I libri più belli, letti nel 2010

Sì, è il momento di partire con i libri più belli letti nel 2010; i libri che più ci sono piaciuti; quelli di cui abbiamo più voglia di discutere.

Usiamo i commenti.

Questo appuntamento dedicato ai libri più belli che incontriamo nel corso dell’anno è diventato – nel tempo – una specie di forum, un luogo di discussione aperto, vivace e molto ricco di suggestioni, consigli di lettura, analisi.

Le regole sono sempre le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Ne citiamo massimo 5 per commento. Via via che ne leggiamo altri che lasciano il segno, aggiungiamo libri alla lista, con nuovi commenti.

[Il post relativo al 2009 ha collezionato fino a oggi 865 commenti/contributi ed è stato visualizzato 45mila volte. Ovviamente chi vuole aggiungere preferenze relative all’anno scorso può ancora utilizzarlo]

Pronti via!

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850 pensieri riguardo “I libri più belli, letti nel 2010”

  1. Care Matushek e Diana,
    il Gruffalò, cioé A spasso col Mostro, è un piccolo classico che tutti i bambini dovrebbero poter leggere! anche il suo seguito il Gruffalò e la sua piccolina e pure la Strega Rossella della stessa autrice sono carini… tradotti molto bene in italiano, divertenti, anche in inglese… tutte lunghi racconti in rima con tanto di colpi di scena e suggerimenti per i piccoli… mi piacciono! e li ho letti decine di volte a decine di bambini… ma il testo che ho proposto io è un’altra cosa, è un testo in italiano di
    un grande autore italiano per bambini, ripreso da un testo teatrale! E anche per questo più adatto all’occasione! Lo consiglio anche a te Matushek. Piace a grandi e piccoli… questa è la mia esperienza!
    Il Cavalier di Frescobello va a chiedere in sposa Rosalice e si ritrova macchiato… da senza-macchia com’era!… comincia così il suo viaggio per smacchiarsi che lo porterà fino alla luna, dopo aver incontrato tanti personaggi curiosi… tra giochi linguistici poesia… e tante risate.
    Lieto fine, ovviamente!
    Inizia così:”C’era una volta il buio, che era buio e stava sempre al buio. Perciò non si vedeva. Cioè non lo vedevano gli altri e non si vedeva lui. Era un tipo davvero strano e, per essere il buio, non faceva nemmeno tanta paura. Anzi faceva perfino un po’ ridere perché qualche volta si inciampava da solo, si cercava e non si trovava e non sapeva mai dov’era perché appunto, essendo il buio, era sempre troppo buio. Ma che c’entra il buio con questa storia? be’, ora te lo dico subito: il fatto è che questa storia comincia al buio. E sai perché? Perché così si vede meglio il cavalier di Frescobello che arriva di laggiù. Lo vedi? E’ tutto bianco! E’ così bianco ma così bianco che…..”
    ….si presta benissimo ad essere messo in scena…
    Ciao Vera

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  2. Cari amici dai Molti Nomi, grazie!, a partire da chi lo ha segnalato la prima volta fino a chi lo ha rilanciato e rilanciato… ed è arrivato a me!
    Ieri ho finito di leggere il mio primo libro completo del 2011, Nel segno della Pecora, e sto ancora belando stordita… Ringrazio tutti.
    Vorrei dire e non dire, perché mi piacerebbe parlarne ma non voglio disturbare altri che lo leggerano, sempre un bel dilemma, vero? Come risolverlo? per enigmi forse, cosa ne pensate, amici dai Molti Nomi?
    Vi faccio solo i nomi che posso fare: Professor Pecora, Sorcio, Jay, Sardina… non posso dirne altri!.. ah, sì… A. Pastore… logica e fantastica traduttrice “in tema” del libro…
    La trama forse esile. Quali categorie e strumenti usare per analizzare testo personaggi microsequenze e… e quanto di interrogativo rimane?… ne occorrerebbero di diversi, magari ad hoc… ma lo stile, la profondità di linguaggio e le riflessioni che la lettura suscita… meritano che lo si legga e lo si rilegga… ed infatti ieri notte poi, l’ho riletto…
    Una frase che mi è piaciuta tanto fra le moltissime… “Qualcuno ha detto che i veri amici sono quelli con cui si può perdere tempo,- disse il Sorcio” pag 270.
    e la dedico a Voi…
    …ma ora vado perché la stanchezza, come il Suo buio mi sta colando dalle orecchie! E la confusione sta prendendo altre forme, sono sincera e dico la verità nello stesso tempo.!E Chi ha Orecchie per intendere… le usi…
    per ascoltare il mio GRAZIE!!!

