People are intensely loyal to groups which abuse newcomers. Why?

Lajos Tihanyi, Autoritratto con berretto (1910)
Lajos Tihanyi, Autoritratto con berretto (1910)

di Christopher Kavanagh (Aeon)

In the autumn of 1900, Oscar Booz, a 17-year-old student at West Point military academy, was hazed by fellow cadets. Tabasco sauce was forced down his throat on three different occasions, and he was coerced into boxing a much larger student who savagely beat him. After the fight, he became ill, moved home and died.

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Perché dobbiamo essere ottimisti

I principali  indicatori di benessere evidenziano il gigantesco progresso negli ultimi due secoli ma anche negli ultimi 50 anni. Il pessimismo è politicamente regressivo e pericoloso: due libri per convincervi

Time transfixed, Rene Magritte · 1938
Time transfixed, Rene Magritte · 1938 (particolare)

Ovviamente non voglio semplicemente consolarmi. Vorrei credere che davvero il mondo a fine 2016 e inizio 2017 sia un posto migliore. Migliore di cosa? O meglio, migliore del mondo di quando?

In sostanza dobbiamo guardare attentamente e in prospettiva.

Come dobbiamo confrontare l’oggi per poter dire che davvero le cose vanno meglio?

La risposta è che basta avere una prospettiva di qualche decennio e tenere conto dei dati e non di impressioni superficiali (sbagliate) fondate soprattutto sugli eventi “a portata di mano”, semplicemente perché più facili da ricordare (cfr. anche Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, Mondadori).

Con questa prospettiva adeguata difficile non pensare al mondo di oggi come a un posto migliore.  Continua a leggere Perché dobbiamo essere ottimisti

I libri più belli del 2016 secondo il New York Times

Number 23 John McLaughlin · 1960
Number 23 John McLaughlin · 1960

Non delude mai la lista dei libri migliori del New York Times. Quest’anno però mi sembra particolarmente stimolante, perché, tra l’altro, propone su una grande ribalta un libro delizioso in arrivo da una cultura e una lingua un poco ai margini.

Si tratta di

-Guerra e trementina, scritto da Stefan Hertmans, un autore fiammingo, che l’editore italiano Marsilio ha avuto il merito di portare da noi già nel 2015.
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How our contradictions make us human and inspire creativity

Alcune riflessioni sul significato e l’importanza delle contraddizioni, sulle quali esprimiamo spesso opinioni, appunto, incoerenti

di David Berliner (Aeon)

Have you ever wondered how many contradictory thoughts you have in a day? How many times your thoughts contradict your actions? How often your feelings oppose your principles and beliefs? Most of the time, we don’t see our own contradictions – it’s often easier to observe such inconsistencies in others. But you are as full of contradictions as I am. We humans are structurally made of contradictions, living peacefully, sometimes painfully, with our oxymoronic selves. Walt Whitman got it right when he wrote in ‘Song of Myself’ (1855): Continua a leggere How our contradictions make us human and inspire creativity

Gruppi di lettura al Forum Passaparola a Mantova

Il 4 e 5 novembre a Mantova si terrà l’appuntamento annuale col Forum Passaparola, organizzato dall’Associazione Forum del Libro.

In particolare, il primo giorno, venerdì 4 novembre, è dedicato alla lettura condivisa e ai gruppi di lettura. Continua a leggere Gruppi di lettura al Forum Passaparola a Mantova

Proust e la musica: un incontro a Cologno Monzese

Mercoledì 16 novembre alle ore 21 presso la Villa Casati di Cologno Monzese (Via Mazzini 9) si terrà l’incontro “A tempo di musica con Marcel Proust – Viaggio musicale lungo le pagine de La Ricerca del Tempo Perduto”. Continua a leggere Proust e la musica: un incontro a Cologno Monzese

Chiamatemi Elena Ferrante

Inutile e banale ormai dire che non si sentiva il bisogno di questa caccia a Elena Ferrante. E del successivo dibattito su se sia o meno giusto “seguire i soldi” per scoprire chi sia la persona che si cela dietro il nome di penna di questa scrittrice di grande successo.

Apprezzata da moltissimi lettori – soprattutto dopo che è stata tradotta negli Stati Uniti, elogiata dalla grande critica e di rimbalzo la sua fama qui da noi è cresciuta – la sua vera identità non è mai stata un argomento per chi ama i suoi libri.

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