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2150&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/06/john-fante-a-ovest-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/tuttiicoloridelmondo-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">tuttiicoloridelmondo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 2: le calanche e Les Goudes</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/05/itinerario-izziano-parte-2-le-calanche-e-les-goudes/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/05/itinerario-izziano-parte-2-le-calanche-e-les-goudes/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 12:14:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2170</guid>
		<description><![CDATA[(Per leggere la tappa precedente clicca qui)
La scoperta della città comincia dalla parte sud/est, quella delle calanche, la prima zona che si incontra arrivando in macchina dall’Italia, come abbiamo fatto noi. Entri in Marsiglia e ti dirigi verso Mandrague de Montredon. Volendo, si può fare una sosta al Café du Port a Pointe-Rouge, citato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/02/itinerario-izziano-parte-1-premessa/" target="_blank">(Per leggere la tappa precedente clicca qui)</a></p>
<p>La scoperta della città comincia dalla parte sud/est, quella delle calanche, la prima zona che si incontra arrivando in macchina dall’Italia, come abbiamo fatto noi. Entri in Marsiglia e ti dirigi verso Mandrague de Montredon. Volendo, si può fare una sosta al Café du Port a Pointe-Rouge, citato da Izzo in *Solea* (p. 99):<br />
Si continua poi fino ad arrivare al piccolo porto di Les Goudes</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575472473/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3082/2575472473_91084b3c98.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575472473/">Les Goudes</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">Città natale di Fabio Montale, qui si trovava anche la dimora di Jean-Claude Izzo.<span id="more-2170"></span><br />
Così Fabio descrive il piccolo paese:</p>
<blockquote><p>Abitavo fuori Marsiglia. Les Goudes. Il penultimo porticciolo prima delle calanche. Si costeggia la Corniche, fino alla spiaggia del Roucas Blanc, poi si continua seguendo il mare. La Vieille-Chapelle. La Pointe-Rouge. La Campagne Pastrée. La Grotte-Roland. Tutti quartieri che sembrano villaggi. Poi la Mandrague de Montredon. Marsiglia si ferma lì. Apparentemente. Una piccola strada tortuosa, stagliata nella pietra bianca, domina il mare. In cima, a ridosso di aride colline, il porto di Les Goudes. La strada finisce un chilometro più avanti. A Callelongue. Dietro, le calanche di Sormiou, Morgiou, Sugitton. En-Vau. Vere meraviglie. Non ne esistono altre su tutta la costa. Le si può raggiungere solo a piedi. O in barca. È questa la fortuna. Oltre, molto oltre, c&#8217;è il porto di Cassis. E i turisti. (Casino Totale, p. 35)</p></blockquote>
<p>Il paese è piccolo, molte case in disordine, tante barche nel porto, tante casette sulla baia. Izzo lo descrive con affetto in più punti nei suoi libri, dando alcune indicazioni utili per individuare la casa di Fabio:</p>
<blockquote><p>Finita l&#8217;estate, Les Goudes, ad appena mezz&#8217;ora dal centro della città, non era che un villaggio di seicento persone. Da quando ero tornato a vivere a Marsiglia, una decina d&#8217;anni circa, non ero riuscito a decidermi ad abitare altrove se non qui, a Les Goudes. Una casetta - due stanze e una cucina - che avevo ereditato dai miei genitori. Nel tempo libero l&#8217;avevo risistemata alla bell&#8217;e meglio. Non era certo lussuosa, ma dalla terrazza, scendendo otto gradini, c&#8217;era il mare, e la mia barca. E questo era senz&#8217;altro meglio di tutte le speranze del paradiso. Impossibile credere, per chi non è venuto fin qui, in questo piccolo porto consumato dal sole, di trovarsi in un quartiere di Marsiglia. Nella seconda città di Francia. Qui si sta in cima al mondo. La strada finisce a meno di un chilometro, a Callelongue, in un sentiero di pietra bianca, dalla vegetazione rada. È da lì che partivo per fare le passeggiate. Dalla valle della Mounine, e poi il Plan des Cailles, che permettono di raggiungere i colli di Cortiou e di Sormiou. (Chourmo, p. 23, e anche in Solea con parole quasi simili a p.20)</p></blockquote>
