Accabadora, Michela Murgia

Strength - foto: Claudio Vaccaro, flickr
Strength - foto: Claudio Vaccaro, flickr

*Accabadora*, scritto da Michela Murgia e pubblicato da Einaudi, è un libro breve _166 pagine_, ma molto intenso, e soprattutto molto bello.

Sardegna, entroterra, anni Cinquanta, nell’immaginario paese di Soreni. Maria Listru, 6 anni, ultima di 4 figlie, orfana di padre, famiglia povera. Bonaria Urrai, Tzia Bonaria, zitella non più giovane, a cui la vita non ha donato né un marito _il fidanzato è morto in guerra_ né ovviamente una figlia. Così propone di prendere Maria come fill’e anima:

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I libri più venduti della settimana, 26 marzo 2010

I libri più venduti in assoluto questa settimana
1) Guccini, Non so che viso avesse (Mondadori)
2) Carofiglio, Le perfezioni provvisorie (Sellerio)
3) Parodi, Cotto e mangiato (Vallardi)
4) De Luca, Il peso della farfalla (Feltrinelli)
5) Vitali, La mamma del sole (Garzanti) ex aequo Travaglio ‘Ad personam’ (Chiarelettere).
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Danny l’eletto, Chaim Potok

Hasidic boys play on the streets of Williamsburg - foto: bitchcakesny, flickr
Hasidic boys play on the streets of Williamsburg - foto: bitchcakesny, flickr

Non ho mai parlato di nessun libro di Chaim Potok, li ho letti tutti tempo fa, e ora mi è venuta voglia di rileggerne qualcuno. Sono ripartita da *Danny l’eletto*, edito da Garzanti, il libro con cui lo scrittore è diventato famoso (il titolo originale era: *The chosen*).

Quello che mi è sempre piaciuto dei suoi libri è il mondo che ti aprono davanti agli occhi. La maggior parte è ambientata nella comunità degli ebrei ortodossi chassidim di New York, le cui usanze sono descritte nei minimi particolari.

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Michelberger Hotel, Berlino: l’albergo per i lettori

Michelberger è certamente uno degli hotel più originali e divertenti di Berlino.

La Clever Room. Se prenotate, chiedete la disponibilità di questa stanza

Fra gli aspetti più piacevoli c’è una spiccata tendenza a compiacere gli amanti della lettura. Ovviamente la camera da prenotare è la Clever Room; se non ci riuscite però potete sempre contare su piacevoli mezz’ore di riposo nella reception.
Date un’occhiata : GALLERY

Chi ha ucciso Sarah?, Andrej Longo

Ero venuto perchè uno non può campare così, facendo finta di non vedere quello che ti capita attorno. Perchè io, fino allora, ero sempre a quella maniera che avevo fatto. Che solo alle cose mie mi interessavo. E il resto niente. Come se non esisteva.

Piazza del Plebiscito, Napoli - foto di pietro46
Piazza del Plebiscito, Napoli - foto di pietro46

E’ in queste considerazioni, fatte dall’agente Acanfora al funerale di Sarah, il messaggio forte e civile contenuto nel bel romanzo di Andrej Longo  “Chi ha ucciso Sarah” ed. Adelphi.

In una caldissima giornata di agosto (il caldo sarà una presenza costante in tutta la vicenda), il giovane agente Acanfora, avvisato dalla centrale, scopre nell’androne di un palazzo di un elegante quartiere di Napoli, il corpo di Sarah: Continua a leggere Chi ha ucciso Sarah?, Andrej Longo

Milano città di libri, Anna Albano

Milano città di libri, Anna Albano
Milano città di libri, Anna Albano

L’edizione lombarda de Il Corriere della Sera di qualche settimana fa titolava nelle sue pagine interne: “Librerie e librai, il catalogo è questo”. Per fortuna mia mamma, sempre attenta, me l’ha conservato e portato, e in effetti l’argomento è interessante.

Si parla del libro *Milano città di libri – Guida alle librerie e ai librai indipendenti di Milano* e della sua autrice, Anna Albano, che per anni ha pubblicato sul suo blog cosedalibri foto di lettori immortalati di soppiatto, incontrati sul tram 2.

Riporto dall’articolo del Corriere di Marta Ghezzi:

“All’inizio seguivo i comportamenti legati alla lettura”, racconta, “immaginavo la città avviluppata in una ragnatela di parole. E chi, se non il libraio, è il venditore di parole per eccellenza? Così è nata l’idea di un manuale, con informazioni pratiche (foto, indirizzo, specializzazione, incontri…) ma anche con le voci di chi ci lavora, uomini e donne appassionati.”

Questo il link della pagina dedicata al libro sul sito dell’editore, Nda Press. Il libro è acquistabile sul sito, non so se si trovi anche nelle librerie, se lo scopro vi aggiorno.

*giuliaduepuntozero

Leggere nell’era dei libri digitali, del print-on-demand e degli ebook

Tranquilli, i libri non se ne vanno

Le pareti vuote, senza gli scaffali che sapevo essere qui; quelli che un tempo chiamavo “libri” (svariate centinaia di pagine di carta, stampate con inchiostro e rilegate sulla costa e con una copertina rigida sui due fronti) sono ora solo “file” digitali compressi in un oggetto di plastica che magicamente me li può proporre, me li può fare leggere ma, altrettanto magicamente, me li può negare: perché si è rotto, perché la batteria è scarica, perche i file “si sono cancellati”, perché non ho rinnovato il pagamento del diritto di leggerli.

Alla tv un servizio in coda al telegiornale comunica che il Ceo di Google ha deciso di cancellare, distruggere, milioni di “libri” digitalizzati: quelli che una commissione aziendale ha giudicato ormai “inutili”: lo speaker distratto cita a caso qualche titolo e spiega che Google in un breve comunicato ha anche elencato quali sono stati i criteri usati nella selezione finale.

Calma, svegliati! è solo un brutto sogno, un incubo.
La realtà non è questa. I libri ci sono sui miei scaffali, ci sono nella nostra biblioteca civica, ci sono nei negozi, le librerie; Google ha ancora tutti i libri che ha digitalizzato e soprattutto i libri digitalizzati esistono anche in numerose copie stampate, in varie città del mondo.

Proviamo dunque a ragionare, senza farci prendere dall’immotivata paura di perdere il mondo dei libri che conosciamo; e magari anche senza farci trascinare in inutili scenari di utopia, nei quali il libro digitale permette a tutti l’accesso alla cultura, magari gratis.

Alcuni punti fermi, che credo dovremmo tenere sempre presenti. Continua a leggere Leggere nell’era dei libri digitali, del print-on-demand e degli ebook