la resistenza della memoria: 1945 -2005

giornata della memoria, resistenza: le iniziative a cologno monzese

Cologno Monzese, marzo 1944. Nove cittadini colognesi, che hanno partecipato ai recenti scioperi nelle fabbriche di Sesto S. Giovanni, vengono deportati nei campi di concentramento. Non torneranno.

Attraverso le loro tracce ricostruiamo le loro storie, che hanno fatto la nostra Storia.
Perche’ non accada mai piu’.

Nel 2005 ricorre il 60� anniversario della Resistenza e della Liberazione dal Nazifascismo e l’Amministrazione Comunale attraverso la Biblioteca e in collaborazione con l�ANPI colognese e l’ANED di Sesto S. Giovanni intende proporre un percorso che parte dal 27 gennaio – Giornata della memoria – fino al 25 aprile.

Questo ciclo di incontri propone riflessioni sul tema della deportazione attraverso incontri pubblici, spettacoli teatrali e cinematografici e ricostruzioni storiche legati soprattutto a episodi di storia locale.

(il programma si pu� leggere qui, sul sito della biblioteca di cologno monzese )

giorno della memoria, 27 gennaio

SE QUESTO E’ UN UOMO

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case;

Voi che trovate tornando la sera

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo e’ un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce la pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un si’ e per un no

_Primo Levi

Considerate se questa e’ una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza piu’ forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d’inverno:

Meditate che questo e’ stato:

Vi comando queste parole:

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli:

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca,

I vostri cari torcano il viso da voi.

Primo Levi

Se questo e’ un uomo –

maratona racconti: si ricomincia! parte il programma per il 2005_ lunedi’ 24 gennaio prima riunione

La biblioteca di Cologno Monzese organizza anche per questo 2005 la Maratona di Racconti di Lettura, probabilmente ancora nel mese di Settembre.

Roberto Anglisani che ha gia’ coordinato e diretto la Maratona del 2004 si rendera’ ancora disponibile per il periodo di formazione di un gruppo di narratori.
Ricordiamo a tutti gli interessati che partecipare al “corso” di Anglisani implica un impegno a partecipare personalmente alla maratona e che la narrazione sara’ legata ad una lettura che deve essere scelta e dichiarata prima e soprattutto deve essere coerente con il tema scelto per la maratona 2005.

Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni puo’ partecipare alla
riunione che si terra’ lunedi’ 24 gennaio 2005 alle ore 21 presso la sala riunioni di Villa Casati a Cologno Monzese. I partecipanti al corso non potranno superare il numero di 25 e l’iscrizione comporta il versamento di una quota di 50 euro.

Coloro che hanno gia’ frequentato il corso l’anno scorso potranno assistere agli incontri come uditori e potranno iscriversi solo se non si raggiungera’ il numero minimo con i nuovi iscritti.

Ricordiamo che la Maratona 2004 e’ disponible per la visione qui

Vi aspettiamo e porgiamo cordiali saluti

M. C.

Biblioteca Civica

Piazza mentana, 1

20093 Cologno Monzese

tel 0225308367/374

fax 0227300890

“le passioni tristi” alla feltrinelli di piazza piemonte – da vera

condivido la positivit� della serata del 13 gennaio, segnalo a proposito del libro “l’epoca delle passioni tristi” che sabato 22-1 05 presso la libreria Feltrinelli di “piazza Piemonte alle ore 12 Umberto Galimberti incontra Miguel Benasyag . io spero di andarci ,anche se l’ orario � impossibile

un saluto Vera

ginsborg la partecipazione, il cambiamento e i gruppi di acquisto solidali _ da anna

Cari amici del gruppo di lettura,

la serata sul libro di P. Ginsborg � stata davvero speciale: ricca di dibattito, emozioni e spunti; avrebbe potuto durare anche tutta la notte.Concordo anch’io sul fatto di proseguire
la discussione sui temi sollevati dalla lettura di Ginsborg.

Per restare nel solco tracciato dal gruppo, allego due documenti relativi ai gruppi di acquisto solidali che sono una realt� in crescita e possono costituire un esempio delle micro-azioni citate da Ginsborg.

(cliccando qui si leggono i documenti)

L’amico che mi ha girato la documentazione mi raccontava che spende meno di prima per fare
la spesa, con prodotti di qualit� e che soddisfano criteri etici, sfatando anche l’idea che queste
esperienze siano solo per persone con livelli di reddito medio-alti.
Ha anche segnalato questo sito:

www.bilancidigiustizia.it, che invita a riconsiderare il nostro modo di consumare, dandosi degli obiettivi raggiungibili (esempio: monitorare consumo acqua minerale della propria famiglia per tre mesi, i costi, l’impatto sull’ambiente della plastica etc.).

Grazie di cuore perch� dal gdl � arrivato uno stimolo a considerare possibile la partecipazione
e il cambiamento.

Anna

ginsborg la partecipazione, il cambiamento e i gruppi di acquisto solidali _ da anna

Cari amici del gruppo di lettura,

la serata sul libro di P. Ginsborg � stata davvero speciale: ricca di dibattito, emozioni e spunti; avrebbe potuto durare anche tutta la notte.Concordo anch’io sul fatto di proseguire
la discussione sui temi sollevati dalla lettura di Ginsborg.

Per restare nel solco tracciato dal gruppo, allego due documenti relativi ai gruppi di acquisto solidali che sono una realt� in crescita e possono costituire un esempio delle micro-azioni citate da Ginsborg.

(cliccando qui si leggono i documenti)

L’amico che mi ha girato la documentazione mi raccontava che spende meno di prima per fare
la spesa, con prodotti di qualit� e che soddisfano criteri etici, sfatando anche l’idea che queste
esperienze siano solo per persone con livelli di reddito medio-alti.
Ha anche segnalato questo sito:

www.bilancidigiustizia.it, che invita a riconsiderare il nostro modo di consumare, dandosi degli obiettivi raggiungibili (esempio: monitorare consumo acqua minerale della propria famiglia per tre mesi, i costi, l’impatto sull’ambiente della plastica etc.).

Grazie di cuore perch� dal gdl � arrivato uno stimolo a considerare possibile la partecipazione
e il cambiamento.

Anna