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Quali libri porterete in vacanza?

Libri usati al mercato di Bath - foto: halighalie, flickr
Libri usati al mercato di Bath - foto: halighalie, flickr

Eh sì, fra due giorni parto, destinazione Spagna del Nord, e come tutti gli anni, le settimane precedenti alla partenza sono scandite da grandi discussioni in casa: quali libri portiamo in vacanza?

Nascono quindi accesissimi dibattiti sulla quantità, sui titoli, sull’ordine in cui andranno letti e sulla suddivisione _prima io poi tu no viceversa_, perfino sul peso _purtroppo i 15 kg limite della Ryanair stanno diventando un ostacolo non da poco alla buona lettura.

Devo dire che quest’anno va alla grande e abbiamo solo l’imbarazzo della scelta, anche se ciò rende la decisione ancora più difficile. Nelle ultime settimane, infatti, fra acquisti e regali, abbiamo accumulato parecchi titoli. Fra cui: Continua a leggere

La Passione per il Delitto, Villa Greppi, Monticello Brianza

La passione per il delitto, Villa Greppi, Monticello Brianza
La passione per il delitto, Villa Greppi, Monticello Brianza

Segnalo un altro festival letterario, che si terrà dal 27 settembre all’11 ottobre.

La manifestazione è all’ottava edizione, si tiene a Villa Greppi a MOnticello Brianza (provincia di Lecco), e come dice il nome è incentrata sul mondo dei gialli e dei noir:

Il noir, le storie, la cronaca e la realtà. Il mondo e la sua umanità privi di mediazioni, di consolazioni, di artifici. Dopo il poliziesco classico e le forzature dell’indagine scientifica, la narrativa di genere torna fortemente a muoversi su un piano di realtà scomodo ma capace di lasciare il segno, di raccontare i protagonisti da dentro, di avvicinarli al lettore. Di recepire le esperienze del mondo e della collettività e privarle della menzogna, del buonismo, dei filtri rassicuranti e accomodanti. Questo è il noir: linguaggio diretto, temi duri, forte appartenenza alla realtà e al vissuto dei personaggi, finali quasi mai consolatori. È la scuola dei francesi e degli spagnoli, è l’esigenza sempre più presente negli italiani. È la scrittura di chi ha vissuto molto e intensamente prima di iniziare a raccontare, di chi pone attenzione alla parola e alla sfumatura del linguaggio, di chi cerca l’empatia attraverso il dramma quotidiano, di chi ha avuto la pazienza di osservare, sapendosi ritagliare punti di vista privilegiati.
È la narrativa che va oltre l’intrattenimento, che va a fondo e che trasmette un concetto su cui ragionare. Va oltre la cronaca e ci parla di tradimenti e corruzione, di attacchi silenziosi e devastanti all’ambiente naturale, di problemi seppelliti dalla paura di dire e di rivelare, di nuove criminalità, di false soluzioni. Porta a galla le ipocrisie e rivela le letture distorte di ciò che ci circonda. Il noir attacca il lettore, lo impegna, colpisce diretto e poi conquista. La passione per il delitto 2009 sarà molto di tutto ciò: autori italiani e stranieri che hanno scelto questa appartenenza, scritture ragionate, stili che si incrociano, libri che hanno molto da dire.

Fra gli altri, Marco Vichi, Andrea Vitali, Dominique Manotti, Patrick Fogli, Bruno Morchio, Valerio Varesi, Asa Larsson, Massimo Carlotto, Marco Polillo.

Per maggiori informazioni consultate il sito www.lapassioneperildelitto.it.

*giuliaduepuntozero

Gialli scandinavi: alcune segnalazioni

Gialli scandinavi, originally uploaded by halighalie (foto scattata però da mio papà).

Scrivo questo post come promemoria anche per me, perché c’è parecchio fermento in questo periodo con nuove uscite di gialli scandinavi, e si rischia di perderne qualcuno.

Nei miei giri in libreria e su Internet ho visto:

- *Non deve accadere* di Anne Holt, ed. Einaudi, secondo volume dopo *Quello che ti meriti*  con la “profiler” Johanne Vik e il detective Yngvar Stubø; segnalo sul sito della casa editrice una bella videointervista;

- *Misterioso* di Arne Dahl, ed. Marsilio, anche in questo caso un secondo volume, dopo *La linea del male*, molto bello, ma che per qualche scherzo del destino non mi è capitato di recensire su questo blog; protagonista il gruppo A, speciale unità della polizia di Stoccolma per crimini violenti, del genere Criminal Minds (uno dei miei telefilm preferiti, fra l’altro);

- di prossima uscita *Sentiero nero* di Asa Larsson, sempre ed. Marsilio, autrice de *Il sangue versato* e *Tempesta solare*, ambientati tutti nel Nord della Svezia, a Kiruna;

- anche questo di prossima uscita *Il giardino di pietra* di Kjell Eriksson, ed. Marsilio, new entry;

- *L’uomo che andò in fumo* di Maj Sjöwall e Per Wahlöö, ed. Sellerio, i gloriosi capostipiti del genere giallo scandinavo con la serie di Martin Beck, avevo parlato di Roseanna tempo fa, ma ne sono stati pubblicati tanti altri (devo mettermi alla pari, nell’ordine sono: *Roseanna*, *Un assassino di troppo*, *L’uomo al balcone*, *Il poliziotto che ride*, *L’autopompa fantasma*, *Omicidio al Savoy*.

