David Edmonds, Uccideresti l’uomo grasso?

Edward Hopper, Sunday, 1926, particolare
Edward Hopper, Sunday, 1926, particolare

David Edmonds, Uccideresti l’uomo grasso? il dilemma etico del male minore, Raffaello Cortina Editore.
Questo è un libro di etica che fa di tutto per interessarci a un tema che troppo spesso viene lasciato solo agli specialisti.

Come regolare i nostri comportamenti in modo che siano morali?
Il volume di Edmonds è un grande esempio di divulgazione della filosofia, a partire dall’uso di quegli esercizi di pensiero che mettono alla prova “pratica”, nelle circostanze e in situazioni più o meno realistiche, alcune regole di comportamento.  Continua a leggere David Edmonds, Uccideresti l’uomo grasso?

Oliver Sacks, uno di noi

Douglas White Oliver Sacks, Greenwich Village, 1961 (New York Review of Books)
Douglas White
Oliver Sacks, Greenwich Village, 1961 (New York Review of Books)

Oliver Sacks, il grande neurologo-scrittore, ha da poco pubblicato un memoir della sua maturità: On the move: A Life (Knopf).
Da segnalare poi, soprattutto, il saggio uscito sul New York Times in febbraio 2014, “My own life“, nel quale ragiona attorno al melanoma che gli è stato diagnosticato e che lo costringe a misurare in mesi la vita che gli resta. Continua a leggere Oliver Sacks, uno di noi

L’Italia nella prima guerra mondiale, preludio del fascismo

Il 24 maggio 1915, l’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, è diventato una specie di mito fondativo della moderna identità nazionale.

Un mito fondativo ambiguo e forzato, nel quale si è identificata solo una parte del paese, risultato soprattutto del lavoro di appropriazione della memoria della guerra operata dal fascismo e, prima, dall’abile lavoro sul linguaggio di Gabriele d’Annunzio, il vero protagonista mediatico del “maggio radioso”.
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Di cosa parliamo quando parliamo di Proust

Oggi ci si chiedeva come parlare di Proust senza scivolare nelle banalità.
Perché l’enormità dell’opera rischia di suscitare paura di sbagliare e, quindi, discorsi generici, troppo generici.

Forse un’idea sarebbe concentrarsi sui punti di vista di lettura, come se ciascuno di noi scegliesse di parlare di questioni parziali e circoscritte del romanzo. Per non disperdersi e non perdersi.

Per esempio, c’è chi vorrebbe privilegiare i personali ricordi d’infanzia suscitati dalla lettura, quasi un gioco di specchi, con il movimento del romanzo che parte dalla scoperta della memoria involontaria. Una specie di Combray personale.

Il primo incontro del Gruppo di lettura dedicato alla Recherche sarà l’11 giugno 2015 in Biblioteca a Cologno Monzese, ore 21. Come sempre è aperto a tutti.

Marcel Proust, Il gruppo di lettura su la Recherche dall’11 giugno 2015

Finalmente, abbiamo il gruppo di lettura dedicato alla Ricerca del tempo perduto di Marcel Proust.
Cominciamo con il primo volume, Dalla parte di Swann, in giugno. Saranno tre incontri, ciascuno dedicato a una delle tre parti:

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Antonio Gibelli, La Guerra Grande. Storie di gente comune 1914-1919

Ci avviciniamo al centenario dello sciagurato ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale (il patto di Londra è del 26 aprile 1915, l’ingresso ufficiale nel conflitto il 24 maggio) e viene a proposito questa lettura di Antonio Gibelli, La Guerra Grande. Storie di gente comune 1914-1919, Laterza 2014.

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Uscito nell’autunno dello scorso anno, questo lavoro –  di uno dei nostri maggiori storici italiani della prima guerra mondiale, riconosciuto come tale anche a livello europeo – è costruito sulle “scritture di guerra” di gente comune, travolta e coinvolta dall’evento definitivo della modernità europea.
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I libri più belli secondo García Márquez

I libri che leggiamo durante la nostra vita sono dei piccoli mattoni che costruiscono la nostra storia, delle travi di sostegno della nostra personalità. È così che, come ci consiglia Maria Popova su Brainpickings, sapere quali sono stati i libri più belli, più importanti per uno scrittore può dirci molto di lui. Soprattutto se quello scrittore è Gabriel García Márquez.

– Leggete anche: Voi come avete letto García Márquez?

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