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Posts contrassegnato dai tag ‘Kundera Milan’

Avere compassione (co-sentimento) significa vivere insieme a qualcuno la sua disgrazia, ma anche provare insieme a lui qualsiasi altro sentimento: gioia, angoscia, felicità, dolore. Questa compassione designa quindi la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia delle emozioni. Nella gerarchia dei sentimenti è il sentimento supremo.

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Sono ancora, felicemente, nella triangolazione fra Stephen Batchelor (Buddhism without beliefs), Richard Rorty (Philosophy and social hope [roba sua meno divulgativa di questa mi sa che non la capirei ] e Milan Kundera (Testamenti traditi; Il Sipario e ora, finalmente, tardissimo L’insostenibile leggerezza…).
Ironia e contingenza sono due fra le parole fortissime [...]

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Scene sullo schermo della letteratura

Il narratore, per definizione, racconta ciò che è accaduto. Ma ogni piccolo avvenimento, non appena diventa il passato, perde concretezza e assume contorni indistinti. La narrazione è un ricordo, quindi un riassunto, una semplificazione, un’astrazione. Il vero volto della vita, della prosa della vita, si trova solo nel tempo presente.
Ma come raccontare gli avvenimenti passati [...]

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Kundera secondo Russel Banks

Sul New York Times della scorsa settimana, due autori letti dai Gruppi di lettura di Cologno si intrecciano: Russel Banks (abbiamo letto Tormenta)  recensisce Milan Kundera, Il Sipario (letto dal Gdl quasi due anni fa, in America è stato tradotto solo ora).

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Batchelor, Kundera: il Sé come una narrazione

Eccoci di nuovo con Batchelor e Kundera. Insomma, si è detto che la piena consapevolezza della realtà dinamica nella quale ognuno di noi è inserito offre un senso di piena libertà, che però rischia di restare in un’estasi mistica se non si condivide la realtà con gli altri: se rimane centrata solo su sé stessi. [...]

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BATCHELOR. E KUNDERA. Buddhismo, immaginazione creativa (2)

Provo a mettere ordine nelle note rapide a proposito della vita come “storia narrata” di cui parla Stephen Batchelor in Buddhism without belief.
Semplificando un po’: nella pratica buddhista, la meditazione permette di avvicinare, in alcuni momenti, una consapevolezza della condizione di complesso dinamismo degli individui e del mondo di cui si è parte, consapevolezza che [...]

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Ancora BATCHELOR. E KUNDERA. Buddhismo e immaginazione creativa

I saggi di Milan Kundera dedicati all’arte del romanzo - L’arte del romanzo, I testamenti traditi, Sipario: tutti editi da adelphi in Italia - sono stati una rivelazione. (Solo Sipario può dirsi nuovo, gli altri due sono di oltre dieci e venti anni fa circa).
Beh, mi ha fatto molto piacere vederli citati da Stephen Batchelor [...]

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