    E adesso?! sapete che mi toccherà aspettare molto ancora per altri Murakami…
    proverò a consolarmi con qualche mio libro buono tenuto da parte… per i momenti di magra…
    A presto
    Vera

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  3. Non si può non leggere “Io e te ” di Niccolò Ammaniti. . . 100 pagine misurate con la maestrìa di un antico speziale. . .

    Paul Giamatti é Barney Panofsky!!!!!!

    P.S.:Vera mi piace “amici dai Molti Nomi”

    Ciao a tutti

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  4. Ho letto tutto Murakami che adoro ma in modo caotico e senza regole. Consiglio chi volesse avvicinarsi a questo autore di iniziare con L’arte di correre, che è autobiografico e disvela il suo carattere ed il modo di pensare.

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  5. Secondo bel libro dell’anno, “Atlante dell’ignoto” di Tania James.
    Mi fa piacere parlarne anche perchè mi è venuto incontro da solo, chiamandomi da un banco della libreria, attraendomi per il titolo e per il disegno in copertina.
    Piacerà forse di più alle “ragazze”, a quelle che hanno amato Anita Nair e Arundhati Roy, perchè anche Tania James è indiana, anche se nata e cresciuta nel Kentucky.
    E’ il suo libro d’esordio ed ha avuto molte critiche positive
    E’ ambientato ai giorni nostri tra New York e il Kerala, tra il sogno americano e la
    profondità delle radici indiane
    Sembrerebbe la solita storia di immigrati, ma non è così. La trama è coinvolgente,
    la storia delle due sorelle Linno e Anju, diversissime ma unite da un legame fortissimo
    è portata avanti con affettuosa ironia e con una vastità lessicale che mi ha sorpreso
    in una scrittrice tanto giovane
    Come vorrei scrivere come lei, con leggerezza e profondità allo stesso tempo!
    Ma purtroppo non scrivo come lei, nè come nessuno, non scrivo proprio!

    Illex che fai? Stai ancora scegliendo che libro leggere per primo?
    Dai fatti sentire! Io sto leggendo Revolutionary Road, tu l’hai letto?
    A presto, spero

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  6. Si, bellissimo davvero Amici Dai Molti Nomi!
    Il mio primo libro del 2011: un’avventura straordinaria, un libro che mi ha portato via! La Strada, di quel Cormac Mc Carthy che già tanto mi aveva affascinato con ‘Non è un paese per vecchi’.
    E, visto che devo prendere un fiato lungo dopo questo straordinario libro, mi sto leggendo ‘Sulle strade di Barney’ di Christian Rocca, ex giornalista del Foglio – giornale che a suo tempo decretò la grande fortuna de ‘La Versione di Barney’ in Italia. Un altro approfondimento in attesa di vedermi il film.

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  7. ciao,

    Il maestro di go di Kawabata molto consigliato a chi è affascinato dal Giappone

    Un paio di calze di seta di Kate Chopin, un libro di racconti che, secondo me, si avvicinano alla perfezione

    buona lettura a tutti/e

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  8. Di poche pagine ma denso come un tomo di 1500, complesso, emozionante, circolare, infinito, sublime.
    Una serie di rappresentazioni per raccontare l’uomo, lo scorrere del tempo, la memoria e la morte.

    Un miracolo di complessità disponibile per chiunque.
    Questo è ‘Finzioni’, questo è Jorge Luis Borges.

    Aggiungere altro è irreverente.

    Buonemozioni a tutti

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  9. Ciao ragazzi,
    mi aiutate per favore? Ho bisogno di un consiglio su un buon libro/manuale di letteratura statunitense, qualcosa di scoalstico diciamo, avete suggerimenti?

