Mi innamoro di te solo se leggi i libri giusti!

Ma è vero che le donne lettrici accanite si innamorano (o si concedono) più facilmente se gli uomini che incrociano hanno i loro stessi gusti di lettura?
Ed è vero che invece gli uomini lettori se ne fregano di quel che leggono le loro (potenziali o attuali) donne? (Se ne parla anche sul Nyt).

Annunci

24 pensieri riguardo “Mi innamoro di te solo se leggi i libri giusti!”

  1. Bè… non credo sia proprio così automatico, però amare gli stessi autori aiuta. Più a livello inconscio forse 🙂
    Anche se vedere uno che ti piace con in mano un libro di Totti o di Vespa… Uff!

    Mi piace

  2. Be è interessante.. non credo però che le donne s’innamorino per le tue letture anche perchè non credo sia il primo argomento per approcciare ad un potenziale amante. In effetti l’argomento lettura è da affrontare in modo secondario… e lo si capisce da cosa? Al primo appuntamento che hai in casa sua. Non so a voi, ma la prima cosa che sbircio quando entro in casa di una lei, ma anche di un lui, è la sua biblioteca. Mi è capitato di vederne di molto belle, ma la maggior parte ahimé di molto brutte e con questo indento dire inesistenti….neppure un manuale di cucina. A quel punto può scattare l’interesse anche perché lo sguardo fisso sulle file di libri è un’ottima occasione per cominciare a conversare… a quel punto però lei potrebbe dirti: “…ah i libri…. non sono miei sono del mio ex che li ha lasciati qui…ma esigo che se li venga a riprendere al più presto!!! Non ho spazio in questa casa mi ci mancano i libri!”. In questo caso la tua immaginazione comincia a lavorare per trovare una risposta giusta.. o meglio una via di fuga indolore all’appuntamento …A me personalmente interessa molto cosa legge la mia compagna… su Moccia concordo… è una patente nera…un biglietto da visita da non presentare. Bene inteso… poi dipende tutto da cosa vuoi da quella donna….

    Mi piace

  3. dipende.
    Se intendiamo con innamoramento un’infatuazione dell’istante, non è una conditio sine qua non.
    Certo occorre fare più fatica per trovare argomentazioni…
    Ma a volte non sono necessarie 😉
    Però per l’Innamoramento (con la i maiuscola) occorre avere i punti focali in comune pur nella diversità.
    Leggere gli stessi autori, apprezzare gli stessi generi aumenta la sensazione di affinità, facilità la condivisione, dà rassicuranti conferme… è un confronto privilegiato. Ma mi fermo, sennò mi date della noiosa psico da 4 soldi!
    Penso però che sia da sfatare il luogo comune… Nel caso di fattore I sia la donna, sia l’uomo ricercano affinità elettiva ;).
    Ma attendiamo ansiose il parere degli uomini

    Mi piace

  4. Indubbiamente hai ragione, ci devono essere delle cose in comune, non necessariamente però le letture. In questo caso direi purché tutti e due si legga… è estremamente penalizzate avere accanto una partner che non legge o che non è interessata al mondo del libro. Soprattutto quando ti vede arrivare a casa con i sacchetti di Feltrinelli e comincia a fare commenti su quanti soldi hai speso e come li hai spesi. Insomma la mia partner deve amare il libro dal punto di vista contenutistico e oggettistico… il libro e basta. Ricordo una bellissima pubblicazione “Vivere nei libri” ecco la mia compagna deve lasciare che la casa venga violentata dalla presenza di libri di ogni genere, da posizionare in ogni luogo, senza recriminazioni sullo spazio e su come starebbero meglio le statuine di mammà! Lo so sono estremista, infatti mi definisco un integralista della bibliofilia… quello che mi manca è lo sceicco della situazione che finanzi la mia guerra. Poi ci sono talmente tanti fattori…tuttavia ho avuto una fidanzata che non amava i libri… è durata pochissimo. Questo è un dato di fatto.

    Mi piace

  5. Ciao!
    Io non ho mai cercato di proposito una relazione d’amicizia o d’amore con un lettore o una lettrice. Però di fatto mi capita di trovarmi meglio con persone che leggono. Non importa cosa leggono, spesso cose lontanissime dai miei gusti, purché leggano e ci si possa scambiare opinioni. Anche perché spesso partenda dall’argomento “cosa stai leggendo in questo periodo” si passa a considerazioni intime e personali alle quali non si arriverebbe altrimenti. Di fatto la confidenza e l’intimità mi riesce meglio con dei lettori.

    Mi piace

  6. mi sono inammorata della lettura grazie a un uomo (meraviglioso) che mi ha insegnato ad amare i libri poi però purtroppo la nostra storia è finita ma la passione per la lettura è rimasta.
    Il mio attuale compagno legge poco e libri completamente diversi dal mio genere (tipo thriller, gialli) però per fortuna abbiamo altri interssi in comune… considerando il fatto che sono “gelosissima” dei miei libri non è poi così male!

    Mi piace

  7. cerco di memorizzare la sua libreria dopodiché… se mi rendo conto che è ghiotta di nuove suggestioni: parlo solo di libri che non ha letto. viceversa: viceversa. ovviamente, non ha mai funzionato

    scherzi a parte, a me piace leggere e (moderatamente) parlare di libri, ma se la mia compagna ama generi diversi dai miei o addirittura non ama leggere me ne frego abbastanza sì

    Mi piace

  8. Io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti a un corso di letteratura all’università, e mi sono innamorata di lui sentendolo parlare di libri.
    Abbiamo più o meno (molto più o meno) gusti simili, ed è bellissimo scambiarci i libri, commentarli insieme, confrontarci.
    Passiamo ore, in effetti, a parlare di libri.

