E’ il libro che ti sceglie! [ancora sui libri abbandonati]

Sono molto dispiaciuta per questo temporaneo blackout libro, ma
sinceramente sono sicura che sia insito nel destino che sia il libro a
sceglierTi e non vicecersa….in questo periodo nessun libro
ti ha scelto…

ciao

marina

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DISPERSI, TOLSTOI, LETTURE E (speriamo buoni) MAESTRI

L’incertezza � finita. Avevamo promesso
decisioni importanti
. E ci siamo arrivati.

Il libro che leggiamo ora �: Nuto Revelli, Il disperso di
Marburg
, Einaudi. Ne parleremo il 17 giugno (la data per� non �
ancora certissima, dobbiamo riuscire a leggerlo tutti in queste tre
settimane). Ci sar� anche, per la prima volta nel nostro Gruppo di
Lettura, il “Maestro di gioco”: ispirato dal Gdl di Cervia. Ce lo siamo un po’ giocato
alle “carte”
questo Maestro di Gioco. E alla fine il vincitore –

Andrea
– ha designato Luigi come maestro di gioco per il libro di
Revelli.

Lev Tolstoj: in estate il Gdl di
Cologno punta su Anna Karenina

Il Gdl ha anche deciso di affrontare un classico della letteratura
dell’ottocento nei mesi estivi: il prescelto � Anna Karenina
di Lev Tolstoi, del quale si discorrer� in un incontro in settembre.
Sempre in settembre leggeremo Camilla Baresani, Il piacere tra le
righe. Le seduzioni della lettura
, Bompiani. La data
dell’incontro � ancora da definire. Il Gdl intende tra l’altro
proporre all’autrice un incontro, che potrebbe aiutare nel proposito
di aprire un filone di riflessione sulla lettura [letture
sulla lettura
]

DISPERSI, TOLSTOI, LETTURE E (speriamo buoni) MAESTRI

L’incertezza � finita. Avevamo promesso
decisioni importanti
. E ci siamo arrivati.

Il libro che leggiamo ora �: Nuto Revelli, Il disperso di
Marburg
, Einaudi. Ne parleremo il 17 giugno (la data per� non �
ancora certissima, dobbiamo riuscire a leggerlo tutti in queste tre
settimane). Ci sar� anche, per la prima volta nel nostro Gruppo di
Lettura, il “Maestro di gioco”: ispirato dal Gdl di Cervia. Ce lo siamo un po’ giocato
alle “carte”
questo Maestro di Gioco. E alla fine il vincitore –

Andrea
– ha designato Luigi come maestro di gioco per il libro di
Revelli.

Lev Tolstoj: in estate il Gdl di
Cologno punta su Anna Karenina

Il Gdl ha anche deciso di affrontare un classico della letteratura
dell’ottocento nei mesi estivi: il prescelto � Anna Karenina
di Lev Tolstoi, del quale si discorrer� in un incontro in settembre.
Sempre in settembre leggeremo Camilla Baresani, Il piacere tra le
righe. Le seduzioni della lettura
, Bompiani. La data
dell’incontro � ancora da definire. Il Gdl intende tra l’altro
proporre all’autrice un incontro, che potrebbe aiutare nel proposito
di aprire un filone di riflessione sulla lettura [letture
sulla lettura
]

Ancora abbandonati. I libri

Vera

caro luigi, questo difetto ce l’ho anch’io soprattutto con alcuni libri
che so essere belli e interessanti, ma che inizio ma poi non finisco
perch� ..a volte la trama non ti prende come dovrebbe, oppure perch�
pensi che potrai finirli quando avrai pi� tempo o, perch� pensi che
possano accompagnarti e consolarti per un tempo pi� lungo della lettura
veloce che fai dei libri che ti prendono solo per la trama .
Questo mi
sta accadendo con il libro di Amos Oz, con il libro di Emanuele
Severino “Dall’ Islam A Prometeo”, libri interessantissimi di cui
leggiucchio pezzi non in ordine e che credo non riuscir� a completare.

Qual’ � la ragione? cosa hanno questi libri da impedirmi di leggerli
con continuit�.