    Grazie

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  10. ciao,
    cinderella, tra i più bei libri che ho letto sulla letteratura statunitense ci sono Amici scrittori e Libero chi legge di Fernanda Pivano, non sono manuali, ma ritratti appassionati di scrittori e racconti di momenti straordinari della letteratura, non so se possano servirti,
    l’unico “difetto” che hanno è che danno molti spunti per altrettante nuove letture,

    buona lettura a tutti/e

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  11. Ciao Cinderella.
    Io ho studiato sulla Compact Edition di “The Harper American Literature” Harper & Row. Mi piaceva e lo consulto tuttora ma credo che ora esista qualcosa di meno datato.
    Ciao

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  12. Ciao nadie e Dani,
    grazie per i consigli! Anch’io ho pensato prima di tutto alla Pivano, soprattutto per rompere il ghiaccio e passare poi ad uno studio più critico e “scolastico”.
    Però Dani non sono riuscita a trovare il testo di cui parli:( Ho guardato in tutti i bookshop che conosco ma niente uffa!
    Se avete altri suggerimenti fatemi sapere..

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  13. ciao,
    ho avuto qualche esitazione a cominciare questo libro, avevo letto delle recensioni non favorevoli e non mi andava di rimanere delusa da un testo di Manguel, autore del quale ho amato tutti gli scritti,
    Tutti gli uomini sono bugiardi,
    l’inizio un po’ difficoltoso, poi la lettura mi ha catturata, i personaggi cambiano con la voce che li racconta, le situazioni si trasformano a seconda dell’occhio che le guarda e quello che all’inizio avevo catalogato come un essere spregevole ( un po’ lo è) è diventato il mio preferito, un bel libro

    buona lettura a tutti/e

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  14. Ho concluso l’anno vecchio e iniziato quello nuovo con Guerra e Pace. Arrivata al finale con un po’ di pudore (chissà quanto è stato detto e scritto da illustri personaggi) condivido con voi alcune impressioni.

    Non è stata una semplice lettura ma un’ESPERIENZA che mi ha coinvolto la mente, il cuore e lo spirito come pochi libri hanno saputo fare. Ho imparato molto dalla visione di Tolstoj della storia come movimento, quasi casuale, di popoli, dettato più da impeti che non da piani di conquista e ho sorriso (inevitabili i nessi col presente) del sottile confine tra il concetto di grandezza che ci si autoassegna e il ridicolo, mi ha amareggiata l’incapacità di associare le azioni ad un’etica necessaria per evitare catestrofi storiche (anche qui gli esempi nel recente passato e nel presente non mancano).

    Lo spirito aleggia su tutto il romanzo, il principe Andrej guarda il cielo sul campo di battaglia, Natasa cerca nella ritualità ortodossa conforto per l’errore commesso, la principessa Maria tollera le oppressioni del padre con la forza della fede.

    E infine un personaggio mi ha conquistato il cuore ed è Pierre Bezuchov. Le pagine in cui si ritrova in mezzo ai combattimenti quasi per caso, spinto da un’ingenua curiosità ed è di intralcio ai movimenti della truppa riflettono la sua inadeguatezza alle situazioni, il suo essere in balia delle cose senza averle scelte (es. il matrimonio). Eppure proprio i suoi limiti, il suo continuo interrogarsi/misurarsi, sono un ponte verso l’acquisizione di una pienezza di vita, di una consapevolezza del vero, di ciò che conta e che trascende aspirazioni, desideri, progetti, affanni. Meraviglioso.

    Quando finisci un libro così sei sempre un po’ svuotato e ti chiedi se e quando ti capiterà ancora un’esperienza così. Mi hanno regalato Solar di Mc Ewan e mi sono autoregalata Molto Forte Incredibilmente Vicino, ma forse farò una pausa per metabolizzare Tolstoj…. non so

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  15. Ciao, Dani. Che belle osservazioni su ” Guerra e pace”, con le quali ci rinfreschi letture un po’ in là nel tempo. Hai ragione, certi testi sono un’ esperienza di vita ed è giusto attendere un po’ prima di ricominciare qualcosa d’ altro ( la lettura non può essere consumo). Comunque, ti consiglio ” Vita e destino”, altra esperienza che non ci si può negare. Magari non subito. Ciao!

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  16. Ciao Renza.
    Ho già letto Grossman ed è stato un “gradito” pugno nello stomaco. Mi ripropongo anche di rileggerlo ma, come forse ho già detto in un post precedente, lo farò in un periodo di sole e di caldo per attutire il malessere che certe importanti ma durissime letture inducono.
    A presto Dani

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  17. Ho conosciuto e aperto ora il sito Gruppodi lettura. Che bello!!!!
    invidio tutti voi che avete letto questi bei libri. Leggo molto anch’io ma mi battete in fatto di conoscenza di scrittori e e titoli di libri. Mi sono stesa un lista di autori che già domani andrò a cercare. Grazie mi ha fatto un grandissimo piacere leggervi e ora lo farò di più.
    Gabriella

