Gruppi di lettura, fuori dalle biblioteche!

Ritorno sulla questione dei gruppi di lettura fluidi. Che son diventati agili e leggeri (la condizione “fluida” mi sembrava un po’ passiva).

Rene Magritte, La Lectrice Soumise 1928 (wikiart.org)
Rene Magritte, La Lectrice Soumise 1928 (wikiart.org)

Ci ho pensato un po’ e mi è parsa una soluzione appropriata: alcune unità di lettori escono dalle biblioteche e portano in giro il gruppo di lettura, come abbiamo visto la volta precedente. In fondo è una soluzione quasi scontata e necessaria.

Usciamo dalle biblioteche!

No tranquilli. Non è furore contro l’istituzione alla quale i gruppi di lettura devono quasi tutto: la biblioteca pubblica.

È un po’ forzato il concetto, ma dovrebbe trascinare subito al punto: i gruppi di lettura, almeno alcune forme di Gdl, devono affrancarsi  da chi li ha fatti nascere e li ha cullati a lungo. Continua a leggere Gruppi di lettura, fuori dalle biblioteche!

Gruppo di lettura fluido

Ma che cos’è un Gruppo di lettura fluido? Che specie di metafora è mai?

Mi piacerebbe provare un gruppo di lettura disperso per la città. Un gruppo che si aggreghi nei bar, agli angoli della strade; che organizzi incontri nei parchi, sulle panchine. Che si apra e tracci un cerchio di inclusione ideale: semplice da superare in ingresso e poi in uscita. Continua a leggere Gruppo di lettura fluido