Archivi tag: Mario Vargas Llosa

Mario Vargas Llosa, La guerra della fine del mondo

Antônio Conselheiro
Antônio Conselheiro (1830-1897)

Chissà che cosa pensa Carlos Fuentes di uno scrittore come Mario Vargas Llosa, che inserisce nella sua recente lista come autore della Conversazione nella “Catedral”?

Io posso dire che per me questo è un periodo fortunato in quanto a letture, perché ho incontrato alcuni libri da non dimenticare; tra questi senz’altro La guerra della fine del mondo  di Mario Vargas Llosa: 588 pagine così ben scritte e con un argomento così interessante da farsi leggere anche in poco tempo.
Del resto Vargas Llosa resta sempre un grande scrittore e meritatissimo il suo premio Nobel 2011.
E’ stato  per me interessante scoprire  un evento significativo della storia del Brasile: la storia di Canudos e del suo fondatore Antonio il Consigliere.  Non ne avevo mai sentito parlare, eppure ci sono stati film su questo argomento e ho persino scoperto che in Italia, già nel 1979,  si era pubblicato un fumetto. (L’uomo di Canudos. Un uomo un’ avventura. Disegni del brasiliano Ju Oliveira, Sergio Bonelli editore).
Continua a leggere

Mario Vargas Llosa, Il Sogno del Celta finalmente in libreria

Roger Casement
Roger Casement
Esce finalmente in questi giorni il nuovo romanzo di Mario Vargas Llosa, Il Sogno del Celta (Einaudi).

È la storia di Roger Casement, un funzionario del corpo diplomatico britannico che visse in Africa e in America latina durante il periodo più tragico del colonialismo e dello sfruttamento delle popolazioni locali da parte dei paesi europei e delle società sovranazionali fondate per saccheggiare risorse, lavoro e le vite delle persone. Tornato in patria si dedicò alla causa dell’indipendenza irlandese e venne arrestato e condannato a morte nel 1916 per tradimento dagli inglesi.

Continua a leggere

Mario Vargas Llosa, Il paradiso è altrove

Flora Tristan
Flora Tristan
Il sottotitolo di Il paradiso è altrove di Mario Vargas Llosa (Einaudi)  recita “La storia incrociata di Flora Tristan e di Paul Gauguin.

Tutti noi conosciamo le splendide immagini tahitiane dei quadri di Gauguin, ma, accetto scommesse, che siano pochissimi a sapere chi è Flora Tristan: questo libro, direi non molto noto tra i trenta pubblicati dal premio Nobel 2010, è, dunque, una piacevole scoperta.
Continua a leggere

Mario Vargas Llosa, Elogio della lettura e della finzione

Ed eccomi qui, dopo il piccolo libro di Zagrebelsky di 64 pagine, a condividere  con voi un libro ancora più piccolo di 34 pagine, appena uscito nella collana “Vele” di Einaudi. Elogio della letteratura e della finzione.
La pubblicazione è recente, ma in realtà si tratta  del discorso che Mario Vargas Llosa ha pronunciato a Stoccolma nel dicembre 2010 per il conferimento del Nobel.
Ho letto e riletto queste poche pagine, che hanno sollecitato ancora di più in me la voglia di approfondire la conoscenza di questo autore peruviano. Continua a leggere

Mario Vargas Llosa, “El sueño de Celta”, il nuovo romanzo sulla storia di Roger Casement

Roger Casement in arresto
Roger Casement in arresto

Il nuovo romanzo di Mario Vargas Llosa El sueño de Celta è la storia di Roger Casement, controversa figura di rivoluzionario per gli irlandesi e di traditore per gli inglesi, console britannico in Congo dove indagò sul lavoro forzato nello stato di Leopoldo II, e, successivamente, in Perù dove si occupò delle condizioni degli indio Putamayo al servizio della Peruvian Amazon Company.

Poi si dedicò poi alla causa del nazionalismo irlandese (era nato a Dublino da madre cattolica e padre protestante) cercando di convincere la Germania, durante la Grande Guerra, a sostenere  la nascita della repubblica d’Irlanda.
Arrestato nel 1916 venne giustiziato dagli inglesi quando scoppiò la rivolta di Pasqua. Il romanzo esce in castigliano il 3 novembre. In Italia verrà pubblicato da Einaudi nell’autunno del 2012, con un titolo probbailmente vicino all’originale: “Il sogno del Celta”.

Mario Vargas Llosa secondo Javier Cercas

Su El País, Javier Cercas a proposito del premio Nobel per la letteratura a Mario Vargas Llosa:

“La notizia non è che gli abbiano dato il Nobel. La notizia è che non glielo avessero dato prima”.

Porque, para mí, la noticia no es que ayer le dieran el Nobel a Vargas Llosa; la noticia es que todavía no se lo hubieran dado. Teniendo en cuenta el tamaño real de su obra, el hecho es desde luego asombroso. Veamos: Vargas Llosa publicó a los 26 años La ciudad y los perros; a los 29 publicó La casa verde; a los 32 publicó Conversación en La Catedral. Esas tres novelas deberían bastar para concederle a cualquiera el Premio Nobel; en realidad, bastan para convertir a cualquiera en el mayor novelista del español. Quiero decir que, aunque en español haya alguna novela comparable a esas -poquísimas-, no hay ningún novelista de nuestra lengua que haya escrito un conjunto de novelas semejante. El problema es que, luego, Vargas Llosa publicó cosas como La tía Julia y el escribidor, como La guerra del fin del mundo, como La Fiesta del Chivo, tres títulos que, sumados a los anteriores, le colocan directamente en la estratosfera. Es cierto, sin embargo, que Vargas Llosa no siempre está en plena forma; pero eso no resuelve el problema sino que lo complica: porque resulta que, cuando parece que no está en plena forma – digamos en Historia de Mayta o en ¿Quién mató a Palomino Molero?-, Mario Vargas Llosa está más en forma que la inmensa mayoría de los novelistas cuando está en plena forma. [...]

Mario Vargas Llosa premio Nobel per la letteratura

Mario Vargas Llosa
Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura 2010

E’ dunque il peruviano Mario Vargas Llosa (Arequipa, 1936) il premio Nobel per la letteratura 2010.
Una sorpresa relativa, visto che nessuno lo dava tra i favoriti quest’anno, ma è anche vero che più volte negli anni scorsi era stato indicato fra i possibili vincitori.
Grande scelta quella dell’Accademia: Vargas Llosa è un grande scrittore che ha contribuito a raccontare in modo esemplare molte delle facce politiche, sociali, culturali e psicologiche e individuali dell’America latina.
Suo è uno dei miei libri preferiti in assoluto (diciamo fra i primi dieci): La guerra della fine del mondo. Una buona occasione per riprendere in mano tutti i suoi libri. Ci torniamo presto su Vargas Llosa.

- Javier Cercas sul Nobel a Vargas Llosa