*giuliaduepuntozero

La leonessa bianca, Henning Mankell

Un po’ di giorni fa ho scritto che stavo leggendo *La leonessa bianca*, terza avventura del commissario Wallander, dello scrittore Henning Mankell (ed. Marsilio, che ha pubblicato alcuni fra i migliori gialli scandinavi).

In effetti Mankell è stato fra i padri del genere (beh, non ho studiato approfonditamente la storia, ma perlomeno in Italia è stato il primo acquistato da Marsilio, a dare il via ai libri GialloSvezia), e io non ne ho mai parlato. Ho fatto male, perché con tutto lo scrivere che si è fatto di Stieg Larsson, Anne Holt, Asa Larsson, Leif GW Persson, ci si dimentica che c’è anche lui, il più grande, forse.

Nove i libri incentrati sul commissario Kurt Wallander (nell’ordine _io me lo dimentico sempre_ *Assassino senza volto*, *I cani di Riga*, *La leonessa bianca*, *L’uomo che sorrideva*, *La falsa pista*, *La quinta donna*, *Delitto di mezza estate*, *Muro di fuoco*, e *Piramide*, una raccolta di racconti cronologicamente anteriori alle altre vicende, anche se scritto per ultimo), un uomo tormentato, complicato, molto umano, ma geniale nel suo lavoro. Ambientati a Ystad, nel sud della Svezia, non mancano di quell’atmosfera un po’ triste, sottomessa direi, tipica dei gialli scandinavi, nonché di una forte attenzione a vicende di carattere sociale (il problema dell’immigrazione, della malavita organizzata, in questo terzo volume l’apartheid in Sudafrica). Oltre a un occhio particolare su Kurt, sui suoi _tanti_ problemi personali e famigliari (un divorzio, un rapporto un po’ tormentato con la figlia, e molto difficile con il padre), nonché sulle vicende del commissariato di Ystad. Insomma, una serie a cui ci si appassiona.

Oltre a Kurt, altri due gialli: *Prima del gelo* (pubblicato da Mondadori), in cui protagonista  è la figlia Linda, neodiplomata alla scuola di polizia, e *Il ritorno del maestro di danza* (ed. Marsilio) in cui invece le indagini sono nelle mani dell’ispettore Stefan Lindman, già comparso in *Prima del gelo*.

Marsilio completa poi la gamma con la serie dei libri africani, che però ammetto di non conoscere; so solo che lo scrittore vive parte dell’anno in Mozambico.

*giuliaduepuntozero

Gialli del Nord

Quest’estate ho letto *Un piccolo anello d’oro* di Kjell Ola Dahl, edito da Marsilio.
E’ un giallo scritto da uno scrittore norvegese, avvicente, anche se non mi ha convinto completamente , soprattutto nel finale. Forti i protagonisti, l’ispettore Gunnarstranda e il suo aiutante Frolich. Belli l’ambientazione, il racconto della vita di tutti i giorni dei diversi personaggi, la scrittura asciutta ma ironica di Dahl.
Ma questo è solo uno dei molti scrittori di gialli, thriller e noir del Nord Europa.
Fra i molti mi vengono in mente:
Peter Hoeg, *Il senso di Smilla per la Neve*, ed. Mondadori, da cui è stato tratto anche un bel film;
Henning Mankell, forse il più famoso di tutti, con le numerose avventure del commissario Wallander (ora in pensione, ma sarà sostituito dalla figlia), edito anche lui da Marsilio;
Asa Larsson, autrice di *Tempesta solare* (Marsilio), bel thriller con protagoniste donne, ambientato nell’inverno della Lapponia;
Maj Sjöwall e Per Wahlöö, marito e moglie nella vita e creatori del commissario Beck, di cui Sellerio ha pubblicato tre libri, scritti dai due giallisti negli anni Sessanta;
Leif Persson, che ha scritto due libri dai titoli stupendi: *Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno* e *Un altro tempo un’altra vita*, entrambi pubblicati da Marsilio;
Tom Egeland, che ho letto in *Il cerchio si chiude*, bellissima storia del filone di templari, Sacro Graal eccetera eccetera (ma scritto prima del *Codice Da vinci*), e che ha appena pubblicato un altro libro per Bompiani, *La notte dei lupi*;
Bjorn Larsson, scrittore di mare e di gialli, di cui ho già scritto in passato, edito da Iperborea, da leggere.

Insomma, come potete vedere, mi piacciono, questi giallisti del Nord.
Qualcuno ne ha altri da consigliarmi?

*giuliaduepuntozero