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  18. DESTINI DI CARTA di Anna Belloni
    “Destini di carta” è un romanzo imperdibile, primo lavoro di una sconosciuta scrittrice vicentina.
    E’ un libro che parla sostanzialmente della comunicazione dei sentimenti.
    L’autrice prende il lettore per mano e lo porta, attraverso una trama coinvolgente e una narrazione molto scorrevole, in due epoche completamente diverse, tenute legate tra loro da una piccola raccolta di cartoline patriottiche della Prima Guerra Mondiale.
    I personaggi sono ben definiti, il racconto è ricco di riferimenti storici molto precisi e di aneddoti e citazioni assai piacevoli, il finale è molto originale.
    Ho trovato difficile staccarmi da queste pagine…
    Mi sono trovata a fare più volte le ore piccole, rapita dalle vicende di Peter e Ilse, i due giovani sposi travolti dalla tragedia della Grande Guerra e dalla storia d’amore di Nettie e Thomas, che incrociano i loro cuori via email…..
    Un continuo, bellissimo raffronto fra due generazioni, deove l’autrice riesce a porre in risalto i cambiamenti culturali intercorsi nel mondo femminile e nella società europea nel corso degli ultimi cento anni.
    E’ un libro che piacerà sicuramente alle donne ma nel quale anche gli uomini troveranno interessanti spunti di riflessione.
    E’ uno dei pochi romanzi che ho voluto rileggere anche una seconda volta per coglierne meglio le intense sfumature …. e lo consiglio vivamente a tutti!!!!

    info e acquisti su http://www.annabelloni.com

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  19. Ciao,
    vi ho scoperto da poco e, anche se tardi, son contenta d’averlo fatto. Mi piace molto l’idea della classifica dei libri migliori letti nel 2010.
    Contribuisco, anche se scrivere qui è difficile, sembra di essere al rallentatore…bisogna aspettare un pò prima che i caratteri battuti sulla tastiera compaiano sul video! Per questo mi limito solo ai titoli e tralascio una breve recensione.

    Paola Musa, Il terzo corpo dell’amore e Condominio occidentale, editi da Salerno
    Rona Jaffe, Il meglio della vita, Neri Pozza
    A. S. Greer, La storia di un matrimonio, Adelphi,
    Victor Hugo, Notre Dame de Paris,
    Emile Zola, Nanà e l’Ammazzatoio
    J. R. Lansdale, Il lato oscuro dell’anima, Fanucci
    Irene Némirovsky, Due e Jezabel, Adelphi,
    Dimitri Verhulst, Il purtroppo delle cose, Fazi
    Michela Murgia, Accabadora, Einaudi
    Salvatore Niffoi, Il pane di Abele, Adelphi
    Stephen King, Dolores Claiborne, Sperling
    J. Elizabeth Watson, La prigione di neve, Fazi
    David Nicholls, Un giorno, Neri Pozza
    Margaret Atwood, Il racconto dedll’ancella, Tea

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  20. E’ con sommo piacere che leggo su La Stampa che ‘La Versione di Barney’ del nostro amato Richler, è stato il libro più venduto della settimana appena terminata, ridando così alla classifica italiana un minimo di dignità.

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  21. Ciao a tutti!
    Mi piacerebbe sentire le vostre opinioni sul libro “Norwegian Wood” di Murakami, che ho comprato dietro suggerimenti entusiasti di tanti partecipanti di questo blog, anche per capire se sono l’unica a non essere entusiasta di questa lettura..
    Forse avevo aspettative troppo elevate, fatto sta che ho trovato sia la storia in generale che i personaggi, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti emotivi, relazionali e comportamentali davvero surreali e assurdi, spesso irritanti proprio per la loro distanza dalla vita reale, dalla realtà delle relazioni umane.
    Questa è la mia impressione, perché io tendo, mentre leggo, a rappresentarmi delle situazioni realistiche, verosimili, umane mentre ho trovato incomprensibile e assurdo il modo di pensare e comportarsi della maggior parte dei protagonisti della storia.
    Sono la sola ad essere un po’ delusa da questo libro?
    Devo riprovare con altri testi dello stesso autore, magari Kafka sulla spiaggia?
    Grazie delle vostre opinioni!

    Alba

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  22. X Alba. Per quanto mi riguarda Norwegian Wood è una delle mie migliori letture del 2010, è il libro che mi ha fatto scoprire Murakami infatti ne ho letti poi diversi suoi ma Norwegian Wood, quello meno onirico o surreale, per me rimane il migliore.

