L’autografo di Joyce Carol Oates

Joyce Carol Oates - foto: halighalie, flickr
Joyce Carol Oates - foto: halighalie, flickr

Questa dovevo proprio pubblicarla: è la foto della prima pagina di *Beasts*, che ho acquistato in una libreria a Dumbo, Brooklyn, la P.S. Bookshop.

Ci siamo entrati per caso, nel nostro girovagare per Brooklyn, e ci siamo stati per un bel po’, affascinati, come in tutte le librerie americane, dalla quantità di libri usati e dal conseguente loro basso costo. L’atmosfera, poi, era particolarmente allegra e simpatica, grazie alla quantità di bimbi _con le loro babysitter_ intrattenuti da un ragazzo che cantava canzoni, li faceva giocare, leggeva loro racconti. Insomma, un sogno.

Che poi si è trasformato in più di un sogno, quando ho adocchiato lo scaffale dei libri autografati, fra cui quello di JCO! Una meraviglia… Ce ne sarebbero stati tanti altri, purtroppo lo spazio in valigia e il costo _questi sì, pur essendo usati, li facevano pagare a caro prezzo…_ mi ha fatta tornare a casa solo con *Beasts*; gli altri li ho solo fotografati… Ma è stata una grande soddisfazione!

*giuliaduepuntozero

James Ellroy - foto: halighalie, flickr
James Ellroy - foto: halighalie, flickr
A.M. Homes - foto: halighalie, flickr
A.M. Homes - foto: halighalie, flickr
Annunci

Ricetta della pasta ai peperoni di Elia Contini

Melanzane e peperoni
Melanzane e peperoni – foto: giuliaduepuntozero, flickr

Fece arrostire due peperoni, uno giallo e uno rosso. Li cosparse con olio e foglie di basilico, poi preparò dei fusilli e li fece saltare in padella per un paio di minuti. Aggiunse un po’ di aglio e versò il sugo. Non c’è come una pasta ai peperoni per dimenticare il silenzio. Prese una bottiglia di Merlot e andò a mangiare sotto il portico. Il gatto grigio, accoccolato sul dondolo di vimini, si leccò una zampa e distolse lo sguardo. Secondo lui tutti quei peperoni non potevano portare a nulla di buono.

tratto da *La sparizione*, Andrea Fazioli, ed. Guanda

*giuliaduepuntozero

Leggi le altre *ricette letterarie* 

Il fuggitivo, Olav Hergel

Ragazza afghana - Steve McCurry
Ragazza afghana - Steve McCurry

Casualmente ho finito di leggere questo libro proprio in questi giorni, trovandomi a sovrapporre realtà e finzione.

*Il fuggitivo* di Olav Hergel, ed. Iperborea nella bella collana Ombre, racconta la storia di Rikke, giornalista danese inviata in Afghanistan come corrispondente di guerra. O meglio, questo è quello che vorrebbe l’intrepida donna, ma si scontra con i desideri del direttore del suo giornale, agguerrito imprenditore attento più al conto economico che alla qualità del quotidiano che dirige, tanto da intavolare spesso accesi monologhi con Jakob, sagoma di cartone rappresentante il lettore tipo del giornale, come emerso da varie ricerche di mercato che periodicamente commissiona.

Rikke, però, si sente più un’inviata di guerra, e invece di rimanere chiusa nel campo militare danese a scrivere articoli sui passatempi dei soldati, si avventura fuori dai cancelli di sicurezza, divenendo così facile preda di un gruppo di terroristi, guidato dal giovane Nazir, che la cattura per usarla come arma di ricatto nei confronti dell’occidente.

Continua a leggere “Il fuggitivo, Olav Hergel”

La legge sul prezzo del libro fa bene o fa male alla lettura e ai lettori?

Il primo settembre 2011 entrerà dunque in vigore la nuova legge che disciplina il prezzo dei libri, la cosiddetta Legge Levi (dal nome del primo relatore).

Due gli aspetti decisivi della legge:
1) Librerie, e ogni genere di rivenditori, compresi i supermercati e gli store su Internet non possono applicare sconti superiori al 15% del prezzo di copertina.

2) Gli editori non possono fare campagne promozionali superiori al 25% di sconto; devono fare queste campagne proponendole a tutti i rivenditori (senza favorire nessuno, tanto meno le proprie catene di librerie); queste campagne non possono durare più di un mese; queste campagne promozionali sono comunque vietate in dicembre.

Della legge si dicono contenti gli editori e i librai. Dovrebbe favorire l’attività dei piccoli e medi editori e aiutare le librerie indipendenti, quelle più piccole.

E i lettori?

Continua a leggere “La legge sul prezzo del libro fa bene o fa male alla lettura e ai lettori?”

Un grande gelo, Arnaldur Indridason

Perigee Moon - foto: Hello, I am Bruce, flickr
Perigee Moon - foto: Hello, I am Bruce, flickr

Quinto libro della serie di gialli con protagonista il detective Erlendur, non è l’ultimo uscito, *Un grande gelo*, ed. Guanda, è però azzeccatissimo per questo periodo dell’anno… Per avere un po’ di refrigerio, almeno nella lettura…

Ambientato infatti nell’inverno islandese, dove la luce stenta a vedersi mentre il freddo la fa da padrone, il gelo copre tutto e la neve sommerge la città.

