Gli e-book e il nuovo lettore digitale

Dall’oralità alla scrittura. Dal rotolo di carta al manoscritto. Dal manoscritto al libro stampato. E ora dal libro stampato a quello digitale. La “quarta rivoluzione”, come viene definita ormai da anni, è cosa fatta. Anche chi tenta di chiudersi tra le mura della tradizione non può negarlo: nel momento in cui un colosso come Amazon lancia il servizio Kindle Unlimited (9,99 euro per scaricare in un mese tutti i libri digitali e audio che si vuole tra i 600 mila offerti), è chiaro che la rivoluzione è proprio esplosa. Ma la domanda è: il destinatario di questa rivoluzione, il lettore digitale, sarà un lettore migliore o peggiore di quello dei volumi di carta? Continua a leggere Gli e-book e il nuovo lettore digitale

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E-book gratis quando si compra il libro stampato, la scommessa di Utet

Il colpo più rumoroso l’ha battuto Amazon in questi giorni: offrire la versione e-book gratis o a prezzo molto basso di un libro acquistato in versione stampata.

Il programma si chiama MatchBook e dovrebbe riguardare i libri comprati su Amazon dal 1995 a oggi. In realtà poi dipende dagli editori se accettare e entrare nel programma rendendo disponibili a quelle condizioni le versioni e-book di libri stampati.
Se lasciamo perdere per un attimo i possibili aspetti controversi dell’operazione (è Amazon a dettare le regole, per esempio e pare sia un tipo di promozione per una durata limitata), iniziative come queste potrebbero soddisfare un’esigenza che molti lettori manifestano: avere sia il libro stampato sia l’ebook.
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Ma l’ebook è colonialista?

Copertina libro CasatiE’ uscito presso Laterza (sia in edizione cartacea che elettronica) un libro di Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, che sta facendo molto discutere, in rete e altrove.  Si vedano  in proposito le recensioni apparse su Doppiozero (qui e qui) e il colloquio intervista con Gino Roncaglia. Quelli che seguono sono alcuni appunti e spunti di lettura.
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Il libro, l’e-book e il corpo a corpo del lettore

Perché è meglio non sottovalutare il rapporto fisico con i libri e perché, anche se dobbiamo abituarci agli e-book, è meglio pensare di farlo con molta tolleranza per chi invece fatica a farlo, e soprattutto senza supponenza d’avanguardisti; e, d’altra parte, chi è diffidente davanti al libro digitale dovrebbe almeno mettere da parte un po’ di snobismo e provare. 

Manuel Fior - illustrazione per "Una certa idea del mondo"
Manuel Fior – illustrazione per “Una certa idea del mondo”

In una delle ultime riunioni del gruppo di lettura di Cologno Monzese mi sono presentato per la prima volta con il libro letto che stava dentro il Kindle invece che in volume. Quell’incontro mi ha lasciato con la sgradevole sensazione che in questi mesi avessi sottovalutato le privazioni fisiche che la lettura dell’e-book infligge. Continua a leggere Il libro, l’e-book e il corpo a corpo del lettore

Leggere con il Kindle: gli articoli attraverso Readability

Sono ormai nove mesi che leggo anche sul Kindle. Esperienza cui ho già dedicato alcune righe qualche tempo fa e della quale confermo quasi tutte le buone impressioni ma anche i dubbi e i difetti.

Oggi però accenno all’uso del Kindle per leggere non i libri ma gli articoli pescati sul Web. Lo facevo prima con Instapaper poi sono passato a Readability che mi pare più pratico, almeno per il Kindle (Instapaper è invece preferibile se si legge sull’iPad).
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Leggere con il Kindle: anche nei classici vorrei l’indice

I miei primi cento giorni con il Kindle. La scorsa settimana, nella sala d’aspetto del mio dentista, un signore elegante e concentrato mi ha chiesto, con evidente interesse e attesa per la risposta, come fosse la lettura con il Kindle.

Avevo il mio reader fra le mani e con un certo orgoglio gli ho detto, in sintesi, cosa pensassi. Anzi no. Ho solo risposto, nel modo più attendibile possibile, alle sue domande. Ho cercato di fargli apprezzare gli e-book. Perché, come quasi tutti i lettori che non hanno mai veramente letto un e-book, anche il signore dal dentista si era soprattutto concentrato sull’esperienza fisica dell’ogetto e di percezione della lettura sul reader.
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Ebook e chaise longue. Discutendo con Tombolini

Chaise longue Le Corbusier

di Luca Ferrieri | Antonio Tombolini, uno dei protagonisti dell’ebook italiano, sul suo blog, e su quello di Virginia Gentilini, ha avanzato una serie di proposte sul rapporto ebook-biblioteche. Siccome Tombolini è piuttosto fantasioso, di proposte ne sta facendo tante, comprese alcune che si escludono tra loro 😉 ma io mi limiterò a discuterne un paio. Il dibattito prende le mosse dall’accordo BL-MLOL di cui si è già parlato in questo blog, e riguarda il “modello economico” del prestito dell’ebook in biblioteca. In sostanza chi deve pagare, e in che proporzione, per avviare questo servizio di lettura digitale. Continua a leggere Ebook e chaise longue. Discutendo con Tombolini