Gli innamoramenti di Javier Marías e la trappola della memoria

Jack-vettriano

Non ho il coraggio di proseguire. Così mi ha detto un’anima grande tenendo tra le mani la sua copia dell’ultimo romanzo di Javier Marías, Gli innamoramenti (Einaudi). In effetti un po’ la capisco. Aprirlo (e riuscire ad arrivare alla fine) è un po’ come sedersi e poi uscire da una seduta di analisi.
Il lettore è il paziente. Marías uno dei migliori analisti, in grado di sbattergli in faccia il suo flusso di pensiero. Di farglielo toccare con mano. Di trascinarlo nelle sue vertigini, di presentarlo parola dopo parola. Di lasciarlo fluttuare libero nelle pagine che riescono a ospitare riflessioni che (forse) nessuno di noi avrebbe mai il coraggio di ammettere di aver fatto (magari anche con se stesso).
Per me è stata una bellissima ma difficile lettura. Pagine che rimangono dentro e di cui è difficile liberarsi. Continua a leggere Gli innamoramenti di Javier Marías e la trappola della memoria

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L’ultima fuggitiva, Tracy Chevalier

Quilt - The Occidental Hotel - foto: giuliaduepuntozero, flickr
Quilt – The Occidental Hotel – foto: giuliaduepuntozero, flickr

Ho appena finito di leggere L’ultima fuggitiva, edito da Neri Pozza, di Tracy Chevalier, l’autrice de La ragazza con l’orecchino di perle e di La dama e l’unicorno, e di vari altri, tutti pubblicati da Neri Pozza. Me l’ha consigliato mia mamma, gli altri libri di Tracy Chevalier ci erano piaciuti molto, e la trama di quest’ultimo sembrava fatta per me.

Ambientato nel 1850, inizia con la partenza di Honor e di sua sorella Grace da Bridport, in Inghilterra, alla volta dell’America; Grace è promessa in sposa a un Amico quacchero, come loro, trasferito nel Nuovo Mondo, e Honor, appena lasciata dal fidanzato, decide di seguirla e iniziare, anche lei, una nuova vita al di là dell’Oceano.

Fin dalle prime righe, si parla di trapunte e patchwork (nella foto sopra, un quilt antico che ho fotografato l’estate scorsa in un hotel storico a Buffalo, Wyoming; ho una vera passione per quest’arte): Honor, come da tradizione quacchera, è bravissima a cucire e trapuntare, parte per la sua avventura con le coperte che le ha regalato la comunità che si è riunita prima della loro partenza per cucirle una Trapunta degli Affetti, e anche arrivata in Ohio sarà il cucito a mantenerla stabile e salda nelle disavventure che la aspettano.

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Teju Cole, lo scrittore; Obama, il presidente-lettore e la guerra dei droni

Il presidente-lettore che autorizza la guerra dei droni dimostra l’inefficacia della letteratura nel migliorare il mondo

Teju Cole è un giovane scrittore (e fotografo) americano figlio di genitori nigeriani. Scrive su varie riviste prestigiose e ha pubblicato nel 2011 un romanzo ambientato a New York, Open City, che ne ha rivelato il talento originale e lo stile narrativo-introspettivo che molti hanno associato a W.G. Sebald. Ora sta scrivendo un libro non-fiction sulla Nigeria.

Teju Cole
Teju Cole visto dal New Yorker

In un articolo pubblicato dal New Yorker la scorsa settimana, Cole si interroga indignato su come sia possibile che Barack Obama autorizzi l’uso dei droni per l’uccisione di “un gran numero di persone”: le vittime fino a oggi vengono stimate fra “alcune centinaia e tremila”, nella guerra al terrore che gli Stati Uniti stanno combattendo in varie forme in tutto il mondo.

