Anobii, le cose migliori sono quasi nascoste

Qualche mese fa dissi che Anobii mi sembrava sopravvalutato. In sostanza, quello che volevo dire (anche se non usavo questo paragone) è che mi pareva una specie di Facebook dei libri.

Ora, alcuni scambi di pareri mi hanno convinto a ritornare su Anobii per provare a capire se veramente mi ero sbagliato.

Ho dunque riprovato a usare Anobii per fare quello che secondo me dovrebbe fare: rendere facile l’interazione fra i lettori, la condivisione delle letture e dei pensieri sulle letture. Non l’esibizione – un po’ compiaciuta e narcisista e come raccolta delle figurine – dei libri che si hanno in casa o di quelli letti.

Il mio giudizio di allora era un po’ esagerato, ma non del tutto sbagliato, mi sembra. Anobii in effetti aiuta l’interazione, la condivisione della lettura (per il concetto preciso di lettura condivisa cfr. Luca Ferrieri).
Però non lo fa abbastanza. Lo fa poco. Resta l’impressione che sia favorito sopprattutto l’effetto “raccolta figurine”. Alcune delle cose migliori stanno un po’ nascoste. Leggi tutto il post

Philip Roth, due nuovi libri

Philip Roth - foto: Nancy Cropton, NyTimes
Philip Roth - foto: Nancy Cropton, NyTimes

Arrivano  due nuovi romanzi di Philip Roth.
The Humbling uscirà il prossimo autunno e racconta la storia di un anziano attore la cui vita viene cambiata da un sorprendente desiderio erotico.
L’altro si chiamerà Nemesis: la storia è ambientata nell’estate del 1944 e riguarda un’epidemia di poliomelite e dei suoi effetti sulla comunità di Newark. Nemesis uscirà nel 2010. I due nuovi libri saranno il 30esimo e il 31esimo di Philip Roth. (New York Times)

Philip è grande, indubbiamente, ma i suoi ritmi di scrittura non sono un po’ troppo intensi? Non è che stia un po’ annacquando l’ispirazione, troppo sfruttata?

Rallenterà solo quando arriverà (speriamo che arrivi) il Nobel?

PAUL AUSTER, UOMO NEL BUIO “e il folle mondo viene avanti rotolando”

Nell’ ultimo romanzo di Paul Auster, Uomo nel buio, Einaudi, c’ è posto anche per riferimenti a GIORDANO BRUNO, che

sosteneva che, se Dio è infinito e i poteri di Dio sono infiniti, allora ci deve essere un numero infinito di mondi…e allora non c’è un’unica realtà… non c’è un unico mondo. Ci sono molti mondi, e tutti continuano in parallelo l’uno nell’altro, e ciascun mondo è sognato o immaginato o scritto da qualcuno in un altro mondo… ciascun mondo è una creazione di una mente.

E infatti nel romanzo di Paul Auster ci sono almeno due storie parallele, quella di AUGUST BRILL, critico letterario settantenne in pensione, che, su una sedia a rotelle dopo un incidente stradale, vedovo dopo avere perso da poco l’amata moglie Sonia, malata di cancro, vive nel Vermont… in una casa DI ANIME IN LUTTO, FERITE, cioè con la figlia Myriam dopo un divorzio, con la nipote Katya dopo la tragica morte del fidanzato Titus in Iraq. Leggi tutto il post

Vasilij Grossman, Vita e destino: una formidabile scrittura

C’è parecchio interesse attorno a Vita e destino di Vasilij Grossman ormai giunto in tre mesi alla quarta edizione Adelphi (prima era Jaca Book). Interesse tutto meritato.
Il libro, oltre alla forza e al valore dei temi, è di una forza artistica formidabile: un vero pugno nello stomaco, la dimensione estetica che fa di un libro un romanzo di grande respiro, indimenticabile.

La scrittura di Grossman trascina nel lager e nei bunker di Stalingrado, si annusa l’odore del petrolio che brucia quando esce dai serbatoi nella battaglia, senti lo sferragliare dei treni che trasportano i deportati nei campi.
Il pugno colpisce subito, nelle prime pagine. Un pugno forte che tiene svegli. Un pugno che ti fa sentire addosso l’immane catastrofe che ha tagliato in due il Novecento. Sensazioni simili a quelle che trasmettono le scene di battaglia di Guerra e Pace.
Sulla prima pagina del romanzo, al secondo paragrafo, si legge

Non aveva piovuto, ma all’alba il terreno era umido e, quando si accendeva il semaforo, sull’asfalto bagnato si spandeva un alone rossastro. Il respiro del lager si percepiva a chilometri di distanza – lì convergevano i fili della luce, sempre più fitti, la strada e la ferrovia. Era uno spazio riempito di linee rette, uno spazio di rettangoli e parallelogrammi che fendevano la terra, il cielo d’autunno, la nebbia.
Sirene lontane – un ululato lungo e sommesso.

Ecco, questo appunto di lettura, a lettura in corso, soprattutto per ricordare che questo è un libro bellissimo oltre che terribile. Come del resto tanti commenti su questo blog hanno già sottolineato. Spero di avere la forza di tornare ad annotare qualche altra impressione di lettura.

Gruppi di lettura italiani: l’elenco aggiornato

elenco dei gruppi di lettura
Bianca ha aggiornato l’elenco dei gruppi di lettura italiani.
Il file Pdf aggiornato si trova sempre nello stesso posto: https://gruppodilettura.wordpress.com/2006/11/28/lelenco-dei-gruppi-di-lettura-italiani/.

Ancora una volta grazie Bianca!

Una serata molto terapeutica

Volevamo compilare una farmacopea, alla fine della riunione del gruppo di lettura colognese sui libri che consolano, con annesso elenco dei sintomi, posologia, effetti collaterali. Insomma un bugiardino, che si è rivelato oltre che sommamente bugiardo, del tutto impossibile.

L’elenco dei rimedi bibliografici alla fine ve lo diamo lo stesso in forma succinta, ma quel che è emerso dall’appassionato incontro dei lettori del gruppo  è stata l’assoluta imprescrittibilità della lettura, anche sotto forma di farmaco, e la necessaria personalizzazione di ogni cura bibliografica. Abbiamo  toccato con mano che una lettura risanatrice per l’uno può essere inutile o addirittura controproducente per un altro.  Farmaci e veleni, anche in questo caso, hanno molto in comune: è tutta una questione di contesti e di dosi. Leggi tutto il post

Discussioni più facili con le ‘repliche’ nei commenti

Più chiare e articolate le discussioni sul blog: i ragazzi di WordPress infatti hanno aggiunto la funzione di risposta ai singoli commenti (comment threading).
E’ ora possibile rispondere direttamente a uno dei commenti cliccando sulla parola Replica: in questo modo la risposta non finirà in coda a tutti i commenti, ma sarà direttamente legata al commento cui replichiamo, appunto.
Questa piccola funzione favorisce le discussioni, specialmente quelle nei post con molti commenti, dove spesso si instaurano dialoghi o dove qualcuno pone una domanda specifica.
In questo modo, insomma, ogni singolo commento può assumere la funzione simile a quella di una discussione in un forum.