La bellezza delle coincidenze, (ovvero, un altro modo per augurare buon anno)

Fra le cose divertenti che ho trovato nella mia lettura ritardata (ma quando una lettura è in ritardo? E non è migliore, a volte, una lettura in ritardo?) de L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera, c’è il richiamo alla bellezza delle coincidenze.
Chi lo ha letto ricorderà: Tomas e Tereza si incontrano e si amano, grazie a ben sei coincidenze. Entrambi, in momenti diversi, ricordano queste coincidenze e ne ricavano coraggio e forza, come se le coincidenze, molto più delle presunte “necessità”, contassero nelle storie individuali (e forse anche in quelle collettive).
Kundera ci invita a osservare che,

L’uomo senza saperlo compone la propria vita secondo le leggi della bellezza persino nei momenti di più profondo smarrimento.
Non si può quindi rimproverare al romanzo di essere affascinato dai misteriosi incontri di coincidenze (come l’incontro tra Vronskij, Anna, il marciapiede della stazione e la morte, o l’incontro tra Beethoven, Tomas, Tereza e il cognac), ma si può a ragione rimproverare all’uomo di essere cieco davanti a simili coincidenze nella vita di ogni giorno, e di privare così la propria vita della sua dimensione di bellezza.

Quindi, buone coincidenze a tutti per il 2008!!

Buona compassione (co-sentimento)

Avere compassione (co-sentimento) significa vivere insieme a qualcuno la sua disgrazia, ma anche provare insieme a lui qualsiasi altro sentimento: gioia, angoscia, felicità, dolore. Questa compassione designa quindi la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia delle emozioni. Nella gerarchia dei sentimenti è il sentimento supremo.

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Un gruppo di lettura in casa Soprano

Nella ultima puntata terz’ultima puntata della seconda serie dei Sopranos (sì è una delle mie fissazioni, tenuto anche conto che le colonne sonore sono bellissime, la canzone dei titoli di testa è ipnotica, uno dei più fedeli di Tony è Silvio Dante/Steve Van Zandt/Little Steven, i luoghi son gli stessi di Bruce Springsteen, la scrittura delle serie è veramente bella; infine, mi spiace che me ne sia accorto così tardi ma anche i libri li leggo solo alcuni anni dopo l’uscita) Carmela (moglie di Tony) e le sue amiche discutono in un gruppo di lettura “casalingo” di un libro di Frank McCourt, Tis (Che paese l’America, il seguito de Le Cenere di Angela): leggi il resto

Nelle terre estreme vicino a casa

Ho passato Nelle terre estreme di Jon Krakauer a un amico. L’ha letto d’un fiato e ha commentato: “certo che questo qui si è cercato una bella via di fuga. E non è mai tornato. Chissà perché?”
Vi sembra banale come commento?
Pensate che questo mio amico è praticamente in carrozzella da 10 anni, negli anni Settanta ha viaggiato fra l’Afghanistan, l’Iran, la Turchia, il Pakistan con una Fiat 500 e poi Vw Maggiolino.
Poi negli anni Ottanta ha cominciato a prendere gli aerei, è finito in Thailandia e si è rovinato. La sua condizione fisica attuale è il frutto di un incidente d’auto a 3 km da casa sua, dopo un eccesso di quelle che allora venivano definite “sostanze stupefacenti”; poi sono arrivati, uno dopo l’altro, i regali degli eccessi di quegli anni.
E ora si è stupito di quel che ha fatto Chris andando in Alaska.

Il blog del Grupo de Lectura della Biblioteca Berio di Genova

Il GdL in spagnolo multiforme che si incontra alla Biblioteca Civica Berio di Genova, il Grupo de Lectura (ma si possono proporre altri nomi , che saranno votati) ha un blog:

blog.libero.it/GrupodeLectura

C’è il calendario degli incontri 2008, il primo semestre.

Oggi 15 dicembre, dalle 17, parleremo di Nicanor Parra. Hasta luego!