Al centro delle indagini della polizia islandese, guidata come sempre dall’agente Erlendur, la morte di un ragazzino, Elias, che turba tutta la città: Elias, infatti, ha solo dieci anni, e per di più è di origini thailandesi. Lo spettro del razzismo si insinua nelle indagini, così come i ricordi di Erlendur, colpito più o meno a quell’età dalla scomparsa del fratello minore in una tempesta di neve.

Per chi ama l’Islanda, come me, i gialli di Indridason sono d’obbligo, ma anche per chi si è appassionato di gialli scandinavi.

*giuliaduepuntozero

Libri per tutte le generazioni di donne

La donna è un animale nè saldo nè costante, è maligna e mira ad umiliare il marito, è piena di cattiveria e principio di ogni lite e guerra, via e cammino ad ogni iniquità

Chi parla è S. Agostino ed io sono qui a rinfrescarvi la memoria di queste affermazioni, soprattutto per sottolineare che, ironia della sorte, è proprio a Siena  nel Pratone di S.Agostino che si sono incontrate 1500/ 2000 donne, accorse da tutta Italia, per dare seguito a quel famoso 13 febbraio 2011 di “Se non ora quando?” Continua a leggere “Libri per tutte le generazioni di donne”

Festivalfilosofia di Modena, 16 – 18 settembre 2011, ecco il programma. Protagonista la “Natura”

Quest’anno il Festivalfilosofia di Modena, (incontri anche a Carpi e Sassuolo) sarà dedicato alla Natura. Oltre duecento appuntamenti fra venerdì 16 e domenica 18 settembre 2011, in 40 luoghi diversi delle tre città: lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini, “cene filosofiche”.

Ecco uno stralcio del programma presentato dagli organizzatori:
Continua a leggere “Festivalfilosofia di Modena, 16 – 18 settembre 2011, ecco il programma. Protagonista la “Natura””

Andorra, Peter Cameron

Andorra - foto: lorentey, flickr
Andorra - foto: lorentey, flickr

La prima considerazione su questo libro è: perché l’Adelphi non l’ha pubblicato in Italia??? Dico l’Adelphi perché ha pubblicato altri tre libri di Peter Cameron _*Quella sera dorata*, che penso abbia avuto anche un discreto successo, *Un giorno questo dolore ti sarà utile*, e la raccolta di racconti *Paura della matematica*_, ma potrebbe essere qualsiasi altro editore.
Mi erano piaciuti i romanzi precedenti pubblicati in Italia, e molto, ma questo mi ha conquistata.

L’ho comprato a Portland, alla libreria Powell’s Books _incredibile, la libreria più bella in cui sia stata. Il titolo è *Andorra*, ma il paese a cui si fa riferimento è immaginario, e c’entra ben poco con il Principato omonimo.

Il protagonista, Alex Fox, si trasferisce dagli USA allo stato di Andorra, circondato da un alone di mistero: un segreto nel suo passato l’ha spinto a cambiar vita, e man mano che passano le pagine si scopre cosa è successo.

Continua a leggere “Andorra, Peter Cameron”

Tahar Ben Jelloun, La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba

La rivoluzione dei gelsomini, edito da Bompiani nel mese di marzo del 2011, un libro di piccolo formato e di sole 140 pagine, per essere informati su ciò che sta accadendo da fine 2010 e i primi mesi del 2011 soprattutto nel mondo arabo che si affaccia sul Mediterraneo.
Continua a leggere “Tahar Ben Jelloun, La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba”

Qiu Xialong, Di seta e di sangue

Qiu Xiaolong
Qiu Xiaolong, (Wikipedia)

Non sono un’appassionata di gialli o noir, ma l’aver incontrato alla Fiera del libro di Torino 2011 Qiu Xialong,presentato da Federico Rampini, mi ha stimolato a leggere l’ultimo romanzo, pubblicato da Marsilio in Italia: Di seta e di sangue.

È la seconda volta che ho il piacere di ascoltare questo giovane scrittore cinese, nato a Shanghai e che dal 1989 dopo Tiennamen vive negli Usa, dove insegna letteratura cinese alla  Washington University di Saint Louis.
Continua a leggere “Qiu Xialong, Di seta e di sangue”

Ernest Hemingway, cinquanta anni fa

Ernest Hemingway descrisse il coraggio come “grace under pressure” e quando, il 2 luglio del 1961 – 50 anni fa esatti – si sparò una fucilata in bocca, in molti si chiesero come avesse potuto un uomo così, affascinato dal coraggio e dalla forza, arrivare al suicidio.

Milano, American Red Cross Hospital, Hemingway in convalescenza dopo la ferita rimediata a Fossalta di Piave l'8 luglio del 1918
Milano, American Red Cross Hospital, Hemingway in convalescenza dopo la ferita rimediata a Fossalta di Piave l'8 luglio del 1918

Le informazioni che abbiamo avuto poi sulla sua vita – la depressione, l’eccesso di alcol, l’insonnia, la difficoltà a scrivere in quei primi mesi degli anni Sessanta – resero meno inspiegabile il gesto (e del resto, chi può pretendere di spiegare il suicidio di un altro?).
Hemingway pubblicò sei romanzi, sei raccolte di racconti (considerati tra i migliori racconti mai scritti in lingua inglese), due libri di memorie.

Npr oggi lo ricorda riportando alcune righe di uno di questi racconti. Continua a leggere “Ernest Hemingway, cinquanta anni fa”