Vera

Ancora abbandonati. I libri

Vera

caro luigi, questo difetto ce l’ho anch’io soprattutto con alcuni libri
che so essere belli e interessanti, ma che inizio ma poi non finisco
perch� ..a volte la trama non ti prende come dovrebbe, oppure perch�
pensi che potrai finirli quando avrai pi� tempo o, perch� pensi che
possano accompagnarti e consolarti per un tempo pi� lungo della lettura
veloce che fai dei libri che ti prendono solo per la trama .
Questo mi
sta accadendo con il libro di Amos Oz, con il libro di Emanuele
Severino “Dall’ Islam A Prometeo”, libri interessantissimi di cui
leggiucchio pezzi non in ordine e che credo non riuscir� a completare.

Qual’ � la ragione? cosa hanno questi libri da impedirmi di leggerli
con continuit�.

Vera

IL MAESTRO DI GIOCO giocato alle carte!

RIUNIONE gruppo di lettura: GIOVEDI’ 27 MAGGIO

“prenderemo decisioni importanti”

L.F.

Cari amici/amiche:

gioved� come concordato si terr� la riunione del GdL. Non sar� ancora la
riunione di discussione del nuovo libro (visto che i pronunciamenti
scarseggiano e il clima � quello descritto da Luigi – dell’indecisione
davanti agli scaffali – o da Antonio – dell’angoscia di fronte alle
tragedie del mondo), ma sar� quella in cui prenderemo molte importanti
decisioni.

Portate anche un mazzo di carte cos� concepito: 10 foglietti o
cartoncini, su ognuno dei quali avrete scritto da un lato il nome di un
autore e dall’altro un punteggio variabile da 1 a 10 a seconda che il
vostro gradimento sia minimo o massimo. Ricordate che dovrete avere un
autore per ogni punteggio e nessun “doppio”.

S�, avete capito bene: ci giochiamo il prossimo “maestro di gioco” con
una mano di “A carte (s)coperte” (� un gioco di cui detengo il copyright
ma non so nemmeno se si riesce a giocare).

Un saluto a tutti/e

Luca Ferrieri

Biblioteca Civica di Cologno Monzese

IL MAESTRO DI GIOCO giocato alle carte!

RIUNIONE gruppo di lettura: GIOVEDI’ 27 MAGGIO

“prenderemo decisioni importanti”

L.F.

Cari amici/amiche:

gioved� come concordato si terr� la riunione del GdL. Non sar� ancora la
riunione di discussione del nuovo libro (visto che i pronunciamenti
scarseggiano e il clima � quello descritto da Luigi – dell’indecisione
davanti agli scaffali – o da Antonio – dell’angoscia di fronte alle
tragedie del mondo), ma sar� quella in cui prenderemo molte importanti
decisioni.

Portate anche un mazzo di carte cos� concepito: 10 foglietti o
cartoncini, su ognuno dei quali avrete scritto da un lato il nome di un
autore e dall’altro un punteggio variabile da 1 a 10 a seconda che il
vostro gradimento sia minimo o massimo. Ricordate che dovrete avere un
autore per ogni punteggio e nessun “doppio”.

S�, avete capito bene: ci giochiamo il prossimo “maestro di gioco” con
una mano di “A carte (s)coperte” (� un gioco di cui detengo il copyright
ma non so nemmeno se si riesce a giocare).

Un saluto a tutti/e

Luca Ferrieri

Biblioteca Civica di Cologno Monzese

Ancora a proposito di libri abbandonati!

Vai tranquillo Luigi! Abbandonare i libri a me
succede spessissimo, forse perch� molti li prendo in
biblioteca sapendo pochissimo di loro.
Per me il vero
scoglio sono le prime 40-50 pagine; se le supero arrivo
di sicuro alla fine.