<p>Sulla scia di queste citazioni, abbiamo passato le ore trascorse a <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/tags/lesgoudes/" target="_blank">Les Goudes</a> a cercare di individuare la casetta, contando fuori da ciascuna se ci fossero otto gradini per arrivare al mare, attraversando tutto il paese, spingendoci fino ai suoi estremi, arrampicandoci sulle bianche calanche, e finendo distrutti dal vento e dal sole a riposarci e sfamarci in un bel bar su una baietta (<a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575477079/" target="_blank">La Maronaise</a>). Tornata a casa, mi sono accorta di un passaggio in *Aglio, menta e basilico*, la raccolta di articoli pubblicata nel 2006, in cui Izzo indica chiaramente dove si trova la sua casa (e presumo quindi quella di Montale):</p>
<div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575475939/"><img class="flickr-photo" src="http://farm3.static.flickr.com/2404/2575475939_96c4259470.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575475939/">Baia des Singes</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span>
</p>
<p class="flickr-yourcomment">
<blockquote><p>L&#8217;ebbrezza stessa della luce non fa che esaltare lo spirito di contemplazione.<br />
L&#8217;ho scoperto a casa mia, a Marsiglia. Vicino alla baia des Singes, ben oltre il porticciolo di Les Goudes, all&#8217;estremità orientale della città. Ore e ore a guardar passare nello stretto di Les Croisettes le barche di ritorno dalla pesca. È qui, e in nessun altro posto, che queste mi sembrano, mi sembreranno sempre le più belle. Ore e ore ad attendere quel momento, più magico di qualsiasi altro, in cui un cargo entrerà nella luce del sole al tramonto sul mare e vi scomparirà per una frazione di secondo. Il tempo di credere che tutto è possibile. (Aglio, menta e basilico, p. 17)</p></blockquote>
<p>La baia des Singes, all’estremità orientale di Les Goudes, sul promontorio di Cap Croisette, bianco bianco come tutte le calanche, rallegrato da fiorellini gialli e viola a inizio giugno, quando siamo andati noi, di fronte alla desolata Ile Marie, a picco su un mare verde acqua che non ha nulla da invidiare alla Sardegna, o alle isole Eolie, come sottolinea lo stesso Izzo:</p>
<blockquote><p>Un giorno presero l&#8217;autobus. Léa voleva fargli scoprire l&#8217;estremo est della città. I porticcioli di Goudes e di Callelongue. Il bus costeggiava il mare poi, oltre la spiaggia dei Catalans, il vallone di Auffes, Malmousque, il ponte della Fausse-Monnaie, la baia di Marsiglia gli si offrì. Immensa, stupenda. Un regalo. Il regalo di Léa al loro amore. Presero un altro autobus. Dopo la Mandrague-de-Montredon, alla vista della roccia bianca, arida, Rico dubitava di essere ancora in città. Non credeva ai propri occhi. Pensò alle isole Eolie, dove i suoi genitori l&#8217;avevano portato da bambino. (Il sole dei morenti, p. 38 )</p></blockquote>
<p>Proseguendo oltre Les Goudes, si trova il porticciolo di <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575500501/" target="_blank">Callelongue</a> che noi abbiamo visto immerso nelle nuvole, dove poi iniziano le calanche vere e proprie che portano fino a Cassis:</p>
<blockquote><p>Ero partito dal porto di Calelongue, a due passi da Les Goudes. Una passeggiata facile, di appena due ore, lungo il sentiero delle dogane. Che offriva degli scorci meravigliosi sull&#8217;arcipelago di Riou e il versante sud delle calanche. Arrivato a plan des Cailles avevo pigramente proseguito, non lontano dal mare, nel bosco sopra la calanca dei Queyrons. Sudando e soffiando come una bestia, avevo fatto una sosta in cima al sentiero panoramico che sovrastava la calanca di Podestat. Stavo bene lì, di fronte al mare. Nel silenzio. (Solea, p.204)</p></blockquote>
<p>Sulle calanche nei dintorni di Les Goudes è ambientata anche la scena che chiude il secondo episodio della Trilogia Marsigliese, con l’inseguimento in auto sulla Corniche (Chourmo, p. 246).</p>
<p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p>*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2170/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2170/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2170&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/05/itinerario-izziano-parte-2-le-calanche-e-les-goudes/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3082/2575472473_91084b3c98.jpg?v=0" medium="image" />

