Come salvare il gruppo di lettura dalla noia

Faccenda scivolosa: la noia del Gruppo di lettura.
La noia è quasi sempre il risultato di un gruppo di lettura troppo stabile. Un Gdl nel quale il transito in entrata e uscita si è ridotto progressivamente, fin quasi ad annullarsi.

Un particolare di una litografia di Edward Bawden per l'edizione della Folio Society de I viaggi di Gulliver
Un particolare di una litografia di Edward Bawden per l’edizione della Folio Society de I viaggi di Gulliver

Forse non sono molti i Gdl arrivati a questo punto: però ce ne sono e  c’è il rischio che a questa stasi si arrivi quando il Gdl matura; quando sembra manifestarsi il bisogno di stabilizzare un po’ l’andamento, per evitare la frantumazione da eccesso di turnover.
Insomma, l’equilibrio fra le due tendenze – instabilità da turnover e noia da eccesso di stabilità – è un equilibrio instabile.

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Di fiere, libri, lettori, editoria e… treni

Nel giro di pochi giorni sono stata a “PisaBook”  a fine novembre e a “Più libri più liberi” a Roma. Le due maggiori fiere dedicate alla piccola editoria di cui volevo farvi una cronaca e magari segnalarvi qualche titolo o editore.  Stavo scrivendo il post , anche confortata dal clima positivo che avevo respirato, quando mercoledì ho appreso dal Corriere della Sera che Beatrice Masini era stata spostata dal settore ragazzi della Rizzoli alla narrativa di Bompiani. Sul quotidiano potete leggere l’intervista a Laura Donnini che spiega il riassesto delle case editrici del gruppo e sottolinea che ” la narrativa straniera è un problema per Rizzoli,  ha sempre avuto un taglio aspirazionalmente letterario. Invece vogliamo puntare di più sull’intrattenimento”.
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I libri più belli del 2013 secondo il New Yorker

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L’immagine-logo del New Yorker

Nella lista dei libri più belli del 2013 preparata dal New Yorker ci sono i titoli consigliati dai vari autori del settimanale. Si tratta per lo più di saggi (non tutti in verità pubblicati nel 2013, in alcuni casi si tratta di “letture fatte nel 2013”), ma fanno capolino libri di poesia – di cui si parla in genere molto poco – e un autore italiano, Franco Moretti. Finora la rivista ha pubblicato solo una prima selezione di titoli a cui promette di farne seguire altre. Ecco quali sono alcuni dei testi indicati. Continua a leggere I libri più belli del 2013 secondo il New Yorker

I libri più belli del 2013 secondo L’Economist

Come ogni anno nella lista dei migliori libri dell’Economist è la saggistica a dominare. I libri inseriti sono davvero tanti molti, eccone una selezione.

* Politica e attualità
Ari Shavit, My Promised Land: The Triumph and Tragedy of Israel
Quattro generazioni di israeliani ritratti con le contraddizioni e le speranze del paese.

Rana Mitter, Forgotten Ally: China’s World War II, 1937-45
La seconda guerra mondiale, l’invasione giapponese: l’impronta sulla storia e l’attualità della Cina.

Toby Dodge, Iraq: From War to a New Authoritarianism
L’agonia senza fine dell’Iraq.

Oscar Martínez, The Beast: Riding the Rails and Dodging Narcos on the Migrant Trail
Un giornalista del Salvador in otto viaggia accompagnando i migranti dall’America centrale agli Stati Uniti.

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I libri più belli del 2013 secondo il New York Times

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Ho letto ieri la top list dei libri più belli del 2013 del Guardian e dato che questa mattina è uscita quella del New York Times, ho pensato di proporla. Il quotidiano americano seleziona 10 libri: i primi cinque titoli sono di narrativa (fiction), gli ultimi cinque di saggistica (non-fiction). Da notare che con il Guardian c’è sintonia su tre titoli: The Flamethrowers di Rachel Kushner, Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie e The Goldfinch di Donna Tartt. Ma ecco la top 10. Continua a leggere I libri più belli del 2013 secondo il New York Times

I libri più belli del 2013 secondo il Guardian (narrativa)

Cominciamo la serie dei libri migliori del 2013. Il Guardian ne ha selezionati parecchi, come sempre. Mi limito a segnalare questi:

– Eleanor Catton, The Luminaries (vincitore del Booker Prize), Nuova Zelanda, febbre dell’oro.
– Donna Tartt, The Goldfinch. Una giovane vita sconvolta dalla perdita della madre.
– Karl Ove Knausgaard, A Man in Love, una infinita storia familiare, quasi in tempo reale.
– Philipp Meyer, The Son, epica di potere e violenza nel west americano. (Meyer è l’autore di Ruggine americana, Einaudi).
– Rachel Kushner, The Flamethrowers, scintillante di storie, un romanzo storico ambientato negli anni Settanta. [Io leggerei questo] (Kushner è autrice di Telex da Cuba, Mondadori)
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