    Anni fa un ragazzo *mi faceva il filo*, siamo capitati per caso in una libreria, sembrava che fosse finito su un pianeta sconosciuto. Inutile dire che la storia è finita lì sui due piedi.

    *giuliaduepuntozero

    Mi piace

  9. Credo che l’articolo sul NYT Sunday Book Review sia stato un po’ fuorviato.
    Circa il topic, concordo sul fatto che debba esservi la volonta’ o la capacita’ di lettura del partner come punto di interesse comune. Non mi ha mai importato molto, però, il cosa legga. Certo è che, regalato un libro -ed è atto che compio spesso-, questo dovesse essere semplicemenete riposto e mai piu’ avvicinato; allora la relazione decade immly. In breve: e’ essenziale -esattamente come tanti altri elementi condivisibili all’interno di una coppia- ma non necessario nella qualita’.
    Fubar/080403

    Mi piace

  10. Le case senza “carta stampata” mi fanno paura…. quindi ben venga la lettura, di qualsiasi natura e argomento. Secondo me, nell’amore nasce complicità non tanto nel parlare delle proprie letture – abitudine estremamente interessante – ma nel leggere nello stesso momento, magari al sole, sul divano, sul terrazzo, ovunque e insieme.

    Mi piace

  11. io ho un marito non lettore. Che però ha rispetto della mia passione o forse è solo rassegnazione! Ma ci pensate che sono più di vent’anni che cerco di contagiarlo? Non riuscirei a stare con qualcuno troppo simile a me. E poi in casa non ci staremmo. E un non lettore è una bella sfida quotidiana. Però gli piace accompagnarmi qualche volta in libreria e biblioteca dove prende enormi volumi di informatica, di pesci e diabolik. E i libri chi mi ha regalato erano perfetti per me. Poi dice che tanto i romanzi glieli racconto io e non c’è quindi bisogno che lui li legga. In compenso io non capisco niente di musica e non distinguo gli U2 da mozart. Per non parlare del cinema, dove lui è ferratissimo. A volte con le mie amiche propongo l’idea di andare in una beauty farm dell’anima dove ti scegli il partner perfetto per te e ci fai una vacanza dello spazio di un fine settimana. Forse sceglierei un lettore e una persona molto simile a me. Ma dopo due giorni sarei satura e tornerei alle continue baruffe su inter e milan! In conclusione credo non conti nulla. ci sono cose peggiori da non condividere, tipo il fumo. E poi cosa facciamo i gdl a fare? Con che scusa credete molte signore possano uscire la sera?

    Mi piace

  12. mi innamoro di uomini che non leggono un granché… ma non è affatto un problema! anzi… parlo di libri con amici e altri appassionati e questo mi consente di avere sempre un angolino piacevole tutto mio in cui rifugiarmi 🙂

    Mi piace

  13. io ho notato che con le ragazze che leggo posso parlare più in profondità rispetto a quelle che non leggono. ma sui gusti non discutiamo mai, ho sempre trovato molta apertura mentale nelle ragazze che leggono e neanche io ho da ridire se leggono quello che vogliono ma che non piace a me. però sullo scegliere in base ai gusti letterari non saprei. io sono un ragazzo e non baso le mie scelte sui gusti letterari e neanche troppo sui gusti in genere, a volte sono fuorvianti. la vita riesce sempre a sorprendermi e questo mi piace, se mi basassi solo sui gusti restringerei troppo il campo delle mie conoscenze.

    Mi piace

  14. e’ decisamente il mio punto debole questo…intanto uno che non legge….paura. e poi cosa legge certo.mi rendo conto che razionalmente e’ poco maturo e non indica ceto un’apertura mentale da invidiare..ma che dire…chi non sbaglia?mi si puo’ “comprare” con la citazione giusta uffffffffff

    Mi piace

  15. In effetti…non è condizione indispensabile ma vale un bonus da un milione di punti…
    Piuttosto, è importante che legga.
    (la Gazzetta e Donne e motori non valgono)
    Veronica

    Mi piace

  16. Avevo le idee più chiare prima di leggervi… in questo momento anch’io propendo per una persona che legga “bene” ma ancora più importante è che mi lasci leggere.
    Punteggio molto alto attribuisco a chi ami la musica, il cinema e le arti in genere. Ho un debole per chi gioca con le parole o sa fotografare o dipinga o comunque sia una persona che mi sorprenda e abbia un gusto spiccato per l’umorismo sarcastico.
    Il vero ostacolo potrei essere io con tutte le mie idiosincrasie!

    Mi piace

  17. io penso che mi innamorerei di un uomo che sa leggere, amare la lettura è sinonimo ci amore per l’uomo , per la libertà, per l’amore in se, che delzia! sarebbe un uomo che potrebbe darmi anche i suoi occhi per guardare il mondo, si può comunque sstare insieme anche senza condividere questa passione, ma sarebbe molto più stimolante farlo insieme

    Mi piace

  18. Questo discorso di letture e reciproche attrazioni porta nel campo dell’amore o se volete del sesso un elemento di astrazione che mi secca un po. E’ u vecchio (sempreverde) sogno romantico che non mi appartiene quello di poter condividere tutto con chi ami. Secondo me non funziona.

    Mi piace

  19. Io penso che le affinità elettive, se guardiamo ai rapporti a lungo termine, sono quelle che hanno la possibilità di durare davvero molto molto tempo. Non si esauriscono con l’innamoramento, con la passione (che comunque, se ben alimentata, può continuare a lungo), ma si alimentano attraverso la condivisione anche della lettura e, più in generale, della cultura….

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...