		<media:content url="http://farm3.static.flickr.com/2404/2575475939_96c4259470.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Itinerario Izziano parte 1: premessa</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/02/itinerario-izziano-parte-1-premessa/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/02/itinerario-izziano-parte-1-premessa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 20:02:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Noir]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Giallo-Noir]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario izziano]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario letterario]]></category>

		<category><![CDATA[Itinerario Marsiglia]]></category>

		<category><![CDATA[Izzo Jean Claude]]></category>

		<category><![CDATA[Marseille]]></category>

		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2166</guid>
		<description><![CDATA[
Marseille, originally uploaded by halighalie.
Qualche fine settimana fa con i miei genitori e il mio ragazzo siamo partiti per un pellegrinaggio sulle tracce di Jean-Claude Izzo, giallista e poeta marsigliese. La meta, ovviamente, Marsiglia _Marseille_, e i dintorni citati nei noir e nei romanzi di Izzo. Questo è l’itinerario, libri alla mano, che abbiamo seguito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div class="flickr-frame"><a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575562987/"><img class="flickr-photo" src="http://farm4.static.flickr.com/3089/2575562987_892cc7c512.jpg?v=0" alt="" /></a></div>
<p><span class="flickr-caption"><a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/2575562987/">Marseille</a>, originally uploaded by <a href="http://www.flickr.com/people/halighalie/">halighalie</a>.</span></p>
<p class="flickr-yourcomment">Qualche fine settimana fa con i miei genitori e il mio ragazzo siamo partiti per un pellegrinaggio sulle tracce di <a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/izzo-jean-claude/" target="_blank">Jean-Claude Izzo</a>, giallista e poeta marsigliese. La meta, ovviamente, Marsiglia _Marseille_, e i dintorni citati nei noir e nei romanzi di Izzo. Questo è l’itinerario, libri alla mano, che abbiamo seguito (su <a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=117111086159357175277.00044d83fc17b9d930aa7&amp;z=11" target="_blank">Google Maps</a> potete trovare mappa e tutte le citazioni che ho preso dai vari libri _qui è solo una parte per ovvi motivi di spazio_ e <a href="http://www.flickr.com/photos/halighalie/sets/72157605598835875/" target="_blank">su Flickr</a> vedere alcune foto del viaggio).<br />
Marsiglia è una città stupenda, e consiglio a tutti di visitarla, patiti o non patiti di Izzo. Portatevi i suoi romanzi (la trilogia di Marsiglia _*<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=259" target="_blank">Casino Totale</a>*, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=262" target="_blank">Chourmo</a>*, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=260" target="_blank">Solea</a>*_, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=261" target="_blank">Marinai perduti</a>*, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=185" target="_blank">Il sole dei morenti</a>*, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=637" target="_blank">Vivere stanca</a>*, *<a href="http://www.edizionieo.it/catalogo_visualizza.php?Id=582" target="_blank">Aglio, menta e basilico</a>*, tutti pubblicati da <a href="http://www.edizionieo.it/" target="_blank">e/o</a>, e scoprirete che sono delle vere e proprie guide per scoprire una Marsiglia più insolita (e a volte, a detta di mia mamma, anche non così indispensabile da conoscere…).<br />
In particolare per orientarsi fra bar e ristoranti, che non sempre nella realtà esistono ancora (o sono mai esistiti, forse, con mio grande disappunto), che Izzo cita a dismisura, e che per questo meritano un&#8217;attenzione a parte.</p>
<p><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/tag/itinerario-izziano" target="_blank">L’itinerario continua nei prossimi giorni /settimane con le altre tappe</a></p>
<p>*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2166/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2166/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2166&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/07/02/itinerario-izziano-parte-1-premessa/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://farm4.static.flickr.com/3089/2575562987_892cc7c512.jpg?v=0" medium="image" />
	</item>
		<item>
		<title>Bruce Springsteen, San Siro, Milano, 25 giugno 2008</title>
		<link>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/29/bruce-springsteen-san-siro-milano-25-giugno-2008/</link>
		<comments>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/29/bruce-springsteen-san-siro-milano-25-giugno-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 16:07:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliaduepuntozero</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[Bruce Springsteen]]></category>

		<category><![CDATA[Springsteen Bruce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2164</guid>
		<description><![CDATA[Beh, ogni commento al concerto di Bruce Springsteen di mercoledì scorso a San Siro, Milano, è superfluo. Lui è grandioso, è eccezionale, è nato per stare su un palco e trascinare 62 mila persone con sè in un mondo migliore. Lui è il boss.
Lo so che questo è un blog che parla di libri, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Beh, ogni commento al concerto di Bruce Springsteen di mercoledì scorso a <a href="http://www.brucespringsteen.net/live/2008setlists.html#20080625" target="_blank">San Siro</a>, Milano, è superfluo. Lui è grandioso, è eccezionale, è nato per stare su un palco e trascinare 62 mila persone con sè in un mondo migliore. Lui è il boss.<br />
Lo so che questo è un blog che parla di libri, ma lui è più che uno scrittore, è il più grande narratore americano, è un poeta.<br />
Ecco una canzone di mercoledì.<br />
Grazie Bruce.</p>
<p><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/29/bruce-springsteen-san-siro-milano-25-giugno-2008/"><img src="http://img.youtube.com/vi/AP1qA9fl1B4/2.jpg" alt="" /></a></span><br />
*giuliaduepuntozero</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gruppodilettura.wordpress.com/2164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gruppodilettura.wordpress.com/2164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gruppodilettura.wordpress.com/2164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gruppodilettura.wordpress.com/2164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gruppodilettura.wordpress.com/2164/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gruppodilettura.wordpress.com/2164/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gruppodilettura.wordpress.com&blog=429187&post=2164&subd=gruppodilettura&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/29/bruce-springsteen-san-siro-milano-25-giugno-2008/feed/</wfw:commentRss>
	
		<media:content url="http://a.wordpress.com/avatar/giuliaduepuntozero-128.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">giuliaduepuntozero</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.youtube.com/vi/AP1qA9fl1B4/2.jpg" medium="image" />
	</item>
	</channel>
</rss>