La giocatrice di scacchi, Bertina Henrichs

Playing chess - foto: halighalie, flickr
Playing chess - foto: halighalie, flickr

E’ un libro di 120 pagine, un po’ poche per i miei gusti, ma i miei genitori me l’hanno consigliato e un fine settimana che sono tornata a casa l’ho letto, incuriosita dalla trama e soprattutto attirata dall’ambientazione a Naxos.

Protagonista Eleni, quarantenne, madre di due adolescenti, sposata, un bravo marito ma un matrimonio ormai un po’ logoro, cameriera all’albergo Dyonisos, sull’isola di Naxos, visitata da tanti turisti tutto l’anno, con cui Eleni entra in contatto nel rifare le loro camere, o meglio, con i cui vestiti, oggetti, pezzi di vita entra in contatto.

Continua a leggere La giocatrice di scacchi, Bertina Henrichs

Annunci

Parolario 2010

E’ partito ieri a Como la decima edizione di Parolario, che si svolgerà fino al 12 settembre. Dal comunicato stampa:

Dieci candeline per Parolario, dieci anni di libri, parole, immagini, suoni, lingue.
Dieci anni di incontri nel cuore di Como, con la sua Piazza Cavour elegantemente affacciata sul lago, che ha accolto centinaia di autori ed un pubblico sempre più attento e numeroso, pronti a scambiarsi storie, racconti, emozioni.
I libri innanzitutto, ma anche concerti, film, incontri di filosofia, hanno reso Parolario un vero festival della cultura, senza preclusioni di genere, pronto a far scattare nello spettatore la scintilla della curiosità.
Giunto al decimo anno di vita, Parolario non poteva non porsi come tema portante di questa edizione “Il tempo”.

Continua a leggere Parolario 2010

Le pagine lette nei libri che non abbiamo finito

Cosa ci resta delle pagine dei romanzi letti solo in parte? Abbiamo solo sprecato tempo o sono comunque parte pertinente e significativa del nostro mondo, della nostra esperienza?

Questa mattina ho pensato ai libri che ho smesso di leggere: intendo dire quei romanzi letti per un po’, qualche centinaio di pagine magari, e poi lasciati, non terminati, abbandonati lungo la via della lettura.

Fra l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto, per esempio, ho messo insieme la lettura di qualcosa come 500 pagine di due romanzi – di qualità vi assicuro – che però ho abbandonato ben prima dell’ultima pagina. Continua a leggere Le pagine lette nei libri che non abbiamo finito

Quali libri porterete in vacanza?

Libri usati al mercato di Bath - foto: halighalie, flickr
Libri usati al mercato di Bath - foto: halighalie, flickr

Eh sì, fra due giorni parto, destinazione Spagna del Nord, e come tutti gli anni, le settimane precedenti alla partenza sono scandite da grandi discussioni in casa: quali libri portiamo in vacanza?

Nascono quindi accesissimi dibattiti sulla quantità, sui titoli, sull’ordine in cui andranno letti e sulla suddivisione _prima io poi tu no viceversa_, perfino sul peso _purtroppo i 15 kg limite della Ryanair stanno diventando un ostacolo non da poco alla buona lettura.

Devo dire che quest’anno va alla grande e abbiamo solo l’imbarazzo della scelta, anche se ciò rende la decisione ancora più difficile. Nelle ultime settimane, infatti, fra acquisti e regali, abbiamo accumulato parecchi titoli. Fra cui: Continua a leggere Quali libri porterete in vacanza?

In Viaggio (anche con libri) nella Somme e nelle Fiandre, nella memoria della Grande Guerra

Soldati canadesi sul fronte occidentale
Soldati canadesi sul fronte occidentale

Ieri sera un amico mi ha guardato un poco stupito mentre gli dicevo che la prossima settimana, girando per le strade di Francia, voglio fermarmi per uno o due giorni nella valle della Somme e magari poco più a Nord, al confine (di qua e di là)  con il Belgio: nelle zone cruciali, insomma, del ‘fronte occidentale’ durante la Grande Guerra.

SOLO UN PAIO DI GIORNI, l’ho rassicurato. Certo lo stupore è da capire. Se non hai in testa tutta l’elaborazione della ‘memoria’ di quella guerra, fatta da romanzi, libri di storia, fotografie, monumenti, cimiteri, guide; se non ti porti questo strato di parole e idee e emozioni, quella è solo ‘campagna e villaggi’.

Oltre a quello che ho letto in passato (per esempio l’irrinunciabile Paul Fussel, La Grande Guerra e la memoria moderna, il Mulino; Terra di nessuno di Eric J. Leed o l’altrettanto irrinunciabile Eric Maria Remarque) in questo pellegrinaggio nell’idea di memoria legata al 1914-1918 mi faccio accompagnare da un libro scritto proprio su questo tema da Geoff Dyer, The Missing of the Somme (Phoenix). Continua a leggere In Viaggio (anche con libri) nella Somme e nelle Fiandre, nella memoria della Grande Guerra

Più semplice, più leggibile (mi sembra)

A poche settimane di distanza dalla precedente trasformazione, ho pensato fosse meglio cambiare di nuovo il tema del blog.

Ho seguito il consiglio/indicazione dei ragazzi di WordPress.com che hanno scelto questo come tema base. Un tema (ne avevo già usato in passato una versione precedente) che punta soprattutto sulla semplicità e la leggibilità: sfondo bianco, testi più grandi, ordine e semplicità, dunque.
Come immagine sotto la testata ho usato un ingrandimento di una pagina di un libro; una foto scattata un paio di anni fa. Il libro è facilmente individuabile dal nome del protagonista.

Spero vi piaccia.
Fatemi sapere che ne pensate

ciao ciao a tutti