Sicurezza nazionale la chiamano. Cole ricorda come queste uccisioni con i droni siano state decise senza tentativi di fermare in altro modo i presunti terroristi e senza nessuna autorizzazione o controllo giudiziario e come l’imprecisione di questi velivoli comandati a distanza o la semplice potenza dell’esplosivo caricato finisca per uccidere molti altri individui oltre al bersaglio previsto.
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I libri più belli, letti nel 2013

Libri: un flusso creativo ininterrotto di titoli, autori, consigli, sconsigli, analisi, emozioni, discussioni sulle emozioni. Ma anche digressioni e tante tante richieste di consigli o di pareri. Siamo dunque di nuovo al momento di dare il via alla grande festa dei libri più belli letti nel corso dei quest’anno. Il post dedicato a quelli del 2012 ha superato i mille commenti (sì 1000) ed è – come quelli degli anni precedenti – un enorme giacimento di ragionamenti e idee sulla lettura. La lettura e i libri; i lettori e i libri, i lettori con i lettori.
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1Q84, Murakami Haruki

1Q84 - foto: Yuting Hsu, flickr
1Q84 – foto: Yuting Hsu, flickr

Nel cielo splendevano due lune. Una piccola e una grande. Erano sospese in aria, l’una accanto all’altra. Quella grande era la solita luna di sempre. Quasi piena, gialla. Ma accanto ce n’era un’altra, diversa, con una forma inconsueta. Era un po’ deforme, e anche il colore era strano, verdastro, come se sulla superficie fosse cresciuto un leggero strato di muschio.
Libro Primo, Capitolo XV, pag. 247

Ho finito 1Q84, di Murakami Haruki, edito in Italia da Einaudi, già da un po’ di settimane, ma non sapevo come parlarne.

Raccontare la trama? Condensare le oltre 700 pagine del Libro Primo e Secondo, e le 400 del Libro Terzo nelle poche righe di una recensione? Continua a leggere 1Q84, Murakami Haruki

Uno splendido inganno, Andrea Fazioli

Monte verità - foto: mbeo, flickr
Monte verità – foto: mbeo, flickr

Questa foto bellissima che ho trovato su Flickr è stata scattata ad Ascona, nella parte svizzera del Lago Maggiore. Ho pensato di usarla per illustrare Uno splendido inganno, di Andrea Fazioli, edito da Guanda, perché proprio qui è ambientato, oltre che a Novazzano, Zurigo, Locarno; ad eccezione di qualche pagina a Milano, la Svizzera, come sempre nei libri di Andrea Fazioli, la fa da padrona.

Per chi, come me, è un suo fedele e appassionato lettore, anticipo già che non c’è Elia Contini (dalle stesse parole dell’autore: “Stavolta gli ho concesso una vacanza, ma vi prometto che presto tornerà. Sapete com’è fatto: ogni tanto sente il bisogno di starsene per conto suo, è un uomo selvatico…”), ma non per questo il libro è meno bello e appassionante. E a un certo punto, si legge comunque, fra le righe, un omaggio a Contini e alle sue passioni.

Protagonista questa volta Guido Moretti, un contabile in una stazione di servizio a Novazzano. Dopo un evento che in qualche modo lo sconvolge, una rapina alla stazione di servizio, Guido decide di andare in pensione, e di raggiungere la figlia, Susanna, sposata con un ricco imprenditore di Zurigo. Sarà qui che Guido incontra Vanessa, nota anche come Karin, che prima cerca di truffarlo, poi si innamora di lui. Ma non è così semplice…

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Baol, concorso per scrittori esordienti

di Enza Moscaritolo

Si scrive Baol, si legge concorso per scrittori esordienti.
Non di quelli classici, di quelli impomatati o con la puzza sotto al naso. Baol è estro, fantasia allo stato puro al servizio dei lettori. writer-wretch

Come il suo nome richiede. Come il suo dna prescrive. E per questa quarta edizione, che si è appena conclusa, Baol ha in serbo una grossa novità: una raccolta dei migliori racconti – selezionati dalla giuria – pervenuti sul tema prescelto per quest’anno “L’amore ai tempi dell’Ikea”, come suggerisce una canzone della band “Lo Stato Sociale” che a breve sarà pubblicata.  Continua a leggere Baol, concorso per scrittori esordienti