Summer of my amazing luck, Miriam Toews

!!! riders on the storm - foto: bass_nroll, flickr
!!! riders on the storm - foto: bass_nroll, flickr

Mi ero innamorata di questa scrittrice con *Un complicato atto d’amore*, ed. Adelphi, la storia di una ragazzina mennonita canadese _qui la recensione_, e l’avevo poi apprezzata anche in *In fuga con la zia*, ed. Marcos y Marcos.

L’estate scorsa a New York ho preso quindi *Summer of my amazing luck*, non pubblicato in Italia.

Anche qui, protagonista una ragazza, un po’ più grande questa volta, o per lo meno costretta a esserlo: Lucy, diciottenne, ragazza madre. Lucy ha un bimbo, Dill _così chiamato dal criminale del periodo della Grande Depressione, John Dillinger, considerato da Lucy un uomo fortunato, come spera sia il suo bimbo_, di 10 mesi, di cui non sa chi sia il padre. Orfana di madre, uccisa durante un tentativo di rapina, ha pochi rapporti con il padre, solitario e musone, non lavora perché deve prendersi cura del figlio, e vive quindi grazie al sussidio pubblico, in una casa d’accoglienza per madri sole, Have-a-Life, chiamata da tutte Half-a-Life. Ambientazione: Winnipeg, Manitoba, Canada.

Detto così, sembrerebbe un po’ triste e deprimente, ma non lo è assolutamente, anzi, è un libro molto divertente,  avvincente e positivo.

Continua a leggere Summer of my amazing luck, Miriam Toews

Annunci

Granta, 118, Exit Strategies

Segnalo spesso quel che pubblicano su Granta, l’ormai storica rivista inglese di letteratura e reportage. L’ultimo però – il 118 “Exit Strategies” – è davvero un numero speciale e, anche se sono in ritardo di qualche settimana rispetto all’uscita, proprio non posso fare a meno di invitarvi a leggerlo.
“Exit Strategies” è – come quasi sempre su Granta – un mix fra racconti, memoir e reportage, questa volta uniti dall’idea, per quanto vaga, dell’andarsene, dell’uscire, del liberarsi o del muoversi per capire un’ossessione.

Troviamo autori come Alice Munro, con uno dei suoi racconti, uno che ha il coraggio di un incipit come: Continua a leggere Granta, 118, Exit Strategies

Ebook e chaise longue. Discutendo con Tombolini

Chaise longue Le Corbusier

di Luca Ferrieri | Antonio Tombolini, uno dei protagonisti dell’ebook italiano, sul suo blog, e su quello di Virginia Gentilini, ha avanzato una serie di proposte sul rapporto ebook-biblioteche. Siccome Tombolini è piuttosto fantasioso, di proposte ne sta facendo tante, comprese alcune che si escludono tra loro 😉 ma io mi limiterò a discuterne un paio. Il dibattito prende le mosse dall’accordo BL-MLOL di cui si è già parlato in questo blog, e riguarda il “modello economico” del prestito dell’ebook in biblioteca. In sostanza chi deve pagare, e in che proporzione, per avviare questo servizio di lettura digitale. Continua a leggere Ebook e chaise longue. Discutendo con Tombolini

In anteprima su Corriere.it “Cronache di Gerusalemme” di Guy Delisle

In uscita in libreria il 4 aprile per Rizzoli Lizard il nuovo libro di Guy Delisle, Cronache di Gerusalemme.

Dopo Shenzhen, Pyongyang e Cronache birmane (di quest’ultimo abbiamo parlato qui), tutte pubblicate da Fusi Orari, la casa editrice di Internazionale, Delisle ci racconta questa volta la sua vita a Gerusalemme, dove è arrivato a seguito della moglie, che lavora per Medici Senza Frontiere, e i due bimbi.

Su Corriere.it l’anteprima esclusiva, con un capitolo al giorno per un mese, in attesa dell’uscita in libreria. Qui la presentazione dell’iniziativa e qui il primo capitolo.

Da non perdere per gli appassionati di graphic novel.

*giuliaduepuntozero

Colum McCann e il suo romanzo “Questo bacio vada al mondo intero” hanno lasciato sul filo anche me

Philippe Petit, il funambolo sulle Torri Gemelle (7 agosto 1974)
Philippe Petit, il funambolo sulle Torri Gemelle (7 agosto 1974)

Un filo. Un funambolo. Una porzione di mondo che si ferma a guardare. Mentre un’altra parte continua a vivere con la consapevolezza (e l’ansia) di sapere che c’è qualcuno a 110 piani di altezza che ha teso una fune tra le Torri Gemelle. Ed è lì che ci cammina sopra. Sospeso nel vuoto. In una New York in fibrillazione. “Questo bacio vada al mondo intero” di Column McCann (Ediz.BUR) ha lasciato lì sul filo anche me.
 Continua a leggere Colum McCann e il suo romanzo “Questo bacio vada al mondo intero” hanno lasciato sul filo anche me

Sophie, Joyce Carol Oates

Sourland Mountain Preserve - foto: jfl1066, flickr
Sourland Mountain Preserve - foto: jfl1066, flickr

Sophie è un racconto, in edicola ormai qualche mese fa con La Repubblica e L’Espresso, nella collana L’amore ai nostri tempi. Negli USA è stato pubblicato nella raccolta di racconti Sourland: stories, della fine 2010.

Sophie è un racconto che ti lascia con una certa ansia addosso… claustrofobico e angosciante, come solo i libri dei maestri dell’horror o del thriller sanno fare. Ho usato recentemente il termine claustrofobico per descrivere un libro di JCO, Doppio nodo. O sono io, che ultimamente non ho letto tantissimi libri suoi (almeno, non come qualche anno fa che ne leggevo un paio al mese), oppure questi ultimi sono su questo filone. Cosa ne pensano le altre accanite lettrici di JCO su questo blog?

Continua a leggere Sophie, Joyce Carol Oates