Acqua nera, Joyce Carol Oates

Mi è tornato in mente questo libro l’altro giorno, ero ancora al mare e sul giornale due paginone raccontavano della morte del senatore Ted Kennedy.

Tutti gli articoli e le interviste, compresa quella a Jonathan Safran Foer, lo dipingevano come un grand’uomo, la cui mancanza si sarebbe fatta sentire.

Pur facendo riferimento agli scandali che hanno costellato la sua vita, l’uomo politico e il legislatore hanno indubbiamente lasciato il segno.

L'incidente di Chappaquiddick
L'incidente di Chappaquiddick

Una foto ha attirato la mia attenzione, quella relativa a una delle vicende personali più dubbie: l’incidente di Chappaquiddick, avvenuto nel luglio 1969, in cui l’auto guidata da Ted uscì di strada; Kennedy fuggì, lasciando intrappolata la sua segretaria per oltre 10 ore prima di dare l’allarme, quando ormai era troppo tardi.

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Sulla strada del Furore di Steinbeck, fra i poveri dell’America di oggi

Route 66, sulla strada di Tom Joad e John Steinbeck / Foto Guardian - David Levene
Route 66, sulla strada di Tom Joad e John Steinbeck / Foto Guardian - David Levene

Bel servizio del Guardian: Chris McGreal ha ripercorso il viaggio dei Joad, la famiglia di Furore (The Grapes of Wrath), il grande romanzo di John Steinbeck.

I Joad fuggivano dalla povertà della Dust Bowl per arrivare in California, una terra promessa che li avrebbe tragicamente delusi, come migliaia di Okies.
Il giornalista del Guardian su quella strada ha incontrato i nuovi poveri dell’America dell’attuale depressione.

Il reportage è fatto di testi, immagini, video e audio. Un bell’esempio di racconto multimediale.

Migrant Mother, di Dorothea Lange/1936
Migrant Mother, di Dorothea Lange/1936

The Grapes of Wrath fa parte del racconto della mitologia americana, il racconto del grande sconvolgimento sociale e umano della Grande depressione, del viaggio sulla strada alla ricerca di una nuova occasione.

Dal romanzo di Steinbeck John Ford realizzò un grande film con Henry Fonda protagonista, nel ruolo di Tom Joad.

E, naturalmente, non posso non ricordare The Ghost of Tom Joad di Bruce Springsteen. Canzone che dà anche titolo all’album del 1995.

Bruce, oltre che a Steinbeck, si è ispirato a Woody Guthrie e alle sue Dust bowl ballads, album nel quale c’era, appunto, anche Tom Joad.

Thomas Pynchon, Inherent Vice

Immagine del New York Times
Immagine del New York Times

Spero Rizzoli si affretti a tradurre il nuovo romanzo di Thomas Pynchon, Inherent Vice.

Una delle recensioni che gli ha dedicato il New York Times scrive di un’omaggio psichedelico a Raymond Chandler e Dashiell Hammett ambientato nell’ultimo periodo hippie in un sobborgo di Los Angeles, con il detective privato Doc Sportello come eroe.

Sempre sul Nyt, a inizio agosto, Michiko Kakutani ha scritto di Inherent Vice  dicendo che il libro rivela quanto la narrativa di Pynchon sia debitrice delle opere di Bob Dylan, Ken Kesey, Jack Kerouac e Richard Brautigan.

Kakutani comunque non sembra proprio entusiasta del romanzo.
Conclude infatti dicendo che ricorda più una versione a fumetti (di stile classico) di un romanzo di Pynchon (come V o L’arcobaleno della gravità) che un vero romanzo di Pynchon.
Alcuni lettori però potrebbero obiettare alla nostra Kakutani che non è detto che questo sia un difetto. No?

No al prestito a pagamento in biblioteca: a Milano giovedì 27 agosto

NO al prestito a pagamento in biblioteca
NO al prestito a pagamento in biblioteca

Giovedì 27 agosto ,alle 10 presso la Biblioteca Accursio (Piazzale Accursio 5, nelle immediate vicinanze dei locali della Fiera dove si svolge il congresso IFLAInternational Federation of Library Associations and Institutions) ci sarà un incontro sulla questione del prestito a pagamento in biblioteca e le altre conseguenze delle direttive europee sulla proprietà intellettuale.

Il programma:
1) Quadro delle diverse situazioni nei vari paesi con comunicazioni su Italia (a cura di Rosa Maiello), Spagna (a cura di Blanca Calvo), Portogallo (a cura di Vera Oliveira), Paesi Nordici (a cura di Mikael Böök), ecc.
2) Prospettive di resistenza e coesistenza: modifica della direttiva, moratoria, problemi di “gestione del pagamento del canone”, obiezione di coscienza, ecc.
3) La lotta contro il prestito a pagamento nella più generale questione dei diritti di proprietà intellettuale e della salvaguardia dei beni comuni
4) Ipotesi di costituzione di un coordinamento europeo, di un blog e mailing list.

in sintesi la questione:
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Ciao Nanda!

Fernanda Pivano e Allen Ginsberg
Fernanda Pivano e Allen Ginsberg

Non saprei proprio dire con quale coraggio un mattino di tanti anni fa telefonai a Fernanda Pivano.
Ero un’adolescente innamorata della letteratura americana, e avevo saputo che la Nanda avrebbe partecipato ad un incontro in una libreria Feltrinelli la sera stessa. Non potevo perdermela ma – non chiedetemi perché – avevo bisogno di una conferma, sapere che avrei davvero potuto scambiare qualche parola con lei.
Così mi sono procurata il suo numero di telefono e l’ho chiamata.
Uno dei tanti ricordi che Fernanda Pivano mi lascia è quella conversazione di mezz’ora, perché lei era fatta così: era capace di dedicare il suo tempo a una ragazzina che con voce tremante la ringraziava per aver tradotto e diffuso le migliori voci della sua generazione, e oltre. Continua…

Yehoshua Kenaz, Paesaggio con tre alberi

Paesaggio con tre alberi è il titolo di un’incisione calcografica ad acquaforte, presente tra marzo e giugno 2009 a Traversetolo vicino Parma alla Fondazione Magnani Rocca in una mostra sull’arte incisoria (Incontro con Rembrand ). Ma questo quadro è anche il titolo di un breve romanzo (pp.104 ) di Yehoshua Kenaz,  pubblicato da Nottempo e presentato alla Fiera del libro di Torino 2009. Lo scrittore, grande voce di Israele, come dice la sua presentatrice e traduttrice, Elena Lowenthal , oltre che scrittore, è lui stesso un traduttore in ebraico dal francese di opere di Balzac, Stendhal, Mauriac e persino di Simenon, che reputa un vero genio.
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