Mi ricordo di come ho letto
_ Delitto e castigo _.
Allora, prendevo il libro in
biblioteca 3-4 volte l’anno ma, non so perch�, mi
arenavo sempre dopo una ventina di pagine, era come se
mi schiacciasse, non riuscivo a respirarci dentro, non
vedevo la sua strada. Cosi’ dopo un paio di settimane
lo riportavo indietro.
Poi una volta,dopo 4-5 anni, non
so perch�, ho come intravisto uno spiraglio possibile
per me, un po’ di luce e allora sono andato avanti come
un treno fino alla fine. Minchia che viaggio!
Mi sa che
i libri, quelli belli, hanno un tempo giusto per noi che
li vogliamo leggere davvero ed � un tempo diverso per
ognuno e se un libro non riesce a trovare il suo
spazio dentro il tuo spazio vuol dire che non c’era un
posto giusto per lui e che forse lo trover� un
altro.
Mica era Troisi che diceva dei libri: quelli sono
tanti e io sono da solo!

Ciao a tutti
Stefano

Ancora a proposito di libri abbandonati!

Vai tranquillo Luigi! Abbandonare i libri a me
succede spessissimo, forse perch� molti li prendo in
biblioteca sapendo pochissimo di loro.
Per me il vero
scoglio sono le prime 40-50 pagine; se le supero arrivo
di sicuro alla fine.

Mi ricordo di come ho letto
_ Delitto e castigo _.
Allora, prendevo il libro in
biblioteca 3-4 volte l’anno ma, non so perch�, mi
arenavo sempre dopo una ventina di pagine, era come se
mi schiacciasse, non riuscivo a respirarci dentro, non
vedevo la sua strada. Cosi’ dopo un paio di settimane
lo riportavo indietro.
Poi una volta,dopo 4-5 anni, non
so perch�, ho come intravisto uno spiraglio possibile
per me, un po’ di luce e allora sono andato avanti come
un treno fino alla fine. Minchia che viaggio!
Mi sa che
i libri, quelli belli, hanno un tempo giusto per noi che
li vogliamo leggere davvero ed � un tempo diverso per
ognuno e se un libro non riesce a trovare il suo
spazio dentro il tuo spazio vuol dire che non c’era un
posto giusto per lui e che forse lo trover� un
altro.
Mica era Troisi che diceva dei libri: quelli sono
tanti e io sono da solo!

Ciao a tutti
Stefano

I libri abbandonati

Caro Luigi, eccoti alcune mie considerazioni che forse vanno anche oltre
le tue sull’abbandono del libro.
In queste settimane devo ammettere che
io pure vivo una certa svogliataggine nei confronti dei libri,esclusi
quelli che per motivi, diciamo cos� professionali, devo leggere ad ogni
costo.Credo che per me valga come elemento negativo l’impatto con il
pessimo momento che il mondo sta vivendo con tutto ci� che accade in
Iraq.

E’ certamente una mia debolezza,ma gli accadimenti
iracheni,l’enormit� delle cose che quotidianamente ci vengono
svelate,l’angoscia che ne nasce mi fanno passare (spero temporaneamente)
il desiderio di accostarmi ai romanzi di qualunque tenore; sono un poco
pi� indulgente nei confronti dei saggi,ma anche qui il timore di trovare
solo conferme a ci� che accade spesso mi fa desistere dal proseguire
nella lettura.

Ciao, Antonio Pezzotta

I libri abbandonati

Caro Luigi, eccoti alcune mie considerazioni che forse vanno anche oltre
le tue sull’abbandono del libro.
In queste settimane devo ammettere che
io pure vivo una certa svogliataggine nei confronti dei libri,esclusi
quelli che per motivi, diciamo cos� professionali, devo leggere ad ogni
costo.Credo che per me valga come elemento negativo l’impatto con il
pessimo momento che il mondo sta vivendo con tutto ci� che accade in
Iraq.

E’ certamente una mia debolezza,ma gli accadimenti
iracheni,l’enormit� delle cose che quotidianamente ci vengono
svelate,l’angoscia che ne nasce mi fanno passare (spero temporaneamente)
il desiderio di accostarmi ai romanzi di qualunque tenore; sono un poco
pi� indulgente nei confronti dei saggi,ma anche qui il timore di trovare
solo conferme a ci� che accade spesso mi fa desistere dal proseguire
nella lettura.

Ciao, Antonio Pezzotta