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Per legge superiore, Giorgio Fontana

Palazzo di Giustizia - foto: bupowski, flickr
Palazzo di Giustizia - foto: bupowski, flickr

Sono venuto a conoscenza di questo romanzo da una buona recensione di Goffredo Fofi su Internazionale della prima settimana di novembre, “il personaggio di Doni è uno dei più belli della nostra letteratura recente”, rivista da cui traggo spesso consigli di lettura (attenzione invece al D’Orrico, a volte estroso e stravagante recensore del Sette, inserto settimanale del Corriere della Sera).

La vicenda: Roberto Doni, sostituto procuratore, sessantacinquenne, in attesa dell’ultimo scatto di carriera, sposato con Claudia, solida donna borghese, riceve una mail da Elena Vincenzi, giovane giornalista free lance, che sostiene di avere ottimi motivi per ritenere non colpevole Khaled Ghezal, muratore tunisino, già condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per una aggressione a mano armata in Via Padova in cui è stata gravemente ferita una ragazza di buona famiglia. La parte civile e la Procura della Repubblica hanno fatto appello contro la sentenza che ritengono troppo benevola; Doni sostiene la pubblica accusa.

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Il caso Kodra, Renato Olivieri

Milano, Bagutta - foto di pietro46

Mi interessano i romanzi ambientati a Milano, città dove lavoro da quasi quaranta anni. Ho cambiato vari uffici, situati in zone diverse, ed ho avuto così modo di conoscere bene e di apprezzare i vari quartieri della città. Seguo perciò la vicenda narrata con una particolare attenzione ai luoghi in cui le storie si svolgono.

Ho già parlato di Hans Tuzzi, maestro a mio parere nel rendere le atmosfere di Milano, e voglio ora parlare di Renato Olivieri, uno scrittore nato nel 1925 in provincia di Verona, vissuto a Torino sino ai 14 anni e trasferitosi a Milano dove tutt’ora vive. Ha scritto diversi romanzi gialli, circa 15, con protagonista il commissario Ambrosio.

E’ uno scrittore che conoscevo già, avevo letto un paio di suoi romanzi molti anni fa; mi è ritornato ora fra le mani il suo primo romanzo, Il caso Kodra, e confesso che mi ha così preso da farmi pensare di leggere tutta la serie.

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Milano città di libri, Anna Albano

Milano città di libri, Anna Albano
Milano città di libri, Anna Albano

L’edizione lombarda de Il Corriere della Sera di qualche settimana fa titolava nelle sue pagine interne: “Librerie e librai, il catalogo è questo”. Per fortuna mia mamma, sempre attenta, me l’ha conservato e portato, e in effetti l’argomento è interessante.

Si parla del libro *Milano città di libri – Guida alle librerie e ai librai indipendenti di Milano* e della sua autrice, Anna Albano, che per anni ha pubblicato sul suo blog cosedalibri foto di lettori immortalati di soppiatto, incontrati sul tram 2.

Riporto dall’articolo del Corriere di Marta Ghezzi:

“All’inizio seguivo i comportamenti legati alla lettura”, racconta, “immaginavo la città avviluppata in una ragnatela di parole. E chi, se non il libraio, è il venditore di parole per eccellenza? Così è nata l’idea di un manuale, con informazioni pratiche (foto, indirizzo, specializzazione, incontri…) ma anche con le voci di chi ci lavora, uomini e donne appassionati.”

Questo il link della pagina dedicata al libro sul sito dell’editore, Nda Press. Il libro è acquistabile sul sito, non so se si trovi anche nelle librerie, se lo scopro vi aggiorno.

*giuliaduepuntozero

Leggere in tram

Leggere in tram, a milano, sulla linea 3, a porta ticinese - luiginter, flickr
Leggere in tram, a milano, sul 3, a porta ticinese - foto: luiginter, flickr

Questo signore legge un’Urania, un libro della mitica collana di fantascienza Mondadori.
Jeans, camicia a scacchi, borsa a tracolla, incurante del mondo, salvo un’occhiata, ogni tanto ai progressi del tram verso casa…
Lo “straordinario dentro l’ordinario”, oppure “a magic moment”… :)

Robert Capa e Gerda Taro: La fotografia come narrazione

Gerda Taro e Robert Capa a Parigi nel 1936
Gerda Taro e Robert Capa a Parigi nel 1936. Fred Stein International Center of Photography

Quanto è narrativa una fotografia? Quanto è importante la sequenza di immagini scattate prima e dopo una foto scelta come la foto da pubblicare?

Poche fotografie hanno per me la stessa forza di racconto di The Falling Soldier – in origine Death of a Loyalist Militiaman, Cerro Muriano (Cordoba front) – famosissima, quasi l’emblema della lotta dei repubblicani spagnoli, scattata il 5 settembre 1936 da Robert Capa: è una di quelle immagini che insinuano in chi la osserva il desiderio di ricavarne una storia, una narrazione.

Chi era il miliziano? che razza di berretto aveva addosso? come arrivò su quella collina? in che posizione stava rispetto ai suoi compagni…? Continua…

Altro bookcrossing

Bookcrossing di gran moda dunque: anche per fare marketing. Kriptonite (arredamento) ne ha organizzato uno nello showroom in piazza xxv aprile a Milano, per promuovere una nuova libreria (nel senso di “mobile per i libri”).
L’evento di presentazione è stato mercoledì sera; da lunedì 22 si fa bookcrossing continuo: “ne porti uno e ne prendi un altro”.
Qui sotto trovate un video girato alla serata Kriptonite (ringraziamo Grazia blog).

Bruce Springsteen, altro che ossessioni

So che ci sono springstiniani fra i lettori del blog. Ecco, le ossessioni, si diceva.
Bruce è una nostra grande, magnifica ossessione
. Ieri sera è stato ancora una volta immenso: ha proposto i pezzi di Magic ma soprattutto ha scovato titoli sorprendenti del passato ed esecuzioni da brividi, in particolare: “Incident On 57th Street” e “The E Street Shuffle” da The Wild the Innocent and The E Street Shuffle, il suo secondo incredibile album (1973); ma anche “Tenth Avenue Freeze Out” e “She’s the One”, da Born to run, due pezzi meravigliosi ma un po’ difficili per il palco. E poi i pezzi da Darkness…, su tutti “Badlands” e “Adam Raised A Cain” che accendono il pubblico meraviglioso: quello speciale, unico, solo di Bruce.
Io ovviamente mi son liquefatto quando ha sparato in sequenza “Thunder road” e “Born to run”. Altro che ossessioni.

qui sotto un video di un concerto di Bruce lo scorso settembre a New York; canta un pezzo di Magic, Living in the future, che che ha fatto anche ieri sera