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  23. @ Albablu per me, invece, Norvegian wood è stato fra le cinque letture preferite del 2010. Le letture sono strane, anch’io, come te, devo essere coinvolto dall’atmosfera, dai personaggi, dai dialoghi, dalle descrizioni per viaggiare insieme al libro. Mi è capitato di leggere libri considerati capolavori e ne sono rimasto estraneo ed ho sospeso addirittura la lettura. Ho letto tutto Murakami tranne i primi due romanzi non ancora tradotti in Italia. Ti consiglio di iniziare con ” L’arte di correre” perchè è autobiografico e si capisce il carattere di Murakami. “Kafka sulla spiaggia” è molto bello ed interessante senz’altro da provare a leggere; un libro che non si dimentica e i cui personaggi convivono con noi per sempre.

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  24. Che io ami enormemente Murakami, ed in particolare proprio Kafka sulla spiaggia e Norwegian wood, è noto, ma direi che è del tutto legittimo che ad albablu quest’ultimo non sia piaciuto, e a questo punto ho dei dubbi che le possa piacere Kafka sulla spiaggia, romanzo in perfetto equilibrio fra reale e fantastico, sospeso tra tempo, spazio e misticismo orientale, tra commedia e dramma.
    Quanto a L’arte di correre (che non è certamente un romanzo) lo riserverei a due sole categorie di persone:
    a) gli appassionati della corsa
    b) gli appassionati di Murakami.
    A me è anche piaciuto, in virtù di appartenere alla categoria b). Ma onestamente consiglierei di astenersi a tutti gli altri.
    Ad Albablu quindi direi: credo tu non sia entrata in sintonia con questo autore. Che non è obbligatorio apprezzare od amare (come qualsiasi altro: io p.es non sono entrato in sintonia con Agota Kristof, di cui si dice un gran bene, ma la trilogia della città di K io l’ho abbandonata dopo un’ottantina di pagine), perchè se la lettura è un piacere deve essere anche spinta dalla gioia e dall’entusiasmo di continuare fino alla fine quel che leggiamo.
    Mi auguro tu possa trovare altri autori da amare, maggiormente in sintonia con le tue corde. Il mondo è bello perchè è vario !
    😉

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  25. @luiginter
    Un suggerimento: questa pagina sta diventando sempre più pesante e difficoltosa ad aprirsi. Il mio PC spesso vi si impalla su. Anche scriverci è difficoltoso: le battute appaiono a video con forte ritardo. E mi succede con due PC diversi, che non saranno l’ultimo grido tecnologico, ma….
    …Forse è ora di inaugurare la sezione 2011!
    🙂

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  26. Sono d’accordo con carloesse è ora di inaugurare la pagina del 2011 e poi vorrei suggerire agli amici amanti di Murakami di aprire una pagina a lui dedicata, in questo post su 2010 si è accesa una lunga e dettagliata discussione su questo scrittore.
    tino71

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  27. @ Luiginter. Carloesse ha ragione. Per aprire si suda. Per intervenire è un problema.
    Le lettere mi appaiono un minuto dopo che le ho battute. Andiamo al 2011.

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  28. Per i tantissimi appassionati di M.H. :
    nel sito italiano NORUWEI NO MORI si possono leggere ( e scaricare) una serie di racconti che fanno parte del progetto “TRADUCIAMOLO”intrapreso da volenterosi lettori ferrati in lingua giapponese.
    Molti racconti che si possono gustare ne “I salici ciechi e la donna addormentata” ho avuto modo di leggerli in questo sito che è molto ricco di materiale.
    Carloesse, Tino71 e Roberto 44 hanno ragione : scrivere un commento è un’impresa ardua ^ __^!

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  29. Carloesse, Tino71, Roberto 44 e Cinzia hanno ragione davvero.
    Grazie Luiginter!
    E che ne dici anche, per il futuro, di pensare per semestri?!…
    è sempre stato difficile per me scrivere qui… era già molto lento da mesi…

    Grazie a Cinzia per la segnalazione del sito, vado a vederlo subito.
    Ciao a tutti. (forse avrò presto Kafka sulla spiaggia, per ora mi sto accontentando di cose da poco…)
    Vera

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  30. @ultimo commento al 2010: Bravo Luiginter: prima il dovere (la partita dei ragazzi 3-0…) poi il piacere… il nuovo post!

