Quando parlo del libro che sto leggendo

Ma allora, quando decidiamo di parlare di un libro?

Prima di provare ad abbozzare tre risposte a questa domanda, va ricordato che esse dovranno sempre fare i conti con le risposte date quando abbiamo parlato dei motivi per non parlare di un libro.

1 – Il punto fondamentale potrebbe suonare così:
mi azzardo a parlare di una lettura per me importante perché la relazione che si stabilisce con il libro, le nuove idee, le consapevolezze, le nuove percezioni che si generano sono parti importanti del processo continuo e cumulativo di creazione della mia personalità.
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Perché le biblioteche (come questa) sono importanti

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Ci sono meno soldi. La crisi si fa sentire e dunque le biblioteche di New York sono state costrette a ridurre, nell’ultimo anno, personale e orario di apertura. Tutto questo nonostante negli ultimi 10 anni sia aumentato dell’85% il numero di quanti le frequentano, dal Bronx a Brooklyn. Il motivo è presto detto. Continua a leggere Perché le biblioteche (come questa) sono importanti

Un libro per tre giorni di libertà

“La lettura è uno straordinario antidoto al disagio e favorisce la consapevolezza e il riscatto sociale e personale”. Queste parole sono di Mario Caligiuri, assessore alla cultura di Reggio Calabria. E le ha pronunciate per spiegare il provvedimento da lui proposto di far leggere libri in prigione ai detenuti garantendo loro tre giorni di sconto di pena per ogni testo letto fino a un massimo di 48 giorni ogni anno: ovvero 16 libri in 12 mesi. Continua a leggere Un libro per tre giorni di libertà