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  31. Dopo aver letto Elsa Morante e Dacia Maraini e apprezzato il loro “lavoro” vorrei leggere qualcosa di Alberto Moravia…cosa mi consigliate e cosa ne pensate di questo scrittore? grazie

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  32. volevo ringraziareVERA da parte di tutto il paese perchè domenica scorsa hanno riso per venti minuti di seguito…..chi non era mai saluto su un palco si è travestito da principe lunatico e lavandera…..è stato bello!
    a spasso con il mostro è carino ma non altrettanto rappresentabile secondo me E ORA sono ghiotta di altri suggerimenti se ancora qualcuno ha altre idee!!!!!!

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  33. Cinque è veramente difficile. Sono talmente tanti i libri belli…. Ne leggo a bizzeffe di diversi generi. Comunque tra i tanti bellissimi cito Gomorra (Roberto Saviano) Il gabbiano (jonathan livingston) il cacciatore di aquiloni, I pilastri della terra, un uomo e il suo sogno (aldo mauro bottura). Dovrei continuare al’infinito ma qui si dice massimo cinque… Comunque sono troppo pochi ed aggiungo la vita è un libro aperto (Luca Mazzeo) la bellezza e l’inferno (Saviano) Narciso e Boccadoro (Herman Hesse). E mi raccomando leggete!!!

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  34. E se fossero cinque racconti (sceglieteli anche a caso) di un libro che ne contiene dieci, scritti da un autore che fissò in un luogo il punto dove l’Occidente incontra l’Oriente, a Honolulu?

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  35. Ciao a me quest’anno hanno fatto divertire due libri :

    Come addomesticare un uomo e renderlo felice libro di Martella Cristina e Storie Sexy di ragazze per bene di Matilde Calamai.

    Ve li consiglio .

    Sara

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  36. Ciao, adoro leggere ! Ho appena terminato “Il cimitero di Praga” di Eco e mi e’ piaciuto molto, nonostante le critiche che ha suscitato.

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  37. Io ho appena finito di leggere un libro bellissimo: Pastorale Americana- P. Roth.
    Sicuramente molti di voi lo avranno già letto, perchè è un classico e pure datato, ma io l’ho scoperto da grande ed è davvero bello. Leggetelo!
    Francesca

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  38. Io consiglio di leggere:
    – Un giorno di David Nicholls
    – Perchè l’amore qualche volta ha paura di Guillaume Musso
    Sono due libri veramente coinvolgenti da leggere tutti in un fiato.

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  39. Per chi ha finito di leggere libri impegnativi consiglio di rilassare la mente con questa saga molto carina scritta veramente bene e in alcuni parti divertente.

    – Mi piaci da morire
    – L’amore non fa per me
    – L’amore mi perseguita

    Poi consiglio anche un altro libro questo è davvero divertente mentre lo leggevo praticamente ridevo sola.

    – S.O.S Amore

    Tutti e 4 i libri li ha scritti Federica Bosco

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  40. Ciao ragazzi, vi ho appena scoperti. MI serveirebbe un consiglio. Sto finendo di leggere Buongiorno Los Angeles libro di James Frey ed è fantastico. Ma subito dopo aver finito di leggere questo libro vorrei leggerne un altro riguardante sempre gli Stati Uniti.
    P.s: Ho 13 anni. 🙂

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  41. Consiglio vivamente di leggere “Voglio vivere prima di morire” di Jenny Downham. E’ un libro eccezionale che può insegnare a vivere la vita e non sprecarne un solo attimo.
    Poi un’altro libro che ho gradito moltissimo è “Topi” di Gordon Reece. E’ pieno di colpi di scena che ti lasciano col fiato sospeso e ti incita a proseguire.

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  42. Ho appena finito di leggere Ilona arriva con la pioggia di Alvaro Mutis, ve lo consiglio, molto interessante; Soprattutto per chi ama quel realismo magico proprio della letteratura sudamericana Marquez per primo, sarà un caso che entrambi sono Colombiani.

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  43. Un caso letterario, o solo per caso un mito che non muore è ritornato in scena: Marlowe!
    Marlowe ti amo, Dimmi chi sei, Marlowe e Doppio Marlowe : la trilogia di uno pseudonimo autore friulano, Frank Spada, che vi consiglio di leggere.
    Una lettrice “chandleriana” accorta.
    Cordiali saluti a tutti.

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